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Cosa c’è dopo?

di Sandro82

Ciao ragazzi. Vi siete mai chiesti, seriamente e più o meno “scientificamente”, cosa c’è dopo? Non intendo campi di nuvole con angioletti che suonano la lira o voragini piene di fiamme, visto che sono ateo. Per anni ho creduto (volendo è così tuttora) nell’annullamento, nella non-esistenza. Però più ci penso e più non riesco ad immaginarlo (comprensibile dopotutto). Questo stato potrebbe somigliare ad una pesante anestesia totale (ovvero assenza di sogni), quindi tipo un blackout? L’anestesia dura relativamente poco quindi la mancata percezione di questo stato potrebbe essere dovuta a questo. Ma nel blackout post-mortem ,presumibilmente infinito , sarà pure così? Non è che dopo un tempo indefinito cominciamo a percepire di essere nel vuoto più totale? In un limbo senza uscita? Ovviamente non mi aspetto delle risposte, visto che dubito che qualcuno sia morto per un bel po’ di tempo e poi tornato, ma delle opinioni, il vostro punto di vista. So che sembra tutto così sconclusionato, ma è un tema difficile e ho difficoltà ad esprimerlo a parole.

Dopo la morte, ci sarà davvero la non-esistenza oppure saremo come bloccati nel vuoto? Ultimamente me lo chiedo sempre più spesso.

 

Una volta lessi di una teoria, la teoria di Gaia (se non erro), dove si afferma che il pianeta Terra e le vite che vi abitano sono un’unica cosa, fanno parte dello stesso nucleo di energia. Quando un essere muore la sua energia torna nel nucleo energetico del pianeta e, dopo un po’, questa energia da vita ad un altro essere vivente. È un po’ come la teoria della reincarnazione, ma la fonte da cui appresi della teoria di Gaia cercava di legare questa con concetti scientifici, spiegandola in termini molto più realistici e plausibili. Diceva che ogni essere vivente è carico di energia elettrica (o simile) e ipotizzava che, dopo la morte, questa energia si disperdesse (nulla si distrugge) per poi dare vita ad uno o più esseri viventi e che uno di questi potrebbe ancora conservare parte dell’energia originale, il che sarebbe come una reincarnazione parziale. Non è che creda in questa teoria, ma devo dire che la trovo affascinante (ovviamente io l’ho esposta in modo pessimo).

Prima non mi preoccupavo affatto di queste cose, ma vi confesso che in questi mesi mi son posto tante domande in merito.  Una su tutte: il “dopo” potrà mai essere peggiore di questa vita?

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Sandro82.

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Categorie: - Riflessioni

78 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Rossella -

    Penso che dopo ci sia la luce. Si tratta di una supposizione, ovviamente. I racconti di chi è uscito dal coma sembrano abbastanza chiari da questo punto di vista. In aggiunta ci sono i sogni. In due circostanze mi è capitato di sognare un paesaggio naturale (tipo collina illuminata) che mi ha lasciato una sensazione di grande beatitudine. I sogni spostano i confini della realtà, non hanno quasi mai un carattere profetico. Il terrore va combattuto perché nessun uomo può condannare un altro uomo ad una forma di castigo alla quale si condanna l’uomo stesso facendo il male. La Divina Commedia potrebbe essere molto aderente alla realtà della vita oltre la morte. E’ pur vero che esiste la psicoanalisi che riconduce tutti i motivi dei sogni alla storia personale. Però penso che ciascuno di noi sia in grado di distinguere tre realtà distinte e separate. La paura, l’angustia e il senso di beatitudine entrano nei sogni di tutti gli esseri umani. Questo progredire verso la luce è un fatto abbastanza evidente. Lo stato predominante è quello dell’angustia e se ci facciamo caso si lega alla città. Già guardare ad un palazzo ti dà una prospettiva. L’oro dei mosaici, i giardini, le balaustre, ecc, sono immagini che rappresentano il nostro desiderio di andare incontro alla luce. La città metafisica di De Chirico si sviluppa intorno a questo desiderio che accompagna l’uomo dall’antichità. Infatti c’è sempre una parte rialzata nella città. Una città che si sviluppa su un piano solo non ha prospettive. Credenti e non credenti hanno bisogno di questa luce. Infatti se ci fai caso l’anticlericalismo viene neutralizzato da una serie di ammodernamenti che tolgono spessore ad un intervento. Ti dirò che non sono del tutto d’accordo. Ciascuno dovrebbe avere la possibilità di portare avanti il suo pensiero. Infatti è assolutamente legittimo pensare che questa nostra fede sia una favola. Se fossi ateo non potrei mai credere sulla base di un procedimento razionale analitico.

  • 2
    Rossella -

    Volevo aggiungere che apprezzo veramente tanto le catechesi e tutti i discorsi del santo padre perchè hanno un respiro molto ampio. Questo significa che da parte della Chiesa c’è grande apertura verso la libertà della persona umana.

