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L’ho lasciata io dopo 5 anni, come mai ci sto male?

di Artur

A fine quarantena circa 1 mese e mezzo fa ho messo fine alla mia relazione , una decisione che covavo dentro da un po di tempo ma che credetemi non riuscivo a realizzare e focalizzare a pieno. E’ stata una storia particolare perchè all’inizio dopo i primi anni era tutto ok , litigi forti ma riavvicinamenti immediati ,non riuscivamo a stare lontani . Fino a quando io l’ho tradita per la prima volta, poi ancora , ancora e ancora diventando quasi un’abitudine per me ed ogni volta che tradivo mi davo una spinta dicendomi di non farlo più e continuavo la storia rendendola felice e facendo di tutto per vederla sorridere . Ad un certo punto mi sono detto basta , stop tradimenti ,stop bugie per farmi le mie scappatelle o storielle varie e di punto in bianco ho smesso e non ho avuto più altre donne al di fuori di lei , tutto questo per più di 1 anno fin quando non è arrivato il periodo della Quarantena , maledetta o benedetta quarantena ? chissà ! Dopo 2 mesi di isolamento senza vederci , alla fine del lockdown sono andato completamente in crisi . Rifiuto totale nel tornare alla mia relazione , l’ho lasciata confessandole di non amarla più . Nei primi momenti ho provato un senso di libertà ma poi pian piano nei giorni a seguire ho provato tanto dolore , non volevo mangiare, non volevo andare a lavoro mi pesava tutto . E’ passato 1 mese e mezzo , non l’ho mai cercata e mai mi è venuto il desiderio di farlo , lei invece si , distrutta mi è venuta a chiedere spiegazioni a lavoro e io le ho ribadito il tutto.
Adesso pian piano posso dire di star meglio , però provo tanta sofferenza al pensiero che lei potrà rifarsi una vita , quella vita che avevamo progettato . E ci sto davvero male .

L'autore, Artur, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

28 commenti

  • 1
    Bottex -

    ⁷Una situazione piuttosto comune. Quando si interrompe una relazione di anni vedendo naufragare i progetti si sta sempre male per un po’. Ma se sei sicuro della tua decisione, vedrai che ti passerà presto.
    Anche perché, da quanto dici, hai preso la decisione giusta. Probabilmente le premesse per una relazione stabile non ci sono mai state, nemmeno all’inizio, quando parli di liti violente e riavvicinamenti immediati. Se poi si era arrivati a tradimenti e scappatelle eravate chiaramente alla frutta.
    Ora, capisco il tuo piccolo rimpianto, ma rifarsi una vita è un suo diritto, così come anche TUO. Per fortuna non eravate sposati e non avete figli. Avete entrambi modo di rifarvi, buon per voi. Potrai vedere realizzati i tuoi progetti con un’altra persona, con cui ti troverai meglio. Saluti.

  • 2
    Max -

    Che gran casino hai combinato! In questo, almeno in parte ti si può comprendere perché tutto ciò che è capitato in questi mesi per colpa del coronavirus, e soprattutto la quarantena, ha scompensato molte persone e molte situazioni. Ora però è inutile piangere sul latte versato e bisogna correre ai ripari. E farlo al più presto! Secondo me devi prima di tutto fare chiarezza in te stesso e capire se stai male perché lei effettivamente ti manca e le vuoi ancora bene o se non l’ami più ma, semplicemente, ti sconvolge l’idea che la sua vita possa proseguire senza di te. In questo secondo caso, mettiti il cuore in pace e volta pagina anche tu, come è auspicabile che faccia lei. Se invece è giusta la prima ipotesi, allora torna da lei e fallo subito, dille che è stato un momento di crisi e se lei davvero ti ama, penso che ti capirà. Ma chiarisciti le idee al più presto e una volta assunta una posizione, stai fermo su di essa, altrimenti farai del male a te stesso e soprattutto a lei.

