Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Categorie: - Amore
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giusto maxim, prima noi poi se ce tempo, gli altri!
il 31 sono stata a ballare in una disco.
il verme sapeva che io andavo li.. e guarda il caso me lo sono trovato davanti con la nuova tipa.. tutto il tempo andavo fuori e lui veniva con la tipa.. entravo e lui entrava con la tipa… e in piu osservava.. a me ha fatto letteralmente schifo perche con tanti posti che c erano dove andare lui proprio la doveva venire, proprio dove mi trovavo io!!
mi hanno fatto morire.. alla fine la mia serata si è tramutata in paranoia totale ( anche se io gridavo e morivo dentro) fuori ridevo e mi divertivo ma volevo scappare di come stavo male… tutto questo perche non avevo assolutamente intenzione di dargli soddisfZIONE e quindi farmi vedere giu di morale…
mi ha fatto schifo..
io lo voglio dimenticare… ma perche si arriva fino a certi punti sono passate solo due settimane lui gia cn un altra e per giunta si fa vedere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Io lo ODIO
cosa devo fare per farlo impazzire… io vorrei che lui crepasse di gelosia vorrei che lui si chiedesse “che fine ha fatto claudia” e che mi cercasse per potergli dire tutto quanto tutto quello che penso!
Ciao Claudia,
se vuoi dargli soddisfazione, in quanto lui è quella che cerca visti i suoi comportamenti che tiene nei tuoi confronti, scatenati contro di lui, digliene di tutti i colori, fatti vedere incavolata nera, che lo odi e tutte queste belle cose che “l’avversario” si aspetta sempre in queste situazioni.
Se invece vuoi farlo crepare non devi fare nulla di tutto quanto appena ti ho menzionato e che sarebbe quanto invece tu vorresti fare, proprio perchè la miglior arma, quindi la più nefasta epr questo genere di personaggi, rimane l’indifferenza assoluta, che senza dubbio è la cosa più difficile da farsi in questi casi, ma proprio per questo dimostra, all’avversario, quanto di lui o lei a seconda dei casi, non te ne freghi assolutamente nulla, anche se dentro non si stà bene per nulla.
Il detto che sfogare fà bene all’animo è senza dubbio vero, ma solo per l’altr persona! in quanto l’autostima che viene a provare il nemico, ricevendo sfoghi vari e tutto il correlato, ne fà assumere valori così elevati che a confronto una divinità risultarebbe una caccoletta! E questo non lo si deve regalare al nemico, visti già i tanti reglai che nel tempo si sono fatti a questi personaggi!
Quindi l’indifferenza totale, anche se si è persone impulsive e quindi reattive nei confronti dei torti vari subiti e perpetrati pure nel relativo periodo del “subito dopo”, come il tuo ex stà facendo con te.
Sono tutte provocazioni, che vengono fatte e che servono così per confermare che la scelta fatta, di essere andati poi alla fine “in mezzo ad altre gambe”, sia stata la migliore, mentre invece un silenzio totale inaanzitutto evita di porre la propria persona al far capire all’interessato/a che cosa relamente si pensi di lui o lei, in secondo luogo di far sì che venga ulteriormente denigrata la propria persona, da parte anche della nuova compagna del tuo ex, perchè come si sà e questo con maggiore incidenza nell’ambito femminile, “il segarsi le gambe o spararsi nella schiena” è e resta regola fondamentale, anche se pure questo è presente nel mondo maschile intendasi, ma differisce per il fattore “cattiveria”, proprio perchè subentra la “coglionaggine maschile”, che è fondamento stesso di vita in quest’ultimo mondo ed è quella che crea la differenza, quindi alla fine ti ritroveresti oltre che alla beffa subita, anche un bel danno di seguito, da evitare assolutissimamente!
Lascia che il tempo trascorra, in quanto resta l’unica tua arma di difesa associata all’indifferenza stessa, anche se questa è difficile da tenere a bada, per l’impulsività stessa che traspare, senza mezze misure, da quanto si legge nei tuoi vari interventi, d’altronde dicono che chi non abbia reazioni sia come “una persona morta”… infatti ricordati che queste ultime persone, definite così, siano sempre state le migliori per fare i giusti regali a chi se li meritano! 🙂
salve a tutti . sono una donna 51 anni sono sposata 22 anni , amo molto mio marito e un amore vero, meraviglioso , ma c´e´un altro uomo che sta dentro nel mio cuore, non so´se amore o e solo atrazione ma lui mi incanta mi fa sentire molta passione dentro me ,e un desiderio meraviglioso e un sognio quanto lo guardo negli occhi mi fa sentire bene quanto gli parlo e gli dico cosa sento per lui ,lui mi ascolta con pasienza per questo lo amo io gli o detto tutto, a mio marito che l´altro uomo sta nel mio cuore ma mio marito dice l´amore viene e va se tu lo ami e solo affetto , atrazione ma tu hai un solo amore e questo sono io si e vero mio marito e il mio unico amore ma sento passione anche per l´altro ed meraviglioso amare un altro avere i sentimenti nel cuore e meraviglioso mi sento viva come fossi rinata di nuovo per 2 meravigliosi uomini vorrei sapere da voi amici cosa ne pensate
si maxim, anche io penso che l indifferenzasia l unica arma che lo farà crepare.. diciamo… anzi lo spero!!
non ho capito il passo dove scrivi ” in secondo luogo di far sì che venga ulteriormente denigrata la propria persona, da parte anche della nuova compagna del tuo ex, perchè come si sà e questo con maggiore incidenza nell’ambito femminile, “il segarsi le gambe o spararsi nella schiena” è e resta regola fondamentale, anche se pure questo è presente nel mondo maschile intendasi, ma differisce per il fattore “cattiveria”, proprio perchè subentra la “co….naggine maschile”, che è fondamento stesso di vita in quest’ultimo mondo ed è quella che crea la differenza, quindi alla fine ti ritroveresti oltre che alla beffa subita, anche un bel danno di seguito, da evitare assolutissimamente!” vorrei sapere cosa intendi … grazie maxim!!
Ciao Palma Alessandra,
vivere nella vita “sdoppiando” il proprio sentimento ed indirizzandolo così verso due persone distinte può succedere, ma bisogna riconoscere sempre quella che si definisce “passione”, che viene dettata dal “gsto della novità”, da quello che invece è il sentimento vero, sempre che lo si provi ancora nei confronti del marito e che quest’ultimo non sia invece considerrato come una presenza di consuetudine, quindi ne più e ne meno rilevante come un soprammobile.
Comunque se nel rispetto reciproco, visto che tuo marito conosce quanto tu ora stai vivendo ovvero due storie parallele, un domani allora anche tu comprenderai, alla stessa maniera, una futura storia parallela che vivesse tuo marito e naturalmente neppure tu avrai reazioni particolari, ma anzi vivrai in egual misura come lui stà vivendo adesso questa realtà che ti vede coinvolta.
Ciao Claudia.
in quel mio passaggio intendevo che la cattiveria è sempre stata e oontinua ad essere maggiore nell’ambito femminile, quando si tratta di relazioni finite, quindi analisi del passato che vengono fatte dalle nuove attrici del film in questione, quindi “uscire ancora più segata” di quanto lo sei già, visto l’andamento della tua relazione finita, che ti porterebbe ad aggiungere, nel tuo contesto descrittivo che viene sempre fatto nell’ambito di terze persone, ancora più negativo di quanto già non abbiano fatto, perchè la colpa ricordalo è e resta solo tua, se tutto è finito e questo perchè l’altra persona deve uscire sempre con la coscienza pulita, in primo luogo nei confronti della nuova fiamma, ma non da meno nei confronti del mondo circostante e quindi avendo così un’ulteriore arma a sua difesa, rappresentata, come ti volevo dire, dalla nuova compagna, che lo difende a spada tratta in qualunque contesto e ancor più se tu ti andassi ad intromettere adesso con scenate varie e comportamenti attui a far sì che possano scatenare così un’ulteriore battaglia nei tuoi confronti, incrementando così già quella di base che, come dicevo in tutti questi casi, viene fatta per porre come “lindi e candidi” gli accoltellatori stessi!
caro amico Maxim ti rigrazio delle tue parole il cuore mostra è una realtà mutata, una realtà alimentata dai sentimenti.. il cuore è avvolto da un velo che sfoca e muta i nostri pensieri.. ma se provassimo per un attimo a farlo tacere, a staccare il conteggio dei battiti con la nascità dei nostri pensieri, se utilizziamo la razionalità, l’astuzia e la critica della nostra mente vedremo tutto in maniera più chiara , risoluta e realmente vera. una verità che non muta con l’accellerazione dei battiti del cuore.. ma una verità che non fa male , perchè risiede li nella nostra mente dove non percepiamo dolore .. dove possiamo ancora preservare il nostro cuore dai suoi dolori.. avvolte credo che questo sia l ‘unico modo per accettare le cose e viverle per quello che sono.. senza i tanti cari enigmi del mio cuore.
sono stato pure io appena lasciato…si sta male da morire e infatti ho persino pensato di suicidarmi ma forse non sono così coraggioso come credo,ho messo una sciarpa al collo mi sono buttato dalla sedia ma poi l’istinto ed un po di pesi che ho fatto mi ha fatto liberare,istinto di sopravvivenza credo che sia…o forse la speranza di poter ritornare con lei…i motivi che ci separano a volte sono davvero futili delle vere e proprie cazzate che rovinano tutto…io non l’ho mai tradita e nemmeno lei ma lei ha preso per tradimento la mia curiosità di visitare dei siti un pokino osè!!!
se fosse questo un tradimento penso che la maggior parte di noi sarebbe single a vita…premetto che ho 43 anni e sono un bell’uomo e non avrei bisogno di quello per farmi delle s….
la posso capire per altri motivi,sono senza lavoro da 10 mesi colpa di attacchi di panico che sto curando e lei si è presa casa e spese a carico che al giorno d’oggi è abbastanza difficile gestire…
è esaurita mi ha detto non ti amo più ed altre cosette che non vi sto ad elencare e che nemmeno voglio ricordare,io vorrei esserle vicino per aiutarla ma se stai male ti rinchiudi in te stesso e questo lo so per esperienza personale,probabilmene non ho saputo reagire e darle tutto il mio amore che provo per lei quando stavo male…l’ansia me ne sono accorto adesso è tutta nella nostra testa,perche lo dico?
perchè adesso che l’ho persa è lei la cosa piu importante ed il malessere viene tutto al secondo posto,anzi non c’è più,c’è solo la voglia di avere un ultima possibilità ma purtroppo credo che non arriverà…stiamo ancora sotto lo stesso tetto,parliamo come una volta ma senza dirci dolci parole come 2 amici,non so se è un bene,lei passa momenti nei quali non sembra arrabbiata con me ed altri che mi fulmina con uno sguardo,a questo ci si aggiunge un altro problema che secondo me è pure importante,il gioco…e si si lascia tirare da un amica e va a mettere parte dello stipendio e per una volta che vinci 10 perdi,lo so da ex giocatore lo so,colpa anche mia,per non darle mai contro l’ho lasciata fare anche con me vicino e adesso siamo a questo punto,ho pensato all’ ipnosi magari funzona,ma lei dev’essere consenziente,ci proveròe vi faccio sapere..un saluto a tutti!!!
