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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.

L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

13.021 commenti

  • 11101
    Maxim -

    Ciao Désirée,

    infatti il mondo che regna è quello dei pirla! e più lo sono, più le donne al loro seguito sono numerose.
    Questo insegna la società e su questo principio si basa la vita stessa del mondo.
    Le persone o meglio quelle che un tempo si definivano normali, oggi sono sempre in minor numero, vengono scartate a priori, proprio quando si capisce che non hanno nulla a che fare con questo sistema maggioritario sociale, anche se però vengono usate, in quanto fondamentalmente ingenue e quindi credulone di quanto ciò le o gli si venga detto in quel momento e successivo immediato.

    Fondamentalmente ciò che regna all’interno di questa nostra ristretta cerchia è la semplicità, ma con questo non voglio dire che noi siamo persone stupide, ma non ci poniamo nei confronti del prossimo in maniera superficiale e quindi poniamo sul piatto un comportamento che pensiamo sia uguale dall’altra parte, in quanto succede sempre che noi abbiamo la forte tendenza di vedere noi stessi proiettati nell’interlocutore o interlocutrice che sia, anche solo a livello di amicizie a quattrocchi, quindi reali e non di certo come qui sopra, dove invece viene sviscerato in ogni intervento, fatto come pure ricevuto, questo nostro fattore che regola la nostra fondamentale regola di vita ovvero la chiarezza.

    Vedasi però e questo se non dopo facciate e facciate in merito, come noi non abbiamo mai fatto il giusto calcolo che quello o quella che vediamo innanzi ai nostri occhi sia, al 99%, una o un pirla e quindi avere le giuste azioni comportamentali di conseguenza, dove “corda” fino ad un certo punto, ma soprattutto “sgancio immediato” e questo per passare oltre o meglio il più delle volte in compagnia di se stessi, dove almeno, se una o più pirla in passato ci sono già state o stati, sappiamo già chi erano e quindi quali influssi, come pure non da meno conseguenze, su noi stessi hanno esercitato….(anche insonnie varie senza dubbio eh! che ti fanno balzare in piedi alle tre del mattino e non da meno ti ci incazzi pure, in quanto vorresti bradipare alla grande)

    Questi sono i nostri comportamenti e conseguenze degli stessi, ai quali non si riesce, se non con ferma volontà, mettere freno glaciale e proprio perchè non si possono continuare ad accumulare facciate su facciate, in quanto poi chi esplode siamo solo noi e non chi invece, proprio perchè ricco o ricca di segatura in testa, dovrebbe farlo, infatti ecco perchè ti dico di lasciar perdere tutto con quel personaggio che ti ha contattato, non devi più fare nulla, neanche un cenno, nulla in assoluto, in quanto se giochi alla fine ti bruci! Perchè ricorda che riescono sempre ad avere una formula di supremazia d’azione a livello psicologico che, anche se non parrebbe, riescono a bucare la barriera che tu hai costruito sin’ora, ributtandoti nuovamente nel disatro psicologico, cosa che in parte fanno già al momento stesso del ricontattarti e questo proprio perchè agiscono su quei canali che con forza vengono tenuti bloccati!

  • 11102
    désirée -

    @ Maxim

    Effettivamente insonnia….dopo che le acque erano state smosse pure l’insonnia capitata anche a me…non riuscivo a dormire , giringirellando per i vari locali ..ripensando al passato… sicché ora evito, ho cancellato tutti sms, e se dovesse arrivare cancello…ma penso che abbia capito la solfa, tant’è che mi ha detto: sei cambiata, sento che non te ne frega più di me… però che antenne e che lucidità costui…
    Ma pure io una notte semibianca a rivedere e riprovare in millesima o milionesima parte l’agitazione che non provavo da tanto..
    Faccio parte del clan delle persone deficienti …leggi vittime di alghe decerebrate (ma si spolpassero tra di loro almeno…). Ma la mia lezione l’ho imparata.
    L’altro giorno un’amica mi diceva: ogni volta che qualcuno ti usa, muore una parte di te. E non ha 40 anni…e tante donne che sento sono alle prese con deficienti e immagino umonini con delle deficienti…Boh.
    Chiusura totale, barricate in attesa di love boat dove anche a 90 anni ci si innamorava in tv (mare profumo di mareeeeeee sento che sto lasciandomi andare ho voglia di mare di sole di mareeeee)….e dei soldi per pagarsi una crociera…
    Queste persone sanno quali tasti toccare e basta leggere i vari blog con consigli a uomini e donne per la conquista (tipo metodo elastico: sparire per un po’ per tenere la persona sulla corda). Ma io mi chiedo: ma sono tutti normali?
    Elastico? Boh…Oggi qua sole, domani si riparte e la sottoscritta domani riprende a fare aquagym…vediamo quanto scricchioleranno le ossa..
    Spero tu ti sia ripreso dalla nottata in semibianco..io avevo una rabbia dopo…e si che non sono più giovanetta…

  • 11103
    Aselin -

    Cari Maxim, Desirèe e tutti coloro che si sono succeduti su questo forum… Vi seguo da qualche mese e ora, dopo aver letto interamente tutti i commenti, a partire dal n.1 fino a quelli inseriti oggi, sento solo il bisogno di ringraziarvi per le vostre parole e la vostra partecipazione al dolore delle tante persone che si sono affacciate qui in cerca di sollievo. Grazie di cuore! Siete stati molto preziosi.

