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Il mio cuore non si convince

di mauflex

Ciao a tutti. Scrivo qui come ho fatto altre volte nel corso degli anni per sfogarmi e confortarmi 🙂
Come da titolo, per un anno ho avuto una storia ‘tira e molla’, ci siamo lasciati e ripresi tre volte, adesso è finita da ormai tre mesi ma … il mio cuore non si da pace.
Io un po’ giramondo, vivo tra Firenze e Bruxelles, e lei di Istanbul. Ragazza bellissima, con un sense of humour eccezionale ed una magneticità ed una sensualità molto speciale. (Superfluo dire che è scorpione 😀 )
Ci siamo conosciuti su Ok Cupid, così, stupidamente, senza prendere la cosa sul serio. Ma dal primo messaggio in poi è stato un fiume in piena di scherzi, condivisioni e anche piccole arrabbiature… assurdo, sembrava stessimo insieme prima ancora di conoscerci. Dopo due mesi, lei aveva in programma di venire in italia, e decidemmo di incontrarci a Siena.
DA lì è partito tutto, ed io ho cominciato a fare avanti e indietro da/per Istanbul. Ho provato per lei la passione più forte mai provata in vita mia, ed un’intesa ‘intima’ incredibile, impossibile da descrivere. Eravamo come drogati l’uno per l’altra.
Ma ciò che sembrava l’amore della vita ha mostrato presto il lato oscuro. Lei, molto gelosa, poco propensa a fidarsi del partner, e sempre a parlare (male) dei suoi ex… ho sentito presto una sensazione di oppressione e di ‘inquinamento’ dei miei sentimenti: parlare degli ex, ma perché? Per giocare con i miei sentimenti? Essere sospettosi, perché? tutto ciò mi ha reso a mia volta geloso e come in una sorta di competizione coi suoi ex.. beh, morale della favola: ci lasciamo, le dico ‘non riesco ad andare avanti cosi’. Insomma, per farla breve, è durata così un anno. Un tira e molla continuo, nessuna progettualità di vita (lei Istanbul, io manco lo so dove voglio andare…parlavamo di Roma, perché lei adora Roma, cercavo di convincermi, ma poi ho realizzato che no, non fa per me) e momenti di tensione infiniti per la due nostre personalità difficili e due percorsi di vita molto differenti. Adesso è finita, tutti i miei amici, tutti mi dicono ‘hai fatto bene, se è un tira e molla continuo è ovvio che non siate l’uno per l’altra E’ solo una mezza bimbominkia un po’ viziata’. So tutto, è tutto giusto. Ma allora perché sto così male? Perché penso a lei come se avessi perso l’amore della mia vita, che mai tornerà così forte ed intenso? E’ stata una storia assurda, direi quasi da film, tutti questi aerei per vederci a Istanbul, Roma, Sicilia, Cappadocia…
Non riesco a farmene una ragione. E’ stato tutto così profondo e così superfluo allo stesso tempo, è quello che mi lascia così, incredulo e perplesso. E mi manca tutto questo, adesso.
Passo i miei giorni scrivendo e cancellando cose da Whatsapp e per adesso sono riuscito ad evitare di mandarle messaggi, pensando ‘per cosa? Per farti mandare a quel paese, o nella migliore delle ipotesi, ripartire per altri due mesi di giostra per poi tornare al punto di partenza?’ Poi penso: ‘e se invece fosse la volta buona? Forse dovevamo passare tutto questo per crescere come persone e come sentimento insieme’. Insomma, confusione emotiva totale. Una guerra continua con me stesso. Avete avuto esperienze simili? E come le avete affrontate?

L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore mauflex.

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Categorie: - Amore

18 commenti

  • 1
    Esther -

    No. Nessuna esperienza simile. Chiarisco subito quello che voglio nella vita, e a chi non gli sta bene se va a….!

    Non perdo tempo e non butto energie mentali e fisiche né tantomeno biglietti aerei non pagati altrui.

    Ho le idee chiare e chi non riga dritto, viene defenestrato subito e senza esitazione !