  • 3
    Suzanne -

    Sono curiosa di leggere i commenti dei maschietti. Quali parole di supporto psicologico sapranno darti per il tuo malessere derivante dalla perdita della cuccia calda in cui tornare dopo il divertimento?

  • 4
    alisee -

    La quarantena ha fatto emergere dinamiche sepolte, ha separato delle anime e ne ha riunite altre.
    Proprio come la guerra che tira fuori il meglio e il peggio delle persone.

  • 5
    artur -

    la perdita della cuccia calda ,come qualcuno ha scritto è stata una mia decisione non sua . Soffro per tutto , perchè lei sta male , perchè mi sento solo , perchè mi devasta l’idea che ognuno andrà per la propria strada, perchè avrei voluto non tradirla mai e non per non farla soffrire perchè lei non lo sa ma perchè i tradimenti hanno distrutto me a lungo andare . Sento di aver fallito , di non esser riuscito a continuare al suo fianco

  • 6
    Yog -

    Hai fatto molto male a non tradirla per un anno intero.
    La tua nefasta decisione ha comportato il crescere di una tensione esasperante che ti ha fatto fare il passo sbagliato.
    L’amore è come la dieta, per non diventare laidi obesi bisogna variare spesso le vivande.

  • 7
    Max -

    Suzie, te lo dico con sincerità: mi stai molto simpatica, se non altro per la sincerità e la schiettezza con cui ti esprimi. Ma questa solfa dei maschietti o stronzi o insignificanti non la reggo davvero più. Persone incoerenti e psicologicamente instabili o magari stronze ce ne sono in entrambe le categorie di genere. L’onestà intellettuale mi spinge a “cazziare” gli uni come gli altri e là ove possibile, a offrire un conforto e qualche consiglio per uscire dalla situazione di difficoltà nella quale, più o meno colpevolmente, si son cacciati. Nonostante l’intemerata, un salutone affettuoso!

  • 8
    Golem -

    Era “ammore” Artù, quello con due emme, pompato dall’immaginazione. Avete vissuto il classico film sull’innamoramento scambiato per amore, sceneggiato dalla Natura e diretto dall’Illusione, e che, come ogni film, ha un inizio e un the end. Fosse stato amore non finiva. Ma quello, come dico da sempre “va fatto”, con un leale progetto portato avanti da entrambi. Nella realtà, e non nei sogni e nelle illusioni. È normale che finita “la proiezione” e fatti i conti con la realtà tu ne soffra, ogni “abitudine” crea dipendenza. Tra un anno sarà un ricordo, poi manco più queĺlo.

  • 9
    artur -

    Non cerco comprensione , in questo periodo mi sono messo a nudo ed ho avuto il coraggio di prendere una decisione che covavo dentro da molto tempo. Ho ammesso a me stesso tutti i miei errori (tradimenti) e sono consapevole di non voler costruire una famiglia con un bagaglio così pesante sulle spalle . l’ho lasciata perchè era la cosa più giusta da fare , per lei in primis ma anche per me , avrei potuto continuare a stare con lei ma solo tradendola in continuazione, una cosa inaccettabile . Ora soffro , non sempre, ma ogni qualvolta vengo a contatto con qualcosa che riguardi lei. tipo una foto , un amico che mi dice di averla vista . All’idea che possa frequentare qualcun’altro , mi viene angoscia e forse anche gelosia non saprei ma comunque non dimentico i motivi che mi hanno spinto fin qui , e seppur stando male non mi viene voglia di cercarla o tentare di fare un passo indietro. qualcuno sa dirmi se è normale questo?

  • 10
    Golem -

    Se vuoi te lo dico io. Sì, è normale.
    Comunque rassegnati, l’ammore, così come tutte le altre illusioni che si vivono nella vita e con sé stessi, si manifesta in quel modo: con l’incoerenza e con le idee ondivaghe e confuse. Ma le emozioni che ne derivano so’ forti però, e piacciono molto a quanto pare, per quanto il vivere di sogni sia praticato dal popolo.