  • 11104
    Luka -

    ti sei dato la risposta:
    “vuoi qualche consiglio da altre donne” cioe’ vuoi un altra donna che non ti fa soffrire!
    Esatto, se la sofferenza e’ continua (e stai solo all’inizio, senza matrimonio e figli) perche’ vuoi soffrire per tutta la vita??
    il buon giorno si vede dal mattino (1° regola).
    Purtroppo nessuno e’ perfetto e se vuoi un consiglio (da uomo)…
    ricordati che le donne sono soggette a depressioni continue, non so bene se e’ solo un problema ormonale ma anche caratteriale, cioe’ sono diverse da noi maschi (ovviamente) quindi non ti aspettare grandi comportamenti razionali (vale anche per noi maschi ma credo meno)… oppure se insisti …
    la metti incinta e poi soffri davvero come noi tutti 🙂

  • 11105
    Maxim -

    Ciao Désirée,

    infatti succede sempre che poi, dopo anche piccolissimi movimenti, chi ne paga le conseguenze stesse sia sempre la stessa persona, sembra una regola fissa alla quale non si possa fuggire neanche con il passare di anni e anni e questo, alla fine dei conti, dimostra quello che fu il coinvolgimento, l’impegno stesso immesso, come pure la collocazione d’importanza che aveva quel particolare rapporto relazionale, infatti, come pure dimostrano sempre, in qualunque ambito e giornalmente, anche altri fatti della vita comune e civile, chi paga è sempre pantalone! Una regola alla quale nessuno/a di noi qui sopra riesce a sfuggire.

    Non è debolezza questa, ma solo consapevolezza del vivere e dell’essere, fattori che neppure in lontananza, in quanto alieni, mai hanno sfiorato le “segaturifere menti” dei vari personaggi che possono, in maggior o minore numero, aver avuto la fortuna di condividere un pezzo della loro vita con noi.
    Altro fattore non da meno importante è quello riguardante l’età, che indifferentemente da quale la stessa sia, se uno o una è “abbelinata o abbelinato”, come si dice qui dalle mie parti in Liguria, lo resterà sempre per tutto il resto della vita, in quanto non potrà mai cambiare la superficialità che ha contraddistinto il suo essere, anche se con l’avanzare della stessa, sono persone che non vorrebbero avere debiti con il passato ovvero vorrebbero avere fra le mani quelle “belle formule” di incontri successivi, anche dopo anni intendasi, chiarificatori(chissà di cosa visto che di troiane o troiani si parla) e questo proprio per far sì che qualunque pezzo buio della loro vita riprenda luce, da poter così continuare “sollazzamenti e sbollazzamenti” con tutta quella tranqullità segaturiale che nella vita le o li ha da sempre contraddistinti.
    Comodo vero?
    Certo! Ci mancherebbe altro! In quanto il “biglietto” lo deve sempre pagare chi è stato vittima dei loro modi di recitare, agire e così farci scoprire, alla fine della fiera a noi tutti, che siamo da questa parte, quanto sia stato alto il livello della nostra stupidità, perchè di questo alla fine si tratta e con questo fattore alla fine pensano di poter avere ancora influssi su di noi, in quanto sanno che il buonismo è una cosa innata dentro a noi e quindi come potremo mai avere reazioni negative nei loro confronti?
    Invece i tempi cambiano, anche quello ch poteva essere pensato muta, perchè il passo con i tempi ci impone di cambiare atteggiamenti, divenire peggio di come sono loro, ma con loro o loro simili intendasi, in quanto fra gente come noi questo mai accadrà, anche perchè mai ci saranno fattori attui a modificare le nostre forme comportamentali, almeno che “non si dia di matto”.
    Evitare così anche i buonismi con se stessi è fondamentale e questo proprio quando “si parla con se stessi”, quindi si ragiona, si cerca di capire un filo logico o si vorrebbe imporre a se stessi un filo loogico, cosa che non esiste proprio in questi casi.

  • 11106
    Maxim -

    Ciao Aselin,

    hai fatto una bella passeggiata nel tempo, quindi su questo specifico forum, infatti il primo intervento risale al Maggio del 2006 ovvero quello di Alessio76, che aprì questa pagina di discussione e come hai visto pure tu oggi è arrivata a 11.106 interventi, sviluppando nel corso degli anni non solo formule di risposte o consigli vari al primo autore, ma ha visto nuove storie integrarsi, proprio come succede normalmente nella vita reale, fra un gruppo di amiche ed amici, insomma una grande compagnia dove ognuno racconta di se e mano a mano sviscera quello che ha dentro.

    Io sono presente dal 2008, mese di giugno e scrivevo anche su un altro argomento ai tempi ovvero “La fine improvvisa di un amore”, in quanto rientrava, come argomentazione in quanto mi successe ai tempi nel 2008, poi però sono passato qui sopra, proprio per far evitare, con il massimo e tutto l’impeto letterario consentito dalla censura, di far sì che chiunque, abbandonato intendasi, cercasse di fare una simile nefandezza, in quanto tale sarebbe e rimarrebbe nei confronti di se stessi e questo senza mai fare distinzione di sesso d’appartenenza, in quanto nella mia vita l’ottica di considerazione che ho sempre adottato in questi casi mai ha visto diversi pesi o misure a seconda del sesso d’appartenenza, perchè qui sopra null’altro siamo che soggetti massacrati dalla nostra semplice ingenuità dell’essere veri nei confronti altrui e questo alla fine dei conti è il vero danno, visto come vanno le cose.

    Ciao Luka,

    l’irrazionalità esiste sia nell’uomo come pure nella donna, senza differenza alcuna nella concentrazione stessa e questo se vogliamo dare una sorta di valuta materialistica al fattore stesso, sono solo le varianti comportamentali che differiscono nei due sessi e quindi le forme di depressione che ne derivano hanno degli sviluppi diversi.
    Basti pensare allo sport, quindi nella maggioranza dei casi il calcio, seguito poi dai motori, ecc… dove per l’appunto si arriva a non poche forme maniacali considerative degli stessi e questo porta così anche ad ulteriori conseguenze depressive associate, dopo l’impatto euforico iniziale intendasi, ne vedo non poche tutti i giorni, quindi strade diverse, compensazioni diverse, ma fattore il fattore primario resta quella che è la “depressione primaria giornaliera”.
    Certo che l’ambito stesso, nel quale ogni giorno si vive, per nulla aiuta ad avere formule di vita “alla Mulino Bianco”(ricorderai lo spot di certo) e tende a pressurizzare quanto già da noi stessi “carichiamo in ogni momento nel nostro io”, inoltre la mancanza di vera intercomunicazione fra soggetti reali porta alla fine a “virtualizzare” qualunque cosa, sentimenti compresi, riducendo così quello che dovrebbe essere un pilastro della vita ad una semplice formula consumistica dell’usa&getta, proprio come nella rete quando si apre una pagina così a casaccio e poi non si ricorda neanche più cosa si è letto, questa è la società di adesso…

