Come trovo il coraggio di farla finita?
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Sono un ragazzo, non voglio più vivere, non so vivere, mi sembra di essere pazzo, continuare è una tortura, non voglio soffrire più, come trovo il coraggio di farla finita? devo aspettare finchè non lo troverò? e se non lo trovassi mai?
Data di pubblicazione: 15 Gennaio 2011
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Categorie: - Me Stesso
41 commenti
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Perchè invece non cerchi il coraggio di vivere? Non conosco la tua situazione, che rispetto. Posso immaginare la tua fatica, che è la fatica mia e di molti, e rispetto anche quella. Ti dico solo che è possibile vivere e dobbiamo vivere. Sì, ma come? dirai… ed è questo il punto. La vita non risparmia fatiche a nessuno. Quante volte ho pensato di buttare via tutto.. ma sono convinto che c’è sempre un pò di luce che ci attende. Forza, non è tutto da buttare via,la vita è capace di soprenderci anche in positivo. Anche le cose brutte prima o poi finiscono..
con affetto
Ciao Albert,
ma che succede?? Forza raccontaci qualcosa, vedrai che una soluzione la
troviamo, fidati sono stato aiutato anch’io dalle persone di questo
forum.
Devi trovare il coraggio di andare avanti, non di farla finita. Ci sono passato e ci ho anche provato seriamente a togliermi la
vita e _per fortuna_ mi sono salvato.
Quello che ci trattiene in questi momenti è la speranza che le cose possano cambiare. Lo so, quella speranza proprio non
sembra esserci, provando ad analizzare razionalmente la situazione non vedi una via d’uscita, un modo per migliorare la
qualità della tua vita… però la speranza e la voglia c’è, è nascosta dentro di te. Può sembrare banale, ma ti assicuro che è
così. Il semplice fatto che tu abbia scritto qua è sintomo che vuoi salvarti. Che farla finita non è quello che vuoi veramente.
Devi riuscire a far riaffiorare la tua voglia di vita dal tuo subconscio. Perché l’unica persona che può salvarci siamo solo noi
stessi. Gli altri possono aiutarti, incitarti, farti analizzare le cose da un’altra prospettiva ma dipende esclusivamente da noi.
Sempre.
La vita è dura, la sofferenza è una componente della nostra esistenza, fai in modo che rimanga tale: c’è anche altro, fai leva
su ciò che ti piace, appassionati a cose nuove. Fai una lista di ciò che ami, con calma, piano piano… le cose che ti fanno
sorridere, commuovere. Quella lista, non importa quanto sia lunga, rappresenta i motivi per cui “non trovi il coraggio”.
Scrivi le cose apparentemente meno insignificanti, perché – credimi – se ti sono venute in mente NON lo sono.
Se stai soffrendo, significa che sei una persona sensibile e di questi tempi – ti assicuro – è merce rara. Non essere egoista,
offri le tue qualità al mondo. Abbiamo bisogno tutti di persone come te.
Uscire da queste situazioni comporta fatica, è difficile, sembra impossibile. Per esperienza personale ti assicuro che
aspettando non si risolve nulla. Impegnati ogni giorno. Questa è la tua nuova sfida, il coraggio devi trovarlo perché la tua
vita è qualcosa il cui valore non è quantificabile e non c’è sofferenza che possa giustificare la tua resa. Sii forte.
Un abbraccio.
Non avere il coraggio di suicidarsi significa che non hai il coraggio
di scegliere la via più facile. significa che tu vuoi andare in fondo
a questa vita per scoprire cosa ti ha riservato. Ci sono momenti nella
vita in cui si soffre, tutti soffrono prima o poi. Come ha detto bene
“bandini” prima di me, tu, anch’io, un pò tutti su questo forum, siamo
persone sensibili, che soffrono più degli altri, magari anche per cose
di poco conto. Ma siamo tra le poche persone vere a questo mondo,
siamo tra i pochi che ancora sentiamo delle emozioni, soffriamo,
piangiamo. Non so quale sia la tua storia e cosa ti abbia portato a
pensare al suicidio, ma, credimi, facendola finita eviterai di passare
altri giorni tristi a piangere, si è vero. Ma ti precluderai anche la
possibilità di poter vivere dei momenti indimenticabili con altri, o
anche da solo (i momenti più belli forse si vivono da soli). Ci sono
mille ragioni per farla finita, ma te ne posso trovare altri mille per
continuare a vivere. E anche tu, scrivendo su questo forum, e non
essendoti buttato da un ponte, ne sei convinto in fondo. L’importante
è che questa consapevolezza rimanga sempre e comunque, anche nei
momenti più difficili. E cerca sempre di sfogarti, anche semplicemente
scrivendo su questo forum, qualcuno che cerca di darti una mano, di
consolarti, c’è sempre. Nel caso non ci fosse, il semplice scrivere,
il semplice sfogarti, ti sarà servito comunque. In bocca al lupo,
Albert!
