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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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14.953 commenti

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  • 6611
    stefania -

    purtroppo in questo luogo dove mi trovo ho moltissimo tempo a disposizione ,ho riletto tutti i vostri commenti i vostri scambi di opinione .Tutto bello sembra un libro,no aspettate questa frase non è mia l’ho letta chi l’ha detta ???Ah si ora ricordo Sabrina la nostra cara Sabrina poverina con tutto quello che le era successo prima quando aveva tradito suo marito e si voleva uccidere no sabrina questo non lo devi fare mai ,però se saresti tornata indietro l’avresti rifatto ,qui c’è qualcosa che non mi convince bo.Poi il tuo x ha tentato il suicidio perchè la moglie lo sà che la tradita eh no no e no non si fà il suicidio no meno male che si è salvato.Ora da non mi ricordo quanti anni vivi con tua suocera che ti fà impazzire !!Ma scusa te ne sei accorta ora che vivevi con una suocera?O prima era un fantasma,perchè se è così bisogna preoccuparsi davvero per te,hai detto che non sei mai andata dall’estetista a farti la ceretta,mi chiedevo cosa eri prima un orso con tutti quei peli.Non c’è bisogno di andarci si possono togliere anche a casa, bo non ti capisco,no proprio non ti capisco,ah dimenticavo c’è anche tuo marito che non vuole figli.Santo Dio ma come si fà a vivere così hai raggione che pensi al suicidio,un x amante che tenta il suicidio per te una suocera che non ti può vedere è lagnosa,tuo marito ti trascura e da sempre raggione a lei,tu che non ti puoi fare la ceretta i figli che tuo marito non vuole ma che tu vorresti mamma mia .la tua vita è un libro no il sito,e chi sà ancora quante ne racconterai di cose che ci sono dentro la tua famiglia,però mi chiedevo invece di stare li a penare a stare male ,sfogarti nel sito (meno male),a pensare al suicidio no no Sabrina questo non si fà magari separati no!!!!Ma vuoi proprio essere una povera martire dove tutti ti compiangono o ti piace essere compatita??La domanda mi sorge spontanea,ma pensare al suicidio con questi problemi cosi così non ho parole per edentificarli.No non suicidarti come farebbero qui sensza di te

  • 6612
    stefania -

    x DAGO44 pensi davvero che sia quella che pensi tu che io sia?No caro mi dispiace per te e l’altra a cui pensavi,l’altra non sò chi sia ,sò che è morta il giorno che qui nel sito e tu l’avete abbandonata e si è suicidata.Io ero accanto a lei solo io c’ero,inutile dire mi dispiace non sapevo o essere contenti della sparizione di questa persona e questo è per tutti indistintamente salute a tutti voi.x kevin o come cavolo si chiami è tutta un altra storia ,ma chi ti credi di essere con le tue paroline sdolcinate il Padreterno ?si è vero le tue parole che ho letto nei vari commenti sono eccellenti anche il tuo problema è pesante da portare sulle spalle e questo ti dà la forsa di aiutare gli altri bravo kevin bravo davvero .Mi chiedo come fai ad avere così belle parole per tutti come fai,sei dotato di una grande volontà di persuasione che incanti anche io sono rimasta incantata hai parole per tutti ,comprensione ,ma pensi mai al tuo problema ?Ho letto che vai dallo psichiatra ottima idea (approposito lo consiglierei anche a Sabrina)sò che lo hai fatto anche tu ,perchè anche lì sei arrivato bravo devo fare i miei complimenti.Sai leggerti è un piacere mi sembra di vivere in un romanzo o un film il buono problematico e il cattivo suicida be quelle che dai tu sono paro sante che entrano dentro proprio dentro in fondo all’anima.Ma a te chi ci pensa mi chiedevo chi ,scusa questo te l’ha chiesto Sabrina,va bene è uguale te lo chiedo anche io se non ti dispiace,poi se ti dispiace ormai te l’ho chiesto.Ah mi devi scusare mi sono dimenticata di presentarmi sono Stefania non credo mi conosca o forse sì chi sà se hai dato anche consigli ,ma no io non ho sritto mai qui non credo ,però ho scritto un commento e non sei intervenuto non ti interessava ?Ah scusami di nuovo sai non stò tanto bene con la testa ,toglimi una curiosità se vuoi ma non è che mi importi tanto,perchè rispondi più volentieri a donne e meno agli uomini per via del fatto del tuo problema?hai risolto almeno ho è morto

  • 6613
    monica -

    ciao Cristina, sono contenta che tu stia meglio e anche la tua bambina e che tu abbia capito l’importanza della vita almeno di Aurora anche se probabilmente non sei soddisfatta della tua vita.

