Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Categorie: - Amore
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@Elyjuly
Ciao, i pensieri sono tanti ma quello che intendevi dire si e’ capito bene.Io dopo varie vicende personali, pensavo di aver trovato veramente la mia metà,la famosa anima gemella..quando si è dissolto tutto ho capito che per questa persona avevo annullato me stesso. Lei durante la nostra storia ha avuto molto problemi ed io me ne sono fatto carico, lasciando da una parte i miei, ma soprattutto lasciandomi annullare inconsciamente.Come hai scritto tu, ho lasciato a lei il potere di decidere anche per me,era diventata lei la piu’ forte nel nostro rapporto ed io la parte debole. Io che mi sono sempre reputato forte mi sono perso completamente nel momento del distacco e quello che mi ha fatto piu’ male è che non ha avuto nessun rispetto della mia sofferenza interiore, anzi qualche volta sembrava gioire di questa mia debolezza. Comunque attraverso metodi “alternativi” mi sto risollevando sto cercando di ritrovare, come hai scritto tu, il mio centro..sto seguendo un corso di tai chi, meditazione in movimento, che mai avrei pensato di frequentare..mi sta appassionando tantissimo , mette la persona al centro dell’universo piu’ precisamente sei tu con le tue sole forze che ti metti al centro del mondo. Certo il tai chi e’ nato come arte marziale ma nel corso dei secoli e’ diventata un’arte marziale per la mente e per l’anima.E’ stata una sorpresa scoprire l’energia che proviene nel praticare questa disciplina, l’energia che ognuno ha dentro di noi, ma che deve essere sviluppata ed incanalata,questo mi aiuterà tantissimo per essere al centro perchè sono io, siamo noi che dobbiamo essere al centro. Ci sono stati momenti che mi sono sentito veramente solo “dentro” ma da questa solitudine è nata una forza di reazione che mi ha sorpreso, una voglia di diventare padrone della mia vita e smettere di pensare che una persona avesse avuto un simile potere distruttivo su di me. Un rapporto deve essere equilibrato, uno non deve sopraffare l’altra e viceversa ci deve essere il rispetto, la fiducia e la voglia di parlare, non la paura dell’altra metà, la famosa condivisione…beh forse anche io non mi sono spiegato tanto bene,d’altronde me la cavo meglio a parlare che a scrivere. Ciao a tutti i naviganti di questo utilissimo blog 🙂
Ciao ElyJuly,
non preoccuparti che non ti strozzo, ma mi viene da contestare il fatto di come tu ti possa esserti fermata a parlare con il marcio, in quanto se fino ad ora eri arrivata ad una certa soglia di recupero, in tre secondi ecco che questa è completamente sparita e tu sei ricaduta in quel baratro, che viene dettato dal rimettere in primo piano nuovamente tutto quello che era la vita con l’ex, quindi il rapporto di coppia, il pensare ai momenti vissuti, ma mai in questi casi si pensa ai momenti perggiori, in quanto nella testa passa sempre quella sorta di pensiero speranzoso, che da un momento all’altro il tutto possa ritornare come prima e questo lo dico generalizzando il discorso, in quanto è una cosa normale anche entrare in quest’ottica di ragionamenti.
Adesso devi riiniziare quanto avevi già percorso, perchè i momenti bui e tristi ritorneranno, con un’intensità maggiore rispetto a prima che tu rivedessi il personaggio da baraccone.
Questo è quello che non vorrei mai commentare dalla lettura che faccio dei vari vostri interventi, perchè ce n’è già abbastanza ogni giorno di sofferenza repressa all’interno di ogni persona, quindi perchè andarsi a buttare dentro ai rovi?
Il fatto così di porre la propria persona, alla vista della gente che non ci conosce, come essere individualisti, con la puzza sotto il naso, null’latro rispecchia che la “chiusura totale” nei confronti del prossimo, fatto dovuto proprio a quanto, fino all’latro giorno, per noi ha rappresentato il prossimo stesso, quindi non sei la sola a dare questa impressione, in quanto sia io, come penso pure altre amiche o amici che qui sopra scivono, anche loro daranno la stessa impressione.
Questa null’altro è che una forma di protezione, che noi facciamo su noi stessi, proprio per non rientrare un’altra volta in vortici già vissuti una o più volte, quello che poteva essere l’espansionismo caratteriale viene completamente bandito dal nostro materialismo più sfrenato, che blocca così completamente qualunque forma di vera apertura nei confronti dell’esterno, se non solo che in forme definibili “recitative” in quanto dettate dalla buona educazione e il saper fare a seocnda degli ambiti stessi dove ci si ritrova in quel momento.
Logico pensare o meglio sognare, che ci siano ancora persone che, in qualche parte sperduta del mondo, si tengano ancora per mano e si guardino negli occhi con sincerità, affrontando la vita di ogni giorno e solidificando sempre più il loro rapporto… con il tempo però queste visioni divengono sempre più favole, in quanto la relatà purtroppo non ci fà vedere risultati simili, ma anzi solo l’opposto, dove a partire sia dai noti personaggi, per passare poi al circodario del paese, città, quartieri, ecc… ci portano solo a tristi realtà distruttive.
Ciao Monica,
certo la gente che è in rete è gente sola, questo è vero e ancora bene che esiste questa forma di comunicazione, certo fredda, distaccata, asettica, però concede almeno per quei pochi minuti…
(CONT.X MONICA)…Per quei pochi minuti…
la possibilità di sentirsi vivo, utile in qualche modo, farsi una risata, un’approfondimento su una tematica che trova proposta, infatti anni fà un mio vecchio modo di dire era questo:
“Nell’era della massima comunicazione c’è il massimo assoluto dell’incomunicabilà fra le persone” e mi pare di non aver sbagliato proprio concetto.
Oggi vedasi anche come la stessa rete, nelle famiglie inendasi, venga sempre più condivisa individualmente dagli stessi componenti familiari, quindi ognuno poi và per le sue vie e strade dell’etere, quindi non più condividendo quanto invece viene a scoprirsi mano a mano nella rete stessa.
Fondamentalmente oggi sempre più questa formula serve per conoscere persone, avere nuovi rapporti, “extraconiugali o extrafidanzal-conviventi”, in quanto il mercato è ben vasto, salvo poi sempre più ridotti al minimo quelli che potevano luoghi o piazze pubbliche di discussione di varie tematiche, come questa nel nostro caso e altre ancora.
Solitudine sì, ma in certi casi, come quelli appena riportati sopra e viste le relative conseguenze che potrebbero capitare, solitudini cercate per colpa propria.
Il voler rimanere fuori da qualunque formula relazionale, come tu stessa ribadisci ogni volta, rimane legata al fatto che tu hai chiuso con il mondo esterno, se non, come già dicevo prima a ElyJuly, tenendo quel comportamento, ben conosciuto anche dal sottoscritto, di buone maniere in base alle stesse circostanze dove tu ti ritrovi in qul momento, sia che lo stesso sia virtuale o reale.
La forza che hai dentro è quella che ti sostiene nel combattere e quindi ogni giorno nell’affrontare la vita stessa, come non da meno dimostrare in primo luogo a te stessa che non ci potrà mai essere nessuno, uomo o donna che sia, quindi in ambiti diversi, che riuscirà mai a distruggerti, con i loro comportamenti vari che potrebbero assumere, quindi nelle relazioni sentimentali future, se ne capiteranno, come pure nelle relative amicizie, vecchie o nuove che hai o che arrivaranno.
Infatti si arriva a questi punti, mano a mano a scalini superiori, che lasciano dietro di se tutto il vecchio, l’inutile, il superfluo, ma questo pure nella vita di tutti i giorni, si effettuano scelte molto più materialistiche e ragionate, facendo sì che questo nuovo sistema di vita privi quello che poteva invece generare “il mondo fiaba” e quindi tutti i suoi derivati, che la sensibilità femminile aveva proprio come caratteristica primaria, ma con ciò non vuol dire che si passi ad una mascolinizzazione, ma si “taglia di brutto” tanto e tanto.
Il tempo per fare le cose per noi stessi adesso c’è e ce lo gestiamo come vogliamo noi, non dobbiamo timbrare nessun cartellino per le altre persone, in quanto il “centro del mondo” siamo e rimaniamo solo noi, proprio perchè il resto, sin’ora, si è dimostrato solo e niente altro che becero superfluo!
Comunque poi in ogni caso, per tutti noi, c’è sempre il cucchiaio ed il vasetto della nutella….
Buongiorno amici, ho scritto su un altra lettera la mia storia…..nessuno mi ha dato un consiglio 🙁 Non so che fare……. Era lo scorso anno che scrivevo su questo blog,non ricordo se su questa lettera, la fine della mia storia d’amore. Ne è passata di acqua sotto i ponti,ma lei ha sempre fatto parte della mia vita, ci hanno diviso due persone, ma nonostante tutto ci siamo sempre cercati, frequentati e amati. Tutto questo fino allo scorso agosto, dopo aver capito l’amore che ci legava e che nessuno dei due poteva fare a meno dell’altro abbiamo deciso di rimetterci in gioco. Abbiamo trascorso un periodo stupendo fatto di tutti quei piccoli gesti che rendono unico un rapporto tra due persone, avevamo finalmente coronato il nostro sogno….non sembrava vero a nessuno dei due che il mattino potessimo svegliarci abbracciati. Ma le cose belle durano poco……Lei ha dei disturbi, decide di andare dal medico per effettuare delle analisi….mammografia…un nodulo al seno….biopsia….un nodulo da tenere sotto controllo ed in caso operazione…….visita successiva per altri problemi……deve sottoporsi ad una cura di ormoni, non può più avere figli. Inutile dirvi che il mondo le cade, anzi ci cade addosso. Cade in un tremendo sconforto ed allontana da sè tutte le persone che le vogliono bene, me compreso purtroppo. In lei una grande confusione in cui le crollano tutte le certezze, dice di amarmi, ma in questo momento non è in grado di darmi ciò che desidero, sta male e vuole rimanere sola. Io a pezzi mi sono comportato da egoista, mettendo in dubbio il suo amore dicendole che se non mi vuol vedere il motivo è che non mi ama più o peggio che c’è un altra persona. Non so prorio come reagire a questa situazione, oltre al dolore immenso per ciò che le è successo, devo sopportare la sua assenza e vivere con mille dubbi e paure. Ora vuole starsene un pò in pace da sola e frequentare gente che non è a conoscenza dei suoi problemi……Io ho paura di pederla e non riesco a stare tranquillo quando ci sentiamo,le ripeto in continuazione che mi manca e quanto sto male senza di lei soprattutto perchè da un giorno all’altro è passata dall’ amore mio alla freddezza più glaciale…Sono passati 10 giorni dalla triste notizia… come dovrei comportarmi secondo voi?
Ciao Mau,
“situazione confusionale da entrambe le parti”, questa è la diagnosi primaria che scaturisce da quanto appena letto dal tuo racconto.
Entrare nella moltitudine di pensieri che arrivano e rimangono primari all’interno del mondo donna, sia quando si presenta una patologia particolamente grave, come pure in allegato la risultante che non potrà più avere figli è come cercare di arrivare al centro della terra scavndo solo con le mani.
Il fattore primario in questo caso rimane legato al fatto della “digeribilità con il tempo necessario” di tutto quanto da parte del soggetto interessato a tutto quanto e quindi in contemporanea non da meno voler rimanere in quella forma di “solitudine pensierosa” dove qualunque altra persona, in questo caso, rappresenterebbe solo un ostacolo alla propria libertà di pensiero su quanto stà accadendo.
