È giusto nel mio caso confessare il tradimento?
Sono una ragazza di 21 anni, da 2 anni vivo a 400 km da casa per l’università e fino qualche settimana fa portavo avanti una storia di 3 anni e mezzo…in realtà da piu di una mese mi sento con un ragazzo della città dove vivo ora. è iniziato tutto per caso, era un semplice rapporto di amicizia che però col tempo si è consolidato fino a che un giorno sono arrivata a tradire il mio ragazzo con lui.
È stata una cosa accaduta senza troppo pensarci, sentivo di seguire i miei sentimenti…ma il giorno seguente mi sentivo uno schifo, avevo un vuoto dentro indescrivibile che mi sono portata senza confidarlo a nessuno per un pò di giorni. E nonostante il dolore che portavo, quei giorni sono stati spunto per riflettere su me stessa, sul rapporto con il mio ragazzo. Ho capito che non l’amavo più. Ho capito che la quotidianità, l’abitudine e il semplice affetto avevano preso il posto dell’amore vero, quello passionale, quello che ti fa vibrare il cuore.
E da quel giorno ho letteralmente cambiato modo di pensare. Ho capito che in realtà di lui non sopportavo tante cose, non concepivo il suo stile di vita e mi irritava quando lo sentivo parlare di cose che per me sono futili. Ho capito di aver bisogno di una persona più responsabile, che abbia degli obiettivi per il futuro, che investa in se stessa. Ho bisogno di una persona che comprenda la mia scelta di andare via di casa per studiare, una persona che sia un pò più simile a me nello stile di vita. É forse stato il mio inconscio a farmi avvicinare a questa persona che riflette tutte queste caratteristiche e con cui ho tradito il mio ragazzo.
Come ho detto prima, ho lasciato il mio ragazzo. L’ho lasciato dicendogli tutto ciò che non mi piace di lui, tutto ciò che prima comprendevo ma che ad oggi non sopporto più. Il fatto di non sopportare più alcuni suoi atteggiamenti mi fa capire di essere cambiata(in meglio o in peggio non lo so); è un cambiamento nel modo di vedere le cose e che non mi fa più amare quella persona che prima era tutta la mia vita.
Il punto è che non gli ho minimamente accennato al tradimento. In realtà all’inizio ero partita con il proposito di dirgli tutta la verità perchè penso sia un suo diritto sapere. Poi però ho pensato a quanto avrebbe sofferto per un qualcosa che non è stata in realtà causa del nostro addio. Il tradimento è stato per me un modo per aprire gli occhi e capire che non lo amo più. Ma di sicuro non crederebbe mai a questa mia giustificzione e quindi finirebbe per soffrire e addirittura odiarmi. E nonostante non lo ami più io non voglio perderlo perchè rimane una persona importante della mia vita.
D’altro canto io continuo a sentirmi spesso con quest’altro ragazzo che mi piace sempre di più e con cui sto costruendo qualcosa di importante. In lui ho trovato quello che mi è sempre mancato con il mio ex ma di cui, non so perchè, prima non ne sentivo mai il bisogno.
La mia domanda è: cosa ne pensate di questo mio atteggiamento?secondo voi devo dire tutta la verità al mio ragazzo? É giusto che lui sappia?
Più passano i giorni e più la mia coscienza sente il macigno della menzogna. Se davvero voglio rimanere in buoni rapporti con lui non è forse giusto dirgli tutta la verità?
Lui continua a cercarmi,pensa di poter cambiare e recuperare il rapporto. Premettendo che io non penso che le persone cambino così, in ogni caso più passa il tempo e più questo ragazzo mi entra nella testa.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
47 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Lo hai tradito. Lo hai lasciato dicendogli delle balle, questo perché gli sei inferiore. Ah….inoltre…alla tua coscienza, anche se dovessi confessare, non scamperai. La ruota gira e pagherai dazio.
Innanzi tutto grazie e complimenti per la chiarezza della lettera, che descrive in modo limpido le varie fasi che hai attraversato.
Non saprei consigliarti bene, non ho esperienze di questo tipo. Penso pero’ che se gli dici che lo hai tradito lo perderai perché lui penserà che gli hai mentito due volte: tradendolo, e riprendendolo per i fondelli con le motivazioni che gli hai dato. Tu dici che il tradimento ti ha fatto aprire gli occhi su di lui e può essere. Lui probabilmente , se lo verra’ a sapere, dirà : “e io che ci stavo male per te… Semplicemente c’e un Altro, io ti aspettavo fedele a distanza e tu invece non ne sei stata capace” . Facilmente passerai dalla parte del torto e lui sara’ la vittima.
In ogni caso, secondo me hai fatto benissimo a lasciare una persona non compatibile con te ( io ho perso 10 anni per non averlo saputo fare) ma l’ideale sarebbe stato di non tradire. Anche perché rimane sempre il rischio che il tuo attuale ragazzo non si fidi completamente di te: se per mettervi insieme hai tradito il tu
Pensa a questo,lo hai lasciato spadellandogli in faccia i suoi “comportamenti” che ti irritavano che poi è la tipica situazione in cui ragazze che trovano un nuovo amore utilizzano per sbarazzarsi dell’ex che improvvisamente diventa immaturo,seccante,pieno di difetti ecc…
Immagino poi,altro tipico atteggiamento,che quando il vostro rapporto ha cominciato a scricchiolare alla sua domanda,che sicuramente avrà fatto,di “c’è qualcun’altro?” gli avrai anche risposto di NO!…..
Per cui in teoria ne sei uscita pulita lasciando a lui la parte del fallimento di questo rapporto.
E’ un bene che nonostante questo senti un rimorso e la voglia di confessare,molte altre si sarebbero semplicemente abbandonate alla loro nuova storia tolte il peso dell’ex e ci avrebbero messo una pietra sopra,per altro nel tuo caso c’è anche la distanza che separa le due storie..per cui ancora più semplice lasciar perdere. questo mi fa pensare che non sei una cattiva persona e non prendi alla leggera i tuoi sentimenti nonostante l’abbaglio del tradimento.
Prenditi la tua parte di responsabilità. Per quanto doppiamente potrà essere dolorosa per lui.
per ale: Io sto già pagando dazio perchè il non poter essere del tutto sincera con lui mi fa stare male. Ma non voglio farlo soffrire ulteriormente e quindi mi tengo tutto dentro, non ti sembra già questa una punizione?
per colam’s: ho pensato anche io al rischio che il mio attuale ragazzo non si fidi completamente di me. Ma poi riflettendo su ciò che mi è accaduto ho pensato: se lui è consapevole di rendermi felice non deve temere un mio tradimento. Il tradimento è stato frutto di una mancanza. Non sono il tipo da tradimenti solo di sesso. Secondo me il problema di molte coppie è che spesso ci si preoccupa più dei propri sentimenti anzichè di quelli dell’altro…non si cerca conferma del proprio amore nell’altro…e questo porta a situazioni come la mia…
Mmmh va beh … Il problema e’ secondo me che le coppie vivono alti e bassi, perciò quando avrete dei bassi lui deve aver paura che lo tradisci ? Quando la coppia vive un momento “no” sara’ difficile per lui “essere consapevole di renderti felice e quindi non temere un tradimento” , giusto ?
Perciò , fermo restando che secondo me hai fatto benissimo a lasciare una storia con uno inadatto a te, rimAne pero’ il problema che la fedeltà va dimostratA proprio quando le cose vanno temporaneamente male, sono bravi/e tutti/e ad essere fedeli ad una persona che li rende felici !
Miky90: no. E sai perché? O hai una conoscenza assolouta, profondissima e dinamica dei segnali dei tuoi sentimenti tale da consentirti di stabilire esattamente le maisura, oppure te la stai raccontando per farla franca. Dato che scrivi qui, la seconda opzione è quella che ti anima. Preparati, perché già il fatto che il tipo che ti sta facendo sbrodolare adesso si sta pigliando una che ha tradito da le dimensioni di quel che vivrai, e oltretutto:
-una che anche se non avesse tradito, se n’è pur sempre andata da una storia dove nessuna la maltrattava.
