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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

13.021 commenti

  • 9126
    maxim -

    (cont. X Désirée)…..da altra parte.

    Non vorrei e questo non di certo tu intendasi, che questo mio discorso venga preso come una triste e dolorosa rassegnazione a quanto la vita mia ha regalato, perchè non lo è proprio, anche perchè da sempre sò che devo far solo affidamento sulle mie forze e null’altro, proprio perchè vista la società com’è e quali indirizzi “dogmatici” distribuisce nella maggioranza dei casi, deve sapere già in partenza che le forze sono dentro di lui e mai aspettarsi neppure un bicchier d’acqua da nessuna/o, proprio perchè se lo stesso soggetto non ha nulla da offrire in contropartita, meglio lasciarlo crepare nella massima non curanza totale, mentre invece se si tratta di personaggi vari, allora e solo per l’opportunismo dileguante che primeggia sempre più, addirittura creano per lui anche in laboratorio gatti o cani parlanti, pronti per ogni suo volere o piacere.

    Questa è la risultante di questo tutto che poi rappresenta l’esaltazione del nulla, dove da un canto c’è gente che null’altro fà che fregare in continuazione chi è brava o bravo, vivendo la vita a gonfie vele, fregandosene di tutti e di tutto, ma ricorrendo agli stessi quando ne ha bisogno, per fregarli ulteriomente altre volte.

    Ecco che proprio per l’aumentare stesso di queste forme comportamentali e a livello sentimentale proprio in tutte le fasce sociali, mi sembra un’ottima idea quella di imparare la tecnica del saltare gli ostacoli con il cavallo, non dimenticando pure di imparare alla perfezione la tecnica stessa delle “gare al galoppo” utilissimissima per sfuggire, con il cavallo stesso, dalla miriade di fregature che ci aspettano sorridenti proprio di fronte, quindi neanche più dietro l’angolo, anche perchè sulla nostra persona abbiamo quella scritta, neanche più tanto invisibile, che dice siamo imbecilli….ehm! scusa! volevo dire siamo brava gente…ma è differente dire l’una o l’altra cosa?

    Un saluto da parte mia e buona giornata!
    Maxim.

  • 9127
    fabio -

    @ maxim:

    tuo scritto:(Le mie considerazioni, che qui scrivo da anni e viste pure le mie nefaste e multiple esperienze personali, quando accadono fatti del genere, non portano mai di certo a quel “positivismo miracolistico” ed illusorio che non esiste, proprio perchè si deve assolutamente evitare quello che definisco da sempre “situazione cuscinetto”, dove se per caso ci fosse un rientro e che lo stesso possa accadere una o più volte da parte dell’ex, resta sempre una fenomenologia legata all’egoismo stesso dell’altra/o, che esercita in quel momento, proprio perchè resta “in sicurezza”, ma per accedere ad altri “nuovi ed inesplorati territori”, ecco il perchè già di evitare in partenza tutte queste forme di ricongiungimento)

    ora vorrei porti un quesito anzi più che un quesito una riflessione:

    Tutto l’innamoramento che avevi con la tua compagna, la dolcezza, la comprensione di un tempo, si è dissolta nel nulla. Tutto ciò che era bello è diventato brutto, doloroso, insopportabile.
    Non ti sembra strano? Non ti viene il dubbio che una cosa non può essere prima paradiso e poi inferno?
    Sei sicuro che il tuo compagno sia diverso o sono solo i tuoi pensieri ad esserlo?
    Se anche solo lontanamente hai il dubbio che tutto ciò, possa dipendere da te, allora tutto può essere cambiato…
    Tempo fà ho letto un tuo intervento dove raccontavi di aver riincontrato una tua ex e parlando tranquillamente vi siete dati un appuntamento per una cena, che poi tu hai declinato volontariamente dandole buca, senza neanche avvertirla che non saresti andato all’appuntamento, per mettere in atto una tua sorta di vendetta che già avevi programmato da tempo nella tua mente.
    Per quanto tempo hai pensato di vivere questa situazione e come ti saresti comportato quando ti si sarebbe presentata davanti?
    Come puoi ben vedere da solo, quello che volevi vivere ti è accaduto proprio come volevi tu e quanta felicità e ergoglio personale ti ha portato questa situazione? immagino tanta, visto che addirittura lo hai raccontato con grande soddisfazione ed enfasi, pavoneggiandoti della forza che avevi dimostrato nel rifiutare o meglio, del fatto che tu non pendevi più dalle sue labbra, dimostrandole che su di te non aveva più potere…
    Ora vorrei che la tua attenzione si focalizzasse su questo punto: è stato un caso che questa situazione ti si presentasse davanti agli occhi? è stato un colpo di culo? è stata una sorta di magia? oppure è accaduto, perchè era proprio quello che volevi ardentemente vivere tu?

    Tutto quello che scrivi indubbiamente è giusto ma solo se si seguono schemi mentali e preconcetti insiti dentro di noi…
    ciao alla prox.

  • 9128
    Désirée -

    @ Maxim

    Io non penso per niente che tu sia rassegnato a una vita che non ti aggrada. Trovo invece che tu stia facendo quel che ti senti di fare. E tanto di cappello. Poi se un giorno cambi direzione, cambi vita, cambi parere , questo riguarda solo te. Per ora probabilmente (anzi sicuramente) sarai piu sereno di me perché io penso a una persona che non mi pensa da un bel pezzo. E non vedo l’ora di tornare come qualche mesetto fa. Voglio tornare come ero in marzo – aprile. Inoltre quando parli di quel che hai passato , della sofferenza che hai attraversato. Beh, ci sono passata anche io e quando ci si passa …non è molto divertente. Forse non tutti ci passano, e tanto meglio per chi non ci passa. Ma quando si soffre a causa di distruttori dei sentimenti…fa male, male male e male. Non so se riuscirò mai a saltare gli ostacoli a cavallo ma so che ho bisogno di pormi obiettivi e non solo lavorativi. Una domanda: quanto tempo , quanto tempo della tua vita ti è servito per dimenticare la tua ultima storia? Quanti mesi? Sai che non riesco ad immaginarti mentre piangi? Lo so che piangiamo tutti, io in primis, ma te mi sembra quasi impossibile.

  • 9129
    maxim -

    Ciao Fabio,

    “Ride bene chi ride ultimo”, fondamento che non fà una grinza, che deve obbligatoriamente essere applicato da chi ha messo in gioco, seriamente e sempre, la propria persona e portato alla luce tutto quanto di se, verso l’altra o altro che sia, senza tenere nessun lato oscuro della propria personalità e avendo anche come contropartita, nei vari discorsi generali che si tengono proprio in coppia, con esempi visti da coppie conosciute durante il tragitto di vita assieme, con abbandoni, ricongiungimenti successivi, ulteriori abbandoni, ma avendone tratto considerazioni proprio dall’altra componente di coppia.

    Molto bello questo, perchè vedasi come tutte le sette ex, in questi casi, abbiamo avuto risposte uguali identiche, ovvero rifiuto totale di qualunque forma di rapporto con l’ex “e che vada pure ad impiccarsi dove e con chi vuole”, in caso ci fosse stato un ipotetico abbandono da parte mia di loro, cosa impossibile, vista la profondità dei sentimenti e tutto l’apporto costruttivo di vita, sempre compiuto da me nelle mie varie relazioni (solo tempo perso).