@ Maxim
Ciao Maxim
si va avanti e si avvicina il Natale. Io vado avanti per la mia strada sperando in un evento miracoloso che finalmente faccia girare la ruota anche nella mia vita…e non parlo di amore ma di altre vicende…Sono uscita ancora con la persona di cui ho parlato e ho passato dei momenti tranquilli con cenetta, fiori , reciproca compagnia e discussioni pacate sul domani sul ieri sul presente….niente di che ma non faccio niente di male, i patti sono chiari e nessuno coinvolto emotivamente né fisicamente. Quindi….mutua assistenza e guadagno di cenette.
Nel frattempo mantengo i contatti semi ravvicnati col mondo maschile e scopro sempre di più il ripetersi di schemi usuali: pressing iniziale , sparizioni improvvise, ritorni e sparizioni…ovviamente io rimango come sfinge, cercando di prepararmi ad altre cenette quando la persona che vedo saltuariamente passerà ad altri lidi cenettando con altre. Il secondo con cui esco ogni tanto ha iniziato a fare sparizioni ricomparse eccecc…e quindi le cenette si fanno saltuarie, o pranzi.
Se solo la Ruota girasse per me in altri ambiti, potrei stare meglio. E veramente mi si accenderebbe una luce nuova. Solo quello conta per me da tempo ormai. 🙁
Spero tu stia bene e ti auguro una buona domenica. Ah dimenticavo, i pettirossi hanno iniziato ad avvicinarsi causa maltempo ed io ho pronto mangime apposito…;-)w i nostri piccoli amici.
buongiorno a tutti, in particolare a Maximu, Claudia e Desirè anche se non vi conosco, è la prima volta che mi sono inserito, seuendo con molto interesse la vicenda di Claudia che non riesce a distogliere la mente dal suo ex se così lo possiamo definire. posso raccontare la mia esperienza di come ci si viene lasciati, o perchè ce un altra o altro, oppure per mancanza di maturità o incapacità di valutazione. aggiungo qualche consiglio utile per Claudia, un pò di yoga ti farebbe bene, nell’agitazione non si riesce mai a sentire e vedere la realtà. Pensa, quante volte sei rimasta ad ascoltare lui, e lui quante volte ti ha ascoltata? Poi, quando lo pensi che ti manca non senti niente dalla tua coscienza che ti riporta alla memoria periodi di sofferenza che ti ha arrecato, collegale tutte e sentirai una rabbia che allontanerà il tuo pensiero e i tuoi dubbi.
Quando due persone si incontrano ed è un incontro karmico, bisogna lasciarsi andare a quello che uno sente dentro, ma se un amore ti ha fatto soffrire, allora corri e accendi una candela alla Madonna, hai evitato un salto nel buio, nel fare la servente, la schiava ed essere minorata annullando la tua libertà di pensiero e la tua diugnità.
Ci possono essere varie tipologie di amore, quello a una stella, o tre stelle, lo sapete perchè, èerchè abiamo paura di stare senza compagno o compagna, altri hanno il terrore nel stare soli e cadono nell’inferno invece di godere del paradiso terreno. Voglio dire che l’Amore con la A maiuscola esiste, se lo vuoi devi pazientare, sarà il destino di ciascuno venire incontro e realizzare il proprio sogno. Ti accorgi quando improvvisamente siamo avvolti dalla nuova presenza del nostro nuovo conoscente, il condividere, e se il cuore batte velocemente, e se lo pensi anche se è lontano e lui ti pensa, contemporaneamente squilla il telefono, anche se kilometri vi dividono è come se foste insieme, pensi di toccarlo dicendogli il posto esatto, il viso etc, e lui di conferma sente le tue mani, questo è amore, ma è anche infatuazione che generalmente duradai tre massimo sei mesi. Vi sentite leggeri, coraggiosi, positivissimi, non sapete più cosa sia la paura, vivete su una bella nuvoletta sempre e comunque in sintonia. poi si sende piano piano sulla terra, terminando una prima fase, si chiude un ciclo per aprire un altro ciclo di vita, gli innamorati e l’amore prende più maturità e serenità. vi sentite più maturi di costruire qualcosa per il futuro, lentamente passo dopo passo, poi da qui noterete se il compagno o la compagna è affine a voi. IO sono arrivato a tre anni con questa mia compagna, al termine del terzo anno o sei dentro o sei fuori, ma quando mi ha detto che è meglio rimanere amici, dopo tre anni di frequentazione completa di tutto, lo poteva dire al primo anno, valli a capire. Anch’io ho sofferto in quanto il mio amore è stato bellissimo, ma quando sentivo la sua mancanza, la mia coscienza mi metteva in risalto le sue contraddizioni, perdono e guardo avanti.
caro maxim,
è difficilie fare un po il punto della situazione per quanto concerne la mia storia.Comincio con il dirti che sono una ragazza che vive in una piccola cittadina sono estrosa, appariscente per molti versi.
Mi chiamo carol e ho 19 anni, come ti dicevo è difficile fare il punto della situzione perche non ho mai avuto molta fiducia nei confronti dell altro sesso.
il tutto nasce da un rapporto difficile, particolare avuto con mio padre. un amore sognato, lottato, cercato e sperato.Non ci siamo mai capiti veramente lui è stato il mio piu grande mal di pancia proprio quando da piccola non volevo andare a scuola e mi fingevo malata; mio padre non mi ha mai trasmesso un ideale di amore vero, mai una carezza, mai un abbraccio, un uomo all’apparenza distratto e superficiale.
Quando penso a mio padre mi viene in mente la frase di Marlon Brando ” non stai vivendo se non sai di vivere” è la frase che più gli si addice, mio padre è morto dentro.
Ma per mia fortuna o per mia sfortuna mio padre non è stato l’unico “uomo” con il quale io mi sia confrontata; nella mia vita ho avuto due storie importanti.. La prima è stato il primo amore che ovviamente non si dimentica mai ma non sto qui a raccontare altrimenti mi dilungherei troppo..
Due anni fa conobbi D.. un nome mille emozioni; quando lui è arrivato nella mia vita mi era assolutamente indifferente nonostante fosse un bel ragazzo e di buona famiglia.Un ragazzo dal sorriso splendido ma del tutto infantile come gli scrissi una volta in una lettera: ” quando stavo con lui avevo la sensazione di stare con un bimbo che provava ad andare in bici per la prima volta, magari cadeva e si sbucciava le ginocchia”.Non riusciva a darmi la sicurezza che mi serviva..la storia con lui è durata due anni, due anni di tira e molla,di sfiducia e diffidenza da parte mia.Quando stavo con lui non mi sentivo coinvolta nella sua vitain quanto preferiva trascorrere il suo tempo con gli amici questo era motivo di litigio continuo dopo qualche mese ho scoperto che si sentva con la sua ex,dopo un anno siamo ritornati a rifrequentarci e lui mi hA tradito.Dopo molti tentativi da parte sua di ritorno io ho ceduto e siamo tornati insieme per sei mesi, dopo a causa mia litigavamo spesso.Lui mi ha lasciata e dopo due giorni ho scoperto che mi aveva tradita per la seconda volta.Mi è crollato il mondo addosso,volevo morire.
Ci siamo lasciati male,gli ho fatto una scenata ed è finita.. mai piu risentito.
Dopo è arrivato A. lui ha 7 anni in piu di me, una persona piu matura e posata.Sembra brutto dirlo ma lui mi ha dato piu di quanto D.mi abbia dato in due anni.C’era un intesa pazzesca,bastava solo guardarci negli occhi per capirci..senza neanche un perchè A.si è allontanato da me dicendomi di essere istabile sentimentalmente e che non poteva darmi quello che io volevo, in quanto si sentiva “chiuso come un riccio”.Sono demoralizzata, cosa pensi della mia storia? Troverò l’amore? Penso che il problema sono io.. è possibile?grazie
Ciao Roberto,
se il tutto nell’essere stato lasciato ha come soggetto quello che tu sia andato a sbriciare i siti per adulti, allora mi viene da pensare che quella sia stato solo il trovare un pretesto perchè ciò di quanto ti e accaduto potesse avvenire.
Una scusa banale, una trovata qualunque per far così che la relazione stessa venisse alla fine e quindi poter focalizzare i propri interessi da altre parti, senza più avere e mi scuso se sono schietto nella definizione che è questa: “la palla al piede”.
Non credere di essere l’unico e non pensare assolutamente a gesti insulsi che null’altro farebbero solo che danneggiare te stesso, mica chi ti ha provocato questa situazione, infatti tante persone pensano a cavolate simili, ma questo null’altro sarebbe che voler fuggire dalla realtà quotidiana, che invece, anche se nel tuo caso ancora più con problemi per il lavoro stesso che ti manca, deve essere affrontata con “le sciabole sguainate” a piena forza! e questo ora tu devi fare, in quanto cambiando i tuoi atteggiamenti stessi, nei suoi confronti, vedrai che forse le cose inizieranno ad essere viste sotto un altro punto di vista da parte sua.
Ciao Désirée,
la ruota gira sempre nella vita, in quanto arrivano periodi bui e periodi di luce e questo succede sempre, anche se il quando non lo si può sapere.
Sul fatto che dici inerente alle “sparizioni-apparizioni” delle persone da te conosciute, possono essere sia inerenti a fattori di nuove conoscenze, messe in atto da parte loro intendasi per cercare nuove relazioni a solo scopo “materialistico” oppure “scappano” o meglio si allontanano con la coscienza del farlo per la paura di poter ricevere, un giorno, nè più e ne meno che una identica coltellata come quelle prese nelle varie relazioni precedenti e questo indifferentamente da chi si abbia innanzi in quel momento, in quanto conglobare la persona innanzi nell’insieme societario oggi presente nella maggioranza è purtroppo divenuta cosa ovvia.
Questo non vuol dire generalizzare, ma aver paura della stessa generalizzaizione comportamentale che oggi potrebbe, per fattori individuali dovuti a passati tristi e dolorosi, influire anche su quelle persone che erano “miti e posate” fino al giorno prima ed ecco il perchè si tende così a sparire e ricomparire, per far sì che “giocando d’alternanza” non venga ad instaurarsi una sorta di “legame” al quale poi non si potrebbe fare a meno e quindi ritrovarsi così “belli bolliti nella pignatta” e quindi nuovamente in “balia delle onde”.
