Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
13.021 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 201 202 203 204 205 … 261 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 201 202 203 204 205 … 261 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Vi chiedo, secondo voi sarebbe stato meglio non fare niente e piangere ogni due ore aspettando di dimenticarlo tra i dubbi? Magari così sarebbe anche potuto tornare da me dopo un periodo di distacco? penso di provare ancora per lui un sentimento, non sono normale.
Carissimi Maxim, sospeso, Désirée,
avete ragionissima. Vi ringrazio per i vostri consigli.
Sono trascorsi un po’ di giorni da quelle sue chiamate e sms, tutte concentrate nell’arco della stessa giornata, e di nuovo tutto tace. Ciò è ulteriore conferma che ho fatto bene a non rispondergli, se avesse avuto qualcosa di serio e VERO da dirmi non si sarebbe arreso di fronte al primo rifiuto, anche perchè questo mio non è dovuto ad un capriccio o banale litigio, ma ad una ferita nell’anima di quelle che non si scordano più.
Altro che pressing….pensava di trovarmi al primo colpo e dato che così non è stato, se n’è già ito di nuovo. Ennesima delusione.
@sospeso infatti ci speravo che combattesse per riavermi, è ciò che avrei fatto io a parti invertite. Del resto a parti invertite non avrei mai potuto trattarlo come lui ha fatto con me.
@Maxim avevo letto la tua analisi della canzone dei Pooh e l’ho apprezzata molto, come ogni tuo intervento, dai più ironici ai più cinici, sei sempre un validissimo aiuto. Ricordo ancora con un sorriso il “transatlantico di mer.a” 😉
@Désirée il barlume di speranza è scemato velocemente purtroppo…è stato proprio solo un guizzo. Grazie per le tue parole.
Primo mese del nuovo anno concluso; risultati scarsi.
Mi devo impegnare di più per febbraio.
‘Notte a tutti!
@ciao sissi, non avevo ancora letto il tuo ultimo intervento.
Secondo me hai fatto bene ad andare in fondo alla cosa, come tu stessa hai scritto almeno hai potuto vedere coi tuoi occhi che razza di bugiardo è, anche l’uomo per cui ancora verso lacrime si è rivelato un gran bleffatore, ma l’ho capito solo alla fine, decisa da lui.
Se tu non avessi agito così probabilmente staresti ancora credendo alle sue frottole di lui in ospedale… cose da pazzi… che gente indegna e vigliacca!
Ti capisco perfettamente, credere nella buona fede della persona che ami e trovarsi di fronte ad una realtà così squallida è devastante.
Ma come si fa a fidarsi ancora di qualcuno?! che schifo.
Mi dispiace per ciò che stai passando, ti mando un abbraccio per quel che può servire.
Ciao Sissi,
come già ti avevo detto, la campanella di allarme, ma mica solo per il tuo caso, ma che risulterà sempre rivelatrice con quali persone si abbia a che fare è l’onestà iniziale, che se non presente, deve obbligatoriamente imporre, a se stessi intendasi, lo scioglimento di qualunque tipologia di legame che si venga a contrarre con qualunque personaggio, comprendendo quindi in questo contesto pure i legami sentimentali.
Resta vera però una fenomenologia, che è atavica, intrinseca e sempre radicata e quindi caratterizzante il mondo femminile stesso, dove la donna, essendo da sempre lei la conquistatrice dell’uomo e non l’inverso come invece la maggioranza degli uomini ignoranti in materia pensano, tenderà, se lo stesso uomo è impegnato, a far sì che lo stesso arrivi al punto di staccare con “la rivale”, perchè ancora oggi “l’altra”, moglie, fidanzata, convivente che sia, in questa modalità viene vista ancora.