    Quindi come la mettiamo?
    Non vogliamo toglierci la soddisfazione di applicare in loco i loro stessi insegnamenti?
    Non vogliamo farli cadere dal loro piedestallo nel migliore dei modi, ma con l’aggiunta pure di un qualche cosa di nostro, come ciliegina sulla torta?

    Questo non mi si può impedire, perchè chi tanto amore prova nei confronti di un’altra persona alla quale si da tutto di noi stessi, senza pensare a null’altro che contraccambiare, in mille modi, la felicità stessa che quella lei, in quel tracciato di vita assieme, ci stà regalando, ma pone poi in egual misura, dopo l’accoltellamento alle spalle, “una reazione uguale e contraria” ovvero il terzo principio della fisica, che infatti viene applicato alla lettera nei miei casi e spero in tutti i casi di chi mi segue qui sopra.

    Perchè questo?
    Perchè non esistono più “le scale dei grigi”, oggi si viaggia su due colori fondamentali: il bianco ed il nero, non può quindi esistere una benchè qualsiasi teoria e forma applicativa susseguente, di “ammorbidimento bicromatico”, perchè sono le persone stesse e sempre più in aumento che popolano questa società allo sbando, a creare queste realtà, in quanto non ragionano e non pensano più, ma agiscono solo di impulsività e solamente per i loro porci comodi e questo in tutto, sentimenti al primo posto.
    Oggi infatti la parola amore ha minore importanza rispetto al rotolo della carta igenica, vista proprio la mercificazione di questo termine che oggi viene fatta da tutti, proprio perchè la stessa non ha più un peso rilevante.

    Così oggi trombi con me allora sono io amore amore, domani stesso trombi con l’altro e allora diventa lui il nuovo amore amore e via così di seguito, intanto l’andazzo e questo!
    Forse sono solo teorie oppure è una realtà visibile di fatti palpabile giorno per giorno?

    Ecco perchè a sua volta ne deriva così il paradiso e poi l’inferno.

  • 9130
    giò -

    Ciao Maxim, principalmente ti ringrazio per la lucidità, l’esaustività e l’utilità delle tue esposizioni. Utilità per chi come me è tutt’ora ancorato a quell’alternanza di “sensazioni” ed a quell’incoerenza di pensiero e di valutazione.

    “Non vorrei e questo non di certo tu intendasi, che questo mio discorso venga preso come una triste e dolorosa rassegnazione a quanto la vita mia ha regalato, perchè non lo è proprio, anche perchè da sempre sò che devo far solo affidamento sulle mie forze e null’altro….”
    In questo momento, per quanto mi riguarda, rappresenta l’aspetto più problematico.
    Quella disillusione/rassegnazione di cui tu parli, e comprendo che tu fai riferimento e poni l’accento sulla capacità/consapevolezza di bastare a se stessi, di fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze, è come se in questa “mia fase” la stessi vivendo esattamente all’opposto. Identifico sempre più in maniera evidente che quello che mi manca maggiormente non è la mia ex, la mia mancanza va ben oltre, mi manca la tranquillità, la serenità, la spensieratezza di “quel periodo”, mi manca una persona accanto con cui “condividere”.
    Il tutto non è più tanto legato a lei, e sia chiaro che talvolta il suo ricordo ritona, a diverse intensità, ma in maniera sempre più sfocata. C’è dell’altro, la mancanza sono “io”, e quella capacità di fare affidamento esclusivo sulle proprie forze, di cui tu parli.
    “quindi e grazie a quell’egoismo giusto che ne deriva, dopo simili situazioni, in una buona percentuale dei casi si resta non nella solitudine, come molti pensano, ma nella “grande compagnia cosmica di se stessi”.
    Già è proprio questo che mi manca.
    Non so se è una fase normale ma sento di viverla.

    “il “filo conduttore” in queste vicende e sempre uguale, dove da un canto ci sono persone serie ed oneste che dedicano tutto di loro stessi/e all’altra/o, mentre invece dall’altra parte c’è solo chi prende, finche serve, senza dare nulla in cambio, proprio perchè hanno anche il pregio, molte volte, di imbambolare tutta la gente con i quali stanno insieme..”.
    Mi piace riprendere questo concetto che poi è il sunto di tutto.
    E quella maschera ingannatrice mi fa una rabbia tremenda.

    “Arriverà poi quel fatidico giorno dove “il passar, guardar e non curarsi di loro” sarà al massimo dell’apoteosi più cosmica e dove se prima su quel piedestallo, illusorio per loro, pareva a noi che ci fosse quella lei o quel lui, invece ci ritroveremo noi a guardar cadaveri che passeranno avanti e indietro..”
    Voglio pensare che arriverà per tutti noi questo “fatidico giorno”, sebbene per adesso lo sento ancora lontano. Pazientemente attendo, immerso in questo doloroso tragitto ricco di dinamiche talvolta incomprensibili ed inafferrabili, semplicemente accetto e provo ad assecondare quel “sentire diversamente intorno a me” che in alcuni attimi mi sfiora.
    Arriverà, ne sono certo, ed anche grazie a te Maxim ed a tutti voi.

  • 9131
    maxim -

    Ciao Désirée,

    non sono mai stato, ne mi sono mai ritenuto, un super-uomo, ma solo un essere umano, semplice, onesto e che vive, purtroppo, ancora nel mondo delle favole, quindi un imbecille nato, sotto ogni aspetto, ma questa non vuole essere una denigrazione della mia persona, ma solo porre in luce quelle che sono le mie “nefaste”, per il mondo d’oggi, caratteristiche comportamentali, infatti ogni volta ci casco come una pera cotta, nell’ambito sentimentale ed ecco perchè alla fine ho eretto palizzate impenetrabili, attue a difendermi da qualunque attacco esterno.

    Piangere non è un atto del quale vergognarsi, perchè null’altro fà che porre alla luce, ma solo di noi stessi in questo caso, quanto dolore si possa provare ad un fatto inaspettato, improvviso, ma pue provocato dalla vita stessa, come la morte di un familiare.

    Ci sono anche forme di dolore silenzioso che si possono provare, come sapere che la persona che ti stà accanto e che ti dice sempre che ti ama, recitando così solo una parte, da qualche mese invece si vede con un’altra persona(fatto ultimo accadutomi) e che lei non sà che tu sai e tu vuoi vedere fino a che punto arrivi la situazione stessa, non per masochismo intendasi, ma ponendoti già in forma di “cuscinetto d’attesa”, per vedere gli ulteriori sviluppi ovvero se sia una solo una sbandata, che è possibile e che devi mettere in conto e che proprio per “la scala dei grigi”, che ho sempre avuto come modalità interiore, ho applicato anche nell’ultimo caso, ovvero il matrimonio, proprio perchè di matrimonio si trattava( difetto derivato dall’imbecillità mia intrinseca come ti dicevo in partenza).

