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Diatriba legale fra genitori… e io in mezzo

Lettere scritte dall'autore  

Non sto cercando frasi di conforto, cerco qualcuno che possa spiegarmi quali sarebbero le conseguenze delle mie azioni e che, magari, possa darmi qualche consiglio.
I miei genitori sono legalmente separati da quando avevo 8 anni, ora ne ho 18 e ne compierò 19 fra poco tempo. Scrivo perchè, sebbene abbia dovuto sopportare in questi anni cattiverie gratuite, scenate e amenità di ogni genere fra loro due, adesso la situazione è veramente insopportabile. Ricapitoliamo.
Dieci anni fa fui affidata a mia madre, ma non furono stabiliti giorni precisi per vedere mio padre, quindi potevo vederlo e andare a casa sua senza alcuna costrizione.
La separazione è stata consensuale, e mio padre si impegnava a versare un assegno per il mio mantenimento di 206,00 euro al mese, più eventuali spese extra -scolastiche, mediche ect.
Mio padre comunque ha sempre versato 300, intendiamoci se lo può permettere, ha fatto due lavori per anni e quindi ora se la cava bene. Al momento della separazione non è stato stabilito che mio padre dovesse versare un mantenimento anche per mia madre, che al momento “lavoricchiava”.
Mia madre ha lavorato fino all’aprile del 2010, poi ha perso il lavoro e da allora non è riuscita a trovarne un altro fino a circa due mesi fa, periodo in cui ha iniziato un part-time come badante di alcune anziane. La paga è di 600 euro mensili, e ci sono ovviamente anche i 300 che mi da papà. Il problema non è andare avanti, ci riusciamo. Il problema, l’enorme problema, è che mia madre ha chiesto -ovviamente tramite un avvocato- a mio padre un assegno per il suo mantenimento di 250 euro e che il mio venga aumentato di 200 euro, raggiungendo così i 500.
Per fare ciò, mia madre, ha dovuto dire di essere momentaneamente disoccupata, cosa che in realtà non è. Mio padre ora mi ha detto che, se la cosa andrà avanti (e sicuramente andrà avanti, perchè ci sarà una prima udienza entro il 12 ottobre)chiamerà me come testimone. Perchè? Perchè nella lettera scritta da mia madre e dal suo avvocato si descrive mio padre come se fosse il più ricco del mondo, perchè viaggia, perchè possiede auto e moto ect, tutte cavolate simili. Se sarò chiamata a testimoniare NON POSSO e NON VOGLIO mentire di fronte alla legge quando mi sarà fatta la domanda riguardo al lavoro di mia madre.
Io dirò la verità, mi ci hanno costretta loro, mia madre vuole distruggere mio padre e io distruggerò chiunque sarà necessario per restare in piedi e per prestare fede a quell’integrità morale e all’onestà intellettuale che reputo importantissime.
Ora, l’unica cosa che mi chiedo è: quali saranno le conseguenze per mia madre? Intendo dal punto di vista legale. Andrà in carcere, dovrà pagare una multa? O che altro?
A preoccuparmi sinceramente è anche ciò che accadrà dopo. Non penso che mia madre mi vorrà più vedere dentro casa, e non ho persone da cui andare. Casa di mio padre è fuori discussione, entrambi mi hanno rovinato la vita in tutti i modi possibili in questi 10 anni di lotte, e questa è solo la goccia che fa traboccare il vaso. Sono sfinita da tutto quest’odio. Mi potrebbe essere concesso, che ne so, un appartamento o qualcosa data la situazione? O ancora, il giudice potrebbe decidere di mandare mia madre via dalla casa dove attualmente vivo con lei? Insomma ragazzi qualcosa, o io rimango senza un tetto.
Grazie per aver letto questo testamento.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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10 commenti

  1. 1
    dolcevita -

    ciao cara nie, quanto ti capisco 🙁 purtroppo non posso esserti utile x quanto riguarda la consulenza legale, ma vorrei scriverti lo stesso. perché ti ammiro in quanto penso stia facendo la cosa giusta! non sei mica il loro pupazzo, cavoli!devono smetterla di condizionarti l esistenza e tirarti in mezzo alle loro beghe. la cosa positiva é che ora hai 19 anni e tutto il diritto di costruire la tua vita, indipendentemente dai tuoi genitori… lo so che é difficile soprattutto di sti tempi, magari trovare un

  2. 2
    dolcevita -

    lavoretto e prendere una stanza in un appartamento condiviso… vuoi mettere la soddisfazione di non dipendere da nessuno dei due? sei in gamba,in bocca al lupo!

  3. 3
    rossana -

    Nie,
    nemmeno io sono in grado di darti consulenze legali. spero possa farlo qualcun altro…

    non ho mai conosciuto una situazione così crudele nei confronti di una figlia. spero tua madre non abbia a patire niente di grave in termini concreti, anche se forse le sarebbe utile imparare la lezione con una qualche forma punitiva, oltre ad essere sbugiardata, per l’enorme difficoltà in cui ti sta mettendo.

    non puoi far intervenire qualche tuo nonno o nonna di buon senso, che suggerisca a tua madre di essere lei a rettificare la sua posizione prima dell’udienza e faccia presente a tuo padre (visto che non ci arriva da solo) quanto ti potrebbe costare a livello pratico ed emotivo l’essere onesta nei suoi confronti?

    ti sono vicina.

