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Il mio assopimento vitale

di s3t1

Buon sabato sera a tutti.

Era da un po’ che non riflettevo su di me, sulla mia vita e sul mio futuro. Oggi, in questo pomeriggio quasi autunnale, con la piena coscienza di essere triste e insoddisfatto, ho scavato dentro di me alla ricerca di potenziali cause.

Cercavo in ogni modo di distogliere la mente ma non ci son riuscito, con l’ovvia ripercussione sul mio umore, ma si sa, una volta partiti è difficile arrestare certi pensieri.

Se analizzo nel complesso la mia situazione dovrei letteralmente prendermi a schiaffi perché, fondamentalmente, non mi manca ciò di cui bisogno: anche se con i colleghi non c’è molto feeling ho un lavoro che mi piace e mi soddisfa, non vivo ormai da anni con i miei, se voglio comprarmi qualcosa non devo rendicontare a nessuno, insomma, tutto sommato una vita desiderata da molti.

Ma se a molti la mia vita farebbe gola, a me toglie letteralmente la voglia di andare avanti. Questa mia vita la vivo letteralmente solo, ogni cosa che mi accade, che sia essa bella o brutta, non ho che condividerla con me stesso e basta. Tutti quelli che conosco e che frequentavo sono andati via, o si son sposati o semplicemente si sono “allentati” i rapporti. La maggior parte delle cose me le tengo dentro perché non ho con chi parlare. Non ho un amico o un’amica, un parente caro vicino, una ragazza o una qualsiasi persona di cui potermi fidare. Se realizzo qualcosa o raggiungo un traguardo importante non festeggio nemmeno perché mi sentirei un idiota da solo.

Ricordo quando, dopo mesi che ero alla ricerca di un lavoro, finalmente lo trovai e per la felicità volli andare a mangiare una pizza. La mia felicità cessò quando entrato in pizzeria mi chiesero se ero da solo con un tono come per dire “lo sfigato di turno”.

Da pochi mesi son riuscito a comprare la mia prima auto ma non ho avuto il coraggio di festeggiare. Il solo pensiero mi rattrista.

Sono stanco di questa mia esistenza e ho tanta paura. Spesso ho pensato di mollare tutto e farla finita e ogni volta che questi orribili pensieri mi “possiedono” son sempre più forti. Io non voglio andarmene, voglio solo che un briciolo di felicità entri nel mio cuore e mi faccia tornare il sorriso.

Forse da questa mia lettera di sfogo può apparire tutto strampalato e confuso, ma vi garantisco che ho scritto senza pensare e al rileggerla rispecchia perfettamente come mi sento. Ultimamente mi accorgo che anche le mie proprietà di linguaggio si stanno affievolendo dato che non ho con chi relazionarmi.

Sento un enorme peso addosso quando cerco di relazionarmi con gli altri.

Non so più cosa voglio, cosa fare… so solo che sto andando a fondo!

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Categorie: - Me stesso

45 commenti

  • 1
    Rossella -

    Io penso che la scelta di emanciparsi dalla famiglia richieda grande coraggio. Non ti nascondo che gli uomini molto indipendenti mi hanno sempre scoraggiato. Nessun pregiudizio. Assolutamente. Forse la mia paura si lega al fatto che potrebbero sentire l’esigenza di vivere la compagna come un essere che in virtù del suo amore potrebbe, o forse dovrebbe, dare una risposta ai bisogni spirituali della persona. L’uomo vive l’accoglienza in maniera molto primitiva. Sotto certi punti di vista mi riconosco in questo bisogno, per una ragione che mi sfugge. La buona accoglienza è un mondo. Al momento delle promesse (durante il matrimonio religioso) si utilizza il verbo accogliere al posto di prendere… insomma, si tratta di una scelta che mi lascia abbastanza perplessa. Sicuramente accogliere ha un suono più dolce di prendere, però l’uomo che si aspetta di essere accolto nel suo cuore avrà sempre un velo di malinconia. Si sentirà come un bambino che trova conferme in quelle manifestazioni di tenerezza che scandiscono il tempo del suo protagonismo. Questo secondo me non va bene. Secondo me queste aspettative sono abbastanza diffuse… si può vivere in famiglia e avere le stesse aspirazioni. Si può far ruotare la propria fede intorno a riti esteriori che contribuiscono all’edificazione di una comunità immaginaria in cui sentirsi protagonisti. La famiglia solo apparentemente non offre le stesse opportunità. Io posso intuire le tue inquietudini, ma la mia vicinanza è tutto quello che è in mio potere offrire. Non posso fare miracoli. Una volta trovati i mezzi e cominciato il progetto l’unica cosa che dovremmo imparare a farci bastare è la presenza… una presenza che riempie la vita. Quando si sceglie di andare a vivere da soli bisogna fare perno sul movimento… trovare un modo per avere una vita movimentata. Uscire con gli amici. Essere galanti con le signore. Invitare a cena una ragazza. Coltivare l’entusiasmo per la vita… quella che in gergo si definisce “voglia di fare”!

