Esame ammissione a medicina, posti riservati a extracomunitari
Salve sono un ragazzo di 20 anni e quest’anno ho affrontato come altri 70000 ragazzi della mia età l’esame di ammissione a medicina all’universita’ dell’aquila.
Ho totalizzato un punteggio di 39.5 su 80 e sono in graduatoria sono finito 143esimo.
Entravano 111 persone e quindi..non ce lo fatta!!!
Per curiosità sono andato a vedere la graduatoria riservata agli extracomunitari.
Premesso che 25 posti erano riservati agli extracomunitari, e questi ultimi erano solo 27, il ragazzo straniero che è arrivato 25esimo a totalizzato un punteggio di 2/80 ed è entrato.
Vi sembra giusto che io con un punteggio di 39.5/80 non posso realizzare un sogno mentre un ragazzo che totalizza 1/80 entri avendo sbagliato la quasi totalita’ delle domande..
mi rimando al vostro buon senso spero di ottenere una risposta.
Grazie ciao Denis
Data di pubblicazione: 12 Ottobre 2007 - Views: 2
L'autore, ddd1987, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
C’è puzza di incostituzionalità per presunta violazione dell’art. 3 costituzione.
Proponi ricorso.
poporre ricorso forse sarebbe un pò troppo costoso non pensi? cmq è uno schifo … questo è razzismo al contrario… per non discriminare loro discriminano noi e poi si lamentano della fuga dei cervelli all’estero…siamo in uno stato pietoso strrozzati dal nepotismo da una parte e queste situazioni dall’altra… in barba a quello che dovrebbe l’emblema della meritocrazia…
…la corte costituzionale veglia su di noi…
spero che la Lady D non legga altrimenti qui si ricomincia a parlare di razzismo..
non significa essere razzisti, ma desiderare vera uguaglianza…deve andare avanti chi ha capacità a queste persone bisogna dare l’opportunità di formarsi nelle nostre università… non mi pare corretto ed equo nei confronti degli studenti ITALIANI
ma infatti è quel che penso anche io..
come puoi parlare di razzismo??sono state fatte 2 graduatorie differenti…il razzismo lo fo lo stato…i studenti extracomunitari hanno solo tratto un vantaggio perche la loro solglia minima era nulla ed irrilevante..
non si puo passare ad una facolta di medicina con 2/80 non facciamo i ridicoli e soprattutto non usiamo parole come RAZZISMO senza nemmeno conoscerne il significato….
sono veramente sconvolta da questa testimonianza…mi viene quasi il vomito.
Italia paese di co…..i comunisti. Ma si dobbiamo integrare gli stranieri.
Ma quando tutelerà i propri cittadini?
L’importante è fare bella figura con i posti nelle università riservati agli extracomunitari davanti alla Commissione Europea, poi se i nostri studenti meritevoli non possono avere l’opportunità di studiare ciò che sognano non importa, poi ti giri di qui e di là nelle città e via vai di violenza,stupri,gente ubriaca di varie etnie.W L’ITALIA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO:-)
X ddd1987: prova a fare domanda a Tirana o al Cairo magari anche loro usano lo stesso criterio delle nostre università, un abbraccio di solidarietà.
allora.. inanzi tutto datti una calmata perchè nn ho parlato di razzismo.. ho solo menzionato una persona che ha scritto qui cose a dir poco sconvolgenti che se avesse letto avrebbe preso il tuo intervento come razzista.. ho solo detto questo perchè qui c’è tanta ignoranza.
Non è affatto giusto che lo stato faccia queste diversità..
La conosco benissimo questa parola.. evidentemente tu non hai capito quello che ho scritto io.. che è diverso.. vatti a rileggere i miei commenti.
Non può funzionare come dici.
Caro ddd…io nn vorrei dire…pero’…
Hai scritto due bestialita’…nn hai messo l’ H dove sarebbe stata necessaria…io credo che quello “straniero”, anche se si presenta con punteggio basso, magari, possa essere ben preparato quando si tratta di rispondere a domande nella sua lingua d’ origine….
Tu devi ancora imparare la tua grammatica!
Studia prima l’italiano, poi la medicina…grazie
sicuramente sarebbe stato piu intelligente capire il senso del discorso e non soffermarsi a delle st……e come la GRAMMATICA..
Grazie comunque al nostro amato professore…
uno studente straniero che supera un esame di ammissione con 2/80 è sicuramente meritevole visto che ha sbagliato la quasi totalità delle risposte
….ma per favore non siamo RIDICOLI…
Anonymous per favore se devi mettere commenti che non hanno senso…
taci che fai piu bella figura…mio caro professore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
cmq secondo me ti stai attaccando agli extracomunitari per soffocare il fatto che non sei passato in graduatoria.
