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Instabilità emotiva

di sherry

Mi ritrovo a scrivere su questo sito, dove però ho notato esserci scarsa comprensione da parte della maggior parte degli utenti che commentano con risposte secondo loro esilaranti, ma che rivelano solamente la loro pochezza…ad ogni modo, ho bisogno di sfogarmi e spero che qualche anima pure e pia ci sia ancora nel mare di persone che navigano qui e che a rispondermi eventualmente siano persone con tatto che usino sensibilità e partecipazione emotiva.
Recentemente mi ero riavvicinata ad una persona a me cara, ma puntualmente proprio nello stesso periodo, a distanza di un anno, sono stata “mandata via”. Propriamente lui mi ha bloccato qualsiasi porta di accesso per arrivare alla sua persona, senza neanche prima affrontarmi direttamente; difatti ritengo che sia stato un comportamento non solo scorretto ma soprattutto molto immaturo…tenendo conto del fatto che mi siano state dette cose importanti in questo periodo di riavvicinamento non indifferenti e che quindi “cacciandomi” di nuovo e facendomi rivivere una perdita simile alla precedente non ha fatto altro che devastarmi molto emotivamente. Ho passato alcuni mesi stando male psicologicamente e somatizzando il malessere fisicamente, ad oggi sono ancora molto instabile: mi basta qualsiasi cosa, un evento reale, una scena di un film, una frase di un libro, un niente che abbia qualcosa di vagamente emotivo per farmi sentire talmente scossa all’istante, che scoppierei in lacrime continuamente senza più smettere se solo potessi…ma per non destare preoccupazione appunto, mi trattengo o almeno ci provo, tranne quando sono sola specie nell’unico momento della giornata in cui sono davvero sola con me stessa: la notte…in cui ci sono maggiormente flussi di coscienza e mi capita spesso di esplodere in lacrime salate e non riuscire a fermarmi. Nonostante l’acuta sofferenza, penso sia buono cacciar fuori tutto il marcio, che sia catartico per la mia anima, lavare col pianto tutto ciò che le nuoce. Ma pur sapendo che è questo l’unico modo per andare avanti, cioè attraversare tutto il dolore finché non sarà esaurito, mi chiedevo se qualcuno avesse dei consigli da darmi su come affrontare questo periodo delicato, perché ci sono momenti in cui davvero mi sembra impossibile la prospettiva di pensare positivo. Odio che la mia condizione emotiva e psicologica debba dipendere da qualcun altro, ma è spesso così…come in questo caso e anche per questo chiedo consiglio. Insomma sto vivendo delle giornate infernali a causa dei comportamenti altrui e mi chiedo come possa uscirne, perché ritengo che nessuno meriti una sofferenza del genere, soprattutto se non ha gravi colpe, se non nessuna ( non vado nel merito per non divagare ) . L’amore per chi non ci merita sembra sprecato, inutile, doloroso…più che “sembrare”così, lo è effettivamente e questo tipo di amore mi sta consumando in senso negativo. Sarei molto grata se qualcuno mi dicesse come la pensa…tutto qui, non pretendo molto, dato che realisticamente non potrei chiedere altro che pareri. Grazie a tutti coloro che spenderanno qualche minuto del loro tempo nel leggermi e magari rispondere.

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore sherry.

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Categorie: - Amore - Me stesso

18 commenti

  • 1
    Angwhy -

    E’vero a volte interveniamo in modo un po cinico,ma rileggi la tua lettera,è la solita,contiene gia tutte le risposte o meglio quelle che vorresti sentirti dire.sai,non c’è molto da aggiungere,che cosa vuoi che succeda a te di diverso rispetto a tutti gli altri.nulla,ti passerà,troverai qualcun altro e magari farai piu attenzione a chi hai di fronte(forse)

  • 2
    Suzanne -

    Sherry, Battisti cantava: “che non si muore per amore è una gran bella verità…”.
    É un abbandono e quindi si affronta come un lutto: si attende che il tempo scorra fino a quando ci si accorge, improvvisamente, che la bufera è passata e noi siamo ancora vivi.

  • 3
    Xleby -

    “Ma lui si metteva su questa difensiva,anche con un pò d’ironia.”

    Dalla tua precedente lettera… Quando è così non ci sono santi che tengano, mi è capitata una situazione simile. Non posso non notare che dopo un anno sei allo stesso punto di prima. Ragazza, te la devi far passare… Fin quando un giorno lo vedrai e capirai che nn provi più nulla è che in realtà non eravate così uguali… A me così è successo.