Non trovi il “coraggio” perchè vuoi VIVERE! Quindi hai coraggio!
Sopravvivi se ora tutto ti sembra inutile e vano,è così per molti,ma non rinunciare a dannarti! Piangi amico,grida,incazzati,urla,piangi ancora ma cerca senza sosta una qualche occasione per sorridere anche!
Basta un niente per perdersi,un nulla,davvero una minuzia,e in quell’istante ogni cosa ti appare soffocante,e lo è!
Quando tutto dentro di te e intorno a te sembra spegnersi e inaridirsi solo tu puoi fare qualcosa per rinvigorire l’aridità che dilaga in te,una qualche cosa che ti aiuti a sentire dentro di nuovo la forza (non la voglia,la forza,è diverso)di vivere,solo tu sai dove poterla trovare.Non volendo essere morboso con te,se sei davvero in cerca di “aiuto”,non mi viene da chiederti di dire di più,di raccontare dell’altro,mi permetto solo di azzardare un suggerimento:prova a ripercorrere le tue strade travagliate,fermati un attimo,non scappare impaurito,no fermati,e cerca di cogliere qualcosa che gli occhi,quando sono gonfi e rossi di pianto,non ti permettono di cogliere,di vedere,di percepire,di avere chiaro.Ma non aspettarti ricompense per le sofferenze subite amico,non commettere questo errore.Costruisciti una nuova storia,che non sarà immune da nuovi pianti e nuove lacrime,e vivila! Solo questa può essere una ricompensa!
Auguri a te,
Alessandro
non riesco a prendere un diploma, è la sola cosa per cui vivo…sono disperato
Ecco amico:vedi che ti sei dato risposta da solo? Vedi che una qualche cosa per cui vivi c’è? Allora dai,se ti disperi è perchè aneli e desideri qualcosa che ancora non stai raggiungendo,ma se per quella conquista vivi…allora! Quindi non tutto è perduto,in te ci sono ancora impegno (vedi lo sforzo per il diploma) e desiderio.Ma per non rendere vano l’impegno e concretizzare il desiderio lascia perdere la logica del “voglio morire” ecc…vivi ora queste difficoltà che incontri,e abbi consapevolezza che ce ne saranno delle altre,più dure o più lievi,ma poco cambia!
Dice Danny De Vito in un suo film: “la corsa è lunga ragazzo,e alla fine è solo con te stesso”!
Allora dai ragazzo:prima fermata è il diploma…e poi sai quante altre!
Con simpatia e amicizia,
Alessandro
Ciao,
il solo fatto di avere un figlio piccolo che crede molto in me, mi salva dal voler farla finita: ho una grande solitudine e frustrazione intorno a me, i rapporti con mia moglie sono disastrosi….ma ripeto il mio piccolo mi dà quel grande calore che scalda il mio sangue freddo come quello dei morti…e riscopro la vita ogni volta che mi abbraccia.
Coraggio e prova ad aprire il tuo cuore, a chi ne ha bisogno.
Ciao Luigi
Sono solo e mi sento stanco,quindi non dovrei cercare tanto coraggio per fare quello a cui tu pensi.La paura che niente cambi in meglio la capisco,però so che dei miei amici hanno continuato a vivere con speranza,anzi non pensandoci proprio ed è passato il momento-no.
ma questo è un blog fantasma?
