Salta i links e vai al contenuto

Dove sta la verità?

Lettere scritte dall'autore  philipssystem

Mi Chiamo Philip americano da circa 30 anni in Italia. Circa dieci anni orsono fui licenziato dall’azienda per cui lavoravo, il sindacato a cui ero iscritto mi affidò un avvocato dicendomi che comunque andavano le cose non gli dovevo alcun onere. Dopo circa dieci anni arriviamo ad avere una sentenza di 1° grado dove il giudice decreta che il licenziamento è ingiusto e quindi vado reintegrato nel posto di lavoro che mi vengano retribuite tutte le mensilità fino ad oggi dovute e che mi vengano versati i contributi.
Loro ricorrono in appello e propongono al mio avvocato di ritirare l’opposizione se veniamo ad un accordo. L’accordo che mi fanno ingoiare consiste nel prendere solo gli stipendi che mi spettano al netto delle spese (circa 100000€) e di rinunciare addirittura alle 15 mensilità oltre gli stipendi dovuti, dopo vari incontri, e dove mi fanno capire, in primis il mio avvocato, che c’è la possibilità che se ne passi ulteriore tempo perdendo pure questo accetto. Allora gli chiedo se io gli devo qualcosa a lui e cosa. Risposta: niente il giudice ha stabilito che mi paga la parte perdente. Dopo aver firmato l’accordo con somme da percepire in tre rate, e avendo preso già la prima, il mio avvocato pretende 10000€ in nero altrimenti per vie legali mi presenta una parcella di 40000€. Ho chiesto a quelli del sindacato che mi hanno detto che comunque gli devo qualcosa, un altro avvocato a cui mi sono rivolto mi dice che non gli devo niente un altro ancora, che gli devo corrispondere il 12% sulla somma percepit. MA CHI HA RAGIONE?

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Condividi su Facebook: Dove sta la verità?

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Controversie - Lavoro

2 commenti

  1. 1
    IO -

    Io so che paga le spese legali chi perde la causa.
    Io non sono un avvocato, ma secondo me dovresti rivolgerti a qualcuno che possa aiutarti senza sentire il profumo dei tuoi soldi, magari un’associazione..
    Prendi la sentenza e leggila bene, perchè ci dovrebbe essere scritto chi paga le spese legali.
    Purtroppo sei in italia, io non ci sarei mai venuto dagli usa, qua siamo tutti bravi a cercare di fregare il prossimo

  2. 2
    carolina90 -

    è vero che le spesi legali li paga chi perde la causa, pero’ dovresti verificare cosa c’è scritto nell accordo che hai firmato con l altra parte..in genere quando si fa un accordo di questo tipo, il dipendente riceve l intera somma e poi paga l avvocato e il sindacato…penso proprio che il tuo avvocato ha diritto a quei soldi..e cmq in dieci anni mi sembrano troppi i soldi che vuole sia in nero che in bianco….se fossi in te gli darei solo 5.000 euro e con fattura perchè magari un domani potrebbe chiederteli di nuovo..e se fossi in te registrei tutta la conversazione …ciaoo

Lascia un commento

(Massimo 2 commenti per lettera alla volta)


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'Informativa sulla Privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso dispositivo (da qualsiasi dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili