Essere l’ossessione di qualcuno
Salve a tutti. Ho da qualche tempo un problema che non so come affrontare. Ho 24 anni, e un ragazzo di 32 si è preso una bella cotta per me. Ma la cosa sta sorpassando i limiti. La situazione dura da 5 mesi. L’ho conosciuto quando mi sono trasferita in questa nuova città. Mi ha aiutato moltissimo in tutto, con la burocrazia, a cercare casa, i due traslochi che ho fatto.. si offriva spontaneamente, senza che io gli chiedessi mai alcun tipo di aiuto. Sono una persona che ci tiene molto all’indipendenza, mi piace scoprire da me e cerco sempre di arrangiarmi da sola, non mi piace avere la pappa pronta e tantomeno mi piace usare le persone, o scomodarle per i miei bisogni. Ci tengo molto a questa mia strada di conquista di libertà e a volte mi dà anche “fastidio” se qualcuno vuole intromettersi nelle mie cose. Ciononostante, non è bello rifiutare qualcuno che ti vuol dare una mano quando sei in difficoltà, quindi ho sempre accettato il suo aiuto, e poi essendo lui un ragazzo molto intelligente, ero ben felice di poter costruire un rapporto di amicizia. Se non fosse che il ragazzo in questione ha iniziato ad invitarmi a cena. E va bene, la prima volta ci sono andata. Mi ha portata in uno dei migliori ristoranti della città, è stata una bella serata, abbiamo parlato di tutto e mi sono divertita, l’ho trovato una persona buona e sincera, e ho visto in lui un buon amico ma nulla di più, sinceramente non è assolutamente il mio tipo. E per giunta, il mio cuore è saldamente incatenato ad un’altra persona, la mia mente tutta rivolta ad una storia che non può essere vissuta, ma questa è un’altra storia. Questo ragazzo ha iniziato ad essere però sempre più presente, offrendomi aiuto di qualsiasi tipo, invitandomi a cena ogni settimana. Io non voglio assolutamente illuderlo, in dieci inviti che mi fa ne accetto uno solo, dicendo che sono impegnata, o malata, o qualsiasi scusa. Non voglio incoraggiarlo ma soprattutto non voglio ferirlo, e oltretutto vivo anch’io un amore a senso unico quindi non voglio assolutamente fargli male perché lo capisco. Però ora è insostenibile. Mi scrive tutti i giorni, il buon giorno, la buona notte, e durante il giorno mi scrive per chiedermi come sto. Inoltre ogni giorno su facebook trovo decine di notifiche su post che a lui piacciono.. e che avevo pubblicato anni fa (ieri sera addirittura uno del 2008!! ). Io rispondo al 50% dei suoi messaggi e sempre in toni amichevoli e a volte quasi freddi. Mi sono addirittura inventata di avere un fidanzato! Il quale fidanzato immaginario a volte viene a trovarmi e si stabilisce a casa mia per giorni. Ma sembra che non gliene importi nulla! La cosa non l’ha minimamente scoraggiato! Eppure spesso ho parlato di quanto sono affezionata al mio ragazzo e cose varie. Mi dispiace molto di avergli dovuto mentire in questo modo ma non voglio peggiorare le cose dicendogli chiaramente che non mi piace e non sono interessata a lui se non come amico. Speravo tanto che lo capisse da solo! E onestamente penso che qualsiasi persona capirebbe l’antifona, dato il mio comportamento. Questo ragazzo è molto intelligente, forse troppo. Ha una laurea in giurisprudenza e una in matematica, parla 5 lingue correntemente e suona ad alti livelli il violoncello. Sa tutto, non c’è argomento su cui non sappia cosa dire. Mi viene il sospetto che abbia una specie di sindrome di asperger? Non sono un’esperta in merito. Non so cosa fare. Tra l’altro viaggia molto e ogni 15 giorni mi arriva una cartolina da parte sua come se fossi la sua donna, piena di parole dolci. Il ragazzo non ha mai cercato nessun contatto fisico né ha mai provato a baciarmi. Un giorno l’ho abbracciato io per ringraziarlo e l’ho sentito molto timido e impacciato, mi chiedo se a questo punto abbia mai avuto una donna. Quando accetto i suoi inviti a cena viene a prendermi, mi apre le porte, ed in macchina c’è sempre un mazzo di fiori e una scatola di cioccolatini per me. Cosa devo fare?? È veramente difficile e soprattutto non voglio fargli del male.
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Categorie: - Amicizia
104 commenti
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Sii chiara con lui… E cerca di tenertelo stretto un amico cosi! Evita di raccontargli balle…
Ma è cosi insostenibile una persona che ti vuole bene??
Vediamo un pò…non ci ha mai provato, non ha mai detto cose indirizzate in quel senso, ma si è limitato ad aiutarti a 360° e a riempirti d’affetto senza pretendere nulla.
La controprova è data dal fatto che non gli ha fatto nè freddo nè caldo che tu abbia un fidanzato.
Ti manda qualche cartolina ogni 15 gg, il buongiorno e la buonanotte e ha messo qualche mi piace su facebook e l’hai quasi dipinto come un ossessionato.
Esageri e personalmente penso che non meriti tutto ciò, se solo potesse leggere qui come lo dipingi…”non è il mio tipo”, già credo che sia troppo x te.
Certo! Accetti fiori, cioccolatini, inviti a cena, ti sei fatta aiutare moltissimo, ti fai venire a prendere, aprire la portiera… Peró sottolinei che sei totalmente indipendente! E poi non è il tuo tipo! Addirittura leggo che viene definito con terminologie psichiatriche… Dipinto quindi come un matto, un deviato..,Meno male che molte donne descrivono gli uomini come insensibili, opportunisti e… Peggio ancora… Ahaha
Ciao Hila. Guarda, io farei così: visto che gli hai già detto del tuo “fidanzato”, proseguirei su questa linea. Gli direi, un giorno, con messaggio o mail, che ti dispiace molto, ma che i vostri contatti devono interrompersi: il tuo “fidanzato” ha trovato molti sms sul tuo telefono, ha notato la sua eccessiva presenza su cose tue su facebook, e infine ti ha fatto una scenata, si è ingelosito moltissimo e ti ha minacciata di lasciarti. Ti scusi ancora, aspetti una sua replica, e solo dopo aggiungi che purtroppo devi anche cancellarlo da facebook, sempre a causa del tuo “fidanzato”. Se lui capisce, e ti manda magari un messaggino da “amico”, giusto per lamentarsi un po’, bene, gli rispondi,sempre confermando la stessa cosa; se lui reagisce continuando con stessi modi e frequenza, non rispondi. Concludo: dopo che anche ti abbia scritto da “amico”, comprendendo, e tu gli abbia confermato, dispiaciuta, il tutto… Non devi rispondere più, né a messaggi amichevoli, né a quelli più insistenti da “innamorato”. Considerato il rischio di perdere il tuo “fidanzato”, a cui tieni moltissimo, tu sarai legittimata a questa linea dura… E… Definitiva. E’ evidente, almeno a me, che questa persona ha qualche problema. Non perché non vada bene essere carini, innamorati o corteggiare. Ma perché una RELAZIONE si costruisce in due. E una persona che non capisce, non ascolta, e va dritta sulla sua strada, considerandoti una sorta di “oggetto”, non è una persona equilibrata. Senza considerare che a te lui non piace, punto. E questo deve essere capito e rispettato, punto.
Poi, esistono storie bellissime, in cui lui, o lei, follemente innamorato, insiste e conquista, d’accordo. Ma non mi sembra, almeno per ora, questo il caso. Già nella comunicazione tra voi, c’è qualcosa che non va: dal momento che tu comunichi amicizia e apprezzamento della persona, ma non ti dimostri interessata, attratta veramente (essendo poi completamente assorbita da un’altra persona), mentre lui comunica come se stesse comunicando con una “già fidanzata” di lui. Persino quando dici lui che tu sei già fidanzata, lui non fa una piega, continuando a trattarti da fidanzata o innamorata sua. Il che denota, paradossalmente, che tu non esisti né per lui veramente, né come persona (che si vorrebbe veramente conoscere meglio…), ma sei un SUO FILM.