    Risultati nefasti e come companatico, tanto non ce n’era già abbastanza, pure fenomenologie di “angina pectoris”, hanno fatto da corollario a quella mia ultima situazione di tre anni fà, poi avere pure un dimagrimento di 20kg, nel giro di quindici giorni, quindi una situazione al limite, ma proprio al limite più estremo, visto che sono già magro di natura e alto di statura.
    Nel contempo e durante il passare del tempo, non riuscire a parlare, se non strettamente e velocemente per questioni professionali, con nessuna persona di sesso femminile, per non parlare poi di recarmi in locali vari, dove chiunque di sesso femminile rappresentava solo “una nemica in azione sul campo”, quindi figuriamoci quello che concernono i rapporti intimi, meglio stendere veli pietosi, fino a quando, visto che esistono, non decisi di recarmi nei vari appartamenti, dove ci sono professioniste, che esercitano la professione più antica del mondo, riuscendo così, alla fine, a normalizzarmi nuovamente e questo è stato un ulteriore passo in avanti.

    Infatti la forza per superare tutto il caos nel quale sono andato a finire, perchè ci sono stato buttato in tutto questo proprio dalla ex moglie, l’ho trovata solo in me stesso, facendo leva su questo: “Chi fà da sè fà per tre!” ed ha funzionato alla perfezione, merito anche di quella tremenda botta che…

  • 9132
    maxim -

    (cont. X Désirée) tremenda botta che invece di distruggermi, forse come qualcuna avrebbe voluto, a questo punto mi vien da dire, null’altro ha fatto invece che ulteriomente rafforzarmi per far sì invece di mettermi, in piena forza, nell’attesa di assistere, felicissimo, allo sfascio finale dell’ex moglie, al quale ho assistito, al lungo di questi tre anni, nelle sue varie vicende, grazie proprio alle informazioni fornitemi dalla gente che mi conosce e che non è poca, come pure ai dati avuti in rete, quindi meglio di così non poteva andare!

    Piangere, piangere, piangere…senza neppur riuscire più a respirare, questo fù lo stato nel quale mi ritrovai al lungo del tempo e questo, nella sua durata, deriva proprio dal peso stesso investito in quella relazione specifica.
    Sogghignare gaudente, ridere con tutto il cuore stesso, ma rovinato da quel nero periodo, oggi è una realtà insita e determinata del mio modo d’essere, dove ad ogni nefasta sorte, che pretendo sempre sapere e nella quale deve incombere, per tutta la sua vita, pure l’ultima ex è e resterà un fondamento stesso della mia vita.

    Vendetta, vendetta, tremeda vendetta dice il Rigoletto nella celeberrima e omonima opera del buon Verdi…certo! Eccome se deve essere così! Pretendo assistere a quello, perchè nella vita si deve sempre pagare per tutte le malefatte compiute nei confronti di chi colpe non ne ha mai avuto e per essere stato trattato neppure come un vecchio straccio da buttar nei rifiuti.

    Autocolpevolizzarsi, buonismo, ammorbidimento, ricongiungimento?
    Ottimi concetti infatti:

    L’autocolpevolizzazione la applico solo quando non mi riesce la panna per le meringhe, come la voglio io, perchè non posso farla proprio, in quanto la causa è, solo ed esclusiva, della vicina centrale del latte, perchè ne produce sempre troppo poca e così esaurisce, in pochissimo tempo, tutte le confezioni!
    Il buonismo lo applico ad una mia ricetta di arrosto di vitello, che preparo solo nei mesi invernali, quando raramente organizzo una cena in casa mia con pochissimi amici.
    L’ammorbidente lo uso ogni volta, quando faccio il bucato in lavatrice e con ottimi risultati.
    Il ricongingimento lo faccio sempre, con l’aspirapolvere, quando attacco la spina alla prolunga, per arrivare così, senza staccare più la stessa, in tutte le stanze della mia casa.

    Tanti e tanti obiettivi da mettere sul fuoco, anche in maniera confusionata, fare di tutto perchè proprio questo ci farà uscire fuori da quel tunnel buio, dove ci si viene sempre a ritrovare in questi casi, non permettersi di morire dentro, lottare fino all’ultimo respiro, con il materialismo più spietato, serve, eccome se serve, certo indurisce il modo di vivere, ma almeno fà diminuire i tempi d’attesa di fuoriuscita, che per me sono arrivati alla fine del 2009, quindi un anno e mezzo per togliermi di dosso quella tremenda mannaia, che ha lasciato i suoi segni anche materiali ben insiti dentro a me, ma adesso l’importante è vedere allo sfascio lei

  • 9133
    Nik -

    per maxim
    Grazie del consiglio, come ti dicevo sono sparito totalmente e non mi sto facendo sentire. In merito al fatto che abbia un altro non ci metterei la mano sul fuoco sinceramente, anche perchè da quando è andata in sicilia (quasi 3 mesi) sono stato lì dal 2 al 12 luglio e onestamente mi sarei accorto di qualcosa, anche perchè il cellulare lo lasciava acceso nella camera dove stavo io, anche se lei nel frattempo era in cucina. Inoltre ho conosciuto i colleghi di lavoro e comunque ripeto sono il primo a malignare quando succedono queste cose ma non mi sarebbe sfuggita di certo qualche situazione strana. Lei è una persona un pò insicura a livello sentimentale, credo in questo senso debba trovare un suo “io”. E’ molto concentrata sul lavoro, quasi in modo ossessivo. Tra l’ altro, in merito a questa situazione, girando un pò sui blog ho notato che esiste un disturbo psicologico che si chiama doc da relazione e leggendone i sintomi sembrava di rivedere la mia ex. Non sò se magari potesse davvero soffrire di qualche forma di doc da relazione, sò soltanto che è nel suo carattere dire bianco un minuto prima e dire nero il minuto dopo. Escludo assolutamente che potesse avere qualcuno prima di trasferirsi in sicilia, anche perchè quando non ci vedevamo era a casa. Magari mi dirai che poteva essere da altra parte e dirmi che era a casa, ma non voglio crederci perchè stando con una persona si impara a conoscerla un pò e anche ad averne fiducia. Diversamente se non avessi avuto fiducia in lei non ci sarei stato quasi 5 anni ma avei attuato una semplice avventura. Un pò forse la comprendo perchè avendo avuto anche io diverse delusioni ho potuto trarre la conclusione che le donne sono un pò “strane”, o meglio che rispetto agli uomini sono un pò più fredde nelle relazioni col partner,nel chiudere una storia. Allora capita che ti innamori di un’ altra della quale pensi che non farebbe mai una cosa del genere….invece rieccoci…..e pensi….allora sono tutte uguali a livello psicologico! Voglio soltanto aggiungere, e scusami se sono prolisso, che stimo molto la mia ex come persona e la reputo una ragazza molto intelligente che sà il fatto suo, mi ero e sono ancora innamorato anche di questo, anche dei suoi difetti. Invece lei ultimamente non accettava ben volentieri i miei, anzi a volte sembrava quasi non volesse sentirmi. Ma conosco il suo carattere e per me quella era la normalità, fin quando ovviamente non mi ha lasciato. Anche a casa con i genitori si comporta allo stesso modo, un pò schiva, riservata, non vuole che sappiano i fatti suoi personali.
    Beh spero possa questo tempo di distacco farla riflettere meglio sulla decisione presa, dato che è la prima volta in 5 anni che sparisco dalla sua vita totalmente.
    Grazie, mi sono sfogato un pò.

