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Come trovo il coraggio di farla finita?

di albert1879

Sono un ragazzo, non voglio più vivere, non so vivere, mi sembra di essere pazzo, continuare è una tortura, non voglio soffrire più, come trovo il coraggio di farla finita? devo aspettare finchè non lo troverò? e se non lo trovassi mai?

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Categorie: - Me stesso

41 commenti

  • 1
    Sentiero -

    Perchè invece non cerchi il coraggio di vivere? Non conosco la tua situazione, che rispetto. Posso immaginare la tua fatica, che è la fatica mia e di molti, e rispetto anche quella. Ti dico solo che è possibile vivere e dobbiamo vivere. Sì, ma come? dirai… ed è questo il punto. La vita non risparmia fatiche a nessuno. Quante volte ho pensato di buttare via tutto.. ma sono convinto che c’è sempre un pò di luce che ci attende. Forza, non è tutto da buttare via,la vita è capace di soprenderci anche in positivo. Anche le cose brutte prima o poi finiscono..
    con affetto

  • 2
    David86 -

    Ciao Albert,
    ma che succede?? Forza raccontaci qualcosa, vedrai che una soluzione la
    troviamo, fidati sono stato aiutato anch’io dalle persone di questo
    forum.

  • 3
    bandini -

    Devi trovare il coraggio di andare avanti, non di farla finita. Ci sono passato e ci ho anche provato seriamente a togliermi la
    vita e _per fortuna_ mi sono salvato.
    Quello che ci trattiene in questi momenti è la speranza che le cose possano cambiare. Lo so, quella speranza proprio non
    sembra esserci, provando ad analizzare razionalmente la situazione non vedi una via d’uscita, un modo per migliorare la
    qualità della tua vita… però la speranza e la voglia c’è, è nascosta dentro di te. Può sembrare banale, ma ti assicuro che è
    così. Il semplice fatto che tu abbia scritto qua è sintomo che vuoi salvarti. Che farla finita non è quello che vuoi veramente.
    Devi riuscire a far riaffiorare la tua voglia di vita dal tuo subconscio. Perché l’unica persona che può salvarci siamo solo noi
    stessi. Gli altri possono aiutarti, incitarti, farti analizzare le cose da un’altra prospettiva ma dipende esclusivamente da noi.
    Sempre.
    La vita è dura, la sofferenza è una componente della nostra esistenza, fai in modo che rimanga tale: c’è anche altro, fai leva
    su ciò che ti piace, appassionati a cose nuove. Fai una lista di ciò che ami, con calma, piano piano… le cose che ti fanno
    sorridere, commuovere. Quella lista, non importa quanto sia lunga, rappresenta i motivi per cui “non trovi il coraggio”.
    Scrivi le cose apparentemente meno insignificanti, perché – credimi – se ti sono venute in mente NON lo sono.
    Se stai soffrendo, significa che sei una persona sensibile e di questi tempi – ti assicuro – è merce rara. Non essere egoista,
    offri le tue qualità al mondo. Abbiamo bisogno tutti di persone come te.
    Uscire da queste situazioni comporta fatica, è difficile, sembra impossibile. Per esperienza personale ti assicuro che
    aspettando non si risolve nulla. Impegnati ogni giorno. Questa è la tua nuova sfida, il coraggio devi trovarlo perché la tua
    vita è qualcosa il cui valore non è quantificabile e non c’è sofferenza che possa giustificare la tua resa. Sii forte.
    Un abbraccio.