  • 2
    Sirio -

    Quanto scrivi è simbolo dell’eclissi relazionale che stai vivendo.. bisogna prima capirne le cause per poter trovare una soluzione. Mantenere una relazione, amorosa o di amicizia che sia, costa tempo, energie, voglia, rinunce, attenzioni, impegno.. se fai un attimo mente locale pensi di essere nelle condizioni di poter offrire quanto sopra ad una persona? Se la risposta è sì, allora sono certo non tarderà ad arrivare.. se la risposta è no, allora credo che rimarrai ancora a lungo in questa condizione di atrofia sociale. Sia chiaro, nessun amico verrà ad offrirti la sua amicizia senza che tu abbia modo di contraccambiarla, nessuna donna verrà ad offrirti il suo amore senza che tu le dimostri di volerla, di desiderarla, di tenerci a lei. Allo stesso tempo credo tuttavia sia anche normale che, andando avanti con l’età, molti rapporti di amicizia nati in adolescenza siano destinati a scemare.. in primis per via del lavoro che occupa sempre più tempo, risorse ed energie psicofisiche.. poi comunque le persone cambiano il proprio cielo per svariate ragioni, si sposano, tirano su famiglia e fanno figli.. è il normale evolversi dell’esistenza di molti di noi o comunque dell’occidente moderno. La vita diventa in parte una scala di priorità, e spesso non tutte le relazioni umane reggono a questa competizione..spesso e volentieri restano quelle più importanti. Posso solo consigliarti di metterti nelle condizioni per poter accogliere una persona nella tua vita, ma questo significa in primis fare pace con te stesso e per farlo dovresti trovare una valvola di sfogo al tuo malessere. Da lì in poi arriverà il resto.. stanne certo.

  • 3
    s3t1 -

    Buonasera Rossella e grazie per avermi risposto.

    Beh, io ho avuto bisogno di abbandonare il nido per due motivi.
    Primo, la necessità di proseguire i miei studi e, dato che dove son cresciuto e mi son diplomato non c’era ciò che volevo, ho cambiato città.
    Secondo – nota dolente – la presenza opprimente di mio padre, estremamente possessivo, quello che può definirsi “padre padrone” mi soffocava. Ha cercato di avere le redini della mia vita anche a distanza, anche dopo che son diventato indipendente. Mi ha tolto la possibilità di vivere esperienze fondamentali nella mia adolescenza che hanno creato lacune nella mia vita sociale. Mi son sbracciato e durante gli anni all’università ho cercato di recuperare il più possibile ma mi son presto reso conto che ormai era tardi.
    Come potrai capire, la mia scelta di andar via di casa è stata obbligata più che voluta.

    Per quanto riguarda una relazione con una donna, di certo non la vorrei solo per colmare i miei “tempi morti” ma per poter amare una persona ed essere amato. Il mio sogno è quello di avere una famiglia da amare, si non dedicare le mie giornate a me stesso ma svolgere i miei compiti sapendo di avere qualcuno che mi aspetta. Uscire da lavoro e correre a casa per riabbracciare dei bambini e poi correre dalla loro madre, abbracciarla e baciarla per farle capire quanto mi sia mancata.
    Io son così. A molti potrò apparire sdolcinato o d’altri tempi. Ma sono orgoglioso e fiero di essere me stesso.
    Frasi che possono apparire scontate ma posso garantirti che son vere e coerenti con la mia persona.

    Vorrei avere una vita movimentata ma ho l’impressione di esser finito in una fossa dal cui fondo vedo un cielo ma nessun appiglio per uscirne. Quindi come potrei movimentare la mia vita?!

  • 4
    s3t1 -

    Buonasera anche a te Sirio e ti ringrazio.

    Si! Voglio metterci tutta la mia volontà, le mie energie e i miei sacrifici per uscire dalla mia situazione anche perché non posso andare avanti così. I sacrifici li ho sempre fatti in vita mia e non ho affatto paura a farne altri. Tutto ciò che ho costruito è grazie ai sacrifici, alle rinunce, al tempo dedicato. Non ho mai ottenuto nulla gratuitamente. Ogni cosa me la son conquistata da me. Per me è la normalità!

    Mi riesce difficile capire cosa c’è che non va in me e mi riesce molto difficile poter far pace con me stesso se non capisco il mio problema. Accetto la risoluzione dei problemi come una sfida e non ci rinuncio finché non ho trovato una soluzione, ma su di me non ho successo. Vorrei aprire tutte le valvole di sfogo ma devo prima identificarle. Concordi?

  • 5
    Yog -

    Amico, guardiamo in faccia la realtà: stai messo male. L’episodio della pizza è altamente indicativo, peraltro ti capisco perché anch’io preferisco mangiare un tramezzino nel mio laido bilocale e sbombarmi di narda in camera piuttosto che andare in ristorante da solo. Mangiare da soli è odioso, diciamolo pure. Date le tue inclinazioni, devi trovarti una ragazza, a tutti i costi. Prova on line a fare qualche conoscenza e fai qualche uscita senza impegno, prima o poi qualcosa salta fuori. Non dire mai a nessuna che sei ridotto così, se no ti evitano come la peste. Su di morale, ci siamo sempre noi professionisti della LaD Heath clinic care Ltd.

  • 6
    Sofia -

    Caro ragazzo…il tuo linguaggio va benissimo e sei stato chiarissimo in questa lettera! Io ho percepito il tuo stato emotivo in questo momento…tristezza..vuoto…amarezza e sfiducia e anche smarrimento!
    Io ti ho capito molto bene..
    E ti dico per prima cosa di NON COMMETTERE MAI E DICO MAI UN GESTO (e tu sai a cosa mi riferisco) Perché NON SOLO NON RISOLVERESTI NULLA MA PEGGIO ANCORA ANDREI A STAR MALE IN POSTI IN CUI C’È TUTTO TRANNE CHE LA PACE!fidati..so quel che dico..e CREDIMI soprattutto!non toglierti mai la vita…mai!