  • 9134
    Nik -

    X cogito
    Grazie per la comprensione!
    Infatti non la sto cercando in alcun modo e aspetto che lei faccia il primo passo.
    Speriamo bene.
    Ciao

  • 9135
    fabio -

    @ maxim: io conosco coppie che dopo essersi lasciati non si sono più rivisti ne l’uno e nell’altra quindi nessun ritorno di fiamma niente ricongiungimenti vari, quindi come la mettiamo?
    Tu generalizzi troppo con le tue storie, già te lo dissi una delle prime volte, essere lasciati per ben 7 volte dovrebbe farti capire qualcosa caro maxim, invece di sparare sempre sul prossimo.
    Dalla tua prima esperienza, alla settima, il tuo modo di ragionare e pensare non è mai cambiato, anzi si è intriso sempre più di vendetta, è per questo che rivivi sempre le stesse esperienze.
    Forse non te ne sei accorto ma ti faccio vedere che cosa hai scritto e praticamente hai risposto alla mia domanda che era questa:(Ora vorrei che la tua attenzione si focalizzasse su questo punto: è stato un caso che questa situazione ti si presentasse davanti agli occhi? è stato un colpo di culo? è stata una sorta di magia? oppure è accaduto, perchè era proprio quello che volevi ardentemente vivere tu?)
    parte della tua risposta:
    (Molto bello questo, perchè vedasi come tutte le sette ex, in questi casi, abbiamo avuto risposte uguali identiche, ovvero rifiuto totale di qualunque forma di rapporto con l’ex “e che vada pure ad impiccarsi dove e con chi vuole”)
    Vedi che quando scrivi delle tue ex tiri fuori rabbia e frustrazione, figuriamoci se ne dovessimo parlare a voce cosa ti uscirebbe dalla bocca!
    A te “piace” vivere queste situazioni o meglio concentri molta energia su queste situazioni, è per questo che ti si ripropongono sempre all’infinito, perchè ti piace che loro ritornano con la coda in mezzo alle gambe e tu poi le mandi a quel paese, ti fà sentire, grande, forte e bada bene che la tua non è una reazione dovuta al loro agire, lo capirei dopo la prima volta che sei stato lasciato, ma dopo 7 volte mi rimane assai difficile.
    Il tuo ormai è un pensiero fisso e convinto, che fai già dai primi istanti, in una nuova relazione nella quale vi state conoscendo.
    Questo pensiero è ben ramificato nella tua mente e in ogni cellula che compone il tuo corpo.
    Per quanto riguarda i rapporti di coppia, sei entrato in un circolo vizioso con la tua mente, ma è possibile che non te ne accorgi?
    Quando incontrerai un’altra donna sempre che tu ne abbia voglia, scommettiamo che se continui a pensarla in questa maniera verrai lasciato per l’ottava volta?
    Dopo che sei stato lasciato per 7 volte, ancora vuoi far credere a me e a tutti gli abitanti di questo forum che la colpa è sempre delle tue ex? ma dai!! non sei credibile purtroppo ai miei occhi.
    Non ti stò dicendo che devi cambiare il tuo modo di essere, che sia chiaro, ma solamente abbandonare alcuni pregiudizi e credenze sui rapporti di coppia, se vuoi che la tua vita cambi in meglio, tutto qui…
    Concludo con una delle ormai celebri citazioni che riscuotono sempre motivo di discussione, uno dei miei preferiti albert einstein circa un secolo fà diceva questo: “è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio”.

    Senza offesa alla prox

  • 9136
    maxim -

    Ciao Fabio,

    dal tuo ragionamento se ne deduce che, gente come il sottoscritto, faccia di tutto perchè le capitino sempre storie del genere, in quanto all’interno di me stesso “prego l’onnipotente”, perchè faccia sì che avvengano solo queste realtà.

    Bello! come già ti dicevo in miei interventi passati, ugualmente di certo come pregai perchè morisse mio padre, quando avevo l’età di dieci anni e che nello stesso anno, cosa che non accadde fortunatamente anche se ci andò vicino, morisse pure mia madre…
    Bravo! Bella analisi che poni sul piatto della bilancia!

    Se sono arrivate alla mia porta persone che dicevano e dimostravano determinate cose, riguardo ai comportamenti e alla profondità sentimentale che nutrivano verso la mia persona, ma poi invece si sono dimostrate delle gran baldracche da circo, vogliamo dire che sia colpa mia? e che sia io che mi sia attirato simili persone, per poi effettuare le mie varie vendette nei differenti casi?
    Ma scherziamo?

    Brutta cosa non consocere la gente dal vivo, anche perchè si resta sempre su un’immagine “vitrea”, ma in qualunque storia se tu dai anima e corpo e poi vieni ripagato a pacchi di rumenta in faccia e senza che nessuno abbia “pregato o voluto di propria volontà” (come la tua teoria dice nei tuoi vari interventi nei confronti dei presenti su questo forum) che ciò accadesse, penso che a chiunque, almeno che non abbia gli occhi foderati di prosciutto, verrebbe da dire:
    In numero sempre più maggiore, oggi giorno, vedasi come si abbia a che fare con attrici e attori che recitano copioni di quint’ordine gicando sui sentimenti altrui”, che opportunisticamente sfruttano quel momento, solo per loro interesse e quando scovano altre occasioni, che a loro sembrano portare “novità”, invece che costruire una strada basata su questo con il proprio compagno, marito, moglie, fidanzato, preferiscono eseguire la tecnica del:
    “Usa e Getta”, in quanto visti pure gli insegnamenti che la stessa pubblicità propina al pubblico, da anni, null’altro fanno che applicarla in loco in qualunque situazione, tanto lo hanno detto quelli della pubblicità!

    Questo è quello che accade oggi e proprio perchè questo numero di imbecilli è sempre in continuo aumento, succede che i pregiudizi, ma meglio dire le considerazioni che vengono fatte, in seguito a determinati comportamenti, abbiano “certezze certe”, date dalle stesse risultanti che ogni giorno tasto con mano, sia qui sopra, come pure dal vivo, con varie vicessitudini che vengo a sapere nell’ambito delle mie conoscenze, quindi a dire il vero, visto l’andazzo, non mi meraviglio neanche più, ma non è che sia una sorta di rassegnazione, ci mancherebbe altro! ma l’acquisizione della piena consapevolezza che sia meglio rimanerne ben fuori da quell’ambito, che vede la presenza sia di ritratti d’autore, ma anche dei relativi falsi d’autore e pure semplici imbianchini, in quanto tutti utilizzano il pennello, ma solo per raccontare falsità in modo reale, ad un pubblico beota!