Ecco così, dove tutti questi personaggi putridi, hanno il loro campo d’azione favorito e che vede così da parte loro, il poter giocare allungando i tempi di una relazione extraconiugale, per un certo periodo, agendo pure sul fatto che essendo la donna stessa che alla fine li ha conquistati, possono inserire così, nel contesto stesso, una innumerevole quantità di balle create per l’occasione, in quanto la “botta sentimentale”, della quale si deve parlare in questi casi, quando viene presa, nella donna ha un’intensità che di gran lunga supera quella maschile, salvo poi eccezzioni pure in quest’ultimo mondo, ma qui si parla di casistica minore, quasi definibili anomalie, come il sottoscritto e gli amici che qui sopra scrissero e scrivono tutt’ora e dovuto al fatto stesso di avere sensibilità individuali che si differeziano dalla massa gretta e tribale che, ancora oggi, investe a tutto campo il mondo maschile stesso.
Quindi come dicevo si aprono “guerre reali” fra una donna e l’altra, ma dove poi alla fine chi ne paga sempre i danni è quella persona che potrebbe, alla vista altrui, apparire come “la terza incomoda” o amante che si voglia dire, in quanto vittima lei stessa, il più delle volte, di individui che costruiscono copioni cinematografici e che poi alla fine sono sempre gli stessi, ingannevoli e dove spesso ancora oggi, persone che non sono paragonabili al classico stereotipo di amante dai più pensata, si ritrova poi sola o solo, con tutto quel mondo nel quale aveva creduto, che le o gli crolla addosso.
Il problema primario sono questi personaggi, indifferentemente dal loro sesso d’appartenza, che con menzogne su menzogne, null’altro fanno che ingannare il prossimo, sia nella casa ufficiale, come pure nella casa secondaria.
Mi farebbe piacere che quel loro mondo potesse saltare in aria, però mai di presentarsi qui sopra, con loro interventi di come e perchè la moglie o il marito li/le abbia lasciati/e per una nuova relazione, perchè farei di tutto per poter uscire dal desktop per mangiarmele o mangiarmeli vivi!…
(CONT. X SISSI)
Certo cara Sissi che tu adesso non sai ancora gestire la tua situazione ed è normale in questi casi, proprio perchè l’insieme dei vari fattori emozionali che in questo momento ti assalgono sono tantissimi e senza un itinerario preciso, in quanto nel primo perdiodo stesso vige la confusione vera e propria.
Provi pure sentimenti di colpa, pena per lui e similari, un classico anche loro, perchè l’insieme di queste situazioni, nella quali tu ti sei ritrovata coinvolta, fanno pure arrivare a questi punti, il chiederti se alla stessa situazione nella quale sei giunta è colpa tua e non sua, quindi ricollegando il tuo discorso a pressioni più o meno fatte, da parte tua, riguardo il suo staccare con la moglie per venire a vivere definitivamente con te, quindi senza avere più dubbi sul “suo amore” nei tuoi confronti e quindi la certezza che lui con sua moglie non avesse più nulla in comune.
Togliti dalla mente simili e tuoi concetti, che intanto sò che ti girano in testa, ma che sono fuorivianti dalla realtà dei fatti, in quanto lui ti ha considerato come… si…proprio così, ci siamo capiti benissimo e quando ha visto che le cose si mettevano male per lui, in quanto tu non eri e non sei per nulla “cosi”, eccolo che, come sempre accade è scappato a gambe levate, in quanto il “giocattolo” si era rotto e non essendoci la modalità per ripararlo e quindi riportare il tutto a quella situazione per lui comoda, con quella classica codardia, che contraddistingue sempre il genere umano da secoli, si è defilato!
Adesso scarica tutto quello che hai dentro di te e senza aver nessun timore di poter sembrare troppo invasiva su queste pagine, perchè questo forum è qui apposta, per dare una mano a chi si trovi in situazioni assurde, dove la confusione, miscelata alla disperazione, la fà da padrona e il provare del sentimento ancora adesso, nei suoi confronti, non è segno di anormalità, ma è proprio un fattore primario intrinseco a questa fase stessa, dove tu adesso ti ritrovi.
Ciao Lulù,
tu dici che il primo mese si è concluso con risultati scarsi, mica vero, perchè sono invece ottimi, in quanto ti hanno dimostrato ulteriormente con chi stavi condividendo la tua vita! Un uomo?