inizia a sfogarticon qualche passione che ciai…è la migliore cosa…smokka un po, a me è passato cosi..pace
anche io mi sento un vigliacco, uccidersi è il coraggio di un’attimo ma vivere e sopportare tutto e tutte le cazzate che facciamo dimostra invere un coraggio da leoni che purtroppo questo mondo non comprende, anzi se vai avanti con la testa abbassata tutti pensano che sei uno che non vale niente. purtroppo questo mondo è fatto per i prepoteni, gli imbroglioni, e quelli chehanno i soldi, tutti gli altri sono considerati sfigati. il coraggio è invece andare in giro a testa alta anche quando sappiamo che gli altri ci ridono dietro e pensano male di noi,
E’vero la prima volta che ho tentato di uccidermi ho avuto coraggio,un coraggio dato dal dolore,dalla disperazione,dall’amore perduto.Ma perchè?Cosa te ne fai di questo coraggio un minuto dopo?Sei un samurai?Perchè il coraggio non lo usi per cambiare la tua vita?i coraggiosi veri sono i minatori morti in Sudafrica.Se vuoi davvero la tua vita la cambi,credimi,vita non morte!
Ciao ,
sono una ragazza di 12 anni.
sono disperata,i miei compagni mi parlano alle spalle i miei genitori non mi sopportano,non so coss fare….
Ho pensato al suicidio solo che non ne ho il coraggi , ogni mattina e ogni pomeriggio per andare e tornare da scuola atraverso un ponte e così mi viene la tentazione di buttarmi,ma,non ne ho il coraggio , poi io abito all’ultimo piano di un palazzo alto e così io lo vorrei finirla lì ma non ho il coraggio…………AIUTATEMI !!!!
Quando arrivi a quel punto in cui non hai più fiducia in nessuno e la disperazione ti tortura hai due sole vie: o trovi il coraggio di farla finita oppure scegli di sopravvivere ma non eliminando il dolore, no anzi. Devi lasciarti abbandonare al male,alla rabbia,a quel senso d’ingiustizia che permea il mondo. Quel dolore, fin dentro le ossa e il male che scorre come un freddo veleno nelle vene. Allora non penserai più al suicidio no, perché tu e il tuo male ora sarete una cosa unica, non più due forze in contrapposizione. Ogni giorno ho lottato con le forze del male è quando ho capito che avrei perso in ogni caso volevo uccidermi per non ammettere la sconfitta. Fu allora che per sopravvivere scelsi di abbandonarmi al male. Non rinnego quella scelta anzi ne sono sempre più convinto.Non ascoltare le persone che ti dicono che si può guarire con il bene,loro hanno solo nascosto la disperazione,per ora! Siamo cresciuti con una morale che ci ha spersonalizzato.crediamo di poter realizzare i nostri sogni con l’amore,la speranza.BALLE!segui solo i tuoi istinti.ricorda:non siamo divinità decadute ma scimmie evolute!Il mondo è fatto di approfittatori,stronzi,insensibili.siamo noi che regniamo.il male risorge sempre non puoi eliminarlo!
Ho letto tutti vostri comenti e sono veramente belli danno coraggio di continuare a vivere . Anche se io mi sento ugvale a quell ragazzo che hai voglia di farla finita beh io abito vicino dove passa il treno lo vedo dalla mia cucina mentre passa e mi dico lo sai che li e sicuro il tuo addio ma poi ce sempre qual cosa che mi frena sara’ l angelo custode opure i miei due cagnolini che mi frenano xche se vengo mancare io rimangono soli ho questo piccolo ciwawa che senza di m nondorme nemeno dittemi voi che cretina sarei . La depressione e brutta bestia vedi tutto nero e de peggio se non escida casa stando in casa le mura fanno brutti scherzi bisogna uscire stare in mezzo alla confusione quando ritorni a casa ti sentirai diverso. 🙂 ciao un bacione a tutti buona notte. Eva . D.
13 anni tra psicofarmaci e psicoterapie(forse gli anni miigliori).nello stesso tempo ho fatto una società di atletica di 130 persone e insegno a scuola ginnastica.
non ne posso più.ho solo sensi di colpa con tutti,soprattutto con mia madre.sono ormai mesi che sto peggio e vorrei farla finita.
e’ ormai un mese che leggo questi messaggi.e sto cercando il posto piu bello per farla finita.forse aspetto solo che muoiano i miei genitori per non dar loro un altro dispiacere nella vita,soprattutto a mia madre che ne ha passate di tutti i colori,ma nonosatante tutto mi ha sempre dato tutto.
non capisco se qui c’è gente che sta male sul serio o scrive tanto per pensare che altri stan peggio di lui e quindi farsi forza sulle debolezze degli altri.sta di fatto che o mi ammazzo o scappo lontano…pensate che sia uguale o fa differenza?
