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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.

L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

13.021 commenti

  • 11001
    claudia -

    giusto maxim, prima noi poi se ce tempo, gli altri!
    il 31 sono stata a ballare in una disco.
    il verme sapeva che io andavo li.. e guarda il caso me lo sono trovato davanti con la nuova tipa.. tutto il tempo andavo fuori e lui veniva con la tipa.. entravo e lui entrava con la tipa… e in piu osservava.. a me ha fatto letteralmente schifo perche con tanti posti che c erano dove andare lui proprio la doveva venire, proprio dove mi trovavo io!!
    mi hanno fatto morire.. alla fine la mia serata si è tramutata in paranoia totale ( anche se io gridavo e morivo dentro) fuori ridevo e mi divertivo ma volevo scappare di come stavo male… tutto questo perche non avevo assolutamente intenzione di dargli soddisfZIONE e quindi farmi vedere giu di morale…
    mi ha fatto schifo..
    io lo voglio dimenticare… ma perche si arriva fino a certi punti sono passate solo due settimane lui gia cn un altra e per giunta si fa vedere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Io lo ODIO
    cosa devo fare per farlo impazzire… io vorrei che lui crepasse di gelosia vorrei che lui si chiedesse “che fine ha fatto claudia” e che mi cercasse per potergli dire tutto quanto tutto quello che penso!

  • 11002
    Maxim -

    Ciao Claudia,

    se vuoi dargli soddisfazione, in quanto lui è quella che cerca visti i suoi comportamenti che tiene nei tuoi confronti, scatenati contro di lui, digliene di tutti i colori, fatti vedere incavolata nera, che lo odi e tutte queste belle cose che “l’avversario” si aspetta sempre in queste situazioni.
    Se invece vuoi farlo crepare non devi fare nulla di tutto quanto appena ti ho menzionato e che sarebbe quanto invece tu vorresti fare, proprio perchè la miglior arma, quindi la più nefasta epr questo genere di personaggi, rimane l’indifferenza assoluta, che senza dubbio è la cosa più difficile da farsi in questi casi, ma proprio per questo dimostra, all’avversario, quanto di lui o lei a seconda dei casi, non te ne freghi assolutamente nulla, anche se dentro non si stà bene per nulla.
    Il detto che sfogare fà bene all’animo è senza dubbio vero, ma solo per l’altr persona! in quanto l’autostima che viene a provare il nemico, ricevendo sfoghi vari e tutto il correlato, ne fà assumere valori così elevati che a confronto una divinità risultarebbe una caccoletta! E questo non lo si deve regalare al nemico, visti già i tanti reglai che nel tempo si sono fatti a questi personaggi!

    Quindi l’indifferenza totale, anche se si è persone impulsive e quindi reattive nei confronti dei torti vari subiti e perpetrati pure nel relativo periodo del “subito dopo”, come il tuo ex stà facendo con te.
    Sono tutte provocazioni, che vengono fatte e che servono così per confermare che la scelta fatta, di essere andati poi alla fine “in mezzo ad altre gambe”, sia stata la migliore, mentre invece un silenzio totale inaanzitutto evita di porre la propria persona al far capire all’interessato/a che cosa relamente si pensi di lui o lei, in secondo luogo di far sì che venga ulteriormente denigrata la propria persona, da parte anche della nuova compagna del tuo ex, perchè come si sà e questo con maggiore incidenza nell’ambito femminile, “il segarsi le gambe o spararsi nella schiena” è e resta regola fondamentale, anche se pure questo è presente nel mondo maschile intendasi, ma differisce per il fattore “cattiveria”, proprio perchè subentra la “coglionaggine maschile”, che è fondamento stesso di vita in quest’ultimo mondo ed è quella che crea la differenza, quindi alla fine ti ritroveresti oltre che alla beffa subita, anche un bel danno di seguito, da evitare assolutissimamente!

    Lascia che il tempo trascorra, in quanto resta l’unica tua arma di difesa associata all’indifferenza stessa, anche se questa è difficile da tenere a bada, per l’impulsività stessa che traspare, senza mezze misure, da quanto si legge nei tuoi vari interventi, d’altronde dicono che chi non abbia reazioni sia come “una persona morta”… infatti ricordati che queste ultime persone, definite così, siano sempre state le migliori per fare i giusti regali a chi se li meritano! 🙂

  • 11003
    palma alessandra -

    salve a tutti . sono una donna 51 anni sono sposata 22 anni , amo molto mio marito e un amore vero, meraviglioso , ma c´e´un altro uomo che sta dentro nel mio cuore, non so´se amore o e solo atrazione ma lui mi incanta mi fa sentire molta passione dentro me ,e un desiderio meraviglioso e un sognio quanto lo guardo negli occhi mi fa sentire bene quanto gli parlo e gli dico cosa sento per lui ,lui mi ascolta con pasienza per questo lo amo io gli o detto tutto, a mio marito che l´altro uomo sta nel mio cuore ma mio marito dice l´amore viene e va se tu lo ami e solo affetto , atrazione ma tu hai un solo amore e questo sono io si e vero mio marito e il mio unico amore ma sento passione anche per l´altro ed meraviglioso amare un altro avere i sentimenti nel cuore e meraviglioso mi sento viva come fossi rinata di nuovo per 2 meravigliosi uomini vorrei sapere da voi amici cosa ne pensate

  • 11004
    claudia -

    si maxim, anche io penso che l indifferenzasia l unica arma che lo farà crepare.. diciamo… anzi lo spero!!
    non ho capito il passo dove scrivi ” in secondo luogo di far sì che venga ulteriormente denigrata la propria persona, da parte anche della nuova compagna del tuo ex, perchè come si sà e questo con maggiore incidenza nell’ambito femminile, “il segarsi le gambe o spararsi nella schiena” è e resta regola fondamentale, anche se pure questo è presente nel mondo maschile intendasi, ma differisce per il fattore “cattiveria”, proprio perchè subentra la “co….naggine maschile”, che è fondamento stesso di vita in quest’ultimo mondo ed è quella che crea la differenza, quindi alla fine ti ritroveresti oltre che alla beffa subita, anche un bel danno di seguito, da evitare assolutissimamente!” vorrei sapere cosa intendi … grazie maxim!!