  • 2
    lilly -

    mi piace molto la tua storia. credo che non dovresti mollare, che non sia giusto perdervi cosi’.. che dovresti rivederla e farle capire che deve fidarsi di te e non essere esageratamente gelosa e sospettosa. credo che ne valga la pena riprovare. prova a riprenderla! ☺

  • 3
    Bohemien82 -

    Quanti anni ha? Tutti gli ex sono stati cattivi? Lei invece brava ma sfortunata? Cose giá sentite anche da te immagino…un casino far andare una storia a 2 km di distanza, figurati a migliaia di distanza…

  • 4
    Yog -

    Mollala, state inquinando il pianeta con i vostri viaggi low cost. Prenditi una tipa di Voghera, o di Viggiù, o meglio ancora di Vergate. A Instambul ci sono i turchi e i circomanni, lascia perdere. A meno che la tua raga non sia della dinastia degli Ayyubidi, allora tientela.

  • 5
    Esther -

    Anche se tornasse da te, ci sarebbero nuove basi sulle quali ricominciare?

    Hai fiducia in lei ora?

    Se non ha funzionato, io la vedo dura a smaltire i rancori. Ci vuole sacrificio e pazienza, mentre tu ripensi solo ai bei momenti e quegli stessi rivuoi, non una storia in crisi da risistemare.

    Pensaci. Ne vale la pena? Saresti in grado di mettere da parte te stesso, per cosa poi? Lei che intenzioni ha con te? Se anche tu avessi pazienza e amore, siamo sicuri che davvero dipenda solo da te?! Lei che cosa vuole?

    Io ho esperienza con mio Marito che fa tornare tutto più perfetto di prima.

    In passato, ero io che non accettavo più i fidanzati. Una volta in crisi, facevo precipitare tutto, e non era mai quello giusto.

    Con delle mie sorelle invece ha funzionato: abbiamo perso fiducia per qualche settimana / giorno (con 2) poi abbiamo chiarito ed ora va tutto bene.

    Bisogna vedere che cosa vuole lei, ed in base a quello, decidi.

  • 6
    Mauflex -

    Esther: mi chiedi: ‘cosa vuole lei?’ Lei mi diceva che andava bene vivere insieme ovunque, bastava stare insieme. Ma era una risposta non-risposta: ovunque cioè? Lei a 35 anni ancora vive coi suoi…legatissima alla famiglia, agli amici e ad Istanbul. E io che faccio? Mi prendo la responsabilità di andare a vivere con lei da qualche parte, sradicarla dalla sua vita, affetti ecc. senza sapere se le piacerà o no, imposto un progetto di vita con lei..su cosa? La cosa più fattibile era andare a Istanbul qualche mese, convivere e vedere come andava. Però convivere no, perché sennò doveva dirlo a suo padre, ma suo padre deve conoscermi solo se la cosa è serissima… mah. Ora, detta così sembra solo una “beduina” rompipalle ahah
    In realtà la cosa è molto più complessa di così, diciamo che la logistica era veramente difficile da affrontare, e basata comunque su una incertezza relazionale di fondo piuttosto evidente, visto che era tutto un amore/odio/amore infinito.

  • 7
    Mauflex -

    Ma proprio questo odio/amore/odio/amore ha toccato le corde di emozioni e sensazioni così forti e profonde che, per come sono fatto io, lo ha reso così vivo ed importante… ma allo stesso tempo superficiale, perché non è certo questo il piano su cui impostare qualcosa di stabile e duraturo. Mah. Che confusione! (E non abbiamo 20 anni, ma lei 34 ed io 43 anni… andiamo bene 😀 )

  • 8
    Esther -

    Lei ti sta cercando? Se ti cerca, di cosa parlate? Se la cerchi tu, lei di cosa ti parla? Del fatto che le manchi, che vuol tornare con te? Se è così, chiedile se vorrebbe costruire una famiglia con te e dove. Ed in base a questo progetto comune, consolida la tua vita. Oppure: dille che vuoi sposarla ma che se ti vuole, è lei a doverti raggiungere per vivere con te a casa tua e se non se la sente: arrivedeci e grazie. Si sapeva già dall inizio che culture diverse ed una simile distanza, senza un grande spirito di sacrificio per amore comune, non sarebbero state delle buone premesse per un progetto di vita. Gli beduini lasciali in Libano ché lì magari una disposta a trasferirsi da te la trovi pure.