Sò che può sembrare complesso questo mio discorso, ma non lo è affatto, in quanto alla persona in questione è completamente crollato sia il “mondo donna”, nel quale lei finalmente aveva visto la “luce” in questa vostra relazione, come pure il “mondo vita” stesso, inteso sia dal lato suo personale, come pure dal lato procreativo, quindi ecco il perchè del suo voluto allontanamento da te o meglio l’allontanare il più possibile te, in quanto persona amata e quindi voluta, null’altro saresti che il “con-coronatore” di quello che doveva essere il suo mondo “donna-madre”.
Meglio in questi casi far sentire sì la propria presenza, ma con relativa e connessa assenza da parte tua, in quanto quello che possiamo chiamare “ago della bilancia della situazione” non sei tu, ma è solo lei stessa, in quanto avendo questo “macigno sulla testa”, potrebbe anche cambiare completamente le sue modalità di vita, come già in parte ora stà accadendo, quindi non aspettarti troppe situazioni positive per quanto poteva essere la vostra relazione, se nulla ci fosse stato di così grave, in quanto certi maledetti eventi, in questi casi, possono far cambiare completamente la vita delle persone, proprio perchè si ritrovano come se avessero il “fiato sul collo” dettato proprio dal sorgere di problematiche non di certo semplici o facili da superare.
Spero di esserti stato discretamente utile nel darti un quadro della situazione nella quale sia tu, come pure e non sò se definirla già la tua ex, state riversando.
Come consiglio quindi cerca anche tu di distaccarti dalla situazione ovvero nell’opprimere, quindi far ancora di più allontanare lei da te, cercando anche tu di porti altri traguardi nella vita, quindi frequentando gente dove tu possa essere capito e quindi aver la possibilità di esternare anche “dal vivo” qualunque cosa ti opprima, ma non dimenticare come prima cosa, che qui sul sito non solo io siamo presenti per darti una mano.
Grazie di cuore Maxim, penso tu abbia centrato il punto, soprattutto nel passo (scusa se ti rubo le parole) “quindi ecco il perchè del suo voluto allontanamento da te o meglio l’allontanare il più possibile te, in quanto persona amata e quindi voluta, null’altro saresti che il “con-coronatore” di quello che doveva essere il suo mondo “donna-madre”.” In maniera differente, ma il concetto espresso è il medesimo, ho potuto carpire dai suoi discorsi ed sms che il nocciolo della questione è questo, ma un conto è sentirselo dire da una persona esterna(mi ha fatto molto bene) un altro è sentirselo dire dalla persona interessata, in quanto complice il mio carattere diffidente e lo stato di non lucidità mentale, si è scatenata in me una reazione sbagliata nei suoi confronti, commettendo l’errore di accusarla e quindi allontanarla nel peggiore dei modi. E come giustamente dici, l’ago della bilancia in questo caso non può essere che lei.
Non rimane che rimboccarmi le maniche e stare alla finestra ad aspettare e pensare a me stesso, anche se in questi giorni non è per nulla facile e temo che passerà del tempo prima di ritrovare un pò di serenità. Ci sentiamo ancora, ma chiaramente in maniera del tutto differente, e non è semplice metabolizzare la cosa, ho già sofferto per amore, ma in questo caso posso parlare più di rassegnazione e senso di impotenza di fronte agli eventi. Cambiando discorso….ti leggevo spesso maxim, e onestamente invidio il tuo modo di esprimerti ed argomentare i tuoi pensieri, ma c’è un ma………Una persona della tua sensibilità, perchè il più delle volte è costretta ad indossare una maschera che in fondo, e lo sai, non gli appartiene? So già che mi dirai, ma perchè un giorno non ti liberi delle tue auto difese e provi a rimetterti in gioco? Un abbraccio. Mau
Ciao Mau,
nessun problema alla citazione che hai fatto, in quanto utile proprio per il fulcro della tua vicenda purtroppo.
Concetto che se espresso esternamente, proprio come tu dici, rende purtroppo più chiara la problematica stessa che si stà attraversando in questo momento.
In questi casi trovare un senso giusto o sbagliato delle cose o meglio dei comportamenti da tenersi è difficile, resta il fatto che il distacco da parte sua nei tuoi confronti ci sia stato e pure con tutti quei contorni netti che se ne deducono.
Indubbio che in questo caso potrai continuarla a sentire, in quanto “abbandonare a se stesso il soggetto in questione” non è per nulla un comportamento da tenersi, anche perchè da parte sua, ma questo non saprei dirti quando, potrebbe esserci il bisogno di sentire la tua voce, ma questo non lo dovrai confondere con una sua forma e quindi voglia di avvicinamento relazionale, ma solo quando avrà dei momenti di sconforto tali da porla nel più buio e bieco baratro, dovuti alla patologia stessa che stà attraversando, potrebbe aver bisogno della persona, un tempo amata, proprio per distogliere la mente, ma solo con pensieri e ricordi, quindi nulla di “materialistico a seguito”.
Starà a te però, vista anche la notevole forza interiore che ci vuole in questi casi nell’affrontare simili situazioni, essere presente o meno e questo in base anche a quanta forza avrai accumulato, in te stesso, utile per riscirti a permettere tali “movimenti non proprio positivi” per te, in quanto da parte tua devi riuscire a far passare in secondo piano e mano a mano “distruggere” il sentimento profondo che avevi verso questa persona, quindi “distruggere e trasformare” per essere d’aiuto è una cosa molto difficile da farsi, ma a volte ci si riesce molto bene.
Per quanto riguarda me, troppe volte mi sono rimesso in gioco e troppe volte ho preso facciate sempre più intense, quindi chi me lo fa fare?
Il concetto che la vita così con me finisce e nulla in parte di me proiettato verso un futuro ci sia?
Non mi interessa più, erano cose di un tempo alle quali credevo, poi mano a mano, il trasformarsi sempre più del “modus vivaendi” societario, null’altro ha fatto che lasciarmi indietro, dentro ai miei sogni, alle mie favole ovvero in quel mondo che poi mai realmente è esistito, viste le relative conseguenze subite e proprio per questo, ecco il perchè del vivere, ancora più immerso oggi, nel mio mondo, dove è prevista solo la mia persona al centro, i miei strumenti musicali, le mie passaeggiate in moto, i vari animali che arrivano a mangiare a casa mia(si sono aggiunti pure due colombi e un pettirosso) e questo non mi crea assolutamente stati depressivi reali, come neppure virtuali, me ne escono fuori dalle diverse e grandi chiacchierate che qui sopra, ogni giorno, faccio con chiunque qui scriva, sempre che riesca ad avere un ritaglio di tempo adeguato, anche per cercare di fare un discorso utile al caso che si presenta…
(CONT. X MAU)…che si presenta…
Il problema è alla fine affrontare sempre il solito disco “trito e ritrito”, sentito troppe volte, per nulla differente da quella che fù la mia adolescenza, fra la fine degli anni ’70 e anni ’80, dove “la Milano da Bere”, del celebre spot di un amaro(non si offendano i milanesi se qui presenti anche solo come lettori) alla fine null’altro ha prodotto che una società che mirava verso il: “uella uella, la motoreta, la machineta, la caseta, la bitegheta, la fabricheta, l’indiustrieta…” e su questo, di per sè, nulla da dire, in quanto perfette ambizioni di qualunque essere umano, uomo o donna che sia e giuste che le stesse ci siano.
Il rovescio della medaglia però ha portato a quell’impostazione stessa di vita nel trasformare quelle che potevano essere sia la “sbarbineta o la ragaseta” a “troieta e putaneta” o “troieto e putaneto”, in quanto le disponibilità economiche, aumentate nel frattempo, hanno fatto “virare” tutti quelli che potevano essere i comportamenti societari, in case di tolleranza a cielo aperto.
Questo non vuole di certo essere un discorso moralistico da parte mia, in quanto così mai sono stato, ma porre invece in risalto “il come” può rimanere possibile oggi fidarsi di una persona qualunque, quando poi l’insieme, che attornia la società stessa, trasforma sempre i comportamenti stessi della maggioranza della gente?
Tanto vale mettersi le balle su una incudine ed iniziarsele a martellare per bene (con la maseta o marteleta) in quanto il danno stesso ottenuto, sarebbe ben minore di quello che invece verrebbe inflitto, senza problema alcuno, dalla gente del giorno d’oggi.
Quindi come ben saprai quella nuova società partita dalla “Milano da bere”, ha pure saputo offrire servizi, ben funzionali e quindi pure ben distribuiti su tutto il territorio nazionale, attui a curare i bisogni fisiologici umani, un tempo però solo relegati al mondo maschile, ma oggi pure a quello femminile, quindi perchè non vivere ben presenti “nella Milano da bere” e voler per forza, a tutti i costi, cercare invece “la luna da bere” sapendo già che la stessa non è possibile trovarla, proprio per la forza, ormai ben incancrenita in ogni singolo pertugio mentale di donna o uomo che sia, che la “Milano da bere” ha dettato e continua a dettare da più di trent’anni a questa parte e che chiunque di noi può osservare ogni giorno e ancor più ogni fine settimana in qualunque locale, indifferentemente dall’età stessa dei soggetti in questione?
Non è rassegnazione questa, anzi null’altro è che adeguamento, anche se tardivo, con i tempi che corrono e nel mio caso, salvaguardando ai massimi livelli qualunque tipologia di contagio patologico con questi “virus”, che sono sempre gli stessi, ma cambiano solo la “chiave chimica d’attacco”, cosicchè vittime ne facciano ancora, purtroppo, anche perchè ce ne vogliono di influenze personali prima che si arrivi alla scoperta dell’antivirus stesso, che stermina così questa “Milano da bere!”.
Mau se la ami veramente non pressarla..purtroppo mi rendo conto di certe dinamiche solo adesso quando tu la pressi e le dici che lei non ti ama che ha un’altro che sia vero o no..non e amore..e egoismo hai paura di perdere chi ti faceva senitre importante..parlo cosi perche l’ho visuto su me stesso..il vero amore e desiderare sempre il bene dell’altro..anche se questo significa lasciarla andare..se ti ama veramente tornera da te..e tornera solo se capira che quello che le davi non puo darglielo nessun altro.se non la lasci sola non puo sentire la tua mancaza e capire quanto eri importante per lei..no contact totale..tu continua a vivere non fermarti mai..se ti cerca rispondi con garbo..e prosegui per la tua strada..se sono rose fioriranno e spontaneamente mai con forzature..un abbraccio..
un saluto a tutti..grande max sempre disponibile a sostenere chi e in difficolta..
io con la mia ex mi sento ogni tanto perche ormai non ci sto piu male..mi faccio la mia vita ho una nuova cerchia di amici..e sto veramente bene anche da solo quindi non ho problemi a sentirla perche tanto non influenza piu il mio star bene..ci ho vissuto 8 anni non so se ritorneremo mai piu insieme ma va bene cosi..l’importante e’ che abbiamo tutti la forza per rialzarci piu forti di prima..
Ciao Purplehaze81,
volevo solo ricordare che il mio discorso, nei termini che ho scritto sia nel mio primo interve4nto, come pure nel secondo, assume aspetti ben differenti, rispetto a qualunque altro mio intervento che faccio qui sopra, solo per il fatto che qui di mezzo ci sono patologie ben gravi e che hanno una loro presenza fissa nella vita di ogni giorno e che non si sà mai come vanno a finire.
Al contrario invece di tutto quello che può riguardare il mondo tro.ia.io, dove l’interesse permane invece solo quello legato del contare quanti “steli nelle buca o buche dove porre lo stelo”
vengono contati come trofei nella vita, perchè in questi casi qualunque mia considerazione è e rimarrà sempre ben diversa da quanto detto invece all’amico Mau.
Sono gli ambiti che fanno cambiare modalità e considerazioni, quindi conseguenze stesse nel porre una veduta di un fatto successo.