Capirai bene che questa diventa quella sorta di “logicità materialistica” dalla quale poi si viene a dipendere, proprio per salvaguardare la propria persona, anche se il tutto potrebbe dare la certezza di aver a che fare con degli insicuri, che non vogliono più affrontare la vita, che preferiscono la solitudine e si arriva a questi punti proprio quando, nella vita, si è dato troppo e ricevuto in cambio meno che il nulla.
Ciao Michele 54,
infatti se una persona null’latro ha fatto che infilzarti in ogni parte di sole coltellate è meglio che la si lasci perdere per strada, senza mai più fare ritorno, neppure con il pensiero, nei suoi confronti e se anche si ripresentasse un giorno alla nostra vista, la vera via da seguire sarà solo quella del fa finta di non conoscerla, in quanto un qualunque rientro ci fosse, porrebbe la nostra persona ne più e ne meno a come quando, ai tempi, questa o questo ex, viveva accoltellandoci ogni giorno, senza che noi mai ce ne fossimo accorti fino alla “ghigliottinata finale”.
Seguire sempre il cammino della nostra vita, con tutti gli eventi intendasi belli e brutti, ma se c’è una scala, alla quale si è rotto uno scalino, buttarla via e non fare, come spesso accade, di riusufruire un giorno della stessa rompendosi nuovamente una gamba, come quando lo scalino stesso, ai tempi si ruppe.
Ciao Carol,
indubbio che la tua mancanza di fiducia nei confronti del “mondo uomo” è proprio dovuta a quella che è stata l’assenza come figura o perno che dir si voglia, della figura paterna e questo in modo particolare è la base della costruzione psicologica di quel mondo femminile che già dalla famiglia “vede” quello che poi vorrà trovare nella figura maschile del compagno un giorno quando diverrà grande.
Questi sono i classici “scalini” formativi di quella che è la struttura stessa personale, quindi avendo avuto persone assenti il pretendere persone invece che siano presenti e reali senza dubbio è una giusta domanda e quindi pretesa che tu fai alla vita stessa.
Il problema è e rimane questa bella società che, nell’arco di quattro decenni, non solo si è sbragata a livelli impensabili, ma in più ha uniformizzato anche i comportamenti stessi, della maggioranza dei partecipanti, alla pari di perfetti robot repliche l’una dell’altro, quindi trovare persone veramente con dei neuroni ancora in testa resta un’ardua impresa, anche perchè sempre più spesso il tutto si riduce ad una recita di copioni cinematografici tanto epr arrivare a dun punto e poi, passando quel determinato periodo, giungendo così la scadenza, si passa ad un nuovo prodotto.
Il problema però rimane che non tutta la società è “un prodotto”, in quanto esistono ancora “prodotti biologici”, pochi vero, però ci siamo ancora sulla faccia di questa terra e che per questo non riuscivano, non riescono e non riusciranno mai ad entrare in queste ottiche di vita e quindi di pensiero, che invece di essere attue a costruire su basi solide un cammino reciproco, null’altro rientrano che nel solo campo del consumismo, che come abbiamo ben visto, in questi decenni, null’latro ha fatto che devastare totalmente la figura dell’uomo stesso, solo pronto oggi a stimolare la propria vita in base non a quello che compra oggi, ma che già comprerà domani!
Non sei di certo tu la persona sbagliata, ma la gente che fin’ora ti ha accompagnato in questo tuo inizio di ricerca relazionale.
ragazzi ho deciso di partire,me ne vado a raggiungere i miei figli a tenerife e mi cerco li un qualsiasi lavoro,non ne posso piu di rimanere
qui a farmi delle seghe mentali….piu cerco il lavoro e piu non c’è
piu cerco lei e piu non c’è!!li ricomincerò tutto! la lontananza se c’è qualcosa fra di noi ce lo farà sentire altrimenti aiuterà a superare la cosa,credo che sia la risposta giusta a tutte le mie domande,trasferirmi per rimanere vicino,probabilmente non mi aiuterebbe anzi,magari peggiorerebbe la cosa,credo che questa come ho già detto è la cosa migliore !!!
ciao a tutti i miei sentimenti sono puri non mi piace soffrire molto ma quanto vedo un uomo che mi piace sento dentro me una senzazione meravigliosa ,ma poi mi rendo conto e solo atrazione ma non e amore ma da tanti anni che sono sposata non ho avuto piu´quel sentimento e un sentimento meraviglioso mi brucia dentroe come un fuoco , delle volte penso cosa mi sucede.
poi mi rendo conto che e solo un sognio e bello sogniare e provare di nuovo quelle emozioni quella senzazione e una magia che atraversa nel mio cuore nel anima e un emozione stupenda anche se sono respinta non mi importa so´solo una cosa che nel mio cuore c´e´ancora l´amore
Ciao a tutti!
Alle volte mi chiedo se il fango dove mi sono andata ad impantanare smetterà mai di risucchiarmi verso le viscere della terra…
Ponte lungo, decido di partire per andare a trovare una mia amica. Weekend totalmente rilassato, immersa nella campagna, due bambini, 5 gatti e un cane; niente computer e telefono che non prende proprio benissimo. Ieri sera varco la porta di casa e dato un saluto ai miei, mia madre mi annuncia che c’è una lettera per me da parte del mio ex: “Guarda che lo so semplicemente perchè è lui stesso ad aver messo il mittente, ed ho ritenuto opportuno non dirti niente per non rovinarti la tua piccola vacanza.” Donna veramente intelligente, sicuramente più della figlia. Nel plico era contenuta una mia lettera mandata un po’ di tempo fa ( quando ancora pensavo che valesse la pena fare un tentativo), veramente mossa dal cuore e due righe da parte sua in cui diceva di restituirmela in quanto di contenuto “offensivo” (in quanto secondo lui non vera) e ove per l’ennesima volta venivo accusata di “sterilità sentimentale e latitanza emotiva”!
Dire che sono rimasta senza parole è dire poco (oltre naturalmente aver trovato anche due mail)…Ovviamente la mia reazione immediata è stata quella di prendere il telefono e dirgliene quattro, ma mi sono fermata in tempo….Dargli soddisfazione?!Noooooo!!!!!!
Mancanza di rispetto assoluta e scientificità applicata degna di un serial “lover”: ovvero mandarla all’indirizzo dei miei (Quando lui sa benissimo che la mia residenza è altrove dato il mio imminente trasloco) e quindi provocare una legittima reazione di discussione in cui ho dovuto difendere la mia privacy e in più mettere anche il mittente!!!! In tutto quello che ci siamo detti e fatti, io non ho mai coinvolto nessuno al di fuori di noi e quest’atto di ennesima scorrettezza, ancora una volta mi ha fatto piombare nel baratro….
E’ da quando io ho preso coscienza del fatto che questa storia è assolutamente finita (ovvero il 21 ottobre) ed ho applicato il mio no contact, che non ha fatto passare un giorno senza darmi addosso: ma perchè non accettare semplicemente che questa storia è finita?!!c...., siamo due persone adulte e incompatibili…perchè semplicemente non mettere un punto e ricominciare a vivere civilmente?!!!! Perchè questo atteggiamento (fra parentesi sono io quella che è stata mollata) verso una persona che alla fine non ti ha fatto nessuna cattiveria?!!!
Datemi una spiegazione vi prego, perchè io ci sto impazzando dentro……
Ciao Elyjuly,
la spiegazione in questo caso è più semplice di quanto invece chissà quale complessità la farebbe apparire ovvero il suo e ormai ben dichiarato, visti gli atti stessi messi in scena da parte sua, infantilismo e quindi il classico comportamento successivo di chi non viene più considerato.
Infatti il fattore “considerazione”, per questi elementi da quattro soldi,rappresenta la loro stessa “fonte di vita”, in quanto non hanno “fonti primarie o originarie” generate dalla loro stessa persona attue a farli vivere, come invece accade a noi tutti che siamo da questa parte, ma hanno sempre bisogno di sapere che da qualche parte c’è sempre qualcuna o qualcuno, che “muore per loro” e che vive la propria vita basandola su quel pensiero fisso rappresentato da loro.
Ecco cosa succede quando si applica il “no contact”, null’altro fà che mettere alla luce quanto e come sono realmente quei personaggi, infatti da quattro soldi ho sempre aggiunto io e vorrei vedere che qualche baldracca o baldraccone, appartenente proprio a quella particolare specie umana, mi contradicesse ancora! Altro che terze o millesime guerre mondiali atomiche e questo proprio perchè non sopporto assolutamente persone di quel genere, in quanto esseri inutili, che ingombrano nella società stessa e dove alla fine il loro scopo è uguale solo al meno del nulla, in quanto nulla erano, sono e saranno, creando solo danni a tutte quelle persone, serie ed oneste, che hanno avuto la sfortuna o l’avranno nel futuro, di incontrarle nella loro vita!
Ora il coltello, come ti dicevo nei miei vari discorsi precedenti, dalla parte del manico lo hai proprio tu, quindi continua epr la tua strada e lascia perdere qualunque forma di disturbo che potrà farti l’imbecille, anche se “forme di vita”, da parte sua, potranno presentarsi sia adesso, ma non da meno anche nel futuro e questo solo grazie al livello del tasso di “abbelinataggine” raggiunto dal tipo in questione.
Ciao Roberto,
se hai la possibilità di dare un taglio nella tua vita, proiettandola così verso futuri positivi, viste anche le possibilità che hai a portata di mano: fallo! in quanto positivizzando quello che è il tuo percorso null’latro farai che vivere una vita migliore, fregandotene altamente di chi alla fine ti ha scaricato nella rumenta e proprio eprchè tu non sei, in questo caso, “la rumenta”, lascia che quest’ultima si appropri della stessa persona che pensa di non esserlo, in quanto è meglio che ognuno stia nella propria collocazione esatta!
Ciao Palma Alessandra,
indubbio che tu sei una persona che cerca emozioni, in quanto si vede che a livello della tua relazione matrimoniale, le stesse, si sono spente, quindi con tuo marito non provi più tutti quei “brividi” che invece un tempo provavi.
Quindi perchè non cercare, assieme a tuo marito, di rinnovare il vostro rapporto, con nuove formule di vita, cambiando quella che purtroppo è diventata la staticità o monotonia, così rivivrete nuovamente un bel rapporto a due.
Maxim, quanto hai ragione!
