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Coraggio di morire

di Ele199

Tutti parlano di avere coraggio e continuare a vivere, di non suicidarsi perchè la vita è bella e blabla. Io ho il problema opposto. La mia codardia mi impedisce di uccidermi, non perchè non voglia farlo, ma per paura della sofferenza fisica. Non c’è niente che mi faccia cambiare idea, non voglio rimanere un minuto di più quì, i miei genitori dopo un periodo di dolore avrebbero un peso in meno; gli amici? beh ho un’amica, una di numero, quindi non credo che sarebbe una gran perdita e poi la vedo poche volte all’anno. Il ragazzo non ce l’ho anzi non l’ho mai avuto. Sono mediocre all’università. Non ho mai fatto un pigiama party. Non sono mai uscita di sera con gli amici. Mia sorella non mi pensa. La vita è bella eh? Provate a dirmelo ora. Vorrei solo avere il coraggio di uccidermi e mi odio ancora di più perchè non riesco a togliermi di mezzo. Non cerco nessuna consolazione, voglio solo sapere se voi avreste la forza di farlo e dove la prendete questa forza perchè mi serve, la voglio, non ce la faccio più. Vorrei solo sparire per sempre. Voglio la pace non ho chiesto di vivere questa m…a , ci sono dentro e voglio che finisca.

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Categorie: - Me stesso

47 commenti

  • 1
    mrjollanza -

    beh… sai cosa si dice? che nessuno si accontenta di quello che ha.
    pensa al fatto che c’è gente messa peggio. gente che non può mangiare, camminare o che ha malattie terminali, o chissà che altro.
    un mio amico, carissimo amico, ha una malattia terminale: vive lo stesso la vita, sapendo che presto finirà, ma lo fa cercando di tirare fuori il meglio dal suo tempo.
    non so se tu sia in salute o meno, ma pensa questo: qualcosa di bello ti sarà pure capitato, noh?
    e credimi che altro ancora può succedere. se non fai “il passo” è semplicemente perchè non ci credi fino in fondo, al tuo desiderio di suicidarti.
    ti consiglio di guardarti allo specchio e dirti in faccia tutto quello che normalmente non diresti a nessuno/a.
    pensa a quello che sai fare, quello che puoi fare. pensa a quante persone, in realtà, ci rimarrebbero male nel saperti morta.
    pensaci bene…

  • 2
    mare78 -

    Ciao Ele,
    anche io sto vivendo un periodo orribile da molti mesi e non so nemmeno io come faccio a tirare avanti , forse è inerzia o forse perchè ho una flebile speranza che le cose cambino.
    Mi sento vicina alla tua disperazione e vorrei darti tanti buoni motivi per non farlo ma anche io ho imparato che la vita fa schifo e vanno avanti solo le persone furbe,cattive, egoiste.
    Penso ogni singolo giorno al suicidio, penso al modo , al luogo …ma poi ho una grande paura di soffrire e mi assale il senso di colpa verso la mia famiglia, verso l’unica amica che ho,verso l’unico uomo che amo ma il quale, forse, non ama più me e certamente non mi ama nel modo giusto… Poi penso a tutte le persone che stanno peggio di me e che pagherebbero per stare al mio posto … Tuttavia ti capisco : quando stai così male dentro, non è più “un vivere” ma sopravvivere ed è orribile .
    Anche io vorrei solo addormentarmi e non svegliarmi più … invece domani mi svegkierò e sarò un altro, fottutissimo , giorno.

  • 3
    Empatica -

    Mi fa male leggere le parole che hai scritto… Mi fa male perché tante volte mi sono sentita uno schifo, tante volte ho pensato che non cambierebbe nulla se non esistessi… Ma qualcosa dentro di me mi ha sempre detto che non avrei mai dovuto pensare al suicidio… Ragionaci su. Cosa cambia se sei morta? Stai meglio? Avrai più amici? Avrai un ragazzo che ti ama? Da morta? Ne sei convinta?
    Non voglio farti stare peggio, ma renditi conto che il tuo pensiero è molto egoista… “i miei genitori dopo un periodo di dolore si riprenderanno”… Ma quando mai, tesoro? Ma quale dolore più forte può esserci di perdere tuo figlio? Uno ci può fare l’abitudine, ma non guarirai mai da una simile perdita… Sapere che tuo figlio si è suicidato ti porterà per sempre a vivere coi sensi di colpa tipo “avrei potuto fare qualcosa, stava male e non me ne sono accorto”… Se uccidi te stessa uccidi tutti coloro che ti vogliono bene, li uccidi dentro.
    Vai all’università… Cavolo ma hai idea di quanto sei piccola? Di quante persone puoi ancora conoscere e di quante cose puoi ancora fare?
    Sai per quale motivo sei mediocre all’uni? Perché vivi male. Perché sei tormentata dalla tua vita apparentemente insulsa. Probabilmente non pensi ad altro tutto il giorno. Ed è per quello che sbagli.
    Non ti riempirò il commento con ulteriori frasi fatte per convincerti che il suicidio è da codardi (e non il non riuscire a farla finita, come dici tu) e sbagliato. Tanto hai recepito il messaggio e un macello di altra gente ti scriverà le stesse cose.
    Senti, non so se il tuo sia un problema riguardante il tuo carattere, il tuo aspetto o se tu sia solo sempre stata trascurata dai tuoi cari… O magari un misto di tutte e tre…
    Ma fidati si cos’è quella sensazione di cui parli.
    Se l’uni ti snerva, smetti. Smetti, pensa al tuo benessere fisico e mentale, e ricomincia quando avrai tempo da dedicarvi.
    Fidati, che tu sei molto più importante di un voto o dell’opinione di tua sorella.
    Chiedi a quell’amica di uscire di più, prendi tua mamma da parte e dille che sei molto triste, e che vuoi il suo aiuto… Su qualcuno bisogna andare a parare prima o poi, non siamo fatti per stare da soli.
    In bocca al lupo cara.