Sia nel mio caso, come pure in tutti quelli sin’ora letti, con l’eccezione dell’amico Mau, portano solo alla conclusione che tutta quella gente che è passata durante la nostra vita, essendo che ci ha solo preso in giro, non bisogna che tale loro comportamento venga ulteriormente alimentato e questo da cosa?
Dal farsi sentire ogni tanto, quindi dal perdere tempo con degli esseri inutili, che fanno perdere solo del nostro preziosissimo tempo, il quale deve essere impeigato solo con chi ne abbia bisogno, in quanto qualunque “forma di bisogno” potessero avere i vari personaggi del passato, null’altro sarebbe che un’ulteriore presa in giro nei confronti di tutti quanti noi, che se non in grado di distinguere grazie, alla forza stessa materialistica, la quale deve prendere obbligatoriamente il primo posto, si verrebbe di nuovo ed ulteriomente per il corso di tuta la vita stessa continuamwente presi in giro da quei soggetti scaltri nel modo più indecente che possa esistere, quindi FUORI DAI CO..GLI..ONI a questa gentaglia schifosa!
Peccato che noi qui sopra siamo sparsi in modi incredibili, su questa nostra penisola, perchè ve ne avrei fatto vedere non poche di dimostrazioni reali, proprio da far schifo, ma non di un mio caso singolo, ma ben di differenti personaggi, raccolte al lungo del tempo, di come poi è e resta realmente la gente… infatti la gente, quella della Milano da bere, da mangiare e da ca.ga.re!
Il combattere contro i mulini a vento non serve a un ca…. e questo lo sò già in partenza, proprio perchè già la mia prima esperienza sentimentale mi portò alla fine a questo risultato, anche se poi applicai in due casi differenti, quindi due relazioni distinte, fra le quali lo stesso matrimonio, la tecnica del combattere contro i mulini a vento, il risultato quale fù?
Un bel palo nel c… e pure con relativo tempo perso, ma come ben si sà specilamente poi in un caso di questi due, di mezzo c’era pure un’importanza ed una pensata costruzione, finalmente, defintiva della vita stessa, infatti lì ancora peggio!
Quindi ecco perchè dovete allontanarvi sempre dalla gentaglia…
(CONT. X PURPLEHAZE81)….dalla gentaglia….
fanno finta e recitano pure “forme di dolori intensissimi ed affranti per quanto accaduto”, ma poi all’occasione giusta null’altro fanno o che contare la collezione di “nuovi steli o nuove buche”, a seconda dei casi, raccolti nel frattempo di una relazione ufficiale, ma si può allora permettere anche solo un attimo del nostro tempo verso questo schifo di personaggi?
Perchè non dicono a noi per primi le loro voglie libertine, nessun problema in quanto si potrebbero creare pure delle belle serate 2hot sex fra coppie” e senza alcun problema, sempre che si abbia una mente aperta e priva di vincoli in quanto qui si parlerebbe di giochi fra persone adulte e basta, perchè al di fuori di quest’ambito, il tutto sarebbe completamente impenetrabile, ma vedasi come in quasti casi, portando simili discorsi in avanscoperta, allora tutti ne escano fuori con “puritanesimi clerical-suoreschi” divulgati da pulpiti che fanno venire in mente solo il cesso!
Perchè in questi casi allora entra in gioco la paura del giudizio dell’altra o altro, mentre invece se le cose sono fatte parallelamente, ma di soppiatto, allora rendono invece quella persona “splendidamente carica/o” di quella voglia reale di vivere, respirare,
e guardare ogni giorno l’intensità di vita sostenuta….infatti come dicevo “la Milano da bere…”
Come puoi ben capire non sono io che ho due o più personalità e quindi sfumature delle stesse correlate, ma sono sempre io, ma con ben distinte considerazioni nei confronti delle tematiche ben distinte e diverse che mi si possono presentare innanzi.
Quel che vige in casa mia, da quasi cinque anni è la repulsione con contorni di ulteriore schifo verso i vari personaggi del passato, che vorrebbero ancora tutt’ora cercare qualche forma di contatto con il sottoscritto, ma capisci bene che se a me “l’amaro Ramazzotti” ha sempre fatto venire da vomitare perchè dovrei andarmi a rovinare lo stomaco anche solo nel sentirne l’odore a distanza di un miglio?
Si preferisce altro, che ha caratteristiche organolettiche molto ben tollerate dalla mia persona.
Ti dico quindi di non rimanere appeso a concetti atavici, dentro ai quali tantissime volte, noi persone di una volta, ci cadiamo come allocchi e quindi il famoso: “se saranno rose fioriranno” lascialo perdere in quanto saranno solo “belle balle di letame che pure tanto spusseranno”
eccomi qui,dopo del tempo, a vomitare tutta la mia rabbia e tutto il mio rancore per errori che sono miei e soltanto miei..aver dato ancora la possibilità all’abominevole di avere contatti con me e non intendo fisici ma telefonici..anche se quello fisico nn risale a tanto tempo fa ( il 3 ottobre). Procedo per gradi.
il 2 a mezzanotte iniziano le chiamate alle quali io non rispondo, proseguono il 3 ottobre seguito da un messaggio:<>. Da buona stupida, rispondo e mi chiede di vederci.
Sono sincera, nella mia ingenuità pensavo l’avesse fatto per un ritorno, era la prima volta che me lo chiedeva lui. Gli ho detto ok, vediamoci( nn ce l’ho fatta a dire no), alle 21.00 cosi come da telefonata stiamo insieme, parliamo, litighiamo, facciamo l’amore, non una, non 2. Restiamo insieme fanno alle due di notte. Conclusione??? io vomito i miei sentimenti che sembrano aver preso il sopravvento sulla mia vita, da quando l’ho rivisto quel maledetto giorno al mare, lui???non torna, mi ama, a modo suo, sarò la persona più importante per lui fin’ora, gli ho fatto troppo male e non riesce a perdonarmelo e poi in questo momento non potrebbe darmi stabilità perchè lui dove lo attacchi lì non lo trovi…bla bla bla…dice che non mi avrebbe più chiamata, più cercata, che era stato uno sbaglio rivedersi, che non sarebbe mai più successo, che avrebbe cancellato qualsiasi mio contatto e che mi vuole bene ma nn mi ama. Bene, come posso raccontare il mio stato d’animo dopo quella sera di merda????mi sn sentita inutile, nemmeno un punto in questo immenso universo. Niente, ero e sono il niente.
Andiamo avanti, il venerdì 5 ottobre parto per un fine settimana a Roma, con mia cugina, avevo bisogno di svagare, di dimenticare, di annientare tutti questi mesi passati nei ricordi.. Ho cercato di pensarci il meno possibile…a metà ci sn riuscita…in viaggio per Roma gli invio il seguente messaggio: sono a Roma…ho vaghi ricordi ke riaffiorano un “noi” ormai lontano, ma che c’è stato…come dici tu 6 anni non sono un giorno…aver rifatto l’amore con te l’altra sera è stato belo e l’averti rivisto mi ha fatto bene..ma, quando si rompe il vaso lo si può anche aggiustare ma il nostro si è sgretolato ed è difficile raccogliere i cocci e rimetterli insieme, rimarrebbe lesionato e scalfito in troppi punti. ho pensato tanto e …neanch’io tornerei con te perchè il male che mi hai fatto è stato davvero tanto.. ma basta parole deprimenti di cui con molta probabilità non potresti capire il senso, perchè solo chi sa amare senza riserve può…nn voglio più niente da te, tieniti la tua vita marcia ke nn farò incontrare mai più con la mia, grazie per avermi fatto aprire gli occhi..falsità e sincerità non potranno mia camminare di pari passo.
Ritorno nel mio cinismo, nell’idea ke l’Amore non esiste che l’usa e il getta finchè nn arriverà qualcosa per cui valga la pena star male o meglio qualcuno di veramente speciale, farò..prendi questo messaggio solo come un
parte 2
pensiero ( l’ultimo) che ho voluto dire a te e nn ad una mia amica…e’ stato un abbaglio, una parentesi, nulla di più…ho bisogno di qualcosa di nuovo, le cose vecchie le lascio agli altri.
volete sapere la sua risposta???
-addio, io e te ci rivedremo solo in un altro mondo…forse!goditi la vita perchè è molto breve… 🙁 mi dispiace gioia!
io naturalmente nn rispondo e nn contento mi scrive : ti chiedo un ultimo favore se puoi, se capiti a san pietro accendi una candela e di una preghiera, grazie! nn rispondo nuovamente, ricevo una tel anonima ma sapendo che era lui nn risponde, da qui silenzio tombale… Vabbè, no, dico, ma così stupido è??? che significano queste risposte o meglio che razza di risposte sono???bah…da lì silenzio assoluto fino a sabato scorso che con un’amica in un locale mentre si beveva qsa si ferma a salutarmi il fratello (che nn vedevo da più di un anno) molto affettuoso, chiacchieriamo e dopo un pò alle mie spalle sento una mano cingere la mia vita e chi è????surpraise…è lui…si ferma , cm se nulla fosse stato, come se nn ci fosse stata mai corrispondenza per messaggio e nn solo mi saluta quanto si ferma lì a parlare con me, cn la mia amica, come fossi la sua più grande amica, o chissa cos’altro ed io…a parte 3/4 battutine sarcastiche ( dice che vuole andare a Uomini e donne) mettendolo in ridicolo proprio su questo, sono stata al mio posto…dopo mezz’ora di conversazione è andato via. Ci rincontriamo ( e giuro senza farlo apposta) alla cornetteria…io e la mia amica ci sediamo, lui assieme al fratello e alla nuova comitiva distanti ma in vista…io nn guardo mai, continuo a parlare a destra e manca e lui andando via viene di nuovo verso di me a salutarmi, ed io ancora una volta, gli dicxo cia. Fortunatamente nn avevo dietro il numero vodafone ( lo usavo cn lui) quando torno a casa il mattino trovo 2 mssaggi più una chiamata, un messaggio conteneva uno smile, poi la telefonata, poi un altro messaggio con su scrittoo avevi detto che nn mi avresti più salutato e invece…buonanotte! vabbè si commenta solo, ma volendo arrivare a vedere il suo fine rispondo il mattino con giorno!!!e perchè nn avrei dovuto salutarti più????mi ha fatto piacere salutare tuo fratello e anche a lui. da qui tel anonima ore 15 e 30 nn rispondo…silenzio fino a lunedì alle 18.00 un altro messaggio con scritto l’amore nero( intuisco che spia il mio profilo fb, avevo pubblicato questa canzone) provo a tel nn risp, poi richiama lui e io niente, poi io e lui niente fino all’una di notte lui ( volev a forse darmi la buonanotte?)ed io niente. ieri mi richiama stiamo al telefono ma nulla di che, cm amici, poi s’interrompe la chiamata finisce vcosì fino a che mi richiama alle 18 per scusarmi ma era caduta la line e poi era andato a lavoro. oggi telefono io cm una cretina e gli chiedo perchè avesse attivato gli aggiornamenti miei su fb e lui mi duice che nn era possibile e che sarà stata una svista…cioè vabbè sono pazza io?? o il suo
Maxim,
tranquillo, fortunatamente non sto come più di tre mesi fa…ci sono alcune cose che ho metabolizzato dentro di me, ma se devo essere totalmente sincera per arrivare a ciò (e forse in qualche post passato lo avevo già specificato), ho avuto necessità di questi chiamiamoli “contatti”; perchè altrimenti credo che nella mia testa sarebbe rimasta l’immagine di me, di quella persona che si riteneva “sbagliata” e che non aveva fatto nulla per modificare questo stato di cose…Oggi invece posso affermare che non è così. Nonostante provi ancora forti dolori, sono contenta che da tutta questa storia stiano venendo fuori molte mie consapevolezze, che probabilmente sarebbero rimaste sotterrate negli angoli più bui della mente. Certo, non è facile accettare un fallimento, credo che mano a mano che passino gli anni diventi sempre più difficile, ma credi davvero che isolarsi completamente dalla sfera delle emozioni ci possa portare ad un metterci al riparo completamente dalla non sofferenza? Alcune ferite credo sia impossibile perdonarle e non mi riferisco a quelle nel senso più stretto del termine, ma a quelle che modificano proprio il nostro porci nei confronti del mondo…quando perdiamo la fiducia nelle nostre capacità valutative, quando la perdiamo verso gli altri, anche nelle amicizie…Ma mi rendo conto che più mi “metto da parte” e più mi sento male, perchè è un atteggiamento che non mi appartiene.Che ti devo dire, forse devo prendere legnate ancora più forti per cominciare a capirci qualcosa, anche se forse qualche “carezza” in più verso noi stessi ce la meriteremmo…
Mau,
mi associo ai pensieri e ai consigli che già credo ti abbiamo cominciato a portare un po’ di aiuto o quanto meno a cominciare a fare chiarezza davanti a te….In quanto donna, credo davvero che la tua (“ex”?) fidanzata abbia in questo momento una forte necessità di ritrovare una sorta di equilibrio dentro: è come se qualcuno ti portasse via una parte di te e per ritrovare la strada devi necessariamente rimanere da solo, perchè solo tu puoi essere il migliore amico di te stesso…Stalle vicino in un modo diverso da quello che è stato fino ad ora; nessuno meglio di te può conoscere le dinamiche interne della vostra relazione, ma sono sicura che tutto l’amore che ti lega a lei ti schiuderà il pertugio più adatto per farle sapere che non te ne sei andato. E’ quando tutto ti rema contro, che scopri quanto valore assumono per te le cose. In bocca al lupo davvero per tutto.