    Seconda cosa posso capire il tuo senso di vuoto e sofferenza.. Essere soddisfatti al lavoro e non avere probblemi economici sono già due tasselli molto importanti ( c’è chi non ha neanche quello) ma poi se non puoi condividere le tue gioie ed esperienze…i tuoi pensieri,. Le tue paure o dubbi con nessuno..ti si crea un vuoto enorme dentro che ti sembra incolmabile…e davanti a tutto questo cominci a chiederti che senso ha vivere così.. Lo so! Però un senso c’è l’ha!come ho detto anche a una ragazza QUA questo momento serve per fortificarti e renderti forte!devi esserlo..resistere e diventarlo sempre di più! Sento che sei un ragazzo dolce e avresti tanto da dare (come ragazzo) a una donna..e saresti un buon amico…questo momento in cui incontrerai qualcuno arriverà OK? Tu devi fortificarti! Che significa? Devi per prima cosa capire e renderti conto che tu vali molto come persona e come uomo…fai bene il tuo lavoro e sei una persona seria… Brava nel gestirsi perfettamente da solo!
    In secondo tempo..devi sentirti pronto a metterti in gioco con te stesso( non devi essere chiuso in te e non uscire o non voler affrontare certe situazioni) devi saper affrontare le cose!quindi esci anche da solo ma esci…vai in posti affollati dove c’è gente..sii aperto di carattere gentile e socievole..una parola tira l’altra e la volta dopo uguale e piano piano da conoscenti con quelle persone ci diventi amiche! Lo stesso se vedi una ragazza che…

  • 7
    Sofia -

    Ti piace..ho letto che hai dovuto lasciare casa tua con i tuoi e che non vai d’accordo con tuo padre!mi spiace molto…perché avere un buon rapporto con i genitori è fondamentale e te lo dice una che ha una famiglia sfasciata! Però sai…a volte puoi incontrare nella vita perfetti estranei che ti capiscono all’istante.. Meglio di chiunque parente e allora capisci in quel momento.. Senti che puoi lasciarti andare e fidarti di quella persona!
    Ora non pensare più alla tua adolescenza..purtroppo tornare indietro non si può.. Possiamo solo capire dal nostro passato e cercare di cambiare il futuro vivendo il presente nel migliore dei modi..o meglio..provarci a fare il possibile!
    Devi ritrovare te stesso e la stima di te..e partire da li!e già il fatto che sei fiero di te è già un buon passo! Sii sempre te stesso…con i. Tuoi pensieri …i tuoi valori..i tuoi pensieri e la tua personalità!
    Io non ti considero antico o sdolcinato affatto! Anzi…ora non so la tua età attuale ..ma sicuramente sei ancora un uomo giovane..ma ciò che desideri è molto bello e giusto!avere una famiglia tutta tua e qualcuno con cui poter condividere la tua vita!
    Io ti auguro ogni bene possibile e di trovare qualcuno anche solo per adesso con cui tu possa parlare e essere VERAMENTE te stesso!
    Un abbraccio..

  • 8
    tooFaced -

    s3t1 Tu hai voglie e desideri normalissimi oltre che belli e denotano grande maturità e voglia di condividersi e di darsi, che oggi è una rarità!
    Un po’ condivido la tua storia adolescenziale e della prima giovinezza anche se io ho avuto meno coraggio di te di costruirmi e andare e lo sto cercando adesso, nonostante sia duro perché mi sono resa conto che alla base del mio isolamento ci sia il non amare me stessa.
    Sai leggendo, scusami se sembro “astratta”, ho riscontrato proprio questo, che tu ti senti annullato ma se una persona brucia di amore per sé allora sarebbe pronto ad affrontare tutto.
    Non so se riesco a dare l’idea, tu ci hai mai pensato?
    Purtroppo per attirare e mantenere l’amore bisogna essere persone molto equilibrate, forti, avere pazienza, sopportare spesso cose molto difficili….se ti senti debole non è per la mancanza di amore ma per una mancanza in te. Io penso che tu sei convinto di non valere niente perchè nell’adolescenza, quando si forma la percezione di noi stessi, non sei stato scelto da tanti amici e da tante ragazze innamorate e questo ti ha impedito di vederti desiderabile e amabile attraverso gli occhi degli altri, che sono gli occhi che ci interessano (perchè l’amore genitoriale è in parte dovuto quindi non ci dà quella soddisfazione che noi cerchiamo fuori).
    In amore però siamo tutti fragilissimi e c’è bisogno di aver sviluppato enorme stima…io ho avuto la mia unica storia d’amore molto tardi d’età (25 anni) e anche se è bello essere scelti, scelti ancora ogni giorno, amati e rispettati, credimi sono quasi di più le difficoltà. Non voglio essere tragica perchè il gioco regge la candela e l’amore è stupendo, ma succedono cose che a volte ammazzano l’autostima ma lo stesso bisogna reagire e reagisce solo chi è fortissimo. Per cui il mio consiglio è di capire prchè non ami te stesso a tal punto da attirare altri. L’età non c’entra perchè ci sono tantissimi che a 30 anni suonati nn hanno un lavoro ancora e hanno giri…

  • 9
    tooFaced -

    giri di amicizie*. Tu devi affrontare quello che è mancanza di organizzazione e abilità sociali, il vuoto non esiste, il buio nelle persone come noi lo crea la mente stessa per darsi una giustificazione. Esiste nella vita sociale di saperci fare e saper attrarre amici, credimi non conta nient’altro. Chi gira la faccia al vuoto e alla tristezza e comincia a essere concreto fa cose da gigante. Tu hai già un lavoro ti rendi conto? la cosa più difficile oggi. Per me devi rivolgerti ad un consultorio dove ci sono incontri gratuiti con lo psicologo e vedrai come ti spiegherà tutto in un batter d’occhio spingendoti a vedere la realtà dei fatti.
    Se vuoi veramente migliorare la tua vita sociale e conoscere tante donne, ti dò una dritta che funziona al 1000%, iscriverti ad un corso di ballo. Credimi non hai idea delle esperienze che farai e le persone che conoscerai. Te lo dico per esperienza, ci sono tantissime donne di ogni età e gli uomini che vanno spesso cercano anche amicizie maschili in un contesto in cui ci sono molte donne da frequentare.
    Ovviamente i corsi sono fatti per chi non sa ballare per cui staresti a tuo agio, non ci vanno di certo i ballerini diplomati!
    Fammi sapere che ne pensi.

