Destino… o libertà di scelta?
“L’uomo si illude di essere il fautore della propria vita, ma vi sono elementi superiori che guidano e controllano il destino di ognuno di noi.
Chiamatele forze sovrannaturali oppure intervento divino, ciò che è certo, è che le nostre azioni non sono il risultato del libero arbitrio.”
Ovvero, per la serie, voi credete di essere gli unici responsabili della vostra vita e del vostro futuro? Credete che ciò che avverrà nel vostro futuro dipenda solo dalle scelte da voi fatte, e che queste vostre scelte siano totalmente autonome, e non magari guidate da fonti esterne a voi invisibili e imperscrutabili?
Quando ci troviamo davanti a un bivio, in cui dobbiamo per forza di cose fare una scelta, che magari determinerà il nostro futuro, siamo sicuri che la scelta sia esclusivamente nostra, e che invece non ci sia una forza che ci “invita” inconsapevolmente a fare quella scelta, senza che noi ce ne rendiamo conto?
Io ho sempre pensato di essere l’unico diretto responsabile delle mie scelte…ma alcuni fatti degli ultimi anni e altri raccontati da mio padre di quando ero piccolo, mi fanno riflettere sull’esistenza del fato, di un disegno che ha già deciso quale sia la nostra strada, e ci spinge verso di essa influenzando le nostre scelte senza farci accorgere di ciò…
Badate che non parlo di Dio o altro…ma una forza invisibile, magari una forza della natura, insomma un qualcosa!!
Voi che ne pensate utenti?
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Categorie: - Riflessioni
25 commenti
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Penso che sia un argomento molto affascinante…e finalmente non si parla d’amore…fiùùù :)))
Sì,il libero arbitrio si pone alla base delle nostre scelte,ma è anche vero che esiste una trama,un filo sottile che lega i nostri movimenti ai vari bivii di fronte ai quali,durante il corso della nostra esistenza,ci veniamo a trovare.Non credo,però,che tutto sia già scritto…penso piuttosto che ci sia un continuo mescolarsi delle carte che potremmo giocare…altrimenti non si spiega perchè ci ritroviamo ad affrontare situazioni che ritenevamo oramai chiuse!E cmq sia la scelta finale è sempre la nostra,perchè se è vero che alcune circostanze le viviamo per puro caso e anche vero che la decisione di continuare o non continuare a viverle spetta a noi (appunto,libero arbitrio)…forse si dovrebbe diventare tanto abili da intuire se restare o meno in quella situazione nella quale siamo venuti a trovarci così “per puro caso”.Cmq,complimenti!Interessante argomento.Vedo che ti piacciono le questioni irrisolvibili! :)))))
Io credo che esista una dicotomia fra noi e l’universo… sono certa che si debba essere fedeli ai propri sogni affinchè questi vengano realizzati e saper scegliere chiaramente è basilare affinchè possiamo essere protagonisti del nostro avvenire. Ma sono anche convinta che noi e l’universo siamo un’unica ‘cosa’ un unica storia, le nostre motivazioni e scelte modificano anche quello che ci è attorno: persone, cose e via dicendo e lo stesso vale per i nostri coprotagonisti abitanti del mondo.
Quindi si le nostre scelte determinano il nostro ”destino” ma anche quelle dell’ ”universo” lo scandiscono nello stesso modo e misura.
