Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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ti ringrazio molto Maxim della tua onesta e scorrevoli parole di contenuti pratici, infatti mi sto dedicando al mio hobby che da diversi anni mi da una motivazione nella vita oltre al lavoro, il sociale. Chi ama può anche lasciare una persona che ti dice che non ti ama ed è meglio che rimaniamo amici. Quindi, la notte dormo sogni tranquilli, è vero quello che tu dici della propria libertà e autonomia, ho paura di conoscere nuove fiamme che poi basta un vento per spegnersi, ma mi arrabbio quando in una relazione che finisce ti chiede cosa fai domani sera, usciamo?. Rimango interdetto, ma questa c’è l’ha un cervello e un cuore?? Decisamente no. Penso che noi siamo contorniati da grandi fili invisibili e il nostro destino ci porta a fare esperienze, alcune le chiamano negative, ma in fondo in fondo, sono positive, dopo che sei uscito dal tunnel della sorpresa e della delusione. Dipende da ciascuno di noi quando e con che velocità risalire dagli abissi del dolore chiamato amore. Concordo con te sulla questione dell’ amore, pensiamo che sia quello, ma non è così, siamo abituati a vivere in coppia, ma quante volte abbiamo fatto sotrie, stare insieme o si sta serenamente, sincerità, rispetto e condivisione, dove l’uno viene meno l’altro integra e viceversa sarebbe un Amore con la A maiuscola. Dipende da ciascuno di noi verificare le percentuali libere di ogni sentimento per definire se è un amore di I classe o della III classe stile economy. Valutazione necessaria dopo i sei mesi di infatuazione che cessano per fare spazio a un amore solido fresco per iniziare il percoroso di vita a due. Io amo la libertà, amo viaggiare, amo conoscere, amo essere circondato di amici e amiche, una ottima terapia per non pensare a quello che hai donato all’ altra metà, comprendendo anche che deve crescere ancora l’altra metà, questo è amore libero se hai amato sul serio la tua compagna,ma come tu hai detto e lo confermo essere liberi e autonomi in cucina, in casa, a lavoro, nel viaggiare ed altro significa che sei un Principe Azzurro, fortuna chi ti individuerà per le doti che uno ha, ma dalla parte delle donne oggi, sono molto miopi, prese dal materialismo, carriera, moda, Spa benessere esperte nell’ ungi e fuggi. Poveri noi uomini, abbiamo dimenticato come si conquistano le donne?
Ciao B,
la versione populista del dire, in questi casi “fregatene, non era la persona adatta, lascialo perdere, ecc…” pronunciata sempre quando succedono questi avvenimenti poi, alla fine, non è che sia sbagliata, ma anzi dimostra proprio nel periodo successivo come quella persona, per la quale si sarebbe anche andati sulla luna, non valeva proprio una cicca!
Fatto dimostrato proprio da lui stesso, dai suoi atteggiamenti nei tuoi confronti in merito a quella serata che tu stessa hai descritto, lasciando pure perdere quello che può essere l’orgoglio personale di entrambi, che come tu stessa hai riferito si è venuto a scontrare.
Loro sono persone che pensano di avere al loro servizio o piedi che dir si voglia, per tutta la vita, qualunque persona con la quale siano stati a contatto e non solo in ambito relazionale, quindi normale formula applicata su di te in quell’ambito stesso.
Vedi il problema non sono più loro, in quanto vivono solo di luce riflessa, ma siamo noi, proprio quando non diamo più alcuna considerazione a personaggi simili, quindi null’altro facciamo che spegnere quella che era la loro stessa fonte energetica, ma d’altronde dobbiamo mica essere fornitori perenni energia a terze persone insignificanti ti pare?
Ecco che così adesso quella stessa energia che davamo conto terzi, adesso và rigirata su noi stessi, in quanto sarà proprio la fonte stessa di quella che è definita rinascita individuale, che non avrà bisogno di nuove terze persone in funzione di sostituti pro tempore, in quanto non servirebbero a nulla, se non per scaricare quando di malefico poi verrebbe a formarsi all’interno di noi stessi, per ovvie reazioni dovute all’imput stesso ricevuto dalla fine di quella che doveva essere “la storia della vita”.
A proposito di questo, passato il giusto tempo debito e quindi recuperata la propria individualità al completo, analizzando il tutto si converrà ad una deduzione del tipo “sono stata veramente scema a perdere tanto tempo dietro ad un imbecille del genere, che mi ha solo portato via del tempo per nulla”…frase che tutti indistintamente uomini e donne alla fine fanno analizzando, a mente fredda come dicevo, il proprio passato e questo accade non solo una volta nella vita.
