Salta i links e vai al contenuto

L’epilogo (in)felice

  

Mi ci è voluto un po’ di tempo per scrivere questa lettera, ma mi sembrava doverosa, anche per mettervi al corrente di ciò che poi è successo. Forse non ve ne po fregà de meno, però prendetelo come un mio modo per ringraziarvi davvero tanto per ogni parere ricevuto, tutti a loro modo, mi hanno fatto capire qualcosa.

La storia fra me e D. si è definitivamente conclusa da sabato. Ci siamo visti, io ero forse un po’ sulle mie, lui non ha provato a capirne il motivo, lo sapeva già, era evidente. La fine se la sentiva addosso.

Poi abbiamo parlato, mi ha detto che non sa dare un nome a ciò che sente per me, che ci sono delle volte in cui non mi sopporta e non sopporta manco il sentirmi per messaggio, altre in cui gli manco. A quel punto ho fatto la cazzata peggiore del mondo e gli ho detto che per me lui è importante e avrei voluto una storia seria ecc. e lui mi ha guardata sconvolto come a dire “Ma sei seria?” (Coglione!)

Da lì i toni si sono scaldati e l’ho congedato dicendogli che questa situazione non è sana, né per me né per lui. Gli ho detto “Non sentiamoci più, vediamo come va…” e niente… Non lo sento da sabato. Domenica ho vegetato in casa, lunedì la vita mi ha chiesto di reagire, per forza.

E ora è giovedì, sono le 23:50 e io non lo so se sto meglio, (forse no) né se ho fatto la cosa giusta. 

Per ora andiamo avanti così, chi vivrà, vedrà.

grazie a tutti

milly

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore

11 commenti a

L’epilogo (in)felice

Pagine: 1 2

  1. 1
    Aloneinthedark -

    L-D, magari ci saranno altre lettere, dietro le lettere ci sono persone, continuo a pensare che questa società consumistica, che da una valutazione a tutto è destinata a produrre eterni insoddisfatti, che mirano alla perfezione. Buona fortuna.

  2. 2
    Xavi -

    Milly, tu hai sbagliato, tu lo hai “tradito” (fisicamente o meno non importa) e non potevi aspettarti un epilogo differente da quello che è stato.
    Il co...one non è lui.
    Una rottura per i vostri motivi e con le tue conseguenze non può mai essere recuperata.
    La cosa giusta però l’hai fatta ora.
    Che ti serva da lezione per tenerti il prossimo “…ragazzo migliore del mondo…” come lo avevi tu stessa definito.

    Che poi veramente (scusami è)… stavi con la persona migliore del mondo non dovevi guardarti indietro…ma nemmeno avanti…ma nemmeno di lato…
    Ah, giusto! Ecco perchè sei inciampata nel tuo ex (a non guardare dove si va, mannaggia)

  3. 3
    Angwhy -

    Ma se questa persona non ti sopporta che senso ha continuare ad insistere,mi ricorda quando cerchi di recuperare una cosa incastrata senza danneggiarla e finisci per spaccarla del tutto,taglia corto e via.

  4. 4
    Amata -

    Avevi un prodotto scadente per le mani (questa pseudo-storia) e ci stai pure a pensare, dopo averla chiusa? E’ come buttare la spazzatura e poi voltarsi indietro e ripensare al sacchetto nauseabondo. Un po’ di sano amor proprio, sin dall’inizio, nelle “storie”? Sarebbe opportuno.

  5. 5
    Rossella -

    La confusione è naturale. Io conosco tante coppie che scelgono di consacrarsi al cuore immacolato di Maria perché il rosario che portano all’anulare, anche al posto della fede ( nel caso dell’uomo), li porta a godere degli stessi privilegi di un feudatario… anche se ormai quella del rosario è una moda. Quello che voglio dire è che si capisce, o meglio si dovrebbe capire, che la famiglia è in pericolo. Quando di nascita hai dei privilegi che ti vengono riconosciuti attraverso la proprietà (ma si tratta di storia passata) non ti spieghi il senso di movimenti come comunione e liberazione, ecc. Dall’esterno – penso soprattutto ai neocatecumeni- la percezione della realtà è amplificata. Sembra tutto innaturale… e ti viene naturale domandarti: cosa ho in comune con questi signori qui? E giusto. L’alternativa è il comunismo. Ragionando in questo modo sopprimi gli ordini, abolisci le differenze e si capisce che l’uomo non può essere padre, marito, ecc. Questo lo dico a chi pensava di prendermi in contropiede. Io sono molto avveduta. Non mi faccio incantare. Dalla mia ho la sincerità. Dietro tante belle parole ho visto solo violenza e razzismo. Quindi! Le chiacchiere stanno a zero. Io resto al mio posto.

  6. 6
    Rossella -

    Non ho chiesto il lasciapassare per mettere radici in ambienti in cui posso trovare degli amici, senza dubbio, perché non ho bisogno d’integrarmi: ho una storia e non mi faccio mettere in crisi da fotomontaggi che me la vorrebbero rubare. Chiariamo bene le cose. Per il resto esistono le coscienze. Io mi sento apposto con la mia. Vado a testa alta.

  7. 7
    Yog -

    Attenta Rossye con questa storia della testa alta che tiri fuori ogni due per tre, ci sono anche ostacoli bassi.

  8. 8
    Angwhy -

    Yog ma è quel “io resto al mio posto” che dovrebbe preoccupare maggiormente,come dire,si salvi chi può

  9. 9
    Genny -

    Ciao Milly, hai scritto

    “mi ha detto che non sa dare un nome a ciò che sente per me, che ci sono delle volte in cui non mi sopporta e non sopporta manco il sentirmi per messaggio, altre in cui gli manco.”

    Penso che, se mai ci fosse stato una sorta di amore da parte sua, è finito tanto tempo fa, per dire che si è trasformato in odio. L’amore vero credo non abbia scadenza. L’amore vero è illimitato, ma molto raro. È un amore maturo che si incontra quando si ama se stessi….

  10. 10
    Gabriele -

    Non voglio dirti che hai fatto bene o male, ma almeno ti sei trattata da donna, da grande donna. Molti uomini non hanno gli attributi, ne hai scoperto uno.

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili