I musulmani davvero invadono l’Europa?
Riferimento alla lettera:
L'AVANZATA DELL'ISLAM IN PASSATO…CON LA SPADA… Alla morte di Maometto, nel 632, i califfi, che rivestivano sia funzioni religiose che politiche, assimilabili a quelle di papa ed imperatore contemporaneamente, iniziarono a diffondere l'islam fuori dell'Arabia. I califfi per diffondere l'islam decisero di usare la spada. Gli eserciti arabi intrapresero campagna...
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Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2007
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Categorie: - Cultura e Spiritualità
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Seeee vabbé, magari seguila qualche lezione di storia del Prof. Barbero sulle immigrazioni nelle varie epoche storiche e sui cosidetti “barbari”, potresti rischiare di uscire dall’abisso di ignoranza che ti contraddistingue in ogni campo dello scibile umano. E comunque, in quanto a barbarie intellettiva, tu sei inarrivabile pur essendo caucasica. Di sicuro alla fabbrica di bambini i tuoi geni non li selezionerebbero.
Il mio sogno era avere un figlio mulatto ricciolino, chissà se l’ho esaudito… In ogni caso il velo lo uso solo per stenderlo sui tuoi pietosi interventi.
Golem, appunto, confermi ciò che stavo dicendo, è una questione numerica. Se i muslim prevarranno numericamente saranno loro a dettare legge qui dai noi, e loro non vogliono occidentalizzarsi. I potenti della terra lo sanno benissimo e proprio per questo si sono adoperati per favorire l’ immigrazione: perché si realizzasse quella sostituzione etnica che era già da tempo nella loro agenda ( piano Kalergi ).
Non confondere la gentilezza di circostanza con l’impriting culturale. Anche il kebabbaro che mi serve il pranzo è molto simpatico dietro al bancone. Ma se fossi la sua donna mi riempirebbe di mazzate e mi costringerebbe a girare col burqa.
MG, non so se l’ho scritto sul forum, ma l’anno scorso io e my wife ci siamo regalati l’analisi del DNA. Bè io sono risultato “fatto” dal 49% di greco-italiano del sud, 25% di italiano, 13% ebreo askenazita (sono gli ebrei dell’Europa centrale, tedesco-polacchi per intenderci, non i palestinesi classici. Infatti Askenazi in lingua Yddish significa proprio tedesco) e il restante 13%…arabo. Non posso “tifare” per nessuno in pratica. Mia moglie: inglese; scozzese; estone e per il 3%… italiana (eh sì: l’occupazione romana della Britannia ha lasciato il segno, hahaha).
Sicuramente tra un secolo gli arabi saranno ancora più presenti in Italia e in Europa, per le evidenti ragioni citate, ma su quello che succederà culturalmente è difficile da prevedere.
Certo, la reazione alla occidentalizzazione di una parte del mondo musulmano (vedi l’Iran con gli Ayatollah dopo la caduta dello Scià) è stata feroce, ma una cosa è l’Islam sul posto, un’altra è altrove, e immaginare un italiano di “origine” musulmana tra quattro generazioni è impossibile credo.》
》Resta il fatto che a prescindere da quello che sosteneva giustamente Leonardo quando dichiarava “non abbi genio sanza ibridazione” – dove genio deve suonare come “bellezza”- la “contaminazione” con culture diverse ha sempre giovato ai Paesi che l’hanno vista verificarsi sul proprio territorio, e questo è un fatto accertato.
Ovviamente servirà un collante comune, e quello lo trovi nell’istruzione, non certo nelle religioni, che non sono altro che la “sacralizzazione” di una cultura sociale, e non prevedono “dialoghi” che possano incrinarne le “regole”. E certe regole sono quelle richieste dagli ignoranti, che in quanto tali non sanno “regolarsi”, affidandosi così a quelle fissate da altri, e la “religione” (termine che deriva da “relegare”) gliele offre già bell’e pronte.
Questo è il motivo per il quale auspico una secolarizzazione dell’Islam, perché solo così potranno convivere le tre fedi abramitiche.
Vedremo, o meglio, vedranno.
Io resto pastafariano, e chissà che l’Italia invece che islamizzarsi non si pastafarianarizzi. Hai visto mai?