  • 3
    Sofia -

    Vai nel forum ” il suicidio”…e leggi gli ultimi 100 commenti..da dove inizio a parlare io…
    Ma se sei ateo…dubito tu possa capire e accettare…
    Se vuoi saperne qualcosa vai li comunque.
    Ciao.
    Per Rossella..la divina commedia è una interpretazione demenziale assurda e totalmente fuori di testa di cosa c’è dopo!
    È frutto di pura fantasia di Dante..
    Non esiste una sola cosa di quel che dice OK?

  • 4
    Golem -

    Dopo, per ognuno di noi ci sarà probabilmente quello che c’era prima di nascere. Nulla.
    È la conseguenza più logica che il nostro comprensibile istinto di sopravvivenza peró non vuole accettare.
    L’unica “nostra” vita dopo la morte sono i nostri figli se li abbiamo fatti. Sennò ciccia. La chance l’abbiamo avuta.

  • 5
    maria grazia -

    per quella che è LA MIA esperienza ci possono essere solo due cose: l’ approdo a un’ altra dimensione ( quella NON-FISICA ), oppure la reincarnazione in un nuovo essere e quindi l’ unizio di una nuova vita. semplici deduzioni che ovviamente non pretendono di valere come regola universale.

  • 6
    michelle -

    E` una cosa difficile a cui pensare, la maggior parte della gente preferisce non pensarci affatto. Sinceramente se penso al momento della morte, soprattutto prematuro, mi viene l’ansia pensando a tutto ció che perderei e che non sarei riuscita a fare, a tutto cio` che ancora avrei potuto provare ecc.. Ma poi mi ricordo che la morte e` un processo naturale, e che e` il nostro forte legame alla vita e istinto di sopravvivenza a farci vivere il suo pensiero con ansia e in modo negativo.
    Da un punto di vista naturale, penso alla morte come ad un contributo alla vita, nel senso che se ci pensi un corpo in decomposizione dona sostanze nutrienti alla terra, quindi poi a cio` che nasce dalla terra, che a sua volta nutre gli esseri viventi, che ne nutrono altri e cosí via.. Questa per me e` la vera reincarnazione.
    Che l’energia rimanga non so, che rimaniamo sospesi mmh.. non mi convince. Purtroppo la mente umana ha molti limiti e molti concetti non li possiamo fisicamente concepire..Da un lato vedo l’infinito della vita, noi ce ne andiamo ma tutto il resto rimane, e dall’altro invece la nostra di vita se ne puo` andare in un secondo..

  • 7
    Shandel -

    @sandro82

    che bella lettera! Anche come hai spiegato e posto la domanda mi è piaciuto.

    Quando mi viene l’ansia perché mi chiedo cosa diamine succederà “DOPO” mi fermo un secondo e rileggo il mio pezzo preferito del Vangelo di Giovanni

    “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. ”

    Ecco, forse sta li la fiducia, la forza, il tutto… Altrove non saprei 🙂

  • 8
    Almost-Imperfect -

    Io la penso come golem, per me dopo non c’è assolutamente niente. Le persone restano vive nel ricordo di chi le ha amate e la sepoltura ha il solo scopo di far si che si possa far rivivere chi non c’è più, in una sfera “reale” per poterlo piangere ed accudire ancora.
    Io, che succeda fra mille anni, voglio essere cremata e sparsa in alta montagna, voglio pensare di restare libera

  • 9
    Golem -

    A me piacerebbe essere “cromato” invece, ma come il risultato di un errore di battitura delle mie ultime volontá capace di creare una serie di equivoci pirandelliani tra i sopravvissuti che devono ottemperare al desiderio del defunto. Sarebbe come continuare da morto a relazionarmi con lo stesso stile che avevo da vivo.
    Cromato. Ma ve l’immaginate? Se lo viene a sapere Jeff Koons lo fa fare a sua nonna e la espone. In vendita a 20 milioni di dollari.

  • 10
    maria grazia -

    Almost, proprio ieri sera dicevo a mia madre che se dovesse succedermi qualcosa non voglio tombe nè funerali ossequiosi dopo che me ne sarò “andata”. una veloce crematura ( meglio sarebbe se sulle note dei Led Zeppelin o dei Doors ) per poi essere “sparsa” nel vento e nel mare. Le SOLE cose a cui appartengo VERAMENTE. Ovviamente lei da donna tradizionale e cattolica osservante qual’è, farebbe a modo suo. e così poi mi tocca occupare inutilmente spazio in qualche campo santo.