  • 11107
    Maxim -

    (X LUKA cont…) Ecco così che da una parte si continuano ad avere sempre quelle “canonicizzazioni societarie imposte”, dove i matrimoni alla fine bisogna farli, per sentirsi normali e possibilmente con figli al seguito, perchè bisogna sempre dare quell’esempio logico che dovrebbe dare come risultato “Il Mulino Bianco”, ma come contropartita, per non passar per vecchi o vecchie babbione, non da meno debbono pure essere affrontati i modernismi delle separazioni, divorzi, meglio se più di uno, cosicchè si fà vedere che l’attualismo comportamentale non viene di certo meno pure nell’ambito della propria vita oppure si vive in formule di falsa condivisione dove ognuno poi alla fine fa ciò che vuole e questo ultimo fattore rimane per quelle persone reduci da strascichi religiosi forti….sapessi le risate che mi sono fatto in questi giorni, di feste natalizie, proprio nel vedere gli assurdi anacronismi contestuali in atto e parlo solo in ambiti circostanziali.

    Certo “depressioni e pressioni”, come pure “sbalzi e sobbalzi” sui di letti altrui, indipendentemente e lo ribadisco, dai sessi d’appartenenza, in quanto la Babilonia oggi è tale che non permette più un’associazione prioritaria a quell’uno o a quell’altro sesso, in questi comportamenti, ma di per sè mai l’ha permessa proprio perchè se da una parte c’è un saltaletti di sesso maschile, senza dubbio c’è, come riscontro una saltaletti di sesso femminile, almeno che non ci siano altre formule o soggetti, ma qualunque siano, alla fine della fiera, non cambiano la risultante ottenuta.

    Mai come oggi ovvero nell’era della massima comunicazione, si è arrivati alla supremazia dell’incomunicabilità fra la gente e questo è il fattore primario che genera proprio, accentuandola a livelli assurdi, la depressione.
    Con questo non voglio dire che internet abbia ammazzato la parola detta, ci mancherebbe altro1 in quanto ha permesso al mondo di essere vicino realmente e di poter conoscere persone o riavvicinare parentele, che erano disseminate nel globo stesso, però assegnare al pc o meglio alla rete, come punto fondamentale del proprio vivere, rimane l’errore primario di questo periodo storico e quindi anche di questo se ne pagano poi le conseguenze e depressione a seguito, infatti la gente oggi è sempre più sola, anche se la si vede in compagnia, in quanto si sente posta in una realtà che non è più sua, cosa che invece così non è quando è “tablante o piciezzante”.
    Senza dubbio bisognerebbe riacquistare, materialmente, nuovamente se stessi, cosa non facile oggi e ributtarsi in mischia, sì ma per l’appunto quale mischia?
    Questi alla fine sono i problemi in più aggiunti, dalla modernità di oggi e che permangono, girando nella testa complessa della gente, uomo o donna che sia.

  • 11108
    Aselin -

    Sì, Maxim una lunga passeggiata, che però mi è servita nei momenti più duri per rafforzare la determinazione di preservare la mia dignità e, soprattutto, l’amore per me stessa che ho sempre messo sotto i piedi a favore di quella persona per cui in quello specifico momento avrei sacrificato la mia vita… I vostri commenti, ricordo all’inizio in particolare Guerriero e negli ultimi anni tu, Maxim, che ho sperato fino alla fine, mentre leggevo, pagina dopo pagina, che non abbandonassi questo forum, mi hanno dato una grandissima mano per mantenere forte la razionalità, per analizzare le diverse situazioni e comprendere chi sono, cosa desidero, cosa merito. A questo è dovuto il mio sincero ringraziamento del primo commento. All’inizio seguivo anche la discussione “Si puo’ stare così male per amore”, ma alla fine ho preferito dedicare la mia lettura unicamente qui. Mi sono ‘appassionata’ alle storie di tutti, cercando di comprendere i differenti punti di vista quando non ero d’accordo, dispiacendomi per le diverse sofferenze raccontate. Mi sono affezionata a Dèsidèè, Darcy, Sospeso… Ovviamente questo è accaduto anche nei tuoi confronti, Maxim. Ricordo i tuoi primi interventi, non riuscivo a stare dietro ai tuoi ragionamenti, sinceramente non riuscivo neanche ad apprezzarti… fino a, come dicevo prima, temere di non ritrovare più i tuoi interventi. Quando riuscirò a riordinare le idee, proverò a raccontare anch’io qualcosa di me. A presto.

  • 11109
    Luka -

    x maxim,
    siamo purtroppo in una societa’ “canonicizzata” come dici tu,
    fatta di falsi moralismi di cui molto spesso non se ne conosce il motivo.
    Pero’ e’ sufficiente cambiare paese (europa e fuori UE) che le cose cambiano molto, quindi dipende dalla realta’ che ci circonda,
    in Italia vige ancora il falso moralismo cattolico, in Francia
    c’e’ piu’ liberta’ nei rapporti (non saprei dove porta), in UK idem e interrazialita’ ecc.

