Salta i links e vai al contenuto

Gli Italiani… un popolo di generosi

Lettere scritte dall'autore  

Salve a tutti, sono Margot, vi ricordate di me? Una volta ho scritto una lettera, così intitolata “Aiuto, ho disperato bisogno di aiuto”, vi ho parlato, anzi, vi ho svelato, mettendo da parte tutto il mio orgoglio, tutti i miei problemi, economici derivati dalla perdita di salute di me e di mia figlia… Ho sempre pensato che gli italiani fossero un popolo di generosi, non ho chiesto migliaia di euro a nessuno. Forse perché finché ho lavorato, pur arrivando a malapena alla fine del mese, ho sempre cercato di aiutare. Da quando vi ho scritto ho avuto un brutto incidente, sono stata in coma, lontana da casa, sola, con più problemi di prima naturalmente. Mi avete fatto capire che vivevo in un mondo di fantasia, che di persone come me che si preoccupano per chi sta peggio non ci sono. Forse voi votate programmi come “amici”, spendendo un euro solo per giocare. Volevo solo ringraziarvi per il vostro buon cuore, non vi auguro male, sono già convinta che state peggio di me, chi non riesce ad amare al di fuori del proprio pollaio, è già triste e solo. Guarirò, tornerò a lavoro, in fondo sono una donna piena di energia e non smetterò di aiutare come posso.. anzi lo farò anche per voi. Ma ricordatevi che tutto è impermanente, che le vostre belle case, le vostre belle macchine, i vostri bei divani, un giorno non ci saranno più.. niente è eterno.. neanche voi. Margot

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Me Stesso

10 commenti

  1. 1
    Ant062 -

    Ciao Margot, certo che mi ricordo di te.
    Amici per me può anche saltare in aria come tutti quei finti-reality.
    Cerca nei centri di volontariato: vedrai quanta gente che c’è che si occupa di chi, questa società, ha scartato.
    E’ un mondo che va avanti di corsa. “Gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili” (Quelli che benpensano – Frankie Hi Nrg Mc)

    Hai ragione, tutto è impermamente.
    Io ricordo sempre il testo della canzone dei Baustelle “il corvo Joe”:
    “‘piacere: corvo joe,c’è da mangiare?
    solo sassi sapete lanciare
    meritate di andare per me nell’eterno dolore’
    Io sono il corvo Joe
    faccio paura
    state attenti lasciatemi stare
    solo certi poeti del male mi sanno cantare!
    Ma vi perdono
    perchè in fondo portate nel cuore
    sangue che è destinato a seccare
    vivete a morire”

  2. 2
    Monk -

    Ciao Margot, mi ricordo di te, e credo tu ti ricordi di me.

    No, è vero, nulla è eterno: rammentare agli altri che è così può essere utile; AUGURARE agli altri che sia così un po’ meno, credimi.

    Per quanto mi riguarda non ho una macchina (ho un bello scooterone, pagato con il sudore di mille sacrifici poco dopo la laurea, quando venivo schiavizzato per pochissimi euro al mese e ancora non ero professionalmente ciò che sono ora: ma non ti preoccupare, so che lo scooterone non è eterno), non ho una casa di mia proprietà, non ho attualmente una donna al fianco (e non credo che ne avrò mai una eterna, se ti può confortare), credo che presto, grazie ai due pacchetti al giorno di sigarette che mi fumo, non avrò più nemmeno un’ottima salure (vabbe’, di qualcosa si deve pur morire, no?), non ho molti amici, non ho il portafogli pieno visto che lo Stato ha deciso di spellarmi vivo per il pagamento dell’IVA, non guardo “Amici”, non voto mai nemmeno per le canzoni di Sanremo, non scarico le suonerie a pagamento del cellulare, non mi drogo, non ho ancora tolto le scarpe e SOPRATTUTTO non ho grande simpatia verso chi oltretutto me la tira (oltre al fatto che non ho nemmeno una bella cera, visto che sono quasi le cinque e mezza del mattino e ancora devo andare a dormire).