Adesso è vero si passa nel periodo dove le feste natalizie, anche se ogni anno sempre più tristi vista la situazione socio-economica, rimangono l’esaltazione della famiglia, quindi concetto che colpisce a fondo e con dolore chi si è visto tranciare simile traguardo, ma poi alla fine, visti i risultati che si raccolgono ogni giorno sul campo o per meglio dire dai vari azzeccagarbugli, poi nei tribunali e via discorrendo, in quanto “pendenze varie” rimangono attaccate ai “pendacchi”, in molti casi, per tutta una vita, meglio vivere bene, da soli, con la certezza che l’unica persona che ci vuole veramente bene è solo la stessa nella quale siamo, da capo a piedi, rinchiusi ogni giorno ovvero noi stessi e basta.
(CONT. X B)….ovvero noi stessi…
quindi essendo che la situazione reale differisce completamente da quella che invece rimane la favola impostataci, già da piccoli, fra principesse rosa e principi azzurri, castelli dorati, angeli con frecce che volano e quindi entrando nella vera quotidianità, non ci resta che adeguarci a quanto lo stesso mercato offre e quindi facendoci fare nel contempo stesso delle scelte, le quali devono obbligatoriamente portare alla propria felicità sia essa in presenza, o meno, di terze persone, in quanto queste ultime non sono assolutamente obbligatorie per la nostra felicità, perchè la stessa siamo solo noi capaci di generarla, proprio perchè noi non siamo indidividui insignificanti, in quanto non viviamo di luce riflessa.
Il problema oggi purtroppo resta dettato dal fatto che la maggioranza della società è composta proprio da tali persone, ecco il perchè di questa mia forma d’isolamento sociale, in quanto avendo le tue stesse caratteristiche alla fine mi sono stufato di tutto quello che fino all’altro ieri mi circondava e poi rimane il fatto che io voglio stare bene in fuinzione di me stesso, mica degli altri!
@ Maxim
Non riesco a dormire ancora per i pensieri…comunque questo sarà il mio secondo Natale da sola, per mia espressa volontà, e tra circa venti giorni saranno finite tutte le feste , se Dio vuole. Poi si riparte di nuovo.
Spero tu stia bene. Io lavoro, faccio sport appena posso, sto ben lontana da qualsiasi coinvolgimento di tipo emotivo e abbiamo pure interrotto le cenette causa reciproci impegni.
Così manterrò la linea duramente conquistata, o perlomeno in fase di (perenne riconquista).
Oggi qui nevischiava ed ho messo palline di mangime per gli uccelletti vari ed era tutto un trillo di avvisaglie varie: eccola eccola si è risvegliataaaa !!! e dacci da mangiare suuuuuuuuu !!!!
Inoltre ho avvistato un gatto randagio bianco e grigio nei dintorni. Il mio gatto vecchierello è sempre con me e ci facciamo compagnia.
Aggiungo che due giorni fa si è ripresentato un fantasma del passato e che gentilmente l’ho mandato dal Gatto della Rumenta…;-)
Una buona notte a te, Dear Maxim , e veramente spero tu stia bene.
Concludo dicendo: oh come vorrei avere problemi sentimentaliiiiiiii !!!!! E non altri problemi…ma pazienza. Prima o poi la ruota gira…
Ciao Désirée,
certo senza dubbio i problemi sentimentali, anche seppur devastanti, rimangono sempre risolvibili in un modo o nell’altro rispetto ad altre problematiche e su questo non ci piove, in quanto passato il momento di tragedia iniziale, poi il tempo mette tutto a tacere o meglio butta tutto nella rumenta!…D’altronde quale posto migliore per simili personaggi da baraccone?
Il vivere da soli poi non è che poi porti particolari forme di depressione, almeno questo è quanto capita a me da diversi anni, si fà ciò che si vuole, non c’è nessuno che “soffia nei tubi” per fare una cosa o l’altra, quindi ci si dedica a se stessi e basta.
Ma il solito pensiero và quando arrivano le feste, dove si pensa, almeno in maggioranza, che tutte le persone sole siano tutte tristi, sconsolate e afflitte da quella solitudine che la vita ha regalato, pensando inoltre che passino momenti contraddistinti solo da lacrime e correlazioni circostanziali varie….NON E’ VERO! Anzi totalmente l’opposto e in molti più casi di quanto si creda!
Infatti si sviluppa una bella formula di menefreghismo individuale, non importa assolutamente se fuori, dalla propria porta di casa, ci siano o meno addobbi vari dell’ipocrisia comune, dettata da decenni e decenni di consuetudini consumistiche, elevate alla massimna potenza, che nevichi o che ci sia un sole tropicale, che finisca o meno il mondo al 21 di dicembre, non importa proprio nulla, in quanto il mondo stesso, alla fine dei conti, resta solo quell’individuo singolo, ben consapevole della sua unicità all’interno di questa grande fiera di bestiame, ogni giorno sempre più massiva, quindi presente, attua solo a forgiare propri interessi personali a discapito di persone come ad esempio siamo tutti quanti noi qui sopra, quindi perchè e per forza dovremmo essere tristi?