  • 11110
    désirée -

    @ Ciao Aselin e piacere 🙂

    Ognuno porta la sua storia…ci si confronta…ci si sente meno soli..magari si evita di fare errori. Il dolore fa male…se prolungato fa molto male..
    Andiamo avanti….poco alla volta…

  • 11111
    Maxim -

    Ciao Aselin,

    ti ringrazio per il tuo apprezzamento, anche se penso, come ad altre persone è accaduto, di essere stato pensato e letto come “il dissacratore dei sentimenti altrui”, d’altronde è vero, perchè sono così e questo dovuto alle mie varie esperienze, naturalmente nulla dico o faccio in ambiti ove i sentimenti funzionano o pare che così siano, ma invece negli ambiti, come il nostro qui sopra, ho sempre cercato, da subito, di far cambiare immediatamente e quindi nel più breve tempo possibile l’idea del “Come riconquistare un amore”, perchè “l’amore” si diverte alla massima potenza da altre parti e questo SEMPRE!
    I ritorni rappresentano solamente compensazioni momentanee, per riacquistare un pò d’autostima, da parte della o del carnefice in questione, perchè nella sua vita e quindi nei suoi pensieri infantili, ad un certo punto si pone delle domende su suoi comportamenti e quindi si “sente in colpa” per ciò che ha fatto alle nostre spalle e via dicendo, quindi ecco che bisogna compensare e questo nel più breve tempo possibile, dimodiochè una volta compiuto l’atto stesso eccoli nuovamente alla ricerca di nuovi lidi!

    Ecco il perchè della mia battaglia personale contro questa specie di bipedume parlante, in quanto avendo avuto non una singola, ma più di un fenomeno di ritorno, da soggetti differenti intendasi, ho visto la conseguenza dei fatti stessi in questione e visto che i comportamenti sono sempre gli stessi, anche in soggetti differenti, l’evitare ulteriori massacri da parte nostra deve e ribadisco deve, essere la prima meta da raggiungere!

    L’importante rimane il valutare bene se stessi, in quanto non siamo noi i mediocri o le/gli sfigati di turno, cosa che invece immediatamente salta al primo posto nelle nostre considerazioni personali, perchè queste carateristiche le posseggono proprio le persone che hanno avuto la grande fortuna di passare un periodo della loro vita con noi! E di questo poi con il tempo se ne rendono conto, in quanto manovre di riaggancio ne tenteranno diverse, anche solo per vedere se da parte nostra esiste ancora una qualche forma di considerazione nei loro confronti, cosa che invece deve ri-ribadisco iol deve, sparire proprio nel nulla, in quanto tali loro sono!

    Lavorare a pieno ritmo su se stessi e se poi nulla accade attorno a noi non fà niente, in quanto già in partenza non siamo persone che attuano fenomeni compensativi, a discapito di terze persone, proprio perchè la nostra differenza, sia interiore e quindi consequenzialmente esterior-comportamentale, si basa su altri concetti nell’ambito dei rapporti interpersonali, facendo sì che noi non rientramo, come attori principali, nella commedia che sfrutta l’usa&getta come primaria fonte di sostentamento personale.
    Paura di rimanere soli?
    Certo anche questo è un concetto che resta presente in tutti quanti noi, ma se alla fine il rimanere soli vuol dire stare bene con tutto l’insieme che ci circonda, ben venga pure questa formula di vita, nessun problema!

  • 11112
    Maxim -

    Ciao Luka,

    i falsi moralismi che ancora oggi vivono pienamente in questa nostra società, null’altro sono che la conseguenza della mano pesante che il clero, partendo dai più remoti tempi, ha imposto come regole di vita alla società stessa e con influenze più o meno forti a seconda in quale posizione lo stesso si trovasse all’interno di questa Italia, che un tempo era geograficamente composta da tante italiette indipendenti fra loro, poi unificate, ma l’influsso della burocrazia convenientistica del clero stesso ha lasciato ancora oggi fenomenologie comportamentali che contradditinguono le varie regioni italiane.

    Sul fattore mondo esterno o meglio società di altri stati e quindi il creare miscellanee con altre popolazioni vedasi come la teoria, ma non più tale, in quanto praticità d’uso ed esercizio, porta da quello che può essere un’esplosione di calore enorme iniziale nel manifestare sentimenti e annessi e connessi, come pure in misura contraria un’eguale glacialità nel gettare lo stesso rapporto nel bidone della rumenta, anche lì purtroppo ho un’esperienza in merito a mio ulteriore danno, anche se però poi possono manifestarsi, in questi casi fenomeni di rientro, proprio perchè le valutazioni in merito e questo però sempre considerando quale persona si sia lasciata perdere un tempo, dava quello che a loro è sempre mancato ovvero il vero calore umano familiare, ma i tempi hanno i loro tempi ed una volta scaduti la porta si chiude definitivamente almeno questo è sempre stato da parte mia e che vadano pure a battere in case di loro simili, d’altronde chi semina vento raccoglie solo tempesta e questo per quanto riguarda gli interscambi a livello europeo.

    Per quanto riguarda il discorso Usa e sassone in generale non da meno formule comportamentali differenti da quelle nostre italiche, quindi un fattore usa&getta quasi come base primaria al momento stesso dell’attivazione del rapporto interpersonale stesso, in quanto il tempo è denaro e quindi non bisogna perderlo, quindi una società che nella maggioranza và da decenni in questa modalità e questo, alla fine, ha dato il colpo di grazia, già dagli anni ’70, alla nostra cultura italiana stessa, che amno a mano modificandosi, grazie all’informazione mediatica stessa, null’latro fà che rispecchiare, orgni giorno di più, quanto accade nel resto del mondo e sempre più negli ambiti negativi invece che in quelli positivi.

    Facendo un passo indietro e di soli quarant’anni, vedasi la dura battaglia che sostenna il clero e quindi la relativa sua pedina ovvero la democrazia cristiana, nei confronti del divorzio e che alla fine giustamente perse, sai dove si riscontrò, con il trascorrere degli anni il maggior numero di divorzi? Proprio in quelle case democristiane, sembrerebbe assurdo vero? Ma così non è, in quanto proprio i falsi moralismi sono sempre stati il fulcro di chi ha sempre determinato legiferando sul come dovevano comportarsi gli altri, sembrano cose impossibili? Nò! perchè italiane!