  • 4
    Whyme -

    Non avere il coraggio di suicidarsi significa che non hai il coraggio
    di scegliere la via più facile. significa che tu vuoi andare in fondo
    a questa vita per scoprire cosa ti ha riservato. Ci sono momenti nella
    vita in cui si soffre, tutti soffrono prima o poi. Come ha detto bene
    “bandini” prima di me, tu, anch’io, un pò tutti su questo forum, siamo
    persone sensibili, che soffrono più degli altri, magari anche per cose
    di poco conto. Ma siamo tra le poche persone vere a questo mondo,
    siamo tra i pochi che ancora sentiamo delle emozioni, soffriamo,
    piangiamo. Non so quale sia la tua storia e cosa ti abbia portato a
    pensare al suicidio, ma, credimi, facendola finita eviterai di passare
    altri giorni tristi a piangere, si è vero. Ma ti precluderai anche la
    possibilità di poter vivere dei momenti indimenticabili con altri, o
    anche da solo (i momenti più belli forse si vivono da soli). Ci sono
    mille ragioni per farla finita, ma te ne posso trovare altri mille per
    continuare a vivere. E anche tu, scrivendo su questo forum, e non
    essendoti buttato da un ponte, ne sei convinto in fondo. L’importante
    è che questa consapevolezza rimanga sempre e comunque, anche nei
    momenti più difficili. E cerca sempre di sfogarti, anche semplicemente
    scrivendo su questo forum, qualcuno che cerca di darti una mano, di
    consolarti, c’è sempre. Nel caso non ci fosse, il semplice scrivere,
    il semplice sfogarti, ti sarà servito comunque. In bocca al lupo,
    Albert!

  • 5
    ventolibero -

    Non trovi il “coraggio” perchè vuoi VIVERE! Quindi hai coraggio!
    Sopravvivi se ora tutto ti sembra inutile e vano,è così per molti,ma non rinunciare a dannarti! Piangi amico,grida,incazzati,urla,piangi ancora ma cerca senza sosta una qualche occasione per sorridere anche!
    Basta un niente per perdersi,un nulla,davvero una minuzia,e in quell’istante ogni cosa ti appare soffocante,e lo è!
    Quando tutto dentro di te e intorno a te sembra spegnersi e inaridirsi solo tu puoi fare qualcosa per rinvigorire l’aridità che dilaga in te,una qualche cosa che ti aiuti a sentire dentro di nuovo la forza (non la voglia,la forza,è diverso)di vivere,solo tu sai dove poterla trovare.Non volendo essere morboso con te,se sei davvero in cerca di “aiuto”,non mi viene da chiederti di dire di più,di raccontare dell’altro,mi permetto solo di azzardare un suggerimento:prova a ripercorrere le tue strade travagliate,fermati un attimo,non scappare impaurito,no fermati,e cerca di cogliere qualcosa che gli occhi,quando sono gonfi e rossi di pianto,non ti permettono di cogliere,di vedere,di percepire,di avere chiaro.Ma non aspettarti ricompense per le sofferenze subite amico,non commettere questo errore.Costruisciti una nuova storia,che non sarà immune da nuovi pianti e nuove lacrime,e vivila! Solo questa può essere una ricompensa!
    Auguri a te,
    Alessandro

  • 6
    albert1879 -

    non riesco a prendere un diploma, è la sola cosa per cui vivo…sono disperato

  • 7
    ventolibero -

    Ecco amico:vedi che ti sei dato risposta da solo? Vedi che una qualche cosa per cui vivi c’è? Allora dai,se ti disperi è perchè aneli e desideri qualcosa che ancora non stai raggiungendo,ma se per quella conquista vivi…allora! Quindi non tutto è perduto,in te ci sono ancora impegno (vedi lo sforzo per il diploma) e desiderio.Ma per non rendere vano l’impegno e concretizzare il desiderio lascia perdere la logica del “voglio morire” ecc…vivi ora queste difficoltà che incontri,e abbi consapevolezza che ce ne saranno delle altre,più dure o più lievi,ma poco cambia!
    Dice Danny De Vito in un suo film: “la corsa è lunga ragazzo,e alla fine è solo con te stesso”!
    Allora dai ragazzo:prima fermata è il diploma…e poi sai quante altre!
    Con simpatia e amicizia,
    Alessandro

  • 8
    Luigi -

    Ciao,
    il solo fatto di avere un figlio piccolo che crede molto in me, mi salva dal voler farla finita: ho una grande solitudine e frustrazione intorno a me, i rapporti con mia moglie sono disastrosi….ma ripeto il mio piccolo mi dà quel grande calore che scalda il mio sangue freddo come quello dei morti…e riscopro la vita ogni volta che mi abbraccia.
    Coraggio e prova ad aprire il tuo cuore, a chi ne ha bisogno.
    Ciao Luigi

  • 9
    david -

    Sono solo e mi sento stanco,quindi non dovrei cercare tanto coraggio per fare quello a cui tu pensi.La paura che niente cambi in meglio la capisco,però so che dei miei amici hanno continuato a vivere con speranza,anzi non pensandoci proprio ed è passato il momento-no.

