Illudere, usare, ingannare..
di
ramses
Riferimento alla lettera:
Non sono uno che solitamente nutre sensi di colpa particolari. Penso che tutti usano tutti nella vita quando serve. A 40 anni la penso così, a 20 anni non ero dello stesso avviso. Solo che a questa donna ci penso spesso. Forse senso di colpa? Chissà.. Ma partiamo dall'inizio. La...
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Data di pubblicazione: 17 Aprile 2014
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Categorie: - Amore

Lorena, l’illusione è lo zucchero che dovrebbe addolcire l’evidenza che la vita e l’amore sono essi stessi un’illusione, e la speranza contiene già una mezza delusione se ci pensi.
Quello che tu chiami “il male” nelle persone non è altro che il loro “essere umani”.
In fondo illudersi o sperare che qualcuno sia “diverso” per soddisfare le nostre aspettative è più una forma di egoismo che non di amore.
Lorena,
è bello che, nonostante la sofferenza che ti è stata arrecata, tu possa continuare ad affermare “io so il buono che ho visto in lui,almeno in potenza, forse non in atto…”.
può non essere sufficiente, o essere inutilizzabile perché immaturo, ma penso che in tutti ci sia del bene, a cui, magari, dare vitalità e spazio.
attenta, però, a non esagerare con la speranza, benché il tuo accenno alla possibile felicità di Sisifo, consapevole dei suoi limiti, m’induca a supporre che sai chi sei e cosa vuoi, sia per te stessa che in un rapporto di coppia…
Già…Carezzevole…
Ogni essere umano mi auguro abbia del buono, o del buono in potenza…
Temo che nel mio caso io sia stata sia un’illusa che una speranzosa, ma so di essere un Sisifo felice, consapevole della condanna, se questo è il limite per te…
Non sono sicura di sapere cosa io voglia… Una speranzosa lo sa?
So cosa non voglio perchè ho valori ed un etica a cui non rinuncerò!
Non mi è stato regalato nulla e ho risalito la china, come si dice, raschiando i fondi di molti barili; non rinuncerò ad una sola conquista etica anche in un mondo capovolto o andato a male…
Temo rimarrò sola ma fa niente!
(Era ironico ovviamente!)
Mi auguro che l’amico della lettera in questione possa trarre spunto dal punto di vista degli altri…
Credo debba porsi delle domande riferite a quell’IO POSSO tipicamente occidentale che ci ha forgiati e lavorare su questo… Credo sia l’unica via e unica speranza di un’epistemologia molto diversa di quella del CONTROLLO…
Un abbraccio… Grazie!
Ho parlato di un sisifo felice infatti, non di speranza Goleman… La differenza è la consapevolezza…
Non sono un’illusa nel senso che ho sperato fosse diverso, e, cioè come me lo aspettavo o avrei voluto…
Avrei semplicemente sperato che ciò che stavo vivendo fosse autentico; ossia creduto potesse esistere una relazione d’amore o d’affetto autentico…
Non avevo aspettative…
Certo! Questo non me lo aspettavo…
E… Non sono d’accordo! Nè la vita nè l’Amore sono un’illusione!
Il mondo non è una mia rappresentazione per dar contro al carissimo Schopenauer (augurandomi di non scatenare l’inferno!)
L’illusione è un’apparenza erronea che non cessa quando viene riconosciuta come tale!
L’Amore è un sentimento ed è una cosa seria! E’ una forma o una sfera interna ed esterna a noi , possiede qualcosa di sopravveniente, ma anche di chimico e biologico; è qualcosa che ci connota, ci contraddistingue nella morale, nei rapporti, nelle relazioni, nelle reciprocità, nel rispetto, nel desiderio, nel piacere, nel darci, nel porci, nella consapevolezza di chi siamo e di come siamo…
E potrei scrivere un poema…
Ecco perchè credo che ramses debba lavorare dentro di lui e desiderare con amor per sè un cambiamento a partire da come si sono formati i sentimenti(Etmologia:Sentire). Un sentimento è un momento della vita interiore, degli affetti ed è relativo all’etica individuale. E’ un sentire affine ai sensi, e, relativi alla coscienza.
Il sentimento ha radice negli strati profondi e più riposti della personalità … Da qui prende animo la misura con cui ci rapportiamo agli altri…
Se li calpestiamo, calpestiamo ANCHE noi stessi; se giochiamo con i sentimenti altrui, automaticamente ci prendiamo gioco di noi stessi… Un meccanismo implosivo! Distruttivo! Degenerativo per noi e per gli altri…
Il sentimento è una cosa seria, ripeto!
E se anche non pensiamo di esserne responsabili, lo saremo se non faremo nulla per cambiare la situazione in cui ci troviamo divenendone responsabili…
Golem mi auguro di non averla fatta lunga ma mi stava a cuore e forse ho scritto qui quello che avrei voluto dire a qualcun altro…
Grazie infinite per avermi ascoltata…
E’ anche questo un atto d’amore…
Notte
Grazie a te, ma leggo troppa “teoria” nella tua descrizione del “sentimento” amoroso. L’amore è un fenomeno semplice nella sua genesi e ancor di più nella sua crescita. È un elementare prodotto della volontà di due persone che appunto “vogliono” amarsi. Il resto sono solo illusioni di particolari psicologie umane, plagiate da una visione epica e idealizzata di uno dei bisogni istintivi essenziali per la vita. Che a causa di ciò andranno sempre incontro alla inevitabile disillusione in amore. Almeno fino a che non guarderanno la “realtà” nella maniera corretta.
Comunque sono sicuro che ti troverai in maggior sintonia con Carezzevole.
Auguri.
Sono d’ accordo con Golem: l’amore durevole è frutto della volontà, non degli ormoni mutevoli.
Golem! Invece sbagli mi è piaciuto condividere anche la tua opinione, anzi!
Ho parlato di SENTIMENTO come radice al guardarsi dentro da suggerire all’autore della lettera…
Sì! L’Amore è una cosa semplice …
Tuttavia il Sentimento forgia e dono risultati anche come quello che vediamo, ergo qualcosa non è arrivato a buon fine!
E sono d’accordo che tra due persone che si amano debba prevalere la volontà e la spontaneità MA sana! (Regina Incoronata di splendore)
Possibile che in 40 anni non hai capito un caxxo. Scrivi qui e magari cerchi anche comprensione. Ma va a vagare. Per quanto sei s. meriti ciò. Sempre che non sia frutto di una mente bacata, ma lo saresti ugualmente. Id. si può dire? Bhe sei proprio quello.