Esistono gli sfigati ?
Certo che esistono gli sfigati e vi garantisco che sono contaggiosi come la rogna.
Lo sfigato/a è facilmente riconoscibile anche se difficilmente evitabile.
In genere ha sempre un aspetto dimesso e un viso atteggiato alla tristezza.
Nell’abbigliamento preferisce colori neutri e mai vestirebbe in modo esuberante.
Il tono della voce e in genere basso e sofferente e se malaguratamente gli chiedete come và, dopo alcuni secondi comincerà a raccontarvi le sue disgrazie.
Se voi siete un tipo empatico, alla fine se và bene vi ha rovinato la giornata.
In genere questi soggetti non frequentano amici e non hanno una vita sociale intensa.
Non gli passa nemmeno per la mente CHE PERSONE NOIOSE HANNO UNA VITA NOIOSA e non fanno nulla per cambiarla.
Vi consiglio di evitarli come la peste.
Mentre a loro voglio dire che se desiderano cambiare la loro vita, si guardassero allo specchio e si chiedessero : Ma io andrei a cena con uno/a come questo?
Io ho guarito un pò di questi soggetti e li ho visti rifiorire come una pianta alla quale viene somministrata acqua dopo una lunga siccità.
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Categorie: - Riflessioni
28 commenti
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Da come scrivi, non fatico ad immaginarti arrogante e senza un briciolo di sensibilità.
Una (banale) miscela tra un life coach e un maleducato/sputasentenze (entrambi in parti uguali).
Copio e incollo “In genere questi soggetti non frequentano amici e non hanno una vita sociale intensa.”
Ma come ti permetti?
Se Io ho pochissimi amici devo considerarmi una sfigata perchè lo dici te?
Ma con quale criterio????
Arrogante.
Caro cleverjhon,
È un po’ questo il limite di pnl, coaching, maschio alfa e quant’altro. Non ti spiegano come funziona veramente l’inconscio.
Tu credi di essere intransigente con le debolezze altrui, mentre in realtà lo sei con le tue. Non sopporti gli sfigati perché non sopporti la tua parte sfigata. Puoi rinnegarla, rimpicciolirla, sputarci sopra, zittirla, ma lei sta là.
Quindi quello che fai è negare una cosa che esiste. Ora, potrai anche studiare psicologia tutta la vita, e sublimare le tue insicurezze aiutando i cosiddetti stfigati. Ma il vero cambiamento lo avrei quando sarai piú indulgente con te stesso.
Accetta quello che c’è. Altrimenti diventi solo più duro e inconsapevole. Tu devi illuminare il mondo e non insozzarlo ulteriormente.
Kombo 4 president! Approfitto di questa lettera oscena per salutarti. Come stai?
Al sempre vincente e fortunello cleverjohn consiglio vivamente di usare il suo preziosissimo tempo in altri modi, anziché prodigarsi con tanto spirito di sacrificio verso il suo prossimo… Ad esempio, tanto per cominciare, un corso di grammatica italiana potrebbe fare al caso tuo. Pensaci, ti farebbe bene.
Per fortuna ci sei tu che ci dici come va il mondo, per spiegarci chi è e chi non è sfigato oppure, come hai scritto nella lettera precedente a questa, la spiegazione veramente POCO OVVIA che nulla è per sempre.
Speriamo che non sia tu a essere “contagioso come la rogna”, mi dispiacerebbe sapere che c’è in giro uno che contagia gli altri con la presunzione e l’arroganza.
si esistono…e son quelli che si credono di essere più fighi degli altri 🙂
Jajajajajaja stupenda realtàdeifatti sto ridendo da 5 minuti! Ironica quanto certa come la legge del contrappasso la fine del nostro Capitan Ovvio il Giovan Battista degli sfigati che li redime dalla loro condizione di dannati per portarli verso una vita di redenzione sociale. Ma oltre ad allenarti al lancio di giudizi e sentenze e ad impartire lezioni di tuttologia pratichi altri sport ed hobby? Prima di dare dello sfigato a qualcuno togliti quello specchio che hai davanti e cambia prospettiva di vita….e poi se ce l’hai tanto con “loro” perché li frequenti? Solo per fare il figo? E adesso dopo aver letto 5 o 6 commenti in merito al tuo post credi di essere proprio così saccente? O forse una realtà che nonn avevi mai considerato ti è venuta direttamente a bussare alla porta?