  • 11
    Sofia -

    Almost imperfect….ma sei una donna?
    Hai un nick maschile…non pensavo fossi donna…
    Sulla tua decisione di essere cremata e di dove vanno a finire le ceneri sei liberissima di decidere questo…ognuno ha diritto di decidere dove andrà il corpo..
    Ma voglio solo farti riflettere un attimo…stando alle sciocchezze che dice golem( e qui mi metto sul suo piano)..noi siamo solo un ammasso di carne che si è originato così per caso per fare qualcosa e poi bon finito tutto li…moriamo e marciano e bon la nostra vita è stata così!
    Ora io non pretendo che siate al mio livello di conoscenza delle cose( che ne so tantissime e tutte dimostrabili cose che per voi che avete questa idea assurda ,cose che non immaginate nemmeno) per carità.. Però ti invito a riflettere..
    Prova un attimo a ragionare…
    1.davvero credi che noi siamo solo un ammasso di carne ?
    2. E da cosa è tenuto su? Dai muscoli? Cosa è che fa sentire emozioni di ogni tipo e sentimenti di ogni tipo( non di sicuro il cervello)..sono i muscoli sempre?cosa è che ci fa emozionare,mancare,amare,soffrire,gioire? Sempre questo ammasso di carne?
    Poi una volta finita la vita bon marciamo e via..
    Sono scesa al vostro livello..e se ci pensi e ragioni un attimo..senti quanto suona male ste cazzate che dite!

    Sei libera di credere o non credere ma siete cosi lontani anni luce da come è la realtà…
    Il corpo è solo un involucro!
    Come un vestito…ma cosa è che lo fa vivere un corpo? L’ANIMA!
    ognuno di noi ha l’anima ,quella essenza di noi che ci fa vivere pensare emozionare ecc..
    E tu davvero credi che quando ti cremerai brucerà con te? Ti rendi conto di quel che pensi?
    Davvero pensate che un essenza pura e energia possa morire con noi?
    Che lei possa morire?
    Il corpo si…lei no..e fortunatamente non è vero una sola cosa di quel che dite..
    In base a come siete stati in vita un giorno quando ve ne andrete ( e spero per voi il più tardi possibile) la vostra anima si staccherà dal corpo e in base a come…

  • 12
    Sofia -

    Avete sempre creduto e agito in vita andrà nella dimensione giusta…
    Ma se continuate ad avere sto pensieri di certo la vostra non andrà in dimensioni tanto elevate..rimarrete in quelle più normali dove ci sono gli atei come voi che non credono..quindi cambiate il vostro pensiero OK?
    ( poi fate cosa volete)
    Una volta che siete di la cmq ci verranno incontro e ci aiuteranno a capire…perché avete molto da imparare..ci saluto..

  • 13
    xleby -

    Be finché si è vivi si pensa e si sogna… ma quando sogni la tua attenzione si sposta sulla realtà onirica e non avverti più il tuo corpo. Infatti puoi dormire pure con un mal di denti fortissimo… perché? l’unica spiegazione possibile è che tu non sei il tuo corpo ma sei anche il tuo corpo. (cos’è il corpo se non un insieme di sensazioni e percezioni? percepiamo la tealtà con i sensi ma reaktà non la conosceremo mai direttamente) Definisci la mente? puoi afferrarla? no! e tu sei quello! hai mai visto una mente morire? hai visto corpi morire ma una mente mai. La verità è che passiamo a una vita a percepire la realtà al di fuori e ad immagazzinare esperienze che non ci serviranno a nulla, quello che dovremmo capire è chi percepisce e se questa cosa è immortale. Per gli indù lo è si chiama Purusha.
    Sei una totalità che comprende una molteplicità di elementi ma che non è nessuno di essi. Sei una realtà che è indefinibile. Non è fatta di forme e quindi tutte le parole sono vane. L’esistenza si espande molto piú in là del visibile.

    Per rispondere all’ultima domanda ti chiedo: il prima era peggio di questa vita che vivi ora?

  • 14
    xleby -

    La morte è solo l’assenza di ogni percezione. Ma colui che percepisce e quindi che VIVE la vita può realmente morire? Muore sucuramente la persona, suoi ricordi, i sui sensi, il suo corpo ma non il purusha che è semplicemente il percettore di tutto ciò. Per questo gli indù passano una vita intera ad identificarsi con esso. L’identificazione completa col purusha o dovrei dire la disidentificazione con tutto ciò che è mortale prende il nome di “illuminazione”. Che senso ha vivere una vita da tizio o caio se poi non ricordi la cosa più importante? Questa è la cosa piú importante nella vita di un essere umano.

  • 15
    Golem -

    Ma ragazzi, una volta “cromato” e illuminato adeguatamente splenderà su me la luce eterna.
    Che sia questa la soluzione. La cromatura è inossidabile!