  • 9137
    maxim -

    (Cont. per Fabio)

    In ultimo vorrei aggiungere che se le varie, con il senno di poi, si sono ravvedute ed in ben tre casi io abbia riallacciato il rapporto, in quanto “la mia mente ristretta e zeppa di pregiudizi”, come tu riporti nel tuo intervento, ha messo pure in gioco il fattore “rischio sbandata”, possibile per quanto concerne un rapporto di coppia, anche se da parte mia mai successo, in quanto non ho proprio tempo per gente altrui, perchè lo stesso l’ho sempre dedicato alla persona con al quale stavo in quel momento.
    Ma vedasi come invece la risultante sia sempre stata la stessa e non di certo da nè voluta, come pure nè pensata, con la solita fine ovvero ennesima baldracca in azione, che null’altro ha applicato che la “tecnica del cuscinetto” ovvero rientrare, facendo pianti e disperazione su quanto compiuto verso i miei confronti, al quale il sottoscritto ha creduto, per rimanere a tempo determinato, per poi, alla prima occasione, esplorare altri lidi e una in particolare rifacendosi viva, pure, credendo di giocare a questo gioco in modo infinito.

    Vabbè che pensava di potermi prendere, per l’ennesima volta, come una persona che sulla fronte porta la scritta “Jocondo e Sali e Tabacchi” messe assieme, ma sia il mio disegnatore(Jocondo) come pure il Monopolio di Stato si sono stufati del tutto, proprio perchè nessun introito ho portato in queste modalità a loro, ma solo ed esclusivamente gran perdite che di certo il sottoscritto non vuole più replicare nel modo più assoluto.

    Concludendo auguro a te e a chiunque di voi, che mi stà leggendo in questo mio intervento, che non capiti mai, nell’arco della sua lunghissima vita, di dover vivere ed attraversare quello che sin’ora mi è capitato, perchè se non si avesse una forza potentissima, forse inumana come un tempo mi fù detto, che pone consequenzialmente, ad ogni nefandezza subita, la propria vita individualistica al primo posto, non sò se sarebbe ancora qui sopra a scrivere e a dar consigli a chiunque entri in questo nostro “bar degli amici”.

    Un saluto da parte mia e buona giornata!

    Maxim.

  • 9138
    aure -

    ciao a tutti voi..leggendo le vostre lettere mi sento un po’ meno sola, la smetto di chiedermi perchè proprio a me?vedo che tutti soffriamo, sembra quasi allo stesso modo, ma nessuno ha trovato ancora una cura.
    io non dormo e, se lo faccio allo stremo delle forze, sono incubi.
    non mi interessa il cibo, non riesco a guardare un film, sono uno schifo. vorrei incontrare tutti voi e piangere con voi per dividere un po’ questo dolore che sembra non trovare pace.
    ancora non capisco a 29 anni perchè la vita sia così,perchè sia così facile per una persona dirti le cose più belle del mondo e poi le più brutte, cambiando idea come se avesse 2 personalità.
    io voglio solo dare il mio amore a una sola persona, essere felice e costruire ogni giorno momenti meravigliosi.perchè io non ho bisogno di aggiungere alla mia lista di uomini altri 1000 nomi?
    perchè mi basta una persona che non mi vuole più?
    come si fa a cominciare a desiderare altro?
    come si possono dimenticare i sogni fatti insieme?
    perchè penso che sarebbe meglio addormentarsi e non svegliarsi più?
    perchè una sola persona può distruggermi e cambiare così la mia vita?dove l’ha comprato questo diritto?voglio andare anch’io in quel negozio dove si compra la felicità e la tristezza altrui.
    sono stanca di soffrire, i miei occhi da azzurri sono diventati cronicamente rossi.mentre lui è finalmente felice e libero.PERCHE’?

  • 9139
    maxim -

    Ciao Nik,

    riprendo tuo:

    ” sono stato lì dal 2 al 12 luglio e onestamente mi sarei accorto di qualcosa, anche perchè il cellulare lo lasciava acceso nella camera dove stavo io, anche se lei nel frattempo era in cucina.”

    Purtroppo le mie esperienze del passato molto negative, come ben chiunque sà, in questi casi mi portano immediatamente a pensare che, l’ipotetico terzo incomodo al quale io mi riferisco nel tuo caso, sia stato avvisato di tale tua presenza e abbia trovato altri modi per comunicare con la tua ex, esistono pure quelli, dati dal contatto diretto, potrebbe infatti essere benissimo un qualunque suo collega di lavoro e/o similare.

    Per quanto tu accenni a fenomeni di disturbo psicologico, vedasi come nell’insieme possano venir pure aggiunti i molto diffusi (che presentano caratteristiche peggiori ma similari) ovvero: il “bipolarismo e l’ancor peggio “sindrome di Borderline”, fenomeni, che seppur cerchino di essere ben celati, proprio da chi possiede tali fenomenologie patologiche, alla fine della fiera vengono sempre fuori e con tutti gli esiti negativi, nei confronti di chi viva insieme a loro partendo dall’inizio ovvero genitori, poi vari ragazzi e ragazze sterminati come cadaveri lungo le varie avventure sentimentali e, non in ultimo, mariti o mogli che siano, perchè tutte queste persone vivono al momento, ovvero seguendo proprio quella massima del “bianco e nero”, ma patologica intendasi, in quanto per loro la scala dei grigi non esiste nella loro vita, quindi non è che questa sia stata eliminata, come molti di noi hanno fatto, per il fatto di chiudersi a guscio, verso il mondo esterno e per non avere più sofferenze in merito!

    Devi sapere che queste persone si auto-infliggono sofferenze varie ed in maniera consapevole, come piccoli tagli, bruciature, piccoli traumi evidenziati dai successivi ematomi, che si vedono presenti in parti sia visibili, come pure non visibili del proprio corpo, adducendo poi il tutto a ferite accidentali, come con il coltello da cucina oppure aver sbattuto dentro ad una porta o spigolo di casa, essersi bruciati con il fuoco dei fornelli, ecc… ed in egual misura, come ti dicevo, trattano le persone che vivono assieme a loro, ma solo a livello relazionale, lo stesso, infliggendo vari traumi, ma in questo caso psicologici e non materiali come potrebbe essere travisato.
    Perchè questo?
    Proprio perchè non riescono a comprendere che cosa sia la felicità vera e duratura, che invece a sua volta prova chi con loro vive, così “mollano il tutto”, per portare alla pari sofferenza loro, il o la chi presente in quel momento nella loro vita, entrando così però, a loro volta, in quella fase che li vede nuovamente, con nuove e successive storie intendasi, scalare di nuovo sino alla “cima della montagna”, accrescendo così, giorno per giorno, la propria felicità individuale, per poi perderla di nuovo nel +o- tempo e ripetere, riiniziando, tutto da capo, lasciando però un’infinità di cadaveri per strada purtrop

  • 9140
    maxim -

    Ciao Giò,

    purtroppo nei primi momenti c’è da fare quella che viene definita: “guerra a se stessi”, che comprende pure tutto il discorso inerente alla “condivisione fino al giorno prima”, della stessa vita vissuta assieme a quelle serpi, perchè così altro non sono.

    Tanti rifuggono, sbagliando in maniera più che clamorosa, a quella che viene definità la modalità del: “Chiodo scaccia chiodo”, dove così vengono accentuati, invece che essere rimossi, gli aspetti negativi dell’andamento della precedente esperienza e che, involontariamente od invece di proposito addirittura scaricati sulla nuova presenza, che non ha assolutamente alcuna colpa, di quanto sia avvenuto precedentemente alla nostra persona, quindi anche questo, come da anni scrivo qui sopra, và in ogni maniera sempre evitato, per il principio stesso del:
    “Non far mai vivere ad altre persone, estranee, i fatti che noi abbiamo vissuto nel nostro passato” e mi pare che su questo si possa essere tutti quanti d’accordo, evitando quindi tale modalità appena descritta.