    ciao Arsenio, capisco perfettamente quando dici che sei un automa. Per me è la stessa cosa, giornate monotone sempre uguali, praticamente si sgobba come i muli per aspettare la vecchiaia e poi la morte. poi nella vecchiaia o anche prima vengono gli acciacchi di salute e non si hanno i soldi per curarsi quindi si soffre sempre di più e si muore prima del tempo. Siamo in tanti a trovarci in questa situazione. Osservando i comportamenti delle persone vedo che molte trovano gioia nel crescere i figli oppure si sentono pienamente realizzate nel loro lavoro insomma trovano appagamento in qualcosa. anch’io sono sempre sopravvissuta al limite della sopravvivenza e questo è uno dei motivi per cui vorrei farla finita. Dopo aver aiutato i genitori a pagare il mutuo della casa non ne voglio fare altri, io nella vita sono una fallita, ho fallito negli studi e nel lavoro sono sempre l’ultima ruota del carro, quella che deve fare la servetta a tutti quindi puoi immaginarti la mia frustrazione. Non ho alcuna intenzione di comprare casa perchè si diventa come automi, si lavora per pagare il mutuo e si penalizza tutto, l’uscire la sera, il mangiare almeno decente(da giovane ho vissuto per anni principalmente a piatti di pasta al pomodoro) e altre cose come la possibilità di studiare, laurearsi, fare esperienze e avere un tenore di vita decente ad. es. andare al lavoro con la macchina invece che prendere freddo e pioggia… anch’io ho valutato tante volte l’idea del suicidio e comunque sarò sempre una persona che vive alla giornata perchè non vale la pena sacrificare tutto, la salute, i propri desideri per una casa. poi quando passiamo a miglior vita questa casa se la godono gli eredi che con i soldi o soddisferanno i bisogni oppure alla faccia nostra se li spenderarnno per i loro capricci.

  • 6614
    Lorenzo -

    Arsenio, non farti illusioni. Finché non avrai saldato il tuo debito la casa non è tua, è della banca. Prova a smettere di pagare e vedrai cosa succede.

    Per Monica: anch’io sono un fallito, a 40 anni vivo ancora con mio padre. Il segreto è che me ne frego. Mi basta avere la salute, finché dura.

  • 6615
    monica -

    per quel che riguarda l’argomento casa io la penso così: se mi fossi realizzata nel lavoro e potessi guadagnare una bella cifra allora comprerei perchè non mi toglierei niente ma, considerando che guadagno 1000 euro al mese e a volte non si hanno neanche i soldi per fare visite mediche o per curarsi decentemente non esiste per nessun motivo che io debba indebitarmi per la casa ed è il consiglio che do a tutti, sto invece aspettando la casa popolare, ho fatto domanda e me la daranno se va bene tra 10/15 anni. quando morirò se la riprenderanno. per mantenere un appartamento di proprietà ci vogliono tanti soldi tra spese fisse di bollette oltre ai consumi e poi per le ristrutturazioni del palazzo all’improvviso si devono tirar fuori 10000 euro e indebitarsi continuamente, se affitti una stanza in nero per arrotondare rischi una denuncia…. quindi nel mio caso non se ne parla proprio considerando il mio stipendio da sopravvivenza.

    per Lorenzo: per il fatto del fallimento della mia vita io ci ho sofferto tanto poi mi sono rassegnata e mi basta avere la salute proprio come te. come dice Arsenio siamo degli automi e lavoriamo per aspettare la morte. che squallore! la vita è sicuramente bella per tanti motivi ma i problemi economici ti strozzano il collo. se la gode sicuramente di più uno che ha i soldi e qui scatteranno le solite frasi “i soldi non fanno la felicità” ma con i soldi ti puoi garantire una qualità della vita completamente diversa, io per esempio mi sono rovinata la salute per fare lavori pesanti in gioventù e se avessi invece avuto alle spalle una famiglia che avesse potuto garantirmi qualcosa di più ora non avrei certe malattie.
    saluti

  • 6616
    giusi -

    un abbraccio a tutti gli utenti di questo bel thread

  • 6617
    Eme -

    Ciao Lorenzo. Mah…mi sa che non è vero che “te ne freghi”.
    Sei più incazzato che mai e tutto il tuo scazzo salta fuori dalla tua ironia, dai tuoi inni alla libertà, al “basta la salute” e alla voglia di distruggere con la critica tutto ciò a cui gli altri si attaccano per sognare un futuro che giustifichi lo strazio del presente. Che sia la casa, che sia la famiglia etc etc etc.
    E’ ciò che (a volte) faccio anche io.
    Ma è l’illusione di un attimo.
    Passata l’esaltazione del bruciabaracche ripiombo nel concreto mondo schifoso in cui anche la libertà e la salute hanno il cartellino del prezzo attaccato.
    Faresti ma non puoi, compreresti ma non puoi, regaleresti ma non puoi.
    Ti cureresti….ma non puoi.
    Certo sarebbe bello avere tutto, decidere di rinunciarvi e cominciare a scorrazzare seminudi per i campi, suonando la chitarra e vivendo mangiando radici.
    Il problema che tanti di noi rischiano di finire a mangiare radici senza aver mai avuto un tubo a cui rinunciare.
    O dopo aver svenduto quel tubo che magari era l’eredità del nonno che si era fatto un culo a capanna per trasmetterlo ai posteri.
    Ti ammazzi?
    Continui a vivere e speri?
    Vegeti finchè la morte non arriva da sola a falciarti via?
    E’ ciò che hai dentro ed il poco che hai fuori che ti spinge in una direzione o nell’altra….
    Il problema è che i mulini a vento sono troppo grandi per chi non ha più nè la forza nè la voglia di sollevare un cucchiaino. E sembrano piccoli a chi li guarda da lontano seduto sopra una collina di ironica spavalderia.
    Ciò che voglio dire, Lorenzo, è: cerca di non massacrare le piccole realtà e le illusioni a cui gli altri si attaccano per dare un perchè ad un esistenza che sembra non avere una spiegazione.
    Lascia che chi entra a casa “sua” pensi che sia veramente sua e non della banca e lascia che chi è rimasto invinghiato nella catena casalavorocasalavoro continui a pensare che ci sarà un giorno di ribalta.
    Altrimenti dovremmo accopparci tutti in una sorta di