  • 11005
    Maxim -

    Ciao Palma Alessandra,

    vivere nella vita “sdoppiando” il proprio sentimento ed indirizzandolo così verso due persone distinte può succedere, ma bisogna riconoscere sempre quella che si definisce “passione”, che viene dettata dal “gsto della novità”, da quello che invece è il sentimento vero, sempre che lo si provi ancora nei confronti del marito e che quest’ultimo non sia invece considerrato come una presenza di consuetudine, quindi ne più e ne meno rilevante come un soprammobile.

    Comunque se nel rispetto reciproco, visto che tuo marito conosce quanto tu ora stai vivendo ovvero due storie parallele, un domani allora anche tu comprenderai, alla stessa maniera, una futura storia parallela che vivesse tuo marito e naturalmente neppure tu avrai reazioni particolari, ma anzi vivrai in egual misura come lui stà vivendo adesso questa realtà che ti vede coinvolta.

  • 11006
    Maxim -

    Ciao Claudia.

    in quel mio passaggio intendevo che la cattiveria è sempre stata e oontinua ad essere maggiore nell’ambito femminile, quando si tratta di relazioni finite, quindi analisi del passato che vengono fatte dalle nuove attrici del film in questione, quindi “uscire ancora più segata” di quanto lo sei già, visto l’andamento della tua relazione finita, che ti porterebbe ad aggiungere, nel tuo contesto descrittivo che viene sempre fatto nell’ambito di terze persone, ancora più negativo di quanto già non abbiano fatto, perchè la colpa ricordalo è e resta solo tua, se tutto è finito e questo perchè l’altra persona deve uscire sempre con la coscienza pulita, in primo luogo nei confronti della nuova fiamma, ma non da meno nei confronti del mondo circostante e quindi avendo così un’ulteriore arma a sua difesa, rappresentata, come ti volevo dire, dalla nuova compagna, che lo difende a spada tratta in qualunque contesto e ancor più se tu ti andassi ad intromettere adesso con scenate varie e comportamenti attui a far sì che possano scatenare così un’ulteriore battaglia nei tuoi confronti, incrementando così già quella di base che, come dicevo in tutti questi casi, viene fatta per porre come “lindi e candidi” gli accoltellatori stessi!

  • 11007
    palma alessandra -

    caro amico Maxim ti rigrazio delle tue parole il cuore mostra è una realtà mutata, una realtà alimentata dai sentimenti.. il cuore è avvolto da un velo che sfoca e muta i nostri pensieri.. ma se provassimo per un attimo a farlo tacere, a staccare il conteggio dei battiti con la nascità dei nostri pensieri, se utilizziamo la razionalità, l’astuzia e la critica della nostra mente vedremo tutto in maniera più chiara , risoluta e realmente vera. una verità che non muta con l’accellerazione dei battiti del cuore.. ma una verità che non fa male , perchè risiede li nella nostra mente dove non percepiamo dolore .. dove possiamo ancora preservare il nostro cuore dai suoi dolori.. avvolte credo che questo sia l ‘unico modo per accettare le cose e viverle per quello che sono.. senza i tanti cari enigmi del mio cuore.

  • 11008
    roberto -

    sono stato pure io appena lasciato…si sta male da morire e infatti ho persino pensato di suicidarmi ma forse non sono così coraggioso come credo,ho messo una sciarpa al collo mi sono buttato dalla sedia ma poi l’istinto ed un po di pesi che ho fatto mi ha fatto liberare,istinto di sopravvivenza credo che sia…o forse la speranza di poter ritornare con lei…i motivi che ci separano a volte sono davvero futili delle vere e proprie cazzate che rovinano tutto…io non l’ho mai tradita e nemmeno lei ma lei ha preso per tradimento la mia curiosità di visitare dei siti un pokino osè!!!
    se fosse questo un tradimento penso che la maggior parte di noi sarebbe single a vita…premetto che ho 43 anni e sono un bell’uomo e non avrei bisogno di quello per farmi delle s….
    la posso capire per altri motivi,sono senza lavoro da 10 mesi colpa di attacchi di panico che sto curando e lei si è presa casa e spese a carico che al giorno d’oggi è abbastanza difficile gestire…
    è esaurita mi ha detto non ti amo più ed altre cosette che non vi sto ad elencare e che nemmeno voglio ricordare,io vorrei esserle vicino per aiutarla ma se stai male ti rinchiudi in te stesso e questo lo so per esperienza personale,probabilmene non ho saputo reagire e darle tutto il mio amore che provo per lei quando stavo male…l’ansia me ne sono accorto adesso è tutta nella nostra testa,perche lo dico?
    perchè adesso che l’ho persa è lei la cosa piu importante ed il malessere viene tutto al secondo posto,anzi non c’è più,c’è solo la voglia di avere un ultima possibilità ma purtroppo credo che non arriverà…stiamo ancora sotto lo stesso tetto,parliamo come una volta ma senza dirci dolci parole come 2 amici,non so se è un bene,lei passa momenti nei quali non sembra arrabbiata con me ed altri che mi fulmina con uno sguardo,a questo ci si aggiunge un altro problema che secondo me è pure importante,il gioco…e si si lascia tirare da un amica e va a mettere parte dello stipendio e per una volta che vinci 10 perdi,lo so da ex giocatore lo so,colpa anche mia,per non darle mai contro l’ho lasciata fare anche con me vicino e adesso siamo a questo punto,ho pensato all’ ipnosi magari funzona,ma lei dev’essere consenziente,ci proveròe vi faccio sapere..un saluto a tutti!!!

