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La consapevolezza di non servire più a niente

Lettere scritte dall'autore  
La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

25 commenti

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  1. 21
    mk11 -

    Io non ho ben capito chi di voi è RA,o se è tra di voi..quindi generalizzo chiunque tu sia..
    Chi ha mai detto che la vita abbia un senso?chi ha mai scritto che siamo utili a qualcosa?
    spesso ci capita di vivere la nostra vita idealizzando tutto quanto,ed ecco come ci vediamo: bella vita,bella donna,bel lavoro,salute buona,riconoscenza,ottomismo,sole,ginseng,yoga,prato verde,cane educato,figli laureati,prospettive post-mortem rassicuranti.. non vi fa ridere tutto questo?
    non dovete rifarvi all’immagine di voi stessi che avete in testa: non esiste. Molto meglio pensare di non essere niente,di essere inutili,come dice RA,e da lì costruire.. molto meglio considerarsi 0 e costruirsi,che pensarsi 1 e doversi confermare… la verità è questa: SIAMO INUTILI E INSENSATI. Cosa scegliamo di fare adesso?

  2. 22
    mk11 -

    Ho letto poco più in su e mi sono reso conto che stavate parlando esattamente della stessa cosa…buono a sapersi

  3. 23
    corazza -

    La storia di Route66( solo riguardo a questa lettera però) è la mia storia….con molti anni in più e molte disillusioni in più. Chi mi conosce dice di me che sono una persona intelligente e sensibile. Forse sensibile ma quanto a intelligenza, anche per quello che scrivo, ne dubito fortemente. La separazione dalla mia compagna ha soltanto dato la spallata finale alla diga che avevo eretto per tenere a bada tutti i miei problemi….e ora da quella diga, proprio come l’acqua….scivola via tutta la mia vita.

  4. 24
    corazza -

    Anche nei commenti commetto errori….no, droga non ne ho mai usata, nemmeno mai fumato….più che la storia per intero condivido il titolo della lettera.

  5. 25
    Golem -

    “…Forse sensibile ma quanto a intelligenza, anche per quello che scrivo, ne dubito fortemente”.

    Sbagli. Che sei intelligente te lo dicono per educazione, ma non perchè tu non lo sia, tutt’altro – e ti assicuro che io non sono uno “accarezza” la gente ; forse sei troppo “sensibile”, e quello dopo un certo punto diventa un difetto, e una debolezza. E questo succede perchè, come vedi, sei tu che lo pensi di te stesso, e lo fai notare, dalla prima impressione. Sai non tutti hanno voglia di andare oltre la “facciata”, sia che appaia buona o cattiva.
    Inutile dirti che se non cambi opinione su di te non te la faranno certo cambiare gli altri. Salvo gente “bravissima” come me a capire cosa si nasconde dietro le maschere, praticamente tutti ti giudicheranno per come ti mostri. C’è tanta gente che ha impostato la vita sulle apparenze. Te capì?

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