– una che anche se non avesse tradito, se n’è pur sempre andata da una storia perché invaghita di un altro (la dice lunga sul fatto che non sai amare).
– una che anche se non avesse tradito, se n’è pur sempre andata da una storia senza sapere un perché.
Da questi piccoli dettagli la tua nuova avventura è scritta, tanto fra due mesi il giocattolo ti da una pedata o lo molli tu e, nuovamente confusa, torni a molestare quel poveraccio che hai mollato con una bugia. Hai lasciato con delle menzogne una persona che hai tradito.
poverina….. si si, tutta colpa del tuo ex ragazzo….
farebbe bene ad odiarti, no ti meriti nulla di piú da parte sua.
Col nuovo ragazzo,spero che ti stia solamente usando per farsi una bell sc…ta! Dnne vi meritate solamente di essere usate!
Come ci si fa a fidare delle persone, se poi queste storie sono all’ordine del giorno. Che schifo. Come si fa a fidarsi ancora dell’amore. Doppio schifo. E la cosa più grave, oltre il tradimento, è che per “giustificare” a te stessa questo orribile gesto, ti sei messa in mente di non fartelo più piacere cosi da un momento all’altro, quasi come per trovare una scusa. Scommetto che se questo tradimento non ci fosse stato, eri ancora innamorata pazzamente di lui. Sono altamente schifato da queste storie, e io, dopo aver ricevuto un tradimento 2 anni fa e dopo che continuamente sento storie di questo tipo tutti i giorni, mi chiedo a 24anni suonati: forse è meglio restare soli, si evitano tanti rischi. E lo dice uno che ha sofferto da morire fin troppo in amore tra tradimenti, due di picche e rifiuti vari. Non ne vale la pena. Per lo meno, l’unica persona di cui mi sento sicuro che non mi tradisca sono io, me stesso e medesimo. Ma la colpa è nostra e mia in primis: se imparassimo a non aspettarci nulla da nessuno non rimarremmo delusi!!!
per Giuliano: i motivi che ho detto al mio ragazzo non sono scuse.Sono i veri motivi per cui l’ho voluto lasciare. Il tradimento è stata una conseguenza del mancato amore mio nei suoi confronti. Avrei dovuto dirglielo prima lo so ma il problema è che prima del tradimento io non avevo ancora capito che non lo amavo più, era ormai subentrato l’affetto e l’abitudine…purtroppo.
tutto sto panegirico che ha scritto la femmina si traduce in pochissime parole: sono un’opportunista, ho sfruttato il mio fidanzato finchè mi ha fatto comodo, e appena ho trovato un altro che mi piaceva davvero…beh calcio in culo al mio ex e conseguenti discorsi allucinanti salva-coscienza che non convincerebbero manco un decerebrato.
uomini svegliatevi: ecco chi sono le femmine moderne.
una domanda..
avete scritto che è tipico delle donne lasciare perchè c’è’ il terzo incomodo-il famoso sciacallo- tradire e poi trovare scuse.
io ho lasciato e nn ho tradito e nn ho un altro oggi.
e solo l’idea di fare l’amore con un uomo che nn è lui mi fa stare male.
ma mi chiedo
voi uomini quando vi lasciano perchè nn vi fate più sentire (semmai forse perchè avete un’altra e non vi fate più sentire proprio per provocare la reazione e così essere lasciati) cosa dite alla vostra ragazza???
lo so che nn si può generlaizzare e che ogni storia e a se…
però proprio per questo smettetela di dire che le donne sono tutte uguali
e cercate quelle oneste xche ancora ce ne sono!
ho letto moltissime lettere e sono rimasta davvero stupita dalle storie raccontate non credevo si potesse arrivare a tanto!
perciò vi chiedo in nome del tanto dolore che le vostre storie vi hanno lasciato:
quando incontyrate poi la donna che vi ama lavorate su voi stessi per far si che il ricordo della vostra ex nn vi rovini anche quanto c’e’ di bello nella nuova relazione che state vivendo!
e se capite di non amarla affatto, diteglielo!siate onesti!
non comportatevi come le vostre ex ragazze!
Che mondo ingiusto, povero il tuo ex ragazzo in questo momento, ma ricco in futuro per aver perso una persona falsa ed ipocrita come te… Non si gioca con i sentimenti e tu pagherai amaramente tutto…
La gente come te mi fà veramente …..
Spero che il futuro ti riservi lo stesso trattamento , quando meno te lo aspetti. Quando c’avrai investito tutto . Devi fare un botto che ti devono rintronare le orecchie per anni….
Nel mese che sentivi l’altro e ci fantasticavi sopra , mentre facevi l’innamorata col tuo ex , per non fargli sospettare nulla , te la spassavi eh?
E quel poraccio che magari non vedeva l’ora di rivederti.
E infatti non si capacita , grazie a te e alla tua falsità , e lotta pure mettendo in discussione se stesso!
Fà l’unica cosa onesta in mezzo a tutto sto schifoso opportunismo e immaturità.
Sparisci dalla sua vita per sempre (così lo capirà da solo cosa è successo), invece di continuare con le menzogne , quando verrà a sapere che c’hai un altro , pur di tenerti, la sua amicizia!!!
Ci mancherebbe solo questo!
Lo tradisci , lo lasci e lo vuoi come amico?
Non ho parole! Vergognati!!!
E nel mentre lui come starà , che deve pure sorbirtisi nel mentre che te la spassi con un altro ?
Neppure ti rendi conto di quel che hai fatto , che danno , che malvagità ma tutto lavato via in nome del nuovo amore e vorresti pure proseguire facendo altri danni!!!???
Allora mettiti nei suoi panni per un secondo ,inverti i ruoli, invece di guardare solo a te stessa . Se ce la fai ..
Eppure scelta ,l’unica giusta ,l’avevi . Potevi , metterti seduta e confrontarti col tuo ragazzo , prima di accettare il corteggiamento continuo di quest’altro (e tu con lui a stuzzicarlo), e finirla là , oppure andare avanti, se c’erano davvero tutte ste cose che non andavano bene!
Ma cmq , visto che una persona che conosci da un mese , o poco piu’ , davanti ad una che conosci da tre anni , deve dimostrare ancora tutto , ti auguro che il boccone ti vada di traverso . Ma non adesso , piu’ in là , quando sarai sicura che tutto va benissimo e innamorata persa e ti sentirai sicura !
Dopo non dovrei dire che quelle “serie” son le peggiori , che son tutte precise coi principi ( Perchè se non se ne fossero vantate di averli almeno avrebbero le palle di dire le cose come stanno , ma mica possono senno’ ne escono male e allora tradiscono e dan tutte le colpe al compagno , uscendone ancora peggio e rovinando le persone), che loro non lo farebbero mai e le altre son delle zxxxxxe, quando leggo ste cose?
Che tanti uomini scappano e non vogliono impegnarsi….
E che alternative avrebbero dopo che ci son già passati? Le zxxxxxe o quelle “serie” che potresti averci una pistola puntata alla testa quando meno te lo aspetti! Serie ma senza palle!Solo a parole..
..Perchè mentre una stxxxa che loro amano , li mette a letto tra due cuscini con tanti “ti amo ” (quando lei già stà in crisi, e che crisi ! Soffrirà tantoooo nel mentre si becca il corteggiamento di un’altro e lo stuzzica)senza fargli sospettare nulla , intanto , prepara la mazzata che non si sà per quanto tempo li devasterà!