  • 11009
    désirée -

    @ Maxim

    Ciao Maxim

    si va avanti e si avvicina il Natale. Io vado avanti per la mia strada sperando in un evento miracoloso che finalmente faccia girare la ruota anche nella mia vita…e non parlo di amore ma di altre vicende…Sono uscita ancora con la persona di cui ho parlato e ho passato dei momenti tranquilli con cenetta, fiori , reciproca compagnia e discussioni pacate sul domani sul ieri sul presente….niente di che ma non faccio niente di male, i patti sono chiari e nessuno coinvolto emotivamente né fisicamente. Quindi….mutua assistenza e guadagno di cenette.
    Nel frattempo mantengo i contatti semi ravvicnati col mondo maschile e scopro sempre di più il ripetersi di schemi usuali: pressing iniziale , sparizioni improvvise, ritorni e sparizioni…ovviamente io rimango come sfinge, cercando di prepararmi ad altre cenette quando la persona che vedo saltuariamente passerà ad altri lidi cenettando con altre. Il secondo con cui esco ogni tanto ha iniziato a fare sparizioni ricomparse eccecc…e quindi le cenette si fanno saltuarie, o pranzi.
    Se solo la Ruota girasse per me in altri ambiti, potrei stare meglio. E veramente mi si accenderebbe una luce nuova. Solo quello conta per me da tempo ormai. 🙁
    Spero tu stia bene e ti auguro una buona domenica. Ah dimenticavo, i pettirossi hanno iniziato ad avvicinarsi causa maltempo ed io ho pronto mangime apposito…;-)w i nostri piccoli amici.

  • 11010
    michele54 -

    buongiorno a tutti, in particolare a Maximu, Claudia e Desirè anche se non vi conosco, è la prima volta che mi sono inserito, seuendo con molto interesse la vicenda di Claudia che non riesce a distogliere la mente dal suo ex se così lo possiamo definire. posso raccontare la mia esperienza di come ci si viene lasciati, o perchè ce un altra o altro, oppure per mancanza di maturità o incapacità di valutazione. aggiungo qualche consiglio utile per Claudia, un pò di yoga ti farebbe bene, nell’agitazione non si riesce mai a sentire e vedere la realtà. Pensa, quante volte sei rimasta ad ascoltare lui, e lui quante volte ti ha ascoltata? Poi, quando lo pensi che ti manca non senti niente dalla tua coscienza che ti riporta alla memoria periodi di sofferenza che ti ha arrecato, collegale tutte e sentirai una rabbia che allontanerà il tuo pensiero e i tuoi dubbi.
    Quando due persone si incontrano ed è un incontro karmico, bisogna lasciarsi andare a quello che uno sente dentro, ma se un amore ti ha fatto soffrire, allora corri e accendi una candela alla Madonna, hai evitato un salto nel buio, nel fare la servente, la schiava ed essere minorata annullando la tua libertà di pensiero e la tua diugnità.
    Ci possono essere varie tipologie di amore, quello a una stella, o tre stelle, lo sapete perchè, èerchè abiamo paura di stare senza compagno o compagna, altri hanno il terrore nel stare soli e cadono nell’inferno invece di godere del paradiso terreno. Voglio dire che l’Amore con la A maiuscola esiste, se lo vuoi devi pazientare, sarà il destino di ciascuno venire incontro e realizzare il proprio sogno. Ti accorgi quando improvvisamente siamo avvolti dalla nuova presenza del nostro nuovo conoscente, il condividere, e se il cuore batte velocemente, e se lo pensi anche se è lontano e lui ti pensa, contemporaneamente squilla il telefono, anche se kilometri vi dividono è come se foste insieme, pensi di toccarlo dicendogli il posto esatto, il viso etc, e lui di conferma sente le tue mani, questo è amore, ma è anche infatuazione che generalmente duradai tre massimo sei mesi. Vi sentite leggeri, coraggiosi, positivissimi, non sapete più cosa sia la paura, vivete su una bella nuvoletta sempre e comunque in sintonia. poi si sende piano piano sulla terra, terminando una prima fase, si chiude un ciclo per aprire un altro ciclo di vita, gli innamorati e l’amore prende più maturità e serenità. vi sentite più maturi di costruire qualcosa per il futuro, lentamente passo dopo passo, poi da qui noterete se il compagno o la compagna è affine a voi. IO sono arrivato a tre anni con questa mia compagna, al termine del terzo anno o sei dentro o sei fuori, ma quando mi ha detto che è meglio rimanere amici, dopo tre anni di frequentazione completa di tutto, lo poteva dire al primo anno, valli a capire. Anch’io ho sofferto in quanto il mio amore è stato bellissimo, ma quando sentivo la sua mancanza, la mia coscienza mi metteva in risalto le sue contraddizioni, perdono e guardo avanti.

  • 11011
    Carol -

    caro maxim,
    è difficilie fare un po il punto della situazione per quanto concerne la mia storia.Comincio con il dirti che sono una ragazza che vive in una piccola cittadina sono estrosa, appariscente per molti versi.
    Mi chiamo carol e ho 19 anni, come ti dicevo è difficile fare il punto della situzione perche non ho mai avuto molta fiducia nei confronti dell altro sesso.
    il tutto nasce da un rapporto difficile, particolare avuto con mio padre. un amore sognato, lottato, cercato e sperato.Non ci siamo mai capiti veramente lui è stato il mio piu grande mal di pancia proprio quando da piccola non volevo andare a scuola e mi fingevo malata; mio padre non mi ha mai trasmesso un ideale di amore vero, mai una carezza, mai un abbraccio, un uomo all’apparenza distratto e superficiale.
    Quando penso a mio padre mi viene in mente la frase di Marlon Brando ” non stai vivendo se non sai di vivere” è la frase che più gli si addice, mio padre è morto dentro.
    Ma per mia fortuna o per mia sfortuna mio padre non è stato l’unico “uomo” con il quale io mi sia confrontata; nella mia vita ho avuto due storie importanti.. La prima è stato il primo amore che ovviamente non si dimentica mai ma non sto qui a raccontare altrimenti mi dilungherei troppo..
    Due anni fa conobbi D.. un nome mille emozioni; quando lui è arrivato nella mia vita mi era assolutamente indifferente nonostante fosse un bel ragazzo e di buona famiglia.Un ragazzo dal sorriso splendido ma del tutto infantile come gli scrissi una volta in una lettera: ” quando stavo con lui avevo la sensazione di stare con un bimbo che provava ad andare in bici per la prima volta, magari cadeva e si sbucciava le ginocchia”.Non riusciva a darmi la sicurezza che mi serviva..la storia con lui è durata due anni, due anni di tira e molla,di sfiducia e diffidenza da parte mia.Quando stavo con lui non mi sentivo coinvolta nella sua vitain quanto preferiva trascorrere il suo tempo con gli amici questo era motivo di litigio continuo dopo qualche mese ho scoperto che si sentva con la sua ex,dopo un anno siamo ritornati a rifrequentarci e lui mi hA tradito.Dopo molti tentativi da parte sua di ritorno io ho ceduto e siamo tornati insieme per sei mesi, dopo a causa mia litigavamo spesso.Lui mi ha lasciata e dopo due giorni ho scoperto che mi aveva tradita per la seconda volta.Mi è crollato il mondo addosso,volevo morire.
    Ci siamo lasciati male,gli ho fatto una scenata ed è finita.. mai piu risentito.
    Dopo è arrivato A. lui ha 7 anni in piu di me, una persona piu matura e posata.Sembra brutto dirlo ma lui mi ha dato piu di quanto D.mi abbia dato in due anni.C’era un intesa pazzesca,bastava solo guardarci negli occhi per capirci..senza neanche un perchè A.si è allontanato da me dicendomi di essere istabile sentimentalmente e che non poteva darmi quello che io volevo, in quanto si sentiva “chiuso come un riccio”.Sono demoralizzata, cosa pensi della mia storia? Troverò l’amore? Penso che il problema sono io.. è possibile?grazie

