Gelosia retroattiva: dialogo con i genitori di Lei
Riferimento alla lettera:
Lei mi ha invitato a pranzo dai suoi genitori. Dobbiamo discutere di un argomento “caldo”, cioè il matrimonio. Che già di per se stessa è una questione spinosa, se non ci fossero da aggiungere alcuni “dettagli” che lei mi ha comunicato giusto qualche giorno prima della data ipotizzata per le...
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Data di pubblicazione: 20 Gennaio 2017
L'autore ha condiviso 30 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Itto Ogami.Lettere che potrebbero interessarti
109 commenti
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6. La donna che è rimasta fregata FUORI dal matrimonio è responsabile. Se aspettava ad aprire le gambe, il cattivone non le portava via la verginità. Quindi faccia MEA CULPA se poi i gelosi retroattivi la vomitano. Altro discorso la donna che è stata violentata, oppure che è rimasta “fregata” dopo essere sposata. In questo caso il mio giudizio è molto piu’ lieve. Ritengo che si possa considerare comunque valutabile.
7. Io non vedo di buon occhio i padri che dicono ai figli maschi “vai e scopale tutte”. A questi padri io (se fossi padre di una ragazza) risponderei “se lo vedo qui intorno prendo il fucile”. Fate vobis.
8. La donna piu’ zo...... è quella scrofa nella testa, cioè non la prostituta, ma la PROSTITUTRICE, quella che inneggia alla puttaneria, in nome della sua c.... di libertà. Va vada a vivere la sua immonda vita lontano dalle giovani ragazze prima che le insudici con i suoi pensieri volgari.
9. Io tra i miei contatti non voglio avere preti e suore.
Se la chiesa fosse piu’ seria non permetterebbe questo scempio morale solo per avere adepti. Io sarei MOLTO piu’ rigido sulle regole, compreso il matrimonio BIANCO in chiesa SOLO PER I VERGINI (con tanto di firma sull’atto in cui si dichiara: sì, io sono vergine). Accettabile il matrimonio “riparatore” nel caso i due si amino davvero e la verginità l’hanno persa uno con l’altra. In questo caso non è come aver fatto sesso con altre persone.
10. Il fatto di “perdonare” i peccati E’ un atto ESCLUSIVO di Dio verso gli uomini. Lui può perdonare perché lui legge nel cuore. Gli uomini che perdonano, non potendo leggere le persone, lo fanno come babbei a loro rischio e pericolo. Si aggiunga inoltre che anche Giovanni Paolo II perdonò il terrorista che gli aveva sparato, ma questo non permise all’uomo di uscire di prigione. Lo stesso vale per la donna. Nessuno scagli la pietra contro la porcella, ma questa non può pretendere di sposarsi come una Signora.
Non giudico MªGrazia perché non la conosco, ci mancherebbe, se il suo commento é stato ironico, é un ironia che personalmente non apprezzo, tutto qui. Sul fatto che donne e uomini abbiano stessi istinti non lo dubito, peró riconoscerai che un uomo conquistatore é visto, in maniera cosciente o meno, come una persona che ci sappia fare, sicuro di sé, divertente magari, una persona senz’altro abile. Una donna che abbia collezionato uomini é vista in maniera diversa perché portarti un uomo a letto é oggettivamente facile, non é necessario nessuno sforzo ed é per questo che é un atteggiamento che si condanna maggiormente. Chiunque abbia un figlio sul quale si vocifera che abbia avuto 100 amanti rimarrebbe forse stupito ma non preoccupato, anzi gli causerebbe forse anche una certa soddisfazione. Ecco, molto diverso sarebbe il caso di coloro che avessero una figlia sulla quale si vociferassero le stesse cose. Ma non é una considerazione imposta dalla societá, né moralismo, é un sentire personale che difficilmente potrà cambiare. Nel mio caso non vedo di buon occhio la donna che si concede a tanti uomini ma nemmeno l’uomo che colleziona donne, perché é senza dubbio indice di poca serietá e affidabilitá, e, sempre nell’esempio del papá, saprei con certezza che mia figlia sotto le mani di questa persona solo potrebbe soffrire. La visione sessocentrica della vita non mi tranquillizza. Riconosco nelle donne una gran ruolo nella nostra societá, e appoggio le loro guerre, le battaglie per il riconoscimento dei diritti e la scalata nel mondo lavorativo. Però non posso condividere questa deviazione che hanno assunto nelle forma di esprimersi e nei concetti che elaborano, non approvo che il proprio corpo sia svenduto alla ricerca di un piacere effimero che non soddisfa la donna stessa che é piú incline al trasporto sentimentale associato al sesso. Credo si abbia perso quella genuina femminilità che faceva delle donne un perno cruciale per il benessere sociale e il progresso.