Certo!! Sii chiara con lui. Scrocca qualche altra cena, magari fatti pure un pó aiutare in qualche altro problema e poi fagli capire che non ne vuoi più sapere perché superfidanzatissimaeilmioragazzoègelosissimissimo..,E dopo non rispondi più ad eventuali suoi messaggi!
ciao, non sono d’accordo nemmeno io con il tuo comportamento, gli uomini quando hanno un interesse per una ragazza (è capitato anche a me varie volte) lo dimostrano spontaneamente offrendo aiuto, quindi per quale motivo hai accettato? perché accettare le altre cose da parte sua, che tu hai già capito lui fa perché gli piaci? e meno male che non lo vuoi far soffrire! sei una opportunista, punto. anche io sono indipendente infatti le cose me le faccio da sola e ogni volta che uno non mi piace dico no grazie, faccio da me, sorridendo, ma rifiuto gentilmente. è ovvio che lui si è convinto che gli piaci visto che lo hai assecondato sempre! e lo hai fatto per opportunismo perché ti facevano comodo tutti i suoi favori, perché non lo ammetti? quindi in conclusione lui è normalissimo ed è semplicemente innamorato, altro che ossessivo, e tu sei una approfittatrice. e come ha scritto qualcuno sopra è vero non lo meriti, te ne sei approfittata e ora vuoi scaricarlo, ma non ti vergogni di te? ovviamente la mia risposta ti seccherà, perché sapere la verità su di sé fa sempre male! specie quando ci riteniamo a torto quello che non siamo. io ti consiglio di riflettere su te stessa ed evitare in futuro di usare gli uomini come cavalier serventi finchè ti fa comodo per poi liquidarli con “sei un matto deviato ossessivo”. che roba, dio mio. ciao
Il discorso è semplice, tu gli piaci, probabilmente sarai una persona carina mentre a te lui no perchè avrà l’aspetto del classico secchione mentre a te piacciono quelli sul “figo” andante.
Hai sbagliato a dargli corda. In effetti all’inizio potevi anche fraintendere il suo comportamento e saresti stata scorsete a dubitare della sua amicizia, ma quando hai capito che da parte sua c’era altro dovevi troncare dicendogli la verità! In maniera semplice e diretta, ma la verità.
“Speravo tanto che lo capisse da solo!”
E’ pieno di persone che cercano di fare capire le cose, ma meglio essere diretti, si evita di far perdere tempo all’altro. Anche perchè dell’altra parte uno si dice che se una è stanca sarà davvero stanca e che non deve pensar male. E se davvero ci tiene, come questo ragazzo, resterà in attesa.
ciao devi dirgli le cose come stanno.
Non sorprende scoprire che chi ci cerca in maniera ossessiva diventi insopportabile, soprattutto nel rapporto maschio-femmina.
La spiegazione psicologica la dai tu, quando parli di un amore che non puoi vivere: “….la mia mente è tutta rivolta ad una storia che non può essere vissuta, ma questa è un’altra storia”.
No, è l’altra faccia della medaglia della stessa storia. Vale più nei nostri giudizi chi non ci vuole o è difficile da avere piuttosto che chi è disponibile e dedito, anche se ha due lauree, parla 5 lingue ed è candidato al Nobel. E’ la sindrome dello “zerbino” che si contrappone a quella “dell’amore impossibile”.
Asperger o meno (sindrome tra l’altro tipica di persone molto intelligenti), queste tipo di persone non faranno mai scattare nessun desiderio nell’oggetto della loro passione, che al contrario avviene in questi ultimi, proprio nell’irraggiungibilità che quell’oggetto dimostra.
E’un fenomeno naturale, quasi di natura etologica, dove la femmina inquadra un maschio di tale disponibilità e romanticismo come non adatto alla potenziale riproduzione all repermento del cibo e alla protezione della prole e della tana. Insomma meglio un figlio di puttana che sa cavarsela in ogni circostanaza che un intellettuale zerbinesco un pò femmineo nell’essere così sdolcinato. Comprensibile, sepure non in maniera razionale.
Tutte cose subliminali certo, ma che agiscono sul metro di giudizio della femmina, più istintuale di quello più trazionale della donna, che è tale in quanto filtrato dalla cultura e dala civiltà.
Insomma, uno così non fa perdere la testa, potrebbe andare bene come piano B nel caso di una “sistemazione” necessaria quando il tempo sta per “scadere”, ma certo non è uno di quegli uomini che “fanno sangue” a una femmina.
Sembra un discorso cinico, ma è la realtà. Se Hila riflettesse su questi dettagli di cui ho parlato capirebbe il perchè le cose stanno come le ho esposte, e a riporova di ciò, sono sicuro che della sua vita sentimentale potrebbe fare un romanzo avvicente della storia che “non può essere vissuta”, e un banale e noioso racconto di quella con lo spasimante maggiordomo. Tutto qui, il maggiordomo è “servitù per il suo istinto, l’amore che non può essere vissuto è struggente e grande per la condizione di irraggiungibilità, che lo mette su un trono di regalità. E sono convinto che se il maggiordomo e il re si scambiassero i ruoli, Hila cambierebbe idea, sull’uomo in argomento, ma ami sul ruolo che…
… mai sul ruolo che questo ricopre.
E’ lodevole che tu non voglia fargli del male, ma con le bugie e le cose non dette in realta’ glielo stai gia’ facendo. Per di piu’, accettando le sue gentilezze senza mettere in chiaro la situazione lo hai illuso. Non c’e’ molto da riflettere. Se non ti interessa devi dirgli la verita’ subito. Lascia stare la storia del fidanzato. Soltanto la verita’ liberera’ te e lui.
tutti gai con il deretano degli altri
e tu?tu hai sempre detto la verità?
Probabilmente non ho detto e non dico sempre la verita’, come tutti gli esseri umani,ma sulle questioni importanti preferisco essere sincero non solo per non ingannare gli altri ma perche’ mi sento piu’ tranquillo io. Ovviamente ho sofferto per questo, ma preferisco soffrire per una verita’ detta piuttosto che per una non detta. Non pretendo di dare lezioni a nessuno, volevo solo presentare la mia opinione e la mia esperienza per dare una indicazione a hila, anche sulla base degli errori che ho commesso… e calci nel di dietro ne abbiamo presi tutti, credo….
grazie a tutti coloro che mi hanno risposto, specialmente a chi ha letto attentamente e non ha sparato giudizi moralistici a caso senza capire ciò che ho scritto. i vostri commenti mi hanno fatto riflettere. a chi sostiene che questa persona non sia equilibrata: è esattamente il sospetto che ho avuto e che a malincuore devo ammettere anch’io a questo punto. sono esattamente un suo film. addirittura mi dice di aver parlato di me alla sua famiglia, di aver mostrato le mie foto ai parenti.. inoltre penso che stia cercando su google sotto il mio nome qualsiasi tipo di informazione sul mio passato e il mio percorso, dato che sa tutto, persino cose che non mi ricordavo nemmeno di aver fatto. non è esattamente ciò che si definisce semplice affetto amichevole nemmeno il passare con la macchina ad ogni ora sotto la mia finestra o scrivermi che per riuscire ad addormentarsi penserà di essere qui con me. in cinque mesi, io a queste cose non ho MAI risposto, zero! ho accettato il suo aiuto quando ancora non sospettavo che la cosa per lui fosse diversa da come la vedevo io, non sento di averlo usato, e di inviti a cena come ho scritto ne accetto uno su dieci. dunque non ho mai incoraggiato nulla. son sicura di questo anche perchè sono una persona sincera paradossalmente!! o per lo meno fedele a ciò che sento, non potrei mai sedurre o impegnarmi nella conquista di una persona se non provo attrazione, tantomeno voglio incoraggiare qualcuno i cui sentimenti mi è impossibile ricambiare! eppure lui imperterrito continua! l’amore impossibile e tanto agognato che d’altra parte vivo io è invece diverso in quanto questa persona si è esposta, mi ha fatto credere di provare certe cose oppure le provava veramente, non lo so, ma qualcosa c’è stato, insomma non mi sono inventata tutto di sana pianta come invece fa quest’altro. non so se questa cosa possa essere utile a qualcuno, però lui quando mi parla (e quando gli parlo io) non mi stacca gli occhi di dosso, non c’è un momento in cui il suo sguardo si posi da un’altra parte, che ne so, per elaborare un concetto.. comunque non mi è mai capitato di avere due occhi sbarrati che guardano dritti nei miei e non mi mollano un secondo, la cosa è parecchio inquietante e non ho mai riscontrato in nessun’altra persona, in 24 anni di vita, un atteggiamento simile. insomma non mi sembra normale! però il punto è che dovrò a breve fargli un discorso chiaro, dato che la storia del fidanzato piuttosto che fungere da deterrente non l’ha…
…smosso di una virgola. è qui che avrei bisogno del vostro aiuto, in quanto uomini (allarghiamo pure: esseri umani) non è certo mai piacevole ricevere un rifiuto, quindi come è meglio confezionare il rifiuto secondo voi? siete mai stati rifiutati? “meglio una verità che uccide piuttosto che una bugia che illude” scrive qualcuno, è vero ma esiste un modo per esprimere questa verità in modo delicato, per quanto possibile? per quello io andavo avanti con questa storia del fidanzato, per cercare di scoraggiarlo totalmente e farlo desistere da solo piuttosto che dirgli “senti, per me sei solo un amico, non provo niente per te e non mi piaci”. da parte mia la persona che amo (e che mi ha illusa) e che non posso avere non mi ha mai parlato chiaramente, ha lasciato tutto in sospeso ed è semplicemente sparito, ha smesso ad un tratto di farsi sentire, la cosa mi distrugge, vorrei avere spiegazioni da lui ma non ho il coraggio di chiedergliele, e lui non ha il coraggio di darmele evidentemente. penso che a questo punto la situazione con il ragazzo innamorato di me sia semplicemente uno specchio di ciò che vivo io, il rovescio della medaglia, come l’ha chiamato qualcuno, la prova che tutto comunque torna sempre.