Ciao Rovigo 70,
nessuno meglio di me può capire che cosa significhi il non rispetto della propria sofferenza interiore…però vorrei anche aggiungere una cosa: quando siamo innamorati, tendiamo anche a “deresponsabilizzare” l’altro/a (ma non nel senso in cui avevo inteso nel mio precedente post),lasciando credere loro che tutti ci scivoli addosso perchè fino a quel momento ci hanno sempre visti forti e presenti. Ho imparato – e questo lo devo alla persona che ho avuto accanto – che invece il dolore..
…va comunicato e non nascosto e forse anche attraverso questa strada – che apparentemente potrebbe sembrare negativa – che possiamo cercare di recuperare il nostro potere.
E mi convinco sempre di più che se mi fossi lasciata un po’ più libera e fossi stata meno cattiva verso di me, la storia della mia vita sarebbe andata diversamente…Un abbraccio.
Ciao Max, penso di avere qualche anno meno di tè, ma il discorso sulla Milano da bere oltre ad essere molto divertente si è dimostrato illuminante per certi versi 🙂 Che dirti per il resto….devo trovare il giusto equilibrio interiore tra la persona innamorata e quella un pò più distaccata, che comprende il periodo che sta attraversando e quindi deve assecondare ed in un certo senso spronare la persona amata. Oggi l’ho sentita cinica, fredda nei miei confronti e in quelli delle persone a lei care. E siccome sono in contatto anche con loro, il resoconto è che non vuole vicino nessuno, sa cosa sia giusto o sbagliato per lei senza che nessuno glielo dica, vuole vivere alla giornata e fare ciò che le và. Conoscendola so che queste parole sono per lo più dettate dallo stato di salute in cui si trova, e quindi non ho replicato più di molto nè tantomeno mi sono fatto vedere sofferente. Ora sono indeciso se effettuare un no contact totale oppure come dice Purple di risponderle con garbo senza lasciar trasparire alcun sentimento. So solo che le sue fredde parole oggi mi hanno dato quella marcia in più a far si che voglia più bene a me stesso senza azzerbinarmi come ho fatto i giorni scorsi. Mi si prospetta dinnanzi proprio un bel periodo! Pessimista del tutto non lo sono, la nostra storia ha vissuto momenti di grande tensione, soprattutto lo scorso anno, ma in una maniera o nell’altra, con l’amore abbiamo superato tutto. Spero sia così anche questa volta. Un abbraccio.
@ Maxim
L’amore è come un DODO estinto . Mi piace e l’ho inventata io. Ogni giorno me la ripeto come un mantra.
Estinto almeno per me. Come sto? Ma beneeeee !!!! Se mi torna una qualche necessità sexsssy troverò qualcuno. Ci si arrangia sempre. E gente sola che cerca un attimo di relax, pieno.
Per ora niente necessità sexsssy.
Io la penso come te, applicato alla mia esperienza. E una e due e tre legnate e bASTA.
Sono diventata riccia e sto bene.
Un abbraccio.
Ely, farò tesoro anche delle tue parole! Comunque pomeriggio abbastanza tranquillo, nel senso che il pensiero è ancora incentrato su di lei, ma in maniera meno ossessiva del previsto. Mi ha scritto se fossi arrabbiato per le parole fredde di poco tempo prima, non le ho ancora risposto, se lo farò sarà un semplice “no”. Ma ribadisco che voglio arrivare alla fine di questa storia senza prendere decisioni affrettate che potrebbero rivelarsi irreversibili. Sa che la amo e questa è per lei una certezza, comunque vadano le cose le starò vicino dal lato umano affinchè decida di sottoporsi alle cure necessarie. E credetemi..da innamorato ed allontanato non è per nulla facile. Mi avete dato un pò di forza. Grazie a tutti voi :-). Un abbraccio
@ amici amiche di questo sito
Ho scoperto una bellissima canzone “Merlo rosso” di Mannarino . Magari qualcuno di voi la conosce già…comunque: è bellissima. Era un merlo rosso e cantava solo per se….
La musica consola…anche se la canzone finisce malino..vabbé.
Buonasera a tutti,
Molti non conosceranno la mia storia, che ho raccontato nei post precedenti, ma in una serata così pazzesca non potevo che aggiornarvi su cosa mi è successo….
Premetto che erano due mesi esatti che non vedevo la mia ex dopo la famosa telefonata, e quasi un mese che la ignoravo totalmente non rispondendo ne alle telefonate , ne ai messaggi, no contact totale insomma, come il nostro amico caro maxim ci consiglia!!
Ma purtroppo il destino a volte ci regala degli incontri fortuiti, e dentro ad un locale di una grande metropoli, in cui non ero mai stato, vedo lei, la meretrice con le sue amiche, decido al questo punto di affrontarla e cominciamo a parlare e chiarire la nostra situazione, cosa che non le avevo mai permesso non facendomi mai vedere dopo che la stessa mi aveva scaricato per telefono.
Chiacchierata di una mezzoretta, tante cazzate, solito copione, lei che mi dice che ora è da sola, la trovo emozionata e contenta di rivedermi e via via insomma di solite frasi da cliché….io comunque mantengo sempre un atteggiamento sicuro, composto e nascondo le emozioni, insomma vivo senza di lei!!
Premetto che ero stato lasciato per un altro, il fantomatico grande capo che avevo potuto ammirare in qualche foto…su FB..qualche mese prima.
Il destino ė doppiamente beffardo e crudele,e chi mi fa incontrare successivamente dentro il locale??niente di meno che lui, il grande capo,lo riconosco e rimango basito ripensando che per l’ennesima volta, senza nessun rispetto alcuno, per ben mezz’ora mi ha preso ancora in giro la meretrice e le sue storielle da quattro soldi.
Ovviamente mi tolgo lo sfizio di dirgli due cosette con la classe che mi contraddistingue, era un occasione irrinunciabile, il tutto finisce velocemente e con i medi alzati, e con lei che correndomi incontro mi dice di non permettermi…Ed io che ovviamente esco di scena senza ne rispondere , ne salutare.
A questo punto abbandono il locale, emotivamente distrutto, con la consapevolezza che siamo giunti all’ennesimo epilogo, e con la certezza di aver incontrato una persona bugiarda, indegna, insensibile, egoista fino alla fine e che purtroppo ho avuto la sfortuna di averla incontrata sulla mia strada…e non averla usata per quello che meritava.
Caro maxim, il destino mi ha dimostrato che non ho perso niente a parte una bellezza estetica stratosferica..ma priva di contenuti e valori.
il destino mi ha presentato nuovamente il conto, il prezzo salato della realtà, quella cruda e dura, Quella nascosta e mascherata, quella che ti fa male ma che ti fortifica nelle convinzioni.
Un abbraccio a tutti
Ciao Annalisa,
ma perchè vuoi renderti la vita un disastro?
Vuoi proprio renderti, da sola, peggio che la suola di una scarpa?
Già ai tempi e non solo a te, ma a chiunque arrivi su queste pagine a scrivere la sua storia io dico sempre e solo una cosa: LASCIARE PERDERE NEL PIU’ BREVE TEMPO POSSIBILE ovvero immediatamente.
Chiusura istantanea di qualunque forma di rapporto, in quanto non serve a nulla se non solo per far aumentare la potenza dell’avversario, che proprio grazie alla forza che preleva, gratuitamente, da questa sua tipoloigia comportamentale poi null’altro fà che camparci di rendita, approffittandone poi al momento del bisogno, per “scaricare”, ma contemporaneamente “ricaricando le sue pile”, quindi il divenire “donna o uomo oggetto”, in base alle promesse, rirpomesse, mangiate e rimangiate di questi personaggi, non conviene proprio, in quanto ci si riduce proprio come tu sei adesso in questo momento.
Sms, telefonatine, faccebuccatine, emme-esse-ennate, scaipate e tante rumente moderne del genere:
MA SCHERZIAMO???!!!!
Io sarò ben ligure, quindi per insegnamento “genetico” non spreco neppure l’energia per sviluppare la forza sia dell’attivare un solo neurone del mio cervello al ricordo di numeri telefonici e quindi non da meno alla forza che lo stesso, per impulso, dovrebbe inviare ad una serie di muscoli sia per comporre messaggi, formulare frasi e ancora meno impiegare l’utilizzo dell’energia per qualunque mossa potesse servire per vedere della roba puzzolente!!!
Già perchè dovrei pure impiegare tutta la parte percettiva-sensoriale che mi fà sentire pure gli odori nauseanti!
Belin! e quanto mi viene a costare tutta questa operazione???
Un patrimonio!!! e proprio a me?
Qui in Liguria, esistono ancora degli specialisti in risparmio energetico, dove con questo si indica tutto quanto, compresa anche l’energia che ci vuole per comandare alle dita della mano ad aprire il portafoglio, pensare la fatica che ci vuole per guardare il soldo da tirare fuori, così la stessa anche per tirare fuori il soldo stesso ed ecco perchè meglio far meno fatica e lasciare stare tutto dov’è!
Quindi dov’è quella dignità personale che DEVE obbligatoriamente far da padrona, al di sopra di tutto quanto è e resterà, per sempre, il PASSATO?
La soluzione è solo dentro a te stessa e mai negli altri, in quanto sei solo tu che devi bruciare tutto del tuo passato! Ma quali momenti felici e tiritere varie! Quelli sono stati solo parentesi pseudo-felici, recitate da uno dei due, in quell’insieme che alla fine si è rivelato falso, visti i comportamenti e quanto pure dice l’attorucolo in questione!
Ma quanto ti ci vuole per lasciar perdere questa situazione?
Vuoi continuare a scoppiarti sia il tuo cervello, come pure la tua psiche e quindi il tuo corpo a seguito?
Cos’è che tu devi espiare?
Proprio nulla in quanto ben si è visto come ha funzionato il tutto, quindi gambe in spalla e chiusa la baracca nei confronti di questo deficente!!!