Visto quanto sin’ora ci è stato regalato è arrivato il momento di restituire tutto quanto con gli altissimi interessi a seguito, che neppure gli strozzini sarebbero in grado di applicare, in quanto si vergognerebbero pure loro, quindi si presentano cadaveri vari?
Ma scusa sono mai esistiti questi cadaveri?
Chi sono, ma non è che ci hanno confuso con altre persone, vista la non di certo esile schiera di letti che hanno calcato?
Io non le conosco, non sò neanche i loro nomi, non le ho mai viste, quindi perchè mi dovrebbero venire a cercare?
Questo rimane l’unico filo logico possibile, che determina giustamente la nostra raggiunta inviolabilità indidividuale, in quanto noi non siamo fantocci o bambole da utilizzarsi a proprio piacimento e all’occorrenza scaricare nel bidone della rumenta quando si presenta un nuovo giocattolo.
Chiusa la porta di casa e che ci siano o meno, renne che volano, babbi/e natale, befane o chi per esse/i, che fanno dell’ipocrisia il loro unico regalo che conoscono, neanche festa può così essere, almeno per me, in quanto da qualche anno posso dire che per me Natale, Pasqua, Capodanno, Epifania ecc…, lo sono tutti i giorni 24h su 24h!
Buongiorno a tutti, non scrivo qua da diverso tempo ma spero vi ricordiate ancora di me, io di voi non mi sono dimenticata:) Volevo lasciarvi un messaggio per augurarvi delle feste serene. La mia vita procede, sono sola, ma finalmente serena, ho iniziato a dedicarmi a tutto ciò che avevo tralasciato in questi anni. Mi sono rimessa in piedi fisicamente, praticando le discipline orientali che mi aiutano moltissimo, frequento la scuola di specializzazione, ho eliminato tutte le persone negative che mi stavano sfiancando, passo molto tempo con me stessa e mi trovo benissimo, leggo come non facevo da anni e finalmente ho trovato la mia dimensione. La ex, si fa sentire ed abbiamo un rapporto tranquillo ma io non mi curo più di nulla che la riguardi. Ho finalmente smesso di amarla. Sebbene la sacrosanta regola di Maxim dica che con loro bisogna chiudere ( ed io sono d’accordo) per quanto mi riguarda ho notato che una volta finito l’amore non me ne importava più nulla e dunque potevo anche permettermi il lusso di risponderle ogni tanto. Insomma ragazzi, mi sono rimessa in piedi e siccome una parte del merito è anche vostra, volevo ringraziarvi e dirvi che tempo permettendo cercherò di essere più presente di quanto non abbia fatto negli ultimi mesi. Il tempo che sono mancata è servito per curarmi ed ora che sto megio sono qui, pronta a dare il mio contributo. Vi abbraccio e.. a presto. Ps: Maxim e Desi, a voi un abbraccio profondo.
Ciao Vici,
certo che mi ricordo di te, mi fà piacere che tu stia meglio, in quanto questa è la notizia in assoluto.
Per il fattore ex ricordati che gli sms, contatti vocali tel. oppure se ci fossero anche visivi, servono solo in quel contesto del sapere se hanno ancora “potere d’acquisto” o meno, nei confronti delle varie vittime lasciate per strada e quindi ottenere, se il fattore è positivo, alimento per la loro “egocentricità del credere di esistere”, che dipende solo da quella che è la considerazione derivante dall’interesse o meno di terze persone e quindi in questi casi specifici noi.
Ecco il perchè invece si debba avere il totale distacco da questi elementi, in quanto non devono neppur avere parvenze gratuite varie di esistenza, rilasciate poi soprattutto da chi loro hanno, in un primo tempo, distrutto.
La glacialità, in questi casi, rimane la miglior cura, quindi l’indifferenza più totale, il togliersi dalle scatole qualunque tipologia di legame, che possa far vivere ancora queste scialbissime persone sempre in forme parassitarie derivanti da noi, non lo possiamo permettere, non è giusto nei nostri confronti e nel rispetto che dobbiamo in assoluto avere nei confronti della nostra persona.
Contraccambio il tuo abbraccio!
Buongiorno Maxim, che dire… le tue parole sono sempre attente e soppesate al punto giusto. Il mio atteggiamento è quello di una persona che se ne sta fregando,ma non posso negare che quanto affermato da te, non solo sia logico ma anche pungente. Vedrò di rivisitare qualche concetto interno in modo da applicare la soluzione migliore per me. Rifletto sul fatto che tutto sommato posso fare a meno di molte cose e dunque figurarsi se non posso fare a meno di qualcuno. Trascorri una serena giornata.
Ciaooooo Vici, certo che mi ricordo di te e mi fa davvero piacere leggerti e soprattutto leggere che stai bene!
Complimenti per tutti i cambiamenti positivi, ti auguro di cuore un periodo natalizio sereno e che possa andare sempre meglio 🙂
Un abbraccio grande!