  • 10
    david -

    ma questo è un blog fantasma?

  • 11
    giova -

    inizia a sfogarticon qualche passione che ciai…è la migliore cosa…smokka un po, a me è passato cosi..pace

  • 12
    primo -

    anche io mi sento un vigliacco, uccidersi è il coraggio di un’attimo ma vivere e sopportare tutto e tutte le cazzate che facciamo dimostra invere un coraggio da leoni che purtroppo questo mondo non comprende, anzi se vai avanti con la testa abbassata tutti pensano che sei uno che non vale niente. purtroppo questo mondo è fatto per i prepoteni, gli imbroglioni, e quelli chehanno i soldi, tutti gli altri sono considerati sfigati. il coraggio è invece andare in giro a testa alta anche quando sappiamo che gli altri ci ridono dietro e pensano male di noi,

  • 13
    david -

    E’vero la prima volta che ho tentato di uccidermi ho avuto coraggio,un coraggio dato dal dolore,dalla disperazione,dall’amore perduto.Ma perchè?Cosa te ne fai di questo coraggio un minuto dopo?Sei un samurai?Perchè il coraggio non lo usi per cambiare la tua vita?i coraggiosi veri sono i minatori morti in Sudafrica.Se vuoi davvero la tua vita la cambi,credimi,vita non morte!

  • 14
    giorgia -

    Ciao ,
    sono una ragazza di 12 anni.
    sono disperata,i miei compagni mi parlano alle spalle i miei genitori non mi sopportano,non so coss fare….
    Ho pensato al suicidio solo che non ne ho il coraggi , ogni mattina e ogni pomeriggio per andare e tornare da scuola atraverso un ponte e così mi viene la tentazione di buttarmi,ma,non ne ho il coraggio , poi io abito all’ultimo piano di un palazzo alto e così io lo vorrei finirla lì ma non ho il coraggio…………AIUTATEMI !!!!

  • 15
    game24 -

    Quando arrivi a quel punto in cui non hai più fiducia in nessuno e la disperazione ti tortura hai due sole vie: o trovi il coraggio di farla finita oppure scegli di sopravvivere ma non eliminando il dolore, no anzi. Devi lasciarti abbandonare al male,alla rabbia,a quel senso d’ingiustizia che permea il mondo. Quel dolore, fin dentro le ossa e il male che scorre come un freddo veleno nelle vene. Allora non penserai più al suicidio no, perché tu e il tuo male ora sarete una cosa unica, non più due forze in contrapposizione. Ogni giorno ho lottato con le forze del male è quando ho capito che avrei perso in ogni caso volevo uccidermi per non ammettere la sconfitta. Fu allora che per sopravvivere scelsi di abbandonarmi al male. Non rinnego quella scelta anzi ne sono sempre più convinto.Non ascoltare le persone che ti dicono che si può guarire con il bene,loro hanno solo nascosto la disperazione,per ora! Siamo cresciuti con una morale che ci ha spersonalizzato.crediamo di poter realizzare i nostri sogni con l’amore,la speranza.BALLE!segui solo i tuoi istinti.ricorda:non siamo divinità decadute ma scimmie evolute!Il mondo è fatto di approfittatori,stronzi,insensibili.siamo noi che regniamo.il male risorge sempre non puoi eliminarlo!

