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La nuova compagna russa di papà e i problemi in famiglia

di losemyself

Riferimento alla lettera: Salve a tutti, vi volevo raccontare della mia situazione in famiglia che si è venuta a creare da quando mio padre si è portato a casa una donna ucraina. E' divorziato da parecchi anni e 4 anni fa ha lavorato in un supermercato dove ha conosciuto una donna russa, da...
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Data di pubblicazione: 14 Luglio 2014

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Categorie: - Amore - Famiglia

602 commenti

  • 201
    Solnze -

    Io una cosa che ho notato, seguendo alcuni gruppi russofoni, è che le russe e affini sono molto più inclini a sfasciare subito la famiglia e andarsene se qualcosa non le garba. Di fatti sono fra i paesi col più alto tasso di divorzio al mondo.
    Invece le italiane cercano sempre di comprendere la psiche della persona di cui sono innamorate ed è molto difficile che sfascino la propria famiglia. Anche dopo il divorzio di solito continuano a far vedere i figli al padre.

  • 202
    Solnze -

    Memina,
    Io,nella cultura ucraina occidentale, ho notato che sono le donne stesse a obbligare le altre donne ad assecondare determinati ruoli di genere, ma solo quando fa loro comodo. Ossia vedono quello che fanno loro stesse, ma non quello che fanno le altre.
    Non ho trovato molte differenze col sud Italia più rurale.
    Gli uomini rompono le pall@ molto meno delle donne, anche perché molti uomini ucraini sono autonomi, ma ovvio che se sono circondati da donne che ripetono loro che la moglie DEVE cucinare ogni giorno, DEVE pulire senza lamentarsi e DOVREBBE anche lavorare, iniziano ad aspettarsi queste cose.
    Per fortuna mio marito mi ha sempre capita.

  • 203
    Trader -

    MEMINA 200: beh, tuo marito è chef, ovvio che sa cucinare e sarà anche bravo.
    Fammi capire, nella vostra famiglia e in generale in UK non avete una divisione di compiti sessista, in cui la donna lavora, cucina, lava e stira, mentre l’uomo si limita a lavorare e dopo il lavoro va a giocare a calcio con gli amici e bere la birretta?

  • 204
    Memina1985 -

    @Trader
    Mio marito non gioca a calcio. A bere la birretta ci andava prima che io rimanessi incinta e con me. Ma non ci andava tutti i giorni, senno i soldi spariscono. Lui fa turni lunghi in cucina. A lui interessa solo tornare a casa riposarsi con me e i nostri 3 bambini. Prima del Covid finiva all’1 di notte. Durante gli eventi? Fino alle 2. Il marito di mia cugina, italianissimo, anche lui va a giocare a calcetto con gli amici dopo lavoro o al pub per la birretta e la partita con i colleghi. E poi nemmeno cucina, lava, pulisce. Deve fare tutto sua madre o mia cugina. Si e pure permesso di dire che io tratto mio marito come uno schiavo. Lui vive senza i genitori dall eta di 17 anni a differenza del marito di mai cugina che fino a 35 anni non ha mai messo piede fuori casa.

  • 205
    Solnze -

    Infatti Memina, classica frase che dicono gli italiani e purtroppo anche tante donne che remano contro le altre donne. Uomo che aiuta la moglie = schiavetto/zerbino.
    Invece secondo me le donne italiane e occidentali fanno bene a non voler più fare le serve e a dare spazio alle loro necessità e alle loro emozioni. Se questo agli uomini non sta bene, si prendano le russe o le ucraine. Ammesso che loro siano diverse. Non credo che le italiane si taglieranno le vene.
    Le donne hanno già tanti cavoli a cui pensare.

  • 206
    Attimo Ogi -

    Le donne ucraine in generale si fanno carico dei servizi domestici per il marito, lo viziano un po’. Lui d’altra parte cerca di fare altro lavoro (quello pesante) evitandolo alla moglie. Se i due si compensano, le cose vanno bene. Parlo per esperienza diretta.

  • 207
    Memina1985 -

    @Attimo Ogi

    Da una parte andrebbe bene, ma vedendo tanti giovani occidentali di oggi non sembrano contenti di fare la loro parte in lavori pesanti da evitarlo alla moglie. Vedi mio fratello o il marito di mia cugina, o il fidanzato di una mia amica: chiamano i loro padri o familiari uomini piu anziani per i lavori pesanti. Poi i miei vecchi compagni di scuola molti sono figli di papà viziati che a 36 anni non sanno ne piantare un chiodo al muro ne affettare il pane. Conosco anche molti ragazzini inglesi cosi che a mio marito lo fanno vergognare e vuole crescere diversamente nostro figlio. Questa si chiama la malattia della civilizzazione. Mi ha detto un amico polacco. Lui dice di preferire le ucraine perché dice che le sue connazionali sono diventate più esigenti nel rapporto, vogliono i loro spazi. Invece sono brave donne la maggior parte. Tranne una acidona cattiva sul lavoro che mi é capitata anni fa.

