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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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14.953 commenti

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  • 6501
    Athos -

    La vita è il nemico.

  • 6502
    shaney -

    ciao ragazzi sono entrata per caso in questa chat e non posso far altro che notare quanta sofferenza ci sia nella lettera.Diciamo che forse ci potrebbe essere un rimedio ma come si sà bisogna tentare nella vita il metodo alla quale parlo si chiama “metodo tomatis” aiuta in tanti casi ne parlo perchè molte persone sono guarite in oltre guarisce tante malattie tra la quale anche quella della depressione,anoressia e tante malattie psicosomatiche.Diciamo che questa terapia non è molto pubbliccizzata rispetto hai psicofarmaci che prescrive il medico perchè non e una cura che da un dottore ci sono tante cure che sono naturali e non antibiotici.
    su google METODO TOMATIS e li ci sono tutte le pagine.Questo e un mio consiglio tanto per dare un occhiata non costa niente…

  • 6503
    Lorenzo -

    Suicidarsi è la cosa più sensata da fare in certe circostanze, l’unica veramente logica, oltre che umana. Sono nuovo del forum e potrei sbagliarmi, ma mi sembra che qui tutti reagiscano in modo irrazionale quando si enuncia questa semplice verità. Io penso che di fronte al problema della morte non si debbano essere emotivi ma si debba ponderare a freddo il pro e il contro, come per ogni altra situazione che appartiene alla vita. Partendo da un dato di fatto: ci sono cose molto peggiori della morte, come dover vivere sfigurati, paralizzati, castrati o preda di atroci sofferenze senza rimedio. In ciascuno di questi casi io non esiterei a uccidermi. E non trascurerei certe sofferenze psicologiche che, come dice Erich Fromm, sono spesso ancora più insopportabili di quelle fisiche. Prevedo già il coro di critiche ma ho detto la mia, come ne avevo diritto e vorrei solo aggiungere che prima di criticare la decisione di gente come Piergiorgio Welby, solo per nominarne uno famoso che ha fortissimamente voluto farla finita, bisognerebbe aver provato quello che provava lui, e la stessa assenza di speranza. Allora forse si potrebbe parlare.

  • 6504
    §†§ PeppeCT 1983 - 2008 §†§ -

    Dopo quasi 18 mesi. Sono disgustato da quanto o letto nell ultimo periodo. La depressione si porta via tutto, emozioni, riflessi, sogni speranze e quant’ altro. Sfogarmi non risolve il problema, la realta’ non cambia e purtroppo non torna. Non sempre chi a vissuto lo stesso dolore riesce a capire. Ero venuto in questo sito per cercare un metodo definitivo e invece o trovato falsita’ opportunismo e tanti bei leccaculo. Triste realta anche quiddentro come fuori. E qui ce la famosa legge nessuno tocchi caino. Me ne staro solo in un angolo aspettando alla fine, del resto verso i maschi che stanno male ce disprezzo e verso le donne subito il soccorso. E giunto il momento di darvi l’addio definitivo a tutti. E cosi che vi lascio sulle note di Wolfgang Amadeus Mozart K 626 in re minore.