VOglio anchio un c***o di uomo che mi perseguita, mi corre dietro, è pazzo di me,anche se è un rompic******i io lo voglio
VOglio le notifiche su facebook i tag e tutte queste baggianate.
Mi dai il suo numero
a me non da nessun fastidio
Hila hai scritto oggi cose che io leggo un pó diverse da quelle scritte nel primo messaggio e che mi hanno spinto a fare ironia.
Da quegli elementi da te aggiunti oggi il tipo sembra avere davvero qualche problema. Non capisco però perché tu accetti inviti a cena (anche uno su dieci), perché accetti regali, perché addirittura accetti di parlare con un elemento che sembra inquietante (mi ha colpito il fatto degli occhi che ti guardano fisso! ). Secondo me non dovevi arrivare a questo punto, ma troncare moooolto prima qualsiasi tipo di contatto. Adesso è tutto più difficile perché in qualche modo gli hai dato corda e lui sicuramente non ti vede come una che a tratti è inquietata da lui, ma da una ragazza difficile da conquistare che proprie lei stessa vuole metterlo alla prova. Come ogni tanto accetti di andare a cena con lui, il tipo pensa che alla fine accetterai anche di essere sua!! Deve solo impegnarsi e farti capire quanto ci tiene! Questo è quasi sicuramente il suo schema mentale… E non lo ferma neanche la presenza di un eventuale tuo fidanzato. L’unica cosa che potresti fare è dirgli chiaramente che lui non ti interessa… Magari al telefono (non certo di presenza!!) e una volta spiegato BENE il tuo punto di vista non rispondere più a niente! Cambia pure numero di telefono all’occorrenza… Evitalo e non ti chiedere se sta male o meno. Chiediti piuttosto tu stessa come stai.
Per quanto riguarda il tuo ‘amore impossibile ‘ li è facile dimenticatelo… Teorie su donne/uomini a parte, il punto è che a lui non frega un c… Di te … Pensa che magari il tuo amore magari sta facendo lo zerbino proprio in questo momento con qualche altra ragazza… Questo per farti capire che se gli piacevi almeno un pó non spariva di certo.
guarda che hai scritto cose molto diverse,non si tratta di sparare giudizi ma di esprimere opinioni..non puoi pretendere di sentire solo quello che ti fa comodo.
Hila che questo ragazzo abbia problemi relazionali non ci sono dubbi. Probabilmente è un mezzo genio imprigionato in una torre d’Avorio, è interessato e non è in grado di instaurare con te un normale di rapporto di amicizia.
Detto questo, come hai vissuto tu stessa sulla tua pelle, girare intorno alla questione, spesso sembra il comportamento migliore da seguire per non urtare la sensibilità altrui, ma tale comportamento causa altrettanto spesso fraintendimenti. Personalmente sono dell’avviso di non essere immediatamenti troppo duri e diretti, è giusto dare il beneficio del dubbio e anche provare un minimo a far capire che non c’è interesse. Tuttavia quando la situazione di fraitendimento vero o preseunto persiste, è corretto far presente di non essere interessati.
Chiedi a noi uomini quando siamo stati rifiutati come l’abbiamo vissuta. A me capitava ad esempio di restare talvolta abbastanza confuso, anche perchè viene ripetuto come un mantra che con le donne bisogna insistere, che bisogna fare capire loro che ci tieni, che sei un tipo presente ecc.. Tutte cose che vanno benissimo quando la donna in questione è interessata, altrimente ne resta infastidita. Ma spesso non riesci a capirlo perchè ti trovi di fronte ad atteggiamenti tentennanti: “mi piacerebbe ma sono stanca..facciamo un’altra volta..”, frasi che si alternano ad altre che dimostrano affetto e interesse. Tutto questo crea confusione, ti domandi: “sarà timida? sarà impacciata? Perchè essere in malafede e dubitare di lei?”. La mia personale soluzione è stata ripetermi che:
punto uno: nonostante le donne appaiano spesso passive,quando sono davvero interessate lo dimostrano.
punto due: se una donna vuole fare davvero una cosa la fa, altrimenti accampa scuse.
Devo dire che seguendo questi due punti mi è stato tutto molto più chiaro e non ho più perso tempo. Anche di fronte a donne che facevano un passo avanti e due indietro e che quindi avrebbero potuto creare una situazione di confusione infinita, concedevo inizialmente il beneficio del dubbio ma alla fine sparivo e notavo che loro facevano altrettanto, confermandomi come avevo supposto che non c’era reale interesse da parte loro.
” Mi dispiace molto di avergli dovuto mentire in questo modo ma non voglio peggiorare le cose dicendogli chiaramente che non mi piace e non sono interessata a lui se non come amico. Speravo tanto che lo capisse da solo! ” MA SEI SCEMA? (smile) ma che discorsi sono! cioè, tu t’inventi na storia del genere per non ferirlo? metti che gli interessi davvero solo come amica, lui ci rimarrebbe davvero male!
Hila, anch’io, dopo la lettura delle tue ultime comunicazioni ho rivisto la visione delle cose così come l’avevo espressa nel mio precedente intervento.
In questo momento non ho tempo, ma più tardi sarò più dettagliato nella risposta, perché la situazione non è per niente bella.
Da certi dettagli che hai citato mi pare che quella persona abbia qualcosa di più che la sindrome di Asperger.
Una cosa ti consiglio per ora: parla subito con qualcuno fidato di questa situazione, che pare preliminare ad una forma potenziale di stalker.
Mantieni un atteggiamento sempre più distaccato, e non preoccuparti di essere gentile con lui, perché in un carattere paranoico, che mi sembra abbia questo personaggio, tutto viene frainteso.
Non farti un problema relativamente al tuo comportamento tenuto sin’ora, e’ stato corretto: in una persona equilibrata tutto sarebbe stato chiaro.
Stai attenta insomma perché le reazioni di uno psicotico sono imprevedibili.
A dopo.
P.S. Puoi dieci come lo hai conosciuto questo tipo?
Hila riprendo il ragionamento relativamente alla questione del “rifiuto” di cui tu, giustamente ti preoccupi.
Quando hai parlato del tuo amore non corrisposto, hai messo in evidenza quali sono le dinamiche che si manifestano nel “rifiutato”, ma chiaramente queste ultime si riferiscono alle reazioni di una persona in uno stato di normale equilibrio psicologico, che sa elaborare razionalmente la situazione, accettando, sia pure con sofferenza, la realtà.
Non credo che quell’uomo sia in queste condizioni, e le sue dotazioni accademiche di cui parlavi non sono necessariamente la dimostrazione del possesso di una capacità critica caratteristica dell’intelligenza emotiva. Ti faccio un esempio che non deve spaventarti ma farti riflettere. Ricordi un certo Unabomber, quello americano per intenderci, che aveva una fissazione antitecnologica e per questo provocava attentati e morti per quella paranoia? Era uno scienziato multilaureato con una specializzazione in alta matematica, ma era un pazzo.
Nel tuo caso quello che mi ha colpito non è solo la fissità dello sguardo, che già di per se è inquietante, ma quell’impaccio e timidezza manifestata che si contrappone a quel desiderio imbarazzante che ti dimostra, ma che non tiene conto della realtà. Sono due elementi che quando entrano in conflitto possono creare situazioni spiacevoli, QUINDI DEVI ESSERE PRUDENTE.
Detto ciò, riprendendo quello che dicevo nel mio precedente post, quello che NON devi fare , a mio parere, è DIRGLI APERTAMENTE CHE NON SEI INTERESSATA, ma far di tutto per evitare di incontrarlo, rispondere a qualunque suo messaggio ed essere educatamente fredda nell’eventualità fossi costretta a parlargli, anzi, in questa evenienza, cerca di essere in compagnia di qualcuno eventualmente.
Da come hai descritto la cosa, la tua è già una situazione che potrebbe configurarsi come stalker, sia pure edulcorato, e uno stalker è capace di tutto. Per questo ti consigliavo di informare della cosa una persona di fiducia o i tuoi genitori.
Ho una figlia tre anni più giovane di te, e se fosse alle prese con un tipo del genere io vorrei esserne messo al corrente.
Facci sapere. Ciao
P.S. Ti sei chiesta dove trovi il tempo per essere così ossessivamente presente nella tua vita? Sei sicura che non millanti? Sai dove lavora?
quante chiacchiere. insomma hila chiudi con questo tizio, semplicemente sparisci, non farti trovare, non rispondergli. io ti direi di non dirgli niente del tipo: “non mi piaci”, semplicemente non rispondergli più. e se ti chiede gli dici che sei impegnatissima, ma sparisci. ciao
Grazie a tutti per le opinioni! Dedalus, con la storia di Unabomber mi hai un pò allarmata, in effetti la cosa ha un senso, per quanto assurda.