  • 208
    Attimo Ogi -

    Memina,
    Mi riferivo in primis al maschio ucraino, non quello italiano/occidentale. Molte ucraine fanno lavori domestici e il marito ad esempio: ripara macchina e trattore, spacca la legna, fa le murature, guida furgoni e camion, ecc. Questo tizio non si sognerebbe di chiedere alla moglie di farlo, e nemmeno la moglie si aspetta che lui alla sera si metta a cucinare…
    Poi ci sono i casi (non tantissimi) come il mio dove l’italiano (ahimè non viziato) si mette con la donna ucraina e pur non spaccando legna lavoro sodo, e lei comunque fa da mangiare 🙂
    Infine c’è il caso del maschio tacchinone di 40 anni che se si mette con una ucraina, poi questa gli da un calcio dietro perche’ e’ un rammollito incapace di piantare un tassello a muro, ma questo e’ un caso limite.

  • 209
    Solnze -

    Concordo a pieno con l’ultimo commento di Attimo. In generale il maschio rammollito/sensibile/ effeminato alle ucraine non piace. Veramente neanche a me.

  • 210
    Solnze -

    Già che ci siamo e che stiamo sviscerando l’argomento sotto ogni punto di vista, vorrei citare un’altra differenza culturale. In generale molti ucraini e russi “vecchio stampo” non credono nell’esistenza della depressione e di altre malattie psichiche. Loro le chiamano “malattie dei ricchi”. Questo è stato un altro terreno di scontro con alcuni esponenti femminili. Infatti loro ritengono che sentirsi depressi sia un vizio occidentale dovuto alla pigrizia o al troppo benessere. Dopo si vanno a vedere le statistiche e risulta che Russia, Ucraina e Lituania hanno il record mondiale di suicidi.
    Però, specie se si è uomini, farsi vedere psichicamente deboli è la fine. La reazione che si avrà è un muro, freddezza estrema. Le italiane sono molto più accoglienti e dolci.
    Quindi non sono sorpresa che i maschi estici siano più duri, però a che prezzo? Suicidi, uso di alcool…

  • 211
    Solnze -

    (continua). Invece fra gli italiani noto che ci sono molti uomini che si dichiarano depressi, lo leggo anche qui su LaD. Questo tipo di uomo riceverebbe solo calci nel didietro da una russa o da un’ucraina. Loro vogliono l’uomo di ferro che non piange mai, lavora come un mulo, non mostra emozioni, arriva poi il giorno che il suddetto sbotta, si fa un bicchiere di troppo e molla alla suddetta un ceffone o lui si butta da un ponte o scappa via e sparisce per sempre o gli viene un infarto a 50’anni.
    Comunque sono fatti l’uno per l’altra, ma secondo me l’uomo russo/ucraino in realtà è fin troppo bravo e trascura troppo sé stesso, fino a che non crepa o scatta qualcosa in lui e mette in atto atteggiamenti evitanti. L’italiano è all’esatto opposto, molto più egocentrico.

  • 212
    Paul von Hindenburg -

    Meglio ci sarà una nazione di guerrafondai in meno al mondo….

  • 213
    Attimo Ogi -

    Mi sembra evidente che in qualsiasi ambito la via di mezzo resta la migliore, quantomeno sul lungo periodo.
    Spaccare pietre con la testa non serve a nulla se poi di fronte ad una debolezza psicologica si finisce suicidi. E non credo dipenda dalla donna ucraina “che vuole l’uomo freddo e distaccato”. Ci sono alcune donne così, ma molte altre vogliono invece un uomo forte ma al contempo aperto alla comunicazione.
    Per quanto riguarda il nostro paese, la mammoletta nostrana è un verme schifoso senza palle, incapace di prendere decisioni autonome e schiavo di sua madre “l’onnipotente”. Ovviamente anche questo essere è una sottospecie umana da evitare, ma se volete la verità, fa schifo anche ai maschi italiani veri, non solo alle donne italiane. E fa schifo pure alle donne dell’est. Insomma fa schifo punto e basta.