  3. 3
    rosadeibanchi -

    Cara Margot,
    non conosco la tua vicenda, ma voglio dirti che, purtroppo, anche quelli che riteniamo amici si allontanano quando uno è in difficoltà, per svariati motivi:

    – non hanno voglia di sentire i tuoi sfoghi eventuali
    – non reggono che uno stia male o abbia gravi problemi
    – non son capaci di stare ad ascoltare e, tantopiù, accompagnare l’altro nell’attraversamento dei problemi
    – non hanno voglia di condividere il tempo con te che non puoi fare tante cose per impedimenti di salute
    – non si divertono con te, allora si dimenticano di invitarti o telefonarti
    – non ti telefonano per non essere obbligati a chiederti “come stai?”

    Ecc. ecc. E’ terribile ma è così. A me vengono in mente certi comportamenti in uso tra gli animali: quando uno è diverso oppure malato viene messo da parte, il gruppo, o la stessa madre, non lo riconosce più, lo abbandona. Questa è la dura legge della natura.
    Però tra gli umani dovrebbe essere diverso, dovremmo essere dotati di consapevolezza, invece… la maggior parte delle persone non ha alcuna consapevolezza, o non la vuole avere, sui propri comportamenti, allora avvengono cose veramente bestiali.
    Anch’io ne so qualcosa, avendo visto scomparire la maggior parte dei miei amici e amiche a causa della mia separazione e delle difficoltà relative. Non bisogna aspettarsi niente da nessuno, alla fine si selezionano gli amici e se ne trovano altri, sempre meno a una certa età, ma meglio quattro buoni che 100 co...oni!

  4. 4
    mari1 -

    A ragà
    scusate ma in quale cavolo di mondo vivete..credete ancora alle favole?
    Il mondo, la vita, la quotidianità..(parole che dicono tutto e niente) sono tutto un trita e ritrita ognuno pensa ai cavolacci propri fregandosene degli altri.E poi gli altri chi sono, se non noi stessi di qualche tempo addietro e di un prossimo futuro.
    Si parla di aiuto..beneficenza..comprensione…umana carità…solo quando i cazzi nostri vanno talmente bene (e noi in questo possiamo poco..è solo una questione di culo) ma talmente bene che tutto quello che eccede per le nostre necessità fisiche, mentali, psicologiche, morali (per carità non parliamo di soldi quelli si tengono ben stretti) vorremmo donarlo agli agli altri ed ecco venir fuori le vena (che ipocrisia)caritatevole.
    Per carità lasciamo stare..e ognuno trasporti il macigno che il destino gli ha assegnato..senza sperare in aiuti disinteressati.
    Quando si è incudine si può solo ricevere..quando si è martello, semmai lo si diventerà, si può battere o picchiare se si preferisce ..solo allora è giunto turno
    di “benessere”.Guai a rinunciare ..saremmo fritti per sempre e saremmo condannati a vivere i soprusi e le sopraffazioni dei prepotenti….la vita ne è piena..difendetevi.

  5. 5
    Maxim_Max -

    Ciao Margot,

    che nulla sia eterno è normale purtroppo, che la gente che si ha vicino credendola amica e che ti lascia solo nel momento del bisogno, anche questo è vero, ma sempre in base a chi si ha vicino, mica tutti sono proprio così.

    Che ci sia un mondo finto, creato ad arte per raccontare frottole, fatto di profumi e balocchi è vero anche quello, le televisioni poi non fanno altro che fare programmi stupidi dove il tutto è incentrato su “veline&scemenze varie”, ma non è tutto così, perchè il rovescio della medaglia purtroppo e nella maggioranza mostra situazioni tristi ed ognuna con una sua storia specifica, simile ma mai uguale ad altre, dove oggi si fà la guerra pure per arrivare alla fine del mese, specialmente poi chi percepisce uno stipendio basso e quindi non adeguato alle stesse spese basilari che ci sono quotidianamente.