  • 11012
    Maxim -

    Ciao Roberto,

    se il tutto nell’essere stato lasciato ha come soggetto quello che tu sia andato a sbriciare i siti per adulti, allora mi viene da pensare che quella sia stato solo il trovare un pretesto perchè ciò di quanto ti e accaduto potesse avvenire.
    Una scusa banale, una trovata qualunque per far così che la relazione stessa venisse alla fine e quindi poter focalizzare i propri interessi da altre parti, senza più avere e mi scuso se sono schietto nella definizione che è questa: “la palla al piede”.

    Non credere di essere l’unico e non pensare assolutamente a gesti insulsi che null’altro farebbero solo che danneggiare te stesso, mica chi ti ha provocato questa situazione, infatti tante persone pensano a cavolate simili, ma questo null’altro sarebbe che voler fuggire dalla realtà quotidiana, che invece, anche se nel tuo caso ancora più con problemi per il lavoro stesso che ti manca, deve essere affrontata con “le sciabole sguainate” a piena forza! e questo ora tu devi fare, in quanto cambiando i tuoi atteggiamenti stessi, nei suoi confronti, vedrai che forse le cose inizieranno ad essere viste sotto un altro punto di vista da parte sua.

    Ciao Désirée,

    la ruota gira sempre nella vita, in quanto arrivano periodi bui e periodi di luce e questo succede sempre, anche se il quando non lo si può sapere.
    Sul fatto che dici inerente alle “sparizioni-apparizioni” delle persone da te conosciute, possono essere sia inerenti a fattori di nuove conoscenze, messe in atto da parte loro intendasi per cercare nuove relazioni a solo scopo “materialistico” oppure “scappano” o meglio si allontanano con la coscienza del farlo per la paura di poter ricevere, un giorno, nè più e ne meno che una identica coltellata come quelle prese nelle varie relazioni precedenti e questo indifferentamente da chi si abbia innanzi in quel momento, in quanto conglobare la persona innanzi nell’insieme societario oggi presente nella maggioranza è purtroppo divenuta cosa ovvia.

    Questo non vuol dire generalizzare, ma aver paura della stessa generalizzaizione comportamentale che oggi potrebbe, per fattori individuali dovuti a passati tristi e dolorosi, influire anche su quelle persone che erano “miti e posate” fino al giorno prima ed ecco il perchè si tende così a sparire e ricomparire, per far sì che “giocando d’alternanza” non venga ad instaurarsi una sorta di “legame” al quale poi non si potrebbe fare a meno e quindi ritrovarsi così “belli bolliti nella pignatta” e quindi nuovamente in “balia delle onde”.
    Capirai bene che questa diventa quella sorta di “logicità materialistica” dalla quale poi si viene a dipendere, proprio per salvaguardare la propria persona, anche se il tutto potrebbe dare la certezza di aver a che fare con degli insicuri, che non vogliono più affrontare la vita, che preferiscono la solitudine e si arriva a questi punti proprio quando, nella vita, si è dato troppo e ricevuto in cambio meno che il nulla.

  • 11013
    Maxim -

    Ciao Michele 54,

    infatti se una persona null’latro ha fatto che infilzarti in ogni parte di sole coltellate è meglio che la si lasci perdere per strada, senza mai più fare ritorno, neppure con il pensiero, nei suoi confronti e se anche si ripresentasse un giorno alla nostra vista, la vera via da seguire sarà solo quella del fa finta di non conoscerla, in quanto un qualunque rientro ci fosse, porrebbe la nostra persona ne più e ne meno a come quando, ai tempi, questa o questo ex, viveva accoltellandoci ogni giorno, senza che noi mai ce ne fossimo accorti fino alla “ghigliottinata finale”.

    Seguire sempre il cammino della nostra vita, con tutti gli eventi intendasi belli e brutti, ma se c’è una scala, alla quale si è rotto uno scalino, buttarla via e non fare, come spesso accade, di riusufruire un giorno della stessa rompendosi nuovamente una gamba, come quando lo scalino stesso, ai tempi si ruppe.

    Ciao Carol,

    indubbio che la tua mancanza di fiducia nei confronti del “mondo uomo” è proprio dovuta a quella che è stata l’assenza come figura o perno che dir si voglia, della figura paterna e questo in modo particolare è la base della costruzione psicologica di quel mondo femminile che già dalla famiglia “vede” quello che poi vorrà trovare nella figura maschile del compagno un giorno quando diverrà grande.

    Questi sono i classici “scalini” formativi di quella che è la struttura stessa personale, quindi avendo avuto persone assenti il pretendere persone invece che siano presenti e reali senza dubbio è una giusta domanda e quindi pretesa che tu fai alla vita stessa.