Molto interessante la tua domanda la posterò nel mio sito
La vita non è ciò che ci accade, ma ciò che facciamo con ciò che ci accade…
grazie rox, cmq non è che mi piacciano le questioni irrisolvibili, è che se sono risolvibili, che gusto c’è a parlarne e discuterne? E poi la mia mente è strana, le piace fare questo genere di divagazioni sull’ignoto, sull’irrisolvibile..eh eh lo so sono un pò matto, ma che ci vuoi fare questo sono io..cmq per dovere di cronaca, la frase iniziale tra virgolette è tratta da un anime giapponese, Berserk (aut. Miura), e mi ha talmente affascinato sta frase che mi rimarrà sempre impressa(assieme a quella di Jim Morrison “Vivere senza tentare significa rimanere col dubbio che ce l’avresti fatta”),anche perchè la mia esperienza sembra confermare quella tesi :-)))
x bulomai, mi dai il link al tuo sito così gli dò un occhio? 🙂
io dico entrabe le cose, siamo noi a fare le scelte ma c’è anche una linea che pone le basi di tutto
Assolutamente no, noi non decidiamo un bel niente, tutto è segnato, scritto, stabilito, noi non possiamo fare altro che adattarci. Il libero arbitrio è semplicemente il modo in cui reagiamo alle cose. Per intenderci, sei nel mare, ci sono le onde, non puoi farle sparire, puoi solo nuotare cercando di non farti travolgere, cavalcarle, gridare aiuto, fare il morto a galla, farti prendere dal panico e annegare ecc., questo è l’unico libero arbitrio concesso, un libero arbitrio che scaturisce poi dalla tua natura, per cui nemmeno tanto libero, ma quello che deve accadere accade, questa è per lo meno la mia opinione in materia.
Leggiti le teorie di Gurdjieff in proposito se t’interessa, in particolare ti consiglio “Frammenti di un insegnamento sconosciuto”, lo trovi anche in rete in formato pdf.
Eh,eh a stranezza sò messa bene (o male!)pure io…;)))
sicuramente c’è sempre prima o poi qualcosa che ci scombina i piani…ma è normale
altrimenti sai che roba: non perderemo mai un autobus, non arriveremo mai in ritardo a un appuntamento, non sbaglieremmo mai di mandare un messaggio a una persona invece che a un altra
io preferisco comunque che qualcosa di soprannaturale ci sia perchè è solo li che ci mettiamo alla prova e diamo un percorso meno scontato alla vita
che potrebbe essere peggiore…ma anche di gran lunga migliore direi
Però a volte, secondo me, in certi situazioni ricorrere alla frase “eh, il destino ha voluto che andasse così..”…mi sembra quasi una scusa per fuggire dalle proprie responsabilità, per non ammettere di aver fatto la scelta sbagliata..per esempio in campo lavorativo, o in campo sentimentale…fallire pensando che sia stata colpa del destino, del fato, in un certo qual modo ci solleva da colpe, facendoci credere che non siamo colpevoli, almeno non in buona parte, di ciò che è successo…
Secondo me siamo noi, con le nostre scelte ragionate o meno a decidere della nostra vita, tranne, in quei rari casi in cui, gli eventi accadono senza che noi ne sapessimo l esistenza, certo noi decidiamo per noi e a volte per glialtri con noi, ma tutto, come dicevano gli antichi greci, è nelle mani delle parche, che filano tessono e recino il filo della nostra vita…
Purtroppo non mi è ‘permesso’ inserire qui il link del mio sito ma puoi trovarlo su qualsiasi motore di ricerca inserendo il mio nick
Bulomai, ho letto sotto la voce, Ascolta.
La radiografia della mia ex
@Drizzt -9 –
Ah si certo in quei campi li è solo una scusa per sollevarsi dalle responsabilità..sono d accordo con te
alcuni si sollevano del tutto dalle loro responsailita, ma poi i sensi di colpa…..
Vi definite “strani” e “un pò matti” solo perchè vi ponete questioni del tipo qual è il confine fra destino e libero arbitrio?
Mah…io credo sia “anormale” chi a queste cose non pensa mai…questa è la base delle nostre esistenze! Come si fa a non interrogarsi su roba simile almeno una volta nella vita???
Che poi la questione sia irrisolvibile o meno è tutto un altro discorso…
“Destino… o libertà di scelta?”
Questa domanda me la pongo da una vita.
Alla fine opto per il mix, ovvero:
Ogni persona è artefice del proprio destino…
ma allo stesso tempo è succube di eventi esterni non imputabili alle sue scelte.
