Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
13.021 commenti
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@maxim
…non so come mai hai indirizzato a me quel lugo commento…forse, per darmi la carica?
Il mio precedente commento si riferiva al fatto che, secondo me (ME), la vendetta non ha più senso (in casi d’amore…comunque l’hai perso), e che non amo che mi faccia tirar fuori aggressività magari anche nei confronti di alcuni commenti o altro: intendevo dire: non permettiamo che quelle persone ci incattiviscano e ci facciano…rivoltare…tra noi!
Per il resto, a proposito di nomi…è vero…tu hai scelto “maxim” e io, ex rissoso sia fisico che verbale, stavolta ho scelto “Capullo”…che non è un errore di trascrizione di Catullo…semplicemente, in spagnolo (e in Spagna), significa…”co......” (non letteralmente).
Quindi…mi sono arreso? Forse…e molto prima di te…
PS: ho gatti ecani anch’io, da sempre…e i ricci in giardino e vari altri animaletti…
Mi fa piacere che anche a te piacciano…difficile che tu sia veramente “cattivo”…
Ciao maxim e buonissima giornata…
@vincenzo
Lo stesso problema ce l’ho con un braccialetto (io non porto nulla, mai), l’unico “monile” che porto…perchè diceva che mi stava bene…
E’ di pelle….per toglierlo dovrei romperlo…e non me la sento…
Quindi, capisco bene il tuo senso di nudità, senza il drago al collo…
Ciao
E buonissima e caldissima giornata a tutti!!!
Ciao Vincenzo,
che dici, ci ricordiamo bene di te!
Eh pure io ho ancora le sue cose in un angolo di un mobile, quelle che posso le vendo ora su ebay e le altre le ho già cacciate via!
Ecco, pure io voglio prendermi una jeep marcia usata e fare dei fuoristrada, nel frattempo mi sono già ‘dato al surf’!
@Fabio:
è vero, la fortuna è uno stato mentale… e sn contento per quello che mi ha ‘donato’ quello lassù…
@ andrea:
tuo scritto:
(Grazie fabio per l’incoraggiamento, quante parole imperniate d’odio e rancore leggo in alcuni post…..a volte mettersi nudi di fronte a sè stessi deve fare proprio male…)
e si hai proprio ragione, basterebbe capirlo per poter essere in grado di aggiustare ogni cosa che non và nella nostra vita, senza incolpare per forza altre persone…
@desiree:
mi piaci perchè sei ostinata nel difendere le tue idee, comunque ti ribadisco ancora una volta che non lo dico io, inquanto non sono nessuno rispetto a coloro che nel corso dei tempi hanno divulgato questo pensiero.
solamente da pochi anni grazie alla tecnologia internet e all’informazione, è uscito fuori tutto questo discorso anche per le masse di persone “comuni”, ma i potenti che governano il mondo ne sono stati sempre a conoscenza.
sai che l’ 1% della popolazione mondiale detiene tutta la ricchezza del pianeta terra? sai che 13 famiglie che abitano questo pianeta, governano l’intero mondo?… potrei inserire infinite citazioni di grandi personaggi, xò credo che bastino quelle che già ho messo, anche perchè non ti e non vi devo convincere a tutti i costi, libertà di pensiero, giusto??
per tagliare la testa al toro ognuno rimane con le proprie credenze, tu con le tue e io con le mie ok??
Ancora una volta ridico per tutti coloro che non hanno letto a fondo che solamente cambiando atteggiamento mentale sono riuscito a riconquistare la mia ragazza, grazie alle letture che ho intrapreso, senza le quali sarei rimasto ancora legato al palo…
alla prox.
Ciao Capullo,
indirizzato a te, ma come ben ormai mi dovresti conoscere, prendo sempre spunti interessanti, dai vari interventi, per poi sviluppare considerazioni e questo lo faccio sempre con tutti.
Certo che la mia carica di rabbia, nei confronti di certagente, non finirà mai, anche perchè dimostrano di essere merde fino alla fine e quindi perchè non essere peggio ancora di loro, come rivalsa?
Logico comportamento ovvero rendere sempre pan per focaccia e in modo elevato alla massima potenza, uno dei metodi infatti da protrarsi per tutta la vita è proprio il no contact totale, miglior tecnica possibile oppure accettare un incontro, dopo tre anni di silenzio e poi sbattersene le pelotas e non rispondere più nè a messaggi che arrivassero in un brevissimo futuro, come pure fra uno, dieci o cento anni!
Piccole e grandi rivalse sotto ogni punto di vista, in quanto mai si potranno sentire e questo specialmente quando si tratta del sesso femminile, in pace con la loro coscienza, proprio perchè la differenza fra uomo e donna pone quest’ultima come essere attuo a maggiore introspezione, rispetto alla maggioranza di sesso maschile, cosicchè anche a lungo del tempo mai potrà essere in pace con la sua coscenza ed ancor più quando per caso ci incontrasse per la strada….le migliori soddisfazioni che ho sempre avuto(entrare come un razzo in un negozio qualsiasi anche di roba per gatti e senza che le stesse ne avessero uno in quanto odiati e/o cose del genere, che d’altronde pongono in risalto quanto si sentano in pace con la loro coscenza, quando il soggetto in questione compaia alla loro vista)
Alcuni potranno pensare che siano magra consolazioni, per me non lo sono, vista la ricerca che le stesse, al lungo degli anni hanno fatto del sottoscritto e alle quali mai concessi se non nei casi che ho già raccontato nel mio precedente intervento facendo degli sbagli incredibili e insensati!
Di certo rivoluzioni fra ni che siamo qui sopra non ce ne sono mai state ne ce saranno mai, in quanto quelli che sostengono la tesi del rientro e poi che la colpa dello sfascio sia del lasciato stesso, resteranno di questa idea per tutta la vita, almeno che qualche certezza contraria già provata una o più volte dalla maggioranza di noi ovvero quella di venir considerati “cuscinetti d’attesa per migliori destinazioni” non la provino anche loro, come a molti qui in tre anni è capitato, salvo poi dare ragione allo scemo ovvero io, anche perchè prima di loro feci queste tipologie di esperienze.
Ciao Désirée,
come vedi sono qui presente e sempre pronto con le mie, purtroppo ribadisco, dissacrazioni di teorie varie, che non seguano la solita e vecchia logica, quasi da “libro sacro”, degli andamenti dei vari abbandoni per strada, dove purtroppo, per noi, solo lacrime e sangue sono gli attori principali, mica come dall’altra parte, che “vivono la vita”, senza dubbio uomini o donne che siano fanno proprio “la vita!”