  • 214
    Solnze -

    Mah, non lo so. Io tutte le russe e ucraine dop che ho conosciuto volevano l’uomo che non piange. Parlo però soprattutto di donne che vivono in Italia, deduco che qui abbiano conosciuto le mammolette nostrane e siano tornate al proprio ovile schifate.
    Invece quelle che vivono ancora di là mi pare che abbiano un’idea positiva dell’uomo italiano (tranne del turista sessuale tamarrone). L’erba del vicino… Dopo vai nel suo giardino e fa schifo.

  • 215
    Memina1985 -

    @Solnze
    “che qui abbiano conosciuto le mammolette nostrane e siano tornate al proprio ovile schifate” tre ragazze polacche che ho conosciuto hanno avuto questa impressione e mi hanno detto I don’t like italian men. We understand why you married a British one. Erano state in Italia per studio o per lavoro, non per fare le vacanze. Attimo Ogi non le gradisce le polacche perché non lo hanno voluto. Altri italiani gli hanno risposto “eh chissà quanti te ne sei fatti tra una pizza e l’altra”. Poi Attimo non sa che nell’ Ucraina occidentale sono mezze polacche.

  • 216
    Imperium -

    L’Italia é sicuramente uno dei posti peggiori per la base ipergamica femminile, essendo le italiane MEDIE a dir poco scadenti -come tutte le mediterranee/ europee meridionali medie- a livello estetico.

    Che una Svedese/Russa media possa considerare un 4 come verme strisciante, ci può anche stare ma non ci può stare il fatto che in Italia una tipo la Litizzetto si creda superfiga e rifiutare un 6.

    Per il resto é ovvio che i belli scopino ovunque, ma in determinati paesi anche un brutto italiano può avere mercato con tizie sicuramente migliori rispetto alle italiane medie, questo anche senza avere per forza il portafoglio gonfio.

  • 217
    Imperium -

    Comunque bisogna anche dire che in Italia le donne siano talmente fuori dal mondo, capaci realmente di cercare marito su Tinder.
    Tinder che in tutto il mondo è usato da gente che al 99% voglia solo sco.... (preso esattamente come Grinder, ovvero per “quelli che non perdono tempo“), qui invece vengono scremati il 90% degli uomini della serie “per la vita o per la notte, o un granfico palestrato miliardario (oltre agli altri N fattori) oppure meglio la morte” LOL

    Questo dovrebbe far capire realmente la situazione in Italia, io con il Lockdown ho avuto modo di localizzarmi in mezzo mondo totalmente gratis (ovvero lo regalava per un mese, quindi in molti altri l’avran fatto) e in NESSUN altro paese c’erano tipe con “No casi umani, No altre N cose” e quant’altro che qui sarebbe la normalità.
    Oltretutto parliamo di paesi come Scandinavia, est Europa, Sud America etc, dove la donna media è sicuramente migliore dell’italica media e a maggior ragione, saltuariamente riuscivo anche…

  • 218
    Imperium -

    etc, dove la donna media è sicuramente migliore dell’italica media e a maggior ragione, saltuariamente riuscivo anche a fare match con delle belle fighe realmente (roba da 7pieno e forse son anche stretto di voto) ma che erano alla mano e il resto.

  • 219
    Solnze -

    Imperium,
    La stessa cosa la si potrebbe dire pari pari per gli uomini. E poi una donna ha il diritto di rifiutare chi le pare per qualsiasi sia il motivo, non è detto che sia solo estetico.

  • 220
    Attimo Ogi -

    Quoto il pensiero di Imperium.
    Il problema è legato alle classifiche all’italiana, 1 5 6 10 ecc.
    Ci sono cose che non esistono in altri paesi, o al più, ci sono qualità che le donne si aspettano dagli uomini e che non coincidono con bellezza maschile e cremine effemminate…
    Ci sono paesi dove la donna vuole un uomo con le palle, anche se è uno sfregiato mutilato, però la fa vivere in modo sereno e le da protezione, gentilezza e amore, va bene lo stesso.
    Poi ci sono i paesi delle banane, in cui, a dispetto del nome, non comandano le banane, ma i portabanana.
    E qui si assiste all’assurdo: donne baffute e tarchiate che ritengono che l’unico corteggiatore per loro dovrebbe essere Raoul Bova, e che schifano altri maschi del tutto normali. E’ la classe delle “principesse nostrane” da cui il nobile Ogami è fuggito a gambe levate.

  • 221
    Attimo Ogi -

    Rispondo alla osservazione di Memina: “Attimo Ogi non le gradisce le polacche perché non lo hanno voluto”.