  • 16
    marinella -

    Ciao.. Prima pensavo non ci fosse nulla (quando ero piu giovane) ma ora ho idea che questa vita sia solo come un videogioco, anche se é super preziosa. So che sono un’anima che usa questa corpo come si usa una macchina 🙂 devo tenerlo bene e accettare di fare esperienza di quel che mi serve imparare. Non mi giudica nessuno ma sono in una scuola terrena dove, insieme ad altre anime con cui mi sono accordata prima della nascita, si sono offerte di farmi imparare delle lezioni. Il tempo e lo spazio non esiste ma in questa dimensione terrena esiste eccome (se ora mi lancio dal balcone non inizio a volare come batman, per intenderci). So nel mio cuore cosa é giusto e cosa é sbagliato. A volte sento molta nostalgia dei piani alti e vorrei tornarci, ma sono consapevole sia tare vivendo un’esperienza preziosa e che seguo un disegno che avevo già deciso… Arrivo da persone e luoghi che mi aspettavano da sempre, che so di conoscere da sempre…. Lo so col cuore ma non con la mente, la mente mi distrae e mi mette limiti che in realtà non ho… La sfida é riuscire a seguire il mio cuore e fidarmi nel chiedere aiuto alle mie guide celesti. La nostra anima da anche quando interromperemo il nostro percorso qui… E torneremo nell’altra dimensione per fare il punto della situazione. Il paragone di Rossella con Dante mi ricorda quello di Ensitiv, un viaggiatore astrale che afferma che Dante probabilmente era un viaggiatore astrale ma filtrava quel che vedeva secondo la lente di un uomo del 200. Il libro do Ensitiv te lo consiglio si chiama “manuale per sopravvivere dopo la morte”… Il modo in cui si muore, come forse accennava Sofia, può essere critico per come si arriva nella dimensione intermedia (quella astrale) può nn farci rendere conto di essere morti e renderci piu penoso il passaggio. Mi ha fatto impressione vedere come i tossicodipendenti e i suicidi abbiano un ingresso astrale molto carico di sensi di colpe…se qualcuno ha letto il libro di cui parlo mi piacerebbe

  • 17
    marinella -

    confrontarmi… In ogni caso, per rispondere a te Sandro, questa prospettiva mi hq aiutato a prendere la vita in modo diverso…. La mia mente mette sempre i bastoni fra le ruote ma ascolto sempre più spesso la mia anima, chiedo aiuto agli angeli custodi e arcangeli, e cerco di non attaccarmi troppo alle situazioni… Ciao 🙂

  • 18
    Sandro82 -

    Xleby, se prima era meglio? Non lo so! Ma non lo so perché non esistevo o perché non lo ricordo?

    Voglio specificare, come già ho fatto, che io propendo alla teoria della non-esistenza, però sono un tipo che si fa sempre domande e cerca di non dare mai niente per scontato. Da qui il mio quesito.

  • 19
    maria grazia -

    Sofia, quando e se andrò nell’ ALTRA dimensione, mi basta approdare in un posto con un confortevole salottino, dove poter guardare i miei film preferiti. sempre se non finirò all’ inferno e se verranno perdonati i miei numerosi peccati 🙂

    Golem, è un’ idea GENIALE 🙂

  • 20
    Sofia -

    Per almost imperfect…scusa gli errori delle ultime frasi ma ho un cel del c.... che spesse volte mi inserisce parole lui…
    Volevo dire…: UNA VOLTA CHE SIETE DI LA VI VERRANNO IN CONTRO (,A VOI CHE NON CREDETE) E VI AIUTERANNO E POI ERA VI SALUTO NON CI SALUTO.

    un ultima cosa… Sarebbe troppo comodo una volta morti sparire per sempre e non pagare tutto quello che si è fatto in vita..
    Tutte le persone cattive che fanno del male agli animali alle persone ai bambini…alle donne…insomma le persone malvagie..credete davvero che anche loro muoiono e vadano all inferno bon e rimangano li per l’eternità?
    L’inferno inteso come fuoco e diavoli non esiste..ma andranno in una dimensione molto molto brutta e vivranno dei tormenti per tutto il male fatto..e dovranno rinascere subendo lo stesso male e trattamento che hanno fatto e cosi sarà fin quando non si evolveranno e saranno coscienti del loro grave errore commesso…

  • 21
    Sofia -

    SMERDYAKOV E LUCA76….attenzione a questi due Marinella..tu sei molto simile a me…ma attenzione …loro ti giudicheranno come hanno giudicato me..soprattutto quello che hai detto in ultimo dei suicidi…ma tranquilla sono solo due poveretti..se sei forte come me non ti toccheranno nemmeno la valanga di stronzate che dicono!
    Se vuoi sapere di me vai nel suicidio e leggi gli ultimi 100 commenti..e leggi anche cosi che esperienza che ho avuto io..
    Cmq mi ha fatto piacere sentirti parlare come me Marinella hai detto cose giuste…

    Per sandro82: vedo che confermi quello che pensavo…ne sei veramente interessato ne tanto riusciresti a capire…OK fa nulla!

    Per Mariagrazia:
    1.Quando e se andrai….allora quando spero il più tardi possibile e SE ANDRAI forse non hai capito..non è una cosa facoltativa..cioè non è una scelta che possiamo fare o no..TUTTI SIAMO OBBLIGATI AD ANDARE… NON PENSERAI MICA ANCHE TU LE SCIOCCHEZZE CHE DICE GOLEM?
    CHE LA TUA ANIMA STIA LI NELLA BARA A VEDERE IL TUO CORPO DISTRUGGERSI?
    FORTUNATAMENTE LA TUA ANIMA ( LA TUA VERA ESSENZA DI TE ,LA TUA COSCIENZA) SE NE VA! MA LO FA ANCHE SE TU NON VOLESSI!
    2. ti basta andare in un posto dove ci sia un salotto con i tuoi film preferiti..( io ti dico che una volta di la..e che vedi le cose splendide che ci sono altro che’film! Non saprai nemmeno più cosa sia la TV..ovviamente sempre inteso morte naturale non i suicidi)
    Però se sei ancora legata ai desideri e mondo terreno potrai visualizzare il tuo mondo e averlo attorno come vuoi tu..
    3.scusa se ti chiedo..ma perché pensi di andare all inferno( che inteso come tutti lo intendono non esiste) sei stata così cattiva?
    E inoltre hai paura che non vengano perdonati i tuoi numerosi peccati?
    Sono così gravi??
    Ho come l’impressione che tu sia stata una donna abbastanza biricchina e ne abbia combinate un bel po!!
    Ma non credo tu abbia mai fatto del male o cose gravi a qualcuno..e sono principalmente loro che vanno “all’ inferno”….