  • 16
    eva -

    Ho letto tutti vostri comenti e sono veramente belli danno coraggio di continuare a vivere . Anche se io mi sento ugvale a quell ragazzo che hai voglia di farla finita beh io abito vicino dove passa il treno lo vedo dalla mia cucina mentre passa e mi dico lo sai che li e sicuro il tuo addio ma poi ce sempre qual cosa che mi frena sara’ l angelo custode opure i miei due cagnolini che mi frenano xche se vengo mancare io rimangono soli ho questo piccolo ciwawa che senza di m nondorme nemeno dittemi voi che cretina sarei . La depressione e brutta bestia vedi tutto nero e de peggio se non escida casa stando in casa le mura fanno brutti scherzi bisogna uscire stare in mezzo alla confusione quando ritorni a casa ti sentirai diverso. 🙂 ciao un bacione a tutti buona notte. Eva . D.

  • 17
    gianluca -

    13 anni tra psicofarmaci e psicoterapie(forse gli anni miigliori).nello stesso tempo ho fatto una società di atletica di 130 persone e insegno a scuola ginnastica.
    non ne posso più.ho solo sensi di colpa con tutti,soprattutto con mia madre.sono ormai mesi che sto peggio e vorrei farla finita.
    e’ ormai un mese che leggo questi messaggi.e sto cercando il posto piu bello per farla finita.forse aspetto solo che muoiano i miei genitori per non dar loro un altro dispiacere nella vita,soprattutto a mia madre che ne ha passate di tutti i colori,ma nonosatante tutto mi ha sempre dato tutto.
    non capisco se qui c’è gente che sta male sul serio o scrive tanto per pensare che altri stan peggio di lui e quindi farsi forza sulle debolezze degli altri.sta di fatto che o mi ammazzo o scappo lontano…pensate che sia uguale o fa differenza?

  • 18
    toroseduto -

    @Gianluca
    Da cosa vuoi fuggire? Non si capisce da quello che hai scritto, se la poni come domanda vuol dire che conosci il tuo malessere.
    Da cosa sono provocati i sensi di colpa? Non è per mera curiosità, ma se hai scritto forse ti aspetti qualche risposta. OK
    Qual è il tuo problema?

  • 19
    nadia -

    Ciao gianluca mi spiace tanto sai che soffri cosi purtroppo la gente pensa piu a cose materiali che ad altro ma come vedi nn tutti sono insensibili cerca di vivere sorridi e crea un piccolo paradiso tuo solo tuo …..affidati quando sembra che sei solo li sei circondato da amore ……

  • 20
    Luca -

    Cio, sono arrivato ad un poìunto dove non posso più continuare, mia moglie mi hga lasciati in sehuito ad un comportamenti non corretto da parte mia, all’ennesinma volta che mi chiedeva i soldi che il mio titotare poi fallito non mi hai mai dayto in preso sd un attimo di follia le dato della puttana e le ho sputato in faccia, mi sento unn verme per una cosa che non mi potrei i perdonre. Ho un figlio di 5 anni e non volgio perdere nessunoi dei due, amo mia moglie e non vorrei perderla. Ho fstto invetsimenti nellla casa e non essendo estati solfìdi dal mio ex titolare le spese sono sicadute sui miei suoceri.
    Io noon trovo una giusta causa per poter andare vanti, sei anni fa ho tentato un suicidio ma pultroppo nonn sino stato cosiforte di innfirgermi frite letali. Penso che quseta volta sia quella biìjuona.
    Voglio solo che mio figlio mi ricordi con un buon padre. Grazie.

  • 21
    semplicementeio -

    ho iniziato cancellando il facebook e i contatti del cell. sono mesi che ci penso di sparire..di andarmene via, morire. solo che non trovo il modo adatto, ne il posto, forse nemmeno il coraggio. ho un lavoro pesante e insopportabile di quasi 24 ore al giorno, non ho una serenita’ famigliare ne amici. ho 32 anni e nemmeno un fidanzato, nessuna prospettiva per migliorare, pensavo di potermi iscrivere al corso di scienze infermieristiche ma il test è troppo difficile per i pochissimi posti.. ormai mi sento ogni giorno cosi’, guardo un binario, una finestra aperta, un tetto e mi chiedo se ce la faccio, se questo basta per morire velocemente. non ho coraggio per paura che rimango invalida e sarebbe peggio ancora. ogni sera vado a dormire pregando di non svegliarmi più la mattina, ho smesso di cercare qualsiasi forma di sollievo. rimando sempre al giorno dopo, al momento propizio, per quando potro’ farlo senza che nessuno mi salvi o che mi trovi. tutto qui. questi sono i miei pensieri quotidiani da mesi.