Che cosa può essere secondo te, escludendo la sindrome di Asperger? Per rispondere alla tua domanda, l’ho conosciuto su facebook. cercavo casa nella nuova città in cui mi sono poi trasferita e avevo sparso la voce. un conoscente mi ha suggerito di contattarlo, sostenendo che forse avrebbe potuto aiutarmi, vivendo lui in questa città. Qualche suggerimento me l’ha dato in effetti, e ogni giorno si preoccupava di chiedermi come andava la ricerca e di consigliarmi su eventuali novità. ma io non ho sospettato nulla, anzi lo trovavo molto gentile e i suggerimenti che mi dava su questa metropoli mi sono stati molto utili. finchè il giorno prima della mia partenza si è offerto di venire a prendermi all’aereoporto l’indomani, per aiutarmi con le valigie, portarmi a casa, ecc. ho accettato, e mi sono sentita sinceramente grata, giustamente. poi da lì è iniziato tutto, da hai bisogno di aiuto con la burocrazia, hai sistemato il contratto del gas, fino a hai voglia di andare a cena. ho comunque delle novità sempre più inquietanti. giusto ieri mi ha invitata ad uscire, e io ho declinato l’invito in quanto impegnata in università. ha facilmente intuito da un evento su facebook (l’odiato facebook) che sarei andata ad una conferenza, e ha ben pensato di aggregarsi. si è presentato con un sacchetto contenente tutti i regali che aveva accumulato in queste settimane in cui non ho mai avuto tempo per lui. collane, libri, dolci, cioccolata, cd.. io sono stata glaciale, non ho mollato un istante la mia amica e non l’ho degnato di uno sguardo, se non un educato ciao all’entrata e all’uscita. ma naturalmente non sono riuscita a farla franca. mentre mi avviavo verso casa mi ha seguita, e mi ha offerto un passaggio, dato che stava andando esattamente da quella parte, e poi non avevo ancora preso il suo sacchetto. e va bene, salgo in macchina dopo aver detto no grazie un paio di volte. scesi dalla macchina si è avvicinato in modo sempre molto impacciato mentre io indietreggiavo e alla fine è riuscito a darmi un abbraccio emozionatissimo e goffo. una volta a casa ho aperto il pacco e ho trovato insieme ai doni anche 200 euro. l’ho chiamato all istante per dirgli di venire a riprendersi i soldi che di certo non posso accettare e che non c’è motivo, ma mi ha detto che così posso comprarmi qualcosa di bello che mi renda…
..felice. non c’è stato verso di fargli cambiare idea, io adesso son qui con questi soldi che non voglio avere e non so che fare. chiaramente alla prossima occasione glieli restituirò, ma siamo arrivati al limite credo. in tutto ciò, quello che mi inquieta è che più tardi mi ha mandato un messaggio ringraziandomi mille volte per la meravigliosa serata e per la bellissima compagnia. mi chiedo a cosa si riferisca, dato che durante l’intera serata l’ho accuratamente evitato, e il viaggio in macchina è durato 10 minuti.
vi dico sinceramente che i vostri commenti, specialmente i tuoi dedalo, mi hanno veramente allarmata, e adesso sto pesando che mi conviene capire a chi potrei chiedere aiuto e come, più che a come rifiutarlo.
No Hila, non allarmarti ma essere prudente sì. Ti invito a guardare su Wikipedia la descrizione della sindrome di Asperger, di cui avevo una cognizione superficiale, io l’ho fatto e in effetti ho trovato molta attinenza con quella che hai dato di quel ragazzo, compresa la fissità trapassante dello sguardo. Queste persone esprimono un’affettività candida e sincera a fronte di doti intellettuali spesso superiori, ma sono come bambini adulti molto intelligenti, ma appunto ingenui e quasi sempre sprovveduti rispetto al modo di comunicare diciamo “normale”, hanno un affettività quasi canina per il bisogno di dare e averi sentimento, ancorchè limitato dalla capacita di empatia con l’altro.
Il loro comportamento risulta inquietante perchè è spiazzante per quanto è eccessivamente generoso, anche se raramente pericoloso, basta essere solo prudenti, cercando di non mortificarlo. E’ sufficiente per il momento, anche se temo che non basterà per allontanarlo. Lui è felice di poterti aiutare, ed è bellissimo pensandoci perchè è contento di fare anche solo questo, non vuole niente in cambio. Ma se un giorno, per esempio, volesse spogliarsi nudo in mezzo ad una strada per il caldo e qualcuno glielo vietasse non capirebbe perchè non si può fare. Capisci la situazione di quel senso critico di cui ti parlavo?
Leggendo la descrizione dell’Asperger su Wikipedia ho ritrovato molte similitudini con la persona che hai descritto e mi ha tranquillizzato.
Paradossalmente se è solo Asperger, si tratta della quint’essenza dell’amore più puro e del bisogno di offrirlo in cambio di niente, canino appunto, ma purtroppo non è una condizione di normalità, sia in senso positivo che negativo. Tuttavia c’è una lista lunga cosi di illustri Asperger, che va da Beethoven sino a Marilin Monroe, vedi tu.
Certo che è strano, mi stavo chiedendo che siamo talmente disabituati a certe cose che ci spaventa una persona che ci vuole felici ed è felice di fare questo.
Non so Hila, ora che mi sono informato meglio e letto le tue ulteriori descrizioni così corrispondenti a quelle della sindrome di cui parliamo, provo inquietudine ma anche curiosità verso questa singolare persona. Hai a che fare con un ET terrestre. (Forse sei troppo giovane per aver visto il film, ma era molto simile al tuo amico)
Hila, stai tranquilla ma vigile, e fammi sapere se ti va. Ciao.
Si, chiedi aiuto a qualcuno. A leggere questi avvenimenti mi viene in mente che è un pazzo! Ma perché hai accettato quella roba?? Non prendere niente! I soldi li potresti inviare a lui tramite posta.. Comunque l’unica cosa che posso dirti è di EVITARE TUTTO … Se lo vedi non lo salutare neanche… Non aver paura di essere maleducata, questo rischia di rovinare la tua tranquillità … E chiedi aiuto a qualcuno famiglia… Avvocato se ne conosci… E al limite anche forze dell’ordine. Mi fanno schifo questi elementi sono la vergogna del sesso maschile!
Cara Hila, secondo me lui è andato (e sta continuando) ad andare un po’ oltre. Purtroppo ci hanno educato ad essere gentili e a non ferire gli uomini con rifiuto troppo deciso. Questo però spesso ci porta a metterci in situazioni pericolose per noi e ad inviare segnali assolutamente ambigui. Un’altra conseguenza della perdita di “animalità” è che l’istinto selvaggio di autoprotezione che ognuna di noi possiede in modo naturale viene represso, con conseguenze pericolose per noi stesse. Quell’istinto ci dice quando qualcosa non va e serve a metterci in guardia. Se hai sentito il bisogno di scrivere quella lettera, significa che il tuo istinto sta urlando per essere ascoltato! Da donna, ti dico che ti fidi troppo. MAI accettare passaggi in macchina da persone quasi sconosciute, in città sconosciute. Hai il dovere di proteggerti, sempre! Te lo dico col cuore in mano, mi sconvolge la tua “ingenuità”, perchè sei di sicuro una buona persona, ma non sono tutti come te! Ci sono persone che non si controllano, che hanno gravi problemi con il sesso femminile, a cui basta un sorriso per pensare che stai accettando la loro corte e sei disposta ad andare più in là. Mai accettare favori, sopratutto da uomini appena conosciuti, perchè dai un segnale di apertura facilmente fraintendibile, e ti assicuro che in giro i bravi ragazzi non sono poi così numerosi. Sempre meglio pagarsi un taxi che trovarsi in auto con uno che conosci a malapena e potrebbe portarti chissà dove e farti chissà cosa. COme hai fatto a fidarti la prima volta, mi chiedo? Anche se ti ha fatto comodo di sicuro la sua gentilezza, come puoi non immaginare che un uomo si aspetti qualcosa in cambio, soprattutto dopo una cena nel ristorante più costoso della città? Non stiamo parlando di una focaccia in centro, le sue intenzioni lui le ha mostrate chiaramente, da principio. E tu continui a mandargli segnali ambigui, perchè continui in qualche modo ad accettare le sue attenzioni, non dici mai apertamente di no, e sebbene tieni un atteggiamento “freddo”, lui lo ignora perchè comunque vede apertura. Magari pensa che sei timida o non vuoi esporti. L’offerta di denaro è poi inquietante. Io non la vedo bene questa cosa. Il mio consiglio è: invita a casa tua fratelli e sorelle, amici, cugini, insomma fatti vedere con loro e fagli capire che hai una famiglia e un rete di affetti che si prende cura di te. Il messaggio che gli manderai sarà: “Occhio, non sono isolata, non sono debole!”