  • 11113
    Aselin -

    Hai ragione Maxim. Sono approdata qui mesi fa perchè speravo di trovare una formula magica, un qualcosa che mi permettesse di “riconquistare” ciò che in realtà non è mai stato mio. All’inizio hai solo domande ossessive nella testa e non riesci ad ascoltare nulla che sia in contrapposizione a ciò che desideri più della vita stessa. E’ per questo che la tua ‘Verità’ era troppo cruda da accettare… Tu hai parlato spesso dell’inutilità del chiodo schiaccia chiodo. Nella mia più recente esperienza (ancora pochi mesi e si concluderà un anno dalla sua fine) penso di aver rappresentato proprio questo per lui. Probabilmente non sono neppure una vittima, perchè ora che mi sono distanziata dalla situazione, mi rendo conto che i segnali c’erano tutti… (paragoni con la ex, suo nome menzionato in più circostanze, necessità di rivederla per chiarire perchè l’aveva lasciata per telefono e non era giusto dopo 3 anni di relazione). Ovviamente è ritornato con lei. Se fossi stata più furba e più sicura del mio valore non avrei creduto a ogni cosa che mi propinava (dalle poesie alle decine di messaggi super romantici e studiati ad arte), mi sarei tappata le orecchie e avrei guardato solo le sue azioni. Sono stata un piacevole passatempo per lui, solo questo. Dopo questa esperienza, seppur breve, anch’io come molti di coloro che hanno sofferto, ho perso diversi kg e su alcune zone del corpo mi si è sfogata una sorta di eritema dovuta all’emotività. Vedermi ridotta così mi ha dato un briciolo di stimolo per tirarmi su e provare a volermi più bene. Anche capire che le volte in cui lui si è rifatto vivo, accertandosi che io provassi ancora lo stesso affetto, con frasette colpevolizzanti del tipo “Non mi vuoi più bene come una volta”, “Non ci tieni più a me come prima”, magari solo perchè non riuscivo a rispondere ai suoi Ti voglio bene, era solo un mezzo per verificare il suo “potere di acquisto” mi è stato utile. E questo l’ho imparato qui, leggendoti(vi).
    Tra l’altro oggi è anche il mio compleanno, che non festeggio, perchè per me è un giorno uguale a qualsiasi altro, ma mi piacerebbe vederlo come il giorno di un nuovo inizio, una nuova rotta da seguire. 🙂
    Tu come stai Maxim? E tu Désirée?

  • 11114
    désiree -

    @ Ciao Aselin

    Sto abb bene grazie. Se potessi avere “solo” un problema d’amore sarei la persona più felice di questo mondo. Probabilmente una persona in punto di morte preferirebbe essere al mio posto e così via…o un prigioniero ..io sto abb bene.
    Ho smesso di cercare qualcosa che non esiste e rimpiango ogni giorno di essere tornata anni fa da una persona che mi aveva scaricata.
    Chi torna indietro diventa una statua di sale, parlo del principio soprattutto.
    Si diventa statue di sale…Vedo che anche tu hai ricevuto le solite frasi, o alcune delle solite frasi , che usano certi personaggi
    Ne aggiungo altre “che colpa ne ho se ti voglio bene?” (questo dopo essersi comportato male, subito sms..), e anche ” facciamo un reset e ripartiamo ” , “ho voglia di baciarti”, “tesoro perché non rispondi?” (il tesoro finito subito dopo).
    Pare che per conquistare una donna-kleenex sia utile fare quanto segue:
    a) corte pressante all’inizio (sms, tesoro, la mia donna sei tu , telefonate ecc)
    b) avere un contatto fisico
    c) far leva sul suo lato emotivo (ma gli uomini non sono anche loro emotivi= boh)
    d) poi ci si allontana con una scusa tra le mille..
    Io concordo con Maxim: non c’è logica, solo il ripetersi di forumule illogiche perché avulse dal contesto di sentimenti, emozioni durature e rispetto.
    Ti mando un forte abbraccio e ti/ci dico: avanti, tanto a tornare indietro come si fa? Manco si può tornare indietro per cambiare le cose..se tornassi indietro gli darei un bel calcio in c…

  • 11115
    Aselin -

    Ciao Désirée. Mi spiace per la situazione che vivi al di fuori del contesto ‘sentimenti’, se ho compreso bene.
    Riguardo ai vari personaggini con i quali ci siamo scontrati, penso che non sia poi così difficile attrarre l’interesse di una persona sensibile. Il loro repertorio, di parole e di azioni, è mirato e per questo assai efficace. Come ha scritto poco tempo fa Maxim (se non ricordo male) il problema è che noi partiamo dall’assunto che la persona che abbiamo di fronte sia un’altra noi, uguale nella struttura emotiva, nella sincerità e trasparenza. E alla fine, dopo averci abbagliato ben bene, arriva la pugnalata.
    Questo pomeriggio, mentre guidavo, ho avuto la sensazione di averlo visto materializzarsi davanti ad un autolavaggio (il mio primo istinto masochista è stato quello di fermarmi per accertarmi che fosse davvero lui), ma non l’ho fatto… mentre procedevo verso casa con la sensazione che avrei dovuto tornare indietro, mi è tornata in mente una sensazione spiacevole provata, una sorta di rivelazione di come in una determinata circostanza avesse dimostrato quanto poco teneva a me. Perchè ai tempi l’avevo giustificato e capito?? Ho continuato a guidare senza fermarmi ed è stato un bene.
    Molto vere le frasi che hai messo in elenco… Forse hai sentito anche questa: “Dovresti essere contenta se mi attrai così tanto” (questo nella fase in cui era in contrattazione con la ex per ritornare insieme a lei o meno… ma nel frattempo facevo comodo anche io).
    Un abbraccio anche a te Dès… e grazie per la risposta.

  • 11116
    Maxim -

    Ciao Aselin,

    infatti la famosa regola orrida e obrobriosa del “chiodo scaccia chiodo” non funziona mai, proprio eprchè si và ad interagire con una persona, della quale alla fine non te ne frega nulla, ma nel contempo stesso crei un danno enorme a livello psico-emozionale in quella che diventerà la vittima di questa nefasta applicazione, anche perchè non è che la gente, attuante questa formula, và alla ricerca di persone vuote, ma cerca sempre persone con le quali instaurare un rapporto, ma poi all’interno di queste vige sempre l’ombra del o della ex che li ha o le ha appena scaricati/te.