Invece di dirti:”bene ci riprovo il prossimo anno.. quindi mi darò da fare..affinchè diventerò uno dei migliori”
hai trovato un capro espiatorio perfetto.. complimentoni.
E mio caro.. non dire di no.. perchè lo trasudi da tutti i pori.
ok ho usato un termine improprio non volevo parlare di razzismo, cmq ddd davo ragione a te, nel senso che per me non è giusto riservare posti a studenti stranieri, non è giusto per chi si merita l’ingresso alla facoltà… si faccia un’unica graduatoria, è il sistema che è “razzista” nei confronti dei non extracomunitari, che discrimina te e il tuo sapere…sorvoliamo sugli errori grammaticali….
questi che hanno sbagliato tutto il test sono potenziali medici, anche se dubito fortemente che arriveranno ad una laurea…. questi dovranno curare noi e i nostri figli, se permetti preferirei che si desse la possibilità di studiare a chi se lo merità e che ha almeno “azzeccato” qualche risposta…
quello che dici è giusto ma è pur vero che le mie affermazioni a rigurdo degli studenti extracomunitari non sono sbagliato per il semplice fatto che fare 2 graduatorie separate non è vantaggioso per noi studenti italiani..
era meglio fare un unica gradutoria da 145 posti
esatto è quello che ho detto…
Continuo a fare il professore : “un ‘ unica graduatoria”…l’ apostrofo, please.
Ddd, io ho capito benissimo il senso della tua apologia di te stesso ma, purtroppo, vedo troppi laureati in qualunque cosa che nn conosco nemmeno la grammatica, la storia e la letteratura del proprio Paese…per questo mi INDIGNO.
Da uno straniero posso anche accettare tanta ignoranza sulla “cultura” del MIO Paese, ma da un mio connazionale NO !!!!
Quell’ extracomunitario “ignorante” nella sua Nazione di origine per me potra’ essere anche il miglior medico del pianeta e la sua ” nn istruzione” di base nn mi interessa…la tua, che potresti diventare il Dottore dei miei figli, invece, SI…mi interessa molto!
Ciao
posso dire sinceramente che MI HAI ROTTO ……………
questo è scritto in italiano corretto???
questa è una chat, meglio, un blog e siccome non devo scrivere un trattato
una poesia un romanzo un’opera..non rompermi ……….
e ricorda
UN RAGAZZO EXTRACOMUNITARIO CHE FREQUENTA UNA FACOLTA’ ITALIANA UNA VOLTA LAUREATO FARA’ IL MEDICO IN ITALIA NON NEL SUO PAESE
E SARA’ PROPRIO QUEL MEDICO CHE AVEVA TOTALIZZATO 2/80 CHE TI CURERA’…LO SPERO PER TE…
il silenzio vale piu di mille parole caro il mio professore
scusate tutti per le 2 parolacce
ma tutte le persone che hanno rilasciato commenti lo hanno fatto in modo intelligente al contrario di qualcuno che preferisce guardare le cose in maniera superficiale perchè per lui va bene cosi…GRAZIE
ddd…io ti avro’ anche “rotto” ( ovvero immagino volessi intendere tediato ) ma intendevo dire che se lui nn sa scrivere in italiano mi puo’ anche andare bene, la stessa ignoranza da te ,invece, nn mi va bene…
Il tuo punteggio e’ stato scarso a priori e c’era gente a quel concorso piu’ brava, evidentemente, e posta alle stesse condizioni di partenza tue…
Ai miei tempi potevi pensare di iscriverti a Medicina SOLO con la licenza classica…
Si potra’ dire che quel sistema fosse fascista e oggi anacronistico ma quel che e’ certo e’ che un laureato negli anni ’50 era una persona sicuramente con un minimo di cultura, cosa che attualmente nn e’.
Quindi ben vengano la meritocrazia e gli sbarramenti.
Avresti dovuto studiare di piu’ se quello era davvero il tuo sogno!
E lascia perdere il discorso lagnoso del ” mi hanno rubato il posto gli stranieri “…NN STA IN PIEDI…
sei ottuso se la pensi cosi abbiamo dato posto a gente che non meritava quel posto visto che io ho fatto ben 38 punti in piu vedi te…non usare termini ricercati (tediato) in un blog non serve…non mi sembra opportuno
ma la legge deve essere ugaule per tutti…anche per gli extracomunitari!!
Non è che l’errore grammaticale fatto da un italiano vale di più di quello di uno straniero, e no? Prima impara la mia lingua, la mia storia e poi impara la mia medicina!!