Devo dire che tutte le previsioni che avevi fatto, mano a mano che raccontavo la mia storia, si sono puntualmente avverate: fino a quando sono stata pendente dalle sue labbra, dai suoi atteggiamenti, da una telefonata, andava tutto bene: era sicuro di me, che ci sarei sempre stata e intanto lui poteva continuare tranquillamente a farsi i fattacci suoi. Semmai dovesse dirmi qualcosa di questa lettera, farò finta come se non l’avessi mai ricevuta. Certo, aggiungo che questa non è una consolazione…quando prendi coscienza che la persona della quale ti eri innamorata/o in realtà è completamente diversa da quell’immagine che avevi costruito nella mente, non si sta affatto bene…perchè hai investito te stesso, il tuo tempo, i tuoi principi, il tuo credere nell’amore. che è un sentimento al quale sinceramente ognuno di noi dà un significato diverso e il fatto di essere stata definita “sentimentalmente sterile” mi fa davvero pensare tanto. Non credo che amare significhi vivere in simbiosi con l’altro/a. Non credo che all’interno della coppia non si possa essere in grado di creare un proprio spazio di indipendenza. Non credo che amare significhi entrare nel labirinto mentale di chi ti sta accanto…Ho sempre dato un significato diverso a questo termine, ho sempre pensato che l’elemento base fosse il costruire insieme e condividere due esseri diversi in un tutt’uno. Ho sempre pensato che se fossi caduta, il mio compagno mi avrebbe aiutata a rialzarmi e insieme avremmo potuto trovare la soluzione ai nostri problemi. Purtroppo ho sempre incontrato persone sulle quali non poter contare. MAI. Una volta il Peter Pan, una volta quello che pensava esclusivamente al lavoro, una volta il narcisista…e basta. Ma nemmeno se me “li fossi capati dal mazzo” sarei riuscita ad avere una così vasta fenomenologia di esseri da baraccone!!! E tutti invece hanno preso, preso, preso…fino a prosciugarmi. Fino ad inaridirmi. e credo che non ne valga la pena per nessuno.
Torno ad essere “l’iceberg”, almeno è un terreno che conosco e sul quale so come muovermi. Perchè per provare a percorrere una strada diversa, ho combinato solo un bel po’ di casini…
Ciao Elyjuly,
infatti il concetto base di tutte le relazioni che poi volgono purtroppo a negativi risultati si basa su questo fondamento che anche tu stessa riporti nel tuo intervento:
“Quando prendi coscienza che la persona della quale ti eri innamorata/o in realtà è completamente diversa da quell’immagine che avevi costruito nella mente, non si sta affatto bene……..”
La presenza appunto di due realtà, contemporaneamente, ma visibili solamente dalle persone che non sono coinvolte in quella relazione, portano a fare considerazioni già da subito nell’ambito della stessa, mentre invece chi è coinvolto sentimentalmente, vedrà delle due solo una ovvero quella che viene dettata dal sentimento, quindi completamente fuorviata da quanto la stessa poi sia, infatti quando poi il tutto viene a galla, allora si riescono a fare considerazioni sul come quella persona era completamente diversa da quanto invece i nostri occhi vedevano, perchè improsciuttati dal sentimento, che senza dubbio, in tutti quei casi che fin’ora sono successi, hanno fatto “vivere da re e regine” tutte quelle donne o uomini che sono state/stati al nostro fianco.
Ma se ci poniamo la domanda di chi abbia perso alla fine la battaglia stessa, vedasi come una risposta “netta ed insindacabile” non la si possa dare del tutto, in quanto la perdita sarà sempre doppia, anche se collocabile su due diversi binari, che solo un giorno, sempre che questo accada, la persona “lasciante” potrà rendersi conto di quanto abbia perso nella vita oppure, ma qui i casi sono diversi, quanto invece ne abbia guadagnato dalla sua stessa azione.
Stessa cosa in contropartita ovvero quanto abbia perso o guadagnato “il o la lasciata” in base all’azione stessa compiuta dal lasciante.
Nella maggioranza dei casi, come quelli che qui sopra vengono descritti, alla fine chi ci guadagna in questo caso siamo solo noi tutti e proprio perchè quanto accaduto null’altro ha fatto che toglierci dalle balle persone inutili per quanto riguarda il vivere un rapporto a due che, ogni giorno, consolidasse il suo esistere, il suo stesso cammino comune, quindi alla fine una gran fortuita occasione di eliminare dalla nostra vita un’immane quantità di tempo perso, con persone che a nulla servivano, se non alla fine, per soli scopi fisiologici, ma visti nel contempo stesso sotto due ottiche diverse ovvero l’una materialistica(da parte loro, quindi a scadenza come i medicinali o i prodotti alimentari) l’altra invece totalmente sentimentalistica e proprio in quest’ultima visione stanno ben accumulate tutte le fregaure possibili.
Logico che poi si divenga più o meno sterili, nei confronti del relazionarsi verso il mondo esterno e questo anche in base al numero di pesanti facciate prese, che poi non è vero che abbiano intensità e valori differenti in base all’età dei soggetti stessi, perchè se i sentimenti sono onesti sempre purtroppo le conseguenze, di autodistruzione, restano sempre tali, in quanto chi detta legge è il sentimento.
ciao a tutti e un grande ciao a te Maxim non so´chi sei ma so´che sei un uomo meraviglioso , hai capito cosa mi sucede ma mio marito e un po´noioso non capisco perche non vuole mai uscire vuole solo rimanere a casa mi sento come stessi in un carcere , io ho voglia di vivere andare a vanti vorrei l´emozione di una volta ma non ci sono forse perche gli dico tutto lui e come un amico non ci sono secreti ne una bugia,da quando vivo lontano i miei sentimenti sono un po´spariti ma forse anche perche non ho amicizia sono sola e ho bisognio di qualcuno che mi ascolta ,grazie ogni tuo consiglio mi fai stare bene nel´anima
maxim, oggi il disgraziato si è fatto sentire.. vuole incontrarmi… per un caffe domenica prossima… cosa devo fare sono confusa … io non ci riesco ad odiarlo… lui mi ha chiamata.. voleva sapere tutte le novita della mia vita…e gli ho fattto i miei complimenti per la nuova ragazza… che cmq è molto carina..ma non so… chiedo un parere tuo..
grazie
Ciao Claudia,
se vuoi sotterrarti completamente, allora domenica vai pure all’appuntamento per il “caffè al cianuro”, perchè alla fne solo questo avrai come compenso da quell’incontro!
Vedi anche se non si riescono ad odiare certe persone, esiste sempre “l’evitare certe persone”, in quanto non portano per nulla giovamento al proprio stato d’animo visto che alla fine sono loro stesse generatrici di simili conseguenze, quindi per quale motivo farsi del male ulteriormente, forse per forme subdole di masochismo attue a voler aumentare ancor più la stessa sofferenza che già si stà provando adesso? O forse pensando che da quell’ulteriore incontro possa scattare chissà quale molla per far sì che il tuo ex ritorni a perdersi, fra le tue braccia, “avvinto come l’edera”, come diceva Nilla Pizzi in una celebre canzone degli anni’50 del secolo scorso?
Certo che la speranza è sempre l’ultima a morire e nei primi tempi questo fattore gioca un ruolo primario ed infatti proprio su questo “gioca” sempre l’avversario, perchè proprio di avversario si deve parlare in questi casi, dove poi in questi incontri, da parte sua, viene sempre “tastato il terreno” per vedere se da parte della vittima rimane una buona quantità di “terreno valido” e questo nel caso che le cose non dovessero funzionare bene con la nuova fiamma.
Svegliati Claudia! e lascia perdere qualunque forma di “attacco” da parte avversaria, devi vivere la tua vita in funzione di te stessa, del tuo tempo moderno di adesso, quindi la contemporaneità dei fatti di oggi, quindi non andando più a rivedere i vari passati, perchè proprio essendo tali, non sono più il presente, ma solo una pagina che deve andare a finire nel dimenticatoio, utile solo ad essere letta nel caso di ulteriori contatti futuri da parte del tuo ex, in quanto ricorda che questo non sarà solo il primo, ma se ne presentaranno pure in futuro, in quanto questa gente qui vive di “luce e di interessi riflessi” in quanto da soli non sono in grado di generare nulla ed infatti per “vivere carichi di energia” hanno sempre bisogno di conferme, a destra e a manca, in quanto solo in questo modo si sentono vivi!
Tu non devi confermare nulla a nessuno, in quanto le conferme le devi dare solo a te stessa giorno dopo giorno, tu sei la protagonista principale, tutto il resto sono e rimangono solo soprammobili, in quanto visti i risultati ottenuti sin’ora sia da parte tua, come pure da chiunque di noi qui sopra, in quale categoria potremo collocare simili personaggi?
Quindi perchè arrivare al punto, perpetrando in chissà quali “realtà sovrannatural-esoteriche”, che un soprammobile debba continuare ad avere il sopravvento su persone che hanno la testa sulle spalle, ma innzanzitutto i sentimenti reali ed onesti sempre in primo piano?
Buttare via se stessi nel nulla a cosa porta?
Dimostra innanzitutto a te stessa che hai forza per essere indifferente a richiami inutili, così non farai la figura della “braghemolle” con il tuo ex accorrendo alla sua corte!
Ciao Palma Alessandra,
trovarsi in una relazione ed essere considerati come una presenza certa, ma nel contempo stesso avere l’importanza di un qualunque oggetto di casa è la cosa peggiore che possa succedere in un rapporto sentimentale, perchè alla fine porta la persona, che in questo stato si ritrova, a sentirsi completamente sola, perchè una volta finito quello che, dall’altra parte, viene pensato come il suo compito, si viene presi e riposti nell’angolo fino alla volta successiva.
Questa è la peggiore realtà nella quale si possa andare a finire e al giorno d’oggi non ci sono più differenze fra uomini e donne, in quanto di simili situazioni ne patisce sia il mondo femminile come pure quello maschile.
In questi casi se una persona si crea poi una storia sentimentale parallela, non la si può neppure condannare, in quanto essendo fra le quattro mura di casa cosiderata meno del nulla è logico che possa porre così le proprie attenzioni verso altre persone!
Perchè chiunque di noi ha piacere di ricevere (e non dico il diritto di pretendere, ma il piacere perchè così deve essere, in quanto nulla deve arrivare per pretesa, ma solo per puro piacere del ricevere e quindi del donare) considerazione, attenzione ovvero tutto quello che succede in una vita a due, ma se questi fattori vengono a mancare, ecco che viene distrutto quello che è il “legame relazionale” stesso, portando poi pure a conseguenze di divisioni, dove solo a quel punto la parte che invece si sentiva sicura e certa di poter avere per tutta la vita quell’oggetto invece si rende conto di quanto e che cosa ha perso! e magari poi disperate o disperati cercano di recuperare il tutto quando ormai è troppo tardi.
In questi anni ed io parlo per i quasi cinque anni che sono su questo sito ed in questo forum, anche qui ho letto vicende simili, dove da parte o dell’uomo o della donna, che si sentivano oggetti, si è fatto di tutto per cercare di far cambiare atteggiamento da parte del compagno o compagna che fosse, in taluni casi le cose sono cambiate, in altri casi invece le persone si sono create storie parallele ed in altri ancora invece si è arrivati alla rottura del rapporto, perchè poi le tre relatà possibili sono solo queste alla fine.
