Frammentate emozioni…
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Ti scrivo da qui, apparendo pur banale o sognante io ci sono, presente e viva dentro vividi esperienze senza memorie.
Ti ho conosciuto da lontano, una separazione astrale, percepibile attraverso l’anima, molto spesso frustrante. Si può amare qualcosa di inspiegabile ed inesistente? Appare come un qualcosa di anomalo eppure, è questo il mio attuale esistere. Percepisco ogni tua vibrazione, l’intimità costante, rimanere sospesa dentro quotidianità mai vissute attraverso paesaggi di natura affascinanti, tra i colori dell’autunno, passeggiate e silenzi interiori percependo i soli nostri respiri, con la mente sgombra e liberi da pensieri opprimenti… quella pace interiore e la nostra storia d’amore.
Anni di questo strano sogno che da sveglia mi percuote perennemente senza alcuna pausa. Per conto mio, osservando il volto di ogni qualunque uomo non vedo nulla di tutto ciò che riesco ad immaginare della tua infinità essenza, e spesso mi chiedo se troverò in un paio di occhi tutto questo mondo interiore non di pura fantasia. Esistere in tal modo logora profondamente, mi potrei definire folle, ma l’amore non ha un senso logico. Sarebbe più semplice se lo fosse, tutto avrebbe un senso più comprensibile, non isolerebbe dal mondo, perché è così che mi sento, isolata.
Vedere attraverso gli occhi di un bambino? Forse sono una bambina che vede tutto a colori più intensi e accesi, ardenti di calore vitale, così energetici da risultare spaventosi a chi ha osservato da principio il mondo con sguardo cupo. Mi sento come una rosa bianca nel deserto, immersa nel mio pensare, non mi sento tanto sola. C’è il vento che mi accarezza, la sabbia che mi parla ed il sole che mi scalda ma non brucia poiché il tempo è fermo e le cose non si logorano, solo un equilibrio che rigenera ma, qualcosa da più lontano, mi dice che faccio parte di altro, una parte di me perenne, legati da un filo sottilissimo, indelebile, prescelti ed unici l’uno all’altro… destinati.
Continua….
Data di pubblicazione: 23 Ottobre 2015
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Categorie: - Amore
35 commenti
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Penso che l’uomo nell’impossibilita’ di amare tenda a rifuggiarsi nel mito. Oggi questa cosa e’ molto comune perche’ non esistono piu’ i ragazzi di una volta. Quei ragazzi avvertivano che per una donna sarebbe stato impossibile vivere l’intimita’ del rapporto di coppia all’ombra del confronto con altre figure femminili. In alcuni casi chiudevano addirittura con la famiglia… oggi ti fanno quella che a me arriva come una forma di violenza innanzitutto morale e poi anche fisica… perche’ e’ chiaro che se non ho le reazioni fisiche che una donna dovrebbe avere nei confronti di un uomo mi sento umiliata nel profondo.
Scommetto che ti sei fatta di acidi prima di scrivere sta roba.
Ma quel “Continua…” è una minaccia?
Ciao Paolo… continua sta a significare che scriverò altro poiché è solo racconto… Non parla della mia vita personale ma del mio mondo interiore… di ciò che vorrei e di come lo vivrei, e ciò non è sbagliato visto che nella realtà a volte, almeno per gli altri, ci si adegua… almeno io mentalmente voglio sentirmi libera di provare… grazie della tua attenzione.
Cristiane, mi dispiace dirtelo, ma quando ti renderai conto di cosa è veramente l’amore, tutte queste sensazioni che provi ti appariranno come stupidate. Davanti alla mera pecunia, all’opportunitá, all’amore “interessato”, tutta questa poesia svanisce.
Ti invidio. Vorrei tornare ad essere illuso come te. Vorrei credere ancora all’amore come ad una cosa inspiegabile, “metafisica”, spirituale. Come qualcosa che lega due essenze compatibili. Scoprire che sono tutte puttanate è una bella botta che ti sveglia e ti fa vedere quanto fa schifo la realtà.
Cioé fammi capire bene:
“Tu e il tuo amato siete una cosa sola?” è questo che vuoi intendere? oppure ho capito male?