Se siamo ignoranti, se i nostri figli non sanno declinare i verbi o apostrofare le parole non è colpa delle nuove generazioni, ma di quei cari politici che da tanti anni stanno instaurando una cultura basata sul nulla e che portano avanti politiche del “facciamoli entrare tutti”, hanno diritto a questo e quello….come sedere nei nostri banchi universitari e pagare anche meno tasse risetto a noi…
Ma guardate il casino che alcune parti politiche hanno sollevato perchè sono stati reintrodotti gli esami di riparazione a Settembre!!!se oggi un ragazzo va a casa con un voto negativo si indicono assemblee, i genitori ribollono e il professore viene messo alla gogna!!che colpa ha se ddd non sa l’italiano? ma chi gli ha permesso di conseguire il diploma? (sto difendendoti ddd, cerca di capire ).
E’ il sistema in generale che è sbagliato e per avere buoni medici domani dobbiamo creare buone scuole e non prendersela chi è vittima di politiche sbagliate.
Spesso quando si scrive nei blog si va di fretta, le cose da dire sono tante, le dimensioni dello spazio disponibile sono ridotte e rendono antipatico rileggere il testo, così è facile cadere in errore.
Se ho commesso qualche grave errore (mi scuso per la ripetizione) grammaticale sarei felice che mi venisse rilevata così da poter correggermi la prossima volta!
piena ragione ad Anonymus..
Laura…io nn sono una ragazzina e, se vogliamo che Ddd cresca, bisogna insegnarli che purtroppo ci sono momenti nella vita in cui si deve fare ammenda…
E’ vero, o, almeno, puo’ essere vero che quel ragazzo straniero entrato a medicina sia ancor meno “dotto” di lui ( come si faccia a stabilire questo mi e’ ignoto visto che ha sostenuto un test in una lingua che nn e’ la sua ), ma aveva una graduatoria a parte con tot posti a disposizione e ci e’ entrato perche’ il rapporto posti disponibili/richiedenti gli e’ stato favorevole…
Invece, per Ddd, nn e’ stato cosi’…
Cosa significa questo ? Significa che ci sono state persone che vogliono fare i medici, proprio come Lui, che sono state giudicate piu’ idonee, sempre sulla base del famoso rapporto posti/richiedenti di cui sopra…
Lo so anche io che per essere un bravo medico nn sia ne’ sufficiente, ne’ necessario scrivere in italiano corretto ma, se gli italiani che vogliono fare quel mestiere sono troppi, come si dovrebbe fare per sceglierli se nn attraverso un esame della loro cultura “base” all’ ingresso?????
Quella e’ la verita’ e, anche se a Lui puo’ nn piacere, e’ sbagliato attaccarsi a scuse come quella dello straniero che gli ha sottratto un sogno !!!!
Non e’ cosi’…
Potresti sempre decidere di rifare il test l’ anno prossimo in…che ne so…EGITTO?????Penso che in tutte le facolta’ e gli atenei del mondo ci siano posti per gli extracomunitari….Non nascondiamoci dietro un dito : noi siamo un Paese dell’ Europa e del Mondo cosiddetto civilizzato ( preciso il “cosiddetto” ) e i nostri figli dovrebbero ( e preciso anche il “dovrebbero” ) arrivare all’ istruzione universitaria con solide basi di partenza…Se cosi’ nn e’ mi dispiace tanto ma ci dovra’ pur essere un punto in cui qualcuno dica ” tu si, tu no “.Il discorso per chi arriva da altre realta’ e’ ovviamente differente e nel nostro “essere civilizzati” e’ compreso anche il dare spazio a chi cerca, magari, di emanciparsi da un contesto piu’ retrogrado e che, in definitiva, offre meno chances…
Ddd..cerca di capire…stai sbagliando ragionamento e facendo cosi’ nn dimostri ne’ buona volonta’ personale, ne’ apertura di vedute.
colitiviamo prima gli studenti italiani e poi in seguito gli stranieri… cmq per essere precisi dubito sia corretto scrivere “ho capito benissimo la tua apologia di te stesso” non sarebbe più corretto “l’apologia di te stesso”?
sicuramente negli anni ’50 la laurea aveva un valore maggiore ed era portatrice di un più elevato sapere specifico, ma non per rompere i c….i, coloro i quali si sono laureati in quegli anni d’oro sono coloro i quali adesso insegnano nelle nostre aule, o sono coloro che hanno insegnato ai nostri professori… se la scuola adesso non assicura un sufficiente grado di cultura lo dobbiamo alla loro preparazione, se gli studenti sono un tantino ignoranti lo dobbiamo a loro… e poi negli anni delle sommosse studentesche anni ’68 -’70 si facevano esami collettivi durante le occupazioni delle facoltà…
scusate il mio italiano pessimo…