Ciao Vincenzo,
figurati se in questo “locale particolare” ci si scorda di qualcuno, qui basta il documento identificativo una volta sola e poi…e poi…avanti sommessamente, ma senza perdersi d’animo, si procede e provvede fra tutti, verso quel recupero, che anche se pare essere lontano, a volte invece è dietro l’angolo, in quanto basta un’idea o un concetto sviluppato, da chiunque qui sopra, che può far scattare quella reazione individuale, utile a porre al primo posto l’uscita da questi tunnel del sentimento tradito e massacrato, quanto non mai da peggior mano solo ricca di viltà e codardia, perchè questo sono e saranno sempre quella specie di esseri viventi che hanno avuto, perchè un giorno se ne renderanno conto, la fortuna di vivere un pezzo della loro lurida vita accanto a noi.
Leggendo il tuo intervento e anche qualche volta altri, ho notato che parli di “pegni d’amore” e in altri casi invece anelli di fidanzamento e/o similari, dove nel tuo caso lo hai riposto dentro al cassetto, togliendotelo così da sopra e ora ti senti più libero e leggero.
Il tutto ne deriva come conseguenza dovuta a quanto riferito a te da una vs. amica comune, che ha dato ulteriore conferma di quanto è successo.
Rifacendomi a quello che fù la mia vicenda personale posso dirti quanto invece feci io, da solo ai tempi e nell’arco di pochissimo tempo, in quel fatidico anno 2008, fra il mese di maggio e quello di luglio e come sai di mezzo, nella mia storia, c’era un matrimonio.
Quando la signora c...., se ne andò di casa a giugno, potendo così rientrare nella mia abitazione, iniziai a far pulizia di qualunque cosa potesse ricordarmi sia lei che la figlia di lei, quindi materiale scolastico non più utilizzato, che raccolsi in sacchi neri spazzatura e anche residuati inutilizzati di cose della tal signora.
Raccolsi tutte le foto che avevamo fatto della nostra vita assieme e anche queste le posi in due grandi scatole, comprese pure varie cassette di video girati in varie zone dove eravamo andati in questi vari anni, portandole nello scantinato.
A luglio chiamò il tribunale, intorno a metà mese, per la firma della separazione e devi pensare che io tenni l’anello del matrimonio fino a quel giorno lì, mentre invece la signora c...., me lo lasciò, assieme a quello di fidanzamento, in una scatola, sul comodino, quando andò via di casa, anche perchè lo stesso, se lo tolse il giorno 7 maggio, in quel pomeriggio serale, quando alle 17.30 mi ammazzò e ci fù, in quella sera, un’ultima cena in casa fra noi, che la chiesi io se fosse possibile e lei la concesse, in quanto come si dice il coltello dalla parte del manico ce l’ha sempre il carnfice, naturalmente, io andai via alle 20.00, distrutto, piangendo e lei attorno alle 21.00, mettendo prima a dormire la figlia, poi andò nella città vicina, in casa del suo “bel amore-amore”.
Io a dormire andai in un’altra casa e rimasi lì fino alla separazione.
Passando però per quanto volevo dire in merito…
(Cont. Vincenzo)
Ma ritornando in merito a monili e varie, nel giorno stesso della separazione mi tolsi l’anello da dito e andai presso un centro che è di un amico a riporre sia il mio, il suo e quello di fidanzamento a una cura particolare ovvero sotto la pressa a 20.000 kg per cm2, poi con il risultato, dei tre rimasugli spiattellati, sono andato sul molo lungo della città vicina e li ho gettati in mare.
Per la serie foto matrimonio e video, gli stessi sono stati bruciati nel barbecue che ho sul terrazzo, meticolosamente, proprio perchè nessun rimasuglio potesse rimanere in vita.
La cura che deve essere fatta, sempre che non ci siano matrimoni vari di mezzo, quindi con tutte le porcate burocratiche che ne conseguono, resta quella di buttare via qualunque cosa possa ricordare questa gentaglia, che se ben il cuore coinvogli i pensieri solo ai momenti belli, la mente invece dovrebbe far pernsare, come nel mio caso, a quanta merda ci hanno fatto mangiare, proprio quando hanno tirato fuori la loro vera personalità, falsa, opportunista, delinqunziale, perchè solo in questo modo sì è veramente capito con chi si aveva a che fare e con chi si era vissuto fino a quel momento!
Bella roba, altro che film horror! Molto peggio ancora viste le umiliazioni alle quali io per primo e poi penso chiunque di voi ha sopportato e sopporta nel famigerato periodo buio.
Per finire in bellezza, ma solo quando la ripresa personale nostra è al massimo dello splendore e per fare il regalo finale a questa gentaglia, visto i mezzi informatici dei quali ognuno di noi è in possesso, consiglio questo video teatrale, da inviare proprio a chi quel lontano giorno pensò di bruciarci la vita, ma senza rendersene conto che invece buttò nella spazzatura proprio la sua!
http://www.youtube.com/watch?v=BdgMs2O914c
http://www.youtube.com/watch?v=C2k8ltJ0fik
Un saluto da parte mia e a presto!
Salve a tutti, mio primo intervento in questa discussione. Fino ad oggi ho “commentato” solo la lettera di Ale. Noto che il contesto, e soprattutto il “senso” del vostro discorso, è più o meno analogo a quello. Per questo, con il vostro permesso, mi inserisco tra voi.
Non mi dilungo sulla mia storia, il copione è il nostro solito: cambiamento improvviso, distacco, abbandono con tanto di scaricabarile e di “non ammissioni”, sostituzione, indifferenza e sparizione. Da parte mia, bhè sicuramente quell’amore totale, quella disponibilità in toto, quel comportamento sempre sincero, onesto e dignitoso. Aggiungo solo un elemento, da parte mia no contact assoluto dal quel giorno in cui sono stato trafitto, ad oggi 4 mesi.
“cuscinetti d’attesa per migliori destinazioni”
Non posso che iniziare da qui, da questa brillante ed illuminante, quanto allo stesso tempo umiliante, definizione. E’ assolutamente così che sono stato “usato”.
“proprio quando hanno tirato fuori la loro vera personalità, falsa, opportunista, delinqunziale, perchè solo in questo modo sì è veramente capito con chi si aveva a che fare e con chi si era vissuto fino a quel momento!”
E questa consapevolezza Maxim, risulta essere per me la cosa più difficile da digerire. Utile senza dubbio, in prospettiva allontanamento definitivo.
“Piccole e grandi rivalse sotto ogni punto di vista, in quanto mai si potranno sentire e questo specialmente quando si tratta del sesso femminile, in pace con la loro coscienza, proprio perchè la differenza fra uomo e donna pone quest’ultima come essere attuo a maggiore introspezione”
Maxim, su questo ho dei dubbi, troppa freddezza e cinismo da parte sua per poter avvertire un qualche “senso di colpa”, un qualche rimorso di coscienza, è come se mi avesse “annullato”, e poi del resto quella pulizia di coscienza è avvenuta scaricando “presunte colpe” (molte connesse al mio eccessivo sentimento) su di me..