Lulu carissimaaa, come stai? Sono molto contenta di leggerti e di leggere ciò che mi auguri. E’ quanto anch’io desidero per te. 🙂 sono seduta su una panchina all’aria aperta e ciulo connessione, spero che questo mio saluto ti arrivi prima che il WiFi sparisca. Scrivi per raccontarmi cosa dai e come ti va in questo momento. A presto, baci.
caro alessio,che persona splendida che sei,sei davvero un’uomo fuori dal comune perchè non tutti gli uomini ammettono i sentimenti propri cosi (il mio ragazzo si vergogna a parlare dei suoi sentimenti avanti a tutti) tu addirittura dici delle parole bellissime dove leggono tutti,si vede che sei innamorato,come vorrei che anche il mio ragazzo non fosse timido 🙁 …credo pero che tu gli abbia dato molta importanza alla tua ragazza dimenticando di farti un pò valere,falle capire che non sarai sempre la ad aspettarla ogni volta che lei decida di stare da sola togliendoti dalla tua vita, (io personalmente amo il mio ragazzo e non lo toglierei una sola ora dalla mia vita)..non sei un burattino non puo decidere lei di prenderti e lasciarti a suo piacimento..devi prendere la situazione tra le mani e farle capire che sta rischiando di perderti anche se la ami pazzamente tu falle capire che ti perderà..vedrai non ti chiederà nemmeno un giorno di pausa ,lei ora è sicura che torna e tu ci sei..fammi sapere come va..buona fortuna
@ Cara Vici
ricambio il tuo abbraccio e sono felice di leggere che tu stai bene. Si avvicina il fatidico 24 dicembre che per la seconda volta passerò da sola, ungarettinamente, ungarettiniamente….io sto fisicamente abb bene, aspetto sempre che la mia Ruota giri in campo non sentimentale e del campo sentimentale non me ne potrebbe importare di meno, ma vedo gente che si vuole bene…a qualcuno capita.
Un abbraccio bis e a presto 😉
@ Maxim
Dear Maxim
qualche ora fa una persona mi ha detto che sono diventata cinica…e due ore dopo aver sentito queste parole ho avuto l’ennesima batosta in campo non sentimentale ma in altro campo..Mi sono sentita morire per un momento e ho provato disperazione poi le solite barriere elevate altissime hanno fortunatamente fatto il loro dovere…e son tornata dietro la mia trincea.
Se per cinico si intende che ho imparato a mie spese che nel momento del dolore sei sola e ti prendi delle belle legnate , oh yes, sono cinica. Se cinico vuol dire evitare ad ogni costo di affezionarsi a qualcuno, si sono cinica. Ma veramente da un po di anni in qua ho preso tante di quelle legnate emotive anche in ambito di parenti vari che , caspita: w il cinismo.
Lavoro, sto nella mia isoletta, se posso aiuto ma è finita l’epoca di Madre Désirée della Terra dei Tontoloni.
Sono cinica? Beh, sto bene al momento. Calma piatta tranne ogni tanto notizie che mi agitano e poi torna il velo bianco che tutto copre.
Ma chi ssenefrega del non cinismo dopo che sono stata presa per i fondelli tot volte…
Mancano due giorni al 24 dicembre e finalmente passerà anche il Natale….ma la persona che ero dove è finita? Sembrano passati abissi temporali infiniti……boh.
Un super saluto a te. Stai bene? Qualche fantasma del passato è tornato? La tua musica?
Ciao Desirée,
visto come vanno le cose al giorno d’oggi non c’è da aspettarsi che il peggio, quindi se quel cinismo particolarmente “tosto” esce fuori da persone come noi è un fattore naturale, ovvio e dico ovvio proprio perchè lo stesso permette a noi stessi, di vivere in modo diverso e poi anche più sereno quella che è la nostra vita, che non deve più essere influenzata da terze, quarte, quinte, ecc…persone.
Il presentarsi o meno di cadaveri del passato rientra in quei percorsi normali della vita, ma quando le indicazioni, tramite propri sistemi di comunicazione, come ad esempio FB, presentano “poemi d’amore”, su cartoline in stile valentianiano, che senza dubbio vengono letti da account secondari di persone del passato, avendo io la mia pagina aperta a tutti, in quanto non ho nulla da nascondere, fanno ben capire come non ci possa più essere ciccia per “tope di fogna”.
Ecco così anche una bella modalità, senza dubbio frutto del cinismo elevato ai massimi livelli al quale sono arrivato al giorno d’oggi, di eliminare, in questo mio nuovo contesto di vita, le persone inutili.
