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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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14.953 commenti

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  • 6591
    stefania -

    francesco ti rispondo io se non ti dispiace ,è la vita di merda che hai passato o che stai passando,ll’indifferenza delle persone che ti sono accanto,gli amici che quando stai male ti abbandonano.Essere viva e morta dentro sensa stimoli di nulla sensa un quacosa dove appoggiarti,vivere come un automa in una società che ti distrugge perchè non ti capisce perchè stai male.Quando ti dicono hai una casa i figli un mezzo lavoro cosa ti manca ????e tu ingoii rospi amari perchè già ti senti una merda da sola .oppure c’è gente che desidera tanto vivere perchè malata e tu vuoi morire????Si ebbene si IO VOGLIO STARE A POSTO LORO morire prendermi tutte le malattie del mondo basta che esco da questo inferno ,da questo tunnel dove sono caduta sensa via di uscita e dove tra l’altro ci stò bene.No ho sbagliato una via di uscita c’è la morta il sollievo .ecco cosa porta una persona ha pensare alla morte e non solo questo!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 6592
    daniele -

    Sappiamo tutti che ci sono molte persone che si intromettono nella vita e nelle scelte degli altri provocando guai e difficoltà. A me è capitato di vivere una di queste storie che, a meno di un miracolo, possono non avere fine. Vi sembrerà strano ma mia moglie aspirava a voler entrare in monastero, ma per l’intervento di alcune persone, questo non è potuto avvenire. Prima di tutto nei confessionali dove non si accetta minimamente la convivenza e ti dicono che eventualmente, la chiesa, è molto sollecita a sciogliere il vincolo del matrimonio e, in base a questo ci si ritrova sposati senza neanche accorgersene. Poi si scopre che ti hanno ingannato e che la chiesa se ne frega ampiamente facendoti passare da un’ufficio all’altro solo per non dare alcuna risposta. Adesso lei è in una condizione di rifiuto di questo ambiente e, posso dirlo con franchezza, ne ho anche io considerando questi “preti” gli odierni farisei che Gesù Cristo, condannava.
    Amici, non contraete il matrimonio religioso per non essere soggetti al controllo di nessuno, e quando dico questo intendo dire di nessuna religione. La legge di un paese come il nostro è sufficiente a tutelare (anche se solo in teoria” qualunque coppia.
    volevo anche rispondere al suicidio: non è mai una cosa buona perchè chi rimane si trova in una condizione di sofferenza particolarmente grande e grave.
    Piuttosto è meglio un po’ di umiltà e chiedere aiuto ad amici “veri” o a qualche familiare che abbia dimostrato, in passato, saggezza e umiltà.

  • 6593
    sabrina -

    fammi capire una cosa KEVIN….io non batto ciglio?????
    ma se l’ultima volta che l’ ho battuto è successo il putiferio!!!!!
    come posso “difendermi” se chi mi ascolta in realtà non lo fa!!!
    e non tirarmi fuori mio marito, perchè lui, come te, come dago o milli ecc…mi dice di non darle peso, di lasciare che dica, di non prendermela.
    beh…non ce la faccio, mi dispiace ma non ci riesco, perche se un cibo mi viene un pò troppo salato, lei mi “tortura” dicendomi inoltre che lei non sbaglia MAI!!!
    ma se una pietanza è buonissima, non mi da la ben che minima soddisfazione, la mangia e basta…. se sbaglio vengo giudicata pesantemente, se sono nel giusto e magari chiedo un piccolo complimento,mi viene negato.
    e ti premetto che sono una brava cuoca, lo si intuisce anche dal lavoro che faccio…siamo arrivati al punto che guai se rompo un bicchiere!!!
    lei non ci arriva, non capisce che da parte sua giorno dopo giorno sto subendo un continuo “mobbing”.
    lei non sa che la notte non dormo e che al mattino faccio una fatica tremenda ad alzarmi….lei non sa che voglio suicidarmi…e che ho tradito…e il perchè l’ho fatto, e non vede che sono stressata, perchè non lo vuole vedere.
    lei vuole, anzi, deve essere al centro dell’attenzione sempre e comunque.
    e se io ho bosogno di uno psicologo, se mi ammalo di nevrosi o depressione o ansia o che ne so io, o se sono già un pò ammalata di queste cose, non è colpa mia, è colpa sua e dovrebbe essere lei ad andare da uno psicologo per prima.
    vado avanti per inerzia, mi sforzo a fare tutto (sono svogliata), e se non mi ammazzo ma psicologicamente mi rincoglionisco, io giuro che con le carte dei dottori in mano, vado da chi di dovere e denuncio mia suocera per danni psicologici ed esistenziali…..ciao