  • 22
    maria grazia -

    semplicementeio
    perdonami ma ( giusto per tener fede al tuo nick.. ) non sarebbe più SEMPLICE fare la cosa più ovvia ? cioè cambiare vita, INVECE CHE AMMAZZARTI ? tu NON VUOI morire, altrimenti lo avresti già fatto. PERO’ NON HAI IL CORAGGIO DI VIVERE COME VUOI TU. beh.. ti dirò una cosa: vivere come vuoi tu forse è difficile, MA NON E’ IMPOSSIBILE. non puoi restare nel limbo in cui ti trovi, nel mezzo tra la scelta della vita o della morte. e visto che VUOI VIVERE, come io penso, alza quelle chiappette e reagisci c.... ! e comincia da ora, DA SUBITO, a cambiare quello che non ti piace ! sempre se sei UNA DONNA E NON UNA MARIONETTA.

  • 23
    linda -

    E dura vivere .

  • 24
    Anonima81 -

    Concordo con Linda… Il mal di vivere e’ una cosa tremenda… Non e’ come farsi male a un braccio e dire: “bene, ora mi curo, me lo gesso e poi faccio riabilitazione”… Quando c’è’ di mezzo la testa, l’animo, il cuore, i pensieri e le emozioni e’ tutta un’altra faccenda… E’ proprio brutto il mal di vivere, secondo me.

  • 25
    rossana -

    David86,
    “sono stato aiutato anch’io dalle persone di questo forum.” – bellissimo che si sia in grado di riconoscere la positività del meglio che LaD può offrire (forse suo primario intento)!

  • 26
    maria grazia -

    beh guarda a me piacerebbe organizzare una rapina. tu potresti farmi da scudo nello scontro a fuoco con la polizia: la morte è assicurata !

  • 27
    Antonio -

    Ho letto le vostre opinioni e in molte mi ci sono rivisto. La mancanza di stimoli e di emozioni è tremenda. Non riesco più a distinguere nulla, sorrido per inerzia, e cerco di nascondere tutto sopratutto agli occhi dei miei genitori. Vorrei farla finita, vorrei potermi addormentare e non svegliare più, senza lasciare nemmeno un ricordo. Spesso penso al modo migliore per farlo, treno, tetto, mix di medicinali, la mia mente vaga e la realtà mi sembra quasi un’illusione. La notte non dormo e se dormo mi sento peggio e più stanco di prima. Dove trovo il coraggio di farla finta?
    vi lascio anche la mail nel caso volesse contattarmi:
    antoniomauriello.94@gmail.com

  • 28
    David -

    Ho 22 anni. Non ho più voglia di soffrire per questa insicurezza. Sono stato con una ragazza di Milano, l’ ho fatta soffrire perché volevo a tutti i costi che funzionasse ma alla fine i miei dubbi sull essere gay non se ne sono andati. Gliel ho detto e ci siamo lasciati.lei era innamorata di me e l ultina cosa che volevo era farla soffrire.e adesso si sente vuota. Come lo sono io. Non sono sincero con nessuno. Io non solo penso di essere gay ma penso anche di essere nato nel corpo sbagliato. Vedermi come una ragazza non mi sembra così strano. Ma non ho il coraggio di andare con un uomo di cambiare sesso se è veramente quello che voglio. Poi le mie emozioni mi hanno sempre confuso. Mai un idea chiara. Ed oggi dopo avere toccato il fondo, non so davvero come rialzarmi. I miei amici mi parlano ma non li ascolto rimango chiuso nel mio mondo, non riuscendo a spiegare loro bene la mia situazione. Non so sfogarmi. Sento di non cogliere il. Senso giusto in niente. Penso male degli altri. Godo per i mali altrui. Sono una persona di merda che per come la Vedo io non ha senso di continuare a vivere. Mai avuto il coraggio e le palle di affrontare le cose per come vengono. Se non si ha il coraggio e forse la voglia di vivere, cosa si vibe a fare? Tutte domande a cui non trovo risposte.