    Il problema è e rimane questa bella società che, nell’arco di quattro decenni, non solo si è sbragata a livelli impensabili, ma in più ha uniformizzato anche i comportamenti stessi, della maggioranza dei partecipanti, alla pari di perfetti robot repliche l’una dell’altro, quindi trovare persone veramente con dei neuroni ancora in testa resta un’ardua impresa, anche perchè sempre più spesso il tutto si riduce ad una recita di copioni cinematografici tanto epr arrivare a dun punto e poi, passando quel determinato periodo, giungendo così la scadenza, si passa ad un nuovo prodotto.
    Il problema però rimane che non tutta la società è “un prodotto”, in quanto esistono ancora “prodotti biologici”, pochi vero, però ci siamo ancora sulla faccia di questa terra e che per questo non riuscivano, non riescono e non riusciranno mai ad entrare in queste ottiche di vita e quindi di pensiero, che invece di essere attue a costruire su basi solide un cammino reciproco, null’altro rientrano che nel solo campo del consumismo, che come abbiamo ben visto, in questi decenni, null’latro ha fatto che devastare totalmente la figura dell’uomo stesso, solo pronto oggi a stimolare la propria vita in base non a quello che compra oggi, ma che già comprerà domani!

    Non sei di certo tu la persona sbagliata, ma la gente che fin’ora ti ha accompagnato in questo tuo inizio di ricerca relazionale.

  • 11014
    roberto -

    ragazzi ho deciso di partire,me ne vado a raggiungere i miei figli a tenerife e mi cerco li un qualsiasi lavoro,non ne posso piu di rimanere
    qui a farmi delle seghe mentali….piu cerco il lavoro e piu non c’è
    piu cerco lei e piu non c’è!!li ricomincerò tutto! la lontananza se c’è qualcosa fra di noi ce lo farà sentire altrimenti aiuterà a superare la cosa,credo che sia la risposta giusta a tutte le mie domande,trasferirmi per rimanere vicino,probabilmente non mi aiuterebbe anzi,magari peggiorerebbe la cosa,credo che questa come ho già detto è la cosa migliore !!!

  • 11015
    palma alessandra -

    ciao a tutti i miei sentimenti sono puri non mi piace soffrire molto ma quanto vedo un uomo che mi piace sento dentro me una senzazione meravigliosa ,ma poi mi rendo conto e solo atrazione ma non e amore ma da tanti anni che sono sposata non ho avuto piu´quel sentimento e un sentimento meraviglioso mi brucia dentroe come un fuoco , delle volte penso cosa mi sucede.
    poi mi rendo conto che e solo un sognio e bello sogniare e provare di nuovo quelle emozioni quella senzazione e una magia che atraversa nel mio cuore nel anima e un emozione stupenda anche se sono respinta non mi importa so´solo una cosa che nel mio cuore c´e´ancora l´amore

  • 11016
    Elyjuly -

    Ciao a tutti!
    Alle volte mi chiedo se il fango dove mi sono andata ad impantanare smetterà mai di risucchiarmi verso le viscere della terra…
    Ponte lungo, decido di partire per andare a trovare una mia amica. Weekend totalmente rilassato, immersa nella campagna, due bambini, 5 gatti e un cane; niente computer e telefono che non prende proprio benissimo. Ieri sera varco la porta di casa e dato un saluto ai miei, mia madre mi annuncia che c’è una lettera per me da parte del mio ex: “Guarda che lo so semplicemente perchè è lui stesso ad aver messo il mittente, ed ho ritenuto opportuno non dirti niente per non rovinarti la tua piccola vacanza.” Donna veramente intelligente, sicuramente più della figlia. Nel plico era contenuta una mia lettera mandata un po’ di tempo fa ( quando ancora pensavo che valesse la pena fare un tentativo), veramente mossa dal cuore e due righe da parte sua in cui diceva di restituirmela in quanto di contenuto “offensivo” (in quanto secondo lui non vera) e ove per l’ennesima volta venivo accusata di “sterilità sentimentale e latitanza emotiva”!
    Dire che sono rimasta senza parole è dire poco (oltre naturalmente aver trovato anche due mail)…Ovviamente la mia reazione immediata è stata quella di prendere il telefono e dirgliene quattro, ma mi sono fermata in tempo….Dargli soddisfazione?!Noooooo!!!!!!
    Mancanza di rispetto assoluta e scientificità applicata degna di un serial “lover”: ovvero mandarla all’indirizzo dei miei (Quando lui sa benissimo che la mia residenza è altrove dato il mio imminente trasloco) e quindi provocare una legittima reazione di discussione in cui ho dovuto difendere la mia privacy e in più mettere anche il mittente!!!! In tutto quello che ci siamo detti e fatti, io non ho mai coinvolto nessuno al di fuori di noi e quest’atto di ennesima scorrettezza, ancora una volta mi ha fatto piombare nel baratro….
    E’ da quando io ho preso coscienza del fatto che questa storia è assolutamente finita (ovvero il 21 ottobre) ed ho applicato il mio no contact, che non ha fatto passare un giorno senza darmi addosso: ma perchè non accettare semplicemente che questa storia è finita?!!c...., siamo due persone adulte e incompatibili…perchè semplicemente non mettere un punto e ricominciare a vivere civilmente?!!!! Perchè questo atteggiamento (fra parentesi sono io quella che è stata mollata) verso una persona che alla fine non ti ha fatto nessuna cattiveria?!!!
    Datemi una spiegazione vi prego, perchè io ci sto impazzando dentro……

  • 11017
    Maxim -

    Ciao Elyjuly,

    la spiegazione in questo caso è più semplice di quanto invece chissà quale complessità la farebbe apparire ovvero il suo e ormai ben dichiarato, visti gli atti stessi messi in scena da parte sua, infantilismo e quindi il classico comportamento successivo di chi non viene più considerato.
    Infatti il fattore “considerazione”, per questi elementi da quattro soldi,rappresenta la loro stessa “fonte di vita”, in quanto non hanno “fonti primarie o originarie” generate dalla loro stessa persona attue a farli vivere, come invece accade a noi tutti che siamo da questa parte, ma hanno sempre bisogno di sapere che da qualche parte c’è sempre qualcuna o qualcuno, che “muore per loro” e che vive la propria vita basandola su quel pensiero fisso rappresentato da loro.