    Vedasi così perchè ogni persona “vittima di rottura” debba per forza prendersi un periodo di pausa, della durata che vuole, che può essere da qualche mese, a un anno o più, proprio per ricostruire se stesso, dal massacro subito, creare armi di difesa, contro questi delinquenti sentimentali, cercando, se voluto, di instaurare nuove relazioni, ma non dimenticando di dare sempre tutto di se stesso/stessa, proprio perchè quella semplicità e onestà di sentimento, che si porta dentro, mai la si potrà celare alla nuova persona che vivrà con noi e quindi la riceverà senza che, lei o lui, abbiano a chiederla, in quanto sarà spontanea da parte nostra.

    Vedasi però come proprio questo nostro pregio, sia poi alla fine dei fatti, il nostro tallone d’Achille, al quale, proprio per la nostra fomazione interiore, non sappiamo per nulla rinunciare, perchè non facciamo parte della maggioranza societaria, che dice “ammore, ammore, ammore” anche al manico della scopa, basta che dallo stesso si traggano vantaggi immediati, cosicchè, dalle nefaste esperienze acquisite, nel nostro passato campo sentimentale, il materilismo stesso, che viene sempre più ad infondersi in noi stessi, ci ponga così in una situazione di stallo e di paura associata, inerenti al pensiero che si infonde ovvero quello che andremo nuovamente a finire dalla padella alla brace e questo ci blocca, nella maggioranza dei casi, proprio i nostri rapporti sociali con l’altro sesso, ponendo il tutto in una luce differente da quella che, fino a qualche tempo prima, avevamo riposto e questo discorso è da sempre valido sia per il mondo maschile come pure per quello femminile, senza distinzione alcuna!

    Il lavoro da fare è emorme e non pensare che finisca nell’arco di poco tempo, in quanto “riminiscenze varie”, purtroppo, tenderanno ad accompagnarti nel tempo, ma sarà solo quella tua forza materialistica e distruttrice a disintegrarle, al loro primo flebile ritorno.

  • 9141
    fabio -

    @maxim:
    che cosa centra tuo padre e tua madre tu sei il responsabile della tua vita non di quella degli altri, comunque se hai voluto capire bene e se no non sò più che dirti, te l’ho detto in tutte le salse, mi sembra che ogni volta che mi rispondi ti arrampichi solo sugli specchi…
    fatto stà che venire lasciato per 7 volte è tanto, quindi il problema è in te e non negli altri…forse uno psicologo potrebbe dirti le stesse cose che ti dico io, comunque ognuno ha il suo pensiero, un ‘altra cosa: il rovescio della medaglia è una credenza per chiarirci, alla quale tu hai creduto per far si che avvenisse quello che poi ti è capitato…
    ciao alla prox.

  • 9142
    giò -

    “In numero sempre più maggiore, oggi giorno, vedasi come si abbia a che fare con attrici e attori che recitano copioni di quint’ordine gicando sui sentimenti altrui”, che opportunisticamente sfruttano quel momento, solo per loro interesse e quando scovano altre occasioni, che a loro sembrano portare “novità”, invece che costruire una strada basata su questo con il proprio compagno, marito, moglie, fidanzato, preferiscono eseguire la tecnica del:
    “Usa e Getta””
    Come già evidenziato, io sono perfettamente in sintonia con te Maxim. Forse perchè se non si provano in prima persona alcune cose, si fa fatica a percepire e sentire fino in fondo delle dinamiche sviluppatesi in “quel” determinato rapporto e soprattutto nella fine conseguente.
    Chiarisco subito una cosa: sono consapevole di aver commesso alcuni errori, alcune mancanze, mella mia relazione. Sono stati però “errori” dettati dal mio “eccessivo” modo di amare una/quella persona (comprendo che può essere un modo sbagliato di relazionarmi, ma “ne sono fiero” e continuo così). Il tutto però senza perdere mai di vista, alla base, un’etica comportamentale: onestà, lealtà, sincerità e disponibilità.
    Sono stato ricambiato invece con comportamenti ed azioni, e parlo di cambiamento improvviso, freddezza allucinante, abbandono drastico, irriconoscenza, sparizione, e dulcis in fundo sostituzione, anche camuffata e non ammessa quando io chiedevo almeno rispetto e sincerità sui “motivi”. E per di più, chi cotanti dispiaceri mi ha inflitto, era anche colei che situazioni analoghe, di altri malcapitati, le giudicava in modo “disgustoso”.
    Ebbene questo modo di fare io non sono disposto a giustificarlo, e non può far altro che rivelare un’indole, una perosnalità di un certo tipo. Ed è poi quella che descrive in maniera impeccabile Maxim.

    E qui mi ricollego al discorso di Fabio.
    Quelli che tu esprimi sono concetti nobilissimi, e che sicuramente aiutano a vivere meglio, a “sentire diversamente”, a orientare/governare il nostro pensiero verso la positività.
    Concetti da perseguire, anche se molto difficili da mettere in pratica.
    Il problema è quando queste teorie si scontrano con dei dati di fatto, con dei “vissuti”, con una determinata ed incofutabile realtà.
    In questo caso siamo su un piano leggermente differente.

  • 9143
    maxim -

    Ciao Fabio,

    tu resti della tua idea e io della mia, d’altronde il mondo è fatto di tante teste e tante idee!

    Per quanto riguarda l’utilizzo da parte mia di uno psicologo, penso proprio che non sarebbe servito all’epoca, come neppure servirebbe ora, in quanto la mia vita procede serenamente e con buoni contatti con tutte le persone che incontro, con le quali chiacchiero, mi diverto, esco, sempre se ne ho voglia, vado al mare, questa è una mia vecchia passione, che mi vede pure impegnato in questo pure nei mesi invernali, alla quale avevo rinunciato quando avevo relazioni sentimentali, come pure a comporre e registrare in studio musica, oltre a vari arrangimanti che eseguo pure per conto terzi, perchè dedicavo il tempo, a chi con me viveva, a casa mia e non, come succede nella maggioranza delle relazioni, dove la gente si vede a fasi alternate e a seconda di quale sia lo stesso stato d’animo dell’uno o dell’altra, troppo comoda, perchè così, le vicende vanno e proseguono, sempre, sotto altri risvolti, che sono ben diversi da quelle che possono essere le convivenze o i matrimoni, dove queste restano, in assoluto, le vere prove del nove, dove alla fine si possono dedurre gli stessi risultati, siano essi positivi oppure negativi.
    Nessuno si sposa o convive augurandosi che il tutto vada poi a finire a puttane, detta chiara e netta, quindi è meglio lasciar perdere, con me da parte tua, teorie che diano per certe cavolate del genere!

    Un saluto da parte mia e buona serata.