  • 29
    Golem -

    “Penso male degli altri. Godo per i mali altrui. Sono una persona di merda”.

    Una persona di merda non riconoscerebbe mai quello che hai detto. Quindi non lo sei. Rassegnati.
    Iscriviti a un corso di cucina. Non scherzo.

    Ti sentì gay? Non se ne frega niente PIÙ nessuno. Non è un problema, anzi. Vanno per la maggiore.

  • 30
    Sofia -

    Sono sempre molto sconfortata dal vedere quanta sofferenza c’è… C’è dolore e sofferenza persino nell aria che si respira! Io odio la mia vita,odio e non accettero’ mai le cose orrende che mi sono capitate… Odio il destino che ho avuto fin da piccola e che non è mai cambiato…per Antonio e David..io ho sofferto tantissimo nella vita,ne ho avute di tutti i colori…una lotta continua ed estenuante con me stessa… Con la vita, in me per 10 anni è regnato solo odio.. Rabbia..dolore.. Rassegnazione..tristezza..e poi finalmente quando è successo qualcosa di bello nella mia vita, qualcosa che non avrei mai immaginato….e lo accudita con tutto l’amore possibile… La vita bastarda me la tolto in un modo osceno!
    Ho odiato dio e mi sono allontanata da lui da quel preciso istante.. Perché io ho sempre pregato.. Sono sempre stata devota e lui ha avuto ben poca pietà per me!sono sempre stata buona con gli altri..dolce..affettuosa..ho sempre avuto una parola di conforto e aiuto per tutti…ma ho anche sempre avuto una buona maschera, dietro ai miei sorrisi si nascondeva solo la voglia di piangere… Dietro ai miei occhi quando la gente mi parlava.di cose frivole o sciocchezze…si nascondeva spesse volte un apatia totale…mi sembravano discorsi cosi vuoti e senza senso ( quando si parlava di sciocchezze),…non ero più io..non ero la ragazza solare allegra che scherzava… Non esisteva più.. C’era quella che aveva una sofferenza dell anima infinita, quella che aveva attacchi di panico,quella che aveva problemi alimentari e ingoiava tutto quello che trovava ….spesse volte pensavo che volevo mangiare fino a morire!…nulla mi importava più.. Nulla mi sembrava che avesse senso..in questi dieci anni c’è stato un inferno dentro di me..e io ancora adesso non so come ho fatto…un giorno ho ceduto allo sfinimento e dolore e mi sono suicidata…e sono stata in coma per 5 giorni in cui ho avuto anche arresto cardiaco …la mia anima è andata nell aldilà si..ma questo…aldilà quella dimensione astrale con luci suoni e immagini bellissime non è destinato ai suicidi…noi suicidi nell aldilà non andiamo nella pace…andiamo in posti tormentati dove c’è altra sofferenza…ora non sto a dirvi che dovete credermi o no..potete fare quello che volete.. Ma questa è la verità.non sto a dilungarmi sui dettagli di quello che ho visto perché magari siete i soliti che non credete (Se VOLETE SAPERE I DETTAGLI ANDATE NEL FORUM PRINCIPALE- ULTIMI COMMENTI- FORUM “IL SUICIDIO” E