  • 4
    Yog -

    Infatti, la tua lettera è uguale a quelle di tutti gli altri a cui è stata tirata la sòla. Rilassati, aspetta tre mesi e cambia capitolo. Non scoraggiarti. In fondo, per una porta che non si apre, ce ne sono mille altre che si chiudono.

  • 5
    Sofia -

    Non è ben spiegata la tua lettera.. È incompleta! Se volete veramente aiuti e pareri dovete imparare a scrivere bene! Non parlare un senso vago e con solo pochi spunti qua e là….

    Cmq l’amore è semplicemente merda!tutto qua!

  • 6
    Golem -

    “L’amore per chi non ci merita sembra sprecato, inutile, doloroso…più che “sembrare” così, lo è effettivamente e questo tipo di amore mi sta consumando in senso negativo.”
    Infatti, non “sembra” sprecato, LO È. È inutile.

    Comunque consolati, con la frase che ti ho riproposto tu quanto meno hai
    intuito che non si deve sprecare la cosa più bella che abbiamo con chi la umilia.
    Mettiti psicologicamente dalla parte di chi ha ragione. E soprattutto, d’ora in poi in qualche modo impara a dipendere solo da te stessa. Sei l’unica su cui potrai fare affidamento per sempre, pensa.
    Mendicare attenzioni amorose è più degradante che farlo per denaro.
    Ma poi Sherry, non bastava il primo rifiuto? No? Un’umiliazione dovrebbe essere sufficiente per non ricadere nello stesso errore.

  • 7
    sherry -

    Angwhy in un certo senso hai ragione,ma vedi spesso parlando dal proprio punto di vista su qualcosa,non è così scontato che si dirà qualcosa di prevedibile…difatti i vostri commenti mi hanno dato per lo meno una sensazione di “calore” e “vicinanza”.E’ vero comunque Suzanne che per amore non si muore :)…e in certi casi dobbiamo capire che meritiamo di più.Xleby non sai quanto io non vedi l’ora di provare solo indifferenza! Arriverà quel momento,come è capitato anche a te…grazie a tutti per le risposte! 😀

  • 8
    Piccola78 -

    Ciao Sherry, concentra la tua energia non nel rimuovere il vecchio ma nel costruire il nuovo. Vuol dire che, volente o nolente, devi guardarti intorno, perché solo quando avrai rimpiazzato l’amore perduto, quel vuoto sarà colmato.

    Conosci altre persone, anche se non ne hai voglia; no contact con l’uomo che ti ha lasciata.

    Se ti dedicherai ad altro o ad un altro, lo rimpiazzerai, ed il tuo vuoto sarà presto colmato, e smetterai di soffrire.

    Concentrati sulle nuove grandi opportunità della tua vita e smetti di guardare quella porticina piccola piccola che si è appena chiusa.

    Ringrazia, sorridi, prega e pensa in modo positivo e vedrai che la Provvidenza ti aiuterà prestissimo.

  • 9
    sherry -

    Scusate non era mia intenzione essere vaga,ho cercato di essere sintetica dato che di solito non lo sono,così stavolta ho raccontato anche di meno sull’accaduto,facendo una sintesi per raccontarne solo il succo. Comunque devo dire che ognuno di voi mi ha dato qualche dritta giusta su come poter reagire al meglio…:) vi sembrerà banale,ma ne avevo bisogno di sentirmi dire qualcosa che in fondo forse già so….evidentemente perché spesso se non ce lo sentiamo dire non riusciamo da soli a metterlo in atto completamente. Ringrazio di nuovo tutti e proverò davvero ad avviarmi verso un futuro senza rimpianti,non guardandomi indietro ma intorno e avanti e come ha detto qualcuno provando e riprovando a dipendere solamente da me stessa! 🙂

  • 10
    Xleby -

    Non è indifferenza: quella storia non avrebbe funzionato comunque, ma non mi ci sono autoconvinto, non è che si dice quando uno all’uva non ci può arrivare… Semplicemente non mi manca quella persona… Ovviamente in questi casi si passa dalla rabbia perché tutti i ti voglio bene sono percepiti come una presa per il culo… Da quello che ho capito stando con lui ti distraevi da tutti i problemi e pensieri sui problemi che fai nella tua mente! E allora è normale che tu abbia preso lo stare con lui come una rivalsa della vita che ti stava dando quello che ti meritavi finalmente! Volevi rendere eterna questa idea di felicità… Ma scappavi solo da te.. È una fuga, è una favola della tua mente! Lui era solo uno strumento egoistico, ti avrebbe fatto bene i primi tempi, non dico che non dovevi concedertelo questo trastullo, però hai avuto la sfortuna che ti è andata male… D’altronde la vita è fatta di illusioni e non c’è nulla di male nel viverle (non è un tono pessimista…) Ma i sogni spesso si rivelano incubi… Nel migliore dei casi se ne prende consapevolezza, succederà anche a te