Nel tuo caso un fattore ulteriore che ti pone in quello sconforto più che comprensibile è anche la mancanza di amicizie e ancor più valide se femminili, con le quali poterti confidare liberamente, anche nel mondo reale, di ciò che stai attraversando in questo momento, come d’altronde fai qui con noi su questo sito, in quanto la solitudine individuale, anche se ci si ritrova in mezzo ad una folla di milioni e milioni di persone è la peggior cosa nella quale si possa andare a cadere, in quanto alla fine ci si sente inutili, proprio perchè non considerati come individui, quindi come persone persone che pensano, che amano, che vivono e vogliono vivere almeno con un sorriso ogni tanto, anche perchè poi non sono neppure troppe le pretese alla fine da parte nostra.
Ciao ti racconto la mia storia sperando che almeno tu riesci a darmi una soluzione.
Circa un anno e mezzo fa mia moglie e venuta a sapere che tre anni fa l’avevo tradita con un altra.
dopo tre mesi e riuscita a tornare con me e continuare la nostra vita insieme a nostro figlio di tre anni. Circa due settimane fa e venuta a conoscenza di altri particolari inerenti al mio tradimento e questo ha creato una voragine verso di me. Ora mi ha chiesto una pausa di riflessione. Il problema è che io sono senza lavoro e restare senza mio figlio e senza mia moglie mi sembra anzi è la fine del mondo.
In questi ultimi due anni ho cercato in tutti i modi di starle accanto e amarla a più non posso. Cosa posso fare??
Ciao Giuse,
il fatto del tradimento da parte tua risalirebbe quindi quando lei era nel periodo della gestazione.
Questo fattore non è raro, infatti accade più di quanto si possa pensare.
Tu a quei tempi avrai avuto la senzazione e quindi poi trasformando il tutto in certezza, come se non esistessi più, quindi come se non fossi non più presente all’interno della tua coppia, ma vedasi come invece bisogna tenere ben chiaro il concetto che proprio durante il periodo della festazione tutta quella che è la stessa componente psicologica, a livello femminile intendasi, come non da meno associando la stessa a tutte quelle modifiche che il corpo femminile viene a ritrovarsi, fanno sì che gli stessi atteggiamenti cambino nei confronti del parner maschile.
Ecco così che, dove tutta quella che potrebbe sembrare una forma di “chiusura”, nei confronti del partner, invece null’altro sia che un’altra forma di dialogo silenzioso, in quanto rientrante in quella ricerca di comprensione, di attenzioni e non da meno di rispetto, che in quel momento così delicato il mondo donna si aspetta dall’altra parte.
Tutto questo insieme, come dicevo, viene invece infantilmente valutato dal “mondo uomo” come “non considerazione” e così in questi casi che si fà?
Semplicemente si mette in atto la “terapia sostitutiva” ovvero andando a ricercare piaceri altrove, creandosi così delle storie parallele, attue a fornire in sostituzione temporanea, di più o meno lunga durata, un risultato, che secondo lui non è più possibile all’interno della sua relazione ufficiale, proprio per la mancanza di amore, affetto, attenzioni, ecc… che sì è venuta a creare in quella parentesi di vita di coppia, in quanto la propria compagna o moglie, in quel momento, stà rivolgendo attenzioni altrove o per meglio dire è chiusa all’interno di “tutto un suo mondo che risulta impenetrabile”
Sono due mondi differenti ed è vero, ma non assolutisticamente, dove da una parte il materialismo maschile, proprio in questi casi, vè a scontrarsi violentemente con l’antimaterialismo femminile, che esce fuori del tutto e viene ad essere il primario componente proprio durante queste fasi delicatissime che riguardano il periodo di gestazione.
Ecco con quali fattori tu sei andato a cozzare e nel contempo stesso, a quali fattori devastanti tu hai messo a confronto tua moglie, sia nel primo periodo ovvero nella prima conoscenza del fatto che lei ha avuto, come non da meno nella seconda conoscenza fatta da parte sua.
E’ solo lei che può valutare che cosa fare della sua vita, in quanto quelle che potevano essere tutte le sue certezze sono svanite di botto, in quanto hanno riportato nuovamente lei stessa a quel periodo nefasto della sua vita, che invece doveva essere il più felice (gestazione e marito accanto…invece)
Ora all’interno di lei stessa adesso c’è solo un enorme terremoto di emozioni e senzazioni che sono le più negativizzandi possibili nei tuoi confronti. In questo caso solo il tempo potrà darti una risposta.
Ciao Maxim grazie dei tuoi consigli ma chi sei sei magico a sentire i cuori di tutte le persone del mondo , sei fantastico come la pensi meraviglioso gia´da 3 giorni mio marito mi diceva che lui fa di tutto per farmi contenta per uscire e altre cose ,ogni volta mi dice che mi ama io sono la sua vita la donna perffetta del suo cuore e vuole farmi felice in tutto non vuole perdermi perche non esiste unaltra donna come me sono contenta che queste parole me li ha detto con tutto il suo cuore io ti rigrazio dei tuoi consigli Maxim un abbraccio
Ci vorrebbe uno spazio televisivo per approcciare a nuovi elementi valutativi quando le coppie sono in crisi esitenziali, un vero effetto moviola caro Maxim, in questa frenetica e sfrenata corsa alla globalizzazione che sta seminando morti e feriti nell’ anima, contribuisci a una giusta causa, gli unci nemici che avrai saranno gli avvocati e gli assitenti sociali.
@ Maxim !!!!
Oh che bellooooooooo. Ecco un segreto (funziona) per far sparire un uomo. La persona con cui uscivo per bla bla bla (cenette)e che mesi fa era sparito perché una ex crudele era tornata (ed era stato ripiantato) due giorni fa mi ha telefonato e mi ha chiesto per la terza volta una domanda alla quale non volevo ne voglio rispondere, e questo di punto in bianco (a mo di trabocchetto a mio sommesso avviso). Al che ho interrotto rapidamente telefonata, quando mi ha chiesto se poteva richiamarmi ho risposto: domani certo ciao. Ed oggi non ho ricevuto ne sms ne telefonata. E sai cosa? Non me ne frega niente….vuol forse dire che sono guarita? Non me ne potrebbe fregare di meno. E anzi: manco gli scrivo ioooooo…Allelujaaaaaa (cominciava a diventare quasi una scadenza fissa)E mi sento bene perché il prossimo weekend farò quel che mi va…e la cenetta me la cucino io. Yupii iaia Yupii iuppi ieeeeeee. Forse sto finalmente guarendo da ogni ingerenza nella mia vita privata…almeno quella…spero tu stia bene. Io vado avanti e mi preparo al secondo Natale on my own. Un abbraccio
Ciao Palma Alessandra,
mi fà piacere che la relazione con tuo marito stia andando per il meglio, in quanto poi è questo quello che conta nella vita ovvero avere al proprio fianco una persona della quale potersi fidare, nella quale riporre i propri sentimenti, sapendo che gli stessi sono ricambiati nella più semplice onestà.
Oggi queste cose sono sempre più rare, in quanto le persone nella maggioranza dei casi pensano solo a loro stesse e quindi al loro benessere individuale, benchè abbiano delle relazioni in corso, perchè la prima considerazione da farsi, al mattino appena svegliati oppure l’ultima, alla sera andando a dormire, rimane solo quella relativa alla propria individualità, in quanto come dicevo il resto, quindi compagne, compagni, mariti, mogli, fidanzate, fidanzati, vengono dopo.
Vedi non c’è bisogno di magia per sentire ciò che la gente scrive qui su queste pagine, in quanto sono sempre interventi dolorosi, situazioni orrende nelle quali mai nessuna persona vorrebbe venirsi a ritrovare, però visto quello che c’è in giro, sia nel mondo uomo, come pure nel mondo donna moderno, ormai è diventata una regola fissa che ognuno di noi abbia cucita addosso quella che tempo fà definii “la scadenza del prodotto” ovvero dopo un certo periodo essere buttati via, come un alimento scaduto, da parte del proprio uomo o donna che sia, in quanto invece che camminare ed affrontare la vita in due, approfondendo la propria relazione, oggi si preferisce buttare via tutto e cercare “il nuovo”, che poi pure lei o lui diverranno roba vecchia dopo quel determinato periodo di tempo, proprio come gli alimenti ovvero con la scadenza.
Sono sempre stato convinto che coltivare il proprio orticello, cercando ogni giorno di alimentarlo al meglio, sia la migliore azione da farsi nella propria vita, ma purtroppo devo dire che ho sempre sbagliato a fare questo, in quanto i risultati che ho ottenuto, in diverse relazioni che ho avuto, sono sempre stati quelli di essere stato buttato via, in quanto avevo raggiunto “la scadenza” e visto che così sono sempre andate le cose per me, meglio dedicare il proprio tempo altrove, dimodochè si ottengono maggiori soddisfazioni, in quanto reali e non recitate come invece lo sono state in tutte le mie relazioni sentimentali.
Ciao Michele,
senza dubbio, nel tuo intervanto, vai a toccare il “tasto caldo” della situazione ovvero tutta quella bella serie di istituzioni parassitarie, in quanto così sono, che vivono ogni giorno sulle problematiche altrui, in quanto alla fine il punto rimane sulle enormi quantità di denaro che girano in questi ambiti ed il tutto grazie a tutta quella serie di normative legali che servono appositamente per far sì che le varie “caste” ne traggano il massimo dei profitti possibili, compreso pure lo stato, visto che come ben tutti sappiamo le “marchette da bollo” si pagano…ma i casini, viste le marchette, non li aveva chiusi la Merlin?
Nella maggioranza degli stati della CEE, le normative relative….
(CONT. X MICHELE)…le normative relative al divorzio, sono ridotte ai minimi termini, quindi semplificate e risolvibili proprio, in alcuni casi e dove lo sviluppo mental-burocratico ha dettato nuove regole, velocemente nell’arco di un anno, con lo stesso comune, d’altronde rappresentante ufficiale dello stato stesso, che registra, ma come pure ha facoltà di cancellare l’atto del matrimonio stesso…mica male il discorso vero?
Qui in Italia e questo da sempre, ogni normativa di legge, prima di essere varata e quindi approvata dal parlamento, passa sia “in entrata”, ma come non da meno “in uscita” da un ministero che da sempre è rimasto al suo posto ovvero “Il Ministero delle Complicazioni degli Affari Semplici”, in quanto quest’ultimo ha il dovere assoluto di far innanzitutto guadagnare il più possibile al Ministero delle Finanze, non da meno poi a tutti quegli Enti Locali preposti i quali debbono pure loro trarre frutti da atti di “annullamento contratti” e questo perchè?