Lascia che il tuo cinismo si facci sempre più spazio, perchè vedrai le cose sotto il punto esatto di vista, anche se magari ora non riesci forse a credere del tutto a quanto ti dico, ma le cose vanno avanti da decenni con questi comportamenti nei confronti delle persone ingenue e che credevano veramente a quanto veniva detto dalle persone che stavano con noi a livello sentimentale, ma non solo da quelle, in quanto brutte sorprese le si possono avere anche da chi vive nel nostro contesto quotidiano come appartenente alla famiglia stessa, sono le stranezze dell’evoluzione umana in generale, che pensa di poter continuare nella regola di soffocare il prossimo, ma adesso quel prossimo che si pensava inerte e sempre succube si è rotto le scatole e quindi deve obbligatoriamente far sentire a regola d’arte la sua reazione, che mai sarà materialistica di certo, ma soffocante dal punto di vista psicologico.
Per quanto riguarda la musica, sia composizioni, come pure riarrangiamenti di brani famosi o meno, immetto nuovamente l’indirizzo del mio canale di You Tube, dove ho pubblicato le ultime novità appena registrate nello studio, ma dove pure sono presenti le precedenti pubblicazioni.
Un saluto da parte mia e come dico ai vari amici musicisti su altri forum:
Buona Musica sempre qualunque essa sia!
http://www.youtube.com/user/ghippetesonne?feature=guide
Carissima Vici,
a me va benone, strano a dirsi!
In realtà non è che ci siano chissà quali novità positive, però l’umore è buono, sono tutto sommato serena.
Da ottobre mi sono iscritta ad un corso di yoga, mi rilassa tantissimo e m’aiuta nella cura all’ipertensione.
A febbraio farò un viaggetto nel Vicino Oriente 😀 insieme al mio babbo, gliel’ho proposto io, non ci siamo quasi mai frequentati e così sarà un’occasione per trascorrere un po’ di tempo insieme.
In quanto al mio ex, è da agosto che abbiamo pian piano ripreso a vederci, finora con un rapporto (per mia scelta) solo platonico.
E’ ancora presto per dire se potrà funzionare, ma devo riconoscere che si sta impegnando parecchio per ricostruire.
Ma torniamo a noi, ti rinnovo i miei più cari auguri per questo Natale nonchè inizio anno nuovo ^__^
hai qualcosa di bello in programma per queste feste?
Io passerò la Vigilia con mamma e il Natale coi parenti come sempre, Capodanno penso che per la prima volta me ne starò a casa pei fatti miei, ma non mancherà una buona bottiglia di vino a farmi compagnia 🙂
Ti leggo sempre con piacere, un bacione!
@ Desirée, Maxim, Elygiuly, Sospeso (se ancora ci leggi), Lu.lu
Vi faccio tanti tanti auguri di serenità e di trascorrere queste feste come più preferite, soli o in compagnia, a casa o in giro.
Grazie per la compagnia e il supporto che mi avete dato in quest’anno passato insieme, siete stati un importante tassello per la mia “rinascita”, la stessa che auguro ad ognuno di voi.
Vi abbraccio con affetto.
Care Amiche ed Amici,
rieccoci nuovamente ad un altro Natale, un’ennesima ricorrenza annuale, che si accompagna, nella stragrande maggioranza dei casi, a sequele di ipocrisie varie. Tutti che ti fanno auguri, sequele di parole inutili, sotto ogni punto di vista, si parte dallo scalino più in alto, quindi dal Presidente della Repubblica e mano a mano si discende sempre più in basso, fino a quel più o meno nutrito gruppo di persone che vorrebbe fucilarti, ma per una questione legale non lo fà e quindi esegue lo stesso l’opera, mitragliandoti con questi auguri…
Ma auguri di che cosa?
Semplice! Un profondo pensiero relativo a che tu possa rimanere schacciato da un bel cammion a rimorchio, che ti possa cadere il tetto della casa in testa, che tu possa scivolare dalle scale, ma le più alte intendasi e se non restandoci secco o secca, a seconda dei casi, almeno ridurti ad un o una vegetale.
L’aria che tira è questa, ma da sempre, in ogni ambito e quindi situazione ovvero la supremazia dell’uno nei confronti dell’altro ed il tutto dettato dall’invidia stessa, che una persona può avere nei confronti di un’altra.
Esistono però anche degli extra-terrestri, in ambo i sessi intendasi, che invece quando pronunciano anche la più insignificante e magari consuetudinaria parola, la dicono con il cuore e non con il culo, come invece accade nella maggioranza dei casi e queste sono quelle persone spesso schive, che avrebbero montagne di cose da dire, ma non lo fanno per quella sorta di pudore antico ed ancestrale, che pervade da sempre la loro persona.
Preferiscono rimanere in quella sorta di ombra, in quella luce soffusa, ma che inesorabilmente non viene assolutamente vista, in quanto la società d’oggi, vede solo quello che tocca e che quindi “ha come avere”.
Situazioni che il più delle volte portano, nel materialismo d’oggi, a banalizzare questo antico dono, queste formule arcaiche di comunicazione, che non vengono più recepite, proprio perchè l’evoluzione stessa della comunicazione, ha portato al massimo della incomunicabilità fra la gente.