  • 9
    Mister T -

    Le storie a distanza quasi sempre non funzionano per queste problematiche..nel senso che perchè vada a buon fine uno/a deve rinunciare a tutto per raggiungere l’ altro/a..ed è difficile che ciò accada soprattutto in etá un pò avanzata perchè le radici ( famiglia, lavoro, amiici etc ) sono difficili da estirpare… Fidati perchè ci sono passato pure io;)
    Ps: lascia perdere i commenti della nostra amica Esther perchè al 99% non si capiscono e sono fuori luogo

  • 10
    Ile -

    Io credo che tu non sia neanche questa volta innamorato, ho letto le tue precedenti storie e mi sembra di capire che tu sei un uomo che non si innamora. Certo puoi provare grandi emozioni accanto ad una donna e tu sei stato anche fortunato ad averne di belle e intelligenti da quel che scrivi, la prima ti ha poi lasciato lei ed ha fatto bene da qui avevi ragione a dire che era matura. Poi mi ha colpito il fatto che hai detto di essere cresciuto con una situazione non facile, non ho idea a cosa ti riferivi ma forse è proprio questo il tuo problema: se un bambino o un ragazzo crescono in un ambiente, contesto non sereno, non idoneo ci sono paure, tristezze, dubbi che si porterà dentro per sempre. Per questo è importante avere figli quando si è certi al 100% per non far crescere delle creaturine che stanno evolvendo la loro mente in contesti poco felici. Ma tu mi sembra di aver capito che di figli non ne vuoi e fai bene a portare avanti quello che senti davvero. Adesso secondo me tu hai

  • 11
    Ile -

    Adesso secondo me tu hai bisogno di cambiare ogni tanto, cambiare ragazza ma perché no? L’unica cosa che devi fare è non rompere le palle ad una ragazza con serie intenzioni, che ha delle prospettive di vita diverse dalle tue quindi magari una famiglia, una stabilità, un amore grande nei tuoi confronti. Insomma non illudere, capisci davvero cosa vuoi e non attaccarti a nessuna così non farai soffrire nessuno neanche te stesso, che mi pare di aver capito che soffri perchè ti dispiace che dopo un tot di tempo fai soffrire le tue donne lasciandole. Loro se erano innamorate staranno di merda, a te fa onore il fatto che stai male per loro ma forse non era meglio non arrivare a farle stare cosi male? Concedi del tempo a te stesso ma tempo vuol dire mesi, anni da solo con te stesso per capirti di più, tutti dobbiamo capirci di più, magari si fa più chiarezza;senza escludere il sesso, ma fallo restare quello, non cercare di innamorarti forse non è possibile.

    Il tuo messaggio è di due anni fa, facci sapere com’è andata, come stai.

  • 12
    mauflex -

    1 di 4

    Ciao Ile, ti rispondo dopo quattro anni! Mi ha colpito molto il tuo messaggio, per due motivi: primo, perchè hai dedicato il tuo tempo a leggere anche le altre lettere (grazie!) e secondo perché hai davvero cercato di capire, di entrare nella mia testolina e dialogare con la parte più interiore di me. Io di questo ti ringrazio profondamente e ti rispondo, se pur pubblicamente, con l’animo di chi si confida con una persona che ha conquistato una intima fiducia. Beh, di acqua sotto i ponti ne è passata molta, ed ormai dopo 5 anni di psicoterapia in cui mi sono impegnato a fondo mi sento di dire che ho approfondito alcuni aspetti di me che erano (sono tuttora, in parte, ma ne sono per lo meno consapevole) aggrovigliati e sedimentati da decenni e che non mi permettevano di avere una visione chiara e oggettiva ne’ di me’, ne’ della situazione, ne’ delle relazioni che ho avuto. E cosa posso dire adesso? Beh, mettiamo le cose al proprio posto:(segue)

  • 13
    mauflex -

    2 di 4

    Per quanto riguarda la prima storia di ormai 15 (aiuto!) anni fa che ho qui riportato, con Claudia: beh, è stata una storia in cui la costante è stata semplicemente una, da parte mia: la tossicità. Ero incapace di andare avanti col rapporto semplicemente perché non si trattava di amore, ma di una storia basata sulla necessità di conferme, sulla dipendenza affettiva, sul ricatto emotivo, sulla manipolazione. Orribile? Beh, detta così si. In realtà non è stata una storia orribile, dico solo che però le basi lo erano. Mi portavo dietro delle problematiche affettive di fondo di cui non ero per niente a conoscenza e che provenivano dalla mia esperienza in ambito familiare. Ho dunque avuto una famiglia orribile? Beh no, non direi, dico solo che i miei genitori non erano in grado, per problemi a loro volta avuti in famiglia, di potermi dare una ‘simbologia’ affettivo/emotiva corretta o quantomeno bilanciata. E ciò si è riflesso in questo rapporto, che su tutto si basava tranne che l’amore. (segue)