Semplice perchè ogni contratto formativo di famiglia porta sempre maggiori incassi alle casse erariali e questo sotto forma di tasse, per non parlare poi se, all’interno di quella famiglia, ci sono lavoratori autonomi, dove il livello di quella che un tempo veniva chiamata “Minimum Tax”, oggi invece definibili come “Parametri Fiscali”, calcolati dal Ministero delle Finanze, debbono essere rispettati alla lettera e guai se si resta sotto agli stessi! A loro non frega nulla se c’è una crisi economica mondiale in atto, perchè il lavoratore autonomo è un delinquente e basta!
In Germania e questo già ai tempi della “Germania Di Di Là e Di Di Quà” il divorzio veniva eseguito nell’arco di un solo anno, ci si recava nel comune di appartenenza, si firmava l’atto di separazione e dopo un anno si veniva convocati, quindi si confermava l’atto di separazione e quindi di divorzio successivo e tutto questo davanti al segretario comunale! Anche oggi la regola è rimasta sempre questa nella “Germania Tutta Insieme”, “mica hanno da limare le unghie alle mucche o da dare la cipria ai maiali da quelle parti”(come direbbe Bersani in una delle sue varie divagazioni d’esempi vari) :-))))
Ecco che invece qui in Italia il tutto deve invece essere complesso al solo scopo di avere i più alti profitti possibili, dove così canali primari generano canali secondari, terziari, quaternari, etc, attui solo a ricavare guadagni da ciò che a loro alla fine poco importa come “persone umane”, ma molto invece come “persone fisiche”, in quanto “utenza remunerativa a lungo termine”, basando così il tutto su quest’ultima fondamentale certezza.
Alta burocrazia finanziaria, che ha portato alla fine alla stessa distruzione dell’italico paese, in quanto a forza di “succhiare soldi, “il pozzo s’è svuotato”, ma questo a Roma non lo hanno ancora capito, in quanto questo ed altri sistemi simili servono solo per mantenere i loro lauti compensi, che neppure di un euro hanno diminuito vista la crisi in atto da cinque anni!
Ciao Désirée,
direi che una bella oratina al rtosmarino e sale in forno, condita con un cucchiaio di emulsionato di limone-olio extravegine, spizzico di sale e leggerissima spolverata di pepe nero (e non il bianco in quanto non è indicato su quasi nulla sia di mare, come pure di fiume) e non dimenticando, come contorno, asparagi bolliti oppure costine di bietola in egual maniera, potrebbe essere un’ottima cenetta, da accompagnarsi con dell’ottimo Valdobbiadene, perchè si deve vivere per noi stessi, in quanto l’unica persona importante che c’è al mondo, viste come sono andate e vanno le cose, siamo solo noi stessi!
Chi mai, alla fine, si è interessato veramente e con la “convinzione vera” di fare ciò, a noi stessi?
Nessuno/nessuna! Questà è la realtà!
Quindi chi deve, ma con il più grande piacere possibile, interessarsi a noi stessi, a farci vivere da “dei” sempre in ogni istante del giorno e della notte?
Noi stessi!
Allora ecco che si mette mano a tutto quello che ci permette di farci sentire regine o re e si vive ogni giorno con il sorriso dentro a noi, fregandosene altamente di tutto quello che è servito solo per farci perdere del gran tempo, quindi inutilità varie della specie umana, che alla fine, una volta “scaricate le loro pene”, null’altro hanno fatto o ci continuerebbero a farci fare o ci farebbero se potessero, passare non in secondo piano (magari sarebbe già un lusso al giorno d’oggi) ma meno considerati dello stesso bidone della rumenta!
Quindi vivere per noi, solo per noi sempre per noi…stessi intandasi!
ciao a tutti mi sento bene trancuilla
sollevata di ogni pensiero
Ciao Alessandra,
mi fà piacere che tu stia bene e che le cose procedano nuovamente al meglio, mica sempre deve andare tutto storto nella vita e questo, specialmente qui sopra su queste pagine, ogni tanto, fà piacere leggerlo!
Ciao Maxim,
a scriverti sono nuovamente io Carol… da l’ultima lettera che ti ho scritto sono cambiate tante cose.. lui è tornato A. Ci siamo ritrovati nuovamente assieme a una fiera degli sposi per lavoro.. da quel giorno sennò anche da prima lui mi ha cercata parecchio mandandomi dei messaggi telefonandomi e dicendomi espressamente di volermi vedere… mi chiama tutti i giorni per chiedermi di vederci. La storia con A. è durata appena un mese ma in questo mese sono accadute tante cose… abbiamo fatto molte cose assieme, lui mi capiva… avevamo un linguaggio segreto non avevamo bisogno di parole bastava uno sguardo, non so se mi capisci… sin dalle prime volte che siamo usciti ho sempre pensato che questo è uno di quegli amori che capita una sola volta nella vita, quell’amore che ti toglie il respiro. Ho impresse nella mia mente immagini di lui.. una di queste è il primo bacio, mi portato su una rocca per baciarmi, in un mese non ricordo un litigio, o delle incomprensioni. Mi ha sin da subito fatto conoscere i suoi amici, uscivamo sempre assieme e devo dire che lui si è esposto parecchio mi prendeva per fino la mano. Se tu mi dovresti chiedere.. perché è finita? non ti saprei rispondere neanche io! Di punto in bianco lui è cambiato dicendomi che era instabile sentimentalmente, di non potermi dare quello di cui io avevo bisogno e che si sentiva chiuso come un riccio.. penso che questo sia stato legato al fatto che una volta gli feci un discorso riguardo al fidanzamento è cambiato da quel giorno.. ma io nn volevo intimorirlo volevo solo delle conferme visto la mia ultima storia (D. se ben ricordi) non volevo soffrire visto che mi stavo legando parecchio a lui. Mi ricordo che mentre eravamo già in freddo mi telefonò per dirmi che era la nata la sua nipotina.. quel giorno era felice e ho avuto la sensazione che lui volesse condividere quella nascita con me. . Adesso lui mi dice di voler rimediare allo sbaglio che ha commesso e che mi vorrebbe parlare di alcune cose.. io sinceramente non so che fare, sono confusa vorrei tanto rivederlo ma ho una maledetta paura di soffrire nuovamente.. ho già rischiato troppe volte nella mia vita e non e non voglio commettere leggerezze.. vorrei essere un po’ più forte. A. in un certo senso è stato la mia rivincita.. so che è brutto quello che sto per dire ma in quel poco lasso di tempo che siamo stati assieme mi sono resa conto che lui mi ha dato quello che D. non è riuscito a darmi in due anni. Penso che non sia un caso averlo rincontrato nella stessa circostanza in cui ci siamo conosciuti e con la stessa persona che ci ha presentati. Ti prego aiutami tu.. dimmi cosa fare, lo desidero.. è stato tutto breve ma intenso con lui anche volendo la parte irrazionale di me ovvero il mio cuore non poteva tirarsi indietro, era troppo tardi. Confido in te so che troverai una soluzione al mio problema! Grazie ancora una volta .
Caro Maxim, siamo nati per stare insieme, la madre natura ci insegna questo, ma ci vogliono regole, molta prevenzione e informazione di pari conoscenza sia per l uomo che per la donna, farsi del male con le proprie mani seguendo il cuore, pur sapendo che uno dei due viene meno alle regole. E quando questo accade, feriti nell’ orgoglio brutto consigliere, bisognerebbe prendere per mano l’amato o l’amata e dialogare, aprirsi, crescere e maturare. E’ da quì che la separazione diventa meno ossessiva e dilaniante, ma foriera di crescita e coraggio nel guardare avanti o per riconquistare il proprio amore oppure girare l’angolo e aspettare positivamente che un’altra stella scende per coccolarci. L’ordine perentorio che dò a tutti coloro che si trovano in sofferenza da soli è quello di stare in gruppo, di dedicarsi dopo il lavoro o lo studio a qualcosa che porti beneficio per il prossimo.
@ Maxim
Ciao Maxim
Ebbeh…strano ma vero le cenette continuano ed è pure tornato un altro disperso, quindi cenette alternate e grande risparmio di borsellino…. Al momento penso ai miei casini, mi preparo ad un Natale in solitario, ho cenette e breve compagnia reciproca gratis . Sto bene perché non soffro per nessuna alga decerebrata e aspetto che la Ruota giri in altri ambiti (i problemi veri).
Se potessi tornare indietro di anni darei un bel calcio in c…a chi mi ha lasciato e non tornerei manco morta con lui. Ma….too late.
Spero tu stia bene. Un abbraccio
maxim, devo dirti che c sono delle novita…
io ho chiuso con lui dicendogli che eravamo semplici conoscenti… lui chi tace acconsente… pochi giorni dopo si fa vivo dicendomi che dobbiamo parlare bene di questa cosa perche non gli sta piacendo… io zero.
il 20, data del mio compleanno.. mi chiama alle 22 di sera, dopo una giornata.. “auguri.. bla bla bla… ” e mi chiede di continuo se è tutto ok..
maxim io gli ho detto che non ho niente da chiarire e che sapeva la mia opinione quindi se voleva giocare era pregato di non contattarmi piu!
ora io lo penso di continuo..
Ciao Carol,
il tuo caso vista la brevità stessa della situazione relazionale intercorsa potrebbe forse lasciare di mezzo ancora un tentativo da provare per vedere se… ma come sempre bisogna fare il conto dalla parte di chi è più debole ovvero tu e quindi poi non trovarti ancora più peggio di come di trovi ora.
Senza dubbio una piccola parte di prova potrebbe ancora entrare in merito, ma tu dovresti stare con non poca attenzione e alla “prima falla” meglio abbandonare il campo e vivere la propria vita al meglio, in quanto noi veniamo per primi, quindi la nostra salute sia psicologica che fisica, proprio perchè la prima è la padrona della seconda salute!
Quindi in conclusione potresti anche dare una piccola possibilità di riprova, ma con moltissima attenzione, ma se dentro a te stessa iniziassero a salire dubbi, in quanto le “seconde riprese” di regola differiscono sempre dalle prime, meglio che tranci subito tutto quanto e pensi a te stessa e quindi ad una vita valida per te.
Ciao Michele,
senza dubbio sarà che la vita dovrà essere fatta in compagnia, però posso dirti che io non sono mai stato bene come adesso che sono da solo e questo grazie solo al mondo femminile che mi ha portato a starne il più distante possibile e non parlo della classica ed unica esperienza che “ha bruciato il cuore, l’anima e chissà cos’altro ancora”
Si vive in modi differenti, si cambia la vita, si utilizzano gli esercizi professionali, quando se ne ha voglia e si risolve tutto come al supermercato, proprio come quando manca la pasta, il detersivo, ecc… ma d’altronde a questi punti mica ci sono arrivato da solo perchè mi andava di fare così è solo l’insegnamento ricevuto nei vari decenni dal “mondo donna” che ho conosciuto ed ora vivo solo per me stesso, in quanto ho regalato veramente tanto, ma tanto a quel mondo per ricevere solo coltellate nella schiena, quindi io vivo per me e che gli altri vivano pure per le altre, per gli altri, poi c’è chi avrà fortuna e quindi vivrà bene in compagnia e chi invece passerà un’ottima compagnia con se stesso o se stessa e senza forme depressive varie, in quanto il tempo sà e saprà sempre come investirlo e con netto e certo beneficio per il prossimo in questo caso ovvero se stessi!