  • 11
    Vic -

    Sherry,
    leggendo la tua lettera noto che già
    parti con un atteggiamento di sfiducia
    per chi commenta qui.
    Mi sembra che anche la tua lettera
    dimostri un groviglio di pensieri.
    Vuoi il mio parere?
    Ebbene, ogni storia anche se negativa
    serve a farci crescere e prepararci per
    una storia maggiore.
    Inoltre quando una storia finisce, nessuno è senza
    colpe, ma non è questa la cosa importante.
    Se in un rapporto uno dei due non si senta
    di continuarlo è bene che sia così.
    Tutti qui più o meno siamo stati lasciati
    almeno una volta, ma questa esperienza
    è stata utile, e col tempo
    abbiamo trovato una persona migliore
    di quella che abbiamo o ci ha lasciati.

  • 12
    sherry -

    Xleby mi dispiace doverti dire ahah ma il tuo commento manco l’ho capito,perché è talmente lontano dal mio vissuto che non ho manco capito che c’entri con quanto ho scritto! Tutto quello che hai detto è completamente diverso da ciò che ho vissuto e vivo…insomma hai travisato ogni cosa,perché la mia “storia” e un’altra…ma ad ogni modo fa niente,pazienza se non hai capito o magari io mi sono espressa male…boh!
    Vic hai ragione sul fatto che se un rapporto finisce le colpe sono da entrambi i lati per lo più…ma il più delle volte il peso della bilancia pende maggiormente da un solo lato…non ho modo di dimostrarti quanto lui abbia sbagliato più di me,quindi mi astengo allora su questa cosa…confido sul fatto di incontrare anche io una persona nuova e migliore si spera… 🙂

  • 13
    Xleby -

    “Purtroppo mi tocca ammettere,che quelle 4 o 5 volte che ci siamo visti,specie il pomeriggio al lago sono stati i momenti più sereni degli ultimi anni della mia vita,e non esagero nel dirlo,perchè la mia non è una situazione bellissima.”

    “E allora è normale che tu abbia preso lo stare con lui come una rivalsa della vita che ti stava dando quello che ti meritavi finalmente! Volevi rendere eterna questa idea di felicità… Ma scappavi solo da te.. È una fuga, è una favola della tua mente! Lui era solo uno strumento egoistico”

    “gli ho detto che lui sembrava ambiguo nel nostro rapporto in precedenza,ma che forse l’ambiguità la vedevo io e non esisteva ( qui ho mentito,perché non avrei voluto litigare di nuovo,ma le mie amiche potrebbero confermare questo suo modo strano di rapportarsi a me spesso,come se io gli piacessi)”

    “Ovviamente in questi casi si passa dalla rabbia perché tutti i ti voglio bene sono percepiti come una presa per il culo… ”

    Tanto che è diffuso questo atteggiamento negli amori non corrisposti che sapevo per intuito che l’avrei ritrovato nella tua lettera, che non avevo letto per intero perché è troppo lunga. Comunque la ricetta è questa stando da sola risolvi al 90% ma ti rimarrà sempre dell’amarezza. La guarigione completa la trovi solo quando te ne trovi uno nuovo ma il problema è che una depressa nessuno la vuole. Su con la vita!

    Io l’ho interpretato così… Poi non ti conosco è normale che posso sbagliare… Sono andato a prendere la tua vecchia lettera per avere il quadro completo, in questa si capiva solo che soffri.

  • 14
    sherry -

    l’avevo capito che eri andato/a nella mia precedente lettera ma le cose che hai citato non corrispondono lo stesso alla tua visione…io non avevo confidato il lui perché così risolvesse i miei mali…vabhé comunque si,grazie della dritta,è normale che una persona giù di morale non ha troppo da dare a qualcun altro di nuovo ed è per questo che ho ripromesso a me stessa di guardarmi intorno e cominciare a risorgere…sai cosa mi dà la forza? La consapevolezza che l’altro è una persona cattiva d’animo e non sto qui a dirvi il perché o iniziate a dire che mi dilungo troppo e c’avreste pure ragione ahah nè è una mia proiezione per uscirne illesa e con le mani pulite,che voi vogliate crederci o no,è stato lui a comportarsi male nei miei confronti tutti e due le volte perché è una persona di merda su tutti i fronti ed io la più stupida a scodinzolargli dietro!! Questo mi sta dando e mi darà l’energia e il carburante per sputare sul passato e andare in modo fiero avanti 🙂 🙂