  • 11
    Deluso58 -

    Artur ma prima la tradisci a ripetizione mai prendendoti le tue responsabilità ma procrastinando la relazione, non capisco bi perché, se non per bieco egoismo, poi giustamente ti rendi conto che la tradisci perché oltre ad essere un ragazzo inaffidabile, lei non è la ragazza per te ma ciò nonostante parli di un possibile futuro immaginato insieme.
    Sbroglia la confusione che hai in testa e tra le gambe, poi rieducati, e se ci riesci, inizia una nuova relazione in sincerità e rispetto assoluti.

  • 12
    Max -

    Non posso dire se ciò che provi e esponi sia normale, poiché il mondo dei sentimenti è talmente complesso che è difficile suddividere in modo netto la ragione dal torto, il giusto dallo sbagliato. Peraltro probabilmente il fatto che lei possa avere una vita, pur senza di te, ti sconvolge perché ti fa capire come tu, così come chiunque di noi, puoi essere importante ma non insostituibile. Ma come già ti ho detto in precedenza, se ritieni che quello con lei sia un capitolo ormai chiuso, cerca di non pensarci più e di guardare avanti. Anche perché non è stata lei a lasciarti, ma sei stato tu a farlo, il che autorizza a pensare che di non provar più nulla per lei tu fossi, e ancora sia, convinto.

  • 13
    Mister T -

    Io piuttosto mi soffermerei sul motivo di tutti questi tuoi tradimenti nei suoi confronti visto che comunque mi sembra che ci tenessi abbastanza a questa persona…ora una scappatella può capitare a tutti ma come hai fatto tu con lei è un altro discorso. Analizzati bene per scoprirne la causa altrimenti con la prossima farai uguale e sarai di nuovo in una situazione spinosa come con la tua ex

  • 14
    Bohemien82 -

    “Sono curiosa di leggere i commenti dei maschietti”

    Per quanto mi riguarda (e non scrivo ciò solo per spirito di contraddizione) questo qua non vale nulla come uomo. Cioé dopo averla tradita facevi di tutto per farla felice? Ma va va ti comportavi in quel modo per riscattare la tua coscienza e lavare il senso di colpa. Se tu avessi voluto davvero la sua felicità, invece di fare di tutto per renderla felice, non avresti dovuto fare l’unica cosa che non andava fatta e cioé tradirla togliendole ogni dignità. Della tua dignità nemmeno ne parlo invece..

  • 15
    Artur -

    “Per quanto mi riguarda e non scrivo ciò solo per spirito di contraddizione”

    Non sai quanto mi facciano male le tue parole ma le accetto, perché è giusto così. Quello che hai detto sul fatto dei tradimenti è di renderla poi felice solo per espiare colpe è vero ma io l’ho realizzato solo ora non quando lo facevo. E una delle cose che mi fanno stare male è proprio questo, il fatto che lei non fosse consapevole di nulla ma mi amava e probabilmente mi ama ancora. L’ho lasciata dicendole che non la amo più e che probabilmente covavo dentro già da un po’, non le ho di certo detto dei tradimenti e non lo farei mai perché servirebbe solo a scaricarmi la coscienza, e distruggere la sua dignità di donna. Detto ciò, sto male e lo sto accettando pian piano… Anche se non mi aspettavo di rimanerci così nonostante sia stato io a lasciare. Passerà, che dirvi? Potrò incontrarla con un altro e sentirmi a pezzi.. Ma forse è anche giusto così, in qualche modo devo pur pagare, e poi chissà…

  • 16
    Artur -

    Continua..
    Avrò il diritto anche io di ricominciare e vivere una storia con sani principi