“quelli che sostengono la tesi del rientro e poi che la colpa dello sfascio sia del lasciato stesso, resteranno di questa idea per tutta la vita, almeno che qualche certezza contraria…”
Già, qualche certezza contraria. Queste tesi sono per me incomprensibili, se poi amare intensamente, essere onesti, sinceri e disponibili vuol dire compromettere un rapporto allora sono fuori strada. Non si possono giustificare “quei comportamenti”, è assolutamnete inspiegabile a mio modo di vedere. Poi, del resto, già ci ha provato “qualcuno”..no, non ci sto, cornuto e maziato mi sembra eccessivo.
“avanti sommessamente, ma senza perdersi d’animo, si procede e provvede fra tutti, verso quel recupero, che anche se pare essere lontano, a volte invece è dietro l’angolo..
Assolutamente in sintonia con questo scopo, con piacere sono dentro a questa dinamica. Consapevole che per me, adesso, quel recupero, pare essere ancora lontano..
Un abbraccio a tutti.
Leggere il tuo racconto caro Maxim mi ha fatto venire rabbia e tristezza , spero che queste persone che ci hanno fatto cosi male , un giorno si possano rendere veremente conto di aver perso uomini come noi , leali ed innamorati veramente . Io alle volte non mi capacito di quanta sofferenza abbiamo dovuto subire a causa di queste “signore ca..i” . Che squallore …. Un saluto a tutti .
alessio…io ti consiglio di non farti sentire e di aspettare che sia lei a cercarti.e anche in quel caso di valutare bene se è il caso di darle l’ennesima opportunità.chi ti fa soffrire non ti ama…o almeno non abbastanza o non nel modo giusto
Ciao Giò e benvenuto al bar degli amici,
che null’altro è come un vecchio salotto d’altri tempi, dove si parla di leggiadre/i, maliarde/i, che con le loro infingarderie, hanno determinato, con modalità ed in periodi diversi, solo il nostro dolore e tristezza profondi, ponendo la nostra persona, in molti casi, verso il diniego ad altre forme di rapporti interpersonali.
Già perchè alla fine questo è il risultato, si arriva a far pure l’impossibile per queste persone e poi la remunerazione è un bel calcio triplo, senza neppur la libertà di scelta da parte nostra intendasi, sempre diretto in quei posti dove non batte il sole, perchè pure in quell’ipotetico “cuore-fulcro dei sentimenti”, che pensavo potesse esistere fino a qualche anno fà, il sole non batte più, ponendo così la nostra chiusura verso qualunque forma relazionale, con altre persone, se non quelle che restano legate alla logica comportamentale della “socializzazione educata al fin del nulla”, anche perchè noi abbiamo pure il difetto, gravissimo e presente dalla nascita, di essere persone che nella società abbiamo comportamenti e modalità sempre valide e non di certo opportunistiche e similari.
Questo deriva non dallo stare al gioco per poterne trarre vantaggi personali, ma rientra sempre in quella logica dell’entrare in segmenti diversi proprio per conoscere, se non si sà coltivando interesse intendasi, come pure proporre una nostra considerazione in merito su argomenti conosciuti e quindi vissuti già sulle spalle anche diverse volte, proprio per esperienza personali in merito.
Cattiveria, egoismo, cinismo, falsità e similari, sono all’ordine del giorno, in determinate persone, quando devono compiere un atto che porta a loro immediati vantaggi certi, qualunque essi siano, ponendo così finalmente in chiaro quella che era la sua vera indole.
Succede però, anche se con il passare del tempo, che poi le cose, per ben si possa pensare che vadano a gonfie vele per loro, trovino invece diversi intoppi per strada e con persone diverse, perchè c’è da aggiungere inoltre che pure quella sorta di “promiscuità” relazionale faccia anche da componente intrinseca, facendo sì che poi arrivino i vari “introspezioni considerative e comparative di vita relazionale”, che per ben che le stesse donne ed in minor quantità gli uomini, alla fine li portano a qual concetto che riassunto dice così “Ma che c.... stò facendo della mia vita?”.
Bagliori illuminanti di candele senza più nè cera e nè stoppino, che si vedono, dopo tutte le loro “battaglie goderecce”, mancare la terra sotto i piedi, anche perchè perdendo quello “charme”, legato all’età che và avanti e che senza dubbio ne avevano, con il quale attiravano, a loro scelta, quel folto pubblico nella “loro platea”, alla fine si rendono conto che quest’ultima riesce sì e nò ad attirare un “presente” forse ogni 28 giorni e d’altro canto per gli uomini, di ugual indole passata, la sicurezza di un cappotto antiperdite…
Cont.X Giò)
Come vedi pure cinismo più freddo e spietato come altre caratteristiche, che di certo ad alcuni faranno stribuzzare gli occhi, non mancano per nulla pure da parte mia, ma di certo non sono presenti la falsità, l’egoismo e tutto quell’insieme di elementi che formano la personalità di quella gentaglia, che sia tu, come io, abbiamo nel corso della nostra vita conosciuto.
Il bianco ed il nero, di per sè solo quello determina poi il nostro modo di vivere, dove le relative sfumature, ma questo purtroppo per le varie esperienze avute, nè vengono, nè verranno più considerate, proprio perchè il libro stesso, che abbiamo dentro noi scritto, ci porterà a capire immediatamente con quale elemento velenoso abbiamo a che fare e questo lo determineremo subito a “colpo d’occhio” e facendo solo quattro parole con la lei o il lui ipotetico in questione.
Questo accade perchè non ci sarà presente, da subito e da parte nostra, quella componente di emozioni in primo piano quando si incontra una persona, come nei tempi addietro, ma qualunque soggetto sarà sottoposto ad un attentissimo studio comparativo con soggetti di similari caratteristiche, che se uguali e presenti, faranno sì che da parte nostra avvenga uno scarto immediato, facendo sì che il più delle volte si rimanga sul trespolo, ma non in attesa di chissà quale miracolo da parte di chiunque, ma nella più totale e sana tranquillità di sapere che già avere a che fare con se stessi, molte volte, porta già a dei problemi, quindi e grazie a quell’egoismo giusto che ne deriva, dopo simili situazioni, in una buona percentuale dei casi si resta non nella solitudine, come molti pensano, ma nella “grande compagnia cosmica di se stessi”.
Infatti l’ottimo nò conctact determina già in partenza questa prima fase, che poi porta anche a tutta quella serie di introspezioni, che pure noi uomini abbiamo facoltà di fare, anche se in minor quantità, fatto dovuto proprio che quella parte “femminile” che è presente in noi, nella maggioranza dei casi, viene ripudiata, come se fosse un difetto, che non permetterebbe di esprimere al massimo la nostra “mascolinità”, cosa invece non vera.
L’uomo deve essere uomo sempre!
Infatti, proprio per questo, vedasi che cosa succede ancora oggi dove violenze se ne sentono infinite, dove gli esempi relazionali della società pubblica, alla fine, portano a “sbracature” incredibili ovvero un giorno con uno, un giorno con l’altro, figli con uno e con l’altro, quindi?
Famiglie allargate!