    MILLI tienici al corrente, sono preoccupata per te
    ciao amici….ciao a tutti

  • 6594
    kevin -

    Ciao Sabrina….

    Probabilmente mi sono espresso male in merito a tua suocera.
    Vedo che è sempre al centro dell’attenzione anche da ocme ne parli.
    Quando dico di strafottertene di lei, intendo dire, di rispondere agli stimoli che ti vengono proposti.
    Se una pietatnza per te è troppo salata, chi può affermare il contrario?
    Chi è tua suocera per affermare il contrario?
    Se tu hai cucinato e a tua suocera non piace, chi se ne frega, al contrario deve interessarti il parere di tuo marito.
    Trapela ancora dal tuo post il verdetto di tua suocera.
    Calma ragazza mia, non devi sottostarle, non deve sapere nulla di te e di come ti senti, perchè tu stai insieme a suo figlio!!
    A tale proposito dovresti valutare di più cosa dice tuo marito, ma ancora prima CIO CHE VUI TU E COME TI SENTI TU.
    Gli altri lasciali perdere.
    Se quando parli succede un putiferio, fottitene, anche se immagino ti dispiacia.
    Se tuo marito rompe perchè tu ti fai sentire, digli di andare via, altrimenti continuerai a fare così.
    Perchè ti devi esaurire fisicamente mentalmente? Dove c.... stà scritto?
    Non hai bisogno dell’approvazione di nessuno.
    Qualora tu volessi andare da uno specialista fallo, non deve saperlo nessuno se tu non vuoi che si sappia.
    Penso che una sana chiachierata con una persona di fiducia ti aiuterebbe, ma so anche che è molto difficile avere fiducia.
    Facci sapere.

    Ciao stefania…
    scusa se mi permetto…hai espressamente affermato che sei caduta in un tunnel e che ci stai bene, ma soffri?
    Se questo fosse vero sarebbe un atto di masochismo puro, perchè una persona che soffre staà d merda e non conosce la tranquillità interiore.
    Per definizione la sofferenza non fà stare bene.

    Ciao

  • 6595
    milli73 -

    ciao sabrina, per ora tutto a posto..
    sto facendo dei controlli,forse sarà necessario fare un biopsia…
    vedremo.. per ora non ci penso.
    volevo rispondere a daniele:
    si è vero che chi rimane sta male,però credo che in quel momento la maggior parte dei suicidi in quell’attimo cerca di porre fine alle sofferenze, il loro scopo è solo quello, senza pensare a ciò che lasciano ,è troppo grande in quel momento il loro dolore.forse sono attimi, oppure si può premeditare il suicidio .
    di fatto è che in ambedue i casi , la situazione per chi rimane non cambia.