vestirsi con i colori neutri e avere la voce bassa non è anormale, ma semplicemente questioni di gusti. come neanche vestire con abiti non considerati del momento. I veri abiti, quelli di alta sartoria, sono in genere nero, grigio e bianco sporco, raramente troverai un smoking elegante color viola, rosa maialino o arancino. Poi la maggior parte dei multimiliardari, ogni riferimento è del tutto casuale, si ritrova con yacht feste ecc. Eppure, non è che siano tutta questa gioia. Provi un gran senso di invidia, verso le persone che riescono a fregarsene e che tu dici di curare, poiché possono fare quello che gli pare, compreso farti uscire con loro. E come se Hitler uscisse con Einstein per andare al muccassassina, e poi dice l’ho fatto diventare ariano. Sono sinceramente più preoccupato di quelli che hanno il cervello con tonalità tendenti al marrone, non uno in particolare ma non ho voglia di farti il predicozzo. Scusami, ma devo andare al bagno per fare pipì.
@kombo mi hai letto nel pensiero @realtàdeifatti sei mitico/a
cleverjhon, ma ti rendi conto di quello che dici? Prima cosa, ascoltare e consolare chi è VERAMENTE triste, è una delle cose più buone che possa fare una persona e sì, POTREBBE “rovinare” la giornata a chi ha ascoltato, ma chi è stato ascoltato lo apprezzerà molto (da esperienze mie). Poi, come ha detto kombo, ti manca un po’ di indulgenza verso te stesso. Non è che tu diventi più “figo” o “forte” dicendo che gli altri sono sfigati, anzi.
Mi dispiace per te amico. Tu che hai scritto questa lettera dovresti smetterla di anlizzare gli altri e analizzare te stesso. Uno che scrive cosí ha di sicuro dei problemi. Senza offesa ma pre diti un periodo di pausa. Scommetto che hai pochi amici e che non ti vesti sempre con coloro colorati. Tu credi di sapere tutto ma secondo me non sai una mazza. Magari hai voluto provare a sentirti superiore agli altri ma ti dico un segreto questo stile non va mica tanto bene io cambierei e alla svelta anche. Scusa se magari con le mie parole ti ho offeso non era mia intenzione
l’unico problema qui é che tu credi di essere nel giusto e invece ogni persona dovrebbe stare lontano da te, a meno che trovi un tuo simile e purtroppo ce ne sono anche troppi, peccato che non sei qui davanti a me, normalmente non lo faccio, ma a te sputerei in faccia.
Sei patetico.
Hey autore!! Non te la prendere, io ti ho trovato simpatico..e non mi sono sentita per niente tirata in causa…Anzi..devo ammettere…che spesso mi sono sentita circondata da persone diciamo.NEGATIVE..evidentemente tutti quelli che sono intervenuti si sono sentiti presi sul vivo!! Come mai?..QueSto non ti dice niente? Evidentemente..AL MONDO ESISTONO MOLTI PIU’ SFIGATI DI QUELLO CHE IMMAGINI…E LO SBAGLIO..E’ STATO DIRGLIELO!! LO NEGHERANNO ALL’INIFITO ;-)ANCHE PERCHE’..IL VERO SFIGATO..NON SE NE RENDE CONTO DI ESSERLO 😉 Detto ciò non ci trovo niente di male, non ti ho valutato arrogante…ma è anche vero…che ad ognuno di noi nella vita può capitare di vivere..un momento sfigato..e di sentirsi di esserlo…CERTA GENTE..PERO’..CI NASCE E CI MUORE COSI’..perchè è un TEMEPERAMENTO DELL’ANIMA..!!! Non c’è cura..x questi..meglio starne alla larga..si cibano delle tue energie positive..perchè loro ne sono sprovviste!!
Un consiglio.. Magari la prossimo volta…tienitelo per te ;-). Un caro saluto.
@Liberamente mi fai una tristezza…
Cara Liberamente,
Nel caso non te ne fossi resa conto dal mio illuminante commento precedente, non esistono gli sfigati. Possono esistere persone con social skills poco sviluppate. Ma non la condizione esistenziale di sfigato.