“l’amore non ha un senso logico. Sarebbe più semplice se lo fosse, tutto avrebbe un senso più comprensibile”, e infatti ce l’ha, e te ne accorgerai quando avrai la fortuna di provarlo. Quello vero.
“Si può amare qualcosa di inspiegabile ed inesistente?”
Nella realtà no ovviamente, nei sogni sì.
Pensa che io sogno spesso di volare senza un aereo sotto il sedere. Ma per farlo VERAMENTE ho dovuto prendere il brevetto.
Comunque se vuoi sapere il perché di questo tuo “stato” vai dal tuo medico e fatti fare le analisi dei livelli di questi ormoni: Feniletilamina (PEA), ossitocina, dopamina, noradrenalina, e vedrai che li hai alle stelle.
Sono quelli del buon vecchio desiderio sessuale.
Leggiti questo link;http://www.medicinanelweb.it/L-amore-E-tutta-una-questione-di#
P.S. Quanti anni hai? 18? 24? Quello è il range in cui si riscontrano i livelli più alti della produzione ormonale citata.
Questo è ancora più interessante: http://www.igorvitale.org/2014/09/17/quando-lamore-diventa-una-droga-neurobiologia-della-dipendenza-affettiva/
Quoto Golem… questo ho pensato leggendo questa lettera… è tutta chimica nel cervello!! l’amore è molto simile alla cocaina a livello celebrale…
Christiane,
non te la prendere: è scontato che il materialismo imperante e l’attuale consumismo a breve elimineranno del tutto l’innamoramento, alla faccia degli ormoni, validi e accettabili soltanto in alcuni casi prettamente soggettivi.
resterà soltanto più il “dare per avere” dell’affetto di coppia, che, ovviamente, nascerà, come sempre, dall’attrazione fisica di uno dei due partner, da orientarsi non su una persona qualsiasi ma pur sempre su una in particolare, quella chimicamente più adatta a perpetuare la specie.
a mio MODESTISSIMO parere, esistono diversi tipi di rapporto uomo-donna. tra questi, UNO SOLO è definibile come VERO AMORE ( il primo tra quelli elencati di seguito )
– rapporto costruttivo, ALLA PARI, e di reciproco scambio tra due persone che DECIDONO CONSAPEVOLMENTE di contrarre un VINCOLO affettivo
– Attrazione fisico-sessuale dovuta a fattori preponderanti ( come ad esempio giovinezza e bellezza )
– dipendenza affettiva verso colui/colei che in qualche modo percepiamo “migliore” di noi
– ossessione e manìa del possesso verso l’ altro, che si manifesta con l’ intento di controllarne completamente i movimenti, gli orientamenti e le scelte di vita, anche professionali e progettuali
– ossessione che si esplica con l’ intento di voler conquistare l’ altro ad ogni costo, anche a fronte di un suo netto rifiuto o di un suo palese disinteresse. In parallelo, c’è spesso l’ ostinazione a voler considerare “Amore” una passione che in realtà è semplicemente una “dipendenza” a senso unico.
– legame opportunistico: uno dei due si lega all’ altro e ne fa dipendere le sue scelte di vita, per avere in cambio un ritorno in termini di accudimento affettivo e materiale – il classico rapporto patriarcale, insomma, che vede l’ uomo come soggetto attivo e preponderante, che prende tutte le decisioni, e la donna come soggetto “passivo-subente”, che si annulla completamente nell’ altro e appunto ne subisce in toto il suo volere. questo tipo di rapporto lo possiamo vedere oggi sopratutto in molte coppie miste: uomo italiano-donna straniera.
Golem, complimenti per i sunti che hai riportato. esaustivi e illuminanti come sempre.
Invece, Cristiane, io penso che sia proprio guardando negli occhi la realtà che si potrà amare con gioia e sodfisfazione, per noi e per chi amiamo. Le illusioni sono una fuga dalla realtà. Un tentativo, perché alla realtà non si può sfuggire.