Certo essere fuori uso, game over, out e chi ne ha più ne metta, ha portato anche ad una mercificazione incredibile degli stessi rapporti interpesonali, dove “il saltar da un letto all’altro” è solo il frutto della “quantità di ritorno” che ne viene poi ad uno dei due soggetti in azione.
Un bel vivere nulla da dire, un dare di certo, però non perchè sia dettato da qualcosa di interiore, ma solo da qualcosa di ben preciso ovvero il “ritorno economico e d’immagine” che ne deriva da tali modi comportamentali.
L’evitare, come da anni faccio, di entrare dentro a fattori ipocriti, mi rende molto più piacevole qualunque ricorrenza, che scandisce ogni anno di vita regalatomi dalla stessa, in quanto posso ripercorrere antichi ricordi, quelli che da bambino mi facevano aspettare con trepidazione l’arrivo di Babbo Natale e della Befana…
(CONT…)….come non da meno la festa di compleanno.
Certo che con il passare degli anni e a seconda in quali contesti stessi le medesime si siano vissute, le ricorrenze e derivati, possono affievolirsi, anche perchè mutano i vari aspetti legati “all’ambiente”, quindi al fattore psicologico con il quale un’altra persona può farti sentire e quindi vivere in quel momento stesso.
Un recupero di “tutto il perduto” invece lo si può ottenere dalla solitudine, in quanto fà apprezzare molto di più la vita, come non da meno le nuove modalità nelle quali si è venuti a vivere e quindi anche tutte le modifiche effettuate, proprio perchè l’insieme non sia, ne diventi mai, per se stessi una prigione, ma un luogo di perfetta libertà, sia di pensiero, come non da meno d’azione e quest’ultima dettata proprio dal “puro spirito libero d’agire”.
Fare gli auguri, se sentiti veramente, rimane un bellissimo gesto, un regalo d’affetto nei confronti dell’altrui persona, ma che almeno sia conosciuta, sia a livello materiale, ma oggi con l’eccezzione non da meno centrale e quindi importantissima, anche a livello virtuale, visto che nel nostro sito ognuno di noi ha aperto il proprio libro, nei vari tempi, spogliandosi così di ogni protezione ed ecco perchè sono felicissimo di fare gli auguri di buone feste a tutti quanti voi, ma non da meno anche a tutte quelle persone che un tempo qui hanno scritto, disperate e forse adesso, almeno lo spero tantissimo, hanno trovato la vera felicità.
Non da meno faccio gli auguri di buone feste a tutti gli amici animali, che mi vengono a trovare ogni giorno sul mio terrazzo(le tortore, le ballerine, i passeri, il pettirosso) ai quali do loro da mangiare, ma vorrei ricordare che questi animali venivano anche prima ovvero quando a loro non davo ancora nulla ed è questa la differenza che l’uomo non ha mai e non continuerà mai a capire ed ecco anche il perchè degli “auguri a vanvera”, fatti così, come se fossero depliants pubblicitari, da distribuire nelle cassette della posta, quindi per me senza senso e fuori luogo, ma la mercificazione odierna pone anche questo, nelle feste, ai primi posti.
Un augurio vero e sincero da parte mia, in egual maniera come faccio a quelle pochissime persone materialmente conosciute.
Maxim.
http://www.youtube.com/watch?v=liUzl6F-IhQ&list=UUzZrhSwnmWE6AaVk0L3z8Vg&index=1
Caro Maxim, cari amici, lulu, vici
da parte mia auguri per una notte di Natale serenamente tranquilla. Per me sarà il secondo Natale solitario , per mia scelta, e non me ne dispiace affatto.
Spero di ritrovare prima o poi lo Spirito del Natale ma mi sa che ne ho viste troppe….
Un Buon Natale a tutte le creature viventi del Pianeta che male non fanno se non per natura.
E via si va….in attesa fremente della Befana che tutte le feste allontana..
Buon Natale al gatto della rumenta..;-), a tutti i gatti della rumenta 😉
Ciao a tutti…
Mi chiamo Christian ed ho 27 anni. Oggi sono qui a scrivere perchè per la prima volta mi ritrovo solo durante queste feste.
Con la mia lei ci siamo frequentati per tre anni e poi fidanzati per quasi sette, stavamo anche cominciando a parlare di casa e matrimonio, quando questo Natale mi dice che qualcosa in lei è cambiato, che non è colpa mia, ma che è lei, che quello che posso offrirle adesso non le basta più e che quindi si sente trascurata.
ho cercato di parlarle di farle capire quello che provo, ma lei dice che è confusa, perchè mi ama ancora, ma ha paura di stare con me…paura di non amarmi più come prima e quindi di continuare sempre a sentirsi trascurata…paura che tutto quello che possa offrirle continuerà a non bastarle!