Tra l’altro, questo semplicistico modo di vedere le cose è chiaramente la riproposizione del modello americano del nerd. Non è qualcosa che appartiene alla nostra cultura. Semmai è da sfigati proprio la riproposizione di questo modello: denota un complesso di inferiorità e inadeguatezza tale da portare ad adottare un modello di forza prodotto in scatola, super cazzuto, anti nerd, anti sfigato. È triste vedere come questi modelli così inconsistenti vengano così subdolamente accettati, per di più nel nostro paese, culla della civiltà occidentale.
Del resto, sfigato non vuol dire niente. Come affermi tu stessa, basta indossare un giorno un abito poco colorato per diventare automaticamente uno sfigato. Questo modo di pensare è quello che crea i mostri di questo tempo: depressione, nevrosi, eccetera. È da questa mentalità ignorante che nasce lo scarto tra essere e apparire. E in questo spazio si innestano tutte queste porcherie. Ma noi non siamo quello che sembriamo. Se giro in ferrari non è detto che io sia ricco e felice e realizzato, anche se è quello che vogliono farci credere.
In definitiva, sostenendo la causa anti sfigati, con lo scopo di accaparrarti una posizione di forza, ti esponi a una situazione di estrema debolezza: quella del giudizio degli altri. E allora fai quello che ti dicono che va fatto per non sembrare sfigata. Ed ecco che sei molto manipolabile, docile. Parafrasando silvano agosti, per te leccare il pavimento diventa addirittura un’ambizione.
A questo punto dimmi un po’ chi è il vero sfigato…
@Liberamente e @cleverjhon
Non dovete sentirvi come la figura dell’uomo romantico nel XVII secolo. Voi non avete ragione siete in torto. E solo che cerchiate un modo di classificare la specie umana come si faceva un tempo con le classi sociale vi da un punto a sfavore perché dimostra la vostra arretratezza. Vi piacerebbe se qualcuno che si crede superiore a voi vi desse dello “sfigato”.
Vi consiglio vivamente di chiedervi perché praticamente tutti vi hanno detto che avete torto. E non considerare l’opzione illustrata da Liberamente secondo cui “siamo tutti degli sfigati”
kombo sei un grande. l’hai stesa….o forse purtroppo è così “sfigata” lei che neanche avrà capito quanto le hai detto 🙂
Ecco perchè l’Italia va a reotoli perchè Dio li fa e poi li accoppia, poveri noi.
Inanzitutto con l’arroganza e con la presunzione si va poco lontano e comunque gli sfigati come dice chi ha scritto la lettera non sono ai margini e non sono da evitare,ma spesso sono quelli da cui tutti noi dovremmo prendere esempio perchè sono ricchi dentro e non hanno bisogno di sputtanarsi.
mi spiace che queste persone..,che superficialmente vengono chiamate sfigate, vengano attaccate ingiustamente. a mio parere sono persone che per colpa non loro hanno delle difficoltà…Ma questo non toglie che sono delle persone come tutti gli altri, con pregi e difetti.MI SPIACE CHE CI SIA GENTE DAVVERO CATTIVA, è facile attaccare le persone piu deboli.comunque se devo decidere preferisco essere una sfigata invece di una persona senza sensibilità.evviva gli sfigati!!!
Solo una cosa… CRESCI!
Nn saprei se possano essere definite “sfigati”.
Sicuramente hanno delle mancanze, dei vuoti, degli aspetti negativi, che nn faranno loro godere della vita, della buona compagnia, dell’aria che respirano del sole e delle nuvole in cielo!
Sfigati nel senso che sono sfortunati! si credo di si!
Scommetto che hai 18 o 20 anni, in genere è un classico di chi fa la pacchia, vita sociale, discoteca e ragazze, che quindi si sente un figo che si può permettere di giudicare negativamente chi è diverso e quindi sfigato, ma fammi un piacere… EVAPORA!!!!
No
Come no. Sono in esuberanza, altro che no.
Anche qui è pieno di sfigati. Ma in fondo in findo tutti lo siamo compreso tu
Solo “in fondo in findo” però.
Sara,
vero: in fondo lo siamo tutti, chi più chi meno, inclusi quelli che si considerano vincenti. la realtà non è che uno stato mentale più che soggettivo. assurdo pensare che possa esistere un solo modo di essere del tutto positivo e un solo modo di vivere ritenuto da tutti invidiabile… presuntuoso anche immaginare di poter valutare e classificare sia i sentimenti che le vite altrui.
“la realtà non è che uno stato mentale più che soggettivo”.
Gogol ha utilizzato questo assunto per il suo “Diario di un pazzo”