    Ti riassumo il mio pensiero: tu, come me, hai saltato dei momenti della tua adolescenza e ora sei nella fase della costruzione della tua autostima. Per questo senti il vuoto sotto: una persona sola, metti chi va a vivere in un’altra città, certo affronta difficoltà e problemi ma è sicura di sè come sempre e sa che costruirà dei rapporti ad un certo punto. Moglie e figli non possono riempire questo vuoto. Devi prima cominciare ad amarti, questo coinvolge autoanalisi con te stesso e vita sociale per tranquillizzarti di valere effettivamente e non solo nella tua mente. Fatto questo, sarai una persona nuova capace di affrontare tutto. Ma devi prima costruirti, cosa che le persone nella norma pur con grandi sofferenze fanno nell’adolescenza. E’ un lavoraccio ma ne vale la…

  • 10
    Mary -

    Ciao “assopito”, leggendo la tua lettera mi sono accorta di quanto le nostre sensazioni siano simili. Anche io, come te, ho cambiato città e dalla mia amata terra nel sud mi sono trasferita a pochi km dal confine svizzero per non mettere da parte i miei sacrifici accademici. Da circa tre mesi la mia vita appare completamente stravolta e non ti nego che qui mi risulta particolarmente difficile approcciare con le persone poiché mi sembrano molto restie a fare nuove amicizie, soprattutto poi, se sei “terún”. Questo è stato un agognato cambiamento veramente coraggioso. Ma ho dovuto farlo per dare una nuova luce alla mia esistenza ormai devastata da una storia durata sei anni e finita nel peggiore dei modi(ho saputo dopo la rottura che lui aveva un’altra con cui attualmente convive). In virtù di tali spiacevoli accadimenti, ho deciso di mollare tutto sperando che il mio cuore un giorno possa ritornare integro.
    Dal mio canto, ti consiglio di ritagliarti piccoli momenti quotidiani attraverso i quali tu possa “prendere un poco di aria” e sentirti quantomeno tranquillo. Non pensare in modo ossessionato alla mancanza di amici o di una donna. Sai bene che quel terribile senso di inadeguatezza potrà sparire solo quando ti sentirai realmente pronto a fare i conti col passato,e così, cambiare nuovamente pelle. Si dice che le cose e le persone siano soggette al cambiamento poiché vivono. Ecco, credo che questa sia l’idea da cui io sono partita. Comincia col vivere sentendo soprattutto le cose più semplici( una bella dormita, una birra sul tuo sofà, preparandoti il tuo piatto preferito) e vedrai che il cambiamento sarà inevitabile col tempo.
    Ti do un abbraccio virtuale

  • 11
    Sofia -

    HAI visto quante ragazze hai trovato qui che ti danno conforto e buoni consigli…e devo dire che siamo con te …tutte particolarmente dolci..

  • 12
    Sirio -

    Concordo con te s3t1.. detto questo, per trovare valvole di sfogo potresti (ma non ti dirò nulla di nuovo):

    1) praticare uno sport di squadra od un hobby
    2) frequentare una palestra
    3) iscriverti ad un circolo di aggregazione d’interessi
    4) fare militanza politica
    5) sbombarti di narda come ti consiglia yog

    Ho elencato solo qualche possibilità in ordine casuale e per sdrammatizzare, certo è che l’opzione narda potrebbe scalare diverse posizioni a seconda di come la vedi.. 🙂

  • 13
    s3t1 -

    Ciao Yog!

    Si, mangiare da soli è frustrante, che poi quando sei li, magari con la tua pizza preferita davanti, anche se sei impegnato a gustartela ti ritrovi il cameriere che ti passa accanto e ti chiede se va tutto bene!
    Ed ecco che la tua pizza, se non reagisci e ti fai sopraffare da questa situazione, la accantoni per eleggere un’altra pietanza.

    Siete mitici e fate davvero un lavoro impeccabile! Inconsciamente aiutate tante persone come me o addirittura in situazioni peggiori, strappandoci un sorriso e dandoci forza.

    A nome di tutti, ve ne siamo immensamente GRATI!

  • 14
    s3t1 -

    Ciao Sofia.
    Grazie per le tue parole! Mi hanno tanto confortato e dato forza.

    Sto per varcare la soglia dei 32 e si, avere una situazione tranquilla da un punto di vista economico e avere un lavoro al giorno d’oggi è cosa assai difficile.
    Mi sento molto fortunato e ringrazio ogni giorno per ciò che ho.

    Son cresciuto in una famiglia non proprio agiata e mi riesce facile immaginare una situazione contraria alla mia, a maggior ragione perché l’ho provata sulla mia pelle qualche anno fa.
    Da un lato combattevo le spese alle quali non potevo dir di no come affitto e viveri, da un altro aspettative emerse da colloqui promettenti che poi si son rivelate errate e, se a questo aggiungi le pressioni di un padre che ti dice “torna a casa (così ti controllo)”, l’unica mia voglia era quella di svanire nel nulla dall’oggi al domani.

    Posso dire con assoluta certezza che non mi sto facendo prendere dall’ingordigia. La mia, più che altro, è la voglia di poter concretizzare gli sforzi fatti finora per realizzare qualcosa di bello. Non solo per me, anche perché una famiglia la si fa almeno in due. Mi concentro sulla famiglia forse perché inconsciamente voglio colmare lacune che hanno segnato la mia esistenza.