Non devo seguire nessuna lezione perché a IO vivo nella REALTA’ e conosco bene le dinamiche socioculturali. Tutti i nostri antenati erano dei barbari perché a quel tempo non sopravvivevi se non lo eri. Oggi bisogna far nascere bambini di pelle chiara e allevarli secondo la nostra cultura, per un discorso di difesa dei nostri confini e di mantenimento della pace, e non per questioni razziali. Anche a me piacciono i bimbi mulatti e ricciuti e se avessi potuto avrei adottato un piccolo messicano. Ma non c’entra, non si stava parlando di questo. Sono comunque ben felice dei miei due nipotini. Vispi e intelligenti e di aspetto ariano. Il fatto è che mia cognata ( di destra e cattolica, grazie a Dio ) dovrebbe partorire almeno altre 3/4 volte. Ho provato a convincerla, ma niente.
Per il resto, mi sa tanto che tra me e te selezionerebbero me per la riproduzione in vitro. Non credo che i tuoi geni da comunistoide indottrinata sarebbero ben graditi.
MG, solo per una puntualizzazione: “di aspetto ariano” scientificamente non significa niente, perché non esiste una razza ariana. Esistono “etnie” che sono tutt’altra cosa e non hanno categorie tipologiche nette.
Sappiamo che quella della razza ariana fu una fissa di Adolfo, che non essendo proprio un pozzo di scienza, andò a cercarsi (col “cherry picking” dell’epoca) le tesi che potessero dare le prove della sua teoria sulla “razza” superiore, che immaginava alta bionda e con gli occhi azzù. E dove ne va a cercare la fonte? Tra le montagne del Tibet o giù di lì, confondendo la genetica con la linguistica, in un obbrobrio di conclusioni tipiche di chi “ignora” ignorando di ignorare.
L’aspetto ariano non esiste, era solo l’idea di uno psicopatico che cercava di dar corpo al suo timore di scomparire come popolo, e che ha fatto un minestrone tra la mitologia norrena e le teorie quasi lombrosiane sull’origine delle biondazze come la mia, il tutto per eliminare ebrei europei che spesso erano biondi come gli…ariani.
Prova ad approfondire. È interessante.
L’ipotesi che i musulmani prevarranno, é assurda, perché numericamente prevalgono già:
Sono diversi i Paesi nel mondo, che hanno presenza di popolazione di fede musulmana, non solo il Medio-Oriente, ma anche l’Africa, anche nel Continente Europeo,.vi sono paesi con presenza musulmana, la penisola balcanica, ha delle forti presenze musulmane. Senza contare la presenza nei paesi Occidentali, di comunità musulmane. Quindi questa questione é in parte superata, e di fatto ciò che si dovrebbe fare é lavorare per l’integrazione, cosa che avviene già.
Dal punto di vista tassonomico, ha ragione Golem, non esiste l’Ariano, ma esistono etnie o comunità basate su genotipi e fenotipi prevalenti: si parla di Caucasici, ma si dovrebbe parlare di persone a fenotipo Caucasico, in quanto risultato di milioni di anni di scambi genetici e fenotipici, un esempio di questo lo abbiamo avuto col COVID: molte persone hanno avuto risposte molto piu accentuate, perché più suscettibili, caratteri genetici…
…genetici che addirittura erano in comune con l’uomo Neanderthaliano, che probabilmente faceva l’amore coi primi Sapiens, che avevano risposte immunitarie più “ordinate” e “adeguate”, e che sono risultate essere cruciali nel contrastare il COVID.
Golem, quella sull’aspetto ariano era una battuta. Impariamo a non prendere tutto così maledettamente sul serio.
Per rispondere al tuo commento n.278/279: hai una visione molto ingenua. Lasciamo perdere il fatto che tutti bene o male proveniamo da un antico miscuglio di incroci delle più svariate origini. Oggi dobbiamo tener conto dei risvolti che possono avere certi fenomeni nella nostra società occidentale. Tu sei un boomer ( e lo dico senza disprezzo ), quindi hai vissuto l’epoca migliore che l’occidente potesse vivere, e probabilmente non riesci a vedere lo schifo attuale perché come tutti i boomer vivi nel passato. Fino a 25 anni fa si stava bene grazie al fatto che non c’era l’ immigrazione che c’è oggi, al fatto che nei territori nostrani erano in auge la nostra cultura, la prosperità, la crescita demografica della popolazione autoctona e le nostre tradizioni.