Nò! Una metà esatta di quello strumento che usano i falegnami per tagliare il legno, ecco cos’era quel personaggio! Fortuna tua che invece le cose siano andate così e che il destino stesso ti abbia tolto dalla tua strada quello che poi avrebbe rappresentato solo un inutile pezzo di carne, sul quale non avresti potuto mai fare affidamento, in quanto persona opportunista, egoista e quindi essere a se stante, che realmente non avrebbe mai condiviso nulla quando chiamato alla vera resa dei conti!
Quindi direi un ottimo risultato, anche se i pianti e quindi gli sbalzi depressivi, fanno purtroppo ancora da cornice in questo periodo, ma la strada è questa quella giusta e si sente già che stai meglio!
cara lulù una cosa è certa..al merxoso gli girerà parecchio il cavolo che non gli dai retta. mitica!
Ciao a tutti,
vedo che ve la passate bene visto che non vedo vostri interventi ultimamente. Beh, per me é così, mi sono pure scordato del suo compleanno (beh, ero a fare baldoria in quel di Gran Canaria 😀 ) eheheh.
Non ho un granché di news, vi seguo sempre!
@sissi:
Sai non mi trovo assolutamente d’accordo con te, Maxim é stato troppo gentile. Ciò che hai fatto te lo sei meritata (o perlomeno dovresti aver saputo fin dal principio quale poteva essere la conclusione). Lui é una persona sposata e per quanto riguarda me e tutte le persone con una certa dignità e principi morali non avresti NEMMENO dovuto guardarlo.
Ma sai, nessuno é perfetto (e si può cadere in ‘tranelli belli e buoni’) e quindi come minimo avresti dovuto chiedergli di ‘staccare la spina con la moglie’ sin DA SUBITO come dice il buon Maxim. Penso che non ci sia altro da aggiungere…
Ciau a tutti!
Mt
Ciao Mt,
l’importante è dimenticare, perchè con questo si và avanti nella vita!
Procedere per la propria strada e buttare i rifiuti dove qualunque logica, sana intendasi, li vede da sempre destinati.
Certo che oggi con tutte queste discariche che vengono scoperte da una parte e dall’altra, non in regola intendasi, null’altro mi fanno fare che un bel paragone con tutte le ex e gli ex che sono capitati a noi qui sopra, che come se nulla fosse e quando meno una persona se lo aspetta, si rifanno vive o vivi, a seconda dei casi e in effetti questo è proprio il frutto stesso delle discariche non a regola d’arte!
L’importante però resta sempre la ferrea e indissolubile costanza del procedere per la nostra strada, sia essa in totale solitudine, che poi pure questa ha i suoi lati positivi o chi preferisce ed anche qui non mancano di certo gli aspetti positivi, ricercare nuove persone ove riporre, pensando in modo definitivo, i propri sentimenti e che tali, giust’appunto, vengano in egual misura ricambiati.
Non di certo và dimenticato quello che è il cambio esistenziale, che ne deriva da simili e nefaste esperienze, utile a far sì che maggior occhio di riguardo venga rivolto in primo luogo per la propria persona che e come logica in un qualunque rapporto, non dovrà più passare come di ruolo secondario, perchè totalmente annientato dal sentimento nei confronti dell’altra/o, ma dovrà assumere caratteristiche paritetiche, fattore quest’ultimo da “inchiodarsi” per bene nel nostro nuovo modo di vivere, in quanto se lasciato come in precedenza, potrà null’altro che riportare situazioni ne più e ne meno similari alle precedenti vissute.
Il calderone di certo è sempre più ogni giorno incrementato da nuovi soggetti, che sempre in numero maggiore si rifanno a quei vecchi copioni teatrali, quindi mogli che raccontano la favola dell’uva o mariti che raccontano la favola del desperados, ma tutti quanti uniti da quel datato filo conduttore, attuo solo ad ingannare il prossimo e portare, per più o minor tempo, profitto alla propria persona, salvo poi quando messe o messi alle strette, come nel caso della nostra amica Sissi, ritornare al caldo ovile, che poi neppure di ritorno si è trattato, in quanto mai lasciato, perchè mai questa intenzione fù presente già dall’inizio della loro azione, in quanto questa gente basa da subito la loro vita su copioni teatrali, che tanto bene vengono recitati, che ancora oggi ci fanno cadere persone, che poi siamo gli/le stessi/e noi che scriviamo qui sopra, in quanto per ben che se ne dica e se ne scriva, restiamo sempre creduloni/e, ma non perchè siamo deficenti, ma perchè alla fine abbiamo quegli occhi particolari, nei confronti del sentimento stesso, che nella maggioranza dei casi ci fregano già dalla partenza, questa è la fregatura di base, poi il resto viene da se.