Senza dubbio! Infatti e con un’altra bella dose di cinismo che in questi casi fà sempre bene, sappiamo tutti cosa alla fine si allarga! (anche se non è vero in quanto le variazioni tissutali post parto sono irrilevanti, però al classico cinismo popolare non si può togliere questa vecchia e in deteminati casi giusta battuta)
Lascia passare il tempo e vedrai che avrai anche tu “fantasmi del passato” che senza sedute spiritiche ti contatteranno.
Un saluto da parte mia e buona giornata!
Ciao Beatrixkiddo e benvenuta fra noi,
volevo solo segnalarti che la lettera di Alessio risale all’anno 2006, ma non per questo, sempre su questa pagina del forum, fin’ora sono stati raggiunti 9111 commenti e che gli stessi poi null’latro sono che riferiti, mano a mano nel tempo, a vicende successe a molti di noi, quindi il forum è sempre attivo e funzionante tutti i giorni, proprio a partire da quella ormai “mitica richiesta” fatta in quell’anno dall’amico Alessio.
Giusta considerazione la tua che può essere fatta in modo primario, dovuto al fatto di tenersi legati a quella sorta di speranza che il tutto possa tornare come prima dell’interruzione della realzione sentimentale stessa, ma vedasi come sia altri ed il sottoscritto, avendo avuto esperienze similari e non solo in una relazione unica, la considerazione stessa che ne scaturisce rimane quella che si racchiude in questa affermazione ovvero:
“Nessuno di noi, donna o uomo che sia, deve permettere prima a se stesso e poi a qualunque altra persona di essere usato come un cuscinetto d’attesa”, dove con questo termine si intende l’essere sfruttato in modo opportunistico e temporaneo in attesa di altre occasioni, da prendersi al volo, da parte di chi, da sempre, ci ha solo riempito di frottole immonde, sia all’inizio come pure durante lo sviluppo relazionale di coppia.
Bisogna eliminare da subito la gente infida, appena se ne presenti l’occasione e questa nei vari casi si presenta e sviluppa proprio nel momento dell’abbandono su due piedi, come è accaduto a tutti quanti noi, ma ricordando bene che seppur il tutto sembri improvviso, la stessa trama era già da tempo che veniva tessuta e quando i punti focali e fondamentali si sono ritrovati nel giusto equilibrio, per una delle due componenti della coppia ufficiale, ecco il famoso calcio dove non batte il sole, che conseguentemente porterà una parte a godere dei nuovi lidi e nuovi cantici alle creature, mentre l’altra parte ovvero la nostra, si ritroverà in un insieme di inferno e purgatorio dove a confronto l’olio di ricino avrebbe funzione restringente in merito!
Arriverà poi quel fatidico giorno dove “il passar, guardar e non curarsi di loro” sarà al massimo dell’apoteosi più cosmica e dove se prima su quel piedestallo, illusorio per loro, pareva a noi che ci fosse quella lei o quel lui, invece ci ritroveremo noi a guardar cadaveri che passeranno avanti e indietro, un’infinità di volte, da rimanerne ben felici e ricaricati ulteriormente e con tanto di certezza che alla fine, se pareva un tempo d’aver perduto tutto, al tirar delle somme, proprio nulla quel dì si perse!
Mai aver paura di comportarsi al meglio possibile nella vita, perchè seppur potrà sembrare di viverla in modo quasi sommesso e in disparte, la stessa restituisce sempre ed in ogni modalità quello che durante la stessa si è seminato, proprio perchè i conti, con l’oste, devono obbligatoriamente sempre esser fatti!
Un saluto da parte mia e buona giornata!
Ciao Costantino,
come puoi ben capire ognuno ha la sua, ma poi alla fine della fiera, tutto si ripete in forme uguali, lasciando solo noi in spazi angusti e tenebrosi, a pensare e ripensare a sbagli e comportamenti non validi, che possiamo avere avuto nei loro confronti, ma in seguito, proprio quando quel bagliore di lucidità inizia a farsi spazio, pure fra i nostri pensieri, vedasi come l’analisi logica, dei fatti stessi (che per chi è un sentimentale come noi mai dovrebbe far capolino nelle nostre teste, proprio perchè il tutto lo abbiamo sempre pilotato con quello che si definisce cuore, in quanto per antonomasia definito centro del sentimento illusorio aggiungo io) ci pone ad avere ben differenti giudizi, in primo luogo su noi stessi e la gran dose di abbelinataggine(cretineria-stupidità) che abbiamo dentro in quanto così siamo nati, ma ci pone in perfetta luce con che razza di personaggi infimi abbiamo avuto a che fare e ci si ripropone sempre di non cadere più in altre trappole uguali.
Peccato per molti, me compreso, che come un allocco e questo grazie proprio a quel famigerato cuore, c’è caduto diverse volte e con diversi personaggi, che avrebbero dato il loro meglio assoluto in un bordello, cosicchè avrebbero potuto diversificare sia gli introiti carnali, che quelli di danaro, raggiungendo così il definibile “appagamento totale del vero senso della loro vita” e senza che lasciassero molte vittime per strada, perchè, queste ultime, solo illuse dalle loro parole e da tutta la finzione scenica che recitarono, a tempo debito, per il periodo stesso che con noi intrattennero quella relazione specifica.
Non c’è da parte nostra d’aver paura proprio di nulla, nè tenersi addosso, ancora in vita, sensi di colpa livello autoflaggellanti e remissivi nei confronti di nessuno, come pure tutto il quant’altro che ne deriva dagli stessi, perchè se sì e veramente sicuri di non avere mai fatto nessuno sbaglio durante la vita relazionale, chi procederà nella vita a testa alta saremo noi, vabbè pure con un bel paio o meglio, come nel mio caso viste le vicende subite, anche più paio di cornazze in testa e che faranno pure ridere chi della stessa forza cerebrolesa paritetica alle nostre ex è, ma che faranno sempre ed ogni volta cambiar strada o abbassar lo sguardo in quelle determinate persone, in quanto senza il nostro nulla fare, si incuterà
sempre timore e vergogna in ogni isntante che le stesse, casualmente, ci incontreranno per strada o ancor più quando, nelle loro varie “peripezie meretricie di vita”, faranno quella loro introspezione, la quale resterà sempre ben presente e sempre più potenzialmente elevandosi nell’avanzar dei loro anni.
Non disperare per nulla, anzi al contrario, ricordando che da sempre il diavolo fà le “pignatte”(pentole) ma non i “cuverci!”(coperchi)
Un saluto da parte mia e buona giornata!