E voglio concludere scrivendo una citazione che (non so più da chi l’ho presa) racchiude in sè una grande verità:
“Noi non siamo quello che crediamo di essere
ma ciò che riusciamo a fare di noi stessi
in relazione alle circostanze”.
Credo che sia verosimile che la ns vita sia come un gioco di ruolo su cd-rom.
Ci sono tutti i possibili bivi e per ogni scelta è stato già programmato ciò che deve succedere in conseguenza di qll scelta.
Il percorso che poi noi facciamo, scegliendo con il ns libero arbitrio ad ogni bivio di andare da una parte piuttosto che dall’altra, escludendoci tutta una serie di opzioni, ed aprendocene altre, è la responsabilità che noi abbiamo verso noi stessi.
In qst caso, avrebbe più senso ciò che riporta la Bibbia:”Prima che mi invochino, io risponderò; mentre ancora stanno parlando, io già li avrò ascoltati”…
Se vi interessa l’argomento, leggete la trilogia di “Conversazioni con Dio” di Walsch…E’ davvero illuminante!! Ciao!
Guerriero io in Ascolta vedo molte delle persone che quotidianamente incontro nella mia vita compresa a volte me stessa …
Quoto Max. Possiamo anche dire che facciamo ciò che siamo costretti a faare nel miglior modo a noi possibile se volete. Ma che si penda un pò di qua o un pò di là la sostanza non cambia.
C’è qualcosa di più forte della nostra volontà, il destino è già scritto, sta a noi “sentirlo” ed aiutarlo, ma per far questo bisogna concentrarsi, riflettere, SPEGNERE LA TV UNA VOLTA PER TUTTE, e studiare e sentire dentro di sè.
a parte il destino secondo me cè anke la fortua e la sfortuna…è innegabile ke molte persone sono più fortunate di altre e viceversa…una persona può fare molti errori ,ma se è fortunata gli andrà sempre meglio di uno ke nn sbaglia quasi mai e gli va male lostesso…
Io penso che quando una cosa, una situazione ci attrae, è come la frase tutte le strade portano a roma , prima o poi ci arrivi per forza. Le scelte sono le nostre, ma noi siamo parte dell’universo, come una goccia di acqua compone l’oceano.e questo a mio parere non rende la vita meno bella, perchè ogniuno di noi è unico e ogniuno di noi ha il suo ruolo nell’universo.
Per me la vita e’ fatta di scelte,il destino centra poco..siamo noi artefici del nostro destino,fatto in base alle nostre scelte..Si,io credo che la vita di ognuno sia il risultato di scelte,che possono essere ben meditate,ma anche impulsive e di eventi casuali..secondo me si possono prevedere alcune cose,alcuni eventi e comportamenti,con relative conseguenze,ma non e’ sempre cosi..Comunque sia il destino ce l’ho creiamo noi…
sono d’accordo , anch’io penso la vita sia frutto di nostre scelte, ma penso anche che le nostre scelte sono determinate dalla nostra personalità ,dai gusti che abbiamo , dall’opinione che abbiamo della nostra socetà , ecc… penso quindi che le nostre scelte non potrebbero essere diverse da quelle che prendiamo semplicemente perchè scegliamo ciò che riteniamo fare in quel momento e circostanza. quindi se si vuole dire un termine diverso da destino si potrebbe dire che la nostra vita è determinata da ciò che siamo in qualità di persone. per esempio avete mai provato a pensare una cosa per voi assurda, inconcepibile, probabilmente non riuscierete neanche a pensarla perchè non vi identificate in essa e quindi non è vostra.In questo senso penso che si possa definire determinata, anche se quando dobbiamo scegliere qualcosa abbiamo l’impressione che potremmo scegliere qualsiasi opzione.
secondo me noi scegliamo le nostre esperienze prima di viverle e scegliamo cio che ci aiuta a crescere .Le scegliamo e poi le dimentichiamo solo a livello conscio però.
Molto spesso ci troviamo davanti a situazioni insormontabili che se riusciamo a “sorpassare” ci fortificano rendendoci migliori.