    Ecco cosa succede quando si applica il “no contact”, null’altro fà che mettere alla luce quanto e come sono realmente quei personaggi, infatti da quattro soldi ho sempre aggiunto io e vorrei vedere che qualche baldracca o baldraccone, appartenente proprio a quella particolare specie umana, mi contradicesse ancora! Altro che terze o millesime guerre mondiali atomiche e questo proprio perchè non sopporto assolutamente persone di quel genere, in quanto esseri inutili, che ingombrano nella società stessa e dove alla fine il loro scopo è uguale solo al meno del nulla, in quanto nulla erano, sono e saranno, creando solo danni a tutte quelle persone, serie ed oneste, che hanno avuto la sfortuna o l’avranno nel futuro, di incontrarle nella loro vita!

    Ora il coltello, come ti dicevo nei miei vari discorsi precedenti, dalla parte del manico lo hai proprio tu, quindi continua epr la tua strada e lascia perdere qualunque forma di disturbo che potrà farti l’imbecille, anche se “forme di vita”, da parte sua, potranno presentarsi sia adesso, ma non da meno anche nel futuro e questo solo grazie al livello del tasso di “abbelinataggine” raggiunto dal tipo in questione.

    Ciao Roberto,

    se hai la possibilità di dare un taglio nella tua vita, proiettandola così verso futuri positivi, viste anche le possibilità che hai a portata di mano: fallo! in quanto positivizzando quello che è il tuo percorso null’latro farai che vivere una vita migliore, fregandotene altamente di chi alla fine ti ha scaricato nella rumenta e proprio eprchè tu non sei, in questo caso, “la rumenta”, lascia che quest’ultima si appropri della stessa persona che pensa di non esserlo, in quanto è meglio che ognuno stia nella propria collocazione esatta!

    Ciao Palma Alessandra,

    indubbio che tu sei una persona che cerca emozioni, in quanto si vede che a livello della tua relazione matrimoniale, le stesse, si sono spente, quindi con tuo marito non provi più tutti quei “brividi” che invece un tempo provavi.
    Quindi perchè non cercare, assieme a tuo marito, di rinnovare il vostro rapporto, con nuove formule di vita, cambiando quella che purtroppo è diventata la staticità o monotonia, così rivivrete nuovamente un bel rapporto a due.

  • 11018
    Elyjuly -

    Maxim, quanto hai ragione!
    Devo dire che tutte le previsioni che avevi fatto, mano a mano che raccontavo la mia storia, si sono puntualmente avverate: fino a quando sono stata pendente dalle sue labbra, dai suoi atteggiamenti, da una telefonata, andava tutto bene: era sicuro di me, che ci sarei sempre stata e intanto lui poteva continuare tranquillamente a farsi i fattacci suoi. Semmai dovesse dirmi qualcosa di questa lettera, farò finta come se non l’avessi mai ricevuta. Certo, aggiungo che questa non è una consolazione…quando prendi coscienza che la persona della quale ti eri innamorata/o in realtà è completamente diversa da quell’immagine che avevi costruito nella mente, non si sta affatto bene…perchè hai investito te stesso, il tuo tempo, i tuoi principi, il tuo credere nell’amore. che è un sentimento al quale sinceramente ognuno di noi dà un significato diverso e il fatto di essere stata definita “sentimentalmente sterile” mi fa davvero pensare tanto. Non credo che amare significhi vivere in simbiosi con l’altro/a. Non credo che all’interno della coppia non si possa essere in grado di creare un proprio spazio di indipendenza. Non credo che amare significhi entrare nel labirinto mentale di chi ti sta accanto…Ho sempre dato un significato diverso a questo termine, ho sempre pensato che l’elemento base fosse il costruire insieme e condividere due esseri diversi in un tutt’uno. Ho sempre pensato che se fossi caduta, il mio compagno mi avrebbe aiutata a rialzarmi e insieme avremmo potuto trovare la soluzione ai nostri problemi. Purtroppo ho sempre incontrato persone sulle quali non poter contare. MAI. Una volta il Peter Pan, una volta quello che pensava esclusivamente al lavoro, una volta il narcisista…e basta. Ma nemmeno se me “li fossi capati dal mazzo” sarei riuscita ad avere una così vasta fenomenologia di esseri da baraccone!!! E tutti invece hanno preso, preso, preso…fino a prosciugarmi. Fino ad inaridirmi. e credo che non ne valga la pena per nessuno.
    Torno ad essere “l’iceberg”, almeno è un terreno che conosco e sul quale so come muovermi. Perchè per provare a percorrere una strada diversa, ho combinato solo un bel po’ di casini…

  • 11019
    Maxim -

    Ciao Elyjuly,

    infatti il concetto base di tutte le relazioni che poi volgono purtroppo a negativi risultati si basa su questo fondamento che anche tu stessa riporti nel tuo intervento:

    “Quando prendi coscienza che la persona della quale ti eri innamorata/o in realtà è completamente diversa da quell’immagine che avevi costruito nella mente, non si sta affatto bene……..”

    La presenza appunto di due realtà, contemporaneamente, ma visibili solamente dalle persone che non sono coinvolte in quella relazione, portano a fare considerazioni già da subito nell’ambito della stessa, mentre invece chi è coinvolto sentimentalmente, vedrà delle due solo una ovvero quella che viene dettata dal sentimento, quindi completamente fuorviata da quanto la stessa poi sia, infatti quando poi il tutto viene a galla, allora si riescono a fare considerazioni sul come quella persona era completamente diversa da quanto invece i nostri occhi vedevano, perchè improsciuttati dal sentimento, che senza dubbio, in tutti quei casi che fin’ora sono successi, hanno fatto “vivere da re e regine” tutte quelle donne o uomini che sono state/stati al nostro fianco.

    Ma se ci poniamo la domanda di chi abbia perso alla fine la battaglia stessa, vedasi come una risposta “netta ed insindacabile” non la si possa dare del tutto, in quanto la perdita sarà sempre doppia, anche se collocabile su due diversi binari, che solo un giorno, sempre che questo accada, la persona “lasciante” potrà rendersi conto di quanto abbia perso nella vita oppure, ma qui i casi sono diversi, quanto invece ne abbia guadagnato dalla sua stessa azione.
    Stessa cosa in contropartita ovvero quanto abbia perso o guadagnato “il o la lasciata” in base all’azione stessa compiuta dal lasciante.

