Si può guarire dalla bulimia da soli?
di
Writes.
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti. Mi scuso già in anticipo se questa lettera sarà lunga, ma davvero, non è più possibile per me continuare così. Ho pubblicato già varie storie, alcune riportano situazioni non mie e vissute da altri, ma questa riguarda me. A 13 anni ho sofferto di anoressia, di cui...
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Data di pubblicazione: 3 Aprile 2013 - Views: 1
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Mi dispiace di aver condiviso delle cose così intime in qst pagina, purtroppo sporcata da alcuni commenti per niente costruttivi. Alla fine mi rendo conto che nonostante i miei problemi, molto comuni, c’è chi non li ha ma sta comunque molto peggio di me.
Cara sara…senti. Tu non sei una bambina…o almeno non di testa perché purtroppo di testa sei molto immatura ancora…sei una donna ormai ! Hai quasi 30 anni ..sei venuta qua a raccontarci di te ok ! Va bene. .stai male e sei malata! Devi farti seguire da qualcuno di esperto! Ma che ti aspetti da noi !?
Che assecondiamo le tue follie!?
Dicendoti “_brava vai avanti così! Continua a ficcarti in gola lo spazzolino e a vomitare fai bene!?”
Perché tu è questo che cerchi vero? Qualcuno che ti approvi! Vai a leggerti la lettera “soffro di disturbi?”
Se vai avanti così avrai gravi conseguenze fisiche e ti ripeto e te lo ridico ti cadranno i denti e la tua pelle diventerà marrone e a macchie e avrai anche presto gravi probblemi allo stomaco tanto da arrivare a non riuscire più a mangiare cose sostanziose e dure o cose particolari tipo cose piccanti perché il tuo esofago e stomaco saranno rovinati! Diventerai come i bimbi che si devono fare le pappette molli!! Beeello..pensa a quando e se avrai un fidanzato che ti invita a cena o in pizzeria e tu gli chiederai al cameriere gli omogeneizzati!
Vuoi questo sara??! Pensa! Essere rovinata a vita! Io so..ho lavorato in consultori..ho visto..so quel che dico….attenta una volta rovinato lo stomaco e esofago…saranno persi per sempre… Non c’è un trapianto!.ti conviene svegliarti e comportarti da donna matura e con il cervello! Riconoscere che HAI un disturbo e bisogno di aiuto…cercarlo assolutamente e poi cercare di cambiare!
Iniziare a far guarire il tuo stomaco e riabituarlo a mangiare correttamente! Fallo per te e per chi ti ama!
Stammi bene!
Forse non serve neanche che risponda dopo quattro anni dalla pubblicazione di questa lettera ma lo dico per una questione di chiarimenti e di rispetto. Cara/o Gyll ,1) ti posso assicurare che l’ultima cosa che una persona con questo disturbo vuole è proprio attirare l’attenzione su di sé, anzi ad essere sinceri è il suo segreto più peccaminoso che vorrebbe cancellare per sempre dalla faccia della terra, e lei per prima vorrebbe non averlo mai scoperto. 2) viziata? A me invece sembra sia stata indecisa tra il SUO sogno e quello di suo padre, perché l’ultima cosa che vuole una persona che ricorre a certi estremi è deludere i genitori a qualunque costo e scommetto che lei non aveva il coraggio di ammettere i suoi sentimenti apertamente provocando in sé forti frustrazioni che non facevano che leva sul disturbo. Si legge proprio che tu nella tua ignoranza parli da spettatore e questo non è di aiuto a nessuno. Non serve a niente dire che la vita è una cosa bellissima perché magari non le hai mai conosciute le cose bellissime di cui senti tanto parlare e ti senti solo peggio. La mente ha una forza straordinaria e affascinante che supera come niente l’istinto di sopravvivenza. E questo dovrebbe far capire la sua potenza di influenza su un’adolescente con emozioni moltiplicate al cubo del cubo. Concludo dicendo che a parere mio non c’è per forza bisogno di aiuto medico per superare questo e a volte vogliamo superarlo da soli per dimostrare a noi stessi cosa siamo capaci di fare forse perche siamo sempre stati consapevoli nel profondo del nostro vero potenziale, per ricostruire il nostro orgoglio ferito. Comunque no aiuto medico ma si aiuto affettivo che è alla fine la radice del nostro problema e il motivo per cui è nato tutto questo. Non è in fondo l’amore quello che sentiamo di non meritare ma che in realtà vogliamo e reclamiamo con ogni cellula del nostro corpo?. Dobbiamo solo cercare aiuto da chi ci possa insegnare ad amare e ricevere amore.