    Beh, si, ci siete tante ragazze con valori inestimabili, affettuose e particolarmente dolci 🙂

  • 15
    s3t1 -

    Ciao tooFaced!

    L’adolescenza è un periodo chiave per l’esistenza di una persona e se questa viene minata ecco che poi restano reperti che ci trasciniamo dietro per l’intera vita. La chiave? A mio parere diventare degli artificieri e disinnescare questi ordigni prima che sia troppo tardi.

    Forse è una mia convinzione ma la soluzione è quella di colmare questi vuoti, questi immensi spazi bui che, come ben dici, la nostra mente crea per dare un senso al nostro “stato”.
    Certo, è errato rivangare il passato per starci a rimuginare sopra, ma se lo analizziamo per tirare fuori elementi che ci possono aiutare a fortificarci, ben venga!
    Qui sorge un problema, cosa che ho spesso ho dovuto affrontare da solo: è pericoloso fare un’autoanalisi perché sappiamo da dove partiamo ma non sappiamo dove arriveremo senza alcuna guida, qualcuno che ci segua e ci dia una direzione verso l’uscita.

    Ricostruiti i tasselli della propria esistenza, quindi, venuti fuori da questa crisi esistenziale che ci attanaglia, allora si che ci ameremo e saremo invincibili, ma fino ad allora non ci resta, a mio parere, che lottare.

    Pensavo ad una palestra ma voglio accettare il tuo consiglio e quindi voglio cercare cosa c’è in zona. Il mio interesse adesso è quello di socializzare, fare conoscenze, imparare e scoprire persone e cose nuove e forse le palestre non sono il posto più adatto.

    Grazie infinite di cuore!

  • 16
    s3t1 -

    Ciao Mary.

    Devo dire che con ciascuno di voi ho degli elementi in comune. Il lasciare casa e trasferirsi al nord, avere una relazione di sei anni finita male, doversi adattare ad ambienti per così dire “ostili”.
    Ma tutti questi elementi non ci scoraggiano, anzi, è come se ci dessero la forza di andare avanti alimentando quella fioca speranza che un giorno tutto prendere una buona strada.

    Questo è quello che mi da la forza di annientare pensieri negativi: la speranza di un domani roseo!

    Non so da quanto tempo sei uscita dalla tua relazione. Son quasi quattro anni che sono uscito dalla mia, prima ed unica storia importante, e le ferite sono ormai rimarginate. Come spesso si sente dire, il tempo guarisce i malanni e posso confermartelo. Da un lato ho accelerato la guarigione tramite il perdono e il voler levare le ancore da un rapporto che andava sempre peggio. Ma sta tranquilla che presto starai meglio anche tu.

    Un abbraccio anche a te.

  • 17
    Angwhy -

    caro ragazzo se aspetti qualcuno che porti felicità nella tua vita senza romperti le palle stai fresco.continua cosi e fregatene non ci credo che non hai un collega uomo o donna che sia da invitare per una pizza dai

  • 18
    Sofia -

    Caro ragazzo..son contenta che stai meglio..e come vedi non mi sbagliavo….hai tanto da dare come uomo a una donna!…

    Se hai bisogno…noi siamo qua…un bacio! E grazie per i complimenti..!

  • 19
    tooFaced -

    Buona fortuna, caro s3t1! E se posso ancora esserti utile, ti consiglierei di conoscere più ragazze prima di impegnarti in qualcosa di così serio. L’amore e la costruzione di una coppia richiedono quello che è richiesto da tutti gli altri settori della vita: ESPERIENZA! La famiglia arriverà, ma con la persona giusta per te, quella che ti farà volare, quella che ti porterà ad essere costruttivo. Ciao!

  • 20
    Mary -

    s3t1, è bello saperti risollevato. Hai proprio ragione quando dici che la speranza per un futuro migliore sia più o meno l’unico elemento capace di rendere le nostre giornate meno pesanti ed ammuffite. Io non voglio eludere la realtà, ci faccio i conti ogni giorno ma la speranza mi dà conforto e mi permette di pensare al mio futuro con più leggerezza.
    La mia unica storia(ed ho 26anni)è finita ormai un anno e tre mesi fa. Non ti nego che è stato un trauma devastante per me. A volte ho creduto di morire poiché sentivo la mia mente e di conseguenza anche il mio corpo privi di capacità volitiva e forza spirituale. Ho vissuto momenti terribili(seppur ne abbia avuto,purtroppo,altri nella mia vita) ma dentro pian piano qualcosa ha cominciato a muoversi e a reagire. Adattarsi ad un cambiamento di questo genere richiede una grossa resilienza e capacità analitiche che permettano la metabolizzazione di quello che in psicologia viene definito come un vero e proprio avvenimento luttuoso.
    In questi mesi ho sofferto tantissimo e ne sono uscita molto cambiata. Sono contenta del fatto che ora sono qui e che ce la stia facendo senza l’aiuto di uno psicoterapeuta e di psicofarmaci, come purtroppo in molti casi succede.
    Da quando il mio ex mi ha lasciato e tradito mi sono completamente allontanata dalla sfera maschile e volutamente ho rifiutato avances di ogni tipo anche da ragazzi seri e carini.
    Ora che analizzo l’accaduto con una certa freddezza sono realmente convinta di quanta forza abbia avuto nel superare e trasformare ciò che mi è accaduto, ed oggi più di ieri penso che difficilmente troverò un uomo che riesca a colpirmi e che faccia per me. Nel mondo non vedo autenticità. Sapessi quante volte mi è capitato di vedere coppiette mano nella mano passeggiare e lui che con impertinenza mi guarda passare. Non desidero storielle da una notte e via( ahimè, sono una tipa romantica), piuttosto trovare la giusta dimensione spirituale per trovare la mia vera e rinnovata essenza…