Secondo consiglio: tronca chiaramente! Fai uscire fuori il tuo lato forte e deciso. Sarà necessario essere assertiva. Devi dire “NO, ho paura che hai frainteso e forse anche io sono stata ambigua con te, accettando questi regali. Non accetterò MAI PIù regali da te, nè passaggi in macchina, tantomeno desidero che tu mi scriva o ti faccia trovare sotto casa mia. Credo che tu abbia interesse nei miei confronti, ma non è ricambiato da me. Il tuo comportamento mi fa sentire minacciata, e se continuerai mi sentirò minacciata sul serio e sarò costretta a prendere delle misure per cautelarmi”. Per provocarti una reazione diversa da “oh, poverino, si sentirà ferito” ti dico che con quei soldi ti ha trattato come una prostituta. Ha cercato di comprarti con passaggi, favori, regali e visto che ancora “non cedi”, 200 euro. Te lo dico come una sorella: ragiona sul tuo comportamento, è pericolosissimo per te stessa.
Qualsiasi uomo sincero ti dirà che l’uomo non pensa mai direttamente ad un’amicizia con una donna, ma a conquistarla, e manifesta il suo interesse offrendo favori. Un qualsiasi cafone ti porterà a cena e si arrabbierà se non otterrà il dopocena.
Il mondo è questo, la nostra cultura è questa, è necessario che tu ne sia consapevole. Facendo come hai fatto finora ti metti in pericolo, e sinceramente sono sconvolta dalla tua ingenuità!!! Grazie a Dio finora ti è andata bene, ma questo tizio non promette niente di buono. Ascolta il tuo istinto, non cercare di fargli la diagnosi, non serve a nulla! Non sei la sua psicoterapeuta! Scappa, tronca e basta! Scusa la durezza, ma ho paura per te. Ogni donna è mia sorella. In bocca al lupo!
Buongiorno, ho letto le comunicazioni di Kika e le raccomandazioni in queste contenute e vorrei fare alcune precisazioni al riguardo.
Dalle descrizione degli atteggiamenti citati da Hila, si capisce che il comportamento anomalo della persona in argomento non rientra, “senza dubbio”, in un comportamento “calcolato” tipico di chi persegue secondi fini.
Il contatto fisico avvenuto attraverso gli abbracci di Hila con quel ragazzo, palesavano imbarazzo e timidezza, che non rientrano negli indicatori tipici di chi persegue lo scopo che tutti temiamo in ragione di un comportamento che, “normalmente”, sottintenderebbe l’aspettativa di un benefit da parte di Hila in questo caso. Considerate le circostanze e gli episodi descritti, se queste intenzioni fossero state presenti si sarebbero già manifestate, e Hila avrebbe chiarito le sue perplessità relativamente a quella anomala disponibilità, ma così non è
A mio avviso, dopo aver avuto a mia volta perplessità al riguardo, stante le singolari manifestazioni di interesse nei confronti della ragazza, l’indicazione che Hila ha dato relativamente alla sindrome di Asperger chiarirebbe molti dubbi circa le esternazioni di quella persona nei confronti della ragazza.
Tuttavia, pur non volendo ignorare l’inquietudine che un atteggiamento relazionale così singolare induce nelle persone che ne leggono i dettagli, non ritengo che un rifiuto espresso in maniera così dura, come consigliato da Kika, sia il modo migliore per risolvere il problema, in quanto, se la situazione psicologica del ragazzo rientrasse, come pare, nella sindrome di Asperger, NON verrebbe comunque compresa dallo stesso, come per l’esempio del denudarsi in pubblico se sentisse molto caldo, ritenendo quel comportamento come un SUO bisogno.
Per le logiche del “do ut des” ciò appare sconcertante, come dire: nessuno, “normale”, farebbe niente per niente; ma in questo caso non si può parlare di normalità con l’Asperger, anche se, paradossalmente, l’esito di questa anormalità è migliore di tante normalità.
Mi permetto di dire che se il peggio doveva accadere sarebbe già accaduto, a mio parere, e Hila avrebbe percepito “altri” segnali in quei pur furtivi contatti. Tuttavia se vuole tenere lontana quella persona, io credo che questo debba avvenire gradualmente e INDIRETTAMENTE, anche se nessuno garantirà che comunque lui possa comprendere perchè questo debba avvenire, continuando a proporsi come fa ora. Quindi al momento servono solo razionalità e prudenza.
Attenzione, ho letto certi discorsi che hanno una vaga tendenza a generalizzare. Si stà parlando di QUESTO TIPO. Ribadisco il mio concetto, semplice: evitalo ed evita tutto da lui. Restituisci i soldi per posta. Chiedi aiuto a qualcuno, probabilmente questo essere ha frainteso molte cose ed è probabile che se qualcuno gli dicesse qualcosa si impaurirebbe e la smetterebbe. Quindi basta agire in maniera forte, chiara e decisa, ovviamente da parte di qualcuno a te vicino.
Tutto il resto è pura conversazione. Per ogni uomo matto, c’è una donna matta… Cambiano solo le modalità del manifestarsi. Io stesso sono stato vittima più di una volta di stalker al femminile che mi hanno causato diversi problemi. Quindi il problema non sono gli uomini o le donne, ma noi stessi che spesso scegliamo persone sbagliate, magari escludendo una più giusta. A volte è pura sfortuna o ingenuità .
Per concludere chiedi aiuto, questo ti ha visto come una ragazza sola nella ‘metropoli’ senza aiuti e bisognosa pure di denaro… Fai vedere che si sbaglia,amici, gente di famiglia, e a mali estremi ci sono pure gli avvocati (spesso una letterina fa effetti notevoli) e forze dell’ordine.
Questi mi sembrano più o meno i consigli che ti hanno dato tutti, fallo! È trovati un ragazzo perbene, senza problemi … Credi a me, ce ne sono e anche tanti…. Solo che fanno più rumore le mele marce, i frustrati e le frustrate! 🙂
Buongiorno Dedalus, riguardo alla diagnosi su questo ragazzo, purtroppo nessuno la può fare se non un terapeuta esperto, e, anche in quel caso, a nulla potrebbe servire a Hila fine di risolvere questa situazione.
Finora non è successo nulla di grave ma avrebbe potuto benissimo, viste le circostanze come le ha descritte Hila. A me preoccupa questo sfasamento fra le dimostrazioni “virtuali” quasi soffocanti e l’impaccio fisico. Non dico che voglia solo e necessariamente del contatto fisico, io penso si sia “innamorato”, ma in modo assolutamente poco equilibrato, morboso ed egocentrico. La morbosità (ricercare informazioni su Hila e dirglielo chiaramente, rivangare vecchi post su fb, vedere dove lei vada tramite fb e presentarsi là) è evidente e grave!
E hai ragione a dire che ci vuole prudenza a troncare con uno così, perchè potrebbe avere reazioni spropositate, vista la sproporzione che ha sempre dimostrato ora nel gestire questo rapporto con Hila!
Per quello le dicevo di troncare, di bloccarlo su Fb (esiste la privacy, vieta che veda le tue cose!) di fargli capire in ogni modo che le sue “attenzioni” non sono più gradite!
Ma non dando segnali ambigui (come comportarsi in modo glaciale alla conferenza e poi cedere accettando un passaggio che prima aveva rifiutato, rifiutare prima ma prendere dopo il sacchetto). Io percepisco che Hila ha paura di farsi valere su questo tizio per non ferirlo o comunque non scatenare la sua ira, e questo non lo trovo giusto per lei stessa! Se lui abbia la sindrome di Asperger o altro non ci porterà comunque a prevedere i suoi comportamenti futuri, tanto meno le sue reazioni alla frustrazione che un chiaro rifiuto di Hila potranno provocargli. Ma vedo che questa persona, per quanto gentile, per quanto impacciata, ha qualcosa di strano e squilibrato, e sta già limitando la libertà di questa ragazza che pare non proteggersi perchè impegnata a non “ferire i sentimenti” di questo signore, che, per inciso, se ne sta fregando altamente dei sentimenti di Hila! E’ importante che lei sia prudente, non stia da sola, si faccia sostenere e aiutare, ma che tronchi in maniera assertiva (non ferendo i sentimenti, nè dimostrandosi debole al contempo). Dedalus, uno “normale” con l’intento di ottenere qualcosa, è vero, si sarebbe già stufato a quest’ora, ma la tenacia del signore in questione è inquietante e non fa star tranquilli.