@ Fabio,
Questa mattina, dopo 10 giorni di silenzio, mi ha telefonato. Quasi ancor prima di dirmi ciao, mi ha detto che mi vuole bene e che mi ha pensato e sognato come non le era mai capitato. Dopo abbiamo parlato tranquillamente, anche di cose da fare in futuro (vedere una mostra, andare al cinema). Evidentemente i miei pensieri sono arrivati a destinazione, anche se mi ha fatto capire che ancora si vede con un altro. Ora ti confesso che non so che fare. Da una parte, lei ha i suoi desideri, sta affrontando la sua nuova vita senza me. Dall’altra, non voglio neppure diventare quello con cui uscire ogni tanto e che distrattamente le fa la corte: sono troppe le cose che abbiamo condiviso perché la cosa non diventi stucchevole. Di sicuro, il mio modo di pensare a lei è cambiato, e non credo che riuscirei, neanche volendo, a tornare alle “vecchie abitudini”. Forse dovrei dirle che è meglio se per un po’ non ci sentiamo e darle modo di fare chiarezza. O forse dovrei solo darmi un tempo.
@ Ciao Maxim
ieri sono andata a comperare pantaloni da cavallerizza (non cari) cap da cavallerizza, stivali da cavallerizza e con amica (per farci coraggio) siamo andate a fare un giro in un maneggio/circolo ippico (non ricordo). Ebbene….cavalli alti come torri….al che ci siam dette : un momento. Allora abbiamo prenotato due lezioni (quando ti fanno girare in tondo su un cavallo piuttosto basso conditio sine qua non…he he he) e tra due settimane proviamo. Abbiamo già pagato per evitare di non andarci. Ed ecco, mi vedo già che salto gli ostacoli …su un bel cavallo bianco o nero lucidissimo. E niente. Ho ripreso a fare aquagym…ma non riesco ancora a dimenticare il mio ultimo fuoco fatuo. Ho letto quel che hai scritto e anche che sei uscito di casa piangendo quel giorno. Mi dispiace anche perché so quel che si prova. Io ho pianto tante di quelle lacrime tempo fa, da chiedermi se non stessi facendomi troppo male. Mi chiedo se chi soffre troverà mai pace in se stesso.Vera pace. Mi chiedo anche quanto ci vorrebbe prima di eventualmente riuscire a saltare un ostacolo a cavallo. Son curiosa.
@ Carissimissimissimissimo Fabio
anche tu mi piaci indipendentemente dal fatto che tu difenda o no la tua tesi :- ) le tue idee ecc. E trovo carino quando tu scrivi garbatamente. Penso tu abbia sofferto e probabilmente hai trovato modi per cambiare visione delle cose. Mi pare, se sbaglio sorry. In merito a tutto quel che è nascosto…oh si, ci sono centinaia di migliaia di cose nascoste. E sono sempre le minoranze a dirigere il mondo. Del resto chi è al potere? Che studi ha fatto chi è al potere? Discorso ampio che non affronto qua di certo. Non è la sede .
Ma…mica è detto che ognuno debba rimanere con le sue credenze giacché le stesse possono mutare nel corso degli anni. Altrimenti io penserei quel che pensavo alle Scuole Medie. Ragion per cui….
E niente. 😉
Salve, ho 30 anni e 10 giorni fa sono stato lasciato dalla mia ragazza (lei 33 anni) dopo quasi 5 anni speciali insieme. Lei da quasi tre mesi si è trasferita in Sicilia per lavoro (io sono campano), ma tutto è andato sempre bene, anche perché prima di trasferirsi abitavamo comunque a 100km di distanza, ma ci vedevamo spesso, almeno 3 volte a settimana. La distanza e il non vedersi proprio tutti i giorni c’ era già. Avrei dovuto raggiungerla in Sicilia a settembre/ottobre per rimanerci. Improvvisamente questa decisione da parte sua di chiudere tutto, dicendomi di non chiamarla perché non avrebbe risposto. Anche contro la mia volontà, non mi sono fatto più sentire, rispettando la sua decisione, ma penso sempre a lei. E’ la persona più bella che ho incontrato nella mia vita, una ragazza saggia e che rispetto profondamente. Né sono molto innamorato e voglio riconquistarla. Altre motivazioni che mi ha dato sono state del tipo che non aveva più stima di me (non ho ancora un lavoro fisso), che non mi amava come prima, che non sapeva se voleva stare sola o in coppia, che aveva bisogno di riflettere…dicendomi però dopo due minuti che ci rifletteva già da più di un anno. L’ ho sentita molto confusa, sinceramente non so se ha conosciuto un altro. Lei già da 1 anno e mezzo a questa parte aveva manifestato diverse volte dubbi, dicendo che forse voleva stare da sola ma non aveva il coraggio di lasciarmi perché io avrei chiuso definitivamente il rapporto e lei non voleva perdermi come persona (ora però l’ ha fatto). Vorrei da voi dei consigli sul prossimo passo da fare. Come ho già detto non mi sto facendo sentire in alcun modo, sono sparito totalmente e ho paura adesso di fare un passo sbagliato che possa allontanarla definitivamente. Le ho scritto una lunga lettera (ma non so se dargliela) in cui manifesto comprensione nei suoi confronti, poi le ho scritto una poesia, ma ho solo appuntato tutto, non le ho inviato nulla per paura di sbagliare (tra l’ altro non so sé si farà vedere). Volevo anche comprarle un anello con brillante molto costoso per farle capire quanto per me fosse importante e creare un’ atmosfera ad effetto, magari darglielo di fronte al mare (è un errore?). E’ la persona più importante della mia vita e vorrei un futuro e una famiglia con lei, quindi farei di tutto per riaverla, a qualsiasi costo. Sono determinato in questo. Per quanto tempo ancora non devo farmi sentire? Se lei non chiama cosa faccio? Mando qualche sms dal tipo “buona giornata”? Se si farà vedere come devo comportarmi? Devo consegnarle la lettera che ho scritto? Quando se non la vedo di persona? Il prossimo passo che devo compiere qual’ è? Tra l’ altro mi ha detto che sarebbe venuta a settembre e ci saremo visti. Mi scuso per aver scritto troppo ma volevo spiegare bene la situazione. Vi prego datemi un consiglio, una risposta. In attesa porgo cordiali saluti a tutti. Grazie anticipatamente. Sono fiducioso nei vostri consigli.
Ciao a tutti voi
mi dispiace leggere, ma d’altronde le mie teorie, non da tutti digerite, purtroppo e purtroppo ribadisco, si avverano e leggo che, come da sempre, si verificano le “sitazioni cuscinetto”, dove nella variante stessa delle sfumature, rientra proprio anche quella che qualcuno stà ora vivendo con la sua ex.
Per questo, volendo rassicurare i denigratori, non sono di certo qui dietro al pc. a sogghinare diabolicamente, a quanto fin’ora purtroppo ho letto.
Già di queste fenomenologie ne avevo parlato in mei interventi precedenti, che come dicevo, seppur io indirizzi a qualche amica o amico distinto, lo faccio solo perchè trovo spunti per approfondire vari argomenti riportati, cercando di far capire che spesso, certe considerazioni importantissime, non vengono proprio nè fatte, come pure nè viste dal soggetto stesso, che ne è tragicamente il protagonista.