  • 9144
    Nik -

    Per maxim
    Ciao, continuo sinceramente a non credere che la mia ex possa avermi tradito (per come la conosco), ovviamente non escludo che ora possa aver preso confidenza con qualche collega. Tra l’ altro lei che guarda molto l’ estetica, mi meraviglierebbe molto se avesse soltanto in qualche modo pensato di potersi approcciare con uno dei colleghi (lì ho visti tutti), nessuno dei quali rispecchia minimamente i suoi canoni, anzi l’ esatto opposto. E comunque scartando fidanzati e sposati il numero dei possibili colleghi si riduce a uno soltanto, e onestamente non credo possa essere attratta da questa persona, come ti dicevo l’ esatto opposto dei suoi canoni.
    Per quanto riguarda quel disturbo psicologico di cui ti parlavo (doc da relazione), non sò se lei possa davvero avere questo tipo di problema reale, fatto sta che vorrei anche aiutarla, ma non vedo in che modo, anche perchè è completamente sparita e non sò ora nella testa cosa le frulla. A chiamarla no ci penso proprio, ma non per orgoglio, semplicemente perchè me l’ ha chiesto lei e rispetto la sua decisione. Nel caso in cui le fossi mancato credo mi avrebbe cercato. Queste situazioni creano sfiducia in un possibile altro rapporto con una nuova persona e modificano le nostre buone intenzioni di cercare una stabilità sentimentale con la persona amata. Davvero mi incuriosisce sapere in questo momento la mia ex cosa stia facendo o pensando e neanche riesco a credere che di colpo si sia dimenticata di 5 anni vissuti insieme intensamente. Mi pongo tanti interrogativi rispetto ai quali mi sento impotente, semplicemente perchè una relazione è fatta da due persone e le decisioni di stare o meno insieme non dipendono solo da me, deve essere un sentimento reciproco. L’ amore non si elemosina, ma deve essere piuttosto un sentimento stupendo da scambiare con la persona amata, avendone massimo rispetto e fiducia. I problemi anche inconsci che possono intercorrere tra due persone e portare alla fine di una relazione molto spesso non ci si accorge neanche di averli, anche se molto spesso si tratta di banalità che la circostanza eleva all’ ennesima potenza fino ad arrivare alla rottura. Ciò semplicemente accade credo quando uno dei due partner non è più convinto della storia che sta vivendo. Di questo però bisognerebbe rendersi conto molto prima di 5 anni trascorsi con l’ altro/a. Sembra in questo modo si sia buttato via inutilmente del tempo inutile che non ha portato a nulla di costruttivo (una vita insieme). Non è neanche vero del tutto che queste esperienze fortificano e fanno crescere, può esserlo in parte ma non in toto. Semplicemente perchè così facendo più che fortificare rendono il cuore di pietra, inoltre far cresce fino a quando? A 50 anni? Credo semplicemente che a volte si vuole affogare il dolore convincendosi di queste credenze.
    In tutto ciò sono ancora spiazzato dall’ accaduto perchè di punto in bianco è strano non avere più accanto la persona amata, è come se fosse morta, zero contatti.
    Ciao

  • 9145
    maxim -

    Ciao Aure e benvenuta al Bar degli Amici,

    riprendo subito da una tua considerazione, quanto mai sempre più giusta proprio al giorno d’oggi:

    “…perchè sia così facile per una persona dirti le cose più belle del mondo e poi le più brutte, cambiando idea come se avesse 2 personalità…”

    Questo resta il fondamento più logico al quale oggi si deve arrivare, oltre che per fenomeni patologici, molto presenti in questa società e molte volte trascurati e quindi totalmente celati, proprio per non distruggere così quella sorta di “vestito di buonismo”, che invece deve obbligatoriamente investire tutti quanti i compartecipi della società stessa, salendo dal basso verso l’alto, ponendo il tutto dentro ad un bel calderone, che alla fine risulta un bel “Borderline-bipolare”

    Vedasi però sia tu, come la maggioranza di chi scrive qui sopra, che proprio con questo falso vestito nulla abbiamo a che fare, perchè dalla nostra parte si rientra in quella piccola nicchia, di persone, che quando entriamo in una relazione, lo facciamo con anima e corpo, ma nel vero senso della parola, non solamente sino alla scadenza “del prodotto di consumo”, come invece fà la maggioranza della gente, infatti vedasi i risultati nefasti.

    Hai raggiunto anche tu la scadenza, come la raggiunsi io a mio tempo e tutte le amiche ed amici che ci ritroviamo qui sopra.
    La giusta cura che devi eseguire deve essere quella del “no conctat estremo”, quindi eliminando qualsiasi forma di comunicazione, contatto visivo e se per caso avennisse un incontro casuale, per strada, devi e ribadisco devi far finta di nulla e proseguire per la tua strada a testa alta e non curante assolutamente di nulla, anche se fossi in presenza di tue amiche che ti indicassero la sua presenza in qualsiasi punto.
    Questa è la prima fase ovvero quella più importante.

    In seguito invece, visto che succede sempre ai fedifraghi e fedifraghe, come proprio si è letto in un racconto qui sopra di pochissimo tempo fà, ecco che iniziano i rimorsi di coscenza, da parte loro, associati anche alla disperata voglia di ottenere quella sorta di “perdono” da parte di chi, loro stessi quel fatidico giorno, invece accoltellarono alle spalle.
    Bene anche in quel caso dovrai applicare sempre il no contact, lasciando così “marcire nel suo brodo”, chi ti ha ridotto ad uno straccio vivente, perchè è questo che si diventa dopo l’abbandono.

    Adesso devi iniziare a far la guerra con te stessa, subito sarà terribile, ma mano a mano, anche leggendo le varie vicessitudi, che qui su questo forum si stanno mano a mano districando, troverai molti spunti per reagire, in quanto seppur le risposte siano indirizzate ad amiche ed amici, almeno quelle che vengono scritte da parte mia, hanno sempre un valore generale per tutti.

    Primo passo da fare assieme agli altri è quello di concentrarti su quale era, un tempo, il tuo hobby preferito, lo hai lasciato nel dimenticatoio?
    Bene inizia a rispolveralo e a rivedere dove eri rimasta.
    Forza!

  • 9146
    Costantino -

    @Nik
    Ciao e benvenuto tra noi , anche io ti consiglio il silenzio più assoluto , non fare i miei errori ,se hai letto la mia storia io ho voluto provare un recupero , gli ho scritto una lettera , ho cercato di vederla ancora una volta per capire e fargli capire il mio amore per lei , ma il risultato è stato disastroso , anzi mi ha deriso ed umiliato ulteriormente . Quindi se non vuoi soffrire ulteriormente come è accaduto a me applica il no-contact più assoluto . Dall’ultima umiliazione lo stò applicando anche io anche se a malincuore e con tanta tristezza . Un caro saluto .
    @Giò
    La tua analisi sul fatto che ti manca una persona con la quale “poter condividere” e sul fatto che ti manca quel sano egoismo e fare affidamento solo sulla compagnia cosmica di noi stessi , mi trova in sintonia con te e ti capisco pienamente perchè anche io mi sento nel tuo stesso stato d’animo . Se hai letto la mia storia avrai notato le sofferenze che ho subito e che tuttora stò subendo . Mi rattrista sempre leggere che purtroppo storie come la mia anche se con particolari e situazioni diversi accadono sempre più spesso , per questo ti sono vicino e spero che tu possa reagire , non fare come me che mi stò annullando e non trovo più piacere in nulla . Un caro saluto .
    @Maxim
    Credo che anche io se saprò resistere ai pensieri malsani di autodistruzione seguirò la strada dell’eremitismo , non ho più fiducia nelle donne , leggendo le storie dei nostri nuovi compagni di sventura noto con tristezza di come le donne siano sempre più aggressive e ciniche , che i sentimenti veri non contano più nulla , che noi innamorati veri facciamo solo la figura dei babbei , mentre loro (come la mia ex) pensano solo al loro sollazzo personale , accumulando amplessi e sempre alla ricerca di nuovi lidi . Sono un uomo d’altri tempi , mi sento sempre di più anacronistico , sono passati quasi 2 mesi da quando sono stato lasciato ma soffro ancora come nei primi giorni se non di più . Spero prima o poi di venirne fuori da questo tunnell , ma ne riuscirò mai a venirne fuori veramente ? In questo momento credo di no . Grazie per le tue parole , ti saluto con stima . Ed un saluto anche tutti voi cari amici di questo forum che con pazienza avete letto la mia storia ed i miei interventi probabilmente sciocchi e puerili .