  • 31
    Sofia -

    ANDATE A LEGGERE GLI ULTIMI 30 COMMENTI.. FINO A DOVE C’È LA MIA STORIA. LI C’È TUTTO BEN SPIEGATO.
    ora…sto un po meglio…ma c’è ancora molta sofferenza in me…sono dimagrita di 25 chili….sono molto carina..ho tanti che mi stanno intorno…ma io non me la sento di stare con nessuno..perché spesse volte ancora non ho voglia di vedere nessuno…sono stata salvata e sono tornata indietro…ho studiato molte cose e incontrato gente particolare.. Ho capito quello che mi è successo nell aldilà.. Il perché di certe cose dette…il perché non bisogna suicidarsi…ho trovato tante risposte alle mie domande…ma non è detto che sapere il perché ti toglie il dolore…
    Ti aiuta fino a un certo punto…a me ha aiutato a sopportare la mia vita…la sopporto..e ho capito molte cose….ma da qui a amarla o accettare tutto quello che è accaduto… No mai…non si può.. Il male è come un marchio a fuoco..lo avrai dentro tutta la vita.. Il tempo non aiuta…aiuta a renderlo più sopportabile tutto qua..però mi sono salvata.. È questo è importante …se volete sapere il perché andate a leggere il forum..oppure mi chiedete..
    Per Antonio:.parli di mancanza di sensazioni e stimoli …non puoi ucciderti per questo..!che cosa è che veramente ti fa stare male?
    Stai in silenzio dentro di te e chiediti cosa è veramente che ti turba,per cosa soffri? Non deve venirti il coraggio per farla finita,quello lo dovrài avere quando sarai nell aldilà credimi!(SOLO SE TI SUICIDI OVVIAMENTE)
    E PER DAVID..io non credo che tu sia malvagio(loro godono del male altrui) io penso che tu dica cosi perché è come se dentro ti sentissi sporco e cattivo,ma io sento che non è cosi) hai provato con questa ragazza, ci hai creduto anche tu alla inizio è vero,hai provato a convincerti con tutto te stesso ma non puoi fregare l’anima,se non l’amavi dovevi lasciarla,cosi l’avresti fatta soffrire sempre di più, sei confuso perché ancora ne la tua mente ne la tua anima è preparata ad accettare l’idea di…essere gay ma probabilmente lo sei davvero! Questa tua chiusura verso questa cosa fa in modo che tu non sia sincero neanche con te stesso.non parlarne ai tuoi amici,parla solo con qualcuno che potrebbe capirti e non giudicarti,prenditi il tuo tempo,dentro di te tu sai cosa vuoi,hai già provato con una donna,se l’attrazione ..la sensualità.. La voglia di starci insieme,ti viene verso un uomo,sai già la risposta dentro di te,ma non ucciderti assolutamente!

  • 32
    rossana -

    David,
    possono succedere momenti in cui si vivono emozioni contradditorie, non si hanno idee chiare e non si trovano risposte. secondo me, stai faticosamente prendendo atto del tuo modo di essere in una delicata e difficile fase di crescita. a poco a poco ti sentirai più sicuro, più capace di capire a cosa tendere.

    potrebbe esserti utile una terapia di supporto psicologico, per accellerare i tempi e darti maggior coraggio. il servizio sanitario nazionale dovrebbe potertela fornire in forma gratuita.

    un abbraccio.

  • 33
    David13 -

    Grazie rossana, sono molto confuso al momento. Ho risposto alla tua risposta fatta sul mio profilo. Se vuoi leggila 🙂

  • 34
    David13 -

    Sofia non avevo letto, si sto capendo tante cose. E per me la rottura con questa ragazza non è stata semplicemente una separazione. È stata una presa di coscienza che dal lato peggiore ha che non avrò mai una famiglia tradizionale, un figlio anche se non lo desidero per ora ma ho aperto gli occhi e fa male.