Mi dà ulteriore conferma che, seppur diversi soggetti abbiano seguito altre strade non da me proposte, siano arrivati poi alla fine della fiera a rivedere quanto da me scritto ovvero: quello di non divenire “lo zimbello” di lei/lui o “reggicandela”, che resta un fattore perno centrale, dovuto proprio per quelle forme di “scarica-coscenza” ben presenti in quelle o quegli infimi soggetti, che così, tenendo al guinzaglio il “povero/a cristo/a”, si liberano e anche in poco tempo, di quel peso che li accompagna ora, ma che così invece non deve essere, perchè sennò rimane troppo semplice “rubar ciliege” senza pagarne il relativo giusto prezzo! Troppo comoda!
Senza dubbio quando “le frittate sono fatte”, sono proprio fatte e mai quello che fu costruito, fino al tragico epilogo, potrà più ritornare, proprio perchè cambiano gli stessi punti di vista, in quanto il o la fedifraga hanno la loro storia “d’ammmmore” da vivere, piena solo del vuoto stesso, regalato da quelle loro emozioni profonde, che non hanno mai posseduto, annoverando pure nelle nuove e future esperienze: l’apoteosi del nulla in quanto sempre alla ricerca del “di più”, che però, secondo il loro pensiero, opportunista ed egosita, deve essere solo a senso unico, perchè vivono solo di “luce riflessa”, dettata dal momento stesso nel quale si ritrovano, infatti non possono rimanere soli o sole, cadrebbero in forme di turbolenze psichiche, a volte inimmaginabili e quindi vivono della vita altrui, proprio non possedendone una vera loro, fatta di basi solide, progetti reali per il domani e tutta quella serie di sfumature positive, in questo caso, che invece mancano clamorosamente, dove il sembrar che con chiunque di noi stiano bene, resta solo un fattore rientrante nell’adattabilità, ma pure questa sino a certi punti, dove poi basta che un semplicissimo stimolo, dato da altre persone, faccia sì che mollino tutto il sicuro per affrontare l’incerto, ma avendo però sempre l’accortezza di conservare, se ciò viene ingenuamente concesso, un rapporto con il vecchio, dimodochè se qualcosa non andasse, indietro tutta!
Ciao Nik,
benvenuto anche tu in questo locale particolare, dove fra tutti quanti cercheremo di aiutarti per tirarti fuori dal pantano ove ora ti trovi immerso e non sai quale strada d’uscita prendere.
Le mie considerazioni, che qui scrivo da anni e viste pure le mie nefaste e multiple esperienze personali, quando accadono fatti del genere, non portano mai di certo a quel “positivismo miracolistico” ed illusorio che non esiste, proprio perchè si deve assolutamente evitare quello che definisco da sempre “situazione cuscinetto”, dove se per caso ci fosse un rientro e che lo stesso possa accadere una o più volte da parte dell’ex, resta sempre una fenomenologia legata all’egoismo stesso dell’altra/o, che esercita in quel momento, proprio perchè resta “in sicurezza”, ma per accedere ad altri “nuovi ed inesplorati territori”, ecco il perchè già di evitare in partenza tutte queste forme di ricongiungimento.
Evita in assoluto qualunque forma di contatto, come già stai facendo, anche se devi combattere una battaglia enorme con te stesso, dovuta ai sentimenti che tu hai in gioco con lei.
Se lei già, da un anno e mezzo, ci “tirava di mollo”, come si dice in alcune lingue locali italiche, ciò vuol dire che aveva già addocchiato e poi iniziato a frequentare altra persona(terzo incomodo) e vista pure la sua libertà personale, avuta anche prima quando ancora insieme a te, certamente avrà raccontato varie frottole in giro per i restanti tre giorni.
Non è che io sia soddisfatto di quanto ti stò scrivendo, ma purtroppo il “filo conduttore” in queste vicende e sempre uguale, dove da un canto ci sono persone serie ed oneste che dedicano tutto di loro stessi/e all’altra/o, mentre invece dall’altra parte c’è solo chi prende, finche serve, senza dare nulla in cambio, proprio perchè hanno anche il pregio, molte volte, di imbambolare tutta la gente con i quali stanno insieme, ma pure questo fino ad un certo punto, pure per loro, comprese pure le ex vittime(tu, noi).
Per quanto riguarda spedire una lettera e poi addirittura arrivare ad un costoso anello in regalo, a chi già in questo momento di certo si stà divertendo da altre parti, credimi non serve proprio a nulla, questo perchè tu non rappresenti più nulla per lei e sempre che tu abbia rappresentato, a suo tempo, qualcosa e non già in “primis” una soluzione “cuscinetto primaria”, attua solo per, in sicurezza per lei, di far esplorare nel frattempo altri lidi.
Con quanto sin’ora ti ho detto, potrai pure benissimo avere reazioni di stizza, di odio, ecc…, nei miei confronti e mandarmi pure tutte le maledizioni che vuoi, come tanti fecero in passato, ma salvo solo un giorno entrare pure tu, come tutti hanno fatto alla fine, nella mia ottica considerativa, per quanto riguardano questi fatti. Aggiungo che non sono un santone, nè voglio essere preso per tale e sarei felicissimo se, fra qualche anno, qualcuno scrivesse ancora qui sopra dicendomi che sul suo caso personale mi sbagliai clamorosamente…
(cont. X Nik)….mi sbagliai clamorosamente.
Peccato che sin’ora tutto questo non sia ancora successo e tutto proceda come quanto nelle mie considerazioni ti ho appena scritto.
Ricordati che poi, in lassi di tempo sempre diversificati da individuo a individuo, sarà lei a cercarti, anche perchè tastando pure altre frontiere, nella quasi totalità dei casi, le verrà a mancare quanto tu invece e senza nessuno sforzo da parte tua, tu le davi così apertamente e gioiosamente e qui dovrà entrare in campo il tuo diniego assoluto a qualunque sua forma di contatto.
Potresti già, anzi dovresti e sarebbe utile farlo, immettere il suo numero di tel. sia fisso, che di cell. e comprendendo pure fra queste opzioni anche le chiamate anonime, nella famosa “lista nera” che tutti i cell. hanno, dimodochè a lei il tuo cell. risulterà sempre occupato e neppure gli sms ti potrà inviare, per non parlare poi delle tel. anonime, magari senza che nulla venga pronunciato da parte sua, ma in preda a qualche crisi da parte sua, con sviolinate di musica romantica o di una canzone, che era una delle vostre preferite proprio quando eravate ancora coppia.
Guarda che queste cose accadono sul serio, io in questi anni non ho mai risposto e quando arrivavano al tel. fisso di casa buttavo giù immediatamente!
Ti aggiungo che proprio oggi, visto che sono in attesa di chiamata per la firma del divorzio in tribunale, in quanto sono passati tre anni di separazione e visti pure tutti i vari disturbi tel. che ho avuto proprio in questi tre anni, così ho fatto, comprando un cellulare, economico, che ha queste pregiatissime funzioni, dimodochè la ex moglie troverà, come detto proprio da oggi, il mio cell. sempre occupato!