Buongiorno Kika. I sintomi sembrano proprio quelli di Asperger, e se così fosse non ci sono cure particolari, perché si tratta di una sindrome border line, non invalidante e non pericolosa per il portatore ne’ per le persone. Tanto è vero che questo giovane lavora con successo, oltre ad avere una cultura notevolissima, il problema degli Asperger e’ quello di non cogliere gli aspetti sottintesi della situazione. Lo dimostra il fatto che nonostante i messaggi indiretti, seppure trasmessi tramite la comunicazione educata e cortese di Hila, il ragazzo non afferra quel ” messaggio”. Tuttavia sarebbe opportuno che Hila sentisse quella persona che le ha consigliato di prendere contatto con questo giovane, e cercasse di saperne di più al riguardo, ferma restando l’applicazione della strategia di “uscita” di cui abbiamo parlato. Un saluto
Premesso che le diagnosi le fanno medici e psicoterapeuti… Ed è impossibile peraltro che le facciano su internet… Né tantomeno non conoscendo il soggetto di cui si parla. Premesso tutto questo, a mio avviso si tratta già di stalking, e lo stalking è graduale… E’ un crescendo… Non è che nasce con uno che si presenta a te, dicendoti: salve, sei una bellissima ragazza e mi piaci un sacco. Ho deciso che da ora in poi io sarò SEMPRE presente nella tua vita. Ti scriverò messaggi, ti telefonerò, passerò al setaccio la tua vita e il tuo passato e le tue tracce su internet, ti aiuterò con tutto quello che ti serve, ti porterò fuori a cena, e parlerò ai miei genitori di te. Ah, si capisce, se una sera ti inviterò e tu avrai un altro impegno, non se ne parla proprio… Io andrò su Facebook, oppure ti pedinerò, con metodi più tradizionali, verrò anche io alla TUA serata, farò conto che io ero invitato, anzi, guarda, noi eravamo proprio insieme, e poi, naturalmente, ti accompagnerò io a casa. Poi, se anche sono particolare, tipo che ti abbracccio e tu non vuoi, non importa. E se, sempre perché sono particolare, ti farò un pacco dono con varie cose e ci vorrò mettere 200 euro, che so, anziché una bomba, tu lascia perdere, che va ancora benissimo così, no?
Quindi, vengo a ciò che avrei fatto io (senza carabinieri, avvocati, diagnosi…), poi fate un po’ voi…
1) avrei trovato la scusa del “fidanzato”, legittima e verosimile (quindi avrei cercato di non ferire questa persona: con messaggi duri “non mi piaci punto”);
2) lo avrei cancellato da facebook sempre con la scusa del “fidanzato” che minaccia di lasciarmi, quindi scusa tanto ma… Ciao ciao.
3) a – probabili – sue insistenze, avrei risposto UNA SOLA VOLTA: ribadendo che scusa tanto eccetera ma non potrò più rispondere, ciao ciao.
4) attesa di una quindicina di giorni, in cui non rispondo a nulla, ma potrebbe essere che lui non mi cerchi; sospensione del profilo facebook per maggiore sicurezza, e un domani cancellazione delle persone in contatto con lui; guardarmi alle spalle quando entro ed esco di casa, cercare di avere FISSI in casa parenti, amiche ecc.
Se le mie sensazioni sono ok, bene, posso piano piano riprendere a stare tranquilla, altrimenti…
5) a ulteriori messaggi inquietanti, telefonate (ai quali non rispondo MAI) pedinamenti e altro: sparizione ulteriore. Cioè cambio di abitazione. Ovviamente per un bel pezzo terrei sospeso il profilo di facebook in quanto il tizio conoscerebbe il mio nome e cognome, è bravino a far ricerche su internet, pedinare e uscire di casa non avendo, si vede, MAI suoi PROPRI impegni, e soprattutto, nonostante la conoscenza delle lingue, l’intelligenza e la sua cultura, ha parecchio tempo da perdere a vuoto.
Mi dispiace, ma la mia regola è: preferisco considerare potenzialmente pericolosa, un domani, questa persona, DA ORA. E certo non sto né a guardare, né ad aspettare, che altro avrà da fare di peggio in futuro.
Anch’io trovo fuori luogo, sebbene comprendo la buona fede di Dedalus, fare diagnosi partendo da internet e “per procura”. Fermo che persino gli addetti ai lavori non danno facilmente denominazioni riferite allo spettro autistico, in cui ci sono poi diverse varianti, la gamma di disturbi della personalita’ e’ vasta e manco due volgarmente detti “depressi” sono uguali. / concordo con chi dice che un atteggiamento manipolatorio o ossessivo raramente parte “a palla”, anche se a volte istintivamente si coglie una certa “invadenza” – e senza una reale confidenza – da parte di chi si presenta come ‘indispensabile’ e con una certa modalita’ gia’ rende l’altra persona chiusa in un dovere di si’/dovere essere grata anche per cio’ che non ha chiesto. Non e’ neanche un caso che tali modalita’ si innestino su situazioni di debolezza/spaesamento o cmq dove ci possa essere un terreno fertile, potenziale, per favorire o persino imporre una dipendenza. Anche con un sotteso ricatto. Premetto che ho sin da piccola un amico carissimo che lui forse si un po’ di asperger potrebbe anche averlo. Nella nostra comitiva di lungo corso lo conosciamo sin da bambini come una persona molto generosa e con dei “filtri” un po’ scarsi. Volendogli bene ovviamente non ci aprofittiamo della sua generosita’,peraltro cmq reciproca, e gli mettiamo dei paletti qdo trasborda in diventare un po’ ossessivo. Ma dopo decenni c”e’ un sereno equilibrio in tutto questo. Pensavo a lui perche’ quando prende una cotta e^ veramente uno che si ossessiona e si trattiene per non ossessionare pur con delle sue compulsioni. E’ estremo nelle emozioni. Ma non e’ uno stalker. Ed e’ “sociale” in queste sue fasi, cioe’ ne parla con noi. Sa di farsi anche dei film ricchi di aspettative, ha capacita’ analitica, e se e’ vero che la non chiarezza lo incasina pero’ mai l’ho visto arrabbiarsi, incaponirsi, diventare agressivo per un rifiuto piu’ diretto. Credo che una che non lo conosca da una vita possa anche ??? per la sua enfasi nel corteggiare… Pero’ non e’ uno che va a sondare il passato e lo usa in modo invadente e manipolatorio in una dinamica unilaterale e a ‘risposta chiusa’ come dice l’autrice del suo tallonatore. Ove lui fa quello che vuole e sorriso o no impone invadenza nel privato piu’ intimo
Non avendo rispetto che sia l’altra a decidere in che misura dare spazio e confidenza, impone bensi’ tempi,modi e una sua versione e crea una situazione d”ansia per nulla paritaria da “non si puo’ fargli male” a “paura di una reazione”. Non so se questo sia uno che di fronte a un no diretto si ritira. Puo’ anche darsi. Se fosse uno stalker bisogna assolutamente mostrare fermezza e che la manipolazione non attacca ma potendo evitare di dare sensazioni di sfida e aggressivita’. Anni fa,in base al nulla, ebbi per un periodo un conoscente di lunga data ma appunto conoscente che faceva (casualmente…) la posta sotto casa. Inquietante. Io feci finta di niente e il mio ragazzo mi accompagnava sempre fino al portone. Fu inquietante perche’ non sapevo che reazione potesse avere (era come un’ombra che appariva. Se ne accorse il mio ragazzo una sera…). Per fortuna si stanco’,di fronte alla mia cortese fermezza che non lasciava minimo spazio quando lo incontravo. Mi inquietava ma cercavo di non farlo trapelare. E contatti minimi e neutri per evitare suoi film in qualsiasi verso,dal canzonatorio al mio interesse. Disgraziatamente un giorno ero stata un po’ troppo gentile. Nb: troppo per i suoi parametri. Un livello che per chiunque sarebbe stato banale cortesia. / in cfr il tuo tallonatore e’ stato un campione di invadenza. Io direi che, pur con le doverose precauzioni, tu devi ricordarti che non hai alcun dovere di rispondere, assecondare le sue versioni, accetare i suoi passaggi,regali,domande imposte ne’ hai il dovere di dargli informazioni o giustificare i tuoi spostamenti e impegni. O di tenere fb o uozapp se ora la cosa ti stressa. Ovviamente non vuoi entrare in collisione diretta e chiedi sostegno e aiuto se lo ritieni necessario. Ma non hai il dovere di sentirti in colpa perche” lui in fondo fa cose generose (non richieste) se dici no a un passaggio o un dono.
Internet o meno, la sintomatologia e’ quella della sindrome di Asperger, al 90%.
Hila la cita non a caso. Qualcuno glielo avrà anticipato.
Andrò controcorrente… ma da questa lettera, si vede la natura delle donne!
False e pronte e pronte a scroccarti tempo ed aiuti vari se le fai comodo!
Hila? Ma tu credi che uno si faccia in 4per te, perchè nn ha nulla da fare tutta la giornata?!?!
Ma sopratutto? Perchè nn gli hai mai detto che nn ti piace?!?
Sarebbe così facile se le donne dicessero la verità… mi piaci o nn mi piaci! Tutto semplice!