  • 6505
    Gianfranco De Padova -

    GESU’ è morto proprio per te, per salvare la tua vita.
    L’Iddio Onnipotente, Perfetto e Santo come Padre ha desiderato dei figli da far essere come lui. Dio vuole che tu sia felice ora e per sempre.
    Sappiamo che la libertà concessa da Adamo in poi è stata usata male facendo entrare nel mondo il peccato (ribellione alle leggi giuste di Dio), la malattia, il dolore, l’ingiustizia, la fame, le guerre, la tristezza, la morte.
    Ora l’uomo da sempre cerca di correggere questi mali coi propri sforzi, con l’educazione, lo studio, la politica gli sforzi sociali addirittura le religioni.
    Pertanto i problemi da sanare sono diversi, come cambiare il cuore perverso di ogni uomo e farlo tendere al bene, come perdonarlo del male fatto, come dargli la certezza che Dio lo ama e vuole che viva per sempre.
    Questo Dio l’ha ideato per amore del genere umano 1) Facendosi conoscere in forma umana come Gesù Cristo, comprendendo appieno i problemi dell’uomo ed essendo uomo perfetto non peccando mai e facendo solo del bene. 2) Morendo al posto nostro ha pagato per noi, la separazione eterna dal Padre e la condanna riservata all’uomo 3) Poi Dio ha confermato tutto con la resurrezione. Tutto è compiuto alla croce, la salvezza dell’anima, la malattia del corpo, la trist
    Pertanto l’uomo può essere salvato semplicemente per la fede in Gesù e non per le proprie opere.
    Capire queste cose con la mente è solo il primo passo.
    Il secondo passo determinante è convertirsi cioè accettare che Cristo venga nella nostra vita e similmente a Lui moriamo a una vecchia vita di peccato per risorgere ad una vita incontaminata che ha già la caparra dell’eternità.
    Chiedi aiuto a Dio, invoca Gesù per il tuo problema, credilo con tutto il cuore. Lui ti libererà, metterà pace nella tua vita (non sei la sola che ha questi problemi ma milioni di uomini e donne sono stati liberati e salvati da Gesù Cristo il vivente – guarda le testimonianze di vite trasformate nei siti evangelici pentecostali. Pregherò per te.)

  • 6506
    sabrina -

    ciao…
    stanotte non ho dormito, stamattina mi sono alzata alle 9 e stavo male, tanto male.
    mi veniva da vomitare, ho avuto una notte agitatissima.
    questo maledetto nodo alla gola persiste, la sento stringere sempre più.
    non sono le sigarette, non è influenza, è avvilimento.
    sono ritornata in camera sotto le coperte.
    alle 11 mi sono alzata e lei mi ha fatto le prediche…
    ha tirato fuori tutti i miei difetti, difetti dei quali ha ragione, perchè tutti abbiamo difetti.io non sono riuscita a dire una parola, solo all’inizio, che mi ha chiesto come mai sono stata così tanto a letto.
    le ho detto che sto male, ha detto che anche lei sta male, che oggi sente freddo più del solito e che una volta ero più allegra, più ottimista, più di compagnia e che non sono più quella di prima e che così non va…e ha ragione.
    io sto male amici, non riesco a mangiare niente, non passa niente attraverso questa gola troppo chiusa.
    vorrei tornare quella di prima.
    non riesco a lottare, non con gli scheletri che ho nel mio armadio.
    non so più che fare, non voglio uccidere nessuno, non lo farei mai. nel mio corpo abita un cuore troppo tenero, non voglio essere una santa, ma non vorrei essere neanche un diavolo come mi vede lei ora.
    scusate, è un semplice sfogo.
    oggi mio marito è via, lei è giù in sala e io qui in camera….
    non le piaccio più, e non ne ha tutti i torti perchè una volta ero migliore…

  • 6507
    kevin -

    ciao a tutti…

    Lorenzo il tuo discorso, al contrario di quello che tu puoi pensare, lo trovo molto sensato.
    A volte le persone parlano e costringono alla vita, senza sapere i motivi per i quali, una persona pur vivendo, non vive.

    Sabrina, se stai male un motivo ci sarà e tua suocera non ha fatto altro, evidentemente, che smuovere il tuo senso di colpa.
    Voi che termini l’agonia? Confessa tutto; poi non dare molto peso alle aparole di tua suocera, in questo momento sei anche un pò fragile e quindi facilmente influenzabile.