Puh!!!!
innanzitutto complimenti. è una delle poche lettere in cui si capisce tutto e viene spiegato in maniera chiara. però, scusa, fammi capire…
‘se lui è consapevole di rendermi felice non deve temere un mio tradimento’
scusa… che … ragionamento è??????? traduciamo: finchè le cose vanno bene, ti sto fedele, quando vanno male, ti mollo per un’altro, che ovviamente mi sta intorno da un po…. non è cosi?
e comunque… fino al tradimento, amavi il tuo ragazzo. ti sei resa conto che non lo amavi piu solo dopo che un’altro te lo ha infilato? ah già, sei lontana da casa. per studiare. giusto. questo giustifica ogni cosa. ma cavolo. per capire le cose ti serve dare rifugio al pene di un’altro? ok. sarai anche stata stressata, e poverina, eri lontana. ( da questo ragionamento, si evince che se lavori lontano, è lecito tradire , appunto perchè sei lontano e ti senti trascurato. bel ragionamento)
il tradimento è frutto di una mancanza. ovviamente del tuo ragazzo, non tua, giusto? tu di colpe non te ne prendi, vero?
poi non lamentatevi se trovate solo uomini che non vogliono impegnarsi. ci mancherebbe pure quello! pensa un po… magari il tuo ragazzo stava pure pensando a qualcosa di piu, per il futuro. meglio che lo hai mollato ora, che dopo. comunque, non capisco perchè siete cosi egocentriche.. è sempre l’uomo che deve adattarsi, comprendervi, aspettarvi… tu in cambio, che fai? ti scopi un’altro. ovviamente usi la scusa che ti senti trascurata. e ovviamente non gli dici la verità. forse perchè sotto sotto ti fa comodo cosi: adesso hai vicino questo qui. nel frattempo il tuo ex cerca di cambiare. ppi magari lui riesce a cambiare per TE, e magari nel frattempo quell’altro ti molla (o lo molli tu, dato che l’uni sarà finita e ritornerai al paese) cosi potrei tronare dal tuo ex che ne frattempo sarà come lo vuoi tu. perchè se gli dici che lo hai tradito e mollato perchè l’altro ti piaceva di piu e ti faceva sentire meglio, di sicuro con te non ci torna…
Dancan ottima lettura della situazione.
Ying, gli uomini mollati non si devono far sentire MAI PIU’ , nessun contatto e indifferenza a vita, perché hanno capito l’inganno subito, per non impazzire appresso a sub-persone ammalate, bipolari in eterna crisi esistenzile (fasulla, sono lucidissime) che hanno bisogno di cure urgenti.
Quanto al fatto che tu hai lasciato, non ne sappiamo come son andate le cose. Ma dalla descrizione che ci porti del tuo proseguo il tuo è un caso che sembra comprensibile e, almeno da parte mia e circa questa questione, hai rispetto.
Dico solo che sì, è possibile dividersi ma solo in un caso: quando non c’è una motivazione per stare insieme. Segui il mio discorso: nessua intenzione o uso o comodità da parte di entrambi ma solo sconosciuta tensione a stare insieme. E quando si risolve, non c’è che il nulla ad attenderli, non sottosviluppati che ci si è zappati nel frattempo o ambizione di trovarne uno ‘migliore’. Tutte le intenzioni e motivazioni e aspettative non c’entrano nulla con l’amore.
Questa frase della tua lettera spiega tutto: “Ho capito di aver bisogno di una persona più responsabile, che abbia degli obiettivi per il futuro, che investa in se stessa”. Sei una ragazza egocentrica. Hai fatto presto a dimenticarti da dove vieni appena hai trovato uno che ti mostrasse un po di attenzioni. In più ti consideri meglio del tuo ex solo perchè tu fai università e lui è rimasto nel paesello. Poveraccio, in fondo che vita ti potrà regalare? In città dove studi c’è uno che soddisfa le tue aspettative, vero? In particolare quelle economiche?
x dancan: innanzitutto la lontananza non c’entra niente con la mia situazione perchè sono stata 1 anno e mezzo lontana e non ho mai avuto problemi, anzi forse all’inizio ha contribuito a dare valore al rapporto. Poi, non metto in dubbio che la mancanza ci sia stata da entrambe le parti ma resta il fatto che io non provo più quello che provavo prima. Mi rendo conto che la storia è finita perchè io sono cambiata e lui ha determinati atteggiamenti.
Comunque lasciatevelo dire: dalle risposte che mi date si capisce benissimo che ognuno di voi è rimasto scottato da una storia e di conseguenza mi giudicate così negativamente. Ci sta, lo accetto (a parte quelle frasi volgari..). Ma vi ricordo che un rapporto di coppia va coltivato ogni giorno, da entrambe le parti: l’uno deve far felice l’altro. beh io sono arrivata ad un punto in cui io rendevo felice lui e lui non rendeva felice me e lasciarlo era l’unica soluzione. O avrei dovuto illuderlo e per farlo felice rimanerci insieme?? Preferite illudervi?? So comunque di avere la mia parte di colpa perchè l’ho tradito e poi l’ho lasciato ma resta il fatto che le cose non andavano bene.
Miky90 al massimo qui siam molto seri e ci mancherebbe che chi è degno non sia incavolato e molto arrabbiato verso dei sottosviluppati che lucidamente fanno del male, dunque non raccontartela e non trovare giustificazioni. Tu ovviamente non lo sai, ma chi scrive lo fa per mettere in guardia gente per bene da cialtroni traditori e mentitori. Invece che 1) civettare 2)accettare il filo 3) aprire la cosina, dicevi a quel poveraccio del tuo ex che stavi male e che erano robe tue e che lui non c’entrava.
C’è poco da dire o correggere poi, scrivere questo tipo di lettere è inutile ma ha un intento formale, cercare assoluzione socio-assistenziale da elementi simili, oppure inconsciamente espiare attarverso il massacro che arriva dell’altra parte della barricata, cercare le mazzate che dovrebbe dare chi di dovere.
allora… PRIMA lo lasci POI vai con un altro. non mi sembra così difficile. fai l’università,quindi nn sei una bambina. ci sta tutto,che i tuoi sentimenti cambiano. ma x questo,ti condanniamo: xe hai tradito,sapendo di non amare il tuo ragazzo. ci vuole così tanto? se nn lo ami,lo molli. invece tu sei rimasta con lui finchè nn hai trovato un’altro. x questo hai sbagliato e ti devi sentire tutte le critiche. se lo mollavi e poi dopo un po ti mettevi con quello nuovo,nessuno ti avrebbe attaçato,anzi,sa
Ma piantala. Non sai che danni stai facendo ad una persona che ti ama ancora e ovviamente non ci capisce piu’ nulla!
Invece tu lo hai illuso alla grande che andasse tutto bene, fingendo mentre gli preparavi la coltellata alla schiena .
Codardia , falistà ,opportunismo , egoismo fino all’osso (pure amico lo vorresti) e immaturità.
E’ saresti giustificata solo perchè non”provavi” piu’…quando un momento prima era tutta la tua vita (parole tue)! Il classico “oggi ti amo tanto amore mio ,sei la mia vita ” e “domani , ti lascio , con un bel paio di corna e ti riduco ad uno straccio , visto che non ci capirai nulla”
E nel mentre , ti ha trattenuto qualcuno per la gonna , dall’ andargli a parlare? No prima lo tradisco (per colpa sua che non mi rende piu’ felice) , poi lo lascio ( Col sostituto preconfezionato), rinfacciandogli tutte le cose (“sue” colpe) che di lui non mi andavano bene (all’improvviso )e poi lo voglio anche come amico (Perchè è stato una persona importante , per me).
Pertanto essendo stato una persona importante era questo quel che si meritava? No gli dovevi il MASSIMO RISPETTO! E prima di farti coinvolgere da qualcun altro per buttarti nelle sue braccia, dovevi parlargli faccia a faccia e vedere se si poteva salvare qualcosa o era meglio lasciarsi . Altro che “preferite illudervi” , nessuno quà ti ha detto che ci dovevi continuare a stare per forza! Non rigirare le cosa , che non incanti nessuno!
Almeno , abbi l’umiltà di ammetterlo ….invece che difendere l’indifendibile e fare la superiore. Anche se le cose non andavano bene , tu stranamente lo capisci dopo che TU hai tradito , quindi sei nel torto MARCIO. Punto.