Gimmy, sono passionale un pò in tutto 🙂
Le Goff ha scritto tanto sul medio evo. E al mondo ci sono state altre culture oltre a quella cristiana. E risottolineo che troppo spesso ci sono due livelli, quello delle forme e delle regole e quello reale. Ci sono periodi storici dove la promiscuità sessuale era la norma, altri dobe è il contrario. Un paio di esempi, ai tempi di Roma l’unica sanzione sociale per una donna ci poteva essere solo se avesse avuto un figlio da altri ma non per tutto quello che c’era prima. Nel nostro medio evo si dormiva nudi, non per scelta, ma visto che il lavarsi era un optional vestiti compresi per una difesa dalle tante bestioline che vivevano con noi. Nelle case comuni c’era un solo lettone, come negli ospedali, e gli ospiti erano accolti nel letto comune….. Ci sino delle statistiche odierne, per me sovrastimate, che il 7 8 % dei figli non lo sono del padre ufficiale. Immaginarsi in tempi non recenti. Tempo fa lavoravo a contatti di medici ed una storia veniva raccontata, un tipo con cancro ai testicoli fu guarito e gli misero delle palle decorative, Vennero invitati gli autori del miracolo alla festa per la nascita del bambino. Forse non si erano spiegati proprio bene su quello che avevano fatto e pur prendendosi il merito del “miracolo” declinarono l’invito….
Penso che l’uomo si fa forte perchè ha dalla sua il consenso della maggioranza collettiva, altrimenti sarebbe visto con gli stessi occhi, che poi ci sappia fare è un altro discorso. Se nel tempo l’atteggiamento delle donne è cambiato è perchè si sono viste usate e sfruttate dal senso di assolutismo maschile… cè poco da meravigliarsi se sono scese in campo con le stesse armi. Personalmente poco m’importa del clichè a cui siamo abituati in questo tempo, ognuno viva la propria vita che ritiene più giusta, non sta a me giudicare ne tanto meno approvare il desiderio di libertà morale e sessuale. In fin dei conti quando scegliamo dei compagni lo facciamo sulla base di criteri affini e di compostezza nel mio caso ma non posso di certo avere la presunzione che tutti debbano vivere regolamentati con gli stessi miei princìpi.
Itto,
I tuoi punti di vista sembrano i 10 articoli della nuova costituzione secondo Ogami.. il sesto poi è l’emblema della bontà d’animo
” la donna che è stata violentata, oppure che è rimasta “fregata” dopo essere sposata. In questo caso il mio giudizio è molto piu’ lieve. Ritengo che si possa considerare comunque valutabile.”
Un pensiero molto profondo e toccante…..sono sicuro che adesso tutte accenderanno un cero per l’illuminata coscienza e per lo spiraglio aperto.
Maria Grazia s’era capito 🙂
Mai lette tante minchiate come quelle proferite dallo stalliere qui sopra.
Itto mai lette????????
Tu che sei il drammaturgo delle Mxxxxxxte! Hai ragione tu non le leggi…. le racconti. Te ne devo dare atto.