  • 6596
    mariotto -

    un saluto al forum

  • 6597
    Arsenio -

    Buonasera a tutti, vi avevo persi un po’ di vista… ma sono successe diverse cose nella mia vita. Cose che speravo mi ridessero la gioia e la grinta utili a venire fuori da questo lungo periodo di insoddisfazione e di fastidio per la vista stessa.
    Non ho dei problemi tali da giustificare il suicidio, non sono stato picchiato da piccolo (forse un po’ schernito dagli altri bimbi a causa di alcune diversità, ma nulla che non abbia superato in maniera autonoma), ho un lavoro (che di questi tempi…), ho una fidanzata e ho una casa (che mi ha indebitato per i prossimi 30 anni)… direi una vita normalissima, se non fosse che tutto ciò che mi circonda mi logora. Mi rende ogni giorno più debole e triste: alle volte non sono in grado di alzarmi dal letto e di recarmi in ufficio.
    Sento che la fiamma della mia esistenza si spenta anni fa e non riesco a trovare il modo di riaccenderla. Vivo come un vegetale: colazione, 1,5 ore di auto, 9 ore di ufficio, 1,5 ore di auto, doccia, letto… sono diventato un automa.
    Quando riesco a ricavarmi del tempo per riflettere, mi dico che non ha più senso vivere così. Non è vita questa, è solo un lasciar scorrere il tempo in attesa della vecchiaia e successivamente della morte.
    Io voglio poter essere libero di andarmene e, se non fosse che devo prima sistemare alcune cose, lo farei immediatamente… sono quasi certo di lasciare questo mondo entro la fine dell’anno.

  • 6598
    cristina -

    DAGO44 ti ringrazio di cuore per il pensiero, la mia AURORA crescerà bene ,certo vederla li in una incubatrice non poterla prendere in braccio è un pò una sofferensa,è una creatura così piccola innocente che mi vergogno di quello che ho pensato di fare.Ancora non credo che una bimba non l’ho stretta a me quindi non sò che effetto mi farà quando potrò stringerla a me,le ho messo questo nome apposta la rinascita di me e di lei insieme andremo avanti per il pensiero che vorresti mandarmi non c’è probema credimi ,ma non ti posso dire dove stò in sito e poi non ti preoccupare hai già fatto abbastansa per me.Equesto è il regalo più grande che ho ricevuto da te la vita di mia figlia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!un abbraccio di cuore DAGO44 saluto tutti quelli che si sono preoccupati di me ,pochi ma li saluto lo stesso .GRAZIE DAGO44

  • 6599
    Lorenzo -

    Se non ti vincolavi con 30 anni di mutuo potevi sembre mandare affanculo l’ufficio, che è quello che ti consuma, e vivere come accidente volevi, emigrato con la valigia di cartone o punkabbestia, o ladro di polli, o strimpellatore da bar… basta che ti rendesse contento. Invece no, hai preferito la trappola per topi, e allora cosa consigliare? Io non lo so. Vedete voi.
    Vorrei solo suggerire agli altri: non mettetevi un nodo scorsoio del genere al collo.
    La cosa essenziale è sempre mantenersi aperta una porta d’uscita, un possibile percorso alternativo se si decide di mandare tutto a gambe all’aria… può succedere a tutti, di averne le tasche piene, un bel giorno, di tutto ciò che ci circonda, ebbene per quel giorno non devono esserci catene tali da impedirci di volare altrove!
    Essere condannati a non poter mutare per interi decenni la propria forma di esistenza presente è davvero roba da suicidio, qui non lo contesto.
    Peggio. Uno che non può più cambiare vita secondo me è già bell’è morto.

  • 6600
    stefania -

    ciao ,mi trovo in una clinica psichiatrica perchè questo è il mio 6 tentativo di suicidio in 5 anni,sono 10 giorni che stò chiusa qui dentro puetroppo mi hanno trovato in tempo.Quando mi sono svegliata già erano passati 4 giorni e legata ad un letto ,li il panico più totale non sopporto essere legata non potermi muovere avere via di scampo e più io strillavo e più farmici mi davano,fino a 2 giorni fà ora stò calma mi hanno sciolto nascondo i loro farmici e li butto .Voglio uscire da qui,i motivi di questo mio gesto sono tanti e mi dispiace se qualcuno si molto preoccupato perchè non mi ha ascoltato ma ormai è troppo tardi l’amicizia si vede nel momento del bisogno chi ha capito ha capito chi non ha capito mi dispiace per lui non per me .

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