Bella ipocrisia! Comodo girare tutto col fatto che il tradimento ,sia solo una conseguenza ! Che non lo sapevi prima cosa ti andava bene e cosa no?
E spero che tu abbia almeno l’accortezza di sparire dalla sua vita , invece di continuare a torturarlo , visto che quello non capisce neppure cosa stia succedendo, tanto lo hai raggirato , che davvero pensa che dipenda da lui , e vuole pure migliorarsi (Ma tu risponderai che ormai è troppo tardi vero? Che doveva pensarci prima,ancora colpe, e che non c’è nessun altro e che ormai la decisione è presa!Ma potete restare amici) pur di non perderti!
E non ti pare che tu lo stia calpestando ancora mettendo in atto una violenza morale gravissima di cui dovresti solo vergognarti! E la colpa se la cosa ha degenerato è solo tua . Tu avevi scelta ed hai scelto guardando solo a non perdere la faccia (perchè l’altro invece c’è ma non si puo’ dire)anche a costo di massacrare ,(perchè con le tue “scuse” e bugie che non c’è nessun altro e il dargli le colpe , quando un momento prima gli avrai detto quanto ti mancava e che lo amavi,lo stai massacrando perchè lui non se ne capacita ,ovviamente,dell’accaduto perchè non ha senso ,e soffre e spera e si umilia, te ne rendi conto?) ,qualcuno che ti ha amato e ti ama ancora!
La cosa brutta è che ancora a lui non gli hai detto nulla delle corna. Quindi balle su balle su balle per di più per nascondere una violenza morale inaudita come quella del tradimento. Io a questo ragazzo, a cui va tutto il mio pensiero e tutta la mia emozione mentre scrivo, auguro di realizzare prima possibile, anticipando la tua confessione Miky90, quello che tu devi dirgli, e che ti dia silenzio, che non ti voglia incontrare prima ancora che tu lo inviti. Spero che ti seppellisca di silenzio prefigurando quanto gli hai fatto, e che si eviti un dolore enorme, dolore che dunque ti vivrai tu al posto suo come è giusto che sia e per sempre. E spero con tutto il cuore che quelle cose che gli hai brutalmente ucciso tu, quelle cose che stanno marcendo e agonizzando in lui anche in questo istante e a sua insaputa mentre lui sta raschiando il fondo dell’anima per te e solo per te più di quanto a un essere umano sia concesso, fioriscano ancora nelle sue passioni, nel suo diritto ad essere sereno, nelle cose che gli piacciono e che lo fanno sentire accettato dai suoi amici migliori, e anche, forse, in una ragazza bella e pulita e finalmente meravigliosa. Ci metterà tantissimo tempo, sarà molto molto impegnativo e pieno di pericoli il percorso, e chi scrive qui lo sa.
Mentre scrivevo prima, ho cancellato delle idee sulle conseguenze che ci saranno, non te le elenco, non me ne frega nulla di atterrirti con cose che sai vivrai e te le meriti tutte. Vuoi un consiglio Miky che forse ti fa capire la cosa che hai combinato? Lascialo stare in pace da oggi stesso e sparisci dal suo mondo, non rispondere alle chiamate, non farne e non rispondere e se ti ferma per strada scappa via. Tu penserai che è da codardi, sì è proprio da codardi e da vili, ma non mi dirai mica che tu non lo sei stata? Lo suggerisco pensando intensamente a lui, mai a te.
“mentre lui sta raschiando il fondo dell’anima per te e solo per te più di quanto a un essere umano sia concesso, ”
Questa frase deve fare capire perché un tradimento uccide una persona, perché quella persona brucerà in quei momenti in cui non capisce cosa sta succedendo (non può saperlo) tutte le risorse morali di un uomo normale, quel che si chiama dignità. Questo limite non può essere superato e chi lo passa vive una vera e propria morte. Riprendersi da una cosa del genere è molto difficile. L’unica strada è andare avanti, nel buio, senza credere più agli esseri umani ma solo a quelle capacità poderose che ci si è dimostrati e che possono supportare l’amore anche verso chi invece ha dato prova di non meritare neppure un pugno in faccia.
Scusate lo sfogo, i toni, ma a me ‘ste cose fa malissimo leggerne e sentirne.
Ale purtroppo non è così …non merito il tuo riapetto nè il mio…nessun comportamento sbagliato giustifica i nostri comportamenti sbagliati,
ho sbagliato.
avevo paura e sonop una fottuta insicura e sono scappata chissà forse incosciamente cercavo di provocare una reazione, sperando che cercaasse di chiarire, e invece no.
e se mi metto nei suoi paanni io avrei fatto lo stesso, non l’avrei più cercato.
ho ancora tanto da creascere. e lui l’ha apito perciò non mi cerca perchè vuole una donna al suo fianco. ed ha ragione merita molto dipiù
stai con lui da 3 anni e mezzo,e va tutto bene,giusto? da due vai in uni. va sempre tutto bene. poi, dopo 1,5 anni di uni,va acora bene. dopo un po,però inizi a essere insofferente,tradisci e t metti con l’altro. pensare che la tua crisi è dovuta all’altro,no,eh? e che magari l’altro t offre qualcosa di diverso? ah già,cambiano le tue aspettative. però mi sa che quello nuovo non fa il muratore… te lo ripeto: mollavi l’ex. gi dic che nn lo ami e poi ti metti con l’altro. xe adesso il tuo ex cerca di c
Ying, meglio una roba così, che tu paghi perché naturalmente dei conti su quanto hai fatto te li sei visualizzati e i dispiaceri connessi te li sei vissuti e in parte qualcuno lo patisci anche ora, che balle e schifezze. In questo tuo ultimo commento traspare una vibrazione relativa a quel gesto e all’effetto che ha avuto su di te, la sai comunicare, io apprezzo questo, non ce lo nascondi.
Quando commentiamo vogliamo disossare le logiche per giungere a questa trasmissione, qualsiasi cosa si sia fatta. Per questo motivo trovo leciti i commenti terribili per Miky per via delle ulteriori strutturazioni che immette in una lettera che in realtà avrebbe potuto aiutarla per davvero se non fosse stata piegata alla logica deviata di una bella secchiata sulla coscienza che lei avrebbe voluto. Su altri siti ci sono dei collaborazionisti, qui no, qui è pieno zeppo di gente molto affilata e pronta, che reagisce. Nel mio commento le ho dato una dritta, spero la capisca.
Vi ringrazio per le vostre risposte, nonostante tutto. Il motivo per cui ho deciso di scrivere su un forum la mia esperienza è proprio per avere pareri che non siano di amiche/amici che in un modo o nell’altro siano di parte( e non per avere assoluzione socio-assistenziale ale!!). E nonostante le vostre parole mi facciano rattristare ancora di più (certo è che non mi conoscete quindi prendo i vostri commenti con le pinze) comunque vi ringrazio.
Potrei continuare ancora a scrivere ma non lo farò più da ora.
Semplicemente volevo puntualizzare su alcune cose:
-Hai ragione dancan e lo ripeto, il mio errore è stato non dirgli prima che non lo amavo, ma credeteci o meno, io prima di questa cosa non me ne ero accorta. Vivevamo nella routine di tutti i giorni e io non riflettevo più sulla nostra coppia e neanche lui altrimenti si sarebbe accorto da un pezzo che qualcosa non andava! L’apatia, l’indifferenza sono il cancro per un rapporto. Per questo io dico: bisogna ogni giorno coltivare il rapporto, bisogna ogni giorno cercare conferma del proprio amore dell’altro perchè l’amore non è unilaterale e se lo si trascura prima o poi succedono cose irreparabili!