Il risultato è che negli ultimi due giorni continuiamo a sentirci regolarmente per sms e telefono, ma in pratica non parliamo di nulla, poichè le telefonate durano solo pochi minuti, giusto il tempo di raccontarci cosa abbiamo fatto. non ci vediamo e siamo in una specie di limbo in attesa che lei capisca cosa voglia!
Io cerco di lasciarle il suo spazio, ma sto davvero male…non dormo e mangio pochissimo! e soprattutto non so se faccio bene o se dovrei cercare di riconquistarla…
che bel Natale…non c’è che dire!
Vi chiedo scusa se vi ho fatto sorbire l’ennesima lagna, ma avevo bisogno di sfogarmi…
un grazie per la comprensione e buon Natale a voi tutti
Christian
Ciao Maxim,
non ho ben capito se tu sia un guru dell’amore o che ne so io ma ho davvero bisogno del tuo aiuto e dei tuoi consigli.
Il mio ragazzo mi ha lasciato oggi esattamente dopo un anno nel giorno del nostro anniversario, io sono distrutto sto malissimo ma capisco che la colpa è solo la mia. In questi mesi l’ho deluso parecchio, sono stato oppressivo, assillante e vivevo solo attraverso lui spegnendo completamente tutto quello che avevo intorno compreso me stesso. Ora lui improvvisamente è diventato freddo e distaccato dice che assolutamente non vuole più tornare con me e che da solo sta riacquisendo la sua serenità. Cosa devo fare? Come posso riconquistarlo? Aiutami ti prego sono disperato!
Scusa Christian , ma anche se è Natale bisogna che io sia sincero con te. Quando le donne fanno cosi vuol dire che hanno già un altro. Prima te ne renderai consapevole prima guarirai dal dolore che inevitabilmente questa storia ti porterà. Non cercare di riconquistarla è solo dolore sprecato..
Ciao a tutti e buone feste fatte….non so se vi ricorderete di me….ma come dici tu Maxim sono una di quelle che ha scritto per un po’ e ora non più ma non perché abbia risolto il suo problema anzi proprio l’opposto.Non riesco assolutamente a mettere nella rumenta come dice Desireè quella specie d’uomo di cui mi sono innamorata anni fa…..forse perché lo vedo ancora tutti i giorni….chi lo sa..o forse perché è stato il mio primo uomo o perché ci lavoro insieme… e lui benché siano quasi due anni che sta con un’ altra..continua ancora a chiedere anche la mia compagnia a letto…e io che sono ancora dico stupidamente legata a lui gliela concedo .Ho pena per lui perché lo vedo soggiogato dalla sua nuova compagna ma intanto lui è di una crudeltà disumana nei miei confronti:come può dire a me: io ti capisco..ti voglio bene…e poi fare certe cose davanti a me con la nuova fidanzata tipo coccole e vari “ti amo”a telefono che lei puntualmente chiede perché sa che io lo sento perché sono seduta difronte a lui….???
Dice a lei che la ama e dopo cinque secondi la tradisce con me!!! E io perché ci sto ancora?Come faccio ad essere ancora innamorata di questo mostro?Solo perché ogni tanto è gentile con me?E mi dice che per lui sono comunque importante ?Ma se lo ero davvero non mi lasciava per questa qui…mi sbaglio ? Lo odio così tanto per quello che mi ha fatto ma poi non riesco a evitare le sue lusinghe e ci casco sempre..vorrei tanto rispettarmi di piu ‘ma come devo fare?..Ho sopportato di tutto in questi mesi..litigare furibonde in cui ce ne siamo dette di cose tremende..ma continuo a restare lì a lavorare..e lui continua a dirmi che per me prova un grandissimo affetto …ma con quale coraggio ditelo voi…a presto
Io sono vuota e stanca non ce la faccio più a soffrire così tanto…..
Ciao Christian,
già come ti ha detto nel suo intervento l’amico Guido, quando succedono simili formule comportamentali vuol dire che c’è già presente il famigerato “terzo incomodo”, quindi una situazione alla quale tu dovresti voltare le spalle o per meglio dire, chiudere definitivamente qualunque tipologia di rapporto sia esso, visivo, virtuale e quindi parlato!
In questi casi prima ci si distacca dalla situazione, meglio è per se stessi, in quanto devi curare la tua situazione al presente e non quella della tua ex, la quale con questa sorta di continuazione di contatto con te, null’altro fà, ma con se stessa intendasi, che scaricarsi la coscienza da quanto successo e questo non lo si deve permettere, in quanto lei acquista forza e quindi autostima, mentre invece tu sprofondi ancora di più nell’oblio.
Chiudi completamente ogni contatto, cambia numeri telefonici se puoi, chiudi varie schede sui vari FB o altro e inizia a pensare solo a te stesso, in quanto questa gente stà sempre bene e non da meno la sanno subito raccontare bene, salvo poi vedere la solita verità salire a galla come sempre accade da secoli.