A mali estremi ci vogliono estremi rimedi, anche se questi da subito e all’inizio della rottura stessa, vanno a cozzare proprio con quanto sentimento immenso noi ancora abbiamo nei loro confronti e loro giocano su questo, proprio per farci cadere in quello che spiegavo come “cuscinetto”, quindi azione furba immediata per far sì di non rimetterci ulteriore salute da parte nostra, in quanto per loro resta e resterà sempre un gioco, per noi invece proprio nò!
Fatti forza, violenta te stesso per resistere, come ho fatto io quando la ex moglie mi ha piantato per un altro, che frequentava già da qualche mese, ma non ho avuto solo questa vicenda buia nella mia vita, in quanto ho incontrato diverse battone travestite da sante!
Bisogna reagire alle coltellatte nella schiena, mostrando non sottomissione, ma invece autorevolezza nei loro confronti, proprio non avendo nessunissima forma di contatto, sia parlato, messaggistico, visivo, di scrittura telematica o manuale, in quanto questo rafforzerà sempre e solo quella che pensano sia la loro potenza nei loro confronti, che invece iniziano a perdere proprio da subito, quando ci mandano al diavolo, senza che noi meritassimo una simile fine!
Fatti forza e reagisci!
Maxim.
@nik: consiglio da amico: contatto zero!!!! non farti sentire ne vedere, non mandarle la lettera ne la poesia, non chiamarla, sparisci come se fossi morto ed aspetta 1 suo passo prima di farne tu. è il mio consiglio! in bocca al lupo amico, ti sono vicino! 🙂
@ Gil:
tuo scritto:(Di sicuro, il mio modo di pensare a lei è cambiato, e non credo che riuscirei, neanche volendo, a tornare alle “vecchie abitudini”).
ciao gil sono contento di leggere queste tue parole che mi fanno capire che il tuo atteggiamento mentale in parte è cambiato trovandoti addirittura meglio…
Qualche tempo fà ti avrei sicuramente consigliato come la maggior parte delle persone, di mandarla a quel paese e anche a brutto muso, poi ti avrei anche consigliato sbagliando, di infliggere qualche violenza fisica o psicologica sul ragazzo che stà uscendo con la tua lei, che ovviamente non ha alcuna colpa, ma giusto così, per prenderti una misera rivincita e per far soffrire pesantemente la tua lei(poi te ne saresti pentito con il tempo), colpevolizzandola di essere la causa per aver provocato sofferenze a terzi: una fisica del terzo incomodo e una sentimentale, cuore infranto la tua…
Ma oggi sono una persona diversa, dalla mia storia ho imparato tanto e quell’ebook che ti ho consigliato mi ha dato una marcia in più, facendomi vedere le cose in altro modo…
Tu non devi fare proprio un bel niente, devi solamente credere in quello che vuoi tu, credere nelle situazioni che vuoi vivere tu, e non, “quelle che non vuoi vivere, ok?” come riporto qui di seguito preso dal tuo messaggio: (Dall’altra, non voglio neppure diventare quello con cui uscire ogni tanto e che distrattamente le fa la corte), questo ti deve essere ben chiaro in testa.
Non devi soffermare l’attenzione sui possibili desideri della tua lei, che te ne frega, pensa solo ai tuoi e nient’altro.
Quello che cerco di farti capire è: se tu le vuoi bene e la ami veramente, il sentimento di odio, o di dolore, o il fastidio che ti può creare ricevere una sua telefonata, è un qualcosa che non sei in grado di provare nei suoi confronti, perchè hai affermato e compreso che la colpa per il tuo abbandono, è solamente la tua e quindi la amerai sempre a prescindere che lei stia con un’altro o che ritorni con te, perchè è una persona che porti nel cuore, per la quale hai provato, provi e proverai sempre un sentimento positivo, un bel ricordo…
Sei stato felice di ricevere quest’ultima chiamata, parlare delle cose da fare in futuro?
se è così, pensa a quanto sarai felice quando ti dirà che vuole ritornare a stare con te. Ti sembrerò pazzo, ma questa è la fede che devi avere, per far si che l’impossibile diventi possibile, per far si che la tua realtà diventi proprio quella che desideri…
devi fare gli stessi pensieri e vivere le stesse emozioni che hai provato all’inizio, prima che diventasse la tua ragazza, te li ricordi? quei pensieri così felici e positivi, il solo immagginare il primo appuntamento o il primo bacio, come ti faceva sentire? tutto questo ha fatto si che lei entrasse a far parte, proprio di quella realtà che immaginavi solo nei tuoi sogni e desideravi così tanto.
Quanto è forte la tua fede in quello che vuoi?
ciao alla prox.
Considerazioni.
Leggendo l’intervento di Fabio indirizzato a Gil una frase mi è parsa degna di sviluppo ovvero:
“….poi ti avrei anche consigliato sbagliando, di infliggere qualche violenza fisica o psicologica sul ragazzo che stà uscendo con la tua lei, che ovviamente non ha alcuna colpa, ma giusto così, per prenderti una misera rivincita e per far soffrire pesantemente la tua lei(poi te ne saresti pentito con il tempo), colpevolizzandola di essere la causa per aver provocato sofferenze a terzi: una fisica del terzo incomodo e una sentimentale, cuore infranto la tua…”
Inizio subito col dire che chi come me agisce e pensa, non ha bisogno di infliggere nessuna violenza fisica, al terzo incomodo di turno, in secondo luogo, la forma di disagio psicologico scaturisce automaticamente senza che il sottoscritto la infligga e quest’ultima proprio quando, il famigerato “terzo”, incontra casualmente, chi fino a qualche tempo prima era o il marito o l’ex.
La causa, se tutto è andato a finire all’aria, sempre che l’ex marito o l’ex fidanzato non avessero comportamenti da delinquenti e questo a quanto pare non viene proprio compreso in questa teoria del buonismo, resta solo ed unicamente una ovvero la scelta fatta dalla ex di rompere il rapporto perchè ha posto i suoi interessi da altre parti, e questo è ancora più veritiero proprio quando a far ciò è il mondo femminile, rispetto a quello maschile.
Perchè questo?
Semplice, per antonomasia e tradizione popolare assurda, si è sempre pensato che l’uomo fosse il cacciatore assoluto, quindi anche nel campo dei sentimenti, dove invece cosa quanto mai falsa invece è sempre stata, almeno che, come ai tempi delle caverne, non venissero effettuate delle vere e proprie violenze nei confronti del sesso femminile.
Oggi o meglio da qualche decennio, le cose sono cambiate e così vedasi come si sia sempre più sviluppato quello che da sempre è intrinseco del mondo donna, ovvero dare dimostrazione invece di chi sia la vera cacciatrice nell’ambito sentimentale.
