Salta i links e vai al contenuto

Possibile che le donne valutano solo in base alla statura?

di Sfigato

Riferimento alla lettera: Sono davvero deluso ed amareggiato per colpa della società e della mentalità femminile attuale. Vedo ragazzi che sono cattivi, scansafatiche, violenti e maschilisti ( alcuni che conosco giustificano gli stupri ) essere sempre circondati da donne solo perchè sono alti. E' possibile che le donne guardano solo la statura in...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2011

L'autore ha condiviso 9 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Sfigato.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

44 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    Yog -

    Mikela, soluzioni appunto non ne abbiamo da offrire. Le ragazze basse cercano quelli alti, quelle alte pure. Quelle medie come te idem. Il titolo del post lascia intendere che le ragazze valutino SOLO in base alla statura, ma non è così: ė condizione necessaria, ma non sufficiente.

  • 27
    francoforte -

    Ma solo io sono alto 1 e 68, e riesco tranquillamente a far innamorare delle stangone? Pure una pallavolista di 1 metro e 80… Sara’ mica perche’ non sto a farmi seghe mentali su quanto sono tappo?

  • 28
    Yngvi -

    IL mio vicino di casa, più basso di me, io sono alto 170 cm ha una fi.. megagalattica più alta di lui… io per diversi anni sono stato con una ragazza più alta di me e la mia ex storica aveva la mia stessa altezza… meno seghe mentali…cacciare fuori le palle, ci vogliono quelle per le donne…

  • 29
    Sirenetta -

    bravo francorte, yog si fa una miriade di seghe mentali, lui non lo vogliono perché probabilmente è critico, negativo e logoroicco e le donne vogliono persone positive indipendentemente dalla statura poi scusa yog cosa te ne frega di quello che cercano le tipe (statura, fisico, soldi, capelli, occhi, curriculum sentimentale, status sentimentale, conto corrente, passioni in comune, ecc)… ognuno ha i suoi gusti in fatto di partner come a me piacciono i tipi mai stati fidanzati in passato.
    michela ci sono pochissimi uomini alti 1,60 m almeno al nord, poi al sud forse ce ne sono di più

  • 30
    Mikela -

    ..Io non cerco necessariamente qualcuno + alto,almeno mio pari..pensavo che una ragazza alta 160 non avesse problemi a stare con un ragazzo della sua altezza ma a quanto pare mi sbaglio boh..eppure vedo coppie in giro che non sono proprio degli stangoni eh..ne’ lui ne’ lei..

  • 31
    Sirenetta -

    mikela non sono alta, i miei ex sono sempre stati + alti di me però non avrei problemi a stare con uno alto come me

  • 32
    Mikela -

    Appunto..allora ci sono ragazze bassine che non si fanno problemi..probabilmente il ragazzo del post ha ‘trovato’ solo ragazze a cui l ‘altezza interessava..boh,il mondo e’ strano ed e’ vario.. Pero’ appunto non deprimerti per questo,tutti abbiamo le nostre ‘sfighe’,chi x altri motivi,dunque non abbatterti cosi,sei giovane e come diceva qualcuno non fissarti troppo su sto particolare..viviti la vita e non stare a rovinartela per pare mentali inutili..e detto da una che pare mentali se ne e’ fatta eccome..ma un po’ si e’ stancata

  • 33
    Yog -

    Comunque per i tappi ci sono le asiatiche, che sono pure molto belle, eccezioni a parte.

  • 34
    G.Vola -

    Perchè le donne sono tutte t…., poi vittime quando conviene.
    P.S. Un uomo cesso anche basso che abbia un pisello enorme, passerebbe avanti a tutti, anche a chi ha i soldi. La donna…che schifo.

  • 35
    maria grazia -

    Vola, fai meno voli ( pindarici ). Come se avere i soldi fosse automaticamente indice di persona degna di essere amata.. forse ti stupirà, ma il coinvolgimento vero nasce da altri fattori.. Eh già!
    Se invece ci limitiamo alle valutazioni fisiche, delle dimensioni del pene a noi donne frega veramente poco. 16 cm di lunghezza sono più che sufficienti per avere soddisfazione in quel senso. E per quanto mi riguarda la circonferenza non dev’ essere troppo larga altrimenti il rapporto risulta doloroso. Piuttosto, noi guardiamo soprattutto il viso, i capelli, e l’armonia generale del corpo. Meglio un tizio non altissimo ma bellino di faccia e ben proporzionato, piuttosto che uno spilungone con le braccia troppo lunghe, le spalle sfuggenti e che a vederlo in volto te la fa seccare.
    E a proposito delle stupide generalizzazioni, sarebbe bello se Suzanne intervenisse anche sulla prima frase del tuo commento, per smentirne la valenza. Chissà se lo farà..

  • 36
    Golem -

    Senza voler prendere posizioni, ma solo come relata refero, pare che Henri de Touluse Lautrec, basso, brutto e stortignaccolo, prima di essere apprezzato come il grande illustratore della “Belle Epoque”, fosse noto per le enormi dimensioni del suo…”oiseau”. Insomma era prima di tutto un grosso, brutto fallo umano claudicante, che però non ebbe mai difficoltà a trovare accoglienza tra le eburnee cosce di molte protagoniste di quella bella e libertina epoca.