  • 17
    Suzanne -

    Max, forse ti sei perso qualche mio commento. Io per prima non sopporto le generalizzazioni, ma come ti sarai ben reso conto qui c’è un nutrito gruppetto di maschi incattiviti e barbosamente ripetitivi che continuano a portare avanti le solite litanie nevrotiche. Per mia attitudine invece ho da sempre molti amici uomini che non farebbero mai discorsi cosí idioti. Anche questo contribuisce a farmi credere che la rappresentanza qui non sia significativa di un imbarbarimento intellettivo dell’uomo medio.
    Per ritornare all’autore della lettera, di ogni singolo errore ci si assume la responsabilità. Questo rapporto è stato svuotato di ogni significato, non gli resta che cercare di far meglio nella prossima relazione. Questa ormai l’ha gettata nella spazzatura e non è recuperabile.

  • 18
    rossana -

    Artur,
    avendo più piacere nel riscontro di sintonie che nell’essere acida o critica con quasi tutti, mi limito a concordare con i post 12 e 13, ai quali ho ben poco da aggiungere.

    gli esseri sensibili si affezionano anche a un cagnolino: è ossitocina. si soffre, allontanandosi da persone a cui si è imparato a voler bene ma questo è un sentimento d’affetto, non d’amore. sentimento che va benissimo in vecchiaia o quando si mette su famiglia, non quando ancora tutto l’iter di condivisione di vita non è nemmeno iniziato e già viene a essere carente l’attrazione fisica.

    la tua mi sembra una scelta corretta, e ben ponderata. impara dai tuoi errori e tutto andrà meglio la prossima volta.

  • 19
    alisee -

    Artur, ricordi il finale di “Via col vento”?
    “Dopotutto domani è un altro giorno”
    Rifletti a quello che è stato, ma gira la pagina
    della tua vita.

  • 20
    Artur -

    Rossana, hai proprio ragione piano piano mi rendo conto che soffrire è normale anche per chi lascia. Non vorrei mai ritrovarmela davanti da qualche parte o magari mano a mano con un altro perché so che ci starei malissimo ma so anche che sarebbe più che normale starci male. Pur non dimenticando i motivi che mi hanno portato a tale decisione

  • 21
    Bohemien82 -

    “Non sai quanto mi facciano male le tue parole ma le accetto”

    E fai bene ad accettarle perché te lo dice uno con i co...... quadrati che non ha mai tradito in nessun tipo di relazione umana. Oggi i tradimenti sono all’ordine del giorno in ogni contesto sociale. Pensiamo però che al tempo dei regni il tradimento verso il proprio signore, stendardo ecc. era la colpa più grave, la più vile.
    Se davvero vuoi cambiare, fossi in te, le confesserei tutto. Tu ti puliresti la coscienza certo, ma lei probabilmente ridimensionerebbe l’ideale che ha di te e potrebbe così aiutarsi a metterci una pietra sopra. Quello che io non capisco, maschi e femmine eh, se dopo 4 o massimo 6 mesi vi accorgete che quella persona non vi interessa, c.... ci state a fare? Davvero secondo me è questione di palle, voi non ne avete. Non siete all’altezza, mi spiace.

  • 22
    rossana -

    Artur,
    mi dispiace di averti involontariamente ferito a parole. i cattivi esempi favoriscono in tutti, prima o poi, una carenza di controllo nei confronti dei problemi e delle sofferenze altrui.

    a completamento del mio riscontro in merito alla situazione che hai descritto, aggiungo che in ogni relazione che si porta avanti con seri intenti non possono che fiorire aspettative e speranze. è anche la perdita di questa prospettiva a due, lanciata nel futuro, ad arrecare dolore, come in un lutto.

    tienine conto nell’affrontare l’allontanamento che tu stesso hai deciso.

    un abbraccio.

  • 23
    alisee -

    Il motivo reale per cui si sta con una persona
    con cui ci sono problemi e con cui si sta
    in sostanza male, è la paura di trovarsi soli/sole
    e di non essere all’altezza di trovarne
    altri.