  • 4
    nicola -

    ok, vuoi morire. nessuno puo impedirtelo. ma per capriccio fai tutto quello che non hai fatto, come scrivi, poi,……..scegli tu il modo.puo darsi pure che cambi idea

  • 5
    andre89 -

    Io sono nella tua stessa situazione,con l’unica differenza che non ho neanche un amico.Non ho mai avuto una ragazza e sono pure disoccupato.
    Capisco benissimo cosa stai passando, anche io molte volte ho pensato a suicidarmi, però come te ho una paura tremenda di soffrire fisicamente.
    Purtroppo per fare questi gesti, ci vogliono anche le palle, cosa che io non ho.

  • 6
    Isse -

    Salve ragazzi!Nessuno di noi ha scelto di venire al mondo oppure si;questo ancora non lo possiamo sapere…La vita è dura,ma datevi un pò di tempo di capirvi prima di tutto!Secondo me suicidarsi è uno sbaglio enorme,che poi per cosa?Perchè non si ha amici?Ne vale così tanto la pena?Chissà quante belle cosa vi riserva il DOMANI,basta avere un pò di pazienza e guardare le cose un pò diversamente da come le guardate ora!C’è chi sta molto peggio e per motivo molto molto più validi!Ele se i tuoi genitori hanno avuto problemi,l’immagini che se fai una cosa del genere gli distruggi del tutto?Alla fine non soffre chi muore,ma chi rimane col dolore!!Non potrò mai portarvi a fare un peccato così grosso,mi sentirei un’assassina e per il fatto che pensate una cosa del genere,mi dispiace molto perchè questo vuol dire che siete “deboli”!Che ne sapete che tutto ciò che passate magari è una “prova”che voi evidentemente volete fallire?Aprite gli occhi ragazzi,così come nessuno sà cosa sia dopo la morte,manco voi sapete se poi magari non sarete puniti e soffrireste peggio di quanto soffrite ora!Se ne volete riparlare,magari vi lascerò la mia mail,dittemelo voi^^Un abbraccio e fattevi forza-Issè-

  • 7
    alastor -

    Sapete miei cari, a 19,20,21,22 anni e cosi via, le PALLE ci vogliono per VIVERE non per “togliersi di mezzo”. Uccidersi è l’atto più codardo ed egoista che una persona possa commettere. Ogni età ha i suoi problemi e sono proporzionati ad essa, vedo gente che ha problemi veri, uomini che con figli a carico lavorano di notte per tirare giù fino a fine mese, persone che ogni giorno rischiano il posto di lavoro e di ritrovarsi stesi a dormire su una panchina, vedo gente negli ospedali, malati terminali che pagherebbero qualsiasi prezzo per restare un giorno di più su questa terra e vedere ancora una volta il sole sorgere e dare un ultimo saluto alle persone che amano.Ci sono ragazzi con i genitori divorziati, ci sono ragazzi che i genitori nn li hanno e sono costretti a diventare adulti prima del tempo. Ogni individuo è artefice della propria felicità sapendo accettare quello che di bello abbiamo, basta quardarsi allo specchio o nel riflesso di una vetrina e dire c.... ci sono anche io.. non c’è vita che non vale la pena di essere vissuta siate gli eroi di voi stessi, e cacciate le palle per risolverli i problemi nonper sfuggire ad essi togliendosi di mezzo sarebbe troppo comodo per voi è troppo struggente per chi vi vuole bene….

  • 8
    Davide -

    Ma perchè invece di riempire la nostra mente di pensieri positivi e mettersi in moto per cambiare la nostra esistenza, la riempite in pensieri negativi come “io non valgo nulla”, “io voglio amazzarmi”, ecc ecc. Non è un pigiama party che rende una persona migliore di un’altra. Non sono decine di amicizie, magari anche false, che ti fanno sentire realizzata. Hai una amica, una di numero, ma se è una bella persona sincera con cui ti trovi bene, una vera amica, anche se la vedi poche volte all’anno.. perchè non tenerla in considerazione? Non so quanti anni hai perchè non lo specifichi.. ma credo tu sia giovane come me. Ho 24 anni e nella mia vita non ho mai fatto pigiama party, mai fatto il gioco della bottiglia, ho avuto una sola ragazza qualche anno fa quando vedo che i miei coetanei ne hanno avute a decine. Ho davvero pochissimi amici, e ho preso tante delusioni in questo campo (e non solo). Mi sarebbe piaciuto divertirmi di più in passato e anche ora, ma non lo faccio, probabilmente un giorno me ne pentirò. Ma non ho mai avuto idee suicide. Sono sempre andato avanti con i miei mezzi, e ci sono sempre riuscito. E cosa mi fa andare avanti? Il bene e la fiducia che i miei hanno per me.. il fatto di essere un grande sognatore ad occhi aperti.. le illusioni.. quelle mi fanno vedere la vita con altri occhi e sono il carburante per andare avanti perchè senza di quelle che vita può essere la nostra? Eppure penso di essere migliore di molti altri perchè credo che la nostra parte migliore sia il fatto di essere unici.. l’unicità. L’avevo scritto già a qualcuno in un altra lettera. Capita a tutti di voler sparire per un po’, e sono pensieri abbastanza normali se rimangono tali e basta. Non voglio farti cambiare idea, ma a me piange il cuore leggere queste lettere da persone molto giovani. Ti va di sentirci in privato tramite email? Vorrei solo raccontarti la mia esperienza per cercare di farti vedere un po’ il mondo con occhi nuovi perchè la vita è bellissima con le sue sfumature belle e brutte e vale la pena di essere vissuta. Chissà magari trovi finalmente la persona giusta che al giorno d’oggi è difficilissimo trovarla 🙂 Attendo tue notizie. Un abbraccio