  • 37
    Argo -

    La natura (o la vita) compensa sempre con qualche fortuna, così pensano i normies

  • 38
    maria grazia -

    Quella di Toulouse Lautrec era un’altra epoca, con standard estetici molto diversi da quelli attuali. E poi il nostro Henri – essendo di famiglia nobile e prestigiosa – aveva alto status, un elemento che ancora oggi fa la differenza nell’ ambito delle relazioni. C’è inoltre da capire se molte di queste accoglienti protagoniste con le eburnee coscie fossero conquiste free o signorine a pagamento. Perché ovviamente la cosa cambia.

  • 39
    Golem -

    MG, Henry era brutto anche per quei tempi, anzi, quelli erano tempi di molta attenzione estetica quindi si doveva necessariamente compensare con altre dot…azioni.
    Certo era un tipo brillante e colto, ed essendo un artista frequentava la “creme” della bella societá, ma non penso bastasse per far perdere la testa alle jeune filles parisienne, che forse dopo l’assenzio volevano provare anche il brivido del freak sessuale.
    Se andasse con le signorine a tassametro non lo so, ma il fatto è che quella sua caratteristica viaggiava di bocca in bocca nei “cafè chantant”, e forse la curiosità, e la penombra (che non vuol essere un gioco di parole) hanno fatto il resto.
    Chi lo sa.

  • 40
    maria grazia -

    Golem, il tuo ultimo commento non fa che riconfermare le mie tesi ( non te la prendere eh! ). Ad ogni modo si, l’estetica era importante anche allora, lo è sempre stata, ma indubbiamente i requisiti erano meno rigorosi. Basti pensare che anche solo 30 anni fa era considerato carino un ragazzo che oggi verrebbe definito un cesso. Lo stesso vale per noi donne. Comunque un pene grosso da solo non basta per avere successo con le donne, te lo garantisco. Ogni ulteriore osservazione sulle gesta di Lautrec la demando a chi altro volesse eventualmente intervenire per dare il suo parere.

  • 41
    Golem -

    Non me la prendo, perché dovrei. Certo che il pisellone non è la “conditio sine qua non” per conquistare una donna, ci mancherebbe. È che il periodo della Belle Epoque era parecchio libertino, e porrato alla joie de vivre. Si cominciavano ad apprezzare le droghe come l’assenzio, e quello di provare il pisellone dello storpio poteva essere un divertissement momentaneo per qualche mademoiselle più disinibita del solito. Un po’ come al maschile trombarsi una nana. Niente di strano.
    Sicuramente è in quella nuova libertà sessuale al femminile, che cominciava a liberarsi dalla “pruderie” vittoriana, che è nato il famoso detto “che casso vuoi”.

  • 42
    maria grazia -

    Golem, penso che le donne siano sempre state molto più libertine e goduriose rispetto a quanto il patriarcato volesse far credere, ma per ovvi motivi dovevano tenerlo nascosto. Che in certi contesti ci fosse il feticismo del pisellone può anche essere, ma nel caso di Henri de Toulouse Lautrec penso che molto sia dipeso dalle sue appartenenze aristocratiche e dalle sue risorse economiche. Ancora adesso un tizio bruttino appare magicamente interessante se è o diventa molto ricco e posizionato.

  • 43
    Golem -

    Bè, le donne hanno un accesso al piacere molto più sfaccettato di noi maschietti, che in fondo puntiamo a raggiungere il traguardo non appena ne intravediamo gli esordi.
    Su Henry possiamo solo ipotizzare le ragioni che spingevano le belle mademoiselle a superare l’inibizione della effettiva bruttezza del noto artista. Forse è quello che pensi tu, firsd la voglia di trasgressione o forse gli effetti di quei primi stupefacenti.
    Comunque pare che Touluse Lautrec un amore sembra averlo avuto, una certa Suzanne Valadon, che è stata una delle sue prime modelle, credo. E non effimero a quanto pare ma durato oltre tre decenni.
    Il cuore a lei il membro al popolo.

  • 44
    Ana Maria -

    Mio marito e’ 1.83 e io 1.73, con uno sopra il 1.85-1.86 mi sentirei a disagio. I miei ex: quello ucraino era 1.85, quello di Roma 1.83, quello scozzese 1.73 come me. Quest’ultimo era bellissimo nonostante l’altezza, poi era il Rocco Siffredi di Scozia. Sono uscita con uno alto 1.68 del sud ma biondino con gli occhi azzurri-verdi, eppure mi ha scartata lo stesso perche mi considerava un cesso. Poi con uno alto 1,75 del sud pure sovrappeso che a 26 anni ne dimostrava 45 e che le altre consideravano cesso, si gli piacevo, me lo ha detto, ma voleva solo ficcare e diceva che si vede chiaramente che non sono normale e che in Inghilterra mi avrebbero riso in faccia anche i barboni. Lo manteneva il padre perche non lavorava. Poi con uno pugliese di 1,75 oltre che sembrava un uomo di altri tempi; solo che abitava in Puglia e io a Roma e non era possibile. Senno me lo sarei preso. Era destino che dovevo sposare un uomo alto.

Pagine: 1 2