  • 15
    Xleby -

    (e che porca miseria…) ti devo contraddire di nuovo 🙂
    Vedi… Sai quando mi sono accorto che la delusione del rifiuto stava passando? Quando non mi veniva più di bestemmiarle dietro! La vedevo vedevo come un demonio: mi aveva preso in giro, non mi cacava ecc.. Non puoi credere quando fossi invece io a vedere la situazione in maniera distorta! Se lo odi alimenti uno stato negativo permanente in cui a rimetterci sei solo tu… e non ne esci più. Perché lui ha dato una botta in negativo alla tua autostima. Rischi di convincerti che il tuo valore sia quello che ti ha dato lui: come un pezzo su un prodotto ma in fondo se stacchi l’etichetta il prodotto è lo stesso… Il tuo valore resta invariato in realtà l’unica che può svalutarti sei tu.
    Devi concentrarti su quanto di buono questa persona ha fatto per te… Qualcosa di buono dovrà averlo mica è il diavolo? Non trovi? Tuttavia non devi importelo ma conservare i bei ricordi senza amareggiarti. Nel mio caso ho scoperto un nuovo lato del mio carattere e tutto sommato resta innegabile che io ci ho vissuto bei momenti. Devi concentrarti su quanto di buono ha fatto, seppure fosse poco, e smettere di pensare che abbia portato solo cose negative nella tua vita. Io la sento ancora e mi fa piacere riderci pure insieme, scherzare su quello che è successo, non ho voluto rinunciare all’idea che qualcosa di buono potesse ancora darmelo sebbene ci siamo allontanati per molto, come era giusto che fosse perché io dovevo riorganizzare la mia mente in crisi… E ho capito che in realtà tra due persone l’intesa più importante non è caratteriale ma ormonale. Lui non voleva consapevolmente farti del male… Non ci può fare nulla se non gli piaci.

  • 16
    sherry -

    Ok allora senti: non è questione,per niente,che io non gli piaccia,io sto soffrendo e ho sofferto per questione di principio,per i gesti che ha commesso…che non gli piaccia ci può stare tutta come cosa! E purtroppo no,sono talmente tante le cose negative,che di buono resta niente…non posso sforzarmi di inventare qualcosa di bello che non c’è,solo per creare un’idea di lui migliore…posso solo vederlo per il mostro che è realmente e il mio non è odio,è un atto di coscienza e consapevolezza della sua persona…non mi interessa né che gli vadano bene le cose,né che gli vadano male…se provassi odio dovrei volere il suo male,mentre a me non importa più di tanto…vederlo per chi è realmente penso sia molto importante,non si possono inscenare finzioni di ricordi positivi per non intaccarne il ricordo…quei momenti che uno può vedere come “felici” erano una farsa del resto e sono talmente miserabilmente pochi che non sono da poter tener conto.Ho solo capito con chi avevo a che fare e penso sia una cosa positiva…per il resto non mi interessa la sua vita,né mi interessa riallacciare alcun tipo di pseudo rapporto con una persona del genere,ancor meno ridere insieme a lui di qualcosa che ha solo portato male e sofferenza…non sarà il diavolo,ma non si merita niente più da me e sto dicendo da me,non dalla vita…per quello non mi interessa…con questo commento chiudo il mio discorso con te 🙂 non me ne volere ma credo di aver esaurito tutto quello che avevo da poterti dire,ma grazie mille per l’attenzione,lo apprezzo molto! Mi hai comunque aiutato a riflettere ^_^

  • 17
    Vic -

    Una cosa sono gli avvenimenti
    e un’altra il loro ricordo.
    Un fatto cessa di esistere nel momento in cui avviene
    e viene sostituito da un ricordo più o meno sbiadito
    da parte di chi era presente.
    Basta vedere le testimonianze spesso contradditorie
    quando avviene una rapina; eppure tutti sono in buona fede e dicono quello che “credono” di avere visto.
    Solo una telecamera non mente e restituisce a un fatto
    la sua realtà.
    Quindi nei tuoi ricordi, ai fatti tu metti una cornice
    fatta di emozioni positive o negative e in base a
    questa è il tuo ricordo.

  • 18
    Simeone -

    Ciao, spero che il tempo passato dalla ultimo post ti abbia aiutato a lenire il dolore e soprattutto a guardare avanti

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