  • 9
    Mau -

    Ciao.
    Ho letto le tue lettere. Dalla prima a questa sono passati 3 anni.
    Lettere che hanno avuto commenti variegati, stranamente tranne una: ‘Pesi’, quella dove io credo tu sei più aperta, dove mostri più di te stessa, se posso dire..più ‘vera’. Quella dove tu scrivi di aver bisogno di qualcuno che ti abbracci forte.
    E in tutte le lettere appare evidente, come del resto dici esplicitamente in due di esse, che il tuo male profondo viene dal fatto che non ti accetti per quello che sei. Non ti sei mai accettata per come sei fin da bambina.
    Odi il tuo corpo, odi il tuo viso, odi tutto di te. Così hai scritto.
    Hai paura di confidarti con la tua amica, con tua sorella, hai paura a fare nuove amicizie, hai paura di farti avanti con i ragazzi per il timore di essere rifiutata, hai paura ad andare in piscina per timore di essere derisa e ancor di più allontanata.
    E senti di essere una delusione totale anche per la tua famiglia, addirittura un peso.
    E anche l’aiuto di una psicologa non ti ha giovato più di tanto.
    Un quadro indubbiamente, visto con i tuoi occhi e con la tua sensibilità, talmente disarmante e problematico che l’unica via d’uscita sarebbe, se ci fosse il coraggio di farlo, un bel suicidio.
    Una liberazione per te e per gli altri.
    Ma, domando, tutte queste negatività che condizionano così pesantemente la tua vita le ritieni, razionalmente parlando, sempre e comunque determinanti oppure possono essere rimosse senza che producano danni? Cerca di uscire per un attimo da quello che sei, o meglio..da quello che ritieni di essere…Credi veramente che valga la pena di ammazzarsi solo perchè si è sovrappeso o perchè non hai mai partecipato a un pigiama party? Certo…la faccio facile…la questione è più complessa, naturalmente. Ma, secondo me, a volte bisogna banalizzare…ovvero bisogna affrontare quelli che chiamiamo problemi con minore ansia di soluzioni impossibili, senza farsi giudizi preconcetti di come gli altri ci vedono e ci giudicano.
    E’ successo anche a me. Ho superato molte asperità cercando di guardare solo quello che era meglio per me, ponendomi di volta in volta degli obiettivi possibili da raggiungere senza guardare oltre quel limite. E senza, cosa molto importante, guardarmi indietro.
    Sono certo che anche tu possa arrivare, anche se con pazienza e a piccoli passi, a quella dimensione di vita che possa darti soddisfazione e serenità.
    Non dico sia facile. Ma hai il dovere, ripeto..il dovere, di provarci fino in fondo.
    Un cordiale augurio.

    Mau.

  • 10
    aria85 -

    E invece,mia cara,ci vuole molto più coraggio a vivere.
    Ci vuole coraggio per affrontare le difficoltà della vita.Ci vuole coraggio per uscire dai guai,per costruire se stessi.
    Tu,io,tutti noi abbiamo in mano la vita.Forse dovresti cominciare a pensare a quante cose dipendano da te,a quanto la tua felicità dipenda dalle tue azioni.
    Smettila di piangerti addosso.
    Sei mediocre negli studi?Applicati di più.Oppure,se la vita universitaria è per te motivo di frustrazione,lasci l’università.Si può essere felici anche senza una laurea.
    E’ un esempio per dirti che puoi essere quello che vuoi,ma devi volerlo.
    Perchè invece di cercare il coraggio di ucciderti,non provi a cercare una strada che possa renderti felice?
    Qui sta il vero coraggio.
    Non ti suggerisco di pensare a chi sta peggio,ma di confrontarti con quelli che tu vedi stare meglio di te.Chiedi loro se la vita è sempre stata rose e fiori.Ti diranno di no,e che la vita è dura.Ma finchè vivi hai l’opportunità di costruire.Con fatica,ma si può.
    E come ha scritto un grande poeta : “Essere vivi richiede un sforzo di gran lunga maggiore al semplice fatto di respirare”

  • 11
    Ele199 -

    Mau, come hai detto sono passati tre anni e la situazione non è migliorata affatto. Sono cresciuta e ok le illusioni mi hanno fatto andare avanti per un po’, ho passato dei momenti allegri con la mia famiglia ma non è niente in confronto al resto..i giorni passano e sono sempre più infelice. Sono così sola e nonostante il mio desiderio più grande sia quello di avere un amico accanto, o un ragazzo, una qualunque persona che sia lì, per me, non riesco più nemmeno ad instaurare un rapporto, a dialogare. A volte penso di essere antipatica o di trasmettere negli altri un sentimento negativo. Quando mi siedo in aula e vicino a me c’è solo il vuoto, mi chiedo perchè tutti preferiscano sedersi accanto la ragazza davanti, o a quella dietro. E non pensare che non abbia provato a cercare un dialogo. Ogni persona che ho conosciuto, è sparita il giorno stesso, sono due anni che non sono riuscita a trovare un amico con cui studiare o uscire. Non ho nessun obbiettivo nella vita, non so fare niente sono inutile e soprattutto stanca. Se potessi scambierei la mia vita con quella di un malato che vuole vivere, perchè io non lo voglio più. Non mi ritengo coraggiosa per il fatto che non mi suicido e continuo a vivere in questo schifo. Come ho scritto, vorrei avere il coraggio di togliermi di mezzo così da eliminare il peso che sono per i miei genitori che soffrono perchè litighiamo spesso; mi ritengono una persona facilmente irritabile e non pensano che possa esserci altro dietro e ogni volta che provo a parlare dei miei problemi, non capiscono o non vogliono capire. Vorrei tanto una persona su cui contare, vorrei tanto sfogarmi e lasciarmi abbracciare. Ma sono sola, metaforicamente e realmente sola abbandonata a me stessa.