Ecco perchè il caso di Sissi, da parte mia è stato analizzato sotto un punto di vista differente, da quanto invece di solito considero simili situazioni….
(CONT X Mt)… e sai, conoscendomi ormai da tempo, che non ci sono mai andato leggero nei confronti di nessuna o nessuno che qui sopra abbia solo accennato ad una storia fraudolenta, ma in questo caso, quell’essere putrido, ha iniziato il tutto e per tempo adeguato, a dire che era single e “giustamente” l’ha fatto fino a che la “pera fosse ben cotta”(scusami Sissi per il paragone ma è così in questi casi) salvo poi, a frutta ben candita, iniziare a svelare le verità nascoste, cosa che da una parte, intervenendo sia il sentimento e la passione associate, hanno fatto sì che il distacco con le relative considerazioni del soggetto in questione, per un determinato periodo fossero impossibili, proprio perchè la famigerata “gabbia” era stata eseguita ad “hoc” dal personaggio in questione.
Quando poi è intervenuta anche quella parte che agisce più a livello realistico, perchè materialista, da parte dell’amica Sissi, vista la situazione di questo tipo che diceva di non avere più nulla a che fare con la di lui moglie, mentra invece trattavasi dell’opposto, ecco che tutto quello che fino a quel giorno pareva fosse una realtà, si è andata a distruggere e questo solo perchè il tizio aveva sfruttato lei e null’altro.
Quindi se qui si deve parlare di colpe, mi pare che siano ben chiare da quale parte stiano, in quanto la fraudolenza è accertata già dagli inizi e tenuta nascosta fino a tempo debito ovvero fino a quando la vittima non fosse “caramellata” a dovere ed inoltre, proprio perchè trattasi di soggetto appartenente al mondo femminile, conoscendo pure di quali intensità sentimentali le stesse sono capaci, rispetto al maschio stesso, negli ambiti relazionali interpersonali.
Io penso che questo qui lo faccia proprio di professione e l’amica Sissi è e resta una della tante vittime, ma nel contempo spero proprio che la moglie di lui possa ogni giorno girare da un letto all’altro e con i più alti livelli di godimento possibili e pensabili, dimodochè un giorno, quando nelle varie città avranno da dipingere le vie centrali, quindi le volte dei porticati, avranno una persona certa e sicura che il suo lavoro lo saprà fare alla perfezione e di certo sempre meglio di noi, che pur sembrando che ci potrebbe accomunare una situazione similare, inerente al tessuto corneo formatosi sulla nostra testa, di certo le cause stesse sono completamente differenti, in quanto noi non siamo mai stati fedifraghi, ma semmai l’esatto contrario, come pure l’amica Sissi, che non ha rappresentato, nella sua storia, lo stereotipo dell’amante, ma semmai l’esatto opposto.
Ecco il perchè di questa mia analisi su questo particolare caso, ma che di certo così non sarebbe stata (forse qualcuna o qualcuno di voi ricorderà miei interventi, da camera a gas e inquisizione, fatti in passato su fedifragaggio-amanti e similari) se gli ingredienti stessi fossero stati differenti e quindi annoverabili ad altre situazioni ben specifiche.
http://www.youtube.com/watch?v=xpHhFit9db4
Anche se a me non dedicata
son contento per la tua ennesima facciata
che ogni giorno deve a tutti far capire
quanto per te od altre sia inutile soffrire.
A te che tutto il mondo
lo credesti dominar sin in fondo
ti son cadute l’impalcature
ed ecco arrivar così le fregature.
Uomini che vanno uomini che vengono
ma mai nessun si ferma per lungo tempo
perchè dopo quelle solite circostanze
preferiscono di certo altre stanze.