“il destino mi ha presentato nuovamente il conto, il prezzo salato della realtà, quella cruda e dura, Quella nascosta e mascherata, quella che ti fa male ma che ti fortifica nelle convinzioni.”
medioman mi spiace tanto e capisco qesto sia stato un bruttissimo colpo. L’ennesimo. Senz’altro è un avvenimento che fortifica nelle conviznzioni, che anzi ti cambia dentro . Per quel che mi riguarda, un episodio analogo ha distrutto per sempre dentro me stesso ogni residuo di speranza nell’esistenza di quel genere di amore che credevo potesse essere fra le persone.
rimane la fortissima delusione, la nostalgia di un mondo poi scoperto non esistere…ma che era senz’altro meglio di quello reale. Bisogna essere forti per accettare e continuare a sostenerla…questa realtà.
Ti sono tanto vicino…sappi che non sei l’unico a cui accadono cose del genere…e cerca di trovare in questa consapevlezza la forza di resistere allo sconforto. Non è solo il tuo mondo e la tua illusione che vanno a rotoli, ma quello di tutti quanti noi. Non è colpa tua se la vicenda si è chiusa così tristemente…ma la norma che tutti si trovano, prima o poi, ad affrontare. coraggio. un abbraccio vero
Frase del giorno per tutti noi
“il mondo non è tutto rose e fiori, è davvero un postaccio misero e sporco.. e per quanto forte tu possa essere, se glielo permetti, ti mette in ginocchio e ti lascia senza ninte per sempre. Ne io ..ne tu ..nessuno puo colpire duro come fa la vita. Percio’ andando avanti non è importante come colpisci, ma come sai resistere ai colpi , come incassi …e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti .Cosi sei un vincente e se credi di essere forte lo devi dimostrare che sei forte perchè un uomo vince solo se sa resistere!!”
CIT del mitico ROCKY BALBOA
Ciao Elyjuly,
innanzitutto sono contento che tu stia molto meglio di tempo fà, se i contatti, anche se io sono completamente contrario a questo, ti sono serviti a te, ma nel contempo stesso e spero ti fungano da maggiore barriere nei confronti del personaggio, ancora meglio.
Un tuo passaggio dice:
“quando perdiamo la fiducia nelle nostre capacità valutative…”
questo è un punto di svolta che fà parte della nostra vita stessa ed è direttamente proporzionale a “quanto materiale” noi stessi abbiamo o si avrà accumulato mano a mano nello scorrere la nostra vita.
Posso dirti che non c’è mai “capacità di perdita valutativa”, ma anzi al contrario, ogni giorno, la stessa si affina sempre più e questo facendo sì credere che sia così, ma solo perchè si entra in quel discorso consapevolizzante di quello che realmente accade nella vita di tutti i giorni e quindi il discorso, che qui sopra noi tutti, uomini o donne che siamo, inerente ai principi azzurri e le principesse rosa, và a finire nel cesso, quindi esplode completamente tutta quella favola che ci eravamo costruita nella nostra mente, avendone pure delle finte certezze, che così o che così finalmente fosse, dopo anche diverse esperienze negative avute, con quell’ultima persona che dava tutti quegli ingredienti che così dicevano, ma era solo un’ulteriore apparenza, una ancor più ben recitata parte, utile solo ai bisogni individualistici di quell’ultima persona con la quale si è vissuto non poco.
Questo proprio perchè mano a mano che si và avanti anche “l’affinatura stessa comportamentale del nemico”, viene a progredire verso livelli più elevati e continua a cercare dove poter mettere le sue radici, temporanee, che sono utili, in quel loro passaggio a tempo, per poter vivere, infatti un pidocchio, una zecca, ecc…sono molto, ma molto meno parassiti di questi personaggi schifosi.
Ecco che così, grazie proprio a quanto detto, mano a mano nel tempo, la nostra capacità valutativa assume valori sempre più affinati, dove bastano pochissimi ingrendienti per farci capire ancor prima di parlare con una persona a quale categoria la stessa appartenga ed infatti il popolamento anche più infinitesiamale di parassiti è arrivato a livelli fantasticamente straordinari!
Quindi, ma questo per il mio modo di vivere, null’altro mi ha fatto fare che mettermi le gambe in spalla, fare finalmente la mia vita dedicandola solo a me stesso e basta!
Dicono che da soli si stia male, io posso dire che è già qualche anno che stò così, la vita procede lo stesso, anzi ridedicando me stesso in confronti di tutto quello che avevo completamente abolito dalla mia vita, in quanto io ero “l’uomo, il mantenitore della famiglia, la persona unica al mondo, il consolatore, il comico, l’ideatore” ma nel contempo “il deficente, cornuto e zerbino dove pulirsi il tacco delle scarpe”.
Quindi come ben capirai così le mie capacità valutative, odierne, sul “ambient” della “Milano da bere” sono ben precise e nette, quindi ancor più affinate.
Ciao Mau,
“l’età era, resta e sarà sempre un opinione, dettata dai bisogni temporali umani di poter collocare la gente sempre da qualche parte”
Così è il mio pensiero inerente al discorso età.
Per quanto riguarda il tuo caso però non divenire succube della situazione ovvero potresti anche non rispondere al tel o al sms perchè non ci sei, eri impegnato al lavoro o da altre parti in compagnia a viverti la tua vita, in quanto devi obbligatoriamentr tenere presente che la tua vità e quindi la tua salute allegata, vengono per prime, proprio perchè in caso di mancanzadi una delle due non è che terze persone possano venire lì e dartele.
Quindi vivi la tua vita come protagonista assoluto, in quanto il resto c’è sì, ma è una cosa che appartiene comunque al passato.
Ciao Désirée,
ma dov’è il problema! quello che adesso finalmente puoi decidere di fare ciò che vuoi?
Fallo! Divertiti in quanto sei tu al centro del mondo, non gli altri, come fino all’altro giorno ci hanno costretto a pensare quelle mandrie neppure bovine (in quanto si offendono le mucche di un mio amico qui vicino…latte straordinario e formaggi sublimi…lo sò “per legge è vietato bere latte vero fresco non pastorizzato, come non da meno farsi pure i formaggi per i caz… propri, io me li faccio e me li mangio! vai a fancu… caro ministro della sanità tu e tutta la tua roba o per meglio dire rumenta elaborata e tangenziata prodotta chissà dove e con che cosa!!!)
Ma ritornando al tuo discorso, non privarti per nulla del divertimento, in quanto ti regala vita e voglia ancora più intensa di vivere, in quanto trasforma tutto sotto altre ottiche, quindi non più visioni che così restano, ma ben consapevoli, che diventano pura realtà della vita che si vive e proprio questo ti dà contemporaneamente la capacità di sfuggire da qualunque deficente, in quanto di questi o queste è un “pullularis pullulatio” in ogni anfratto sociale d’oggi!
Mai segregare se stessi, ma invece lasciare scoppiare di gioia la propria vita e quindi la mente, perchè completamente libera da qualunque vincolo, in egual misura, come nel perdiodo “decandente” (così definito dagli “determinatori di sistema” senza dubbio progenitori stessi di quelle persone che poi oggi formano la stragrande maggioranza della società moderna sia ad alti come ai bassi livelli e che noi abbiamo già conosciuto nella nostra vita relazionale) quando un anonimo scrisse un vero capolavoro:
“Il vento caldo delle latterie, la cotoletta appassita”
Dove infatti, all’interno di questa frase, vedasi come si lasci sprigionare, privo da vincoli alcuni, quanto quel momento dettava ed in questo caso in una formula euforica svincolata di pensiero ovvero come in egual misura si deve fare per se stessi ogni giorno della nostra vita, in quanto al centro del mondo siamo solo noi stessi, i genitori senza dubbio e basta, perchè altro non esiste o se esiste, oggi è talmente raro da essere quel soggetto a divenire “decadente”, visto l’andazzo dei tempi!
Ciao Medioman,
come vedi “la Milano da Bere” continua ancor più evoluta nel corso di questi ultimi tre decenni!
E certo! Cosa mai poteva succedere se non questo?
Lei che racconta delle “fregnacce incredibbbbbili, come direbbero a Roma, cercando di far ricadere nuovamente nella rete chi fù un tempo vittima sua!
Ma sai perchè questo? Semplice!
Proprio perchè la donna bellissima, “spaccapatta”, perchè sà di essere così, quindi ne arcuisce ancor più quella che può essere la “circonvenzione del prossimo”, và sottoterra quando non la si ca..ga più! In quanto non tollera la sua inesistenza nei confronti degli altri ed ancor più nei confronti dell’ex fidanzato!
Invece penetrare profondamente in quella che è la sua psiche, con le relative mosse da applicare, una ad una e con coscienziosa minuziosità, fà distruggere piano piano queste persone che vanno poi sia pubblicamente, come pure fra le loro quattro mura a rifugiarsi il più delle volte nei “fumenti d’alcool”, in quanto il loro chiodo fisso, ma per il resto di tutta la loro vita, resterà legato al fatto del come mai una persona come lei “fi…. ga, spaccapatta, da bava alla bocca anche ai morti” non possa più avere un che minimo effetto su una persona o anche più, a seconda della collezione avuta nel frattempo, di quella considerazione “pendente e sbavante” ovvero lo “zerbinaggio” e proprio in questi casi, dalla nostra parte invece, si iniziano ad incanalare enormi quantità mondiali di carica psico-fisica da far scoppiare l’universo, mano a mano che si vede il declino della baldracca in questione, magari pure sù faccebucche con faccia divertita, ma non dal divertimento, ma dall’alcool, grande amico loro della fuga dalla realtà, ecco e qui ti vorrò un giorno ricordati, che gli occhi, improvvisamente cambiano colore ed aspetto, iniziano ad avere quelle lucentezze che neppure da bambino nell’attimo della più grande felicità di quei tempi avevano, perchè così è Maxim o meglio sono io, ad ogni batosta che vengo a sapere, benchè le strade sue siano molto lontane dai miei territori, mi fanno un piacere che neppure l’orgasmi più profondo potrebbe generare….Sadismo il mio?
E vorrei vedere chi si osasse ancora dirmi una cosa del genere!
Uscirei immediatamente dallo schermo del pc e le o gli tirerei il collo subito, senza che neanche abbia l’attimo di fiatare!
A questo devi arrivare Medioman e lascia perdere chi porta con sè buonismi vari di circostanza attui solo a farti fuoriviare da come invece ci si debba comportare nei confronti delle latrine e quindi delle stesse soddisfazioni alle quali mai bisogna e bisognerà rinunciare nella nostra vita!
Mai essere mezze se…. perchè questo rovescio della medaglia null’latro fà che dimostrare quanto era la parte opposta della medaglia stessa, quindi le reazioni vanno sempre in base a quanto e a quello che si era dato in un rapporto e non possono assolutamente scemare come se fosse un “jolie foular”, un corno!!!
Quindi da adesso non considerarla più!!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao Sospeso,
“l’unica modalità perchè tali cose non accadano è evitare, in ogni secondo di vita, che lo stesso soggetto, che ha la facoltà di provocarle, non trovi i mezzi necessari per far sì che tali cose succedano”(Maxim)
Citazione semplice ed efficace, in quanto viste tutte le possibilità presenti e fornite sia dai sistemi telematici che non l’evitare queste persone si può, anche quando le stesse vengano da noi incontrate!
Sguardo altrove e passo lungo e lasciar ribollire nella loro “ribollita” di letame di vita che hanno da sempre, ciò che ogni giorno loro stesse o stessi le o li accompagna!
Ma è tanto semplice fare così, in quanto è un orgoglio individuale arrivare a questi punti, vuol dire essersi attrezzati di una tale forza che neanche una pala di titanio potrebbe scalfirci!!!
A questo bisogna arrivare ed è vero che si diventa nefasti nel giudizio di tutto ciò che ci circonda, ma almeno si arriva a guardare negli occhi l’unica cosa che ci deve far vivere ogni giorno come regine o re ovvero la verità di dove ci troviamo!