  • 12
    marco.lauzi -

    Pensa te….io ho lo stesso problema. Ma ho avuto il coraggio di farlo ben 3 volte, sempre qualcuno che si è trasformato in eroe e, purtroppo, ho riaperto gli occhi in una maledetta sala di rianimazione. Ma te racconti cose molto diverse da un suicidio. Le tue sono problematiche quotidiane che si possono tranquillamente affrontare e risolvere. Non mi permetto…ma magari io e tanti altri altuo posto. Perchè te ne parlo. Ho 38 anni, malato cronico senza quasi speranza. Senza lavoro, ne amici ne familiari interessati. Non ho “ucciso” nessuno, ma MAI una seconda chance. 24h su 24 a casa, mai uscito. unico spazio virtuale questo. Prima di dire “SUICIDIO” con troppa leggerezza (NON E’ UN GIOCO ED ALLA FINE PERDI SEMPRE) prova a muoverti te, esci, conosci, FATTI VEDERE. Con molto rispetto lascia questa ultima estreama possibilità a chi VERAMENTE, con certezza, viene detto che non ha più via di scampo o altre soluzioni da provare. Non giudico mai le persone, neanché quelle che conosco, ma per favore, non enfatizzate la morte come scelta personale per i “normali” ostacoli della vita quotidiana. Quelli lasciateli a chi, purtroppo non ha più speranza concrete. Con sincerità.

  • 13
    Ele199 -

    mi dispiace che tu pensi questo, non voglio minimizzare il tuo problema o quello di quelli come te parlando della voglia di suicidarmi. ognuno ha il proprio peso ma se il mio mi impedisce di vivere, allora divento come una malata anche io. sono “costretta” ad uscire per fare la spesa una volta ogni tanto, ma tutto il resto del giorno ormai sono a casa sul letto o sulla sedia a piangere o a contemplare il vuoto. non puoi dirmi di provare a uscire, a conoscere, perchè ci ho già provato. sono stanca non ce la faccio più a cercare sempre di provarci quando so come andrà a finire. ripeto che mi dispiace che tu non hai più speranza, ma nemmeno io ce l’ho e pur non essendo malata non credo che sia una vita quella che conduco. quindi scusami ma la morte è una scelta personale, tutti abbiamo problemi anche se magari per alcuni quelli fisici sono più grandi di quelli “quotidiani” come li chiami, ma tutti possono decidere se vivere o morire perchè vivere non è solo essere in salute, e aspettare che il tempo passi per arrivare alla vecchiaia e morire in pace.

  • 14
    lodian -

    il solo fatto che tu abbia scritto qui implica che oltre la codardia c’è altro che ti lega ancora a questa vita : la ragione !

  • 15
    Cancer -

    ciao, sai, anche io credo che i propri problemi siano più importanti di quelli degli altri, ma semplicemente perchè sono quelli dei quali forse capiamo di più la gravità visto che ci riguardano, vorrei solo leggerli con occhi diversi. Tu, io e probabilmente molti altri viviamo lo stesso dramma, non per colpa nostra ma per forza di cose. Anche io più di una volta ho pensato a soluzioni estreme come dici tu, e se devo essere sincere credo anche che per uccidersi ci voglia abbastanza coraggio, che non ho mai avuto, infatti sono qui a scrivere. Nella mia solitudine la cosa che mi ha sempre turbato è stato guardare gli altri felici insieme, amici o coppie che siano, e non capire perchè “loro si ed io no”, è qualcosa di straziante e guardandomi bene intorno direi anche contro intuitivo certe volte. La mia infelicità derivava, e deriva ancora molte volte, da quello che mi trasmettevano gli altri, i quali avrebbero dovuto darmi altro genere di cose. E poi ho pensato di vederla diversamente. Non ho voluto più gli altri al centro della mia vita e ho iniziato a pensare che non necessariamente una persona accanto debba farmi star bene per forza… il mondo lo vedo pieno d’amore ma anche e soprattutto di odio e rabbia e quindi ho voluto, voglio e vorrei, se hai seguito il discorso fino ad ora, che iniziassi a pensare a te stessa in funzione di te stessa soltanto.
    Se vuoi uscire non devi farlo necessariamente con qualcuno, a me piace passeggiare da solo in qualche bosco, per qualche strada sterrata (abito vicino alla campagnia) con la musica nelle orecchie, mi piace guardarmi intorno, vivere la natura, è una cosa che per qualche motivo mi fa stare bene.
    Crea una vita per te soltanto.
    Se voglio conoscere e parlare con qualcuno posso farlo sul web e trovarmi di fronte sempre persone diverse. Poi ognuno di noi ha le proprie passioni. Con questo non dico che tu debba abbandonare quelle che comunque credi tue necessità… oggi va in un modo ma non è detto che domani debba andare uguale, non sappiamo mai cosa ci riserva il futuro (e quindi perchè privarcene?); dico solo di accantonarle per un po’, non di dimenticarle… e vedere come va così.
    E dopo questo sproloquio spero di risentirti

