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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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14.953 commenti

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  • 6641
    Beppino -

    Ma che cosa c’entrano i bambini sfigurati con i messaggi lasciati qui…! Qui si tratta del suicidio…
    Il dolore del mondo, beh si sa, esiste…e allora? Non chiedere a chi viene a scrivere qua di pensare al dolore altrui quando ha già i propri tormenti da gestire…
    Si può dare solo quello che si ha. A che serve mostrare il dolore dei bambini a delle persone che soffrono già per altri motivi e parlano di suicidarsi? Francamente…io non capisco.

    Ciao…

  • 6642
    chiara -

    Lorenzo non meriteresti una risposta ma ti rispondo. tirar fuori questa storia dei bambini del terzo mondo è fuori luogo perchè la nostra sofferenza e la fame nel mondo sono due argomenti staccati completamente. non puoi venire qui proponendoci degli argomenti che sicuramente toccano il cuore di tutti ma che con i nostri problemi non hanno nulla a che fare. il tuo gioco è quello di tirar fuori discorsi perchè ci vuoi stuzzicare ed è un gioco di sensi di colpa. tutti siamo responsabili della fame nel mondo ma, facendoci sentire in colpa, ti senti meglio tu.
    io psicologicamente soffro molto e tutti noi soffriamo e se parliamo di suicidio vuol dire appunto che soffriamo. quello che tu dici è assolutamente fuori posto. non è neanche il caso di discuterne. si viene qua per sfogarsi punto e basta. lo chiami salotto? pensa quello che vuoi, dici che scarichiamo le nostre perturbazioni mentali? pensa quel che vuoi! ci sfoghiamo semplicemente, non è il caso di rinfacciare i problemi nel mondo. sono sofferenze completamente diverse le nostre da altre.
    a tutti gli altri auguro buon proseguimento.

    secondo me ti diverti a farci innervosire così noi ti rispondiamo e ci rodiamo ancora di più ma non ci sei riuscito almeno nel mio caso.

  • 6643
    chiara -

    Lorenzo hai accusato Daverclarke di fregarsene dei bambini che muoiono, mutilati ecc… non è così, hai capito quello che vuoi capire. lui ti ha soltanto proposto di vedere tante altre cose come il barbone e/o il vicino di casa che ha altrettanto bisogno di aiuto. hai tirato fuori delle argomentazioni che non hanno senso in questo ambito. non so perchè ti diverti a farci sentire in colpa per queste cose. tante tragedie avvengono anche nel mondo occidentale come ad esempio tante persone che muoiono a causa della mal sanità come quel ragazzo che in sud Italia è morto perchè sballottato da un ospedale all’altro, non c’era una sala operatoria disponibile quindi l’attesa è stata fatale. oppure di anziani o persone di tutte le età che muoiono perchè non hanno ricevuto un’adeguata assistenza sanitaria o di quel bambino di otto anni che è morto per un banale intervento di appendicite per il cattivo funzionamento di un macchinario di cui medici e dirigenti erano a conoscenza o quei bambini di prima elementare morti in quella scuola costruita in maniera non adeguata. le tragedie esistono in tutto il mondo. secondo te i responsabili di queste e altre tragedie sono stati puniti? neanche per sogno, io li metterei al muro e li fucilerei o, meglio ancora, farei loro vivere il resto della vita a suon di umiliazioni, maltrattamenti, fame, povertà ecc… proprio come è successo a me che sono stata maltrattata a vita per una bocciatura a scuola. ora sono uscita fuori argomento ma ciò che voglio dire è il fatto che le tragedie esistono in tutto il mondo e non è il caso di venirle a proporre qui in un contesto completamente diverso. se poi vuoi divertirti a torturarci con queste cose fallo pure! nessuno te lo impedisce. le persone intelligenti ti ignoreranno!
    agli altri tanti saluti