Francesco, non si tratta di stabilire quali donne per te siano degne di considerazione o meno. Su quello ognuno ha i suoi parametri. Io mi scontro semplicemente contro dei clichè. Cerco di porre l’ attenzione sul fatto che la liberalizzazione di una categoria ( in questo caso delle donne ) non può sempre e solo passare attraverso percorsi che la società ritiene accettabili, altrimenti che liberazione sarebbe? E’ ovvio che all’ uomo tradizionalista ( come puoi esserlo tu ) la donna promiscua non piaccia! E che scoperta! Ma qui non si discute se sia un bene o sia un male che una donna abbia avuto 100 e passa uomini, il punto è un altro: si rivendica il fatto che una donna che abbia avuto 100 uomini – se ci fosse REALE parità di DIRITTI – dovrebbe essere valutata con lo stesso metro di giudizio con cui viene valutato un uomo che abbia avuto 100 donne. Si chiede solo di riconoscere obiettivamete dei dati di fatto, e cioè che se il controllo sulla donna e il patriarcato hanno fallito nei loro intenti, evidentemente è perchè essi non rispondevano alle naturali e reali esigenze femminili, che ai maschi piaccia o no. Non si tratta di voler imporre una visione “sessocentrica” o di promuovere “la svendita” di se stessi, che tra l’ altro non esiste solo in ambito sessuale ma riguarda questioni molto più profonde e sottili della nostra società. Semmai si potrebbe contestare la troppa facilità con cui alcuni fanno sesso ( uomini o donne che siano ) rispetto alla più difficile costruzione di sentimenti duraturi.
ma quelle sono loro scelte personali e non sta a noi metterci il becco. A noi è solo concesso di accogliere o rifiutare determinate persone, ma non possiamo entrare nel merito delle loro scelte e delle loro inclinazioni..
Io ho cercato di cercare di analizzare i motivi per cui Itto pretende – letteralmente – la donna completamente vergine, e che secondo me non sono quelli che lui dichiara. Fine. Poi naturalmente potrei sbagliarmi non conoscendolo.
Anche a me istintivamente da più fiducia un partner dal vissuto meno promiscuo, ma non escludo di poter dare una possibilità sentimentale ( come peraltro ho già fatto ) anche ad una persona considerata molto libertina, perchè il mio intelletto è in grado di andare OLTRE i clichè. Se questa cosa non è “da tutti”, non so che farci e comunque ciò non significa che sia sbagliata in sè. Il mio mi sembra semplicemente l’ atteggiamento di una persona equilibrata e di mente aperta, tutto qui.
Gimmy, ottimo commento, come sempre.
Full, non avevo capito che eri una ragazza 🙂
Ciò che desta maggiore interesse è il modo in cui molte donne vedono la “gelosia retroattiva”. La considerano come una chiusura mentale. Frasi del tipo : ” perchè il mio intelletto è in grado di andare OLTRE i clichè.” mostrano che NON si capisce la natura esatta della gelosia retroattiva maschile. Ma d’altronde, come potrebbe una donna capire appieno la psicologia maschile ?
Facciamo chiarezza: la gelosia retroattiva NON è una stato mentale. Se lo è, non è gelosia retroattiva. Si tratta invece di uno stato ISTINTIVO per il quale ad esempio si preferisce la crema di cioccolato alla marmellata, oppure si vomita il minestrone e si adora la pasta.
NON si tratta affatto di “aprire la mente” verso l’altro. Ci sono gelosi retroattivi, tra i quali il sottoscritto, che quando vedono una donna dolce, gentile, romantica ecc. sono davvero dispiaciuti di DOVERLA PERDERE perché magari è stata a letto con altre persone.
E mentalmente siamo assolutamente aperti, e comprendiamo che si tratta di una brava persona (ADESSO), però il suo passato per noi conta ugualmente come il presente.