Quindi mille pippe mentali, non bisogna più farsele, in quanto questa gentaglia fà schifo ed è giusto che debba soffocare dello stesso schifo del quale loro stesse o stessi sono le divulgatrici o divulgatori!
Si deve arrivare al punto di sapere dire: basta alle favole! Perchè ci si salvaguardia sia il proprio io e poi conseguentemente il proprio corpo materiale!
Esiste una raccolta differenziata per il rifiuti, quindi perchè impiegare ancora così ttanto tempo per riporre il rifiuto stesso nell’apposito contenitore?
Discorso che è generale e che vale per tutti, uomini o donne, in quanto a nulla serve pensare e ripensare di fare i buchi nell’acqua ed intendo acqua liquida, quindi non il ghiaccio, come mi si potrebbe rispondere dove invece è possibile fare i buchi, in quanto lo stesso è acqua sempre però con caratteristiche fisiche differenti!
ciao maxim.. sono claudia.. certamente ti ricorderai di me e della mia storia… beh .. col famoso parassita ho chiuso definitivamente e riconosco che mi ha donato 20 anni di vita chiudendo la nostra storia…
il fatto è che adesso ho un altro problemino..
circa due mesi fa ho conosciuto un altro ragazzo molto carino..simpatico, ironico.. il tipo adatto a me… abbiamo cominciato a frequentarci io molto spesso da lui e lui molto spesso da me.. le cose si sono evolute cosi tanto che abbiamo fatto anche mezza vacanza insieme… beh che dire… ieri è finita anche con lui nel senso che dopo che gli ho chiesto se per lui le cose stavano diventando serie lui mi risponde con l aria di uno strafottente unico.. allora decido io di troncare.. stamattina me ne sono pentita e ho cercato di recuperare ma lui mi ha detto che vuole solo amicizia. che per il momento è meglio cosi … poi magari chissa ..
allorche io avendo capito, lo lascio andare…convinta che sarebbe finita li… e lui in mattinata mi richiama per dirmi che cmq avremmo dovuto continuare a parlarci a salutarci …e forse intendeva anche trovare un occasione per continuare ad andare a letto insieme.. ma io ho risposto di no a tutto questo.. proprio perche mi ferirebbe moltissimo…
lui non si è fatto piu sentire
io sono molto triste anche se era iniziata e durata per poco ..
sono molto triste non so come comportarmi…
grazie a chi mi rispondera
claudia
Ciao Claudia non hai bisogno di consigli secondo me hai fatto benissimo: hai difeso te stessa e la tua dignita’.
Ti ferirebbe moltissimo essere solo la sua trom.amica mentre lui fa lo strafoTtente ? Che vadA a ca.are e trovatene uno più bello che problemi non ha !
Ciao Claudia,
ricordo perfettamente tutto quanto il tuo caso, bene la chiusura con il vecchio parassita e ancora meglio la chiusura d’anticipo che hai eseguito sul secondo.
Vedi oggi la società si muove tutta sotto quest’ottica, dove l’espressione massima, della popolazione, poi è quella che tu stessa hai provato in questo periodo, in quanto l’interesse non è poi per la costruzione di un insieme, ma solo far conferire tutto l’ambiente stesso perchè così appaia, in quanto utile per i propri scopi fisiologici e questo discorso è comune sia per l’uomo come pure la donna, in quanto gli esemplari ancora presenti al giorno d’oggi che invece hanno e quindi vorrebbero altre formule di relazione ormai si sono quasi del tutto estinti, fuorchè quei pochi sche scriviamo qui sopra e forse quelli che leggeranno questi nostri vari interventi.
L’eliminazione del marcio e nel sistema più immediato e tranciate prossibile rimane l’unica risorsa a nostra disposizone utile per salvaguardare la nostra persona da ulteriori e più profonde ancora, se continuate nel tempo, umiliazioni, in quanto il nostro “occhio malato”, perchè così siamo nati e così moriremo, ci pone sempre ogni volta innanzi le persone che a noi si avvicinano come “quel o quella potenziale meta” tanto agoniata, mentre invece nella realtà dei fatti così non è proprio.
Tutto è solo basato sul superficialismo elevato ai massimi livelli, quindi “niente di nuovo sul fronte umano”, naturalmente nel contempo stesso non è che io possa impedire alle persone, come te ed altre, di continuare la loro ricerca di quel punto microscopico dentro al grande cosmo umano, questa d’altronde è anche la vita stessa che porta a fare questo, però e se possibilmente, grazie proprio alle esperienze accumulate e quindi maestre di insegnamento, eliminare a secco e senza tanti fronzoli di accompagnamento correlati, chiunque si prenda solo gioco ed esclusivamente per i suoi porci comodi, di noi.
Bisogna adeguarsi ai tempi, quindi alla stessa maniera pure nelle relative reazioni, in quanto noi non siamo “carne da macello” e proprio per questo la più ambita dalla maggioranza di questa gente, in quanto sanno già in partenza che potranno, se riescono molto bene a recitare, a prenderci in giro per bene e per tanto tempo senza che noi riusciamo ad accorgerci di nulla!
Hai fatto bene! Complimenti vivissimi da parte mia!
Non disperarti mi raccomando, perchè hai solo perso del tempo con un sacco di pattumiera, ma non per questo vuol dire che tu ti sia, nella relazione stessa, ridotta come questo lui, perchè tu hai messo in gioco te stessa e giustamente in quanto era un capitolo nuovo della tua vita, mentre invece questo qua ha solo messo in gioco l’unica cosa della quale è e rimarrà per tutta la vita consapevole, in quanto unica sua fonte di vita e quindi di ragionamento correlato ovvero il materialismo.
Cammina a testa alta ogni secondo del giorno e dormi sonni profondi e riposati ogni secondo di riposo, a nulla serve pensare il null
ciao maxim… grazie per avermi risposto… beh.. la situazione è abbastanza chiara… il fatto è che io non faccio altro che pensarlo anche se è un brutto parassita… vorrei che mi chiamasse ma non lo so nemmeno io il perche… forse per avere un minimo di soddisfazione… anche perche come ti dicevo io l ho mollato ma poi ho voluto ritentare a tornare con lui.. puo darsi che lo stia facendo per orgoglio?? anche perche quella chiamata che mi ha fatto ieri credimi non aveva proprio un filo logico.
sono confusa non so cosa pensare!!!
Buongiorno amici, siamo arrivati all’epilogo, ieri ci siamo visti, abbiamo parlato a lungo, ma nulla da fare, è ferma sulla posizione che ora non se la sente di continuare, è confusa e prima deve stare bene con sè stessa. Ha ripetuto spesso la frase “Avrei voluto poter darti un figlio, sei l’unica persona che abbia mai amato” Ci siamo baciati appassionatamente, ripetuti ti amo e ci siamo promessi che da lì in poi la nostra storia sarebbe terminata, senza più seconde possibilità o contatti telefonici. Quanto è dura…al mio ritorno mi arriva un sms triste di addio, al quale rispondo…andiamo avanti fino all’alba. Nessuno dei due lo vuole, ma forse è l’unica soluzione in modo tale che faccia chiarezza nella sua testa, ora arriva la parte difficile e devo trovare la forza per non chiamarla, ma so già che in qualche modo ci cercheremo, ne sono convinto. Dovrebbe essere lei ad avere il coraggio di non scrivere e non rispondere assolutamente……….ma so già che non sarà così purtroppo. Stessa situazione, stesse dinamiche di due anni fà,anche se le cause scatenanti erano ben diverse….. allora ci avevo messo molto del mio. 🙁
Nulla da fare, come previsto ci cerchiamo a vicenda, con squilli o brevi sms, nessuno dei due riesce a tagliare seriamente, credo che questo sia il modo migliore per starle vicino senza metterle pressioni oppure obbligarla a “doveri” che una relazione di coppia comporta. Mi rendo conto che la paura di perderla mi aveva portato ad essere fin troppo pressante, ora ripartiamo da zero e vediamo se le cose evolveranno in un senso o nell’altro. Devo vivere la mia vita senza illudermi e accompagnarla in questo suo percorso tenendola per mano da lontano, non so, forse questa è la strada giusta.
So che sembra strano ma ti invidio, Mau.
Anche io non riesco a staccarmi da lui.
Lo sento tutti i giorni e lui mi risponde.
Per pietà, pero’.
Nessun bacio, nessun sentimento da parte sua, se non un tiepidissimo affetto.
È brutto amare, essere amati e non avere, nonostante tutto, un futuro. Ciò che ti invio, Mau, è l’essere in due sulla stessa barca marcia. La solitudine della mia zattera sgangherata monitorata per pena e da lontano mi sta uccidendo.
Cara Hary triste domenica di pensieri, di speranze e forse aimè di illusioni. Stavolta ho dato tutto mè stesso, non posso nutrire alcun senso di colpa, ho amato col cuore, ma se scegli col cuore sai che corri il rischio di soffrire….e come se lo sai. Ho scelto lei convinto del fatto che fosse la donna della mia vita, sembrava che senza di noi nulla avesse senso per entrambi, abbiamo lottato per riavere il nostro amore,ma ora una cosa forse più grande di lei ci ha nuovamente divisi. Afferriamo i remi delle nostre zattere sgangherate e diamo vita ad un veliero. Un abbraccio
Caro Mau, posso comprendere al 100% i tuoi pensieri, le tue parole, il tuo stato d’animo. Sono anche i miei. Con una sola differenza. Lui ha ammesso di non avermi mai amata, di essersi illuso perché era bello crederlo, sognarlo. E che, ora, quel sogno non gli serve più. Quel mancato amore mi ferisce ancora più della fine della nostra relazione. E mi ruba tutto….i bei ricordi, le speranze, le illusioni. Ho vissuto il Nulla credendo che fosse il Tutto. E in quel Tutto ho sognato, sperato, investito, costruito, cullato me stessa. Ma il Niente, quando crolla, fa tanto, troppo rumore. E può uccidere, si, può uccidere la parte migliore di una persona. La parte capace di credere, abbandonarsi, sorridere con l’entusiasmo dei bimbi.
Spero che la tua zattera si trasformi in un bellissimo veliero. Io non si che fine faro’. Probabilmente resterò in balia della corrente. Un abbraccio fortissimo.
Cara Hary, le sue parole dovrebbero darti la forza di continuare ad andare avanti, coltivare la speranza di trovare un nuovo amore, ma lo so che non è così, non sarà così fino a quando il tuo cuore in tempesta potrà scorgere un faro, uno spiraglio di luce che ti darà la forza di trascinare la tua zattera verso acque calme, verso la riva. Io come mi sento? Non la devo assolutamente cercare, anche se c’è chi dice che dovrei impormi e fare l’uomo, che le sue parole e le sue azioni non corrispondono ai suoi reali bisogni. Ma ci ho già provato, a modo mio, ma ci ho già provato. E mentre sto scrivendo non aspetto altro che squilli il telefono…….ci sono già passato…..forse non ne uscirò più forte….non so se migliore o peggiore….sicuramente sarò diverso. Un abbraccio.
Buongiorno amici e amiche…
sono pronta a prendermi tutti i rimproveri che sentirete di muovermi, per quello che vi racconterò molto brevemente, ma che finalmente ha posto fine ad un periodo di limbo.
Ieri pomeriggio ho incontrato (su mia specifica richiesta) il mio ex: è stato un incontro breve, di una sola ora in cui sono andata con una domanda diretta: “E’ inutile che ci giri intorno o che agisca per interposta persona dato che sono abituata ad essere molto chiara e diretta; ho bisogno di sapere cosa provi nei miei confronti. e preferisco avere una brutta verità, piuttosto che una bella bugia, dato che ho necessità di restituire un senso alla mia vita”.