  • 6644
    monica -

    sapete cosa vi dico? il suicidio è una cosa più che giusta. beato chi ha il coraggio di metterlo in pratica! piuttosto che farsi prendere per il c..o per tutta la vita è giusto farla finita. tutti quei discorsi che fanno psicologi, assistenti sociali, medici e vari addetti ai lavori sul fatto che bisogna valorizzarsi e rifarsi una vita sono solo cose che si dicono a livello di discorsi standard ma la verità è che ognuno di noi conosce la propria situazione e quindi se uno valuta di farla finita è giusto farlo. Io, dopo che mi hanno rovinato la vita, soffro continuamente e la mia vita è solo una grande beffa. sono debole e quindi tutti cercano di utilizzarmi come confronto per sentirsi più importanti, non mancano i ghigni sui visi di quelli che sono riusciti mentre io ho fallito, ogni giorno si subiscono umiliazioni e degradamenti…. e do la possibilità a chi mi ha rovinata di vedermi soffrire e di farmi vivere una strada che non è quella che ho scelto io. come qualcuno ha detto su questo forum “allora non è meglio non essere?”

  • 6645
    kevin -

    Ciao

    Monica, hai ben presente che caratterialmente sei fragile, ma non stupida.
    Al contrario sei intelligente perchè hai capito su cosa fanno leva le persone per approfittarsene, la tua ingenuità e la tua bontà.
    Se c’è qualcuno che si dovrebbe siucidare, non sei te, ma le persone che si sono approfittate del tuo buon animo.
    Non devi annullarti, al contrario, devi riuscire a non avere più “rapporti” con coloro che sono “nella tua lista nera”.
    Essi difatti, cosciamente o incosciamente, ti faranno ricordare le fasi nere, più brutte, più sofferenti della tua vita.
    Da’ loro un calcio nel culo, mandali a fare in culo e vivi per te stessa; fà ciò che vuoi!!!!
    Ciao

  • 6646
    Lorenzo -

    Visto il coro di proteste, esprimerò daccapo il mio pensiero, in tono garbato stavolta, e “politicamente corretto”…
    La malattia che sfigura i bambini africani, e tante altre che li fanno morire a milioni, è provocata dalla malnutrizione. E questa è provocata dal modo in cui funziona l’intero sistema economico: nel mondo il cibo necessario a sfamare queste persone esiste, ma non va dove c’è la fame bensì dove c’è il denaro che serve a comprarlo (2/3 della produzione mondiale di cereali finiscono nella mangiatoie del bestiame dei paesi ricchi!!) Ora, non esiste altro modo per cambiare questo stato di cose che rivoluzionare il sistema: e per far questo serve il contributo di tutti. Ma – ecco il nesso che vi sfugge – uno che è morto non potrà rivoluzionare niente. Il suicida, compiendo il gesto di autoescludersi dalla società in modo definitivo, abdica alle sue responsabilità, di fatto dice SI al sistema. Egli dichiara: “Penso solo al mio dolore, e lo cancello uccidendomi: il dolore altrui non mi riguarda”. Ecco perché lo considero un egoista e un vile. Ma non solo lui. Quelli come Daveclarke, che pensano di tranquillizzarsi la coscienza dando cibo a un barbone non fanno niente di buono. Perché non sono questi gesti a cambiare il sistema. Anzi lo perpetuano. Tu non devi permettere che esistano barboni, non dargli da mangiare quando ormai ci sono già. E l’impedire che si crei la miseria dei barboni o dei bambiti malnutriti oggi DEVE essere l’impegno di ogni persona morale, ma è precisamente l’impegno a cui il suicida, con la scusa dei suoi problemi psicologici, sfugge: io credo che queste scuse non reggano, che la depressione non possa esimere nessuno dal dovere di sfidare il Sistema, tanto più che questi depressi, aspiranti suicidi, sono in genere vittime proprio del Sistema. Se poi mi si chiede: ammettiamo che sia più giusto dirigere la propria rabbia verso il Sistema che non verso noi stessi, questo cosa implica in pratica? Allora si entra nel campo della politica.