Ritornando al discorso PARITA’, vorrei ricordare che per gli uomini (VERI, non gli stallieri asserviti alle donne) la vita di una donna rappresenta un UNICUM e non tollerano i RESET con cui le donne si “riciclano” come verginelle a casa di altri uomini (tecnica del JUMPING). Se per la donna quello che conta è essere l’ultima, per l’uomo conta ESSERE IL PRIMO E L’UNICO. Quindi nel momento in cui la donna chiede la parità dei diritti, cominci per prima a dare parità all’uomo, presentandosi VERGINE. Poi tutto viene da sè. Molte donne fanno sempre contratti a loro favore, come ad esempio le donne “amiche” le quali vogliono avere qualcuno che le stia ad ascoltare, ma in cambio che cosa danno ? Solo umiliazione, quella di farsi raccontare ciò che hanno fatto con altri ! I maschi sono proprio co...... talvolta ! NO AMICI CON LE DONNE! NO STALLIERI ! SI VERGINE !
Non ho risposto prima allo stalliere che ha scritto contro di me, perché non vale la pena di perdere tempo in cose poco costruttive.
A me interessa arrivare alle menti degli uomini e parlare con loro, ed eventualmente raccogliere i loro problemi e dargli una forma, se sono uguali ai miei.
Gli stallieri sono vassalli del femminismo. Debosciati senza palle, i quali hanno barattato la loro dignità per avere il sostegno psicologico di qualche femmina.
E così mentre gli altri maschi tirano dritto, faticosamente, queste merdine si nascondono sotto la gonnella di qualche signora, e fanno TUTTO quello che viene detto loro di fare. In cambio hanno i favori della donna.
E’ una vergogna vomitevole.
Sembrate foche che ballano perché l’istruttore tira loro del pesce da mangiare…
Carissimo Itto,
gli stallieri come me sono persone per bene, che hanno rispetto delle persone anziane come te, pur non ammirando lo sproloquio supponente, con la quale intervieni quando non ricevi le risposte sperate giacchè si ha un pensiero diametralmente opposto al tuo. Per essere uomini nella vita, non cè bisogno della tua approvazione, ne tanto meno dimostrare di avere gli attributi arruffianandosi a soggetti come te per essere o far parte della suddetta categoria. Appoggiare, sostenere, ascoltare, condividere, comprendere una donna indipendentemente dal suo stato civile sessuale, non fa perdere o barattare nessuna dignità, semmai ci rende umani (qualità che a quanto pare non ti appartiene) e predisposti a un punto d’incontro, poichè nessuno su questa terra è perfetto e tutti commettiamo errori nella stessa forma. Quindi, prima di raccogliere i problemi degli altri, dovresti prendere seriamente in considerazione l’idea di risolvere quelli tuoi, perchè se qui cè qualcuno che ha bisogno di un sostegno psicologico quello sei tu, carissimo ed esigente ricercatore d’illibatezza a parità di diritti, quando la tua chissà in quale angolo copulato sperduto sei andato a stendere. Trovo spassosa l’associazione alla foca, diversamente dal tono dispregiativo che volevi far intendere, che è comunque meglio della vita solitaria al quale forse e sottolineo forse sei costretto a vivere quotidianamente tu, a causa delle idee molto limitate che tieni sempre a ribadire in ogni thread .
Puntualizzo che per condividere intendevo dire i pensieri, che qua a DEBOSCIARE ci vuole un attimo :-)))))))))))))))))) e già che ci sono, ti aggiungo anche il termine matrimoniare che nella foga ho dimenticato di farne menzione, nella speranza che la crusca simpatizzi anche per i nuovi verbi oltre ai nuovi aggettivi, e non mi sia totalmente refrattaria.
PS. Tra le altre cose vorrei farti presente che quando non ne vale la pena, non si ha il bisogno di replicare giustificandosi col popolo del forum, come se stessero o stessimo attendendo le dichiarazioni del presidente su discorsi che a te risultano essere poco costruttivi, in quanto oltre a darti TU, un eccessiva autorevolezza, non mi sembra che QUI, qualcuno te l’abbia mai chiesto.
Itto Ogami: l’uomo che odiava le donne, ma anche gli uomini.
Bla, bla, bla…
Stai solo mostrando esattamente la tua natura.
Grazie, perché aiuti gli altri (uomini) a capire che cosa NON devono fare.