Non è vero quello che dici tu, che l’ immigrazione selvaggia non può essere fermata. Potrebbe essere fermata eccome, ma non lo si vuole fare. A Dubai e a Monaco per esempio, non ci entri se non dimostri di poter godere di un certo tenore di vita. In paesi come Australia e Svizzera, l’ iter per essere ammessi come immigrati integrati è molto lungo e complesso. Lì uno che campa di espedienti o un estremista religioso non ci entrano, te lo posso garantire. E non mi risulta che siano posti dove regnano l’ ignoranza e il provincialismo. Io di ignoranza ne vedo molta più qui da noi, e sta aumentando da quando arrivano poveracci da ogni dove. Non c’è nessun vantaggio e nessun arricchimento nell’ accogliere chiunque senza distinzione. Lasciamo perdere le teorie astruse sulla presunta necessità di mescolarci con il resto del mondo nell’ ottica di chissà quali benefici. Gli occidentali dovrebbero invece recuperare l’ amore per la propria terra e per i valori della propria cultura.
MG per essere certi che fosse una battuta mi sarei aspettato delle virgolette, ma non importa.
Ingenuo o meno, non si ferma il mare con le mani, e l’Islam è un mare sotto il profilo demografico, e quando la gente non trova da mangiare si sposta dove pensa di trovarlo.
Non fermano l’ondata migratoria? È perchè dovrebbero quando non si sente altro che manca la manodopera.
Oggi se cerchi un muratore su 10 che ne trovi 8 sono stranieri, e di questi la maggior parte sono islamici. Il mio egiziano lo era, e prima di di dimenticarsi di due anni e mezzo di affitto mi ha fatto casa di mia figlia, è pure molto bene, non meno di diverse imprese con le quali ho lavorato da architetto. Sami, il marmista che mi ha fatto la cucina, è egiziano pure lui, e il pizzaiolo che lavora nella pizzeria a 10 metri da casa mia (gestita da cinesi), anche, e così per tanti idraulici e elettricisti. Ecco perchè non li fermano: perché servono.
Come andrà in futuro nessuno può dirlo, ma una cosa è certa, ed è che la Storia non la ferma neanche la Geografia.
Golem dai, non ci attacchiamo alle sciocchezze. Anzi, alle virgolette. Era palese che quel mio commento fosse scherzoso. Persino Suzanne lo ha capito.
Non è che non si trova manodopera nostrana. Non si trovano facilmente schiavi connazionali che lavorino per 2,00 euro l’ora. A dire che c’è bisogno di immigrati, guardacaso, sono i politici che arruolano domestici e i ricchi imprenditori-evasori che assumono stranieri. Ti assicuro che tantissimi disoccupati italiani andrebbero a fare i camerieri, i cuochi o i manovali se nel nostro paese gli stipendi per questi lavori non fossero da terzo mondo. E comunque tranquilli, gli sfruttatori ci sono anche qui all’estero. E, indovina un po’, quelli che lavorano per loro sono tutti immigrati extracomunitari, oppure in qualche caso italiani del meridione.
E’ evidente a tutti a chi torna utile l’ immigrazione, e di certo non ne beneficiano i popoli occidentali.
Gli Stati Uniti d’ America, che hanno cominciato molto prima di noi ad accogliere gente da ogni parte del mondo, oggi sono una fogna a cielo aperto e le cose sembrano destinate solo a peggiorare.
Le crisi non nascono mai dal nulla. Sono SEMPRE volute da qualcuno. E questo qualcuno ha interesse a distruggere la società occidentale per motivi ben precisi. Diversamente, tutto quello che sta accadendo non avrebbe alcun senso, solo un pazzo potrebbe volere la distruzione sistematica del proprio tessuto nazionale senza che dietro vi siano forti motivi di interesse.
Lasciamo perdere le teorie astruse sulla presunta necessità di mescolarci con il resto del mondo nell’ ottica di chissà quali benefici. Gli occidentali dovrebbero invece recuperare l’ amore per la propria terra e per i valori della propria cultura, ritrovare il senso di appartenenza al proprio popolo e ricominciare a coltivare rapporti sani e solidi nella vita reale invece di inseguire fantasie utopistiche.
MG, Suzy l’aveva capito e io no, certo.