-su come deve sentirsi lui ora certamente so che sta male, come lo sono anche io d’altronde. Ma il motivo per cui l’ho lasciato è sincero. Le persone non cambiano le proprie abitudini, i propri valori. Io mi sono innamorata di lui 3 anni fa e ora è ancora così lui. Quindi dubito che possa cambiare ma anche se fosse, chi sono io per farlo cambiare?? Ognuno deve essere così com’è senza aspettarsi che all’altro vada bene. Il fatto che io non sopporta più il suo modo di essere è segnale che il mio amore era svanito, volatilizzato senza che lui se ne accorgesse. E senza che io me ne accorgessi fino a che ho commesso l’errore più grande della mia vita e sono stata una giornata intera a piangere; e ho realizzato che fino a che la vita non ti dà una sbandata si tende ad avere i paraocchi e a non vedere ciò che magari era ovvio. Quindi come vi ripeto, so di avere alcune colpe.
-So di aver ferito una persona, di averla umiliata. Ma io ho seguito semplicemente i miei sentimenti. Non c’entrano usi o comodità come qualcuno ha scritto. L’amore per me è trovarsi sulla stessa frequenza d’onda, è complicità ed è anche avere idee e mentalità comuni.
Non mi viene in mente nient’altro. Ciao!
che le cose non vanno te ne accorgi perchè vai con un altro? hai seguito i tuoi sentimenti… quindi dici che al prossimo problema,molli pure questo per andare con uno che ti fa stare meglio? p.s…. ma al paese,nn torni piu? ti trasferisci in citta? ritornado alla domanda iniziale : se gli dici che lo hai tradito,nn lo vedrai piu. se nn glielo dici, lui probabilmente ti aspetterà. decidi cosa vuoi fare.
Miky90,
questa tua frase: “È stata una cosa accaduta senza troppo pensarci…” denota una leggerezza e una superficialità che alla tua età si fa fatica ad accettare.
ma poichè siamo esseri umani e pertanto non sempre maturi e equilibrati come tutti vorremmo essere, ora che la frittata è fatta, inutile stare a recriminare più di tanto, anche se è giusto che il senso di colpa che te ne deriva ti possa essere di insegnamento per il futuro.
non è nel fatto che i tuoi obiettivi non collimassero più con quelli del tuo ex (cosa che spesso succede) ma nella modalità con cui hai chiuso il rapporto che stride la tua correttezza, al di là di torti, all’apparenza inesistenti, che anche il tuo ex compagno può aver avuto nella cura della vostra relazione.
il mio suggerimento è di non spiattellargli tutto, non perchè io ami la menzogna ma perchè mi sembra inutile farlo soffrire più di quanto già non soffra.
vedrei bene però che tu non continuassi ad avere rapporti con lui, che non farebbe altro che prolungare le sue inutili aspettative. questa “perdita” mi sembra il prezzo giusto per te da pagare per il male che, sia pure involontariamente, gli hai fatto.
inoltre, mi sembrerebbe assurdo che tu continuassi ad apparire ai suoi occhi come una piccola santa, mentre non sei tale.
un abbraccio e auguri di buona sorte, tenendo presente quanto a tue spese hai imparato sulla relazione di coppia. a volte anche così si cresce e si evolve verso rapporti più maturi e sperabilmente più saldi…
Rossana buondì. Il male fatto da Miky non è involontario, è lucido. Questa tua osservazione è preoccupante, è una gaffe molto pesante. La classica affermazione che siamo umani e sbagliamo etc è trascurabile, dato che il suo impiego logico abbiam tante volte compreso a cosa serve. Chi è responsabile, che può dunque sbagliare, non si svilisce citando proverbi.
Ma non è questo che voglio sottolineare, bensì qualcosa che sfarfalla in ampi stralci del tuo commento. Quasi per tutto il commento. Fra le righe, e non solo, io credo che stai provando a spostare il discorso. Sai perché? Perché il tuo consiglio, fra l’altro premuroso, apre a una categoria di rassicurazioni e anzi raccomandazioni a mentire e a trovare una falsa sottrazione allo scacco (non una sottrazione allo scacco, ma la fabbricazione di una parvenza di sottrazione, quando non una falsificazione di volontaria permanenza nello scacco, fino ad uno scacco fasullo) che nessuno fornirebbe mai se conoscesse quali sottili garanzie di farla franca, ad un livello di facciata, comportino quelle operazioni. Le poche blande constatazioni che compi circa quello che ha fatto, senza contare che non cogli il problema anche perché ti sposti su tutti i punti della sicurezza di lei nel danno e mai neppure per sbaglio su quel che di ingiusto sta ragionando lui, sono più un invito a non farsi beccare in futuro che non a capire come non ripeterlo. Della serie: “La prossima volta fai le stesse cose ma falle in questo modo diverso.” I tuoi ‘rimproveri’ rimano con la posizione di Miky e quel suono, ben alimentato da alcuni ganci tonali che hai disseminato nel commento (brava, tecnicamente in alcuni passaggi hai fatto un lavoro quasi pulito) si può sentire.
Queste sono alcune cose, letterali e spiccie, ma io ne vedo delle altre e più oscure che scorrono parallele a quanto scrivi. Non tieni conto di molte cose, anzi, più spesso il problema è che ne tieni proprio conto e in modo plastico, cosa che non faresti se avessi una posizione corretta e fluida nei riguardi del discorso (non sul piano morale, ma intellettuale), ed è molto…molto strano. Non a me però.
@Colam’s: tu dici che stai pagando già dazio ?
No cara, ti sbagli. Pagherai, eccome se pagherai. Pagherai quando ti innamorerai di nuovo di un altro, che ti tradirà e non te lo dirà. Allora sì che ti cadrà il mondo addosso e avrai “pagato dazio”.
Apprezzo il fatto che tu ti chieda se devi dirglielo o no, il 90% delle donnette di oggi non se lo chiederebbero nemmeno. Però la risposta la sai già. Tu lo vorresti sapere ?
SI.
Quindi ? Che aspetti ?
Se lo merita lui di saperlo ?
Sai qual’è il guaio, carissima ? Che quando finisce l’amore finisce anche il rispetto. E questo è imperdonabile. Le cose si dicono. Ma aimè, oramai non ci sono più donne nè uomini con le palle. E questa miriade di lettere, da uomini e femmine indistintamente, ne sono una maledetta conferma.
Addio
Buongiorno a te Ale,
il mio messaggio è diretto a Miki, in risposta a una sua precisa domanda. tutto il resto, per me, è secondario.
mi astengo dal giudicare e da eventuali polemiche sul tema, che non mi interessano, così come non mi interessa come la pensi tu o altri sul mio modo di essere e di comunicare.
non cerco l’approvazione di nessuno. esprimo semplicemente un’opinione personale quando mi va di farlo…
Christopher, credo che intendevi rivolgerti a Miki90, non a me giusto ? Oltretutto sono anche maschio..
Peace & Love da Internet:
“Si è fedeli alla persona che si ha accanto quando si cammina al suo passo, quando si è dentro alle sue difficoltà, ai suoi problemi, quando si sta in ascolto per scoprirne i doni, le qualità, per accoglierli, apprezzarli, gustarli, farli crescere (Battista Borsato).
Solo così l’iniziale innamoramento può diventare amore che significa gioia di vivere insieme, entusiasmo di guardare avanti, di dialogare e comunicare in profondità, forza di camminare verso il futuro anche dentro le delusioni, le sconfitte e i dolori. In un rapporto così impostato non trova collocazione l’infedeltà. (Di Anna Romano Fasano).
stigmatizzando il “peccato”, non il “peccatore”:
“Essere infedele significa inosservanza della parola data e degli impegni presi. Nella vita di coppia significa anche non conoscere i valori su cui si basa un rapporto di coppia e i doveri che ne derivano: fedeltà, sincerità, rispetto reciproco, fondamentali per una buona relazione. (Dalila Bellacicco)”
@colam’s: sì scusami !! ho fatto un errore di nick 🙂
sorry ancora, era per Miky90
ciao 😉
tanto per completare il quadro con pareri più autorevoli dei miei, che ovviamente condivido in linea generale, eccezion fatta per singoli casi soggettivi.