  • 16
    marta -

    ciao Ele
    anchio penso spesso al suicidio. ma infine la conclusione sai qual e? noi non lho faremmo mai perke la paura e troppa!in questi ultimi due anni mi vennero un bel paio di crisi e ci arrivavo a prendere quel colltello vicino al polso, e poi crollavo a terra sapendo che non ho coraggio di farlo.oggi viviamo in una societa purtroppo dove si vive troppo stress troppi carichi, e non si arrvia ad avere piu molto tempo vero con le persone.per comunicare dialogare no oggi si fa tutto con un sms che infine per me non e comunicare.si dice tutto cio che non ti uccide ti rendera piu forte.il nostro corpo e una macchina stubenda,dipende tutto da noi stessi come la usiamo, e la viviamo.. Ele io penso, che noi viviamo in una forma di depressione cronicha ma questo viene anche da molte cose sucesse in passato che ci anno fatto credere in qualcosa che penso non siamo! e cuindi avolte non vediamo piu niente, non ce piu un traguardo e cosi uno si sente un pesce fuori daqua..la mia conclusione e che dipende tutto e solo da noi stessi, e come se saremmo dei pitori, che dipingiamo il nostro quandro e poi sta a noi la scelta che colori usare se usare solo il nero e il criggo , ho farlo con tanti colori vivi solari! cosi nel mondo odierno ci vedono le persone..la cosa che mi aiuta a me e non so come faccio..ho imparato che ridere fa bene al cuore..so come ti senti Ele, cerca di reagire anche a me questo modno fa schifo ma il tempo aiuta a crescere ! se pesno inditreo di alcuni anni fa.. ero terribile ma poi cambia qualcosa gli anni quando cresci ha i suoi periodi neri e anche belli.. gli mportante e rialzarsi..anche se e mOlto difficile per noi essere cosi sensibili e troppo buoni..ma e una lotta continua noi abbiamo una scelta da fare non ce una via di menzo, noi al momento viviamo tra il ciodo e la trave sta a noi scegliere dove stare!non possiamo dare la responsabilita a d un altra persona.. prima dobbiamo imparare ad amare noi stessi e solo cosi che si trova la pace e la felicita..e quando tu sairai felice( telo auguro con tutto il mio cuore) vedrai che anche le persone saranno piu attirati a te! a volere la tua compagnia. fatti queste domande. ha te piacerebbe avere sempre una amcia che vede tutto nero? ti farebbe bene una persona cosi vicina?
    io penso di no. cerca di uscire da questo tunnel se non sai come sfogarti allora scrivi..io faccio cosi scrivo finche mi esauriscono le parole perke infine non possiamo tenerci tutto dentro.e qui non sei sola bisogna darsi conprensione e aiuto. hai fatto bene a fare questa domanda al lettera al direttore penso che questo sia stato il tuo primo vero sfogo..se hai scritto qui,qualcosa vorra dire..
    ti mando un abbraccio marta

  • 17
    Davide -

    continuo a leggere post di persone che hanno pensato o che pensano al suicidio.. ho visto gente malata con pochi mesi di vita avere la forza di affrontare il tutto con grande positività e forza pur sapendo che la malattia avrebbe vinto su di loro.. e ho visto e vedo spesso ragazzi afflitti da chissà quanti e quali problemi gravi della vita adolescenziali (che tutti hanno avuto e che tutti hanno prima o poi) dove tutto va male, dove tutto non va bene… dove per un rifiuto, per un piccolo fallimento, per una mancata aspettativa si sta cosi male sino ad arrivare a pensare al.. suicidio. Mi vengono persino i brividi a scrivere quella parola. E con grande malinconia e abbattimento devo dire che è proprio vero che il mondo gira al contrario di come dovrebbe girare.

  • 18
    Davide -

    Per Marta: “.oggi viviamo in una societa purtroppo dove si vive troppo stress troppi carichi, e non si arrvia ad avere piu molto tempo vero con le persone.per comunicare dialogare no oggi si fa tutto con un sms che infine per me non e comunicare.” Beh più che altro si da spesso la colpa ai carichi e allo stress. Il nostro corpo però essendo una macchina perfetta è in grado di sopportare e gestire lo stress. Quello buono però. Quello cattivo ce lo creiamo noi. Io credo che il vero problema è che le persone non abbiano consapevolezza di se, non ci si autostimi più, non ci si voglia più bene. Non pensiamo di essere unici a questo mondo , perchè lo siamo veramente. Ognuno ha un qualcosa di unico. Una persona che ha consapevolezza di se e si vuole bene anche in un periodo negativo della propria vita non arriva a fare o pensare a gesti estremi come quello del togliersi la vita. Cerchiamo tanto un fidanzato o una fidanzata da amare, da voler bene, con cui condividere la vita per non rimanere soli. Ma in realtà ciò che abbiamo bisogno è vivere bene con noi stessi, volerci bene. Quando si raggiungerà un livello ottimale con noi stessi allora si può pensare ad amare gli altri. Che senso ha amare un altro se prima non amiamo noi stessi? La società è vero che è un vincolo, che può essere quello che è (ce la siamo creati noi e la colpa è solo nostra) ma è anche un capo espriatorio. Impariamo a volerci bene di più e a darci il giusto valore e a contare piu su noi stessi che sugli altri. Le cose cambierebbero a dismisura… Non è l’i-phone, l’i-pad, il cellulare nuovo o una vacanza che ci rende felici, soddisfatti e realizzati. Gli artefici della nostra felicità siamo solo noi…