  • 9147
    Nik -

    per costantino
    Ciao, ti ringrazio per il consiglio.
    Sto applicando anche io questa tecnica del distacco totale proprio perchè reduce anche dalle esperienze precedenti, in cui feci di tutto per riconquistare ma non servì a nulla. Stavolta ho deciso il silenzio, come se fossi morto, credo sia l’ unica cosa per far capire alla persona amata la nostra mancanza. Appoggio pienamente il tuo pensiero quando dici di essere un uomo d’ altri tempi, anche io vedo sempre di più la superficialità che regna sovrana in questa società malata e con essa le donne, diventate sempre più un oggetto e assolutamente attaccate alle cose più materiali e superficiali di questo mondo. Trovo che nelle persone non ci sia più un “lato profondo”. Tutto ciò è triste, almeno parlo della mia situazione personale. Reputavo, fino a quando non mi ha lasciato, la mia ex come me, di altri tempi, ci completavamo, una ragazza intelligente e saggia che la pensava come me. Non è facile trovare questo nelle relazioni e forse è anche questo che mi fa ancora più male. Pensare di aver perso una “bella persona” che rispettavo tanto e alla quale mai e poi mai avrei potuto far mancare nulla. Ma non sempre lo capiscono. Ci lasciano e pensano che qualcun altro sia meglio di noi senza comprendere quanto amore avevamo da esternare loro. Purtroppo siamo vittime del fatto che l’ amore sottintende sempre che ci siano due persone, quindi bisogna fare i conti con la testona o il cuore pazzerello altrui. Non mi è mai capitato di ritornare con una ex fidanzata, da premettere però che non mi sono mai comportato come ora, sparendo totalmente. Però stavolta sarei davvero felice se le cose si riaggiustassero, tornerei al settimo cielo. Sò che non bisogna vivere di speranza, ma perchè non può capitare? credo che se due persone sono destinate a stare insieme tutto si aggiusta (sempre con la volontà di entrambi ovviamente) e il sole può risplendere nel cielo delle nostre giornate. Siamo impotenti rispetto a certe situazioni caro costantino, costretti a sparire e non farci più sentire sapendo che può essere l’ unica strada giusta per un possibile ricongiungimento, nonostante il nostro cuore vorrebbe ancora ascoltare quella voce…la voce della persona che amiamo e trascorrere con lei ogni attimo della nostra vita.
    Un caro saluto anche a te.

  • 9148
    giò -

    @ Costantino
    “leggendo le storie dei nostri nuovi compagni di sventura noto con tristezza di come le donne siano sempre più aggressive e ciniche , che i sentimenti veri non contano più nulla , che noi innamorati veri facciamo solo la figura dei babbei , mentre loro (come la mia ex) pensano solo al loro sollazzo personale..

    Purtroppo è così, ormai sempre più spesso quei sentimenti veri, intensi, puliti e quella disponibilità, che io definisco tale in senso lato, non sono apprezzati da quelle creature che abbiamo, per nostra sfortuna, incontrato sul nostro percoso di vita, e che abbiamo accompagnato e sostenuto, credendo fosse la volta giusta, fin quando poi loro, stanche di tutto questo, ci hanno piantato lì immobili, alla ricerca di “quel qualcosa” di nuovo che potesse placare la loro perenne insoddisfazione. Già come se quel nostro modo di fare, fosse visto da coloro come una mancanza di forza, di sicurezza, di virilità.
    E come se non bastasse, giusto per rincarare la dose, nel momento stesso in cui ci infliggono il colpo, devono anche addossare tutte le colpe su di noi, e dico tutte, inclusa ovviamente quella di essere troppo disponibili e ed accondiscendenti con loro. Già, perchè tali crature le loro responsabilità non riescono/vogliono neppure lontanamente vederle.
    Mi vien da pensare allora, che forse si sentiranno più “sicure” ed appagate quando incoccieranno sulla loro strada qualcono che le farà cacare sangue, così come noi stiam patendo adesso.

    “spero che tu possa reagire , non fare come me che mi stò annullando e non trovo più piacere in nulla..”
    Per adesso cerco di reagire, anche se la ferita è profonda, e sebben siano trascorsi ben 5 mesi, non riesco a cicatrizzare e metabolizzare un granchè. Lentamente procedo, a piccoli passi quasi impercettibili, attraversando anche talune regressioni, ma consapevole di quello che sto vivendo, ed ormai senza sforzarmi più di star bene subito ed a tutti i costi. Son dentro a quella lotta con me stesso, di cui parla Maxim, fatta di dinamiche molto complesse e tesa preliminarmente a ritrovarmi e rafforzarmi, a raggiungere quell’ormai famoso “sano egoismo e quella grande compagnia cosmica di noi”.
    Sono ottimista, so che prima o poi, tra cadute e ricaute, e senza smettere mai di lottare, riuscirò ad uscire da questo maledetto tunnel che mi appare senza uscita, e sarà meraviglioso.
    Auguro a te, ed a tutti, che questo possa avvenire quanto prima.

  • 9149
    fabio -

    @ maxim: si vabbè… tanto non ti preoccupare il discorso riuscirà fuori, magari in futuro ne riparleremo…
    ciao alla prox

  • 9150
    roberto -

    buongiorno, io in questo momento sono uno dei tanti che purtroppo sta soffrendo da morire.come si puo’ dopo 12 anni di matrimonio dove abbiamo passato dei momenti bellisimi dire che non si ama piu’una persona. perche’ dico perche’ succedono queste cose? io ho sempre amato questa persona ho cercato di dare tutto quello che potevo di me’ stesso e sinceramente non credo di meritarmi questo calvario che va avanti ormai da 2 mesi. non c’è un giorno in cui mi chiedo, perchè propio a mè cosa ho fatto di male in questa vita? credo che non sia giusto eliminare 15 anni vissuti assieme in un solo istante!! concordo con aure quando dice: perchè spesso viene voglia di chiudere gli occhi e di non svegliarsi piu?
    spero che queste persone prima o poi provino anche loro il nostro stato d’animo, forse solo quella volta capiranno veramente cosa vuol dire amore!!!
    grazie

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