  • 22
    xleby -

    la morte non è di per sé un male Sandro questo volevo dire con quella domanda… una persona che ha vissuto nella sofferenza fisica o psichica che sia vedrà la morte come una liberazione e lo è… allora se è una liberazione perché ne abbiamo paura? (uso il plurale in quato da vecchi si capisce che la morte è la cosa migliore con un corpo ormai a pezzi e quindi la sofferenza è universale… la vita stessa è sofferenza… ne abbiamo paura per il semplice fatto che non sappiamo cosa ci aspetta. Ma non lo sapevamo neanche prima di nascere. Tu dici prima di nascere non c’era nessuno. Ma sbagli, pensaci il tuo corpo esisteva già “in potenza” da millenni nei corpi dei progenitori e questa è solo l’ennesima trasformazione? ma che vuoi che sia in un universo in continuo mutare? L’essere umano ha la brutta tendenza a cercare la stabilità in un modo dove l’instabilità è l’unica realtà. La gente che di lamenta su questo sito ne sono l’emblema notatelo: vogliono sempre che chi li ha lasciato li riprendano o che coloro di cui sono innamorati li corrispondano. Risparmierebvero in salute se lasciassero perdere. Molte volte non c’è proprio nulla da fare. Ciò che tu definisci non esistenza è un opinione su qualcosa che non conosci… è solo il dare un nome a qualcosa di sconosciuto… e proprio per questo motivo questa teoria la scarto per prima perché è la più banale

  • 23
    Almost-Imperfect -

    Sofia,
    io mi accontento di poco, mi basterebbe che chi è “cattivo” pagasse in questa vita, senza aspettarne un’altra, o un altro stato, reale o meno.
    Per il resto, non ho mai capito perché i cristiani, o coloro che si ritengono tali, debbano sempre voler imporre il loro pensiero. Proprio coloro che dovrebbero perdonare, porgere l’altra guancia, ecc.
    Eppure credimi, io come te rispetto tutti i comandamenti (meno uno, a volte, si può?); non rubo, non bestemmio, non desidero l’uomo d’altri (vedi che per la tua religione non è neanche contemplato il desiderare l’uomo di altri oltre che la donna???), non sono cattiva, non sono bugiarda… Per di più sono battezzata, ho fatto la comunione e la cresima. Mio figlio è stato battezzato.
    Non sono da meno, né da più, di te o di altri. Solo che non credo esista un dopo alla morte. Per tante ragioni. Così come non credo a un dio che ci considera tutti suoi figli, se fosse così non ci sarebbero tutte le tragedie che invece esistono.
    Poi, gli uomini hanno diritto ad un’anima e gli animali no, perché?
    Troppe cose nella religione non tornano e troppe cose sono state raccontate a favore della chiesa e anche quelli bravi… Bruciavano le donne vive, pensa un pò che spiriti caritatevoli!
    Per quanto riguarda la cremazione, non va bene neanche questa? Perché?
    A me sembra una scelta più che responsabile, tanto più che dimostra rispetto per l’ambiente e per tutti coloro che verranno dopo a noi.
    Lo sai che i cimiteri sono sempre più pieni? I corpi non si mineralizzano più, dopo anche venti anni e questo fenomeno è sempre più frequente. Tra un pò avremo cimiteri estesi più delle città.
    Allora la cremazione, oltre che una scelta personale, diviene anche responsabilità, e se veramente ho un’anima potrà soèravvivere anche senza l’involucro.

    Golem,
    una bella cromatura o una bella nichelatura?
    Non mi ricordo nemmeno la differenza pratica!

  • 24
    Almost-Imperfect -

    mg,
    si una bella festa. Anche mia madre se sollevo l’argomento da di matto.
    Ma io glielo dico sempre, guarda la targa al cimitero te la fanno mettere uguale!
    Però io vorrei essere portata in alta montagna, sai che fatica povera donna!

  • 25
    Gaudente -

    cosa c’e’ dopo ?
    se crepi ricco , dei parenti che si scannano per l’eredita’ davanti al notaio.
    in caso contrario, nulla di nulla.

  • 26
    maria grazia -

    Almost, in effetti per la tua mamma sarebbe una bella scarpinata 🙂 io se non altro mi accontento che la mia mi disperda nella spiaggia che abbiamo vicino casa. ma tanto so già che anche in questo caso farebbe di testa sua ( quindi con tanto di funerale tradizionale e musica clericale ). orrore!..

