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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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14.953 commenti

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  • 8161
    Athos -

    Caro Riccardo, la tua risposta è ottima e l’ho apprezzata, tranne per l’articoletto postato, che non andrò a leggere. Son stato male 48 ore per aver letto una notizia e tu vorresti farmene leggere altre?
    Gli animalisti hanno un po’ di questa voluttà a riportare notizie orrende, soprattutto a chi san già che la pensa come loro, o quasi.
    Io non sono vegano, lo ammetto, e neppure vegetariano: e adoro le donne in tacchi etc. etc.
    Ma tra mangiare la carne e adorare le donne sexy ed accettare che gli animali vengano torturati e che le persone si comportino da piccoli satana, la distanza non è grande: è infinita!!!!
    Inutile dire quello che farei a queste suddette merde: potrei elencarti tormenti che Dante si sognerebbe.
    So benissimo che gli animali sono la forma più pura d’amore; qualsiasi donna (o uomo, nel caso si sia donna o gay) non potrà mai dare la quantità d’amora che dà e suscita un animale.
    Quello degli animali ( e per quanto mi riguarda verso gli animali) E’ amore assoluto. E chi non rispetta gli animali per me merita il Male totale, almeno su questa Terra.
    Per il resto: Dio si vergogni. La sua unica scusa è che non esiste.
    Grazie mille Riccardo.

  • 8162
    Athos -

    Caro Andrea, ti sei posto in maniera gentile e ti ringrazio. Apprezzo il tuo intervento e lo discuto con rispetto.
    Credo che tu la faccia facile.
    Non ho ben capito se credi in Dio o nelle preghiere; tuttavia devo dirti che, secondo me, non basta tirar fuori il libero arbitrio. Eh no, troppo facile.
    Le ragazze che han fatto quella cosa disgustosa erano chiaramente prive di senso morale, del limite; di intelligenza e probabilmente cultura. E chi ha permesso che fossero prive di tutto ciò? Che ne sai che magari non sono nate in un posto dove tutto questo non poteva essere loro insegnato?
    Attenzione, non le sto giustificando, perchè se le incontrassi farei un lazzo con le loro budella e gli trapanerei la calotta cranica per divertirmi. Sto solo dicendo che se Dio è TUTTO, come dovrebbe essere, potrebbe anche intervenire e togliere un po’ di Male dal mondo invece di farsi sempre i fatti suoi. Troppo comodo tirar fuori le nostre scelte.
    Noi siamo creature deboli e meschine: deve essere la Forza Superiore ad aiutarci, a proteggerci.
    Per cui, niente scuse: Dio non interviene e questo glieLo rinfaccerò sempre.
    Ho sempre pensato al suicidio come atto per fermare la sofferenza. E ho sempre tentato di cercare la serenità per cambiare idea.
    Eppure, nonostanti mi sforzi, non riesco a pensare che la vita sia poi così importante come dicono, se anche le creature più amabili e dolci vengono torturate e umiliate e Dio sta a guardare.
    Questa sarebbe vita? O dovrei essere felice perchè non ho un tumore, ho il televisore al plasma e il frigo pieno?

  • 8163
    Andrea -

    Athos, mi fa piacere che riusciamo a parlare tranquillamente. Grazie.
    Ma il succo del mio discorso non era solo il libero arbitrio, era soprattutto la parte prima di quella e che ti consiglio di rileggere. Se parti dal libero arbitrio parti dalla fine, salti le tappe fondamentali e torni sempre sullo stesso discorso senza aver capito il resto.

    Per me è proprio il contrario Athos, è troppo comodo tirar fuori Dio per scaricargli addosso la responsabilità delle nostre scelte. Quando le cose vanno bene è tutto ok, quando le cose vanno male ci si incazza o con Dio o con gli altri. Anche a me viene il voltastomaco a sentire di violenze sugli animali, anch’io li amo alla follia. Se capita salvo anche i topi dai gatti che li torturano senza neanche lo scopo di mangiarseli. Come te e Riccardo, anch’io vorrei far smettere queste specie di esseri “inumani” di fare quello che fanno. Però se dicessi anch’io come te

    “farei un lazzo con le loro budella e gli trapanerei la calotta cranica per divertirmi”

    oppure, come Riccardo

    “non avrei problemi a massacrare di botte questa merda di ragazza che si permette di fare uno schifo così di fronte alla vita di un cucciolo debole ed indifeso che non aspetterebbe altro che coccole”

    farei più o meno la stessa cosa che hanno fatto loro. Vi rendete conto della contraddizzione che c’è in queste frasi?

    Eppure, se io, te e Riccardo andiamo in Africa e incontriamo un leone facciamo la stessa fine, anche se è un animale e non un essere umano.
    La differenza tra gli animali e gli esseri umani dovrebbe essere quella di provare compassione, il che è difficile quando si tratta di nutrirsi. Ma è sacrosanta quando si tratta di non torturare degli altri esseri per puro “divertimento” o per altri motivi.
    E allora che si fa? mi dirai tu.
    Chi sbaglia è giusto che paghi, ma penso che sia necessario usare mezzi diversi. Per esempio il carcere per queste persone non guasterebbe, magari, con il tempo, farlo diventare un tipo di carcere migliore, non un carcere in cui si impara ad essere ancora più criminali di prima, ma un carcere dove si capisce il valore della libertà e della vita di ogni essere vivente.