  • 19
    Flores -

    …ciao… che brutta sensazione… se solo ci penso..se rileggo le pagine del mio diario riprovo le stesse emozioni.. tristezza per la vita..nessuna voglia di continuare, nessun motivo per continuare.. eppure credo che in questa mancanza di coraggio risieda la voglia reale di vivere e far capire al mondo quali persone speciali siamo.. e se ci penso sorrido e piango allo stesso momento… siamo qua per dare qualcosa a questo mondo anche se molte volte ci toglie tutte le energie per poter andar avanti… io mi nutro dei sorrisi dei bambini che ti guardano dandoti amore senza che tu l’abbia chiesto e soffro a sapere che nessuno mi cerca, neppure la mia famiglia…Flo

  • 20
    marta -

    @ Davide

    Beh più che altro si da spesso la colpa ai carichi e allo stress.

    Io ho solo detto il mio punto di vista.Dico solo quello che penso! Sono consapevole che la colpa e solo nostra.Infatti se leggi il post credo di spiegare bene quello che ho scritto.

    Che senso ha amare un altro se prima non amiamo noi stessi?
    questa domanda era per me?? perke se e cosi, se leggi bene il mio post, lho dico anchio che prima si deve amare se stessi..che non possiamo dare la responsabilita a un altra persona per essere felici!

    La depressione non va via dal oggi al domani, e ricordiamoci che non siamo tutti uguali!

    Cmq grazie per L`ìncoraggiamento.. 🙂 Un caro saluto Marta

  • 21
    thobby -

    Ciao ele199

    io al contrario degli altri non voglio scriverti nulla…..ti dò solamente il mio indirizzo thobby@live.it …. se ti và puoi scrivermi e magari scambiarci 4 chiacchiere :-)) mi puoi aggiungere su msn …..

  • 22
    Davide -

    Non siamo tutti uguali ma questa non deve essere una giustificazione. Poi si sa.. c’è chi al mondo si piange addosso.. e chi fa di tutto per lottare. Ma sono discorsi che fare su qua è riduttivo, bisogna vedere anche cosa c’è dietro a una persona.. e poi io penso che delle verità al mondo non esistono.. esistono punti di vista 🙂 bisogna vedere il perchè delle scelte che ha fatto una persona, il perchè di questo malessere generale. Per quanto riguarda la domanda posta da me, non era indirizzata a te. Era una domanda che porgo a tutti e che spesso porgo anche a me stesso visto che sono una persona che vive di dubbi, di malinconia e di illusioni. La mia vita non è tutta rosa e fiori.. ho anche io i miei momenti alti e quelli bassi, psicologicamente parlando, e credo che sia normalissimo ciò. Credo tu sia giovanissima, forse magari anche mia coetanea…. dal modo in cui scrivi mi fa pensare che tu sia cosi 🙂 hai scritto poi delle cose bellissime che mi hanno colpito molto e che sottolineano anche la tua personalità, e questa cosa mi fa venire ancor più voglia di conoscerti meglio. 🙂

  • 23
    Vernice -

    Ciao Ele, ti lascio anch’ìo il mio contatto di MSN: Dolceangelo68@live.it
    Aggiungimi, se vuoi.
    Un abbraccio.

  • 24
    marta -

    @ Dsvide

    si puo essere che siamo circa sulla stessa linea di eta`..ma dire giovanissima.. ho piu`di 20 anni 🙂

    come si dice la vita e come la borsa del mercato sale e scende :)..non e mai uguale, e come hai gia ribadito e normale che succeda.
    sono daccordo con te sul fatto non ci puo`essere solo una verita`ma dal mio punto di vista,cene possono essere un infinite di verita` perke ogni cosa puo cambiare..( ma in prims dipende da noi)dico sempre quello che penso,ma con la giusta consapevolezza che mi possa sbagliare anche.. infine ogni persona dice il suo punto di vista di come la vede,ed a me piace quando si puo parlare apertamente e dire quello che uno sente che prova ha spiegare i suoi pensieri i suoi stati d animo.. insomma tutto cosi come ele ha fatto gia un buon passo a scrivere qua su questo forum qualcosa vorra dire … e noi qua ci siamo tutti per darci un sostegno di incoraggiamento.

    da come scrivi invece ..mi dai la senzazione che tu sia un apersona molto diretta, e ottimista. 🙂

    @ ele ci sei ?? spero che vada meglio fatti sentire anche qua 🙂

    Un caro saluto marta

  • 25
    Kon Kon -

    Il commento numero 4 di nicola contiene una verità.
    Se davvero sei pronta a morire, prenditi prima una licenza, e prova a fare quello che non hai mai fatto, vai dove non sei mai stata, dì a qualcuno le parole che non sono mai uscite dal tuo cuore. Diventa folle per un mese, così per il capriccio di vedere che effetto fa. Non ti sto dicendo di drogarti (quella è una cosa da idioti), ma di lanciarti con un parapendio, di immergerti con le bombole, di fare una corsa a cavallo, un combattimento di kendo, accompagnarti a un professionista per ballare il tuo primo ed ultimo tango…
    Tanto che problema vuoi che ci sia? Facendo quello che ti ho suggerito non ti precludi minimamente la possibilità di mettere in atto il tuo proposito in un secondo momento. Però forse sentirai dei sapori che fino ad oggi non pensavi esistessero.
    Voltaire diceva che Dio ci ha dato la vita, ma che tocca a noi darci alla bella vita…
    Mille auguri,

    K.K.