    Sofia, in effetti sono stata abbastanza birichina. ma tutto sommato non quanto avrei voluto! 😀

  • 27
    Golem -

    Si, la nichelatura è più efficace contro la ruggine. Ma essere cromato per un errore di battitura sarebbe l’epilogo perfetto per il modo con cui ho sto vivendo questa mia vita.

  • 28
    Sofia -

    Cara almost e’ chiaro che tu non sai la mia storia…non sai quello che mi e’ successo..non sai che mi sono suicidata…sono morta temporaneamente e andata di la e poi tornata in vita…e’_evidente che non sai nulla di me e che non hai letto nulla del forum in cui lo detto prima nelle lettere prima tutto quello che e’ accaduto. Tutto quello che so e tutto quello che ho scoperto e con tutte le persone che ho conosciuto…e sopratutto che io non impongo nulla e la e’ tutto ben spiegato..le cose sono talmente oscene mostruose complicate e allucinanti che è impossibile capirle… Io stessa ci ho messo tanto ma sono stata aiutata ovviamente e ora so quello che so..
    Chi fa del male può pagare come non farlo in questa vita,proprio perché il destino è che dovrà avere la prossima rovinata totalmente e subire ciò che ha fatto..
    Per il resto io non sono una buona cristiana perfetta, non vado mai in chiesa,ne leggo la bibbia, ne do assolutamente per oro colato ciò che la chiesa dice, ne perdono e ne tanto meno porco l’altra guancia!
    Io sono io.me stessa e basta!
    Credo in quello che è giusto in quello che ho vissuto e in quello che è vero .tutto qui!
    Inoltre nessuno ha detto che sei da meno o che non rispetti i dieci comandamenti che per me hanno pure importanza fino a un certo punto..quindi tranquilla io non ti sto giudicando nulla! Solo le sciocchezza che dopo c’è il nulla..
    Gli uomini hanno un anima certo e ovviamente l’hanno anche gli animali!
    Tu credi a quello che dice la chiesa?
    Ma per carità… Premesso che perfino un topo marcio di fogna è migliore dell uomo ( parlando in generale,vedendo cosa fa l’uomo nel mondo) ..tutti gli animali ognuno di loro ha l’anima e anche loro hanno una loro stupenda dimensione nell aldilà e ritroveranno i loro padroni una volta che sarà la loro ora..saranno per sempre legati anche loro!
    Io non ho mai creduto a quello che dice la chiesa..e so benissimo a tutte le cose che ha fatto…
    E un altra cosa ( e qui dimostra che…

  • 29
    Sofia -

    Non hai capito nulla di ciò che ti ho detto prima, nessuno ti ha criticato o detto qualcosa sulla cremazione, anzi ti ho detto che eri libera di scegliere cosa volevi ma solo di ragionare sull anima.perché stando a te se dopo non c’è nulla l’anima brucia insieme al corpo allora…e secondo te la coscienza e l’essenza divina che è in noi può morire?… No vero? E se non muore dove va?,..si mette a girare nei castelli?…dai…
    Certo che va nei posti dove ti ho detto…e rivedrai tutte le persone che hai perso prima in vita…

  • 30
    Sofia -

    Per almost : non era porco l’altra guancia….ma ” porgo l’altra guancia ovviamente… “…che devo fare?
    A essere poveri si hanno cel di merda che valgono una merda…il mio poi scrivo una cosa e ne inserisce un altra..e io non ho tempo di controllare …
    Se vuoi dirmi qualcosa dimmi pure ma per un po non ti potrò rispondere perché sarò bloccata. Non ho soldi ora per rinnovare offerta internet!
    Ti scriverò quando potrò!
    E scusami per gli errori…ma ovviamente non dipendono da me..!
    Ciao!

  • 31
    maria grazia -

    Sofia, a un certo punto hai scritto “porco” invece che “porgo”. non è che, niente niente, stavi facendo anche tu pensieri un pò “birichini” ??.. dai scherzo! 🙂

    un saluto.

  • 32
    Sofia -

    Ciao maria grazia……magari fosse stato per quello!!:)
    Sto cel lo lancio un giorno l’altro!!
    Ciao e un grande saluto a te..

  • 33
    rossana -

    Xleby,
    “L’essere umano ha la brutta tendenza a cercare la stabilità in un modo dove l’instabilità è l’unica realtà.” – attitudine profondamente umana, come il desiderio che, appena realizzato, perde quasi subito gran parte del suo precedente valore.

    siamo un po’ tutti alquanto inconsistenti ed evanescenti! persino chi si ritiene più forte delle rocce!

  • 34
    xleby -

    è esattamente questo rossana. L’esempio del desiderio che hai fatto è perfetto. Non potevi capire meglio.

  • 35
    Elpuma -

    E’ veramente un bel post questo, sapere cosa c’è dopo. Solo che nessuno potrà mai dare una risposta certa.
    Forse la teoria di Gaia sembra quella che più possa avvicinarsi alla realtà.
    In effetti, bene o male, il nostro corpo, un po’ per effetto della decomposizione un po’ perché diventerà “cibo per vermi”, per forza di cose darà vita ad altri esseri viventi.
    Ovviamente, ma anche in questo caso di noi non resterà traccia.