Ciao Désirée,
dai che fra un bicchiere e l’altro il tempo lo si passa al meglio, ma poi succede che alla fine ci si possa stufare pure di queste situazioni, però finchè vanno lasciale andare!
Io sono alle prese con il Pc completamente andato, ne ho già tentanto di tutti i colori, “formattescion” compresa, ma risultati zero, adesso sono alle prese che mi toccherà comprare un portatile…domani andrò a vedere.
Ciao Claudia,
tu non hai proprio più nulla da dire, come nulla da fare nei confronti del tipo in questione, hai staccato tutti i rapporti quindi non entrare più in contatto con lui ed evita qualunque tipologia di risposta ad ogni sua eventuale forma di contatto.
Carissimo, capisco pienamente il tuo stato d’animo, il tuoi vuoto doloroso…. e … quanto lo capisco……! la mia sorte, che vedrà il suo anniversario il 28 c.m. …(1 anno fa) è stata di essere stato lasciato VIA MAIL (!!!!!!) dopo tredici anni di amore e costante frequentazione….. causa figli suoi, che pure ho cresciuto in tutti i sensi……..come fossero sangue del mio sangue.
inutili 100 tel o 1000 sms…….. rischieresti anche una denuncia per stalking………
tieni duro! certi amori lasciano profondi sochi nella nostra anima, che seppur colmati lascieranno sempre una indelebile cicatrice.
in ogni caso…. buona fortuna …..
Ciao Alessandro,
vedi nella vita basta poi prendere delle decisioni che possano regalalare quella che è la tranquillità personale e quindi se tutto questo vuol dire rimanere in compagnia della propria persona…ben venga tutto ciò!
In questa modalità così si evitano ulteriori fregature, specialmente quando queste ultime poi sono state non poche nella vita, dimodochè si torna a vivere bene e per se stessi, cosa che mai male non fà, visto che alla fine l’unica persona alla quale dobbiamo voler bene e che nel contempo stesso ci vuole il più gran bene al mondo era, è e resta, in ognuno di noi, solo se stesso o stessa a seconda dei casi, quindi perchè andarsi a rovinare le giornate con tutta questa bella serie di persone, passate, che non meritano neanche il nero dell’unghia? Lasciar perdere, girare pagina, vivere ogni giorno all’insegna della felicità, anche se subito sembra che la stessa sia una meta irragiungibile e quando quest’ultima inizia a fare capolino, perchè questo sempre accade ad ognuno di noi, vivere bene e basta!
Vedi per me non ci sono problemi a stare da solo e non è poco tempo che lo sono, in quanto fra pochi mesi saranno cinque anni, ma alla fine posso dirti che oggi, vedendo bene con gli occhi del reale e quindi escludendo il tutto dalle inebriature perenni dell’amore dei tempi andati, ho ben visto che sono sempre stato preso per i fondelli in tutte le varie relazioni che ho avuto nel corso degli anni, matrimonio compreso, quindi perchè dovrei ancora farmi prendere in giro un’ennesima volta?
Sia tu, come chiunque altro o altra, potrebbe dire che forse sarà la volta buona… mi dispiace lascio ben, ma proprio ben volentieri, il posto a chi crede ancora a queste scemate e questo lo dico proprio grazie a tutto quello che vedo in questa società moderna, dove tutto espode come se fosse chissà che cosa, per poi finire sempre in un’ennesima delusione…meglio altre applicazioni, dalle quali si ottengono molte più soddisfazioni.
Xtutti:
Finalmente sono nuovamente in rete, in quanto ho dovuto fare il funerale al pc vecchio, che mi ha portato compagnia per tanti e tanti anni, speriamo che anche questo funzioni per bene al lungo del tempo.
carissimo,
temo in tutta onestà che nell’amore non ci sia spazio per il dubbio, non si può amare un po’, amare forse, amare meno o amare di più.
si ama e basta,
non fidarti di una ragazza che ti chiede un periodo di riflessione, quando i problemi si presentano le persone veramente innamorate li affrontano insieme.
il distacco non mi pare una soluzione ragionevole.
ad ogni modo, se davvero la vuoi smetti di cercarla, il genere femminile è molto furbo ma anche facile da ingannare, falla correre.
le donne non vogliono uomini che hanno bisogno di loro.
fondamentalmente credo che dovresti guardare le cose in maniera oggettiva, hai davvero bisogno di lei? e anche se tornasse, credi sul serio che poi rimarrebbe con te fino ad un utopico “per sempre”?
Ciao Ofelia,
“le donne non vogliono uomini che hanno bisogno di loro”
Penso che questa tua affermazione possa di per sè racchiudere una grande verità, anche se poi, ma in sparutissimi casi, ci sono sia donne, come pure uomini, che invece necessitano di quella che si definisce “reciprocità”, ma in questi casi siamo ben al di fuori da quegli ambiti stessi per i quali, noi tutti o tutte, ci ritroviamo qui sopra a chiacchierare.
Ma per caso siete andate tutte e tutti alle Maldive?
Giri vacanzieri da sogno con Principi Azzurri e Principessa Rosa?
E’ arrivato per caso il miliardario?
Beh! Comunque sia vedete di non lasciarvi “cuocere” nuovamente per bene…poi a Natale sì è tutti più buoni, si hanno i cuori più aperti, ci si lascia più intenerire da “anime vecchie passate o ancora presenti”….io sono sempre qui se avete bisogno di un bel bidone di rumenta, cammion della nettezza urbana, inceneritori, insomma tutto quello che può servire per eliminare immondizia, che senza dubbio e come sempre, ora vi ricapiterà, in molti casi, fra le mani, con intenti incredibilmente mielosi, in quanto correlati allo stesso periodo nel quale si stà entrando.
Un saluto da parte mia a tutte quante e tutti quanti vo!
Maxim.
@ Ciao Maxim
Io non sono né alle Maldive, né a Portofino o chissàdove…sono sempre qui e aspetto che giri la ruota…in ambito non sentimentale.
Esco sempre con quella persona che ogni tanto si lamenta delle sue sofferenze per una che lo tratta malissimo e nel frattempo ho delle belle cenette gratis…ma chissenefregaaaaaa !!
Ho pronto il bidone della rumenta casereccio per gettare un po’ di robette a chi volesse presentarsi in questo mese…risorgendo da vecchie rimembranze del cucù…a meno che si presentasse con un bel cesto di cibo, bevande, e grana in abbondanza….ma non capita mai.
Mi preparo a un altro Natale sola e va bene così..(24 e 25 dicembre). Non voglio più soffrire per un cretino e manco voglio una storia d’amore. Benissimo le cenette che non pago niente e stacco la spina , annuisco, ascolto e mangio ottimamente…
Spero tu stia bene e anzi, mi pare tu sia in ottima forma.
weila era un bel po’ che non mi facevo sentire..vi leggo sempre..ho pensato che solo il fatto di entrare qui..mi impediva di staccarmi mentalmente da quella situazione..adesso vivo sempre tra alti e bassi..in piu si e’ aggiunto un problema di salute di mia madre..insomma in 2012 da incorniciare.. ho letto un po’ gli ultimi post e sono come sempre vicino a chi si trova qui per disperazione..e chi invece per aiutare..spero che gente come confuso annalisa..stiano meglio..e abbiano trovato un po’ di serenita’..maxim ciao sono sicuro che te sei sempre inossidabile..
se non dovessi passare prima di un’altro mese..auguro a te e tutti gli altri un buon fine anno, e un 2013 speciale..che porti ad onguno di noi eventi propizi in grado di farci sentire in armonia prima di tutto con noi stessi, poi se capita anche con altri senno chi se ne frega! ci sentiamo presto…
Hola!!!
Nemmeno io sono partita per qualche posto caldo….leggo tutti i giorni, anche se non ho più scritto.Macchè principi azzurri Maxim, qui sembra sempre che tutto debba cambiare per non modificarsi mai! L’unica ad essere cambiata sono io…sono stata “intercettata” anche fuori dal lavoro (avevi previsto anche una cosa del genere), ma la mia reazione è stata quella di tirare dritto, anche se ovviamente non è finita qui…ma tanto le modalità sono sempre le stesse e sinceramente non vale più nemmeno la pena descriverle…Per quel che mi riguarda, no contact (da parte mia) e blocco totale su FB (così almeno ho tolto anche quella morbosa curiosità che ancora mi attanagliava). Come sto? Ma beneeeeee!!!!!Nel senso, non mi è passata, ma ormai so come affrontare le cose…e questo mi ha resa incredibilmente serena…e chi non mi accetta…ARIA!!!!Sono IO la persona più importante del mondo ed ho troppe cose belle a cui pensare per farmele rovinare…
Desirèe, anche io quest’anno Natale “single”, ma in fondo lo ero anche l’anno passato, considerato quanto il mio ex lo “amasse”…almeno posso pensare alle persone che mi vogliono e alle quali voglio bene senza stressarmi od essere infelice…lambiccandomi il cervello a cercare di capire come migliorargli l’umore…Quanta fatica….
Ciao Maxim, ciao a tutti/e!
pure io sono ancora qui, ma per il 2013 ho in serbo un bel viaggetto (finalmente!)
Continuano le “cure”, continuano i lavori, continua il percorso di crescita interiore.
Se penso ad un anno fa e a quanto ci son stata male mi si ribalta il cuore e questo è un fatto che non dimenticherò mai.
Ma non tutto il male viene per nuocere, ho imparato tanto da quell’esperienza.
Spero che questo Natale possa essere per tutti un po’ più sereno.
Vi abbraccio, con affetto.