  • 24
    Stella -

    Capisco il tuo malessere, lo vivo con grande sofferenza anch’io, lui sta con un’altra dopo appena un mese dal nostro ultimo contatto telefonico, sono stata io a lasciarlo non perché fosse esaurito il sentimento, ma per via di un suo problema riguardo una dipendenza, l’ho aiutato facendo l’impossibile ma e’stato tutto inutile, mi ha pregato di non lasciarlo ma non riuscivo a perdonarlo e a vedere un futuro con lui, fatto di ansie,e paure…ora sfoggia tra foto sui social la sua nuova compagna ed e’ andato addirittura a vivere insieme dopo appena un mese,ci sto soffrendo ma so che il tempo mi aiuterà a dimenticare.

  • 25
    Artur -

    stella mi dispiace molto , da come parli penso che tu ancora lo ami ma a questo punto se lui dopo 1 mese sta con un’altra la domanda è lecita . Lui ti Amava??
    per quanto riguarda la mia situazione credo sia un tantino diversa , l’amore è finito , da parte mia e faccio tanta fatica ad accettarlo
    ho paura che possa star male se la vedo o la incontro magari con un altro , non so quando accadrà ma me le faccio queste paranoie purtroppo, anche se dentro di me so che non avrei potuto prendere decisione diversa da quella che ho preso. Provo bene,affetto ma tutto era diventato un peso , l’amore è altro. Passerà pian piano sono convinto ma quando arriva la giornata No , è dura .

  • 26
    Stella -

    Artur
    Parli di restarci male e sentire una sorta di gelosia se dovessi un giorno vederla con un’altro, non dovresti nutrire queste sensazioni se come dici non ne sei innamorato,anzi…magari esserne contento se ha trovato una dimensione sentimentale appagante, sai io ci sto male sapendo che sta con un’altra, ci soffro, poi si fa spazio l’ illusione che, magari con questa nuova compagna di cui si proclama innamorato e felice, possa uscire in qualche dalla sua dipendenza, e sarei contenta per lui.
    Non credo mi amasse ero solo uno scoglio dove aggrapparsi, un porto sicuro. Io non riesco ancora ad avere l’ energia e la forza di relazionarmi con qualcuno,figuriamoci di iniziare una storia.

  • 27
    Artur -

    Stella non parlo di gelosia ma di rabbia, possesso, sicuramente non farei salti di gioia contentezza nel vederla uscire con un altro, però non mi verrebbe nemmeno di andarla a riprendere, sarebbe solo possesso non amore, ciò nonostante io abbia capito questo… Mi fa comunque male sia finita, fa male cambiare abitudini e pensare al futuro… Passerà, non so come non so quando ma di sicuro passerà

  • 28
    Stefano 83 -

    Ancora una volta,concordo pienamente con Bohemien82.
    A mio parere l unico tra i commentanti – se non erro,l unica voce fuori dal coro, ad averti detto in faccia quanto tu ti sia comportato…da schifo.
    Con che coraggio guardavi gli occhi della donna che ti amava realmente? Ti faceva comodo starci assieme,eh? Forse nutrivi in lei una sorta di istinto materno,e la trasgressione la cercavi fuori? E magari ti lavava pure le mutande, ignara di tutto.

    Perdonami,ma il tuo atteggiamento,deplorevole,è facilmente riscontrabile nelle zoccolette… Si, quelle che dal ‘ti amo’, al ‘non esisti più per me’, il giorno dopo.Ed intanto, tradiscono.
    Ecco, se al posto della Donna che hai lasciato tu avessi avuto un esemplare tale di femmina al tuo fianco, forse saresti stato più legittimato…

    Spero avrai messo in conto che se un giorno tu rimanga da solo,e realizzerai a mente fredda di aver fatto una stronzata,sarai letteralmente dilaniato dal dolore.E lei non ci sarà più per te.

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