    Dissento un po’ anche da ciò che scrive Golem nel post n. 4. Lui scrive che l’unico modo per rivivere è riposto nei figli.
    Non credo. E’ comunque un altro essere vivente a se stante.
    E comunque già dopo un paio di generazioni tu non esisteresti più comunque. Sfido chiunque a sapere chi erano i propri trisnonni, ancorché i bisnonni.
    D’altronde mi viene da pensare che l’unica cosa che resiste nel tempo è la personalità di taluni esseri umani passati a miglior vita.
    Coloro per i quali ancora oggi si continua a parlare.
    Ma sono solo ricordi appunto.

  • 36
    N.Pizi -

    Dopo, semplicemente niente !!

  • 37
    Golem -

    Elpuma, per la Natura noi siamo solo “riproduttori” di vita. Questo è il nostro scopo sulla Terra. L’individualità di cui noi godiamo è un dettaglio irrilevante per Lei, legaa ad un accidente casuale che di chiama “coscienza”. Ulteriore sviluppo dell’intelligenza, a sua volta effetto dell’evoluzione di una branca dei mammiferi a cui noi apparteniamo.
    Dal punto di vista strettamente fisiologico, per la Natura, noi o un protozoo abbiamo lo stesso peso. Siamo noi che ci vediamo “al centro” di un destino che preveda una vita dopo la morte, ma non ci sono elementi razionali per ritenerlo possibile, ma solo il nostro bisogno di dare senso alla nostra vita emotiva. Nulla di più.
    Poi, se “dopo” troveremo quello che molti auspicano tanto di gusdagnato.

  • 38
    Sofia -

    Golem sempre “molto emozionante” vedere quanto la gente abbia capito i discorsi fatti ieri nel programma!
    Uguale a Cecchi pavone! Uguale! …OK ‘” golem dopo non c’è nulla…diventi terra e cibo per i vermi…la tua essenza ( cioè la tua anima) continua a stare attaccata a te ed è fissa e consapevole di vedere il corpo che si distrugge lo guarda e sta con te nella bara fino all eternità! Anzi gira intorno a te dentro…va su e giù poi gira e rigira sempre così OK?)…contento?? Sta intrappolata nella bara fino all eternità OK?
    Dai oggi sono più buona del solito e scendo al vostro livello..demenziale ovviamente!!!!!!!
    OK?
    Più buona di così!
    Vai avanti a credere cosi bravo!

  • 39
    Sofia -

    Sai qual’è la cosa più triste golem..è che tu non vedrai subito tua madre e tutte le persone che hai amato..sei troppo attaccato alla materia troppi pensieri razionali e chi è cosi e non crede.. Prima dovrà essere molto aiutato a crescere in quel senso..( hai sentito ieri nel programma che hanno detto tutto quello che ho detto io, hai sentito di quella giornalista atea che non credeva.. Non è andata subito nei posti bellissimi ( piano astrale) ma è rimasta in posti modesti normali e le anime più elevate gli hanno detto che aveva ancora tanto da imparare e solo allora avrebbe raggiunto poi i parenti che erano in un altra dimensione..

    Quindi tu sarai cosi se continui con questi pensieri senza senso…e i tuoi parenti non li vedrai subito..ma solo quando sarai pronto e avrai imparato….
    Cosi per tutti ovviamente….
    Quelli che non credono…
    Io lo dico per te…
    Cambia il tuo pensiero…

  • 40
    Golem -

    Sofia, Cecchi “Pavone” non mi è mai stato molto simpatico, mi ha sempre dato l’impressione di uno che si dà un sacco di arie, che si pavoneggi insomma, ma tu lo hai mai visto quando fa la ruota? È ridicolo via.

    Posti normali. Bè sai è un pó come vivere a Torpignattara piuttosto che ai Parioli. Sempre a Roma sei. Guarda il povero Yog, che vive in un laido monolocale (a volte bi, ma solo negli anni bisestili) di Quarto Oggiaro, nel suo caso cosa cambierebbe essere ricoverato in un posto normale. E io lo stesso, vivo sui Navigli d’accordo, ma niente di eccezionale. Guarda, basta che ci sia Sky per vedere l’Inter, anche solo in baraccio mal frequentato, e sono a posto. Ma se siamo in Cielo, Sky ci sarà di sicuro. Ci siamo in mezzo allo Sky, no?

  • 41
    maria grazia -

    Nella mia testa stanno prendendo sempre più il sopravvento pensieri molto razionali, accidenti!.. mi sa che dovrò rinunciare anch’ io – come Golem – alle dimensioni più elevate e accontetarmi del terzo piano dell’ ascensore. però se questo dà la possibilità di accedere all’ appartamento di Yog ( che tra l’ altro è trasformabile da monolocale a spazioso attico a seconda dei momenti ) mi va più che bene! 🙂

  • 42
    Yog -

    @Golem
    Sofia non ha torto: mi sa che tu ti devi rassegnare a vedere i parenti a Natale e, se va proprio bene, anche a Pasqua. Un domani, dovrai rinunciare (horribile dictu! ) alla tombola e alla briscola giocate su tavole piene di briciole e non potrai mettere alla prova la tua abilità nel simulare l’apprezzamento di manicaretti il cui impatto sensorio va al di là di qualsiasi immaginazione. Convertiti finché puoi.