  • 21
    tooFaced -

    Mary, tu ce la farai. Non devi farti abbattere da niente e secondo me la riflessione si può centrare sul fatto che il tuo lui, purtroppo, è caduto in un errore “umano” e che questo sia dipeso dalla sua natura imperfetta. Ci sono tanti modi di mettere fine ad una relazione ma chi comincia a tradire quando è ancora coinvolto ha dei problemi che non riesce a superare nemmeno quando si fa vedere poi coinvolto seriamente. Il tradimento è un marchio a fuoco A VITA non tanto per chi purtroppo lo subisce, ma per chi lo attua. Tu andrai avanti integra, ancora più consapevole del tuo valore, e questo ti porterà da una persona che la pensi come te e che si prenda il compito a volte difficile di non cedere a passioni momentanee ma di tenere fede alla parola data, alla promessa fatta. Ti abbraccio forte e anche a te s3t1!!!

  • 22
    s3t1 -

    Ciao Angwhy.

    So di certo che nessuno verra mai alla mia porta per dirmi “Eccomi, ti sto portando un po’ di felicità”. Figuriamoci. Queste son cose che bisogna cercarle da se.

    In azienda non siamo in molti e, ahimè, con i colleghi con cui ho più feelling, c’è un divario di età di almeno 10 anni. Uno stacco generazionale molto ampio e con interessi agli antipodi. Poi, le esperienze passate, mi hanno insegnato a tener separata la vita privata (amicizie, amori, etc.) da quella lavorativa.
    Forse sarò stato sfortunato, ma quando il far leva sulle relazioni affettive per ottenere extra, favoritismi o disbrigo di doveri altrui è una cosa che proprio mi non mi va giù. Ripeto, forse sarò stato sfortunato, ma ho provato questa cosa sulla mia pelle quando, ai tempi, io e la mia ragazza lavoravamo nella stessa azienda.

  • 23
    s3t1 -

    Grazie a te Sofia e a tutti voi indistintamente!

    Sto affrontando questa settimana con un’ottica diversa. Mi sento meglio perché grazie a voi sto capendo che ho ancora delle possibilità per dare una svolta alla mia vita.

    Anche se solo attraverso la scrittura, sto seguendo il consiglio di ritagliarmi dei momenti per me. Così prima di andare a nanna dedico un po’ di tempo a rispondervi. La cosa mi sta piacendo un sacco.

  • 24
    s3t1 -

    Grazie tooFaced, ne avrò bisogno.

    L’esperienza aiuta tanto e si, mi son promesso di prender tempo prima di buttarmi nuovamente a capofitto in una relazione. Prima voglio conoscere la persona che avrò dinanzi e, se coglierò, col tempo, quei valori che gioveranno a favore di qualcosa di serio ben venga. Altrimenti sarà un tassello che si andrà a sommare alle esperienze già fatte

  • 25
    s3t1 -

    Mary, mi trovi pienamente d’accordo con te!
    Capisco perfettamente come ti senti. Ti senti annientata e devastata dentro. Un vuoto nel vuoto. Qualcosa che sembra incolmabile. Poi, se hai avuto prova del tradimento c’è anche l’aggravante. Io ho vissuto qualcosa di simile, non posso dire per certo di esser stato tradito, ma, come puoi leggere in mie vecchie lettere, il mio sospetto era molto forte.

    A mio modesto parere hai fatto bene a non usare il “chiodo scaccia chiodo”! Non ti consente di metabolizzare l’accaduto, di elaborare e trarre insegnamento.

    Noi romanticoni non siam fatti per le storielle da una notte: adoriamo le coccole, i messaggini e ci arrabbiamo quando l’altro o l’altra non si fa sentire per tanto tempo o si fa sentire troppo 🙂

    Da quello che mi racconti posso dirti che hai imboccato la strada giusta ma non dovrai demordere. I tempi sono molto soggettivi e posso dirti che a me ci son voluti circa tre anni e passa prima di poter chiudere il capitolo.
    Abbi fede e tenacia e vedrai che riuscirai anche tu a lasciarti tutto alle spalle! Fidati!

  • 26
    Mary -

    Ciao TooFaced e s3t1,
    Vi ringrazio molto per le belle parole di conforto che mi riservate.Ammetto che per me adesso non sia semplice e che a volte penso di non riuscire più a legarmi a qualcuno, che sia per amicizia od amore. Vi è un aforisma di Virginia Woolf che contraddistingue il mio essere attuale:”sono radicata ma scorro”. Ecco,potrá sembrare un paradosso e probabilmente lo è ma sento di essermi stata sempre fedele e di continuare ad esserlo nonostante i cambiamenti a cui sono stata sottoposta.Saró sempre pregna di quei valori che mi rendono ciò che sono e mai scenderó né a compromessi né a mezze misure e probabilmente questo fa paura agli altri.A me l’unica cosa che veramente fa paura è la meschinità e la mancanza di coraggio, che poi sono caratteristiche che contraddistinguono la feccia dell’umanità a cui io vorró sempre stare ben lontano. Spero un giorno di poter cambiare idea ma intanto resto fedele ai miei pensieri. Per ciò che riguarda la mia storia passata, posso dire con certezza di essere stata tradita(spiritualmente è certo) dal mio ex che durante la famosa pausa di riflessione assaporava la sua nuova vita di coppia con una persona sposata addirittura. Lei tramite i social mi ha calunniato e ci ha tenuto a farmi sapere tutto(anche io ho scritto la mia lettera qui) quello che facessero. Probabilmente tra un altro anno mi sarà totalmente passata. Lo spero almeno.
    Un abbraccio a tutti voi

  • 27
    s3t1 -

    Salve gente!
    Come state? E tu Mary? Come va?