    Mi hai chiesto in cosa credo. Credo nella coscienza interna che da origine a tutto, non alle religioni.
    Secondo me, da quel che dici, sei tu a credere nel Dio delle religioni, perchè se tu non ci credessi non gli addosseresti responsabilità. Non ci si può incazzare con qualcuno o qualcosa in cui non si crede, non ha senso.

  • 8164
    Andrea -

    Athos,
    …continuo

    Dicevi che forse quelle ragazze non hanno avuto l’opportunità di apprendere il senso morale, il limite, l’intelligenza e probabilmente la cultura per non fare quel gesto. Quindi, ti chiedi chi non ha insegnato loro queste cose fondamentali, affinchè non facessero quello che hanno fatto. Forse, è stato chi per risolvere i problemi usa “ammazzare di botte il prossimo o fare un lazzo con le loro budella e trapanargli la calotta cranica per divertirsi”.
    Non fraintedermi Athos, io penso che tu sia molto sensibile, ma anche molto pieno di rabbia (comprensibilmente) e lo stesso penso di te Riccardo (ma sei sempre lo stesso riccardo? quello che mi diceva che le persone vogliono sentirsi amate? spero di no!).
    Oppure sono state quelle ragazze a non voler imparare niente, pur avendo chi glie lo avrebbe insegnato e che magari ci ha anche provato, eppure, loro hanno pensato che la strada migliore fosse un’altra, cioè quella che hanno scelto.

    Ah, le preghiere. Anche quì, non credo tanto nelle formule come parole, ma nelle intenzioni, che poi è più o meno quello che si ottiene dando amore o dando odio.
    L’esempio del Padre Nostro era solo per spiegarti la differenza tra il “Dio” esterno ed interno.

  • 8165
    Ivan -

    ……..e mi congratulavo con i morti che erano morti anzichè con i vivi che erano ancora in vita,meglio degli uni e degli altri ce solo chi non è ancora venuto all’esistenze.

  • 8166
    Animula Vagula Blandula -

    @ Andrea

    Ciao Andrea,

    come stai? Sono arrivate le cose di Natale nei negozi. Mi è tornata l’angoscia. Suggerimenti? Consigli? Per me inizia il periodo più duro dell’anno. Grazie se puoi dirmi qualcosa.

  • 8167
    Riccardo -

    Un bambino che mangia un hamburgher da Merd Donald è simpatico, un leone che mangia una gazzella è feroce. Mah

    è vero Andrea mi metterei sullo stesso piano di chi ha fatto soffrire le pene dell’inferno ad una creatura indifesa. E ti dirò la verità lo farei con gusto, perché se lo merita, e perché non posso sopportare che vengano fatte cose del genere. Ti sembra tutto contradditorio? Bene, io sono contradittorio non ho mai preteso di essere un santo laico. Sono solo un uomo come tanti altri, che prova dentro di se una rabbia infinita nel vedere questo genere di cose, e che sente voglia di vendicare i deboli indifesi, beffati e torturati per il piacere malato di chi non si eccita più se non con queste schifezze. Le critiche non servono a niente, ma le mani alle volte possono fare giustizia. Scusatemi se mi sento male, mi viene da vomitare solo a pensare a quanta sofferenza provochiamo al genere animale, talvolta per nutrirci, ma c.... troppo spesso per divertimento.

    Io non riesco ad ingoiare, senza soffrire, queste atrocità, avete qualche suggerimento? una lettura illuminante? Oppure devo prendere la motosega?

    Un mio amico, un grande amico, mi disse:”Non guardare queste cose, non pensarci, pensa che il mondo anche se pieno di male, è sempre più pieno di bene.

    Forse ha ragione lui.
    Io sono una persona positiva

    ma questi argomenti non li sopporto

    Il solito Riccardo

  • 8168
    AbbaPadre -

    Ciao a tutti, volevo esprimere il mio pieno consenso con tutto ciò che ha scritto Andrea, mi riempie di gioia poter leggere i tuoi post che Dio ti Benedica….. Chi ha passato determinate situazioni può capire il senso di rabbia e frustrazione che riempie moltissime persone, ciò mi addolora anche se non vi conosco personalmente e spero che possiate trovare un pò di pace e serenità!!!
    Ho letto in molti post la seguente frase: Dove Dio??? Caro amico/a Dio è nel posto dove tu hai deciso di metterlo!!! Lui rimane la ne un pò più avanti ne un pò più indietro… Ci lascia liberi di fare il bene e di fare il male…. Questo è vero amore e sai perchè??? Perchè Egli è l’essenza dell’Amore..
    Sei libero di credere o meno…. ma quanto a DIO Egli è L’IO SONO COLUI CHE SONO!!! Semplicemente Lui è Colui che è!!!! Ciao

  • 8169
    Athos -

    Caro Andrea, mi son ripromesso di non darti del ritardato, per cui cercherò di farti capire che una cosa è massacrare o abbandonare un animale che non ha fatto un bel niente, e un’altra ammazzare di botte chi commette una mostruosità. Si chiama Giustizia, hai presente?
    Per cui inutile leggerti o rileggerti se non capisci questo, ti pare?

  • 8170
    Athos -

    Riccardo: bene, concordo. A parte il fatto che se c’è il Male non riesco tanto a fottermene e pensare al bene.

    AbbaPadre: secondo me sei una figura mitologica.
    Una brutta figura, intendo.
    Grazie di esistere. Mi dai la forza di essere fiero di me.
    Perchè non sono come te! 🙂

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