A tutti gli altri bravi a sputare sentenze come re e regine l’ultima cosa che serve a una persona con questo disturbo è sentirsi aggredita e giudicata anzi, non fate che peggiorare e aumentare i sensi di colpa. Ma si potrà mai essere più ignoranti di così? È bene dire a chi ne soffre di informarsi bene sui rischi che questa malattia comporta che non sono assolutamente da sottovalutare perché finché il tuo corpo non ha male non hai veri campanelli d’allarme. Sofia se il tuo lavoro è aiutare gli altri cambia lavoro tesoro che non fa per te. Alla fine non c’è neanche bisogno di arrabbiarsi con persone con questa mentalità perche il mondo ne è pieno ed è proprio per evitare di avere il dito puntato contro da questi ultimi che molte ragazze che potrebbero ancora avere il coraggio di troncare il disturbo sul nascere non trovano il coraggio di ammetterlo e si ripetono non è grave perché non lo farò mai più ma sono state cosi bene in quel momento che è stato come un sogno ad occhi aperti, un sogno che poi con il tempo diventa un incubo e infine diventa realtà. Chiedo solo a queste persone di astenersi dal commentare perché in questo caso siete voi quelli fuori posto e mi pare ovvio e cristallino che a NESSUNO FREGA UN c.... DELLA VOSTRA OPINIONE DEL c....! Detto questo sono contenta di aver avuto per la prima volta il coraggio di dire la mia pubblicamente ( metaforicamente parlando jajaj) . In vita mia non ho mai avuto il piacere di condividere di persona questa afflizione con qualcuno che passi lo stesso e penso sia un vero peccato perché tutto ciò rende questo disturbo ancora più surreale.
Ciao
Sono bulomica da 30 anni ho due figli ..di dieci anni ..a purtroppo questo coltello nero buio colpisce sempre all’ improvviso e non ci sono mai uscita da bulimia nonostante periodi di alternanza alti e bassi ma la spada di Damocle torna e colpisce sempre …come guarire . Aiutatemi ..
aiutatemi?e in che modo?se ci tieni alla tua salute rivolgiti a chi lo fa di mestiere
Un coltello nero buio, dici. Intanto fossi in te farei a meno di comprare cose da mangiare oltre al necessario per il pasto, un amico di mi’ cuggino era anche lui bulomico, ma poi ha perso il lavoro ed ora è in linea perfetta. Con il frigo vuoto puoi essere bulomico quanto vuoi…
Vi ringrazio per le risposte .dura ma provo . Dura
Sono l’autrice del post ormai 24enne, e solo oggi.ho voluto riaprire una vecchia ferita. Ringrazio i messaggi d’incoraggiamento verso la Me di 5 anni fa. Davvero, di cuore.
A tutti quelli che mi hanno insultata senza conoscermi, senza avere un minimo di sensibilità verso una persona che ha scelto di confidarsi in maniera anonima, vi auguro siate più in pace con voi stessi, perché se foste davvero esperti in materia avreste evitato di scrivere certe cose. Eh no, non ne sono uscita grazie alle visioni d’immagini di stomaci sfracellati e denti rovinati.
Mi sono fatta curare, così consolo anche quelli che mi hanno velatamente dato della senza carattere (avevo 19 anni, ripeto, e sfido qualunque ragazzo/a di quell’età a non essere fragile).
Ho attraversato la depressione, lo sconforto, lo schifo verso il mio essere e non ho assolutamente bisogno di riceverne in maniera gratuita dagli sconosciuti. Sul serio, mi auguro che non siate le stesse persone che si rammaricano quando sentono notizie di adolescenti morti suicidi per situazioni simili alla mia.
Ne sono fuori? Non al 100% perché un disturbo alimentare non sparisce mai. Rimane segnato dentro di te fino alla fine.
È tanto semplice fare battutine stupide/cattive su post del genere, ma vorrei davvero vedere se avreste il coraggio di attraversare un corridoio di un centro DCA e dire a tutte quelle ragazze, donne che sono delle viziate, deboli sventolando cartelli con denti rovinati. WOW. Complimenti.
Sono stata una paziente difficile perché sapevo di essere intrappolata in un tunnel in cui avevo paura di morirci. Ero consapevole, ma avevo il terrore di vivere.
Comunque mi hanno poi diagnosticato depressione e attacchi di panico, ora va tutto decisamente meglio. Sono andata via di casa l’anno dopo,avevo solo 60 euro in tasca (e non mia cara, non sono viziata – riferito al commento). Ho dormito in una casa con 10 persone perché l’alternativa era sotto i ponti. Mi sono fatta un grandissimo culo per avere un mio appartamento adesso, un lavoro stabile (non quello che volevo ma pazienza). La mia famiglia non mi ha mai aiutato in niente, zero. Ma va bene così. Tutto questo per dirvi che le cattiverie che riversate con orgoglio, erano indirizzate a una ragazzina che poteva essere vostra figlia.
Grazie di cuore, ancora una volta, alle ragazze che si sono confidate. Tenete duro, fatevi aiutari da esperti, apritevi con coraggio. Vi abbraccio…
Writes, il problema di quelli che ti hanno insultata è che sono talmente pusillanimi da presentarsi come senza palle nella vita, per venire poi qui a sputare il loro ridicolo veleno. Lasciamo perdere poi chi crede di essere simpatico facendo ironia sulla sofferenza altrui. Sono loro da ricovero.
Auguri per la tua vita, il peggio pare essere passato, forza!