La mia donna di 32 anni mi ha abbandonato nella malattia
Ho recentemente scoperto di avere una gravissima malattia agli occhi (glaucoma), ed in pochi giorni sono sprofondato in un vero e proprio incubo dal quale sto cercando di uscire senza perdere il senno. Insomma, questo male posso tenerlo a bada ma probabilmente dovrò operarmi agli occhi altrimenti diventerò (o rischio di diventare) cieco. E fin qui, non posso certo incolpare nessuno, e non sono neanche quel tipo di persona che se la prende col mondo intero se qualcosa va storto nella sua vita Però, quando ne ho parlato con una ragazza che avevo cominciato a frequentare da circa 5 mesi…beh, si è letteralmente DILEGUATA senza dare più notizie. Non risponde ai messaggi o al telefono, non si fa sentire da più di un mese, e soprattutto sembra davvero che non gliene possa fregare di meno. Eppure, quando ci frequentavamo, mi subissava letteralmente con i suoi problemi d’ansia, dato che ad ogni esame universitario veniva colta dalla paura d’esser bocciata o di fare una brutta figura. Per non parlare poi delle sue paranoie su amiche traditrici ecc.. Quando le ho chiesto il suo aiuto solo morale, anche solo la sua presenza, è sparita. Voi che ne pensate di una persona del genere? Ha senso cercare un chiarimento con lei o la dimentico definitivamente? Aggiungo che avevamo toccato ogni livello di intimità, sia affettivo che fisico Grazie per le vostre risposte e buona serata a tutti.
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18 commenti
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Mah… che bella tipa… Se sembra che non glie ne possa fregare di meno vuol dire che non glie ne frega davvero nulla. Fossi in te non la chiamerei, gente così non merita nemmeno di essere cercata! Capisco che una persona si possa spaventare davanti ai problemi della vita, ma se ci teneva a te te ne avrebbe parlato invece che scappare.
Non la conosco, ma posso ipotizzare una diagnosi: Immatura, egoista ed egocentrica.
Lascia perdere va, non sta a te cercare un chiarimento, se lo vuole ti cercherà lei, ma a quel punto… fai sentire le tue ragioni!
Caro Glammer, hai tutta la mia comprensione se può servirti a qualcosa.
Non ho parole per descrivere il mio dispiacere e spero che possa riprenderti al più presto. Sono miope e so che per questa malattia ci sono farmaci che scongiurano complicanze. Abbi cura di te e sii positivo.
Se ho capito però una cosa dalla vita, questa è che mi devo tenere tutto dentro, mai esternare ogni problema di qualsiasi tipo con una donna. Il motto è “va tutto bene”. Le donne non approveranno quello che dico, ma so che è meglio così.
Per motivi famigliari frequento strutture di malati di sclerosi multipla e spesso gli uomini che vedo (un tempo mariti) sono stati lasciati.
é un mondo che ti schiaccia e bisogna sapersi difendere … chi ce la fa.
Ovviamente non la conosco, ma si, sembri descrivere una persona egocentrica e immatura, che ha molto bisogno di essere sostenuta ma non regge questa reciprocita’. Con tutto il rispetto, sapendo il momento che vivi, il chiarimento forse dovrebbe cercarlo lei, con un po’ di empatia, e non viceversa… Se si sente inadeguata c’e’ modo e modo… Anche perche’ esiste anche il dire: cosa posso fare per te? C’e’ qualcosa che posso fare? – e’ molto piu’ maturo, comunque. Non farti carico delle sue insicurezze anche nel momento in cui avresti avuto bisogno tu di ricevere e non solo dare. Cerca se puoi di pensare che sta facendo cio’ che si sente in grado di fare: questo. – La nostra salute ha ragioni fisiche, ma certo non hai bisogno di stressarti dietro a lei ora e anzi stare piu’ tranquillo o circondarti di emozioni e persone positive e concentrarti in modo costruttivo
Su te stesso non puo’ che giovarti… Voglio dire, non credo tu abbia energie ora per correre dietro a lei, alle sue ansie, a cio’ che non fa o non e’. Piuttosto forse cio’ che ora sembra un male, il fatto che si sia allontanata, puo’ essere un bene: non mi pare tu abbia bisogno di una persona che ti scarica addosso le sue ansie e ti stressa di piu’ invece di condividere questo momento con te e semmai infonderti piu’ coraggio. Tu stai imparando ad affrontare questo momento. Di persone che non scappano di fronte alla vita, nelle tante cose che puo’ significare, ne esistono. Diciamo che ha fatto spazio, a tutti coloro, che in vari modi, potranno portare qualcosa di positivo e costruttivo, che siano parenti, amici, medici, gente che conosci o che conoscerai. Se poi riflettendo su se stessa avesse qualcosa di positivo, costruttivo da dire e dare mi pare che sappia dove trovarti. Non farti carico delle sue debolezze ora. Non puoi. Hai piu’ bisogno di essere costruttivamente egoista che di correrle dietro, penso. Un abbraccio e spero naturalmente che riguardo la tua salute e serenita’ in genere tutto possa risolversi per il meglio. – Unless, come persoma, piu’ che come donna, non ho da approvare o meno cio’ che dici e le tue esperienze ti portano a pebsare, dirette o indirette 🙂 C’e^ stato un periodo in cii da donna avrei potuto dirti le stesse cose sugli uomini e quando la salute e non solo in gioco erano le mie. Vedevo coppie unitee nelle sifficolta` comunque in un luogo in particolare in cui al contempo andavo io in qualita« di dinna che non aveva abbandonato un proprio caro; ma non ero l’unica, meanche nella mia famiglia. Xerto sia la malattia di un mio congiunto sia i miei stessi problemi si salute e altre situazioni mi facevano riflettere… Mi sa che non e’ questione di aesso,.ma proprio di persone. Ci sono persone che non reggono, fuggono….che fanno pesare il proprio egoisno o senso di onadeguatezza (sensazione umama siprattutto di fronte alle dufficolta’ piu’ grandi… Il punto e’ anche cosa uno ne ricava, se ne fa,.come la gestisce, se si interroga… Persone mi hanno stupito in negativo, per varie ragioni, ma anche persone in positivo, per varie ragioni. –
Sono miope (MA MIOPE MIOPE; una talpa) da quando ho sette anni.