    Nella maggioranza dei casi, come quelli che qui sopra vengono descritti, alla fine chi ci guadagna in questo caso siamo solo noi tutti e proprio perchè quanto accaduto null’altro ha fatto che toglierci dalle balle persone inutili per quanto riguarda il vivere un rapporto a due che, ogni giorno, consolidasse il suo esistere, il suo stesso cammino comune, quindi alla fine una gran fortuita occasione di eliminare dalla nostra vita un’immane quantità di tempo perso, con persone che a nulla servivano, se non alla fine, per soli scopi fisiologici, ma visti nel contempo stesso sotto due ottiche diverse ovvero l’una materialistica(da parte loro, quindi a scadenza come i medicinali o i prodotti alimentari) l’altra invece totalmente sentimentalistica e proprio in quest’ultima visione stanno ben accumulate tutte le fregaure possibili.

    Logico che poi si divenga più o meno sterili, nei confronti del relazionarsi verso il mondo esterno e questo anche in base al numero di pesanti facciate prese, che poi non è vero che abbiano intensità e valori differenti in base all’età dei soggetti stessi, perchè se i sentimenti sono onesti sempre purtroppo le conseguenze, di autodistruzione, restano sempre tali, in quanto chi detta legge è il sentimento.

  • 11020
    palma alessandra -

    ciao a tutti e un grande ciao a te Maxim non so´chi sei ma so´che sei un uomo meraviglioso , hai capito cosa mi sucede ma mio marito e un po´noioso non capisco perche non vuole mai uscire vuole solo rimanere a casa mi sento come stessi in un carcere , io ho voglia di vivere andare a vanti vorrei l´emozione di una volta ma non ci sono forse perche gli dico tutto lui e come un amico non ci sono secreti ne una bugia,da quando vivo lontano i miei sentimenti sono un po´spariti ma forse anche perche non ho amicizia sono sola e ho bisognio di qualcuno che mi ascolta ,grazie ogni tuo consiglio mi fai stare bene nel´anima

  • 11021
    claudia -

    maxim, oggi il disgraziato si è fatto sentire.. vuole incontrarmi… per un caffe domenica prossima… cosa devo fare sono confusa … io non ci riesco ad odiarlo… lui mi ha chiamata.. voleva sapere tutte le novita della mia vita…e gli ho fattto i miei complimenti per la nuova ragazza… che cmq è molto carina..ma non so… chiedo un parere tuo..
    grazie

  • 11022
    Maxim -

    Ciao Claudia,

    se vuoi sotterrarti completamente, allora domenica vai pure all’appuntamento per il “caffè al cianuro”, perchè alla fne solo questo avrai come compenso da quell’incontro!

    Vedi anche se non si riescono ad odiare certe persone, esiste sempre “l’evitare certe persone”, in quanto non portano per nulla giovamento al proprio stato d’animo visto che alla fine sono loro stesse generatrici di simili conseguenze, quindi per quale motivo farsi del male ulteriormente, forse per forme subdole di masochismo attue a voler aumentare ancor più la stessa sofferenza che già si stà provando adesso? O forse pensando che da quell’ulteriore incontro possa scattare chissà quale molla per far sì che il tuo ex ritorni a perdersi, fra le tue braccia, “avvinto come l’edera”, come diceva Nilla Pizzi in una celebre canzone degli anni’50 del secolo scorso?

    Certo che la speranza è sempre l’ultima a morire e nei primi tempi questo fattore gioca un ruolo primario ed infatti proprio su questo “gioca” sempre l’avversario, perchè proprio di avversario si deve parlare in questi casi, dove poi in questi incontri, da parte sua, viene sempre “tastato il terreno” per vedere se da parte della vittima rimane una buona quantità di “terreno valido” e questo nel caso che le cose non dovessero funzionare bene con la nuova fiamma.

    Svegliati Claudia! e lascia perdere qualunque forma di “attacco” da parte avversaria, devi vivere la tua vita in funzione di te stessa, del tuo tempo moderno di adesso, quindi la contemporaneità dei fatti di oggi, quindi non andando più a rivedere i vari passati, perchè proprio essendo tali, non sono più il presente, ma solo una pagina che deve andare a finire nel dimenticatoio, utile solo ad essere letta nel caso di ulteriori contatti futuri da parte del tuo ex, in quanto ricorda che questo non sarà solo il primo, ma se ne presentaranno pure in futuro, in quanto questa gente qui vive di “luce e di interessi riflessi” in quanto da soli non sono in grado di generare nulla ed infatti per “vivere carichi di energia” hanno sempre bisogno di conferme, a destra e a manca, in quanto solo in questo modo si sentono vivi!

    Tu non devi confermare nulla a nessuno, in quanto le conferme le devi dare solo a te stessa giorno dopo giorno, tu sei la protagonista principale, tutto il resto sono e rimangono solo soprammobili, in quanto visti i risultati ottenuti sin’ora sia da parte tua, come pure da chiunque di noi qui sopra, in quale categoria potremo collocare simili personaggi?
    Quindi perchè arrivare al punto, perpetrando in chissà quali “realtà sovrannatural-esoteriche”, che un soprammobile debba continuare ad avere il sopravvento su persone che hanno la testa sulle spalle, ma innzanzitutto i sentimenti reali ed onesti sempre in primo piano?
    Buttare via se stessi nel nulla a cosa porta?
    Dimostra innanzitutto a te stessa che hai forza per essere indifferente a richiami inutili, così non farai la figura della “braghemolle” con il tuo ex accorrendo alla sua corte!

  • 11023
    Maxim -

    Ciao Palma Alessandra,

    trovarsi in una relazione ed essere considerati come una presenza certa, ma nel contempo stesso avere l’importanza di un qualunque oggetto di casa è la cosa peggiore che possa succedere in un rapporto sentimentale, perchè alla fine porta la persona, che in questo stato si ritrova, a sentirsi completamente sola, perchè una volta finito quello che, dall’altra parte, viene pensato come il suo compito, si viene presi e riposti nell’angolo fino alla volta successiva.