Estratti da “Infedeltà e tradimento” di Maria Giuseppina Barraco
“La psicologa Betsy Stone è del parere che non esistono “vittime innocenti” e “vili traditori”, ma il tradimento avviene tra due persone che sono entrambe coinvolte nella genesi della situazione extraconiugale, l’esistenza di quest’ultima è segno di un disequilibrio emozionale della coppia. (omissis)
In realtà il “tradito” dovrebbe leggere il proprio comportamento e interrogarsi sui valori della propria vita, amore compreso. Spesso solo con l’aiuto di un “traghettatore” si può elaborare il dolore del tradimento e cogliere il significato della vicenda per ritrovare se stessi ed interrogarsi sul modo di amare, esaminare il modo di concepire la propria vita, rivedendo quei principi ritenuti incrollabili. (omissis)
il tradito rimane vittima della ferita dell’orgoglio narcisistico soprattutto se è l’uomo a subire il tradimento poiché “è sempre stato abituato a una dimensione per la quale la sua supremazia non può venir messa in discussione.” Incastra se stesso per l’incapacità a comprendere e perdonare. La persona narcisista è selettiva, intollerante che reclama per se stesso azioni costanti e illimitate destinate nel tempo a sgretolarsi in relazioni insostenibili che lasciano campo libero al tradimento. (omissis)”
ebbene sì, proprio non mi riesce di vedere tutto bianco o tutto nero. preferirei il rosa ma finisco spesso di accontentarmi del grigio… 🙁
e quando mi è successo di essere tradita e di tradire (con tutta la sofferenza patita in ENTRAMBI i casi) ho rimesso in discussione innanzitutto le mie scelte e il mio modo di essere, pur tenendo sempre presenti la diversa entità delle reciproche responsabilità.
io e mio marito avevamo stabilito il patto (nefasto) di dirci sempre tutto. lui l’ha infranto, e ho scoperto ed accettato almeno una mezza dozzina di tradimenti. quando è capitato a me, una sola volta, l’ho rispettato: gliel’ho riferito e l’ho lasciato, pagandone tutti i prezzi (violenza inclusa).
comunque, sia pure a fatica e dopo molto tempo, sono riuscita a far sì che questi “incidenti di percorso” nulla togliessero al volto dell’amore che per anni abbiamo condiviso, proiettato sull’infinito (com’è giusto che sia) ma pur sempre segnato da connotazioni e carenze umane.
semplice testimonianza soggettiva, eh: niente ma proprio niente di più! pronta sempre a rifare le scelte che ho fatto, giuste o sbagliate che siano state…
Non sono daccordo Rossana. Giustifichi la menzogna. Tradire non può far parte dell’amore, perchè è disonesto e basta. Il tradimento può far parte di una passione(che magari non c’è più), non di un amore. Se stai con una persona e le fai delle promesse e poi le tradisci sei disonesto e sleale, quindi non una bella persona. Basterebbe che chi sente di avere nel proprio dna certi impulsi si relazionasse con persone come lui e non ci sarebbero problemi. Patti chiari e amicizia lunga. Il tradimento è da vili, se non ci si trova più bene in una storia la si chiude a prescindere da occasioni che possono essere rivelatrici del disagio. Troppo comodo tenersi buono qualcuno fino a che non hai lo stimolo adeguato a farlo fuori.
John,
per me quando si tradisce non si ama già più. in linea di massima sono per la verità innanzitutto ma, nel caso del tradimento in una relazione di coppia, ritengo positivo dire la verità al partner quando c’è ancora qualcosa da salvare, quando si tratta cioè di una semplice sbandata, che può far capire ad entrambi che c’è la possibilità di rivedere in meglio il modo di stare insieme.
nel caso di Miki, non l’ho consigliato perchè mi sembra inutile infliggere al suo ex l’ulteriore patimento di essere ferito non soltanto nel sentimento ma anche nella virilità. se si fosse trattato di mio figlio, avrei voluto che questo gli fosse risparmiato, a condizione che il rapporto non proseguisse sulla falsariga della falsità.
senza ombra di dubbio, se si è consapevoli della situazione che si è venuta a creare in coppia e si è capaci di ben governare la propria vita, è SCONTATO che sarebbe giusto prima lasciare una persona e poi riprendere a guardarsi intorno.
purtroppo, spesso non si riesce a farlo, per i motivi più disparati. nel mio caso, ad esempio, ero disposta a sacrificarmi per far crescere il bambino in famiglia, ho considerato l’opportunità di una sco.... non tanto per rivalsa a quanto avevo subito ma per sperimentare se sessualmente ero davvero io quella che era carente. in pratica, avrebbe dovuto essere una scappatella, dopo 12 anni di assoluta fedeltà, anche mentale. e la trappola sta proprio qui: hai un bel tenere ferma la mente, nel senso, come diceva giustamente Kid di “non dare e non prenderti confidenze”. viene un momento in cui l’istinto vitale ha il sopravvento sulla condotta che ti imponi con il raziocinio, e spesso questo accade quando la persona coinvolta ti fa perdere la testa, non per uno qualsiasi…
tradire è umano: ci tradiscono i genitori, quando non siamo come loro vorrebbero; siamo noi a tradirli, quando per ragioni futili voltiamo loro le spalle, magari per accontentare un partner… anche queste sono infedeltà. secondo il vangelo pure Pietro ha tradito Gesù e la vita stessa tradisce gran parte di noi quando ci dà meno di quanto avremmo potuto forse avere o ci eravamo illusi di poter avere.
non è forse già tradimento “desiderare la donna d’altri”? quanti possono affermare di non averlo mai fatto? sono situazioni giuridicamente diverse ma emotivamente parallele, per me importanti quanto i rapporti fisici.
non è il “mal comune, mezzo gaudio”. è il ridimensionamento di fatti che accadono al di là dei principi e che, soprattutto nel caso del tradimento di coppia, possono avere anche un minimo di valenza positiva. nel mio caso, sempre come esempio, ho scoperto i piaceri del sesso e il mio ex marito ha avuto finalmente una buona lezione, che ha parecchio cambiato il suo modo di porsi in coppia.
forse è anche un modo di arrivare, sia pure per trade traverse poco onorevoli, a una maggior consapevolezza di sè e a una miglior impostazione di rapporti successivi. le esperienze non risolvono mai ma possono avere una loro utilità
le donne sempre e comunque giustificano il tradimento.
cos’altro vuoi che facciano ?
non é facile ammettere di essere semplicemente delle meretrici, e allora ci vuole sempre qualche scusa.
se lo fanno, se é successo é solamente colpa vostra, é perché erano confuse, é perché i sentimenti son cambiati, é perché le avete trascurate, perché non le avete capite, loro amano sempre cosí tanto e cosí in fondo che non poteva che non succedere…he-he-he…
andy, le femmine si fanno un paio di risate sulle tue leggi, che purtroppo non esistono e rimangono alquanto utopiche.
del resto c’hai ragione, come sempre.
ma bisogna passare all’offensiva con queste, fare il loro gioco e fregarle con le loro stesse armi.
he-he…
mah, io rimango del mio avviso: è cosi difficile tenersi addosso le mutande? se le cose non vanno, ci si parla e si cambia, eventualmente. invece vedo fin troppa gente che si accorge di non amare DOPO essersi fatta una bella bombata con l’amico/a di turno. .. adducendo poi le solite scuse: carenze affettive… e sempre da parte dell’altro, nè!
@ Rossana
Si ha un dovere di rispetto verso l’altro. Sempre.
Tradire una persona che ti ama è qualcosa di devastante.
Non puoi sempre tirare l’acqua al mulino dei sentimentalismi delle donne e dell’incontro che gli fà perder la testa. E giu’ coltellate alle spalle!
Come ti ripero , già son tempi bui , non facciamo propaganda .
Che c’è da tirare i remi in barca.Le conseguenze di quello che asserisci le paghiamo tutti . Uomini e donne sani e pure quelli non sani , nonchè le persone , innocenti o non colpevoli ,a loro collegate.