Infatti vedasi come la caccia la faccia proprio lei, con atteggiamenti che portano a far capire all’uomo, almeno che lo stesso non sia un “tumpano patentato”, la sua “disponibilità verso i suoi confronti” ovvero con quelle forma di apertura e disponibilità attue ad instaurare una conoscenza, che poi a seconda della stessa considerazione e studio, che lei avrà fatto dello stesso, potrà o meno far nascere un rapporto futuro.
Ecco che così il famoso terzo incomodo, alla fine dei conti, non è che abbia lui tutte quelle colpe che molto spesso vengono addossate, proprio perchè le stesse nascono e si sviluppano proprio nella componente femminile, in quanto è solo lei che fa tutto di suo e l’altro o terzo che dir si voglia, non si lascia scappar l’occasione, anche perchè il mondo maschile, proprio da quanta imbecillità ancora oggi abbia inrrinseca, nella maggioranza dei casi, pur di “pucciare il biscotto”, và con chiunque, salvo poi liberarsene….
(considerazioni cont.) salvo poi liberarsene appena stufo della situazione stessa nella quale lo stesso si ritrova immerso.
Certo due mondi differenti, dove da quello femminile, l’uomo, non ha ancora imparato nulla, perchè nella quasi totalità dei casi, vedasi proprio come possa agire una ragazza “mollata per un’altra” nei confronti del suo ex, che dopo la disperazione iniziale potente e profonda coadiuvata pure da sensi di vergogna e il più delle volte vissuta nella più cupa solitudine, mano a mano che il suo recupero procede, al primo accenno solo de nome di quell’ex ti risponde magari così: ” Oggi è una bella giornata quasi quasi me ne vado al mare”, facendoti capire che non ha nessuna voglia di parlarne, di sentirne pronucniare neanche il nome e se per caso, quell’ex, provasse anche solo a contattarla a confronto, l’insieme di tutte le guerre che si sono sviluppate al lungo della civiltà, avrebbero neanche la potenza di una goccia d’acqua!
Già ma questo il “mondo uomo” non lo vuole ne capire, come pure applicare, in quanto se ricercato anche temporaneamente dall’ex, pensa sempre che sia per un ritorno, in quanto senza di lui quell’ex non poteva stare, ma questo proprio per quella forma atavica di imbecillità genetica, che fà ragionare il mondo maschile, nella maggioranza dei casi non con il cervello ma con…..
E’ su questo che le ex fanno il loro gioco forza!
Ma continua a non essere capito, perchè sanno quale sia il nostro punto debole e quindi ne usufruiscono a loro piacimento e per un determinato periodo di tempo, che collegandomi a quanto sempre qui ho scritto, null’latro fanno che utilizzare il mondo uomo come un cuscinetto d’attesa per altri orrizzonti, da scoprire, provare, buttare nel cesso, per poi ripartire e andare avanti, finchè quelle “grazie della natura” permetteranno a loro ancora di farlo, finchè un giorno si renderanno conto di che cosa avranno buttato via, ma gaudiosamente da parte mia posso dire che null’altro si sono meritate!
Quando una donna dice nò è proprio nò e riferibile a qualunque cosa sia, mentre invece quando un uomo dice nò è di tutto fuorchè l’esatto significato preposto a questa negazione.
Bisogna e si deve imparare molto proprio da quel mondo, che per anni è rimasto ingiustamente ristretto e costretto in un angolo buio, con poca possibilità di espressione, che invece era doverosa che fosse presente, proprio per controbilanciare, nella maggioranza dei casi, tutte le grandi porcate e cazzate che il mondo maschile ha fatto, in questa società e trarre vantaggi positivi per tutti proprio da quella minoranza saggia femminile, che non porta di certo malefici o quant’altro, ma apertura di pensiero, mentre invece lasciar perdere in partenza donne che dei comportamenti maschili, atavici e primitivi, ne hanno fatto la loro ragione di vita.
Come sempre le mie potranno pur sembrare parole al vento, ma forse in futuro potranno essere meglio comprese, anche da chi per ora le reputa assurde.
Ciao Désirée,
bene ottima scelta quella di diventare una provetta cavallerizza, perchè vedrai quanto alla fine, dopo aver preso tutte le lezioni che ci vogliono, sarà facile saltare gli ostacoli, che per ben ora ti sembrino impossibili, diverranno poi semplice routine, in quanto resta solo un’operazione meccanica e di impostazione sul cavallo stesso, ma così invece purtroppo non è per quegli ostacoli che vanno ad interessare la sfera sentimentale più profonda di ognuno di noi, che a seconda pure “dell’allenamento immesso per quella gara” ci lascia inesorabilmente senza forze e anche con quella certezza che si infonde da subito se sia proprio il caso di continuare in quelle gare, che per noi alla fine non sono mai state remunerative sotto nessun punto di vista.
Rivolgere i propri interessi atrove, in altri ambiti, certo è una validissima soluzione contro qualunque forma di stress interiore derivato dagli stessi fatti che ci sono accaduti, inoltre si può conoscere gente nuova, che può anche destare interesse, ma a quella mannaia alla quale siamo già stati sottoposti chi in minore o maggiore numero di volte, alla fine pone sempre a noi stessi la solita domanda:
“Ma chi me lo fa fare?”
Le risposte possono essere molteplici, partendo dalla vita stessa, quindi la comunicazione, il vivere in mezzo alla gente, della società stessa, che pone tutte le figure animali, uomo compreso, sempre in un modo o nell’altro in compagnia o coppia che dir si voglia, ma dentro a noi resta quella “voce presente” che dice pure “meglio lasciar perdere per non finire in ulteriori guai”, proprio perchè la fiducia verso gli altri è andata perduta e ogni giorno questo fattore aumenta sempre più in qualunque ambito sociale, sia esso il più comune possibile come sino alle alte sfere.
Situazioni di stallo, ecco a cosa si arriva, dove diverse persone preferiscono piuttosto passare come “gente che se la tira”, piuttosto che essere sempre “vittime per carnefici”, in quanto alla fine questo ruolo, non voluto di certo da noi, stanca e pone quella famigerata sritta “fine del film”, perchè di fotogrammi disponibili non ce ne sono più per quel marcio mondo esterno.
Così si passa a maggiori forme di introspezione individualistica, chiusura verso il mondo esterno, come rifugio sicuro da qualunque attacco “alieno”, si determina un nostro nuovo modo di vivere, che poi alla fine se ben distribuito al lungo della giornata, porta come conseguenza finale a capire che poi la presenza di altre persone non porterebbe alcun vantaggio positivo oggigiorno, in quanto se ho bisogno di far quattro parole, sia nelle modalità contemporanee, come pure quelle antiche nessun problema c’è la rete e c’è la gente che conosco, quindi risolto il problema, se ho bisogno di una camomilla me la faccio da solo, se mi sento male c’è la croce rossa a 100 mt da casa, se ci resto secco, vuol dire che alla fine, nessuno vedendomi, farà qualche indagine e alla fine mi troveranno o in casa o da latra parte…