Comunque, per quelli come me sarebbe meglio rimarcare che si sta ironizzato se il contesto discorsivo non lo fa intendere chiaramente
Quanto all’immigrazione, e alla fogna che ne deriverebbe, io sono figlio di immigrati, quando all’epoca a Milano già non si affittavano case ai meridionali, ma ora siano noi che le affittiamo, anche agli immigrati, e malgrado la non felice esperienza (di cui ho spiegato brevemente le cause) non me la sento di fare di tutta l’erba un fascio. A bocce ferme sarebbe stupido.
Io non so dove scopri i progetti per distruggere la società Occidentale, mentre spesso hai citato la banda di Davos come quella dove si decidono i complotti. Forse che i potenti dell’Occidente complottano per autodistruggersi? Un po’ come quei piloti che spargerebbero le scie chimiche che poi avvelenano le loro famiglie che vivono di sotto?
MG, il discorso sulle condizioni del Mondo è così complesso che quella del complotto diventa la soluzione più facile per immaginarne le cause.
È comodo, sì, ma davvero troppo facile.
Sí, l’interesse mondiale è quello di far costruire agli immigrati le gabe dei tavoli con le ossa dei vaccinati morti Covid e poi boh, unirsi a cena in quattro avendo sterminato tutti. Qui troppi gombbbblotti si intersecano. Eddai Golem, non cicredo che rispondi pure seriamente.
Golem, siete tu e Suzanne che non volete accettare la realtà, e cioè che il sistema vi ha sempre ingannato. E i motivi sono intuibili: a nessuno piace sentirsi un fesso. Ma non è che risolvete il problema negando la semplice evidenza.
Non ha senso paragonare l’ immigrazione di oggi con quella della metà del secolo scorso. Gli emigranti meridionali restano comunque occidentali, e quindi vicini alle culture dei luoghi adottivi. Sono situazioni completamente diverse, che partono da presupposti diversi. In ogni caso io non ho nulla contro chi viene qui per lavorare onestamente e integrarsi. C’è un problema però: gli immigrati extracomunitari di questo tipo sono una minoranza. E i musulmani, quand anche integrati, importano il loro modo di pensare e il loro credo, che si basano sulla misoginia e sulla violenza dell’ estremismo religioso.
Pur con tutte le migliori intenzioni, il rischio di islamizzazione è altissimo. Se un politico sembra non accorgersene è chiaro che c’è qualcosa sotto. Non ci vuole un genio.
Tu Golem saresti più contento se tua figlia sposasse un “ariano” occidentale o un muslim che la costringerebbe a stare in casa, a portare il velo e a bardarsi dalla testa ai piedi anche a ferragosto? Dai su, non diciamo sciocchezze.
Ahahaha MG. Qualunque fosse la coniugazione del verbo costringere applicata a mia figlia da chicchessia, nella remotissima ipotesi che si innamorasse di un soggetto con certe voglie, che fosse musulmano o ateo, alla prima avvisaglia quella “trottolina” gli mangerebbe le palle, e non metaforicamente.
Non hai idea del carattere del soggetto a cui hai pensato e la reazione che avrebbe in un caso come quello.
In che senso il sistema mi avrebbe fregato MG? Io mi sento piuttosto realizzato, e se posso dirmi tale è perché quello che ho fatto per raggiungere quell’obiettivo è grazie al Sistema. Certo, mi sono fatto un culo così, studiando di sera e poi mentre lavoravo, anche con due lavori in contemporanea, ma questo é normale che ai debba faticare per avere un ritorno, quindi DOVE mi avrebbe fregato questa nostra società, non lo capisco, me lo dici?
MG, i meridionali emigrati negli anni 60, per un milanese medio erano extracomunitari di fatto, e che andassero in chiesa o alla moschea era del tutto indifferente.
Oggi a Milano città, 400mila famiglie hanno origini pugliesi.
Beh Golem, quando ci si innamora e si è ancora delle giovincelle, come la tua figliola, purtroppo è sempre possibile rincretinirsi, anche avendo il carattere più tosto di questo mondo. Sono gli effetti dell’ossitocina.
Nessuno mette in dubbio la tua brillante realizzazione professionale e personale. Io parlavo della manipolazione di massa adoperata attraverso il mainstream, che pochi ha risparmiato. Non perché gli altri siano deficienti, ma perché è stata un’ operazione di propaganda potentissima e solo chi come me non guarda più da anni la televisione, non legge i giornali del sistema e ha una visione molto alternativa poteva non caderci. Pensare liberamente non è un concetto astratto, è uno stile di vita, non praticabile da tutti.