  • 14
    mauflex -

    3 di 4

    Per quanto riguarda Laura: beh, la storia più ‘sana’ che abbia avuto. Pur non essendo un tipo emotivamente del tutto a posto io, lei lo era eccome, e il relazionarmi con una ragazza ‘sana’ (cosa che Claudia non era, provenendo anch’essa da una situaizone difficile in famiglia) mi ha come dire incosnciamente ‘obbligato’ a rapportarmi in maniera sana. Il problema è che la mia parte non sana probabilmente non era contenta ed essendo ancora nella fase ‘non risolta’ di me stesso, alla fine la storia non è andata avanti perché non toccava le corde per me più attraenti: la sfuggevolezza/bisogno di conferme, il riccatto emotivo/necessità di essere accettato ecc.
    Con la ragazza turca, Zeynep, lo schema era invece perfetto (ironicamente parlando): c’era tutto: la lontananza, la sua instabilità emotiva, il ricatto emotivo, la gelosia. Un cocktail esplosivo e di nuovo troppo attraente per un tipo ‘storto’ come me! ahah.
    E adesso? Beh, adesso sono consapevole di tutto ciò (segue)

  • 15
    mauflex -

    Ho avuto una breve ‘ricaduta’ l’anno scorso, con una ragazza di 27 anni (io che ne ho 48…) che ha ‘giocato’ con me per un paio di mesi, con la sua sfuggevolezza, ma consapevole di tutto ciò, pur facendo una fatica immensa, sono riuscito a frenarmi e a capire che no, non è così, non c’entrava niente, non era amore ne’ passione, ma solo le solite vecchie catene emotive, il solito vecchio ‘buco nero’ così attraente che si riproponeva. Beh, al momento sono solo, da ormai molto tempo. Mi manca una relazione? Beh, si. Ma sono giunto per lo meno alla consapevolezza che se la relazione deve proporsi con questa dinamica…meglio stare da solo, continuare il percorso che sto facendo, e cercare di tenere le antenne dritte ed ascoltarmi, per capire, nel caso dovessi conoscere una nuova persona, se è il caso, se vale la pena, se si parte con il piede giusto e non con le solite vecchie proiezioni/necessità tossiche. Si cresce, forse in ritardo, ma si cresce. Ogni frutto ha i suoi tempi, i miei evidentemente erano lunghi!
    Un abbraccio.

  • 16
    rossana -

    Mauflex,
    mi fa piacere tornare a leggere di te.

    Ho dato un’occhiata a volo d’uccello alle altre tue lettere, che caratterizzano anni lontani, in cui il sito era più accogliente e, a mio avviso, psicologicamente più arricchente.

    Può essere interessante discutere su grandi questioni, magari pure a livello mondiale ma, di solito, non sposta di una virgola i diversi concetti espressi, in modo più o meno convincente, mentre analisi di vissuti e introspezioni soggettive possono più facilmente essere d’aiuto a molti, coinvolti in simili situazioni/sensibilizzazioni.

    Attendo il seguito…

  • 17
    rossana -

    Ile,
    i tuoi commenti sono di eccezionale attenzione e chiarezza. Complimenti!

    Concordo in particolare su: “è importante avere figli quando si è certi al 100% per non far crescere delle creaturine che stanno evolvendo la loro mente in contesti poco felici”.

    Cosa che sembra facile ma non lo è affatto. Essendo gli esseri umani tutti imperfetti, è purtroppo rarissimo che siano fatte scelte di coppia equilibrate fra individui emotivamente maturi, con tutte le conseguenze che ne derivano…

  • 18
    Golem -

    Eccone un’altra. “…mentre analisi di vissuti e introspezioni soggettive possono più facilmente essere d’aiuto a molti, coinvolti in simili situazioni/sensibilizzazioni”

    Io riguardo la dichiarazione di cui sopra, a proposito di un’esperienza personale riportata su queste pagine -che ingenuamente ho ritenuto potesse risultare utile al popolo degli innamorati- ricordavo essere uscita dalla stessa fonte la reiterata ripetizione della seguebte formula:
    “No: ogni storia è una storia a sè stante”.
    Come stanno le cose quindi? Le esperienze altrui valgono o non valgono, sono utili per le vicende altrui o no? “Creto” che per Mauflex sarebbe importante saperlo con una certa sicurezza, ma io comincio ormai pensare che quel dilemma resterà un enigma irrisolto e irrisolvibile.

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