E’ sceso il gelo. Se gli avessi chiesto “hai ammazzato qualcuno”, sarebbe stato meno imbarazzato nel rispondermi…è la prima volta, in un anno e mezzo che lo conosco che sono riuscita a vederlo imbarazzato. Ovviamente, ha cominciato con i suoi ennesimi tergiversamenti, dicendomi che con me è come muoversi su un grafico cartesiano, con sentimenti altalenanti, che se mi valutasse solo ed esclusivamente dal punto di vista razionale non mi parlerebbe nemmeno più, ma lui è un passionale, non mi sei indifferente, so che non è la risposta che ti aspettavi e bla bla bla bla….
Io sono rimasta fredda. ho semplicemente risposto “mi basta questo”. Pagato il caffè, ognuno è andato per la propria strada, salvo ricevere dopo circa 3 ore una serie di sms ove venivo accusata di avere avuto la passionalità di un ghiacciolo e che per lui era terrorizzante essere “amato” (si, proprio virgolettato) da una donna iceberg e, ciliegina sulla torta (scusate, ma quando gli uomini non capiscono i perchè delle donne, il loro step successivo è proprio questo) “Se ti stai ricostruendo la tua vita con un altro, succede, non mi offendo, è normale quando non si provano sentimenti profondissimi”. Ehhhhh?!!!!!!! Bè, a parte il fatto che in questo periodo per me c’è la saracinesca blindata, ma un’affermazione così “banale” da lui non me la sarei mai aspettata, dato il suo “sentirsi superiore a certi meccanismi”.
Al contrario di quello che credevo, sono molto più serena di quello che mi aspettavo: è stato come svegliarsi da un lungo torpore, recidere un filo sottile che continuava a farmi pensare ad un qualcosa di “noi” e credo che sia stato il prendere coscienza di essere stata in balìa delle onde per 4 mesi che mi abbia reso così “posturalmente e mentalmente impassibile”. E’ strano dirlo, ma è come se qualcuno avesse aperto la porta della prigione in cui mi ero rinchiusa io. Stamattina ci siamo incrociati al lavoro e non ho provato la solita stretta allo stomaco…So di aver fatto tutto quello che potevo ed ho dato la massima sicerità, dicendogli cose che avrei potuto anche tenere per me, ma purtroppo o per fortuna la mia correttezza mi impedisce di mentire.
Ora riparto da qui e da sola e questa è stata la cosa più difficile da accettare: ma mi voglio bene e finalmente posso anche dire “comincio a sentirmi bene”…
@Elyjuly
Rimproveri? Perche’ hai fatto una cosa che ti sentivi di fare? Perchè volevi uscire dal limbo di un pensiero che ti tormentava? Hai fatto bene…secondo me quando una persona segue il suo sentire, accettandone i risultati che ne derivano, sia positivi che negativi, e’ una persona che sta crescendo dentro, e di conseguenza diventa anche piu’ forte e sta meglio con se’ stessa….l’hai scritto anche tu che inizi a sentirti bene…..
Nessun rimprovero, quindi, da parte mia 🙂
Ciauz
Ciao Claudia,
lascia perdere, meglio vivere in sicurezza con se stessi che con dei ciarlatani di fianco e a quanto pare questi personeggi sono sempre pronti lì, al varco, in attesa ad accalappiare la preda che passa, quindi perchè andarsi a rovinare la vita per nulla?
Paura della solitudine, a volte è la migliore soluzione proprio epr evitare ennesimi e tutti simili, contagi da esseri inutili!
Se invece il concetto di “vita” e quindi vivere, vuol dire arrabattarsi in casi tutti simili fra loro, allora preferisco l’inerzia più totale, anche perchè ogni giorno appuro che sempre peggio si và a finire, grazie alle stesse testimonianze che raccolgo qui sopra nei vari interventi.
Ciao ElyJuly,
sei arrivata alla fine, nessun rimprovero,ti sei solo tolta definitivamente un pensiero ovvero quella sorta di “tarlo” che per ben tentassi di scacciarlo era sempre lì che rosicchiava, in quanto volevi arrivare a mettere la parola fine nel senso più materialistico del termine.
Bene adesso sei arrivata alla fine, quindi gambe in spalla ed inizia a vivere solo per te stessa, in quanto tu sei il centro della tua vita stessa, quindi immettere finalmente da adesso il giusto carburante e vivere pienamente!
maxim è proprio vero… meglio restare in sicurezza con se stessiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii grazieeeeee 😀
E’ davvero incredibile quanto poco alle volte possa bastare per chiudersi una porta alle spalle….un gesto, una presa di coscienza, un atto di coraggio prima di tutto con se’ stessi: perchè è proprio questo quello che io ho fatto, non ce la facevo più a vivere così…Lui potrà pensare quello che vuole di me, io so di aver veramente dato tutto quello che potevo, persino questa attesa…e vi dico che davvero sto molto meglio: ieri sera intorno alle 21.30 stavo tornando a casa dalla palestra e sentivo solo il rumore dei miei passi ed improvvisamente mi sono tornate in mente tutte le volte in cui ci ho rinunciato per stargli vicino nei suoi malumori, per convincerlo che lui non veniva dopo, magari per essergli semplicemente seduta accanto e “ascoltare” i suoi silenzi: pensavo sempre di “dovere” qualcosa…Oggi so lucidamente che se anche avessi rinunciato totalmente a me stessa non avrei ottenuto nulla ugualmente.Sì, perchè il problema non ero io, bensì lui, il suo essere al centro del mondo.
L’amore e la libertà dovrebbero essere ali dello stesso gabbiano e invece spessissimo non è così… Non ho avuto accanto una persona “gelosa” di Ely, bensì un uomo possessivo, che non ha saputo comprendere quanto valore e importanza avessero le mie cose: ma parlo di tutto, compreso di lui. Errori se ne fanno, ma quando perdi la voglia di rimetterti in gioco, non c’è nulla che tu possa dire o fare per convincersi del contrario…semplicemente devi accettare che certe situazioni esulano ormai da te e dalla tua vita.
Il cordone ombelicale ormai è reciso, è arrivato quel momento “centrato” che aspettavo da tanto e che era gia avvenuto nelle mie precedenti relazioni per farmi staccare con la mente. Le ferite rimangono, ma adesso so di aver “trovato la cura giusta” da seguire!
Grazie a voi tutti amici, è bello sapere che ci sono ancora persone come noi!
maxim il porco gia ha un altra e allora io voglio sapere perche mi chiamaaaaaaaaa perchèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè
Ciao Claudia,
certa gente dimostra pure in poco tempo e agli occhi di tutti, di quale pasta realmente è fatta.
Da un canto ci saranno i classici “ammiratori” sia uomini, ma pure donne, in quanto una persona così avrà di certo caratteristiche particolari, visto del giro di relazioni delle quali si avvale, d’altro canto ci saranno e lo spero, pure persone che invece guarderanno con indifferenza invece questo personaggio, in quanto se questa nuova relazione fosse stata presa da parte sua e quindi creata come “un’architettura” attua solamente a farti ingelosire e quindi farti nuovamente ricadere nella sua rete, povera crista questa nuova persona che adesso ha di fianco, in quanto sarà un’ennesima vittima di quell’essere.
C’è da dire comunque che, nell’ambito femminile e questo in parte anche una volta, sono sempre andati e continuano ad andare di moda, proprio questa serie di personaggi, volitivi, superficiali, inaffidabili, in quanto l’eterna voglia di “raddrizzare le gambe alle carasse”(sono pali in legno, mai dritti, che si utilizzano nei vigneti per sostegno alle viti) è sempre presente, anche perchè di certo la situazione presenta sempre tanti “imput”, quindi una serie di stimoli attui così a mantenere quel rapporto frizzante.
La persona invece seria e posata rappresenta, nella maggioranza dei casi, perchè così è vista da una parte, come un individuo che, essendo privo di “corbellerie varie”, porta di sicuro a quella che è definibile “monotonia di coppia”, ecco perchè così alcune persone vengono ignorate già da subito.
Essendo che il tuo ex non di certo è privo da quelle formule che rientrano in corbellerie varie, non rassegnandosi per nulla dall’essere stato scaricato, attiva la sua inventiva, adesso in questa modalità delle chiamate, per poter rientrare “in possesso” di quanto ha perduto.
Senza dubbio l’averlo richiamato tu, per poter, come avevi detto, rientrare nuovamente in relazione con lui, ha attivato da parte sua questa iniziativa, anche se nel frattempo ha trovato un’altra, ma oggi se è possibile meglio non una, ma dieci, così almeno si ha la varietà della scelta e se qualcuna o qualcuno “salta” nessun problema, intanto ci sono altre o altri e questo discorso vale sia per la maggioranza degli uomini, come pure delle donne.
Cerca di vivere solo per te stessa, quindi escludi anche il suo numero dal tuo cell. ovvero fai che la chiamata torni al mittente, comprese pure quelle anonime, d’altronde io questa operazione la feci più di quattro anni fà, così che chiamino o non chiamino a me resta solo segnato o chi ha chiamato, ma il mio cell. neppure suona oppure l’indicazione di aver ricevuto una chiamata anonima.
Alla fine perchè bisogna andarsi ad incasinare la vita di ogni giorno per personaggi da quattro soldi! ma cosa ci si guadagna alla fine? quale accrescimento se ne ricava?…Il nulla! quindi se il niente è alla base del tutto, meglio anche solo guardare le foglie muoversi, perchè almeno loro fanno pensare.
maxim, anche io ho pensato che lui voleva farmi ingelosire… io tengo solo ad avere i miei vestiti, la roba che ho lasciato a casa sua tant’è che gli ho mandato un messaggio con scritto : i vestiti puoi lasciarli alla mia amica a lavoro, dopo di che ti puoi cancellare la mia bella faccia dalla mente, il numero e quant’altro.. e lui mi risponde: “come vuoi” ….
che mi risponde a fare dico io??????
cmq io l ho anche cancellato da facebook… non so forse lui adesso impazzirà!!!!!!!!!!!!
spero proprio di si questa gente deve solo crepare nell’ ignoranza di cui sono fatti!!!
giusto o no?
Ciao Claudia,
scusami se mi permetto di intervenire nel colloquio che hai instaurato con il saggio Maxim, ma credo che a questo punto della situazione non debba più interessarti “cosa pensa lui” e perchè ponga in atto certi meccanismi, tipo rispondere ad un sms con falsa indifferenza…Tanto il perchè lo conosci benissimo. Questi soggetti hanno un ego narcisistico talmente sviluppato che non possono smettere di essere al centro dell’attenzione della malcapitata/o di turno: almeno fino a quando non saranno loro a decidere di interrompere questo “gioco al massacro”. Tieni a te stessa. Interrompilo tu e non permettere ai suoi pensieri di sminuire il valore dei tuoi, perchè sono molto, molto più importanti.
Maxim, per quel che mi riguarda, sono sulla strada della guarigione, anche se questo fine settimana è stato un po’ pesante: difatti avendo pubblicato un pensiero piuttosto articolato su Fb, ma che era davvero riferito ad un discorso in generale, questo ha fatto scattare immediatamente una telefonata ( e specifico dopo un mio totale silenzio, ormai sceso da circa una settimana). E alla mia risposta “non sei più al centro dei miei pensieri da dedicarti l’attenzione delle mie riflessioni” vi lascio immaginare la reazione….Tombola!!!!
Nonostante gli attacchi continui, sono rimasta calma, educata, superiore: e il bello è che non mi è costato nessun sforzo in particolare anzi. Non so spiegare il perchè, ma è come se nella mente fosse scattato un “click” che mi ha fatto recuperare una gran parte di serenità…e questo indipendentemente dalla presenza di “terze persone” (come qualcuno ha ovviamente pensato) e questa sensazione di indipendenza di testa è meravigliosa…
Certo, non ho smesso di provare le cose che avevo dentro, ma le ho veramente metabolizzate ed è questo che oggi mi permette di essere forte ed emotiva allo stesso tempo. Spero di continuare così…Un bacio a tutti! Forza ragazzi/e, la vita è un dono!!!