    Credo che questa frase evidenzi un dettaglio MOLTO SPECIALE. Memina dice che le donne polacche non vogliono Attimo Ogi: questo magari potrebbe essere vero (anche se lei non lo può dimostrare).
    E poi dice che Attimo Ogi non gradisce le polacche a causa del motivo suddetto, cioè dato che Attimo Ogi viene schifato, allora per reazione schifa le donne che lo schifano.

    Ma quale è il punto di partenza ? Sembra che per ASSIOMA le donne polacche abbiano VALORE, e quindi rifiutando Attimo Ogi, quest’ultimo è SENZA VALORE.

    Invece io parto da una base diversa. Per me le donne polacche NON RIVESTONO ALCUN VALORE a priori. Le donne polacche possono anche odiarmi o vomitarmi, a me non interessa nulla, perché nella vita ho trovato di meglio (per me).
    Detto ciò, le polacche possono anche essere fantastiche PER ALTRI. Ma ciò non vuole dire che io debba adorarle.

  • 222
    Memina1985 -

    @Imperium

    Italiane mediocre? Mah pure voi la volete per forza gnocca quando a Giulio Berruti o a Francesco Testi non ci assomigliate neanche lontanamente. I tuoi discorsi sono pieni di incoerenza. Prima dici che in Italia ipergamano poi parli di conquiste di gnocche da 7 all’estero e che tutte le nazioni sono piu belle delle italiane senza distinguere la Svezia dalla Nigeria. Mio marito dice che le inglesi per la maggior parte sono mediocri. Le parenti inglesi di mio marito non vogliono un italiano nemmeno morte. Preferiscono un africano o un caraibico. In Svezia con tutti quei gnocchi come Daniel Nilsson e Markus Schenkenberg perché devono sprecarsi con un italico medio? Daniel Nilsson piace pure a mio cognato che é uomo e non é gay. Il mio ex scozzese Gordon piscia in testa all’italico medio e ha quasi 50 anni. E poi scopava meglio di Rocco Siffredi. Qui in UK conosco tante italiane brutte e non che si sono sposate i neri. Un motivo ci deve essere.

  • 223
    Memina1985 -

    @Imperium
    Senti che dice questo tizio delle donne inglesi:
    https://www.youtube.com/watch?v=qnSnEgtP6DM

    Voi che fantasticate tanto sulle donne di altri paesi. Qui in UK il ragazzo nerd é considerato sfigato. Dove abito io, vogliono dal metro e 85 in su. Mio marito purtroppo era 1 cm più basso quindi fuori. Mio marito conosce tante balene inglesi piene di acne che vogliono il calciatore di colore. Anche un tedesco brutto in Brasile matcha belle gnocche locali da 7-8. Anche un americano brutto in Russia matcha gnocche da 9. Vedi 90 giorni per innamorarsi. Anche un inglese come Rooney in Polonia matcha gnocche da 10. Cose che ho visto con i miei occhi. Non parlo per sentito dire. Qui in UK vedo più tipi come Frank Lampard che tipi come Rooney. Mio marito assomiglia un po all’attore Tom Hughes. Qui in Inghilterra mi considerano più bella della media locale. Pensano che sono lettone, polacca, ceca, slovacca anche se sono mora. Conosco una bielorussa orrenda e non ha 55 anni.

  • 224
    Golem -

    Ma come si fa a parlare di polacche, inglesi o italiane come fossero “pannocchie” di differenti tipi di mais. Uno che parla per stereotipi, di donne ne ha solo sentito parlare e se le immagina complessivamente come preferisce, non come sono soggettivamente.
    Un altro soggetto che qui parla e pontifica per sentito dire. Tipico di chi vive di “teorie” in mancanza pratica.
    Vado a farmi du’ tagliatelle all’astice che è meglio.

  • 225
    Solnze -

    Sinceramente, se nel parlare di italiane potrei essere coinvolta emotivamente, nel parlare delle polacche sono ben distaccata e i discorsi di Attimo continuano a sembrarmi assurdi, perché la Polonia è un Paese ultra cattolico dove le famiglie sono molto più unite che in Ucraina. La differenza è che le polacche ormai guadagnando decentemente e non hanno bisogno del visto, quindi sono diventate più selettive – non pretenziose, perché ognuna ha il diritto di scegliersi chi le pare -, non devono più accontentarsi di un qualsiasi asino, basta che le porti in Europa. In Ucraina invece gli asini vanno ancora bene anche se sempre meno, ma secondo me questo non è un pregio.

    Per quanto riguarda l’ipergamia, io conosco varie coppie in cui la Lei italiana è più piacevole del Lui italiano. Io questa ipergamia femminile non la vedo. E comunque dare il voto da 1 a 10 all’estetica delle persone è una scemenza che fanno (continua…)

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