Caro Max, come stai, io sto benino, sto uscendo dalla fase acuta della mia ex dopo 4 anni, sei il mio uomo, dove stavi prima, e bla, bla, poi mi dice a settembre che non sente niente e chiede di rimanere amica, siamo amici. Io francamente, dopo il costante e sincero amore verso di lei, ne ho fatto di tutti i colori per metterla in carregiata, l’ho fatto e sono contento, l’unica cosa che non capisco, perchè mi chiama e mi chiede di andare a cena a casa sua? Io non mi sento più di incontrarmi. Io l’amore per una persona è quello di fare felice la mia metà, ma dopo 4 anni è anche giusto che non si può essere fidanzati in eterno, ma servono azioni, colloqui di chiarezza e trasparenza, non si può a una certa età chiedere al proprio compagno non sò se passa mia figlia, questa sera, ho paura che ci trovi insieme a letto. Ma secondo te, posso prestarmi da tempo ai cambiamenti climatici della mia ex, dopo che ho comprato una grande casa per me su tre livelli? Poi mi chiede cosa faccio a fine settimana auotinvitandosi ma poi reagisco nel dire che ho da fare, se no che razza di terapia sto facendo con me stesso per non soffrire. Ho una certa età, e per riempire il vuoto improvviso mi sono dedicato al prossimo nel gestire una associazione almeno sto in gruppo, aspettando la vera anima gemella. La vita per me è quello di stare insieme, come la natura dona in abbondanza, la povertà della coppia è quella che non riesce a riconoscersi nella natura, si parla di essere single, di aver fatto una scelta, ma è quella giusta??? Anch’io oggi sono poco restio per stare con una nuova figura femminile, sai io sono quel tipo che o mi innamoro al 100 nei primi tre mesi, oppure no, la passione eiltrasporto con la costruzione e gli intenti per costruire qualcosa di duraturo lo attivo dopo i sei mesi al termine dell’ infatuazione, nello scendere dalla nuvoletta e dare segnali concreti rafforzativi ai sentimenti verso di lei o di lui. Ogni giorno chi si ama si costruisce il rapporto comune, libertà rispetto e trasparenza, parità, e tanto amore con coccole. Non sò cosa farò nelle festività, o decollo per la multiproprietà oppure mi ritirerò verso il convento, una spa per rigenerarmi riflettere per poi scendere e andare a caccia del mio futuro. La tenacia e la costanza premia. Mi auguro che la mia ex trovi pace e trovi la felicità, anche con un altro compagno, ma se non è cambiata con me, credo che sia difficile che un nuovo compagno le stia affianco, sai e del mese di novembre molto dura con se stessa e con gli altri, chissà se tornerà. Io non tornerò da lei, se lei torna da me, bhe’ non è facile, ma il buongiorno si vede dal mattino. Sai una cosa Max, ho incontrato la mia prima ex, dopo la dipartita improvvisa di mia moglie, un altra vedova, sette anni insieme, famiglia allargata, poi la crisi. poi ci siamo lasciati, l’ho ritrovata, ma francamente, la rispetto ma non sento niente sia carnalmente che nel cuore, poi la seconda ex che ti ho parlato prima, Scappo? pensoi di sì.
Ciao Désirée,
l’importante è sempre stare bene con se stessi, d’altronde questo deve essere l’obiettivo e una volta raggiunto coltivarlo per bene, non lasciando di certo che venga intaccato dall’esterno, vista anche tutta la fatica che si è fatta per raggiungere tale meta.
Qui da me freddo cane, ma tutto bene, sempre avvolto nelle mie composizioni, ma come pure vari arrangiamenti musicali di brani celebri, che poi pubblico sul mio canale di You Tube e linko su FB, per un ascolto più immediato.
Ci stiamo avvicinando al periodo “festo-funerereo”, in quanto altre tipologie di definizioni, visto l’aspetto stesso socio-economico del momento, non si potrebbero attribuire.
Ciao PurpleHaze,
contraccambio ringraziandoti gli auguri per un periodo che porti notizie valide e ottimali sotto ogni punto di vista.
Non preoccuparti per il fatto di entrare o non entrare in forum visto quanto alla fine poi ti riporterebbe alla memoria stessa, non c’è nessun problema, l’importante è il raggiungere la meta prefissa e stare bene e questo in totale assenza di chi mai è servita, ne quindi servirebbe ora, come in un futuro qualunque! Persone inutili, periodi di tempo passati e perduti inutilmente, questa è l’unica fregatura che alla fine ci si porta dietro.
Ciao Eljyuly,
fà piacere leggerti in questi termini, ciò vuol dire che il salto lo hai fatto! Il menefreghismo attuo a farti stare bene è entrato ben partecipe della tua vita, d’altronde l’unica cosa di importante che c’è al mondo, quindi senza “modellazioni” varie della stessa effettuate da terze persone, qualunque esse siano, passate, presenti e future, in quanto l’unico centro sei tu e basta!
Normali i comportamenti dei vari esseri viscidi, sempre le stesse cose, che si ripetono “a libitum”, da secoli e secoli, intanto non cambieranno mai, sono esseri, che già definirli infantili è solo far loro un complimento!
Lasciare perdere, fregarsene, non deve importare nulla di loro, in quanto cercheranno di trovare altre armi per riuscire ad avere ancora effetti di presa, quindi evita, evita, evita, perchè sennò ci vorrà un secondo per ricadere nel braciere e questo non te lo puoi più permettere! (occhio adesso al periodo natalizio in quanto la….. sale sempre a galla!)
Ciao Lulù,
i percorsi individuali sono sempre differenti da individuo a individuo sia per quanto riguarda l’assorbire il trauma, elaborarlo e quindi uscirne fuori definitivamente, anche se qualche “pendenza”, nel corso degli anni potrebbe sempre uscire fuori, ma intesa come “remember” fluttuante fra una sorta di “nostalgica malinconia”, ma tutto questo fà parte di quello che è e sarà “il nostro libro personale dei ricordi”, dove l’unica cosa rimane il fatto di non lasciarsi avvolgere da tutto quello che sullo stesso è e sarà scritto.
Ciao Michele,
qui tutto bene, immerso nella musica, d’altronde l’unica cosa che mi abbia veramente dato soddisfazioni nella vita e che abbandonai tanti anni fà proprio per “seguire” uno dei miei vari percorsi che dovevano portare a qualche fine, almeno così pensavo ed infatti, dal 2008, ripreso in mano strumenti, dove l’unico di arrugginito ero solo io, visto che poi erano ben quattordici anni che non mettevo più mano su nulla!
Lascia perdere il personaggio in questione, in quanto a nulla di positivo potrà mai portarti!
Bisogna chiudere definitivamente quando dall’altra parte ci sono state simili proposte, non bisogna mai “pendere dalle labbra” di chi ci ha infilato una bella lama affilata nella schiena, non serve, perchè non c’è uno scopo positivo verso i nostri confronti.
Bisogna intraprendere, anche se all’inizio è veramente dura, nuove strade e senza prefiggersi di trovare altre persone, anche perchè non per forza nella vita “si deve” essere accompagnati da qualcuna o qualcuno, anche se la maggioranza della gente pensa sempre in questi termini.
Il vivere da soli porta anche a rigenerare se stessi, togliendo di mezzo tante abitudini, che poi alla fine null’latro erano che priovazioni della propria libertà, specialmente quando una delle due persone è la parte più debole nella coppia, uomo o donna che sia e questo accade quando in una delle due esistono sentimenti veri, che vanno ben al di là di quanto la semplice immaginazione, della maggioranza delle persone che popolano questa bella società assurda, possa pensare.
Chiudere i battenti, ma con qusto non vuol dire escludersi da quella che è la vita quotidiana, solo distaccarsi da quella che è la metodicità ormai imposta che vede sempre la coppia come il centro dell’universo, in quanto così non è, perchè nella maggioranza dei casi le persone si sentono al centro dell’universo solo quando hanno vicino a loro un servo o una serva, così ridotti solo dal sentimento che portano nei loro confronti, ma la differenza che intercorre fra queste due tipologie di persone è enorme in quanto l’una sarà pure ben cotta dai sentimenti, l’altra invece null’latro è che una nullità che in quel momento invece si sente qualcosa, perchè vive solo di luce riflessa.
Meglio tagliare i ponti definitivamente e sempre con personaggi del genere, lasciarli ritornare nuovamente nella loro fogna, d’altronde non meritano altro e non buttare via così del preziosissimo tempo che invece deve essere impiegato in tutt’altre maniere, in quanto molta più riconoscenza, di quanta sin’ora recitata dalle ex o dagli ex che siano, la si troverà in altre persone e non solo negli ambiti di vita relazionale di coppia.
Accidenti..quante persone, tutte qui per lo stesso motivo. Un uomo o una donna che ci hanno detto arrivederci e grazie. Bè, mi unisco anche io, se posso….qui mi sento la benvenuta ed in questi forum trovo comprensione, invece delle frasi che mi sento rifilare da 3 mesi “lascia perdere ma che ti frega, dai che ne trovi uno meglio, lui non ti vuole che c’è da capire ecc ecc”. Ebbene si, se ne è andato dopo 7 anni, ho scritto questo numero centinaia di volte….7. Credevo fosse impossibile, credevo che lo avrei sposato. Ma forse tutti lo credevamo, tutti ripensiamo ai particolari delle nostre storie credendoli unici e ci fanno dire “ma non può essere”. Invece lo è e come! Non sono nemmeno riuscita a piangere, fu talmente forte la delusione e il male che le lacrime non riuscirono ad uscire lì per lì. Mi disse solo…non mi sento innamorato, non mi batte il cuore. Io non convinco nessuno ad amarmi, soprattutto un ragazzino a cui ho dato il meglio sempre con onestà rispetto e cura. Vorrei riuscire a pensare che un’altra come me non la troverà mai…ma la giustizia non esiste e forse la troverà, ed io magari che che mi fido sempre di tutti, finirò di nuovo nelle mani di un uomo che mi spremerà come un limone per anni, per poi andarsene. Nessun contatto c’è stato da quel giorno, io mi sono forzata a far uscire quanto più orgoglio potevo, che in 7 anni non ho mai avuto perdonalo sempre. Pochi giorni fa il primo incontro, ad una festa di un amico…lui è venuto subito da me per salutarmi io lo respingo e per tutta la sera mi faccio gli affari miei…lui reaggisce male, si arrabbia mi evita tutta la sera guardandomi con rabbia. Pochi giorni dopo mi fa gli auguri di compleanno dicendomi che anche se sa che non mi importa niente e lo considero fuori luogo, voleva augurarmi buon compleanno. Ci ha pensato molto prima di farlo. Per giorni ha continuato ad essere arrabbiato, e mi ha detto che sono stata una ragazzina a comportarmi così quella sera. Bè io mi chiedo perchè te la sei presa tanto….sono passati 3 mesi. So che lui si è dato molto alle uscite in discoteca e alle sbronze ogni fine settimana, e che sembra tutto fuorchè felice….ma io non so cosa pensare, e nella sua testa non ci sto. Se gli mancassi…anche se è molto orgoglioso….verrebbe da me, saprebbe cosa fare. Ma non lo fa….La sua vita non è felice, tutti me lo dicono anche la madre, e anche se io sono una persona tranquilla e serena, neanche la mia lo è ora come ora…senza di lui. Non so, cerco di sforgarmi ogni volta che posso…ma il pensiero che non staremo mai più insieme mi fa male, un male sopportabile per carità….ma mi fa male. Con la mente ancora sento di proteggerlo e difenderlo…ma mi sento ridicola. Sono una brava persona, e lui ne ha tratto tutti i vantaggi e lo so bene, e lo sa anche lui. Ma forse non basta. Vorrei solo sapere perchè si è arrabbiato tanto per quella sera…ma non sono abbastanza lucida per capire bene, e forse non dovrei nemmeno chiedermelo.