    In questa modalità vedasi così come il numero di persone apaticizzate, proprio perchè distrutte da simili situazioni di sofferenza, aumentino e con questo anche quel fenomeno allegato di cinismo e sarcasmo, correlati indistintamente, nei confronti di tutti.
    Regna così sovrana la paura in quanto derivante da quell’insieme che sono sentimenti e ragionamento, ma in primo luogo dall’osservazione, a mente fredda, dei comportamenti del giorno d’oggi della stragrande maggioranza della gente, la quale pianifica e considera quindi ugual valore paritetico, sia quello derivante da una confezione di dixan o dash che sia, come quello assegnato ad una persona, qualunque essa sia!

    Quindi in questa grande giungla cozzagliante è prevedibile il più delle volte, se non nella totalità, di divenire sempre vittime di gente definibile “affarista di sentimenti”, ne più e ne meno alla stessa stregua degli avvoltoi più vecchi del mestiere in ambito finanziario, perchè c’è per caso differenza? Non mi pare proprio!

    Ragionamenti quindi i miei che potrebbero essere visti come totalmente “barrique”, tipo quei vini, visto che usa molto fare tipologie di vino in questi termini, che alla fine hanno tutti le stesse caratteristiche organolettiche, quindi uguali.
    Senza dubbio un ragionamento che non fà una piega, ma se visto dalla maggioranza delle persone che non sono di certo come siamo noi qui sopra, che viviamo di certo nel mondo delle favole, dove crediamo ancora a principi azzurre e principesse rosa ed è questa la nostra grande “digrazia primordiale”, perchè di questo si tratta ponendola nella realtà odierna.
    Invece sia il mio, come pure tutti gli interventi altrui, si basano sul concetto dell’invecchiamento di quel vino prodotto in poche bottiglie, che ha ancora il pregio di invecchiare nelle antiche botti di rovere e quiindi acquisire con il tempo maggiore pregio, in quanto recettore di tutte quelle sfumature osservate nello stesso ambiente che nel passare del tempo, acutizza ancor più la vista e l’udito, cose sempre più essenziali al giorno d’oggi per capire immediatamente se si ha da fare con un gran sommelier oppure con un ubriacone/a da becera osteria malfamata.

    Il mio stare bene o male, poi deriva anche dallo stesso trascorrere delle giornate, ma sono in un mondo a parte e totalmente fuori da qualunque contesto, quando compongo o arrangio brani musicali per miei riadattamenti…

  • 11117
    Maxim -

    (X ANSELIN CONT…)….che come saprai, avendo letto i miei trascorsi interventi, poi pubblico sul mio canale di You Tube, certo che la musica e specialmente particolari generi musicali, esprimono senza dubbio la personalità vera e profonda di qualunque soggetto, ma questo insieme di fattori non vengono solo determinati da forme consequenziali del passato recente, ma da tutto quell’insieme che è l’animo profondo di una persona e che viene espresso in questo contesto specifico.

    Non sono mai stato un amante del “bordello”, ma intendendo con questo termine la musica a trecentomila watt sparata nelle orecchie, anche se non ho mai disprezzato serate del genere, ma con i tappi di cotone nelle orecchie, in quanto a me queste servono in modo fondamentale proprio nel contesto musicale stesso, quindi ambiti musicali soft o per meglio definire oggiorno smooth jazz, d’altronde ai tempi suonavo questo genere musicale nelle mie serate dal vivo con i vecchi compagni musicisti dell’epoca, senza dubbio come ben saprai musica ricercata, quindi al di fuori dei contesti casinari già presenti negli stessi anni ’80 e ’90, poi nel ’94 piantai lì, ma la voglia me la fece passare la sempre più alta imposizione fiscale e le varie minimum tax e derivati d’epoca, dove alla fine della fiera pagavi solo e basta e questo ancora perggio in quanto seconda attività, ho ripreso solo nel 2008, dopo la batosta della separazione e divorzio annesso, ma solo a livello di registrazione ma non più in pubblico, in quanto non voglio di certo farmi spellare da tutti quei vari Don Rodrighi che risiedono nei palazzi romani e che non sono differenti ai vari o varie singorotte incontrate nei miei trascorsi storici sentimentali.

    Indubbio che il riprendere nuovamente in mano chitarre, pianoforte, organo e poi i vari nuovi software da studio per quanto riguarda l’ottenere alla fine il cd mi ha riproiettato in anni passati, certo con pensieri che sono andati nuovamente ai tempi che furono, quindi partiture in mano, arrangiamenti su riarrangiamenti e così ecco che la mia vita procede bene, con alti e bassi, ma su altre strade e molto sicure rispetto a quelle che fino al 2008 pensavo fossero quelle giuste da seguire, come qualunque essere umano di questo mondo, invece mi sono state insegnate nel tempo tutte le differenze, con annessi e connessi, dalle varie “principesse rosa marcie”, che alla fine mi hanno fatto cambiare totalmente idea su quel mio concetto sarcofagato, proprio perchè arcaicamente così primordiale da essere al giorno d’oggi talmente out che più di così non si può.
    Il bello di tutto quanto è che almeno nella musica nessuno può dirmi nulla, in quanto anche se così fosse, manco lo ascolto, proprio perchè campo totalmente privato ed individualistico.

    http://www.youtube.com/user/ghippetesonne?feature=guide

  • 11118
    Aselin -

    Ciao Maxim,
    Sto ascoltando la tua musica per la prima volta, perchè nel corso dei mesi per la fretta di leggere ogni commento non mi ero presa il tempo di visitare il tuo canale youtube. Molto bella, complimenti… e grazie per il link!
    Ho letto entrambi i tuoi commenti. Io un tempo amavo molto scrivere. Era una valvola di sfogo naturale. Con una penna in mano riuscivo a far uscire le mie emozioni, quello che provavo dentro e che con le parole non sarei mai riuscita a descrivere, del resto come fai tu con la tua musica. Ero anche riuscita a pubblicare qualche racconto. Da qualche annetto, le varie vicissitudini sentimentali hanno apparentemente bloccato anche quello che prima mi veniva così naturale.
    Apprezzo molto il tempo che ti prendi per rispondere a ognuno, per le risposte particolareggiate e personali. Sono appena tornata da un corso di inglese e ho la mente un po’ stanca (anche se la musica che sto ascoltando e che tu conosci molto bene mi sta rilassando parecchio 😉 ), domani proverò a rispondere o comunque a scrivere qualcosa. Buona notte.