Invece no, dicono e nn dicono… così l’uomo (medio sfigato), inizia a pensare, forse devo darmi da fare, devo impegnarmi di più, devo conquistarla… cazzzzz diglielo… nn mi piaci fisicamente, puntoooo!!! Sei bruttooo e sfigato!!!
Ahhh nooo… vero! voi donne dovete dimostrare di nn guardare troppo l’aspetto esteriore… voi nn siete superficiali come noi uomini!
Già già!
Detto questo: Lui è un pazzo sfigato!
Hurin rispondo a te perchè intanto Hila chiede consiglio e poi non legge nemmeno le risposte.
Sono d’accordo con te. Ma non lo fanno solo le donne, in questo caso non se ne può fare un discorso esclusivamente femminile. E’ anche pieno di uomini che raccontano panzane assurde per fare sesso con quelle medio/brutte (ad esempio tutti quelli già fidanzati/sposati che tradiscono la compagna con la tizia brutterella e illudono la malcapita dicendole che alla fine sceglieranno lei).
Il problema è che non è facile dire la verità: da un lato si teme di ferire, dall’altro va detto che a molte fa comodo avere lo zerbino che riempie i vuoti quando sono single.
Sono sicuro infatti che se questo tizio invadente decidesse di sparire, passato un mese Hila gli scriverebbe: “ehy, tutto bene?” Per fare in modo di ritirarlo verso di sè.
Hurin, e’ solo fuori luogo non controcorrente. Le dinamiche di questa vicenda non c’entrano niente con le tue tesi, peraltro soggettive.
Ringrazio tutti voi per le risposte. Purtroppo non ho conoscenze in comune con questo ragazzo a cui poter chiedere informazioni se non la persona che mi ha passato il suo contatto, e non è di certo definibile normotipo neppure lui, ideatore di un software, due lauree, padronanza disinvolta di cinque lingue (di cui finlandese ed ebraico).. ma all’età di 41 anni non ha mai avuto una donna, ed ha chiari problemi relazionali, oltre ad evidenti tratti Asperger a sua volta, ad esempio, a differenza del “mio ragazzo” è totalmente incapace di guardarti negli occhi un solo istante. Dunque non mi sembra il caso di rivolgermi a lui. Io penso a questo punto che il dirgli chiaro e tondo, senza filtri e senza messaggi subliminali che “non sono interessata a te come fidanzato e tra noi non c’è, non c’è mai stato e non ci sarà mai nessun rapporto d’amore” oltre ad essere per me molto difficile, non sia il modo più giusto per affrontare la cosa: il ragazzo è evidentemente dotato di scarsa empatia nei confronti degli altri ma di grande sensibilità personale e una frase così potrebbe ferirlo davvero molto, avendo una sensibilità superiore alla media (e ripeto, per quanto sia stressante per me la situazione, voglio essere delicata con lui perchè seppure mi inquieti c’è qualcosa in me -istinto materno/sindrome da crocerossina o quello che volete- che mi impedisce di segargli le gambe in questo modo, non so, probabilmente atteggiamento sbagliato e irrispettoso della mia stessa incolumità questo da parte mia, come dice giustamente Kika, ma non so che farci) OPPURE potrebbe travisare/completamente ignorare anche un discorso simile. Esempio terra terra: ho l’impressione che, se per assurdo dovessi dirgli “ehi, tu puzzi!” non la prenderebbe male, ma anzi, penserebbe “uhm… wow, mi ha annusato!”. Gli ho inviato un messaggio glaciale dicendo che i soldi sono in una busta, e che per favore mi inoltri le sue coordinate bancarie a cui poterli spedire, mi ha risposto all’istante ringraziandomi per il messaggio, è così dolce svegliarsi e trovare un mio messaggio! allora se questi soldi non li voglio, li userà per pagare una giornata con pernottamento per noi due in una località a tre ore da qui (ci sarà infatti una manifestazione che riguarda quello che io faccio nella vita e a cui naturalmente mi interesserebbe molto prendere parte, non serve essere un genio per offrire questo tipo di proposte “irrifiutabili”),
dice che è disposto a pagare anche due camere singole. conclude il messaggio dicendomi di non essere pavida nello scrivergli, ogni mio messaggio è un soffio d’oro tra i colori dell’ispirazione. Gli ho scritto che non posso venire, senza fornirgli troppe spiegazioni. Ma non si è scoraggiato e mi ha mandato un altro messaggio poetico ripetendomi quanto io lo stimoli e quanto bene stia svolgendo il suo lavoro, ed è solo per me; tra qualche settimana deve presentare un importante progetto a cui sta lavorando ed è così felice CHE IO VOGLIA ANDARCI, sarò l’ospite più importante e sarà tutto dedicato a me. Sottolineo che io non gli ho mai detto di volerci andare, anzi non appena me ne ha parlato tempo addietro ho declinato l’invito come di consueto. L’unica soluzione a questo punto mi sembra quella di sparire, bloccarlo da fb ed evitarlo in ogni modo, non rispondere. E’ che mi sembra un pò deboluccia come opzione in quanto sa dove abito, dove studio, ho paura di trovarmelo sotto casa, non è difficile trovarmi insomma. Qualche mese fa abitavo in un condominio e in qualche modo è riuscito ad entrare dalla porta principale, è salito al settimo piano e mi ha bussato alla porta con un mazzo di fiori. Dove vivo ora è diverso ma ultimamente non sono tranquilla, e non è bello vivere con quest’ansia latente anche quando si sta in casa.
Non ho idea di che risvolti possa sviluppare questa situazione soffocante, spero sia come dice Dedalus per cui, ammesso che di sindrome d’Asperger realmente si tratti, non dovrebbe essere pericoloso, insomma, spero di non avere a che fare con uno psicopatico, anche se a tratti darebbe l’idea.
Grazie Luna per la testimonianza, in effetti la sensiblità elevata, la grande generosità e le emozioni estreme ben dipingono anche il ragazzo della mia vicenda. Anche lui sembra parlare di me ai suoi amici, mi scrive spesso che ha parlato di me a un cugino. vorrei tanto sapere cosa gli risponda il cugino in questione.
Andrea, non credo proprio che in un quadro del genere potrei sentire la sua mancanza nel caso dovesse finalmente sparire. la_verità_fa_male ahimè i miei famigliari e parenti vivono a 800km da me, e riempirmi la casa di amici e amiche risolverebbe il problema solo temporaneamente.
@ Andrea
Cioè??! Un uomo “dice ad una brutta di essere bella”, per portarsela a letto!??! Ma allora è proprio stupido!!! Se devi andarci a letto, almeno vacci con una bella, o nooo?!?!?
😀
Vorrei aggiungere, probabilmente risultando contradditoria rispetto a quanto ho già scritto, che io ho sempre cercato di avere una mente aperta, penso che non sia evolutivo provare disprezzo (tradotto: malcelata paura) per le cose che non comprendiamo e con cui non abbiamo familiarità, diverse da noi. Le persone con sindrome di Asperger (se questo è il caso) vanno trattate con rispetto esattamente come ogni altro essere, ed è giusto compito nostro accettare che abbiano una diversa percezione della realtà. sono fatti così. anzi, sicuramente per certe cose non sembrano “arrivarci”, ma per altre io sono sicura che ci vedano molto più in profondità di quanto non vediamo noi. hanno dei sentimenti, una grande intelligenza e so che sono persone molto sole, poichè incomprese e diverse. penso che ci sia pure qualcosa da imparare, a volte anche molto, da loro. ma -a giudicare da quasi tutti i 45 commenti in questa conversazione- sembra che noi persone normodotate, io compresa, tendiamo a sbrigarcela denigrando e addirittura considerando come pericolose certe persone che magari provano sentimenti più puri e pieni dei nostri, chiudendoci, ponendo barriere e analizzando secondo schemi e specchi a cui siamo sempre stati abituati.
detto questo, sta di fatto che al momento sono impaurita da quest’uomo che non è evidentemente normale e non è facile per me nè per voi che vivete la vicenda tramite uno schermo stabilire il limite tra eccessiva sensibilità e malattia. insomma io non voglio credere che sia uno psicopatico capace di diventare pericoloso! sbaglio? vorrei credere che sia innocuo, e che abbia una cotta bella forte condita con una personalità infantile (non immaturo, ma proprio infantile: come se fosse rimasto bambino) è pazzia la mia? o ingenuità come dice kika? è per questo che sono titubante e vorrei essere delicata con lui, perchè cerco di avere rispetto per lui, anche se sembra che lui non abbia rispetto per me, paradossalmente, eppure il suo intento è totalmente l’opposto, presumo.