  • 6647
    Lorenzo -

    Ma qui mi fermo, perché non vorrei ricevere a casa un’ispezione della Digos.
    Basterà dire che un’arma potente contro il Sistema, che anche il più umile di noi può maneggiare, è il sabotaggio.
    Sabotaggio delle banche, ovvero non affidare loro i tuoi risparmi, sabotaggio delle multinazionali, ovvero non comprare i loro prodotti, sabotaggio della politica, ovvero non votare o votare per candidati di pura protesta… Chi è interessato non ha altro da fare che leggere i libri di Naomi Klein. E forse esistono centomila altre tattiche che ciascuno potrebbe inventarsi, per contribuire a ridare il sorriso a migliaia di poveri bambini, senza contare la possibilità di impegnarsi direttamente per loro, che chissà perché tutti voi avete escluso (a quanto pare qualcuno qui è più disposto a impegnarsi per un cane randagio che non per un bambino negro).
    Ma chi si suicida non inventerà mai niente, non cambierà mai niente, non restituirà mai il sorriso a nessuno, al contrario, lo toglierà a molti.
    E’ così strano quello che dico, così provocatorio, così qualunquistico, così difficile da capire?

  • 6648
    kevin -

    Ciao lorenzo.

    No, ciò che dici, non è sbagliato. Te ne do atto.Ciò che racconti purttoppo è vero.
    Se si volesse veramente boicottare il sistema, non si dovrebbe usufruire di nulla.
    Niente elettricità, niente connesione ad internete, niente carne di allevamento, il tutto sostiutio da beni auto prdotti.
    Dissi già, che il sistema fà schifo, ma esiste anche un confine oltre al quale, sei emarginato.
    Ho capito, spero, che ciò che vuoi dire è essenzialemnte una cosa: anche se depressi abbiamo tutto, mentre ci sono persone nel mondo, che non possono deprimersi.
    Ciò comporta che molte persone depresse pensano al suicidio, mentre le persone bisognose e nulla tenenti di quei paesi “vanno” avanti.
    Pensi che questo fatto dovrebbe essere di sprono per molte persone.
    Si, hai ragione, ma non penso che ci siano persone che sono depresse, perchè non possono permettersi beni di lusso.
    Al contrario ci sono persone che soffrono e non stanno bene e non hanno quella lucidità tale da prendersi cura delle altre persone.
    Questo non è da interpretarsi come cattiveria o indifferenza.
    Le pesone che ti hanno ribattuto non negano i fatti. Tutti ne prendiamo atto.
    Purtroppo è la testa che non ragiona bene e si vede tutto nero.
    Sembrano parole…..che compopngono frasi fatte, ma è così.
    Chiunque che assume farmaci o psicofarmaci, sarebbe più contento di destinare quella somma di danaro per fare loro del bene, non credi?
    Qua ci sono persone semplici, che vogliono solo avere la psossibilità di remare sia contro e sia a favore di vento.
    Non giudicare chi si suicida…perchè chi si suicida o si vuole suicidare non ha più nulla da perdere.

    Ciao

  • 6649
    stefania -

    lorenzo due parole e basta .Come ho letto tu non hai mai pensato al suicidio.,ma ti sei ma chiesto se sono proprio i molti che hanno provocato la decisione di una persona ha portarla al punto di farla finita,che non v ogliono il tuo sorriso che non ti calcalano proprio come non esistessi???Hai mai pensato a questo?Io sono un aspirante suicida l’ultimo circa un mese il 6 e come rincompensa sai cosa ho ottenuto :il fallimento totale della mia persona di tutto ciò che èra mio ,ora non ho più nulla deufradata di ciò che mi apparteneva ,altro che sorrisi altro che invenzioni ,ma fammi il piacere stai zitto!!!!!!!!!!!!!

  • 6650
    monica -

    ciao Kevin, grazie per le tue parole ma non è facile fare ciò che voglio in età avanzata, non si può pià correre dietro i sogni ma si deve lavorare per vivere. gli altri mi deridono e io mi sento un senso di impotenza. ho allontanato le persone che mi possedevano ma loro hanno comunque condizionato e rovinato la mia vita per sempre. comunque buona giornata a tutti.

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