  • 11119
    Maxim -

    Ciao Aselin,

    grazie per il tuo apprezzamento in merito, d’altronde ognuno di noi ha quelli che sono definibili “i propri canali di trasmissione con il mondo esterno”, infatti la scrittura, la pittura, la musica sono sempre stati i più noti e più antichi, parlando in termini temporali.

    Servono eccome in quanto fanno entrare anche la nostra psiche, martoriata dalle varie esperienze, in altri mondi, ancor più individualistici e personali, in quanto manifesta quanto e come una determinata persona si rivolge a quello che è l’esterno ovvero tutto quanto ci circonda, poi c’è gente che recepisce il messaggio e gente che non sente nulla o meglio avendo altre forme di “recettori” reagisce solamente ad altre forme di imput(la maggioranza della società è vincolata a questo monopolio uniformizzante in merito al fattore ricezione) quindi non c’è da meravigliarsi, se questi campi artistici, si sono sempre più ridotti a lumicino.

    Il dare da parte mia risposte ad ogni singolo intervento è conseguente proprio al fatto che sono sempre stato al di fuori di questo monopolio, quindi giustamente e converrai con me, ogni persona è un individuo a se stante, con la sua testa, i suoi pensieri e quindi inequivolcabilmente avente le sue forme di azione-reazione in base agli imput che riceve e questo in qualunque ambito ed ecco il perchè sempre dell’intervento specifico, anche se poi alla fine i miei interventi si sono uniformizzati su un cammino da seguire unico ovvero quello dell’allontanarsi e chiudere qualunque tipologia di ponte attivo o passivo con gli o le ex.
    L’uniformizzare anche da parte mia gli interventi, deriva dalle azioni che vengono compiute dal “lasciante”, sempre uguali e tutte con le medesime “forme lessicali comportamental-verbali”, quindi bisogna creare una difesa uguale e contraria che è sempre la stessa, ma con la variante che da parte nostra quando la porta si è chiusa, la stessa così rimarrà per tutto il resto della nostra vita e questa sarà l’unica differenza che causerà danno alla parte avversa, proprio perchè non riuscirà mai a capire com’è possibile che, “l’essere inferiore” uomo o donna che sia, abbia chiuso i battenti in faccia al o alla superfaight, quindi il loro ego che deriva sempre da quello che è il loro potere d’acquisto nei confronti delle vittime, si và a farsi benedire. A proposito non è soddisfacente vedere o venir a sapere, grazie anche ai vari netteuorche(come dicevano i mitici Squallor ai tempi che furono) che proprio quella gente del passato beve come una spugna, cerca di riallacciare rapporti, alla disperata, con i vari “passaggi pubblicitari” avuti ai tempi, ma trova solo porte blindate?
    Fantastico! Perchè così il loro egocentrismo del credersi super li o le fà discendere ai giusti livelli di merito, che poi non esisitono, in quanto gradini nelle pozze dei “percolati della rumenta” mai ci sono stati e mai ce ne saranno! Quindi giusta livellatura di massa, visto proprio com’è realmente quest’ultima.

  • 11120
    Aselin -

    Ciao Maxim,
    Come stai? Volevo farti una domanda, se ti va di rispondere. Le persone del tuo passato (parlo di quelle che ti hanno fatto del male), come consideravano questo tuo lato artistico? Lo ignoravano? Lo apprezzavano? Ne erano totalmente indifferenti? Hai scritto in più occasioni che avevi interrotto questa attività per dare ancora più spazio ai tuoi affetti, ma queste persone ne erano a conoscenza immagino. Nessuna ha mai cercato al contrario di incoraggiarti nel coltivare questa tua passione per la musica, che in ogni caso è parte di te, della tua personalità, di ciò che sei? Immagino tu abbia già capito perchè te lo chiedo…

  • 11121
    désirée -

    @ Amici e amiche, caro Maxim

    Ecco cosa è appena successo. Bene, un momento di puro divertimento senza far del male a nessuno.
    Sono stata contattata ancora dal triste personaggio che dopo qualche annetto era ritornato (vedi mail precedenti). Gli ho dato corda, ho risposto a mail di nuovo, tra un detto non detto detto non detto: domani dovrei ricevere una sua telefonata.
    Ecco, ovviamente il mio cellulare casualmente rimarrà spento , è sempre spento perché uso un altro cellulare per famiglia e professione (lui non conosce il numero ovvio).
    Praticamente ho due cellulari: uno spento perennemente che uso ogni tanto per sporadici cont atti con alghe decerebrate o uomini lamentini per cenette e uno per le persone normali.
    Come mi sento? Bene. Ma caspita…io scrivevo le mails e ridevo. Forse che ho raggiunto un altro livello superiore?
    Questo non mi rivedrà manco nei sogni perché manco si ricorda il mio viso.
    Prossima puntata quando a fine serata verifico se mi ha telefonato. Dai che ridacchio ancora un po’ domani. 😉
    Almeno mi sono distratta venti minuti e non ho pensato a casini vari…iuppi iaia iuppi ieeeee

  • 11122
    Maxim -

    Ciao Aselin,

    vedi i lati artistici o meglio ancora una seconda professione, come io fatto nell’ambito musicale per quattordici anni, quando entrano in casa determinate persone e di questo ci se ne rende conto dopo, fanno in modo che il fulcro d’interesse si sposti verso di loro, quindi divenendo soggetti primari e questo d’altronde lo posso anche capire, in quanto se fai musica a livello professionale l’impegno non è minimale, anzi tempo libero non ce ne sarebbe proprio più, quindi si decide, anche di propria volontà, di eliminare uno dei due ambiti che impediscono il dedicar tempo agli altri. Comunque e questo sempre con il senno del poi, c’era anche una nascosta forma di gelosia nei confronti della musica e nel suo insieme stesso, dovuta al fatto che a fine serata ci si poteva intrattenere a fare quattro parole con i vari ospiti dei locali, di quegli ormai lontani anni ’80, primi ’90, in quanto c’è sempre da ricordare che in quelle persone che abbiamo incontrato al lungo della nostra vita vige sempre l’insicurezza più totale, in quanto pensano che qaualunque forma elegante di chiacchierare voglia essere una forma di approccio verso terze persone, proprio perchè loro alla fine, hanno queste considerazioni.