Come_in,
insperato ritorno della professoressa delle pannocchie.
Gli stallieri hanno bisogno di sostegno dalle femmine, esattamente come avevo scritto.
Gimmy e Itto sono il perfetto esempio di come l’ illuminismo della ragione sia SEMPRE superiore all’ oscurantismo degli istinti e dei pregiudizi.
E tu di come la ragione perda SEMPRE di fronte alla verità.
Itto ma tu non dici la VERITA’. Tu dici la TUA verità. Tipico di tutti i moralisti, peraltro.
Verità Maria Grazia, che poi si riconduce a una propria opinione egocentrica. Per le persone come lui andrebbero consigliati bagni di umiltà, ottimi toccasana per l’anima e lo spirito, ma come suo solito declinerà l’invito respingendo al mittente :-))
Tu non riesci a dire nemmeno quella… tipico di chi non è moralista, peraltro.
Come dicevamo, lo stalliere si relazione con la donna da cui trae sostegno psicologico, e la donna lo usa come strumento di difesa.
Si tratta di un perfetto connubio tra specie diverse, detta anche simbiosi.
Di seguito la spiegazione scientifica del fenomeno.
https://it.wikipedia.org/wiki/Simbiosi_(psicologia)
Questo fenomeno inizia già dall’età infantile, in cui il giovane stalliere si sente spaurito e indifeso, e anziché reagire come tutti gli altri uomini, cioè accrescendo co...... e testosterone,al contrario si “effemmina” senza però cambiare orientamento sessuale. Gli attributi si riducono e specialmente nella psicologia diventano dipendenti. La donna riveste per loro il fine ultimo delle loro cure e anche il nettare mentale che li sostiene. Nulla per loro vale piu’ del complimento di una donna. La loro dipendenza è totale, al punto da dire quasi continuamente ” hai ragione ” alla donna che li critica per qualsiasi cosa. La loro stringente necessita di ricevere assenso dalla donna li porta ovviamente a contestare qualsiasi opposizione che la donna subisca, sia essa attiva o reattiva (cioè in reazione a ciò che la donna ha fatto in precedenza). Nella categoria maschile lo stalliere è il nulla assoluto, in quanto per i maschi egli non costituisce “rappresentanza”.
Come dicevamo???? Mi sfugge qualcosa…. in quanti siete dentro sto corpo? ahh che fa fare andare al catechismo del mago Otelma.
Comunque sia continuare a disquisire con te, significa andar incontro a contenuti sterili; ho già detto quanto ritenessi opportuno, per cui caro Sign. Itto Ogami ti saluto con game over e sayonara.
Itto, da un punto di vista di un moralista io sono indubbiamente una persona immorale. Ma che tu ci creda o no, c’è molta più purezza nella mia presunta “immoralità” che nella cosiddetta “moralità” di chi la pensa come te. Questa è la MIA verità, non escludendo che possa anche essere la VERITA’ ASSOLUTA.
Gimmy, il fatto è che questi “luoghi” ( parlo dei forum in genere ) nascono e si sviluppano anche perchè molte persone sentono il bisogno di crearsi un’immagine rappresentativa di se stessi che nella realtà per varie ragioni non potrebbero altrimenti esprimere, e di darsi spiegazioni “consolatorie” ai propri irrimediabili fallimenti. Il caso di Itto ( che giustifica la sua incapacità con il gentil sesso barricandosi dietro la presunta mancanza di ritegno e di coscienza delle donne di oggi ) è un caso emblematico, da questo punto di vista. Un caro saluto.
Pace, scusa se ti rispondo solo ora. è interessante la tua disquisizione sugli usi e costumi dell’ epoca medievale. Anche se, inerentemente alla condizione femminile di allora, rimango della mia idea. Un caro saluto anche a te!
Guarda che l’unica cosa sterile qui è il membro di qualche stalliere…
Ad ogni modo, sei entrato tu nella mia lettera, quindi non soffrirò se vorrai uscirne.
vaya con dios amigo!