@ Maxim
ciao Maxim come stai? Io va, nuoto sempre nel mio mare in tempesta ma galleggio….ancora.
Sto facendo un esperimento molto interessante. Senza che nessuno dei due lo sappia, sto uscendo con due tipi. Uscire vuol dire guadagnare una bella cenetta, un pranzetto, farsi compagnia, parlare e ascoltare indossando ogni volta lo stesso vestito per due . Uno dei due mi aveva messa da parte per un’altra tempo fa e un altro era sulla falsariga. E allora cosa ci guadagno? Ci guadagno che mangio gratis in questi tempi duretti , che sto zitta e ascolto annuendo ogni tanto a mo’ consolatorio, e risparmio benzina. E ribadisco: senz’altro per il momento. Come mi sento? Ma non potrebbe fregarmene di meno. Prima o poi spariranno per altri lidi ma intanto mangio bevo e ci guadagno. Non che non stiano provando a ottenere un pochino di più della compagnia (non sono sempre musona e triste…) ma niente di più di ciò. Se poi vedo che diventa pesante o pressante il tutto dirò: oooops ho grandi problemi al lavoro, parto per un viaggio…sono ammalata….devo assentarmi… e via si va.
IN tutto questo niente romanticismo o bla bla bla. reciproca compagnia e belle cenette. Un abbraccio a te e tutti.
Ciao Claudia,
adesso devi solo mettere te stessa la centro della tua stessa vita, non devi più avere nessuna forma di pensiero, considerazione su quanto o quello che potrà o non potrà fare o dire il tuo ex.
Il capitolo è chiuso ed il libro stesso gettato alle fiamme da parte tua, da adesso si deve scrivere un altro volume, con dei nuovi capitoli, che non dovrebbero, il condizionale è sempre d’obbligo in questi casi, vedere il ripetersi di situazioni come quelle che sia tu, come chiunque di noi ha purtroppo subito, portandoci poi ad avere la peggiore considerazione per noi stessi, in quanto l’autoreputazione che nè e venuta fuori, ci ha visto pure autodeterminarci come “persone inutili nell’ambito relazionale”, ma così non è proprio, perchè poi, a mente fredda, basta solo osservare per bene i conportamenti di tutti questi “santi e sante2 che avevano al nostro fianco fino al giorno prima.
Quindi adesso, come ti ho già detto in precedenza tocca solo a te tirare i remi in barca e prendere la vita di punta, mettendoti solo tu in primo piano quindi al centro de mondo stesso, apparirai, se questo riuscirai a farlo sotto ogni punto di vista, come una persona che stà sulle sue, che se la tira, altezzosa quindi, solo amante dell’alta società, come se avessi chissà che cosa, che non condivide nulla con gli altri e vai con tutte queste belle terminolgie che, quando vengono rivolte a me, alle spalle, dal sottobosco umanoide circostanziale zonale, null’altro fanno che un piacere enorme e questo proprio perchè vuol dire che la sempre più “alta bassezza” intelletual-umana, aumenta sempre più in quell’ingrediente di base stesso della quale è composta, l’ignoranza che investe a piè pari sia la componente umana, quindi quella della sensibilità stessa e quindi di conseguenza quella legata al pensiero che viene “redatto” da quelle quattro sinapsi che tengono assieme quei quattro neuroni scalcinati presenti dalla nascita nel cervello di quella maggiorazna societaria attua a simili concetti e quindi ragionamenti.
Fregarsene altamente di questo, passare alti, calpestare tutto quello che crea solo danno immediato oppure danno centellinato alla lunga nel futuro, perchè bisogna pure considerare che anche forme ben studiate, in quanto intelligenti, di cattiveria eesistono pure loro, quindi schiacciare tutto senza timmore di far male alcuno, perchè prima veniamo noi stessi poi, se ce tempo, gli altri.
Ciao Elyjuly,
pensa che io su “Faccebucche” mi ci sono iscritto anche ben dopo la separazione e solo perchè consigliato da un amico, per la “direttività ed immediatezza” che si poteva avere nell’ambito musicale nello spedire rivisitazioni, quindi arrangiamenti nuovi da me eseguiti, di brani classici che spaziano in generi differenti musicali.
Quindi un uso differente da quello che, nella regola di massima, viene fatto tramite questo canale comunicativo e devo dire che infatti anche lì ci sono mondi a parte, proprio come qui sopra, realtà differenti che non seguono…
(CONT. X ELYJULY)…. che non seguono la massa…
e questo non perchè ci si ritenga persone al di fuori del mondo stesso, ma anzi componente stessa, ma che ha una sua nicchia che non “massifica” la sua vita in scedenze scandite al lungo sia della giornata, come pure della settimana stessa in base al giorno stesso nel quale una persona si ritrova e questo proprio perchè l’individualismo esiste ancora all’interno di noi, anche se, i vari personaggi da baraccone conosciuti e con i quali o le quali si è vissuto in precedenza, pensavano di poter alla fine distruggere completamente, perchè d’altronde questa è la loro missione ovvero attingere il massimo possibile per poi annientare l’individuo, in quanto visto come nemico, perchè avente caratteristiche umane che a loro sono completamente sconosciute e per questo creano solo gran conflitti con loro stessi perchè quello specchio, rappresentato da persone come noi, null’latro fà che dimostrare la loro pochezza umana e quindi individuale che hanno.
Normale che poi tu abbia avuto telefonate, in quanto i vari “re o regine”, in rotoli di carta igenica intendasi, hanno queste reazioni se messe, finalmente, dove si meritano di stare, sentono il loro mondo crollare addosso perchè hanno perso adulatori o adulatrici integerrime fino al giorno prima, che null’latro facevano che fornire quella giusta dose di carburante giornaliero proprio perchè la loro vita non fosse vuota, in quanto di questo se ne rendono conto ed ecco il perchè hanno sempre bisogno di avere non una, ma cento persone, che in un modo o nell’altro, li tengano sotto considerazione.
L’ignorare invece è l’arma vincente assoluta, che ne determina il giusto declino verso quei mondi ai quali loro stessi appartengono e dove devono stare ovvero alla “Milano da bere”, quindi chi se ne frega se un giorno rimpiangeranno quanto hanno perduto nella vita!
La cosa migliore in questi casi resta comunque quella di escludere il personaggio in questione da Faccebucche, dimodochè non vedrà neanche più la tua scheda, sempre che tu la tenga riservata solo agli amici. La mia è invece aperta a tutti e questo per il fattore musica e contatti fuori nazione come ti dicevo e se poi l’ex moglie guarda a me non me ne frega nulla, in quanto i miei interessi nei suoi confronti sono decaduti da anni, ma non solo a volte e guarda che no scherzo, quando mi chiedono “ma che fine a fatto l’ex moglie” devo far mente locale che un tempo sono stato sposato :-)))))) anche se questo potrà sembrare sia a te, come chiunque legga, assurdo! Ma posso dirti che poi alla fine si diventa così, si genera nuova vita, si diventa padroni della stessa e tutto quello che è stato l’inutile, l’insignificante, non ha neanche più una collocazione a livello di ricordo stesso, proprio perchè sarebbe uno spazio inutile occupato all’interno del nostro “hard-disk”, dove invece altre cose molto più interessanti devono stare, perchè attue alla nostra vita stessa! 🙂
Ciao Désirée!!!
Ottima strategia…finchè non fa male a nessuno e soprattutto a te, perchè non cimentarsi in nuovi terreni di sperimentazione?! Tanto alla fine, chi prima chi dopo, spariscono tutti… Io per adesso, sto benissimo così, finalmente sto cominciando a riconquistare gli spazi vitali che mi permettono di dedicarmi a me stessa! Quindi tanta palestra (mai stata così in forma come in questo periodo, un po’ addà schiattà…!), tanta socialità con gli amici che cantano e studiano (che fa bene al benessere mentale) e ovviamente il lavoro: ma qui con particolare attenzione a non incrociare il tipo (faccio delle “spiate” degne del film “La finestra sul cortile”!)…che adesso manda messaggi subliminali che si capisce tale e quale che sono dedicati a me… quanto infantilismo!!!
Almeno io quello che avevo da dirgli, glielo ho sbattuto sulla faccia….
Ti abbraccio!!!!!
P.S. ma questo non era il blog “Come riconquistare un amore?!” Credo che tutti noi ci siamo entrati con questa illusione e poi con il passar del tempo abbiamo capito che le cose invece nella vita vanno un po’ diversamente…Si perde qualcosa, ma forse se ne trovano altre infinitamente più importanti!!!
Ciao Désirée,
ecco che poi alla fine ci si riduce a quella sorta di “materialismo vitale” inteso dal punto di vista del:
“mi sembra che forse così stò vivendo”, ma vedasi che pure in questo caso alla fine non si è altro che nella presenza di una sfaccettatura di quel “lato oscuro” che accompagna la nostra vita e che ogni tanto fà capolino, dovuto nient’altro che alla tristezza e quindi a tutta la relativa “biografia individuale” che poi ognuno di noi si tira dietro nella propria vita, “scaricando” così quella tensione che corrode, giorno per giorno la nostra persona, creando mille modalità reattive.
Questo è “il lato posteriore dello specchio”, quello che le altre persone non vedono, perchè sempre più quello che regola la vita moderna resta e rimane la “facciata di presentazione”, quella che crea l’atmosfera, come la “Vecchia Romagna etichetta nera…il brandy che crea l’altomosfera” (questa veniva detto nella pubblicità degli anni ’70) quindi senza andare a cercar di vedere quanto sia la concentrazione dell’alcool, come pure quanta sia quella della “vinaccia”, quanta quella dello zucchero e quanta quella degli aromi naturali, questa forma di vedute, mano a mano, con l’andare dei decenni si è persa, quindi se i comportamenti della maggioranza della gente si sono standarizzati, al “solo bere il cicchetto”, tanto vale, in risposta, che adeguarsi a quanto la stessa società “prescrive”, ma alla fine null’altro si fà che aumentare la propria solitudine e quindi l’isolamento dal mondo stesso, perchè quando si è nello spazio delle proprie mura di casa e si dà lo spazio giusto a quanto invece la nostra testa e quindi le nostre stesse emozioni scaturiscono dai nostri ragionamenti, se ne deduce che:
“succhiare un chiodo arrugginito da molta più soddisfazione che interloquire con la maggioranza della gente”(trad.e adatt. di un vecchio proverbio ligure) anche se questa è, per l’occasione, tutta “gni-gni-gni…gne-gne-gne…” come sempre in queste circostanze si presenta, ne più e ne meno di come quando ci sono le votazioni, dove tutti ti conoscono, tutti ti salutano, sorrisi a 5750 denti e via discorrendo nel solito comportamento viscido, che d’altronde come già ti dicevo prima contraddistingue proprio la maggioranza societaria del giorno d’oggi, salvo una piccola nicchia di fuoriusciti, che per l’appunto essendo tali, si sono tappati in casa, con le porte blindate al titanio ed escono solo su “percorsi obbligati”, dai quali vengono esentate formule di contatto e questo perchè l’archivio è pieno di esemplari che ne hanno devastato la vita stessa, un tempo, oggi invece meglio concedersi lidi di vero piacere sia in casa, che pure fuori, dedicando così questi spazi sia alla musica, come non da meno all’arte della culinaria, d’altronde quest’ultima sempre applicata a pieno ritmo anche durante il periodo matrimoniale da parte mia…ma molto meglio ora, in quanto dedicata all’unica persona seria che abbia mai conosciuto nella vita: me stesso. 🙂