  4. 4
    nie -

    @Rossana: Magari avercelo un nonno o una nonna di buon senso che facesse questo per me! Ho un rapporto FANTASTICO con la mia nonna materna, ma non potrei mai chiederle di fare ciò perchè starebbe dalla parte di mia madre. Anzi, lo so già per certo, sta dalla parte di mia madre. Il fatto è che vedono mio padre come l’uomo che mi ha provocato sofferenze infinite, e questo è vero, ma si tratta del rapporto che avevo fin quando non sono stata in grado di riscattarmi e accettare che mio padre è fatto così, gli interessa di tutti meno che di me. Per parte paterna, invece, non ho nonni e nessuno che mi sia così vicino da aiutarmi. Hai parlato di onestà nei confronti di mio padre… non lo sto facendo per questo. Non ho intenzione di difendere nessuno dei due, e se sbugiarderò mamma non è certo perchè voglio essere onesta nei confronti di papà, lo faccio per me. Solo ed esclusivamente per me.

    @dolcevita
    Già, sarebbe bello andare a vivere lontana da loro con la stabilità di un lavoretto… ma io studio. So che ci sono migliaia e migliaia di studenti che studiano e si mantengono contemporaneamente, ma mi sembra davvero che io non ce la potrei fare.

    Grazie comunque per l’appoggio, e spero che qualcuno possa darmi una spiegazione anche sotto il punto di vista legale. Se conosceste qualche sito che offre “consulenza legale” gratuita o qualcosa del genere vi pregherei di rendermene partecipe. Grazie ancora.

  5. 5
    rossana -

    Nie,
    scusa se ho interpretato male il tuo intento di essere sincera e non renitente. meglio ancora se lo fai per te stessa ma, dal mio punto di vista, preferirei che tu potessi rifiutare la testimonianza, sia per non essere coinvolta in beghe che non ti riguardano che per salvaguardare la convivenza con tua madre e la necessità di continuare, fino al termine degli studi, ad avere il supporto economico di tuo padre.

    potresti, forse, far ricorso a uno psicologo, al curato della tua parrocchia o a un tuo insegnante, invitandoli a far ragionare i tuoi genitori, che stanno dimostrando di essere molto meno maturi di te.

    in alternativa, potresti far pervenire un certificato medico compiacente che rinvii l’udienza della tua testimonianza. chissà che non serva a raffreddare la situazione… non esiste presso il tuo comune una possibilità di consulenza legale gratuita?

    mi dispiace molto di non poterti aiutare di più e spero che salti fuori una buona soluzione per te.

  6. 6
    Clarissa -

    Ciao. Credo che tu debba informarti un po’: digita in motori di ricerca “falsa testimonianza” e vedi… Dovresti spiegare molto bene a tua madre che la falsa testimonianza è un REATO grave, convincerla a non metterti in mezzo ai problemi con tuo padre e men che mai a chiederti di compiere un reato. Peraltro, se puoi, informati appunto sulle conseguenze che avrebbe lei dicendo il falso (dichiarando un falso reddito). Io con una veloce ricerca ho trovato questo:

    “L’art. 372 c.p. che identifica il “reato di falsa testimonianza” , prevede espressamente che “chiunque, deponendo come testimone innanzi all’autorità giudiziaria, afferma il falso o nega il vero, ovvero tace , in tutto o in parte, ciò che sa intorno ai fatti sui quali è interrogato, è punito con la reclusione da due a sei anni”.

    Qui: http://www.legaleconsulenza.it/diritto-penale/161-la-testimonianza-per-iscritto-e-il-reato-di-falsa-testimonianza–consulenza-legale-on-line.html

    Ovviamente in questo sito si tratta di un altro caso. Informati bene.
    E che dire… Mi dispiace per te, fatti forza e coraggio.
    Ma soprattutto cerca di far capire a tua madre che non deve metterti in mezzo in questo modo con i suoi problemi con tuo padre.Ciao

  7. 7
    dolcevita -

    Ciao Nie, come va? Hai trovato qualcuno esperto per una consulenza? Intanto tiro su, magari è possibile che qualcuno esperto possa darti una mano… Ciao facci sapere come va!

  8. 8
    Nie -

    @dolcevita
    Purtroppo non ho trovato nessuno per una consulenza legale diretta, ma mi sono informata facendo ricerche qua e là. Comunque ho parlato chiaramente con mio padre e mia madre, e dopo infinite discussioni siamo giunti -o meglio, li ho fatti giungere- a una conclusione pacifica. Il mio mantenimento verrà aumentato, mia madre non percepirà nulla perchè dopo averla fatta ragionare e ragionare lei stessa ha deciso di rinunciarvi. Sono così contenta. Ho avuto la notizia proprio oggi. Quindi non ci sarà nessun processo e nessuna azione legale vera e propria. Grazie a tutti quelli che hanno provato ad aiutare e soprattutto a te che ti sei ricordata. Buona vita a tutti voi!

  9. 9
    rossana -

    Nie,
    questa sì che è una gran bella notizia! mi hai rallegrato la giornata!

    posso dirti che sei stata BRAVISSIMA?
    complimenti moltiplicati per tre, in quanto sei riuscita anche, a 19 anni, a fare la parte degli adulti!!!

    un grande abbraccio e tanta stima.

  10. 10
    dolcevita -

    Cara Nie, scusa per il ritardo, ma non avevo visto la risposta. Sono così felice per te! :)) Mi unisco ai complimenti e alla gioia di Rossana per come si è risolta la faccenda :)) Un abbraccio, buona vita anche a te!!

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