Se su quell’uno ti sei impuntata
ricorda che già ai tempi t’avea trom…bata
e se tu ora l’hai ricercato
ormai ad altre lui l’ha dato.
Questa è la vita che par regalare
ma il conto deve sempre presentare
ma mai uno solo inteso
per chi come te uno più di tutti hai offeso.
La vita è fatta per esser vissuta
ma non di certo alla rinfusa
sceneggiando dei romanzi
con inevitabili ma giusti disavanzi.
Tirando un giorno le somme dovute
si avranno così le le giuste vedute
di chi la vita stessa l’ha vissuta coerentemente
e senza mai un nulla di fatto che sia stato per chiunque irriverente!
Se per caso trapelassero delle leggerissime velature di sarcasmo, ironia, vendetta e/o similari, non sono da intendersi come tali, ma molto di più! :-))
Anche in questo caso trattasi di un’analisi diversificata del testo di questo brano dei Negramaro, visto quindi sotto un’altra ottica e che poi non è così assurda o fantascientifica, in quanto rispecchia molto più di quanto si creda la realtà dei fatti e di quanto accada alle varie farfalle o uccelli di bosco, ma che ben si guardino dal presentarsi su queste pagine per essere consolate/i, perchè e proprio per questi casi specifici, io sono sempre pronto come “consolatore”.
Grazie Maxim.
Certo ancora non sto bene, e chissà quanto tempo dovrà passare, questa botta mi ha distrutto, ma almeno sto spazzando via le illusioni.
Ok chiedo scusa, il passaggio delle sue menzogne me lo sono saltato e non avevo visto! Scusatemi di nuovo se ci sono andato giú pesante! Scusami Sissi pensavo che non fossi stata sincera, cmq ti assicuriamo al 100% che non ti sei persa niente da quel bel tipo.. Un abbraccio.
Mt
Ps: che fi.. questa neve, solo a guardare dalla finestra mi mette il buon umore 😀
Ciao Sissi,
infatti il fatto del chiamare da parte di tutti e tutte, serve proprio per mettersi la coscienza in ordine e questa fenomenologia riprende un quadro che è comparabile, senza differenziazioni alcune, come quando i bambini fanno il dispetto in casa e vengono ripresi dai genitori e sgridati, che come conseguenza li fà rimanere con quell’espressione che è unica perchè proprio dell’infanzia, per quel determinato periodo di tempo, riprendendo, quando la tensione stessa all’interno del nucleo familiare pare e sempre a loro stessi che si sia scaricata, come se nulla fosse a giocare, fino al prossimo dispetto.
Mi pare che come quadro rappresentativo non si distolga più di tanto da quanto appena suddetto e questo proprio perchè l’infantilismo presente, in questa società d’oggi, ha raggiunto ormai delle concentrazioni tali da far veramente pensare, che se questa società d’oggi è divenuta un’icona della mediocrità espressiva, di certo la causa primaria è dovuta proprio alla stessa involuzione umana, ma intendendosi la stessa riposta in tutti i campi, come soggetto primario presente, che di certo poi nelle varie casistiche presenta così i suoi risultati.
Non da meno vedasi il tuo caso, che come altri simili, ha avuto, in quanto accertato, una delle due figure che rientrava, ma rientra pure tutt’ora, perfettamente in quanto appena suddetto, dove per l’appunto l’infantilismo resta il fattore componente primario di tutti quei soggetti che non si sono mai distaccati dal gioco infantile stesso, che continua infatti a dominare pure nella loro vita adulta, sempre che così la stessa si possa definire e questo purtroppo viene sempre a coinvolgere terze persone, ignare da subito di aver a che fare con dei mentecatti imbecilli, anche perchè di quell’infanitilismo stesso, del quale ne restano i profeti, lo vengono ad associare a quel barlume di “maturità adulta”, ma falsa intendasi, in quanto solo studiata e quindi riproposta all’interlocutrice o interlocutore che sia, perchè l’insieme di questo crei proprio quello che per loro sarà solo un copione cinematografico da recitare all’ignara persona, che si troveranno innanzi e il più delle volte riescono perfettamente a far cadere nella trappola il soggetto stesso.