Non voglio vedere tutto in modo razionale ma se uno salta l’adolescenza e non fa le dovute esperienze poi o diventa come te oppure diventa eccessiavamrnte razionale… entrambi sono comportamenti eccessivi. La mia sottolineatura precedente era volta a squoterti… perché tendi troppo su un lato perdendo il contatto con la realtà… molte volte chi legge fa l’errore di pensare che io la penso in un certo modo… ma in realtá do consigli in base alla persona. Esci da questo amore platonico. Come? Devi “toccare con mano” se possibile…
Non so se sei una 14enne va benissimo ma se hai dai 22 ai 30…SVEGLIAAAAA!!!! ma se non riesci non fartene una colpa… se ti fa stare meglio continua con i tuoi mondi fatati. Ciao. Sia chiaro a me fa piacere che ci siano ancora persone così… quando uno è innamorato apprezza la vita di più e pure quando non si è ricambiati e lo si sa bisognerebbe capirlo che ciò che mi scatena “questa pazzia” è il fatto di vedere quslcosa di me nell’altro… che ci sia o no non lo so. Insomma goditelo finché dura che poi diventa tutto freddo e meccanico e la vita ti pesa di più.
Ma chi vorrebbe mai una che ti tritura tutti i giorni con queste “poesie perugina”, via, neppure l’innamoratino di Peinet. Qui si tratta di chiara overdose da droghe ormonali. Allucinazioni da acido lisergico autoprodotto. Farà tenerezza, simpatia, ma siamo nel mondo di Hello Kitty, non della “donna”.
Christiane,
spero che, indipendentemente dalla tua età, vicino a te ci sia qualcuno che ti apprezzi quanto me per quello che di te riveli, e non per quello che secondo altri dovresti essere.
al di là dei proclami su quanto soggettivamente è giusto o sbagliato, vivi i tuoi sogni e il tuo personale gusto di poesia come meglio ti piace. non c’è un solo modo di sentire e di pensare!
Vi informo che io non sono ne innamorata e ne alla ricerca… convivo ed ho due bambine… ho 32 anni… l’unica cosa che faccio per distaccate la mia mente dalla vita che mi circonda, e non mi riferisco alla vita di coppia perché non è negativa, ma al mondo in genere, è quello di scrivere fantasie di cose che mi mancano e ne sto con la speranza di viverle certe emozioni con qualcuno o certi miei mondi interiori poiché sono consapevole di come la pensano in molti… Io in amore sono stata sempre amata ma io per certe vissicitudini non sono mai stata capace di aprirmi perché non ho vissuto serenamente la mia infanzia e la mia adolescenza ma è appu to lo scrivere, il cantare ed il ballare che hanno mantenuto vivo la mia voglia di sorridere… Non sono razionale perché la vedo una cosa distruttiva per l’anima. Ogni uno è libero di fare della propria esperienza di vita ciò che più desidera… essere se stessi per me è alla base di tutto che farsi dire come accettare ed affrontare la vita, se fosse corretto accettare questi aspetti della vita che voi mi esponete mi invitate a non riflettere su nulla, a non usare l’intuito, a non approfondire la vera natura delle cose ma a rassegnarsi ed a sopportare tutto….
Preferisco essere coerente con me stessa che soddisfare l’esigenza degli altri perché avendo capito tutto si accaniscono contro gli altri o danno consigli su come comportarsi e vivere solo perché non lo accetta nel profondo il mio punto di vista…
Alla fine non ci perdo nulla perché tanto prima o poi ce ne andremo e mi può fregare poco quando io mi sento libera e gli altri si costringono ad adeguarsi…
Io penso che se qualcuno è felice della propria vita non ha neppure l’esigenza di esprimere opinioni negativi contro qualcun’altro anche se in apparenza costruttivo… beh allora il mondo è tanto infelice… siatene fieri, è la realtà che volete se no la cambiereste. In caso contrario, accettandola per quella che è, godertevela e non lamentatevene…. Io l’accetto ma vivo in mezzo a tutto questo a modo mio… alla fine cosa fa più male, una società razionale che ti dice chi essere e perché o la fantasia che ti rende libero dagli schemi? Nessuno ci guadagna una medaglia, nessuno ne esce vincente o perdente! Ma qualcuno si sente realmente libero? Siate voi stessi e fregatevene di quelli come me e casi peggiori… è la vostra vita che conta e siete soddisfatti di ciò che fate e siete godetevela e siate felici.