    Gianfranco de padova.
    Io ti dico una cosa, a me non importa se io sarò dannato per i secoli o meno.
    Non mi importa se veramente esiste un’aldilà, di finire all’inferno.
    Non mi importa di professare e avere fede in una religione, dei pochi, che nei secoli si è macchiata di sangue.
    Cristo è stato più volte messo in croce da alcuni fedeli, che hanno solo paura e che si trincerano dietro alla religione, e se chiedi il loro aiuto, ti rispondono prega…….
    Le persone in difficolta, non hanno bisogno di pregare, ma al contrario hanno bisogno di fatti, i fatti non li fà nessuno, se non ditro ad un ritorno.
    Questa è l’umanità di oggi; per tale motivo ho più rispetto per una cariola di letame.
    C’è poco da confortare in persone che stanno male, non ne hanno proprio bisogno.
    Con la frase :” prega, che Dio ti aiuterà….”, si prende in giro, l’intelligenza delle persone.
    Non è dio che deve aiutare, ma le persone, se si possono definire tali.
    Ad esempio, mi spieghi perchè chi si suicida, deve avere una disposizione diversa della bara, rispetto alle altre persone?
    Non è forse un’enorme cazzata? Non è forse una persona degna come tutta le altre?
    Mah….

    Milli, come stai?
    Eme?
    nobody?
    Silvio?

    Ciao

  • 6508
    tracy -

    A tutto questo doveva portarci la vita, una vita piena di contrasti, di contrarietà, di dolori, perdite,di prove da superare..di ingiustizie da subire, di slanci insopprimibili che abbiamo alimentato e nutrito, nel coraggio di vivere fino in fondo il nostro destino.
    Io ammiro chi c e l`ha fatta!

  • 6509
    DAGO44 -

    GIANFRANCO DE PADOVA= A MAURO?
    Sabrina preoccupati di piacere a te stessa,lascia perdere le altre sciocchezze.ok?
    DAGO44

  • 6510
    Eme -

    Ciao Kewin. Concordo con ciò che hai scritto a Gianfranco de Padova. Chi, come me e come tanti altri, è stato preso a bastonate da parole vuote, da atteggiamenti falsi, da promesse trasformate in prese per il sedere, da spalle voltate necessità di fatti come necessita dell’aria.
    Persino da fatti crudeli ma che siano fatti. Concreti, tangibili, visibili e valutabili.
    Se ho di fronte un mostro che si dimostra mostro posso decidere se farmi fagocitare da lui, scappare a gambe levate o combatterlo.
    Se ho di fronte una persona generosa che si dimostra tale posso misurare quanto posso far affidamento su di questa (senza sconfinare nell’abuso, ovvio) e capire se la mia generosità nei suoi confronti è un semplice ricambiare nell’ottica del mutuo scambio o il regalo di una ingenua cogliona al proprio aguzzino.
    Dio! Di dio sappiamo ciò che gli uomini dicono di lui.
    A volte è un dio, generoso, compassienevole, descritto come una sorta di abbraccio materno in cui rifugiarsi.
    A volte è un dio incazzato che cavalca bestie sputafuoco e sfoga la sua tremenda ira sui pro-pro-pro-pronipoti di un Adamo ingordo. Su quei discendenti che ancora non hanno digerito la mela trafugata dal tri-tri-trisavolo su consiglio della tri-tris-trisavola. E che non la digeriranno mai….
    Un dio che perdona ma che parla tramite persone che non somministrano l’eucarestia ai divorziati, che collocano nel limbo bimbi morti prima che la propria capoccia fosse bagnata dall’acqua santa, che tratta i suicidi peggio di chi uccide gli altri.
    Persone che di fronte alle disgrazie alzano le braccia e si attaccano come l’uomo ragno ad una serie di considerazioni assurde incapaci di dare una risposta all’unica, banale, semplice, miserrima domanda che in quelle circostanze balena nel cervello di chiunque “ma perchè dio non ha impedito tutto questo”.
    Perchè Cristo sulla croce ha urlato una frase tanto simile a quella che ho scritto sopra?

    Nasci, vieni battezzato, diventi cristiano. E per un pò lo resti….

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