Rifacendomi invece al termine esatto di gioco, quindi inteso come tale, vedasi come lo stesso debba esserci all’interno di una coppia, sennò sarebbe un mortorio unico, ma lo stesso deve essere reciproco e quindi basato sull’onestà individuale della coppia stessa e non di certo un mezzo infimo utile solamente ad una delle due parti per arrivare ad una determinata meta, perchè in questo caso non più di gioco stesso trattasi.
Adesso l’aver così raggiunto la consapevolezza finale, in chi avevi riposto i tuoi sentimenti, inizia proprio quella fase liberatoria, che certo ti porterà ancora, nei primi tempi, ad avere fasi molto tristi, perchè in te prevarranno forme considerative di essere stata tradita pure da te stessa, dalla tua sfera….
(CONT X SISSI)….dalla tua sfera più intima e questo succede perchè, la razionalità materialistica, inizia a farsi spazio in quel campo, che per adesso era solo emozional-sentimentale, ma questo è un passaggio obbligatorio, al quale devi dare la giusta visione e quindi la consequenziale considerazione, dettata dal fatto che non è stato il tuo cervello che ai tempi ha guidato i tuoi sentimenti, ma sono stati i tuoi sentimenti che hanno guidato il tuo cervello. Accade sempre così, perchè un determinato tipo di interesse, ma inteso puro e quindi non opportunistico intendasi, non nasce mai dal raziocinio individuale, ma solo dall’attivazione di quegli “imput” determinata da diversificati “output”, emanati da un soggetto specifico, quindi non massacrarti di “botte”, perchè come ti dicevo la colpa non è la tua, se di colpa proprio si vuol parlare, semmai solo di sensibilità elevata e proprio perchè tale, non rappresenta, specialmente al giorno d’oggi, una colpa certamente.
Ciao Mt,
infatti la neve e specialmente se la stessa cade in luoghi dove non sia una caratteristica di stagione, trasforma gli stessi paesaggi, rendendoli quasi dall’aspetto surreale, che possono farci soffermare ancor più dentro a noi stessi, in quei meandri che teniamo ancor più nascosti del nostro individualismo, del farci domande senza neppur riuscire o volerci dare delle risposte, quindi un ulteriore incremento d’analisi regalato da un inverno gelido sì, ma caldo nello stesso tempo.
Capita a volte, leggendo degli interventi, che si abbiano sviste sugli ingredienti stessi della vicenda, che poi hanno portato a quei risultati finali, ma di certo e come fattore ancor più evidenziante, che qualcosa ci fosse di differente, poteva esserne la mia consequenziale linea d’analisi adottata per quel caso.
Immagino che come minimo tu sia saltato dalla sedia e con conclusioni inevitabili, sul come io potessi essere stato purtroppo invaso da chissà quali e varie forme patologiche di “rimbecillimento precoce senile”, cosa che per ora ancora non è successa, infatti sono sempre quello di prima, proprio come da mio ultimo poema qui pubblicato e che le o gli amanti, ma reali intendasi, aspetta da sempre al varco per mangiarmele/i vivi!