@Gianluca
Da cosa vuoi fuggire? Non si capisce da quello che hai scritto, se la poni come domanda vuol dire che conosci il tuo malessere.
Da cosa sono provocati i sensi di colpa? Non è per mera curiosità, ma se hai scritto forse ti aspetti qualche risposta. OK
Qual è il tuo problema?
Ciao gianluca mi spiace tanto sai che soffri cosi purtroppo la gente pensa piu a cose materiali che ad altro ma come vedi nn tutti sono insensibili cerca di vivere sorridi e crea un piccolo paradiso tuo solo tuo …..affidati quando sembra che sei solo li sei circondato da amore ……
Cio, sono arrivato ad un poìunto dove non posso più continuare, mia moglie mi hga lasciati in sehuito ad un comportamenti non corretto da parte mia, all’ennesinma volta che mi chiedeva i soldi che il mio titotare poi fallito non mi hai mai dayto in preso sd un attimo di follia le dato della puttana e le ho sputato in faccia, mi sento unn verme per una cosa che non mi potrei i perdonre. Ho un figlio di 5 anni e non volgio perdere nessunoi dei due, amo mia moglie e non vorrei perderla. Ho fstto invetsimenti nellla casa e non essendo estati solfìdi dal mio ex titolare le spese sono sicadute sui miei suoceri.
Io noon trovo una giusta causa per poter andare vanti, sei anni fa ho tentato un suicidio ma pultroppo nonn sino stato cosiforte di innfirgermi frite letali. Penso che quseta volta sia quella biìjuona.
Voglio solo che mio figlio mi ricordi con un buon padre. Grazie.
ho iniziato cancellando il facebook e i contatti del cell. sono mesi che ci penso di sparire..di andarmene via, morire. solo che non trovo il modo adatto, ne il posto, forse nemmeno il coraggio. ho un lavoro pesante e insopportabile di quasi 24 ore al giorno, non ho una serenita’ famigliare ne amici. ho 32 anni e nemmeno un fidanzato, nessuna prospettiva per migliorare, pensavo di potermi iscrivere al corso di scienze infermieristiche ma il test è troppo difficile per i pochissimi posti.. ormai mi sento ogni giorno cosi’, guardo un binario, una finestra aperta, un tetto e mi chiedo se ce la faccio, se questo basta per morire velocemente. non ho coraggio per paura che rimango invalida e sarebbe peggio ancora. ogni sera vado a dormire pregando di non svegliarmi più la mattina, ho smesso di cercare qualsiasi forma di sollievo. rimando sempre al giorno dopo, al momento propizio, per quando potro’ farlo senza che nessuno mi salvi o che mi trovi. tutto qui. questi sono i miei pensieri quotidiani da mesi.
semplicementeio
perdonami ma ( giusto per tener fede al tuo nick.. ) non sarebbe più SEMPLICE fare la cosa più ovvia ? cioè cambiare vita, INVECE CHE AMMAZZARTI ? tu NON VUOI morire, altrimenti lo avresti già fatto. PERO’ NON HAI IL CORAGGIO DI VIVERE COME VUOI TU. beh.. ti dirò una cosa: vivere come vuoi tu forse è difficile, MA NON E’ IMPOSSIBILE. non puoi restare nel limbo in cui ti trovi, nel mezzo tra la scelta della vita o della morte. e visto che VUOI VIVERE, come io penso, alza quelle chiappette e reagisci c.... ! e comincia da ora, DA SUBITO, a cambiare quello che non ti piace ! sempre se sei UNA DONNA E NON UNA MARIONETTA.
E dura vivere .
Concordo con Linda… Il mal di vivere e’ una cosa tremenda… Non e’ come farsi male a un braccio e dire: “bene, ora mi curo, me lo gesso e poi faccio riabilitazione”… Quando c’è’ di mezzo la testa, l’animo, il cuore, i pensieri e le emozioni e’ tutta un’altra faccenda… E’ proprio brutto il mal di vivere, secondo me.
David86,
“sono stato aiutato anch’io dalle persone di questo forum.” – bellissimo che si sia in grado di riconoscere la positività del meglio che LaD può offrire (forse suo primario intento)!