  • 35
    giuseppe -

    Un saluto a tutti mi chiamo giuseppe e vi parlo come se parlassi ad un mio caro amico (non ad un fratello nè ad una sorella perchè non ho questa fortuna purtroppo)sono li per li sul cedere alla voglia di farla finita. la donna che volevo sposare che volevo fosse la madre dei miei figli mi ha lasciato da poco dopo una storia di quasi 4 anni in cui ho impiegato moltissime energie affinchè le cose andassero bene fatte soprattutto di rinunce e amore solo per quegli occhi grandi che mi avevao stregato. Errori ne ho commessi anche io legati anche ad una immaturità personale e incapacità nel non trattenermi e dire sempre ciò che pensavo anche semplici sensazioni pur non di meno gesti nobili e amore non sono mai mancati da parte mia.Mi sento come se non abbia più uno scopo nella vita perchè l’unica cosa che volevo e che ho sempre voluto era sposarmi formarmi una famiglia anche numerosa con una donna che mi accettasse per ciò che ero. io l’adoravo e sentirsi dire di punta in bianco dopo il corso prematrimonniale fatto (su sua idea e accettato da me con grande decisione )mi ha devastato. So bennissimo che c’è tanta gente che a questo mondo soffre tanto hce darebbe tutto ciò che possiede per qualche mese in più di vita dato magari una malattia una condizione familiare negativa o anche e soprattutto una situazione economica difficile, aimè oggi condizione frequente;ma è un dramma con cui convivo da un pò di mesi e ogni giorno comincio ada avere sempre meno capacità nel reagire.Aveva tutto ciò che io desideravo in una donna e mi ero follemente innamorato ancora di più nelòl’ultimo anno. Lei non vuole più saperne anzi mi ha dett che è innamoratadi un’altra persona inoltre ha concluso la relazione in maniera brutale a me descrivendomi come un orco quando fino a due giorni prima ero la persona migliore che poteva incontrare.credetemi sto vivendo un dramma da cui sento di non poter uscire ed ho paura, ad andare avanti paura di non farcela perchè è ciò che sta succededo. scusate il mio sfogo vi ringrazio a prescindere già solo per avermi letto.

  • 36
    Golem -

    Per come l’hai descritta nel suo voltafaccia, io penserei di aver scampato un grosso pericolo. Altro che volerla fare finita.

  • 37
    emy -

    io sono in una situazione orribile paralizzata da non so cosa voglio solo farla finita, una famiglia pesante che mi toglie il respiro, una vita fatta di niente, zero amici, zero passioni, z<ero voglia di fare solo di morire

    non riesco più a lavarmi, uscire, provare emozioni, sono ridotta uno schifo voglio farla finitas

    passo le mie giornate dormendo o fumando, mangiando o bevendo, ero una bella ragazza ed ora sono un mostro, facevo sport, ora a causa dell’ansia che mi paralizza e dello stress inimmaginabile mi stò sfasciando giorno dopo giorno njon provo emozioni, solo schifo a 39 anni ancora mi mantengono i miei segregata in casa come una bambina di 2 anni

  • 38
    emy -

    sono in un circolo vizioso orribile non riesco quasi a muovermi sono finita, con i problemi fino al collo non so fare nulla non so vivere non so + vestirmi, andare avanti se esco non mi piace niente niente mi da conforto penso continuamente a quale modo migliore per morire fisicamente sono a pezzi
    vnon ho imparato a vivere sono come una bambinas che non è cresciuta che non ha trovato la sua strada a 39 anni la rabbia mi ammazza dentro più mi distruggo e più voglio continuare maledetta vita che non mi da stimoli nulla mi fa reagire tutto ciò che3 ha la mia famiglia lo rifiuto del tutto ma non riuesco ad andarmene non so + che fare sono disperata e sull’orlo del suicidio vero non posso vedermi così nnon ci riesco ma in realtà non voglio ho perso me stessa la mia dignità non so come andare avanti non lo so non sono capace a mettermi in gioco nonb stacco mil cervello non ho stimoli da nessuna parte sono incazzata nera con me e non capisco perchè solo io non trovo la forza di stare berne

  • 39
    emy -

    non ce la faccio piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù

  • 40
    Xavi -

    Sì, ma Emy…eri una bella ragazza… possibile che non hai trovato uno zerbino che ti mantenesse… a 39 anni la vedo dura… di solito prima lo si acchiappa e dopo si scoppia… come da decalogo del matrimonio.
    Non disperare, forse uno slavo gentile lo acchiappi… fruga nel sito che salta fuori…

  • 41
    Yog -

    Emy, tanto per capire: vai a narda?

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