    PS: Ho più del doppio dei tuoi anni, ad occhio e croce, ed ancora devo fare un pigiama party…

  • 26
    Davide -

    @ Marta: io di anni ne ho 24. vedi che grosso modo ci avviciniamo molto come età, ci ho azzeccato. E poi non è vero che sono sempre positivo ottimista e diretto, l’apparenza inganna. Ciao 🙂

  • 27
    david -

    Ele hai ragione,ma ascolta marco.lauzi,la sua è una testimonianza forte e tragica, incredibilmente vera.Io ci sono stato un anno e mezzo all’inferno,.Io ogni notte ci torno là dov’ero e mi sveglio urlando.Ho tentato il suicidio 3 volte,.Però ti do un consiglio,se inizi a pensare spesso al suicidio,poi il suicidio inizierà a pensare a te,e ti sarà sempre più vicino.Tu hai davvero tutta la vita davanti,sorridi almeno tu.Io soffro di un disturbo da stress post-traumatico e quello me lo porto nella tomba.Ciao a tutti,forza e coraggio

  • 28
    david -

    Però scusate una cosa,se qualcuno pensa al suicidio senza avere particolari patologie depressive o via dicendo…Cioè parlare di suicidio legato al coraggio oppure alla vigliaccheria.Io penso che coraggiosi e vigliacchi si suicidano purtroppo entrambi,non potreste intanto pensare a qualcosa di grandioso,andare all’estero in paesi dove c’è bisogno di aiuto,in pace o in guerra,in luoghi sperduti…Si parla di suicidio:è da vigliacchi…no è coraggio!Provate a fare qualcosa di grande e importante (per carità stare qua è al tempo stesso è molto importante.Io per esempio perduto il lavoro,ho fatto il possibile per andare in Colombia,ma un’ insonnia assurda mi ha tenuto qua,ma adesso va un pò meglio vedrò se posso vado,farò quello che posso,c’è la guerra pazienza,insomma tanto si deve morire e morire dopo cosa dopo questa non-vita (non vita lo riferisco a me)insomma,io credo che in parte il futuro lo possiamo costruire noi ed in parte no assolutamente,ci sono tante cose che non possiamo controllare assolutamente.x me vale la pena tentare e questo lo dico in base ai miei rimpianti.

  • 29
    david -

    Quello che dice Kon Kon è “la brezza sul lago,la più pura delle verità”,cacchio,per me è stata la boxe,il combattimento,il judo,lanciarsi in un mare mosso oppure fare un lancio di 20 metri in mare.Stai vent’anni a dire che fo?mi uccido?Io non mi sono posto il problema in 4 mesi ho cercato tre volte di morire,ma sul serio,non per chiedere aiuto.non è successo,non sono morto…ed io dovrei sentirmi coraggioso per essermi infilzato con un paio di forbici?NOOOO!!!!Live the life you love…Love the life you live

  • 30
    alessandro -

    ‘Provate a dirlo ora’ dici? Perchè pensi davvero che i problemi che hai esposto, amicizie, fidanzato, università ecc, siano validi motivi per suicidarti?
    Mi verrebbe da chiederti quanti anni hai, perchè se ne hai più di 25 e parli in questo modo l’unica cosa che davvero mi verrebbe da dirti è che tu cara mia della vita non hai capito davvero nulla.
    Non voglio essere duro, nè mancarti di rispetto, nè ti dirò che la vita è bella e meravigliosa nè altro, non potrei farlo perch+ ho un cancro, 30 anni e non più di altri 5 da viverne…
    Quindi davero non potrei…ma certe cose non riesco a capirle…
    Comunque, per quello che può valere, auguri.

  • 31
    angela85 -

    Ciao Elena sono nella tua situazione.ho un amica.mai avuto un ragazzo.mai uscita di sera con amici.ho 26 anni.di dove sei?anche io vorrei far la finita ma non riesco.mi farebbe piacere far amicizia con te!ti do la mia email angelamaggiore1@Virgilio.it

  • 32
    Fordegunz -

    Quando hai quel vuoto corrosivo, il non-amore per té stesso, la sensazione di inutiltà, la solitudine e tutto questo è condito con il problema della sopravvivenza (disoccupazione e non da ragazzi che possono avere il supporto dei genitori) allora vi renderete conto che spesso le “soluzioni” che varie persone prospettano richiedono DENARO: se vuoi andare in terapia, fare questo o quello sport… anche solo per recarti regolarmente in questi posti.

    Il “pronto soccorso sociale” non esiste, e ce ne sarebbe tantissimo bisogno.

    E così della formazione continua: molti di noi si riducono a dei calzini marci perché hanno lavorato magari per una dozzina d’anni e non hanno potuto accrescere la propria conoscenza: perdi il lavoro e ciò che sai è vecchio… e TU sei “vecchio” (a meno di 40 anni!) … alla fine ti senti come un peso per la società, per te, per la famiglia… se i tuoi rapporti personali non sono più che perfetti e non hai persone eccezionali che ti circondano (una fortuna che non tutti hanno) è probabile sentirsi una merda.

    Io in questo caso mi toglierei volentieri dalle spese, ma anche io NON VOGLIO SOFFRIRE, non voglio provare dolore nel farlo. Ci sono i mezzi, trovo crudele farceli mancare: non costano nemmeno tanto e se parliamo del costo sociale, tanto verremo rimpiazzati dagli schiavi extracomunitari pagati in nero (finché non si tirano un colpo anche loro, poveretti) … e quando ce ne saremo andati tutti, rimarranno quelli utili. Che non siamo utili ce lo urla in faccia il mondo col suo silenzio.

    Le faremo sapere.