  • 43
    Yog -

    Scusa Sofia, ma il tipo che scriveva qua e ce l’aveva con la cognata libertina e quell’altro che il fratello s’ era infrattato con la moglie e quell’altra che la madre le ha portato via il marito, sai che bel tiro se ritrovano tutto il parentado ad aspettarli di là? Proprio un bello scherzo. LaD ha delle forti affinità con Eva 3000.

  • 44
    Sofia -

    Golem e Maria grazia siete un caso perso….ci rinuncio…e cmq non ho mai visto Cecchi pavone fare la ruota! Quando???!!!!?
    Va ne chissefrega..intanto pure Maria grazia vorresti andare da yog….andiamo bene!!
    Moooolto bene…! Sei contento yog…?!

  • 45
    maria grazia -

    Yog, in realtà qui è un concentrato di gente che in pubblico legge “Famiglia Cristiana”, ma che in privato nasconde le copie di “FermoPosta” nell’ armadio 😉

  • 46
    Golem -

    Yog la tua previsione mi ha fatto paura. Stamattina sono stato al cimitero per cambiare i fiori ai sacelli dei miei cari. A mia mamma, che è quella a cui tengo di più ho detto di non aspettarmi per cena. Il suo sguardo sorridente mi ha confermato che non è un problema. D’altronde vi era abituata. Peraltro dovendo i far “cromare” al momento del trapasso avrei l’aspetto inquietante di un “Robocop”. E non è detto che tutta la parentela mi accetterebbe con una tenuta così inquietante.
    Nel caso peggiore mi farò un solitario.

  • 47
    Angwhy -

    Dai Yog che se te la giochi bene ci scappa l’ammucchiata,ma che je fai alle donne

  • 48
    maria grazia -

    Sofia, mi sembra di ricordare che fosse CECCHI PAONE ( non pavone ). ma forse mi sbaglio…

    Golem, basta che ti mascheri da Arnold Schwarzenegger e sei a posto 🙂

  • 49
    Golem -

    Ma scusa Sofy, se non fa ruota Cecchi “pavone” chi diavolo deve farla? La famosa e omonima Rita pur essendo pavone a sua volta non la fa a causa del genere di appartenenza, ma il Cecchi, ancorché gay, è maschio, e la fa e come. Ad altri pavoni maschi ovviamente, che ricambiano con altrettante ruote, per vedere chi ha la ruota più bella del reame. So per certo, per esempio, che i pavoni dei giardini papalini di Sisto Sesto (un Papa apocrifo di cui la Santa Sede vuole negarne l’esistenza per la sua nota predisposizione alla burla, dato il singolare nome che scelse quando si pensava che l’appellativo Sisto si dovesse estinguere col “Quinto” per ovvia cacofonia) hanno dato luogo alla nota istituzione della Sacra Ruota, termine contratto poi in “Rota” per ossequio alla lingua latina, quella ufficiale del Vaticano. Insomma, per un crudele incrocio venutosi a creare intorno alla ruota, al pavone e alla sua dizione latina, il tutto è stato definito, Rota Pavone. Cosa che ha inorgoglito la minuscola cantante torinese che per questo fu ricevuta da Papa Luciani il giorno prima del suo inspiegabile decesso.

    Comunque Sofy, proprio per quanto detto sin’ora, come la metti metti, alla fine la vita è una ruota che gira per tutti. Cecchi compreso.
    Ho voluto concludere con una frase allo stile LaD. Frase consolatoria che so piacere parecchio a molti dei frequentatori del nostro amato forum, che così si rincuorano. Per questo scopo su LaD c’è un reparto per le cosiddette cure palliative. Funziona da 15 anni e ha una primaria straordinaria che lo dirige.
    Io mi occupo del dipartimento di anatomopatologia. Autopsie, via. Tu che hai fatto lo psicopedagogico mi sembri ben collocata a tua volta. Dai che facciamo un bel gruppo terapeutico. Vorrei sapere da Yog in quale struttura si vedrebbe bene.
    Ciao.

  • 50
    Sofia -

    Allora golem e Maria grazia mi avete fatto morire!!!! Per mezz’ora ho riso…siete davvero simpatici!
    E sono sincera in effetti siamo tutti un po strani e matti a modo proprio però insieme anche a yog..saremo veramente dal vivo un bel gruppo!
    Allora… Ti giuro Maria grazia…io sono 20 anni che lo chiamo Cecchi pavone!!
    Da sempre… Ti giuro..che poi sia paone allora buona notte!!
    Cmq OK..ho capito la storia della ruota!
    Che casino!!!€€€€€€€@@@@@

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