    Dopo una settimana di lavoro noioso e frustrante, in questo venerdì sera davanti alla tv, ho pensato di passare e farvi un saluto.

    Io non ho grandi novità, la solita vita di sempre. Spesso, durante i viaggi in macchina di ritorno da lavoro, mi è capitato di riflettere su me stesso e alla fine mi son ritrovato a fare i soliti commenti alla mia vita.
    Mi son convinto che la mia vita mi sta bene così com’è perché altrimenti, se avessi voluto darle un andamento diverso, avrei già provveduto, invece no. Deduco quindi che non ho poi tutta sta gran voglia di mutare. Forse per paura o forse (cosa più probabile) ho trovato la mia “confort zone” che, seppur patetica, mi sta bene così.

    Oddio, ho provato a ricontattare vecchie amicizie, proponendo di fare qualcosa nei fine settimana e c’è chi si è inventato delle scuse piuttosto che dirmi di no in faccia o chi non mi ha addirittura considerato e risposto.

    Chiaro che questa è la mia strada e se voglio dare un senso alla mia esistenza è bene che impari a conviverci e accettarla.

    Vi auguro una splendida serata. Un abbraccio a tutti quanti.

  • 28
    Yog -

    Ma no st3t, è solo che è venerdì e tutto ti pare più accettabile perché hai davanti il sabato e la domenica e potrai seccare qualche boccia. Lunedì sarai disperato, perciò non è il giorno giusto per meditare. Mercoledì è il giorno giusto per esprimere a se stessi un parere equilibrato. Fai il compito a casa, o in macchina, e poi mercoledì sera ci informi di nuovo.

  • 29
    s3t1 -

    Ciao Yog
    Sai invece che è proprio il contrario?! Ovviamente non ci crederà nessuno ma in realtà odio il weekend!!!

    Preferisco tutti i giorni della settimana ma il venerdì, dalle 18, ora a cui esco da lavoro, inizia la mia “agonia”.
    Pensa che due venerdì fa è stato il capo a dirmi “Che si fa? Si va via?”. E non son rimasto un’ora in più perché dovevo, ma proprio perché volevo!

    Ad ogni modo, vi auguro a tutti un buon sabato.
    Ciao

  • 30
    Angwhy -

    Bravo ragazzo hai capito come sei e come vanno le cose,non è da tutti.certo si spera sempre in qualcosa di piu ma sei sulla buona strada.cerca comunque di non isolarti,prendila un po,come si dice,alla leggera

  • 31
    Yog -

    Va beh, hai capito fisco per fiasco. Seccati ‘na boccia, va.

  • 32
    Mary -

    Ciao a tutti! Beh, direi che anche per me solita vita. Oggi ho lavorato ed ora mi concedo il giusto relax che durerà fino a lunedì quando riprenderò. Ho giornate emotivamente molto pesanti che mi spossano e non poco. Credo che il nostro errore è di non vivere profondamente il presente, rimanendo incastrati in un passato che non ci riguarda più, seppur si tratti di un tempo che ci ha marchiato a vita. Abbiamo il pensiero sui passi che ci hanno portato sino a qui e il terrore del cammino che dovremo affrontare. La chiave è la leggerezza. Sperimento a volte sensazioni di totale disinteresse verso ciò che mi riguarda e scopro di star meglio. Purtroppo raggiungere questo status non è affatto facile e ci vogliono sacrificio, allenamento e sguardo oggettivo verso i contesti in cui elaboriamo le nostre emozioni.
    S3t1 sono felice che riesca a dare a te stesso le motivazioni della tua condizione. Anche io, come te, non desidero ulteriori cambiamenti. Non mi interessa intraprendere nuove conoscenza o espandere i miei orizzonti socialmente parlando. Ad oggi sento di non desiderare l’altro per completarmi o alleggerirmi. Mi basto e non nego che tutto questo comincia a farmi paura perché potrebbe protrarsi molto a lungo.
    Un abbraccio!

  • 33
    s3t1 -

    A ‘sto punto mi sa di si Yog 😀
    Mi togli una curiosità? Che vuol dire “Seccati ‘na boccia”?

  • 34
    s3t1 -

    Si Mary, ci bastiamo e qualsiasi cosa di cui abbiamo bisogno la otteniamo con relativamente poco.

    Ti confesso che anche io ho paura, e se penso che la mia ultima relazione affettiva con una donna (per modo di dire visto che era a senso unico) risale a ben più di anni fa, la cosa sta diventando un incubo.

    Poi penso che inconsciamente sto fondando delle basi solide per un futuro. La mia dedizione al lavoro, il togliermi di tanto in tanto qualche sfizio ma con la coscienza di spendere il giusto e conservare la maggior parte dello stipendio, insomma, tutta una serie di scelte per un eventuale progetto. Se poi il destino mi sarà avverso vorrà dire che mi adatterò e mi ingegnerò per ovviare.
    In fondo mi son sempre saputo adattare 😉

    Buon sabato sera

  • 35
    Mary -

    Stasera sono uscita con i colleghi e anche in questa occasione mi sono sentita forzata da me stessa. Mi capita spesso di voler stare completamente sola e fare ciò che più amo fare e cioè ascoltare musica: Pink Floyd, Queen, De André, Beyoncé, Fossati sono tra i miei preferiti. Ecco, credo che probabilmente anche i generi che prediligo non mi aiutano molto nel migliorare la mia vita. Ora cerco di dormire! ?