Adesso devi cercare di rientrare in possesso di te stesso, quindi riscopri nuovamente ciò che in questi anni avevi messo da parte per fare posto alla sua presenza, come hobby vari e quant’altro, questi devono divenire adesso il tuo primario impegno oltre quello che può essere la tua attività principale, inizia da subito, perchè chi prima parte, prima arriva a togliersi dalle balle simili personaggi inutili, che hanno solamente recitato al lungo del tempo, infatti appena è capitata l’occasione solo volate via, ma ricordati perchè lo hanno voluto loro, in quanto è sempre la donna che conquista un uomo e mai il contrario!
Ciao Matteo,
sia nel tuo caso, come sempre scrivo, devi mollare tutto ovvero chiudere qualsiasi forma di contatto, dal parlato al visivo e devi farlo il prima possibile, proprio perchè chi deve riiniziare a vivere sei tu e non l’ex, in quanto già da subito, ma anche se è durissima farlo, non te ne deve fregare più nulla di chi fino all’altro giorno era con te, proprio perchè era già da tempo che meditava simile forma alla quale è giunto, Di regola e sin’ora mai mi sono sbagliato, in quanto tradizione consolidata mai ha mentito, quando succedono simili fatti vuol dire che dall’altra parte ci sono già in atto altre relazioni, sottobanco prima, in quanto si iniziano a fare quelle che possiamo definire prove e poi giunti alla fine si molla “la scarpa vecchia per quella nuova”, sì proprio la scarpa vecchia, in quanto sia io per primo, come pure chiunque qui sopra, così è stato visto nella parte finale delle nostre relazioni…e quindi noi dovremmo avere ancora della considerazione per simili animali da baraccone?
Ma per piacere! non perdiamo tempo con il nulla!
Quindi come dicevo già prima, rientra anche tu in possesso dei tuoi hobby che di certo avevi tralsciato, diventa tu soggetto primario della tua vita!
Ciao Helen,
mi ricordo perfettamente di te e della tua storia.
Quanto ti accade è solamente legato al fatto che tu vedi ancora adesso questo essere ripugnante come “unica meta della tua vita”, anche se dici di odiarlo, di detestare i suoi comportamenti, in quanto nel tuo caso vale purtroppo la regola del “chi disprezza compra” e questo resta legato al fatto che tu permetti, a te stessa, di lasciarti soggiogare ancora a livello psicologico da lui, ma non da meno lo fai pure tu nei confronti di lui, anche se non ti sembra di accorgertene, in quanto sei entrata in una sorta di girone vizioso, dove sei tu ad applicare quella sorta di vendetta nei suoi confronti, ma come pure in quella della sua nuova compagna, creandoti un ambiente parallelo dove alla fine dei conti chi è soggetto primario in tutta la vicenda sei sempre tu, in quanto benchè lui abbia la sua relazione, poi alla fine dei conti, chi è che viene sempre a cercare? Sempre te e questo ti rafforza in questa tua posizione che continui a mantenere ancora adesso ovvero quel giro vizioso, ma dal quale invece solo tu devi uscirne fuori! Ormai il personaggio in questione non c’entra più nulla, sei solo tu che devi dare un taglio dal continuare a pretendere, da te stessa, di essere ancora oggi il soggetto primario! Se non fai così, continuerai a precipitare sempre più al fondo, di questo pozzo senza fine, pregiudicando in maniera incredibile quello che la vita stessa, che è sempre corta ricordiamocelo tutti, regala, sia da soli, come pure in una relazione qualsiasi!
Il suo comportamento è schifosamente viscido, senza dubbio, ma adesso sei solo tu che devi troncare dal pretendere da te stessa, di essere ancora tu il soggetto primario di quanto non esiste più, ormai da due anni, quindi esci, gira in compagnia, apericene, colazioni varie, discoteca o qualunque cosa possa farti piacere (ma sempre tutto in compagnia sincera, anche se sono difficili da trovarsi al giorno d’oggi, in quanto la gente si fà le scarpe l’uno con l’altra) ovvero inizia a vivere veramente la vita, ma per te stessa, solo così riuscirai a staccare con il passato e vedendo pure il vero valore delle persone per le quali ancora adesso tu stai perdendo tempo, sentendoti ancora come fossi il soggetto primario, in questa situazione, da una parte definibile, di “comodato d’uso” alla quale il viscido non rinuncia di certo, così ha “due diverse atmosfere da vivere”, ma nel contempo stesso pretendendo da te stessa di essere ciò che invece non sei più e forse mai lo sei stata di certo per lui.
Nella maggioranza dei rapporti si vive solamente di illusioni che ognuno di noi si crea, proprio come in una favola, ma quando poi si esce da quella favola, si vede invece così quanta mer.. si è dovuta mangiare nel corso del tempo, per far star bene solo uno dei due soggetti, riducendo, sempre così, la propria persona ad avere minore importanza dello stesso zerbino della porta di casa.