  • 6618
    Eme -

    suicidio collettivo con una causa comune: la consapevolezza di quella pattumiera che la vita è o può diventare.
    Personalmente non ho motivi per pensare che la vita sia bella o possa diventarlo.
    Gli unici aspetti positivi che potrei elencare sono le disgrazie che non mi sono ancora capitate ma che non è escluso che capitino.
    Per vivere mi attacco a tutto, anche allo scazzo che da un pò di tempo in qua sto rovesciando addosso non a chiunque mi dia un minimo motivo per indurmi a pensare che potrebbe ferirmi.
    Ho smesso di pensare di far del male a me stessa per punire gli altri delle porcate che mi hanno fatto.
    E va beh essere così “ingenua” (per non dire cretina) da lasciare che gli altri depredassero la mia esistenza.
    Ma togliermi di mezzo pur di non averli più in mezzo ai piedi mi pare piuttosto sciocco.
    Sciocco! NON vigliacco, NON un atto da vermi.
    Ci vuole razionalità per essere vigliacchi o vermi.
    E la disperazione non sempre lascia inalterata la possibilità di vedere le cose con razionalità.
    Ciao Stefania. Probabilmente se mi scriverai mi riempirai di insulti ma non importa.
    Mi sembra di capire che gli altri, la società, il mondo intero ti abbiano distrutto la vita.
    Perchè ti incazzi con loro e te la prendi con te stessa e non provi quantomeno a pensare di fare l’esatto opposto?
    Incazzarti con te e prendertela con loro nel momento in cui dovessi ritrovarteli di fronte?
    La vita di tante persone fa veramente schifo e questo, purtroppo, è insindacabile.
    “La vita è bella”, per me, è solo il titolo di un film che, tra l’altro, non mi è piaciuto un granchè, i sogni e le illusioni di un avvenire migliore sono medicine da usare con precauzione perchè possono trasfornarsi da rimedi ad armi improprie.
    Ma se ti ammazzi che ottieni?
    Un corpo che si decomporrà, un’anima che tornerà al dio in cui credi….e di tutte quei porci che ti hanno ridotto in questo stato che mi dici?
    Perchè devono passarla liscia?
    Perchè a rimetterci devi essere sempre e solo tu

  • 6619
    monica -

    ciao Lorenzo, tu invidi i miei mille euro ma ti dico che non è il caso di discutere su questo argomento, li guadagno ma dopo avere pagato affitto e spese varie mi rimane poco e niente.
    ciao a tutti

  • 6620
    tancamala -

    Sono giorni pesanti, e quasi sempre febbraio mi viene male, non c’è un perchè. Un po’ vi invidio, perchè individuate nella società il nemico che vi ha messo in difficoltà. Magari è anche vero, ma sento che il nemico è dentro di me. Magari non è la stessa cosa…. Diciamo che per i soldi mi arrangio quanto basta, e che sarei anche felice. Diciamo che mi sono reso disponibile ad accontentarmi…..ma dentro di me resta un nemico torbido ed oscuro, che intacca il mio bene più prezioso, la mia ragione. Sarebbe questo un buon motivo per togliermi di mezzo, unito al lento ma costante progredire della mia simpatica malattia, che fà scomparire le mie forze, lasciandomi solo le voglie. Morire come scappare, dalla prigione di un corpo ormai inadatto a questa mente. Come dissi tempo fa’, passo davanti allo specchio, e non sò chi sia quell’ uomo che ci vedo dentro. I soldi sono relativi, e pochi o molti, in genere spendo tutto senza grosse preoccupazioni.
    Vorrei essere un pizzichino voluto bene, avere un minimo di sesso, fare passeggiate, mangiare gelati, vedere i miei figli prendere sette in matematica ed elettronica. Vederli divenire uomini, e sorpassarmi, e magari seppellirmi, è forse la mia più grande speranza. Intanto, stò male, e la società è come l’abbiamo fatta e non la schifo. Ciao da Silvio.

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