Si, nel nord Italia ormai i meridionali sono la comunità predominante, numericamente parlando. Però i pugliesi non hanno esportato la Sharia ma solo le orecchiette, la burrata e il panzerotto. Insomma, c’è un po’ di differenza.
MG, mia figlia ha 32 anni, non è esattamente una pischella, e ha ovviamente avuto tempo di fare i conti con ossitocina e vasopressina, con relative le conseguenze. Mai, dico mai, potrebbe innamorarsi di un uomo che possa avere aspirazioni di controllo come quelle che hai ventilato, per una elementare questione di incompatibilità culturale, e questa la intendo soprattutto dal punto di vista delle cognizioni e dell’istruzione, indipendentemente da quella religiosa, qualunque qualunque questa fosse.
Il mainstream dici? Io non so se gli altri vengano manipolati da questo “stream” e con quali effetti, ma con me non ha funzionato, perchè ho esattamente quello che ho desiderato, e ogni scelta, vaccini compresi, è sempre stata ponderata, e ha dato i risultati attesi.
Detto ciò, che la massa sia manipolabile era cosa nota a Roma giá dal periodo imperiale, ma conosci realtà dove esista uno stream non manipolatorio? Se sì fammelo sapè.
MG, se arriverà la sharia i pugliesi di Milano la faranno cu lì cim’ d’ rep. Puoi giurarci.
Ah, già, e la mafia invece chi l’ha esportata? Ma almeno uno dei film piú belli della storia del cinema guardatelo. Con un Al Pacino piccolo e nero ma con un fascino che spostatevi ariani di sta ceppa!! Questo è il massimo di impegno intellettivo che merita questa discussione. Omaggi a vossignoria.
Basta con le scemenze. La mafia è un cancro, lo sappiamo. L’Italia è ridotta come è ridotta perché purtroppo vi regna la mafia a tutti i livelli ( il servilismo verso il potere, il nepotismo e la mancanza di meritocrazia sono forme di mafia ). Non mi risulta però che da noi le donne debbano girare col burqa e vengono prese a sassate nelle piazze con il beneplacito dello Stato, o che gli uomini debbano portare la barba lunga e astenersi dal mangiare il prosciutto, pena il passare per infedeli. Ci sono divergenze inconciliabili tra noi occidentali e certe “culture”, la cosa non può essere risolta a tarallucci e vino. Tu vivi in occidente. Prova a trasferirti in Afghanistan e poi ci dici..
Al Pacino è senza dubbio un attore di grande fascino, ma gli uomini considerati i più belli di tutti i tempi avevano e hanno tutti lineamenti nordici: James Dean, Alain Delon, River Phoenix, Brad Pitt, Robert Pattinson.
Anche in fatto di cinema ho ottimi gusti. Tranquilla.
Golem, 32 anni sono ancora pochini.. l’ultima volta che sono andata a convivere con un imbecille avevo 33 anni. Oggi non potrebbe più succedermi. Ma oggi ho quasi 50 anni e tutta un’ altra visione delle cose. L’ ammmore per le ragazze è una brutta bestia…e tante volte non solo per loro.
La dolce conquista.
L’Europa si arrende all’Islam. (Il libro di Giulio Meotti).2023
MG, certo, se vogliamo ogni età è sempre “pochino” per qualunque cosa. Ma io conosco mia figlia, e prima di tutto non è una che “perde la testa” come una tredicenne, cosa che non succedeva neppure quando tredicenne lo era. E poi meno che mai potrebbe succedere per un cretino che volesse “costringerla” a fare qualunque cosa non fosse voluta da lei per prima.
Comunque devo dirti che sua madre, che ha lavorato in diversi Paesi musulmani, dal Marocco, alla Tunisia e all’Algeria, sino all’ Egitto e al Bahrein, che è donna apertissima, intelligente e di larghe vedute, pur avendo conosciuto sul posto persone di buona cultura, riconosce da sempre che per una donna occidentale il rapporto con un uomo islamico è pressoché impossibile. Ma si parla di esperienze di 40 anni fa. Sarà cambiato qualcosa? Che lo sia o meno, per mia figlia qualunque costrizione sarà una dichiarazione di guerra. E se come sembrà ha preso da me, non invidio il poareto che se la dovesse trovare contro.