    Che al giorno d’oggi si riscontri una minore generosità anche qui in Italia è dovuta perchè quando scende un certo benessere devono essere tagliate le spese, facendo sì che nell’insieme si perdano posti di lavoro e nel contempo non si assuma più nessuno, proprio perchè rappresenta solo più una spesa, senza un ritorno economico.

    Che sia aumentata una forma di egoismo elevata ai massimi livelli è vero, basta vedere anche i comportamenti nelle relazioni sentimentali, rimangono sempre un esempio quotidiano, dove si pensa solamente a se stessi e alla esaltazione del proprio ego, in barba a chi in quel momento è li, buttandolo/a nella spazzatura, quindi la deduzione che un palmo più in là del proprio naso crollasse pure tutto il mondo è vera più che mai al giorno d’oggi.

    Maxim.

  6. 6
    Margot -

    Un grazie a tutti…leggo che c’è molto sconforto, non sono l’unica…non vedo tutto nero, grazie a me, solo a me. Conosco le persone che aiutano, conosco persone che hanno dedicato e dedicano la vita ad aiutare… Volevo solo dire che se sei solo, sola…difficilmente riuscirai a cavartela. Di questi tempi poi..Volevo solo dire che nonstostante il mio appello accorato, dopo l’incidente sono tornata a casa e ho trovato l’Enel staccata. Il mio paese è piccolo e chiuso, come vedo anche qui. Tutti bravi a dare consigli, peccato che non si mangiano. Non parlo di voi..parlo di coloro che mi hanno “seguito”, stomaco pieno non pensa a stomaco vuoto..poi senti quei cretini in tv che dicono “ma era una persona tanto tranquilla”..ma se non serve neanche urlarlo ai quattro venti. Puoi veramente morire sotto gli occhi dei passanti, dei vicini.. Caro Monk..è si che hai studiato! Si può augurare a qualcuno di non essere permanente? E’ così e basta, non la prendere come una cosa personale..è l’unica certezza della vita..la morte. Non ti ho tirato proprio niente, a questo ci sono arrivata senza studiare,come sai, se ricordi, ho capito da piccolissima che nessuno è eterno e se semini cavoli non raccoglierai patate. Questa è la mia domanda, perchè il mio raccolto non corrisponde al seme che ho seminato? Se fossi tibetana lo chiamerei Karma..ma forse non è ancora finita. Un abbraccio ancora a tutti. probabilmente tornerò…se ci sarete ancora! (scherzo Monk) Margot

  7. 7
    pedrito -

    mi hai fatto toccare fero !.. mai vista tanta sfiga e una che ci nuota dentro contenta

  8. 8
    Margot -

    ….Pedrito..pensa che il mio povero marito faceva il fabbro…
    oh ammazza che paura c’avete di morì! Cosa credi che sia? Nulla si crea nulla si distrugge…ti trasformerai, tranquillo, e lo farai quando sarà il tuo momento, non perchè te lo ho ricordato..anzi, forse ti muoverai con più attenzione..e ti trasformerai più tardi.
    Bacioni Margot
    ps immagina.. solo, sfrattato, con un figlio malato, senza lavoro, ciliegina sulla torta un cane ti attraversa la strada vai a finire contro un furgone, coma, tuo figlio solo, senza più genitori ormai, senza nonni senza casa, senza mangiare..distrutto dal dolore…immagina, sapessi che voglia che ho di sguazzare nella merda! Ti dico solo chiudi gli occhi e immagina di essere tu. Non fare le corna, saresti il solito superficiale che dice, meglio a te che a me, e ti permetti pure di giudicare..vai a dormire Pedrito, così non ti succederà mai niente e mai niente dovrai immaginare..

  9. 9
    pedrito -

    ..non solo tooco ferro, ma anche legno e corna doppie. vai e pensa come vuoi, io stoi benissimo come e dove sono (Brasile)

  10. 10
    Margot -

    Mi fa piacere, non sono invidiosa,io come voglio non posso fare, ma tu sta bene, senza che tocchi niente, non ti succederà niente, tranquillo, almeno non per colpa mia. Buona vita ancora Margot

Lascia un commento

(Massimo 2 commenti per lettera alla volta)

▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili