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Il Fax di Aldo Busi inviato a Capezzone e p.c. Bonino

Lettere scritte dall'autore  

Voterò e farò proselitismo per la ‘Rosa nel pugno’: visto che ero quasi deciso per l’astensione totale, te lo comunico più per il mio piacere che per il tuo. Che me ne faccio di una sinistra clericale? che c’entrano Rutelli (controfigura trasteverina di Casini) e Mastella con qualsivoglia concetto di sinistra? che cosa investono in speranza di uno stato finalmente laico i grossi cresimati e folgorati dalla ricerca di Dio tramite cabina elettorale Bertinotti, Fassino, Prodi? E D’Alema, in fatto di credibilità, è fuori tempo massimo, né più né meno di Luxuria, non perché sia una maschera, ma perché la faccia di un politico è già di per sé una maschera, cioè il suo vero volto, e di uno con ben due maschere, e una dietrologia di troppo cui costringermi, non ne ho proprio bisogno. La mentalità della sinistra che vuole farci credere di aspirare al governo resta quella dell’aclista perpetuo, della bizantina laicità di maniera di tali Amati (forse solo dai loro cari, se gliene restano) e delle forforose gazzette che pubblicano i loro articoli di contorsionistica automacerazione pietistica il cui sunto è: “chiedo perdono a Dio se sono o se risultassi laico un po’ più del convenuto”. E questi sinistrati bigottoni tutti a dire che mica intendono fare come Zapatero per Pacs e aborto e fecondazione assistita e scuola pubblica, che faranno, sì, qualcosina in questa direzione ma “senza esagerare”, “un poco per volta”, che, e dài, non sono mica come Zapatero, loro: ma lo sappiamo che non arrivate neanche alle caviglie di Zapatero, che bisogno c’è di sottolinearlo?
Meglio un nemico vero – di nuovo la destra al governo – che un finto amico, e talmente finto che millanta di voler vincere le elezioni, mentre di fatto sta facendo di tutto per perderle (tutto calcolato, anche le liti tra lor capponi) mantenendo le poltroncine personali.
Inoltre, un’aspirante sinistra che non si perita nemmeno di contattare me – per viltà, paura, invidia e tanta ignoranza – almeno come spin doctor (e Prodi ne avrebbe un bisogno sacrosanto!) che sinistra può mai essere? Una brutta fotocopia della destra. Qui, se non si cambia radicalmente cultura in fatto di diritti civili e di ascolto della società civile, non si cambia neppure andazzo economico – e spirito europeo. L’obsoleto assestamento culturale prospettato dagli attuali uomini in lizza della sinistra non compensa in alcun modo né il miraggio di un miglioramento economico né lo sforzo di ulteriori sacrifici che ci verranno richiesti in prospettiva (perché tanto si dovrà fare per colmare gli abissi finanziari e legislativi e costituzionali lasciati dal lebbroso governo della maggioranza, si fa per dire, uscente). In Italia non si combinerà mai niente di niente, né a destra né a sinistra, se non si comincia con l’abolizione del Concordato con la Chiesa e lo smantellamento dei suoi sibaritici, assolutistici privilegi economici e giuridici. E in culo anche agli embrioni, specialmente a quelli che sono arrivati a parecchi chili di troppo e a sessant’anni per niente e hanno trasformato l’Italia nell’Islam d’Europa.

Cari Saluti

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1 commento

  1. 1
    Silvio -

    hai tradotto in parole l’intraducibile…. anche stavolta non posso che essere pienamente d’accordo.

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