Ti auguro che tutto vada per il meglio, davvero!
Ah, e la signorinella di cui parli: non vale una delle parole che hai speso per lei, lasciala perdere.
Un abbraccio!
KATY
… dal testo traspare tanta forza di volontà da parte tua.. quindi non soffermarti su una persona che nn sa amare e che vuole solo attenzioni…
pensa ai tuoi problemi, risolvi il tt e la fortuna verrà a trovarti.. tranquillo!!!
Lasciala perdere e ringrazia la tua buona stella per averti permesso
di capire CHI in realtà stavi frequentando.
Amico mio, sta tizia quà non merita chiarimenti…merita solo di essere dimenticata senza ripensamento alcuno.
Non hai perso nulla..
Nn cercarla … assolutamente!! E’ chiaro che non è interessata a te … ma a prescindere dall’interesse, non si abbondona nel silenzio nessuno.. tanto meno in questa situazione.
Non hai bisogno di una persona del genere…
Glammer,
rifuggi dai rapporti che non sono basati su un minimo di reciprocità. questa giovane evidentemente cercava in te una possibilità di gioco, incapace di affontare la crudezza della realtà, con le sue relative complicazioni.
lasciala perdere: secondo me, è stato un bene per te accorgerti in tempo del tipo di persona con cui avevi a che fare…
abbi cura di te!
Una persona che abbandona nella malattia per me non vale nulla.
Io la cancellerei proprio dalla mia vita.
L’amore va oltre ogni cosa e i problemi che sono di uno sono anche dell’altro. Queste persone senza palle mi fanno pena. Scusa le mie parole “crude” ma è quello che penso.
Ho vissuto un dolore identico.
Queste “donne”, definiamole cosi, non valgono nulla.
Meglio essere stati abbandonati.
Meglio aver amato e perso che non aver amato e vinto.
Lasciala al suo misero destino e dimenticala.
Mio padre ha avuto il glaucoma. Mia mamma non lo ha abbandonato. Non c’entra il fatto che aveva 66 anni e sarebbe stata troppo vecchia per trovare un sostituto. Mia mamma é una bellissima donna. Dentro e fuori.
Sta tizia che a 32 anni é ancora all’università e ha paura di essere bocciata agli esami. Ma studia e lavora o studia solamente mantenuta dai genitori? Se é la seconda, allora non ci hai perso niente. Non meriti una bambocciona cosi. Io a 32 anni mi ero iscritta a un master qui in UK, ma lavoravo full time, facevo un volontariato ed ero già sposata e reduce da un aborto spontaneo con emorragia.
Da come scrivi sembra che non eri neanche fidanzato con lei.
Ukyo,
amando le sintonie, che uniscono e rafforzano, concordo a lettere maiuscole con: “Meglio aver amato e perso che non aver amato e vinto.”
Anche se, personalmente, escluderei, soprattutto nei sentimenti, sia le sconfitte che i successi. Meglio amare e basta, se così si è portati a fare.
È l’immaturità emotiva che rende incapaci d’amare. Si nasconde anche in individui socialmente apprezzabili che, in ambito privato, sono di fatto vampiri. Chiedono e pretendono senza posa, senza mai dare nulla in cambio. Pronti a voltare le spalle se viene loro richiesto di dare, peggio che mai se un po’ di più della norma…
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Quando capitano nuovi commenti su vecchie lettere, rileggo sempre molto volentieri i punti di vista di Luna. Pur avendoci anche litigato in un mio momento di nervi tesi, mi dispiace che qualcuno l’abbia talmente batostata da indurla a non scrivere più. E sono contenta, a mia volta, sia di aver resistito allo stesso linciaggio virtuale che di aver ritrovato il mio precedente ritmo di tempi e toni.
Ukyo, ma “vinto” cosa? Cosa si vince se non si ama?
Ma non sarebbe meglio valutare la retorica delle frasi ad effetto?
Golem parto dal presupposto che si viene lasciati senza spiegazioni,
Ed a me è accaduto da qualche mese ed ho una malattia terminale, sono costretto al rene artificiale, considera la sua scelta come una vittoria, come essersi tolto un peso. A me invece dopo averle dato tutto tutto il mio amore e profondo rispetto per quasi 15 anni ed averle perdonato un tradimento 10 anni fa, mi da la sensazione di sconfitta.
Rossana amare senza chiedere nulla, mettere il proprio cuore nelle mani di un altra/o, determina sensazioni uniche.
In passato ero cosi ma con il passare del tempo e con le esperienze non riesco più a prendermi dei rischi che poi se diventano concreti mi fanno star male.
Ukyo, la tua deve essere una delusione, non una sconfitta.
È lei che ha perso.
Coraggio.