    E’ la differenza che non riescono a vedere con i loro occhi, in quanto animi negativi e quindi così chiusi definitivamente e con grande dispiacere per quei locali specifici dove era di per se il mio regno musicale.
    Comunque a quel punto stesso della vita, anche io volevo affrontare quanto di regola dovrebbe succedere nel percorso storico che ognuno di noi immagina ovvero una vita comune, possibilmente dei figli, insomma quanto la stessa vita ci accompagna a fare…peccato ho preso solo legnate in testa, invece la musica mai me ne ha tirate! Mai successo nella mia carriera musicale!

    Adesso stò ascoltando l’ultima registrazione che ho fatto in studio, dove ho riarrangiato un brano italiano del 1938 ed il risultato ottenuto mi pare valido, ma questo naturalmente per le mie orecchie e per i miei gusti musicali, che rientrano in quella sfera della musica
    definita d’atmosfera o relax come si diceva un tempo.

    Di regola questa gente comunque ti chiude qualunque canale con l’esterno, in quanto loro devono essere fulcro ed unico pensiero della tua vita, ma questo finchè va bene a loro o meglio, non è arrivata la data di scadenza da loro stessi imposta, in quanto anche quando hanno una relazione, mai terminano le loro ricerche verso un qualche cosa di nuovo, che secondo loro soddisfi quel nuovo momento della loro viota che stanno attraversando, in quanto sono e resteranno sempre persone instabili, ma pure consapevoli delle loro azioni, sennò non verrebbero più a ricercare le persone del passato per far sì che il loro ego, ridotto al fondo di bottiglia, in questa modalità torni nuovamente in alto per loro nuove conquiste in direzione di altre persone. Nessuno di noi deve fare mai da cuscinetto per questi personaggi!

  • 11123
    Aselin -

    Cara Désiréé, che bello sentirti! Mi congratulo con questo tuo momento di puro godimento e di piccola rivalsa nei confronti del bieco bietolone. Facci sapere com’è andata e se la telefonata c’è stata (sicuramente c’è stata!!).
    Mi hai fatto venire in mente che ultimamente ho applicato il principio psicologico alla base dei tentativi di ricontattamento delle varie piattole (della serie “verifica del potere di acquisto”) contro un personaggino con il quale c’è sempre stato un rapporto un po’ strano. Si avvicina, si allontana, un passo avanti, dieci indietro, dice una cosa, poi se la rimangia… quei rapporti senza nè capo nè coda, che non sfociano mai in nulla di concreto, nè in amicizia, nè in rapporto sentimentale. Sinceramente questo soggetto mi ha sempre incuriosito, ma negli ultimi mesi mi sono resa conto che alla fine io facevo comodo solo per nutrire il suo smisurato ego. Dopo aver messo in chiaro alcune cose a voce, parlando con lui vis-a-vis, ho deciso di fare un piccolo esperimento ‘scientifico’ (per mettere anche alla prova quello che ho letto per tanti mesi su questo forum). Era chiaro che non volevo più prestarmi ai suoi giochetti e determinata a non rispondere più ad eventuali sms/skype/ecc. ecc. Lo scorso mese si è rifatto vivo su skype. Non gli ho risposto. Ha continuato a contattarmi sempre più scocciato per le mie mancate risposte. Mi ha scritto una mail. Un messaggio. Non ha mai ricevuto risposta! Sono certa che se avessi risposto la prima volta che si è fatto vivo, come l’ho abituato da quando lo conosco, avrebbe appagato il suo ego e forse si sarebbe rifatto vivo solo dopo altri 4/5/6 mesi, se andava bene. Alla fine mi ha pure chiamato… beh, lì ho risposto, ma con l’aria più tranquilla e divertita di questa terra, mentre lui era alquanto scocciato. Eh, certo! Si sarà reso conto che la musica è cambiata. Bah, urge scrematura di questi personaggi del piffero…
    Dai, Dés, facci sapere…

  • 11124
    Christian -

    Cari amici e amiche..
    Sono in pieno “no contact” come dice Maxim ed ormai non sento più la mia ex da una settimana, ma non vi nascondo che ancora mi manca…mah!
    Comunque son qui per ricordarvi che vi seguo sempre, poichè mi siete stati di grande aiuto…
    désirée, Aselin…voi due siete davvero fantastiche…spero di raggiungere anch’io un tale livello di serenità! ^^

  • 11125
    Aselin -

    Per Christian

    Ciao Christian! Grazie per avermi incluso nel “fantastiche”. Non per falsa modestia, ma non mi sento così meritevole di questo aggettivo. Cerco ogni giorno di fare dei progressi, ma tanto mi hanno aiutato i commenti che ho letto e continuo a leggere qui.
    Posso solo immaginare i sentimenti che stai provando in questo periodo e il fatto che ti manchi la tua ex è assolutamente normale, soprattutto dopo una settimana. Se ti va e ti aiuta, sfogati pure qui, racconta quello che vuoi. Magari insieme possiamo incoraggiarci a vicenda. Perdona il commento un po’ striminzito, ma sono di corsa. Però ci tenevo a scriverti qualcosa. Buona serata Christian…
    Désiréè… novità? ^_^

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