    Questa è la peggiore realtà nella quale si possa andare a finire e al giorno d’oggi non ci sono più differenze fra uomini e donne, in quanto di simili situazioni ne patisce sia il mondo femminile come pure quello maschile.

    In questi casi se una persona si crea poi una storia sentimentale parallela, non la si può neppure condannare, in quanto essendo fra le quattro mura di casa cosiderata meno del nulla è logico che possa porre così le proprie attenzioni verso altre persone!
    Perchè chiunque di noi ha piacere di ricevere (e non dico il diritto di pretendere, ma il piacere perchè così deve essere, in quanto nulla deve arrivare per pretesa, ma solo per puro piacere del ricevere e quindi del donare) considerazione, attenzione ovvero tutto quello che succede in una vita a due, ma se questi fattori vengono a mancare, ecco che viene distrutto quello che è il “legame relazionale” stesso, portando poi pure a conseguenze di divisioni, dove solo a quel punto la parte che invece si sentiva sicura e certa di poter avere per tutta la vita quell’oggetto invece si rende conto di quanto e che cosa ha perso! e magari poi disperate o disperati cercano di recuperare il tutto quando ormai è troppo tardi.

    In questi anni ed io parlo per i quasi cinque anni che sono su questo sito ed in questo forum, anche qui ho letto vicende simili, dove da parte o dell’uomo o della donna, che si sentivano oggetti, si è fatto di tutto per cercare di far cambiare atteggiamento da parte del compagno o compagna che fosse, in taluni casi le cose sono cambiate, in altri casi invece le persone si sono create storie parallele ed in altri ancora invece si è arrivati alla rottura del rapporto, perchè poi le tre relatà possibili sono solo queste alla fine.

    Nel tuo caso un fattore ulteriore che ti pone in quello sconforto più che comprensibile è anche la mancanza di amicizie e ancor più valide se femminili, con le quali poterti confidare liberamente, anche nel mondo reale, di ciò che stai attraversando in questo momento, come d’altronde fai qui con noi su questo sito, in quanto la solitudine individuale, anche se ci si ritrova in mezzo ad una folla di milioni e milioni di persone è la peggior cosa nella quale si possa andare a cadere, in quanto alla fine ci si sente inutili, proprio perchè non considerati come individui, quindi come persone persone che pensano, che amano, che vivono e vogliono vivere almeno con un sorriso ogni tanto, anche perchè poi non sono neppure troppe le pretese alla fine da parte nostra.

  • 11024
    Giuse -

    Ciao ti racconto la mia storia sperando che almeno tu riesci a darmi una soluzione.

    Circa un anno e mezzo fa mia moglie e venuta a sapere che tre anni fa l’avevo tradita con un altra.
    dopo tre mesi e riuscita a tornare con me e continuare la nostra vita insieme a nostro figlio di tre anni. Circa due settimane fa e venuta a conoscenza di altri particolari inerenti al mio tradimento e questo ha creato una voragine verso di me. Ora mi ha chiesto una pausa di riflessione. Il problema è che io sono senza lavoro e restare senza mio figlio e senza mia moglie mi sembra anzi è la fine del mondo.
    In questi ultimi due anni ho cercato in tutti i modi di starle accanto e amarla a più non posso. Cosa posso fare??

  • 11025
    Maxim -

    Ciao Giuse,

    il fatto del tradimento da parte tua risalirebbe quindi quando lei era nel periodo della gestazione.
    Questo fattore non è raro, infatti accade più di quanto si possa pensare.
    Tu a quei tempi avrai avuto la senzazione e quindi poi trasformando il tutto in certezza, come se non esistessi più, quindi come se non fossi non più presente all’interno della tua coppia, ma vedasi come invece bisogna tenere ben chiaro il concetto che proprio durante il periodo della festazione tutta quella che è la stessa componente psicologica, a livello femminile intendasi, come non da meno associando la stessa a tutte quelle modifiche che il corpo femminile viene a ritrovarsi, fanno sì che gli stessi atteggiamenti cambino nei confronti del parner maschile.
    Ecco così che, dove tutta quella che potrebbe sembrare una forma di “chiusura”, nei confronti del partner, invece null’altro sia che un’altra forma di dialogo silenzioso, in quanto rientrante in quella ricerca di comprensione, di attenzioni e non da meno di rispetto, che in quel momento così delicato il mondo donna si aspetta dall’altra parte.

    Tutto questo insieme, come dicevo, viene invece infantilmente valutato dal “mondo uomo” come “non considerazione” e così in questi casi che si fà?
    Semplicemente si mette in atto la “terapia sostitutiva” ovvero andando a ricercare piaceri altrove, creandosi così delle storie parallele, attue a fornire in sostituzione temporanea, di più o meno lunga durata, un risultato, che secondo lui non è più possibile all’interno della sua relazione ufficiale, proprio per la mancanza di amore, affetto, attenzioni, ecc… che sì è venuta a creare in quella parentesi di vita di coppia, in quanto la propria compagna o moglie, in quel momento, stà rivolgendo attenzioni altrove o per meglio dire è chiusa all’interno di “tutto un suo mondo che risulta impenetrabile”

    Sono due mondi differenti ed è vero, ma non assolutisticamente, dove da una parte il materialismo maschile, proprio in questi casi, vè a scontrarsi violentemente con l’antimaterialismo femminile, che esce fuori del tutto e viene ad essere il primario componente proprio durante queste fasi delicatissime che riguardano il periodo di gestazione.

    Ecco con quali fattori tu sei andato a cozzare e nel contempo stesso, a quali fattori devastanti tu hai messo a confronto tua moglie, sia nel primo periodo ovvero nella prima conoscenza del fatto che lei ha avuto, come non da meno nella seconda conoscenza fatta da parte sua.

    E’ solo lei che può valutare che cosa fare della sua vita, in quanto quelle che potevano essere tutte le sue certezze sono svanite di botto, in quanto hanno riportato nuovamente lei stessa a quel periodo nefasto della sua vita, che invece doveva essere il più felice (gestazione e marito accanto…invece)
    Ora all’interno di lei stessa adesso c’è solo un enorme terremoto di emozioni e senzazioni che sono le più negativizzandi possibili nei tuoi confronti. In questo caso solo il tempo potrà darti una risposta.

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