  • 33
    thomas -

    ciao.
    ankio sai sto vivendo un periodo cm il tuo ma ho 14 anni!!!
    nn ci penso nemmeno a suicidarmi e se nessuno mi vuole be che si scanti io ho la mia famiglia e 2 amici del cuore basta nn voglio altro ma nn mi ucciderò per questo!!

  • 34
    morena -

    Io ho tentato il suicidio sempre con medicinali ma. Sul serio sono sempre finita in rianimazione e’ assurdo ma non ci provo neanche più’

  • 35
    Antonio -

    Dove trovare questa forza? io non ci riesco, ma davvero so che è l’unica soluzione, vi prego di scrivermi antoniomauriello.94@gmail.com

  • 36
    Piero -

    Non e’facile suicidarsi io cerco di farlo da almeno 4 anni (motivi di salute che finanziarie affettivi.la classica impiccagione mi fa paura, l’avvelenamento e’quasi impossibile in quanto non riesco a reperire barbiturici atti allo scopo.non so come fare la solitudine mi sta rodendo dentro.non so piu come andare avanti .a chi ci si rivolge per la depressione?

  • 37
    Yog -

    Piero, se ci provi per 4 anni alla fine ti annoi mortalmente e così, inaspettatamente, ottieni il risultato… per la depressione vai da uno psichiatra, passando per il medico di base che ti farà l’impegnativa: ti costa solo il ticket di 36 euro e ti sistema di sicuro.

  • 38
    Angwhy -

    Piero inizia a parlarne col medico di famiglia,altro non so dirti ma è un primo passo che non ti costa nulla.Io personalmente non mi suiciderò per la solitudine,anzi,quando penso a tutti gli stronzi con cui ho avuto a che fare
    la vedo quasi come una benedizione

  • 39
    daniele -

    Cogliere un fiore non è la stessa cosa di ammirarlo…la sensibilità è la causa , ci fa parecchio soffrire fino a desiderare quasi ogni giorno la morte ma non abbiamo la forza di strappare quel fiore alla sua vita !
    dobbiamo farcene una ragione , siamo fatti così !
    Chi forse ci ammira , non ce lo dice !

  • 40
    Luca -

    Ciao, io sto provando con un uso spropositato di vita sregolare, fumo come un disperato e prego ogni giorno che Dio mi faccia sparire da questa sofferenza…. Credi funzionerà, ma la cosa sarà lunga, credo….

  • 41
    Esther -

    Luca, perché lo stai facendo?

  • 42
    corazza -

    Luca, a fumare come un turco rischi di svenarti sì….ma solo economicamente!!! Poi magari riesci a raggiungere lo scopo, ma potresti a prezzo di sofferenze non brevi.

  • 43
    Esther -

    Guarda che anche un k al pancreas ti arriva sugli 80 o non prima dei 65, più o meno l’età del trapasso, per i meno fortunati. Datti allo sfogo in sala pesi, magari ce la fai di arresto cardiaco ma almeno ti sei fatto du bocce squadrate (non di narda).

  • 44
    Rdf -

    Esther lo sta facendo forse perché non è come hai descritto tu in un altro post: cioè sicuro di se, spensierato, felice della vita… e pertanto rifiutato dagli “affetti” di amici e donne !
    Si deve fare selezione no? L hai detto tu! Quindi chi è così o si ammazza o vive incazzato tutta la vita senza trovare qualcuno che creda in lui è sia disposto ad aiutarlo. E’ la dura legge della vita giusto? O sei un grande o puoi anche crepare che agli altri frega zero… chi vuoi abbia voglia di amare una persona depressa ed aiutarla a rialzarsi? Una dolce buona intelligente e bella ragazza che il cielo ti manda come un angelo ?? Ahahahahahah seeee come no. Scappano e ti schifano come se avessi la peste , altro che ! 😀 la favola del brutto anatroccolo che viene baciato da una principessa e si tramuta in un principe felice .. o quella della bella e della bestia! Non esistono in natura !!corretto? Luca caro prova a ‘scoltare yog..le soluzioni sono anche altre: antidepressivi per ricaricare un po’ di entusiasmo e provare a stare meglio con te stesso

  • 45
    Lo schifo -

    Vorrei sapere anche io come fare…

  • 46
    Esther -

    Come fare. Ti capisco, è un momento doloroso per tutti il sentirsi impotenti di fronte a ciò che non si riesce a cambiare subito. Bisogna aspettare. Sai, anche io a volte lo desidero, che l’esilio finisca presto, ma poi, immaginandomi di fronte all’ultimo momento, non so cosa sperare, vorrei morire ma forse non mi sentirò mai pronta davvero. Vorrei vivere sì, ma avendo la forza e le risorse per fare il bene. È il dolore che parla in noi, volendo porre fine all’esistenza che lo genera, ma la vita chiede di vivere ed è un continuo scontro tra il dolore che vorrebbe la morte e la vita che vorrebbe l’amore.

  • 47
    Seby -

    Serve buongiorno sono una ragazza di 18 anni fino a tre mesi fa o sorfetto di attacchi di panico e ansia ansia ceo non uscivo più di casa avevo paura a sai e panco lo combattuta da solo i miei lo sapevono ma non mi urlavano solo invece ore non scendo se non c’è qualcuno della mia famiglia
    Perché penso sempre a suicidio e la mattina per me diventata un lotto piango faccio pensieri tipo di uccidere tutti e tutto è non mi piace più niente non mi trucco più non mi preparo più penso le mie amiche che stanno be ed io no missono andata a fare la tac ma non ciò nnt poi anche Annalisa ma nnt e ora sto andando da un psicolago e psichiatria però o un po di paura se lui con le sue medicine mi fa aumentare la voglia di morire.

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