è che alla luce di queste ultime riflessioni non capisco se questa mia reazione di “paura” derivi dall’istinto di protezione verso ciò che non capisco e riconosco, o se in effetti sono in pericolo. non so se sono riuscita a spiegare il concetto. questa situazione mi ha mandata in crisi su vari livelli
Hila, a mio parere con l’ultimo post hai inquadrato perfettamente la situazione, dando ascolto anche alla tua sensibilità umana, e la giustificazione che dai ai tuoi timori e’ perfettamente plausibile: tutto ciò che ci è sconosciuto ci spaventa istintivamente. Ma se quel ragazzo è, come pare, un Asperger, il problema e’ solo di natura relazionale e la paura che nasce dalla mancanza di ” segni” riconoscibili legati ai normali rapporti interpersonali è comprensibile, stante la mancanza di un ” vocabolario” comune al suo in grado di trasmettere inequivocabilmente le tue intenzioni.
Quello che a te appare (giustamente) come un’ ossessione soffocante per lui è un bisogno necessario, che contiene la richiesta di affettività, espressa attraverso la disponibilità totalizzante che stai osservando.
Se sei ferma nelle tue intenzioni di ” uscita”, l’azione deve essere soft proprio per via della particolare iper sensibilità di quella persona.
Un ultimo consiglio, visto il tuo coinvolgimento, ancorché involontario, nella probabile ipotesi della presenza della sindrome di Asperger, cerca di informarti con chi di dovere sull’argomento, anche tramite specialisti e , come estrema possibilità, se ti fosse possibile, vedi se ti riesce di parlare con chi lo conosce bene , compresi i suoi genitori che penso debbano essere in condizioni diciamo normali, e pertanto in grado di capire il tuo stato . Di fronte ai tuoi dubbi e timori io lo farei. Ciao
Hurin:
“Cioè??! Un uomo “dice ad una brutta di essere bella”, per portarsela a letto!??! Ma allora è proprio stupido!!! Se devi andarci a letto, almeno vacci con una bella, o nooo?!?!?”
Non è proprio così. Ti è mai capitato di avere amiche brutterelle che si lamentano di trovare solo uomini che le vogliono portare a letto? A me si.
L’uomo tende a pensare che la brutta rappresenti una conquista sessuale più facile ed è anche più rilassato quando si approccia a lei. Tuttavia, la desidera solo dal punto di vista sessuale, infatti oltre a riempirla di paroloni non fa mai nulla di concreto per farla sentire la sua compagna. Semplicemente perchè non la vuole come compagna.
Andare a letto con una bella è più difficile, perchè ha veri corteggiatori che la lusingano a vario titolo, così la bella ha possibilità di scelta che una brutta non ha.
Ovviamente ho generalizzato molto.
Hila, abbi pazienza, ma io sono entrata qui per darti un parere, sulla base della mia sensibilità, della mia esperienza, di ciò che ho osservato nella vita, e non per sentirmi dire che non sono abbastanza evoluta, aperta di mente, poco disposta ad accettare il diverso. Quindi mi vedo costretta a informarti, ora, di me: io mi considero una persona abbastanza evoluta, scusami, abbastanza aperta, e ahimè abbastanza esperta di persone con problemi (mentali). Sei mai stata in un qualche manicomio? Io sì. Hai avuto mai persone, dentro casa o intorno, con disturbi di personalità, depressioni, anoressia, eccetera? Io sì. Dunque, posso dirti, leggendo i tuoi ultimi interventi: che tu sei già “vittima” di uno stalker. Per ora solo negli “effetti” sulla tua psiche e nella TUA vita, e nella TUA tranquillità. Che mi frega se sei “aperta” di mente? Proprio nulla, guarda. La tua incolumità, fisica e psicologica, è la PRIMA cosa: ricordatelo. E tu non devi farti carico di problemi (o malattie o disturbi) di persone che peraltro non sono manco tuoi parenti, o persone con le quali hai SCELTO di condividere la vita (mariti, compagni). Proteggi la tua vita e la tua tranquillità. Te lo sei trovato sul pianerottolo di casa già tempo fa? E’ entrato come un ladro dentro al tuo condominio? Be’, cara ragazza: cambia casa e sparisci, dammi retta. Poi fai tu. Ricordati che è pieno il mondo di ragazze come te, che dai oggi dai domani, dall’amore e le carezze e i regali e le parole gentili, si è passati agli schiaffi, alle minacce, fino a chi ha accoltellato ragazze pedinandole, in mezzo alla strada. Ah, ricordati anche questo: quando i giornalisti sono stati a intervistare vicini di casa di persone che hanno ucciso, in una escalation di violenze a qualcuno di cui questi vicini NULLa potevano sapere, sai quali sono spesso le risposte? Incredibile, sembrava una persona normalissima, tranquillissima, che non poteva fare male a una mosca. A me non frega nulla del “pregiudizio” (mio) di potenziale pericolosità verso una persona che non conosco. Io mi copro le spalle, se tu permetti. E se uno fa tutto quello che ha fatto questo qui, e me lo trovo sul pianerottolo di casa, io SPARISCO. M’importa nulla di pensare: ma poverino, diamo un’altra chance. Chi sono io per giudicare… Tu sei già “vittima” di questa persona, psicologicamente. Ricordatelo. Vuoi aspettare qualcosa di più concreto, FISICO? Be’, fai tu, la vita è tua. E io rimango “aperta”: con le persone che rispettano la mia vita.
Tu sei uno che si presenta a casa senza appuntamento e senza preavvisare? be’, io sono una che non gradisce che mi si suoni il campanello a casa senza appuntamento. Non lo gradirei nemmeno da un’amica. Anche se lo tollererei, qualche volta. Quindi? Si tollera, giustamente, la diversità. Ok, tollero che vieni, amica, qualche volta, in questo tuo modo, a casa mia. No che si fa SEMPRE a regole e modi tuoi, però. Io devo rispettare la tua “diversità”? Be’, tu rispetta la mia. No, ragazza mia, tu sei già a giustificare questa persona. E non te ne accorgi. Tutte le persone “vittime” di stalking, purtroppo, compativano il loro persecutore, davano lui spazio, molto spesso. C’è anche chi compie cose… Senza averne avuto, di spazio, alcuno. Qualche anno fa una donna ha “pedinato” un uomo del quale si era innamorata in gioventù. Si è informata della sua vita, lui che viveva beato con la sua famiglia, moglie e figli. Questa si è presentata a casa, dopo che lo seguiva, faceva telefonate (se non ricordo male) e ha accoltellato moglie di lui e figli. Eppure quell’uomo non aveva dato spazio alcuno, a quella donna. A malapena ricordava della sua esistenza! Mi si dirà: ma tu esageri. D’accordo. Ma è proprio questo il punto: quando si tratta della propria incolumità (fisica), oltre che di una inquietudine psicologica ed emotiva che non è certo “salutare” con la quale convivere (e perché, poi? Perché si deve essere “aperti” di mente? Ma per cortesia…), si deve assolutamente pensare “al peggio”. Quando si è morti si è morti. Inutile dire: forse ho sbagliato. Mi pare. E con cose che non si possono controllare, che stanno nella capoccia di un altro, tu non puoi ragionare da “normale”. sì, aspettiamo, vediamo, vedremo. E col cavolo, scusami. Tu non puoi “controllare” questa persona. Lei però “controlla” te di già, e la tua vita. Questo è stalking. Sei tu che stai in balia di questo. Sei tu che hai problemi, ora, nella tua vita, che prima non avevi.
Scusa Verità, essere prudenti e utile in ogni evenienza, ma paventare certi pericoli dopo le descrizioni fatte da Hila di quel ragazzo significa davvero spaventarla, perche’ in fondo e pur sempre una giovanissima donna di 24 anni .
Io stesso prima di conoscere meglio certi dettagli l’avevo messa sul chi va là, ma la descrizione di certi comportamenti così particolari e inspiegabili da parte di quel giovane, sono sempre più vicine alla sindrome di cui già Hila parlava dal primo suo post.
Non credo che con quella frase che ti ha disturbata volesse includere te, ma parlare in generale di come ci comportiamo istintivamente di fronte a certi atteggiamenti appparentemente ingiustificati dalle logiche “normali” del “do ut des”
Un aneddoto. Anni fa ero in un parcheggio con la mia ragazza, scherzando con lei prima di entrare in macchina. Non lontano da noi mi accorsi di un vecchio e corpulento signore che guardava la mia avvenente fidanzata con uno sguardo fisso e insistente che io trovai ambiguo, vista la situazione. Dopo qualche minuto durante i quali non abbassava lo sguardo, mi avvicinai quasi minaccioso per chiedergli di piantarla di fare il vecchio porco, come mi pareva fosse la sua intenzione. Lui si scuso dicendo che guardava la mia ragazza perché era molto magra e forse l’avrebbe potuto aiutare, entrando nella sua auto che era stata stretta da due grosse vetture parcheggiate sui due fianchi.
Mi sentii uno stupido, ma capii il perché di quel sospetto che ebbi. Era la cosa più “logica” più ovvia dal mio punto di vista, ma non quella vera. Vedi com’è tutto relativo?
Io penso che la sensibilità di Hila verso quel ragazzo sia ben indirizzata, deve trovare però la famosa via d’uscita di cui si sta parlando da tempo ma senza panico. Saluti