E davanti a tanto , non venite a dirmi che noi ragazzi non dovremmo fare la nostra vita e basta , se la maggioranza delle donne pensano questo . Dovresti allora (x la parità) giustificare sempre anche il tradimento maschile , visto che tu lo giustifichi quello femminile sotto l’ottica “Se non lo amo piu’ ,non si comanda al cuore,perdo la testa”, capisco che vostro lato emotivo sia la vostra guida genetica . Ma allora io ti rispondo , “Se mi tira (e la donna fisicamente è progettata per attirarci di brutto)..non si comanda al cxxo ” .
Ti parrà una volgarità ma anch’essa è una cosa genetica , mi spiace .
Le donne idealizzano l’amore ? Gli uomini , lo vivono e lo esprimono molto con la fisicità ! Quindi, se tanto, prima o poi , fisiologicamente , ci sarà un calo di amore/desiderio nella donna , un uomo che già lo sà , non farebbe altro che bene a farsi i fatti propri fin da subito . Tanto se facesse il bravo marito o compagno prima o poi gli arriva la mazzata inaspettata, che lo devasterà!
Quindi , o certe donne si iniziano a mettere in testa che sti ragionamenti non portano lontano e ci mettono del loro meglio , facendosi apprezzare come persone e accettando che un impegno è un impegno e si lotta dentro la coppia semmai ,oppure noi ci godremmo la Vostra parità ( che ci obbligà a tradirVi precauzionalmente) e la Vostra emancipazione ( evviva l’ammmore e intanto noi la pigliamo ) senza impegnarci .
Per quanto se ne dica , una donna senza amore , non campa , e lo sapete benissimo .
Per noi, avere una donna ,comporta,anche, tante altre cose che eviteremmo volentieri. Ma per rispetto , per formare una famiglia , per il nostro innato senso di protezione , ci facciam carico del pacchetto intero e lo teniamo nei pantaloni.
Quindi o si tira il freno , soprattutto chi pensa che le sue tette e i suoi fianchi , debbano gratificare soprattutto la vista maschile e la propria felicità da 15enne e l’ammmoree, invece che servire a cio’ che è la loro funzione naturale o biologica o sarà lo sfascio sociale totale .
Qualche giorno fà , postasti qualcosa sul tuo concetto di libertà ma aggiungesti “nel rispetto reciproco”.Allora piglia un linea e portala avanti con coerenza .
Senza polemica ma le idee che diffondi sono socialmente pericolose e questo lo penso fin dal nostro primo faccia a faccia.
Perchè non visiti una bella comunità Raeliana , con queste idee ti troveresti benissimo! E portatene dietro piu’ che puoi, ci conto!
“per me quando si tradisce non si ama già più. in linea di massima sono per la verità innanzitutto ma, nel caso del tradimento in una relazione di coppia, ritengo positivo dire la verità al partner quando c’è ancora qualcosa da salvare, quando si tratta cioè di una semplice sbandata, che può far capire ad entrambi che c’è la possibilità di rivedere in meglio il modo di stare insieme”.
Mi spiace Rossana, ti rispetto, rispetto la tua posizione,ci mancherebbe, ma trovo queste sei righe totalmente incompatibili con i miei pensieri. In pratica hai fatto un’apologia della debolezza della carne: se non si ama più si tradisce e basta, se si ama ancora si usa il tradimento in modo costruttivo,….ma io dico: comportarsi correttamente no? Credi sia impossibile arrivare ad un punto della relazione e rendersi conto che c’è qualcosa che non va e derivarne le opportune azioni? Io credo che le persone che hanno testa (ma davvero però, perchè non basta che sappiano parlare con eloquenza o scrivere bene o fare qualche ragionamento intelligente sui generis qua e là) e un cuore buono le porcate che tu ritieni semplicemente lezioni di vita non le fanno. Ma sai cosa ho notato? Che è tutta una questione di ribaltamento sociale. Come dicono altri forumisti, magari in maniera più colorita della mia, oggi la donna sta stravolgendo tutto. Un tempo l’uomo faceva qs ragionamenti sapendo che tanto li metteva in pratica solo lui. Oggi, che i tabù sessuali e della fedeltà sono stati sdoganati, la donna, avendo quasi sempre la certezza di avere molte occasioni potenziali in più dell’uomo, si porta avanti facendo sempre più spesso discorsi su quanto possa capitare di sbagliare, che nessuno è perfetto, che è dura essere sempre forti e sul pezzo….
“viene un momento in cui l’istinto vitale ha il sopravvento sulla condotta che ti imponi con il raziocinio, e spesso questo accade quando la persona coinvolta ti fa perdere la testa, non per uno qualsiasi…
Rossana ma le pensi vermante ste cose? Cioé dico, dici sul serio?
Ma come fai a non vergognarti? Come fai a non capire il danno che tutto ció sta producnedo?
Il fatto che la maggiorparte delle donne tradissero é ormai risaputo, ma ció che piú mi rattrista é che ne vanno ferie, sono convinte che é una cosa naturale e giusta, sarebbero disposte a fare una manifestazione per sventolare il loro credo alla infedelitá.
Assurdo! Spero che mi sbagli, spero che pensi questo solo perché hai trovato un uomo altrettanto bastardo, che ti abbia ferita.
Ragazzi, non so voi, ma spesso mi chiedo, ma che c.... di fine stiamo facendo?
Avete tutti ragione, e avete posizioni schiette, dirette, non ve la raccontate.
Le donne confondono la coscienza con la coscia, e siccome quando sfregano forte, la coscia, si sentono ok, e gli passa tutta la nevrosi mistica che se le sta completamente mangiando vive. Già ora le orde di sceme sono scappate, le strade sembrano zoo di smutandate che parlano a vanvera di sentimenti e odori, igiene intima, pubblicità, soap, vacanze, palestre, corsi per rincoglioniti, bastardi pieni di soldi di cui si invaghiscono scambiando la cosa per il principe azzurro, tradimenti, ex da riprendersi, soggetti pieni di problemi che salveranno loro la vita e altre robe assurde. Poi tornano a casa, e lì c’è la normalità, uno che non è la finzione anestetica che vorrebbero per scappare da se stesse, e lo rovinano: “TU NON SEI COSI’!!! Tu mi ami e mi rispetti e vorresti che io facessi lo stesso: dunque tu limiti la mia libertà e soprattutto mi vuoi mettere davanti ai miei doveri di compagna e affrontare le mie responsabilità???? SEI UN MOSTRO. TI ROVINO!”
Sono d’accordo con i provvedimenti che Andy invoca: danni morali, con le aggravanti della premeditazione poiché molte le sentiamo anche qui, se le preparano le cose, provano a chiedere consigli per le loro balle, indagano convenienze etc.
Entro breve queste qua arriveranno a fare cose che non si sono mai viste nella storia dell’umanità poiché fra ipnotici e psicofarmaci vari che si pigliano, perché non accettano che la vita non sia materialità soldi in cui rifugiarsi e dunque devono anestetizzarsi e saltare poi da uno all’altro in contemporanea per non percepire il vuoto e le responsabilità a cui far fronte, ormai son tante da buttare via, bruciate e rovinate, inoltre con prole al seguito. Ma quel che mi preoccupa di più sono le persone che hanno rovinato, tante, tante persone normali che non si riprenderanno più.
Non è che le pensa , sono vere .
E’ la loro natura .
E’ così , il loro amore scade (Tranne eccezioni ? Lo dico senno’ intervengono subito con le generalizzazioni) ! Non c’è manco da discuterne .Il problema è la diffusione di questi pensieri. La stessa che propina la Tv con quelle robe che vieterei , perchè vergognosamente diseducative e il Gossip con tutti gli inciuci .
Una volta altri principi molto diversi , costituivano un freno e un freno naturale e nell’interesse anche loro. Oggi manco a parlarne , già qualcuna potrebbe fraintendere che parlo di sottomissione!
Ma dove cxxo c’è stata la sottomissione della donna in Italia ? Che fin dall’antichità è stato il Paese piu’ liberale e civile .