Cristiane
prendo atto di quello che scrivi. ma penso che a volte aprirci anche all’ interpretazione che un altro potrebbe dare delle nostre azioni e delle nostre scelte, possa tornarci utile e aiutarci a valutare le cose da un’ altra prospettiva, magari molto più illuminante della nostra. tieni poi presente che in amore certe attitudini ( come ad esempio quella di prediligere situazioni o persone che in qualche modo ci fanno soffrire ) è causata da fattori ben precisi ( depressione, passato familiare difficile, traumi irrisolti ). indagare e scoprire i vari motivi che ci portano a vivere in un modo piuttosto che un altro, così come mettere anche una parte di razionalità nella nostra esistenza, serve solo e unicamente A FARCI STARE MEGLIO e a conseguire i risultati che NOI desideriamo. un saluto.
Christiane,
i tuoi post 15 e 16 mi hanno rassicurata.
concordo con te su quanto segue:
– “essere se stessi per me è alla base di tutto”;
– “Ogni uno è libero di fare della propria esperienza di vita ciò che più desidera…”
– “penso che se qualcuno è felice della propria vita non ha neppure l’esigenza di esprimere opinioni negativi contro qualcun’altro anche se in apparenza costruttivo…”
– “lo scrivere, il cantare ed il ballare che hanno mantenuto vivo la mia voglia di sorridere…”
l’importante è star bene con se stessi, non facendo niente di male agli altri. a mio avviso non è nemmeno da colpevolizzare il dedicare amore a qualsiasi cosa o a qualsiasi persona in grado d’ispirarlo.
un grande abbraccio.
Cristiane, hai BEN 32 anni, sei felice e ami il tuo mondo di fantasia. Cosa ti spinge quindi a scrivere qui le struggenti e nostalgiche parole che tutti abbiamo letto? Sei certa che non stai coprendo qualcosa che ti manca?
È una sensazione naturalmente.
Ciao Maria
Essere sentimentale e fantasiosa per me non vuole dire non guardare il modo in senso razionale… Io uso semplicemente entrambi i canali e dunque li comprendo entrambi, di conseguenza avendo constatato che provo più emozioni e vibrazioni attraverso irrazionale lo amplifico ed alimento nulla togliendo al fatto che vivo dentro un sistema razionalizzato….
Golden scrivo perché lo faccio fin da piccola…. lo potrei fare su un diario ma rimarrebbero solo mie… dato che vivo in un mondo fatto di innumerevoli individui voglio condividerlo con la consapevolezza che a molti può non piacere ma piace a me quello che esprimo e può piacere ad altri poche persone poco sani di mente come me… Non c’è nulla di tanto semplice… daltronde esiste individuo senza una sola problematica interiore? Essere qui o non esserlo a scrivere di se stessi non cambia assolutamente nulla… per me la scrittura è una terapia personale che mi fa conoscere interiormente… il canto mi aiuta a svuotare ogni cosa di negativo amplificando quelle positive sempre condividendo le mie covers nessuno mi viene a dire che se le pubblico vuol dire che ho qualche problema ma si soffermano sulla voce ed a ciò che a loro può piacere…. se mi isolo allora si che è un problema serio… vuol dire che non affronto nulla di me stessa… tutto qui… ciao
Ciao Rossana
La penso proprio come…
Golden è proprio azzeccato! qui abbiamo di fronte davvero L’ UOMO D’ ORO;) ( che è diverso da “cuore d’ oro” ) . e infatti, proprio come il preziosissimo metallo, uno come lui si trova RARAMENTE..
per quanto mi riguarda, LUI si riconferma come L’ IMPAREGGIABILE. Mi spiace per tutti gli altri..
Nel “confronto”, stavolta “lo stronzo” ha perso. e pure alla grande! e che ci volete fare.. succede sempre così, quando dall’ altra parte non c’è il solito dozzinale zerbino, ma un tizio con due palle quadre!
Golem, qui ci sta, dai! 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=6D1nK7q2i8I
Cristiane,
sembra che usare “entrambi i canali” e comprenderli entrambi sia una caratteristica di pochi… lieta, quindi, di farne parte, pur sapendo distinguere quando e come applicare uno dei due o tutti e due contemporaneamente…
Golden mi piace però.. Ciao