  • 36
    Yog -

    Che palle… “boccia” viene dal basso latino ‘bócia”, e indica un contenitore stretto di collo e di bocca. “Seccare” vuol dire rimuovere qualsiasi residuo liquido di natura volatile. Il liquido per eccellenza in chimica organica si chiama “narda”. Passa alla cassa per la consulenza.

  • 37
    Mary -

    Ciao ragazzi! Allora, come vi va la vita?

  • 38
    s3t1 -

    Ciao Mary,
    scusa il ritardo della risposta.

    Beh direi che non c’è male, a te come va?

    Senti, ho pensato di lasciarti la mia mail (sognatore1284@gmail.com), così, se ti va di scrivermi, a me farebbe piacere.

    Buon inizio settimana e a risentirci.

  • 39
    Mary -

    Ciao! Ti ho mandato una mail! A presto!!! ?

  • 40
    s3t1 -

    Ciao Mary,
    è ormai passato un anno dal mio post e, da allora, di cose ne sono cambiate tante. Per me non sei più Mary, non sei più una perfetta sconosciuta, ma, come ben sai, la MIA RAGIONE DI VITA.
    In questo anno, con immani sacrifici, abbiamo stravolto le nostre vite. Siamo partiti lo scorso dicembre con quel disastroso incontro in una fredda Milano, per essere finiti l’uno tra le braccia dell’altra in quella soleggiata Torino, desiderosi di darci una seconda possibilità. Da allora abbiamo fatto ore e ore di treno pur di stare insieme un weekend e quando arrivava il momento di doverci separare per tornare alle nostre vite ci facevamo assalire dall’angoscia di non sapere se e quando ci saremmo rivisti. Stanchi di quella situazione, pur di salvare la nostra storia d’amore, abbiamo abbandonato i nostri lavori, le nostre città, le nostre conoscenze, le nostre abitudini, e abbiamo coronato il tutto con la nostra convivenza.
    Certo è che, se raccontassimo le nostre pazzie, probabilmente riaprirebbero i manicomi e ci verremmo rinchiusi. Per fortuna, grazie alle battaglie che uniti abbiamo fronteggiato, siamo riusciti a realizzare sogni a cui ancora a stento crediamo: trovare l’amore della nostra vita. Io l’ho trovato in te e nessuna mai potrà rimpiazzarti!

  • 41
    s3t1 -

    Sei una ragazza formidabile, dolce, sensibile, forte, coraggiosa, una ragazza che mi ha fatto scoprire cos’è il vero amore, cosa vuol dire donarsi totalmente all’altra senza limiti, senza paura di essere giudicati, senza essere prevaricati.
    Di paure ne abbiamo affrontate tante, soprattutto a causa delle nostre esperienze passate, e qualcuna ancora oggi ci perseguita. Sono certo però che, se saremo temerari come lo siamo stati finora, riusciremo a scacciarle.
    Non è stato nulla semplice! Soprattutto nell’ultimo periodo abbiamo incontrato un cammino assai arduo, burrascoso, imprevisto, un percorso che ci ha fatto tante volte affiorare i nervi facendoci scontrare pesantemente ma abbiamo sempre fatto vincere il nostro amore e per me sarà sempre così. Lotterò per il resto dei miei giorni affinché potremo realizzare tutti i nostri sogni. Non sarà facile ma sono sempre stato convinto che dopo la tempesta arriva sempre il sole e talvolta sbuca fuori un bel arcobaleno che ammireremo insieme, mano nella mano, verso la stessa direzione.
    Abbiamo tanti progetti, parliamo di matrimonio, di famiglia, di figli, di una casa tutta nostra, di una bella macchina e sappiamo benissimo che abbiamo tutte le potenzialità per riuscirci! Ce lo siamo dimostrati a vicenda fin da quando ci siamo conosciuti.
    PER ME SEI SPECIALE E RESTERO’ PER SEMPRE AL TUO FIANCO, FINO ALL’ULTIMO MIO GIORNO E OLTRE! PER SEMPRE!

  • 42
    Cuore -

    Pensavo fosse la mia descrizione! In effetti, manca ancora molto: sarebbe stata incompleta.

  • 43
    s3t1 -

    Ciao Cuore, a cosa ti riferisci? Puoi essere più esplicita?

  • 44
    Cuore -

    Ciao, leggendo le prime righe ho avuto un lapsus, poiché in genere mi sono sempre sentita dire cose simili. Perciò quasi mi sono sentita la protagonista è destinataria del tuo scritto inconsciamente. Poi ovviamente ho razionalizzato il tutto non senza una punta di residua soddisfazione intima al ricordo di questi complimenti rivolti alla mia persona.

    Da come la descrivi deve essere una ragazza speciale. Auguri!

  • 45
    L. -

    S3t1

    Ma Ciaoooo 😀

    Mary chi sarebbe? La famosa “panterona”? Ahahahahahahahahahahahahahahah
    ricordo ancora quel messaggio di pessimo gusto – a fine dicembre 2016 – su WhatsApp (con tanto di foto), che sono sicura non inviasti per sbaglio. Feci bene a non risponderti. Sei stato veramente cattivello, ma non tanto nei miei confronti quanto verso quelli di chi ti inviava le foto che, come tutti sappiamo, sono intime e personali. Pazienza 😀

    Cmq, a parte questo,oramai insignificante dettaglio, mi fa piacere sentirti felice 🙂 e son contenta tu abbia trovato la tua strada e una persona con cui condividerla, come anche io da un anno ho trovato la mia.
    Ho completato gli studi (ce l’ho fatta anche io), mi sono trasferita al nord e vivo con una persona che da un anno a questa parte mi riempie le giornate 🙂

    Buona vita sognatore

    L.

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