Una curiosità , che questa ancora non è stata detta :
Qualcuna che conosco , dopo una relazione lunga ,dove ovviamente si sentiva la vittima ( conosco gli ex ragazzi e son bravissime persone ,tradimenti manco a parlarne, che con un minimo di assertività in piu’ e ansia in meno da parte de ste tipe , problemi per il futuro non ci sarebbero stati)
vanno dalla psicologo/a . In posti diversi .
Mesi e mesi di terapia e che viene fuori , sempre e sempre ! Hahahahahhahahahahahahhahahahhahahahhahahahaaha!!!!!
Che devono pensare piu’ a loro stesse !!!!!!!!!!!!!
Senti che danno sociale che fanno ‘sti camici bianchi!!!!!!
La coppia non esiste ma c’è l’individuo che deve essere ancora piu’ egoista . E quando ci diventa madre questa!!!??
Mentalmente intendo !
Perchè prima che cxxo facevano ste tipe se non pensare esclusivamente a loro stesse , come tante altre ,nel loro viziato egocentrismo di coppia? Se proprio , non han concluso , perchè smarronavano , pretendevano , si sentivano insoddisfatte e affogavano i loro uomini , che un giorno si dovevano sposare , poi pero’ litigavano perchè lui per via di un imprevisto nel lavoro , non era potuto andare al compleanno di lei e giu’ a non sentirsi per una settimana!!
Ma dico io ? Non rompere le bxxe e festeggialo un giorno diverso , che ti scade qualcosa, che sei pure un anno piu’ vecchia !!!!
Quello mica è andato a divertirsi!!!
Come sono finite , dopo questa fantastica psicoterapia !!!!
Gente sui 35 che potre definire anche brave persone:
Una stà con uno sposato ….hahahahaha!!!
L’altra non sà dirmi mai se stà con qualcuno , ci và ma non si sà!E poi si cambia se non và….hahahahahaha!!!!
Insomma dura finchè non la mandano “affa”. E ,intanto , entrambe non costruiscono nulla! E gli anni passano e la cellulite avanza e le occasioni sfumano…Han pagato anni di strizzacervelli per cosa? Per essere piu’ consapevoli , certamente !Chi lo mette in dubbio!
Sì, ma dei loro futuri fallimenti .
Per me, il tradimento è un comportamento deprecabile e scorretto, in passato appannaggio essenzialmente degli uomini (come qualcuno ha l’obiettività di riconoscere); ora perpetrato, in misura più o meno equivalente, anche dalle donne (con conseguente seria destabilizzazione maschile).
Non lo considero positivamente ma non mi sento nemmeno di demonizzarlo. Ogni caso dovrebbe essere considerato a sé, sia per l’uomo che per la donna, per poter formulare opinioni soggettive (MAI giudizi) sulla mancanza di coerenza con se stessi e di rispetto per il partner, che considero – per entrambi i sessi – momenti di debolezza.
Facendo leva su impulsi istintivi diversi (più fisici per l’uomo e più emotivi per la donna) rappresenta una realtà di fatto che in linea di massima ritengo utopistico poter debellare, nonostante la miglior buona volontà e l’impegno sia degli uomini che delle donne più positivi e più onesti. Una cosa è tendere alla perfezione, altra è essere in grado di realizzarla SEMPRE.
L’azione “moralizzatrice” che più mi è congeniale è l’analisi e la comprensione delle motivazioni che spingono a tradire, le sole che, a mio avviso, possono consentire di evitare “scivoloni”. Preferisco concentrare l’attenzione al prima, piuttosto che stigmatizzare il dopo.
E con questo passo e chiudo, evangelicamente parafrasando: “Chi vuole intendere, intenda”. 🙂
PS. Pur essendo quasi la sola donna con il coraggio di esporsi ai vostri strali e alla vostra riprovazione, sono lieta di aver appreso qualcosa in più non tanto sul vostro modo di ragionare ma bensì sul vostro modo di sentire in merito. utile e mooolllttooo interessante!
grazie a tutti!
Sul ‘prima’ ci concentriamo anche noi Rossana, ma nell’altro senso. A te ‘il prima’ conviene perché lo immagini per un soggetto che assapora gli elementi nulli del reale per selezionarli, ordinarli, piegarli a una logica conveniente e poi fare quelle robe, in modo che poi i deficienti che abitano il mondo del senso comune si bevano le giustificazioni e il risultato di facciata quasi fosse un risultato non vero ma giusto. La sofisticazione, dunque l’imbroglio fino al plagio. Questa cosa garantisce all’sottouomo e alla sottodonna non diritti fondamentali della persona ma diritti a fare del male. Basta però spostare due tre elementi, usare parole particolari e contesti, e il giochino è fatto. Ma tutto questo può esistere e passare inosservato fintanto che si sta nella comunità di imbecilli e sottosviluppati che amano mantenere lo status quo per garantirsi, a loro volta, di fare le medesime cose. Io non sono magnanimo coi carnefici che provano a raccontarsela, però non ti nascondo che sono spietato con le vittime che amano restare tali. La stupidità è il problema morale. Dunque Rossana, le difficoltà per quelle bande di farabutti cominciano non quando devono confessare o quando un imbecille si accorge di un danno (che è felice di subire poiché involuto), ma, come ti ho scritto prima, quando si imbattono in persone che non se la bevono in generale. Il ‘prima’, fra noi gentiluomini che non siamo superman o machoman o principi azzurri o attori porno o attori di altro tipo che le femmine amano bazzicare proprio perché garantiscono loro quella grossa bugia che ho appena sciorinato con due spiccioli di questione, non concerne il ‘come non tradire’, non è una resistenza, un supplizio, una gara ad ostacoli in un mondo di soggiogati e opportunità, sudori, ormoni, incontinenze e rilascio di liquidi di vario tipo in relazione a chissà quali sortilegi; è che lo esclude senza doverlo considerare, attraverso il dominio incontrollabile e non razionalizzabile di tutte quelle dinamiche che non sono tradire o fare de male o mentire o usare stati apparentemente confusionali come scuse. Chi nasce subdolo, subdolo resta e magari degrada, ma non cambia lo spettro delle frequenze. Ripeto, quell’altra roba là, è patrimonio esclusivo dei subuomini e delle subdonne, i macachi e le loro femmine, i mentecatti e le disgraziate per dirla alla maniera di un tempo, e siccome sono un numero tendente alla stragrande maggioranza della popolazione, si pensa che questo sia il mondo dei babbei e che ci si possa fottere e farla franca oppure contare di intavolare argomenti su basi funzionali e usare queglie elementi nulli fino all’esaurimento delle combinazioni pur di paventare una dignità, una copertura che non si può avere se non si ha una testa fatta in un altro modo, una testa che pensa. Fra combinare tessere alla ca..o di cane o secondo istruzioni per apparire intelligenti ed eccellenti (parola di moda ora per sdoganare gli asserviti) e pensare, c’è di mezzo l’infinito.
Ciao Miky
Se non vuoi ferire il tuo ex a parer mio puoi anche non dirglielo del tradimento, dopotutto appena ti sei accorta di essere attratta da un altro l’hai lasciato, di questi tempi direi che ti sei comportata sufficientemente bene non hai mantenuto per tanto tempo il piede in due scarpe come fanno in tanti (tra cui io). Il mio unico appunto è che visto che dici che ormai sei sicura che il tuo ex non è il tipo di persona che vuoi come compagno della tua vita ma che lui ancora ti cerca, direi che se la storia col nuovo ragazzo non è una cosa passeggera sarebbe giusto dire al tuo ex che ormai non lo ami più che vedi un altro e di farsene una ragione, così smetti di tenerlo agganciato all’amo poveretto.
Capisco che ti dispiaccia non averlo più nella tua vita ma magari fra un annetto o giù di lì potreste tornare amici, oppure no… comunque non essere avida e sgancialo dall’amo povera stella.
Buona fortuna col tuo nuovo amore
Ciao ciao