Ciao ragazzi anche con un pò di vergogna vorrei raccontarvi la mia storia, mi fidanzai con lei nel lontano 2007, ho passato con lei due anni stupendi, ad ottobre 2009 mi lascia e nel marzo 2010 torna con il suo ex, ho passato momenti atroci, un dolore immenso, ho fatto qualche seduta dallo psicologo e tutto sembrava andare meglio anche se pensavo ancora a lei, dopo un paio di mesi dal suo fidanzamento con l ex torna a farsi viva con pianti disperati, promettendomi amore infinito, ci sentiamo ci vediamo e ad agosto lei lascia il fidanzato, non torniamo insieme ma era come se fossimo fidanzati, msg telefonate uscite di nascosto…poi torna di nuovo con quello e torna il mio dolore, decisi allora di non rispondergli mai piu…passano i mesi e passano le telefonate anonime quasi una a settimana ma io non rispondo mai, fino a quando i primi di marzo mi arriva una telefonata in piena notte e preso dal sonno rispondo, ancora pianti, scuse, poi mentre parla mi dice che delle analisi non vanno bene ha paura di un tumore ecc… mi tartassa di telefonata tutti i santi giorni per la sua preoccupazione mi chiede di vederci e ci vediamo, facciamo l amore ma lei è sempre fidanzata col suo fidanzato inizia a uscirci sempre di meno perche dice che vuole parlare con me ed arriva a lasciarlo i primi di dicembre…p.s. da marzo a dicembre mi chiamava una decina di volte al giorno…ci sentiamo anche tutto il mese di dicembre e gennaio ma arriviamo ad oggi…si alza un giorno della settimana scorsa e mi dice: io sono stufa della nostra situazione è meglio che non ci sentiamo più, non ho nessuno,nn mi sento con nessuno, ti farò vedere che starò sola perche amo solo te ma è meglio che non ci sentiamo più…ora vi domando e dovete rispondermi onestamente, ma lo scemo sono io o lei? scrivendo questa lettera mi vengono dei dubbi sulla mia intelligenza…aiutatemi voi perchè io non voglio piu soffrire questo è un calvario e non vorrei riscivolare nel baratro vedendola ancora con un altro…
@ buongiorno a tutti (buonasera…;-) piuttosto)
anche da me neve, sto cercando di nutrire di più gliuccellini del giardino.Ho scoperto di avere due pettirossi invece di uno e non mi pare vadano molto d’accordo…
Ricordatevi di dare da mangiare ai volatili quando fa freddo . Importante !!!! (non pane però che digeriscono male). Devono mangiare tanto per far fronte ai rigori del Generale Inverno….(pori)
Quanto a me: pace dei sensi più totale. E sto bene. Solita vita, soliti pensieri. Una persona che ogni tanto ritorna , ogni tanto mi manda un msm o due per incontrarci, seguono telefonate: e mio silenzio. Ogni tanto rispondo a sms tanto per. Gli manco io alla collezione….beh….il posto rimarrà vuoto.
Pensate che sono ben due anni che, tra varie storie, mi chiede di uscire. Dopo ovviamente avermi detto del suo modus procedendi. Ogni tanto ci riprova, evidentemente quando è senza donna del momento. Ma è simpatico…;-). E cade la neve…….altro che surriscaldamento globale del pianeta…!!! Spero stiate tutti bene e avanti sempre avanti !!!!
@ Maxim
Ciao Maxim. Sto provando a mangiare meglio ed ho scoperto pure la soja liquida (bevanda) e riso liquido e avena liquida: buonissimiiiiiii !!!! Ho pure eliminato il sale e mi sento meglio. Provo un mese a mangiare più sano e poi guardo i risultati. Intanto questo mi fa risparmiare soldi e mangio più frutta e verdura. Spero tu stia bene e per quanto mi riguarda non piango piu ormai per il mio ex sogno dagli occhi blu. Piango per altri motivi se proprio, ben più seri ahimé. Ma rimango ottimista nell’insieme :-)-.
@lulù
Ciao carissima. Spero tu stia un pochettino meglio. E ti capisco. Mesi fa, quando improvvisamente il mio bel sogno era riapparso mi sentivo felicissima. Ricevevo di nuovo sue mails, mi cercava, voleva un incontro super velocissimamente, aveva scritto nella mia bacheca “ciao mio cara”. Dopodiché ricaduta nel dolore con doppio dispiacere per averci creduto di nuovo….Che dire? Ci vorrebbe qualcuno qui che potesse dire: ebbene, io ho perdonato e tutto ha funzionato di nuovo. Magari esiste. Forza e coraggio. Importante evitare chi ci fa del male.
Ciao Tino,
dal tuo racconto pare ovvio che chi abbia forme patologiche che, da quanto tu descrivi, potrebbero anche essere assimilate al “Borderline” è lei!
Personaggi del genere vanno lasciati perdere completamente, non bisogna neppure regalare un secondo della propria vita, perchè qualunque attimo sprecato, con loro, sarà poi pagato ben salato ed infatti così successo a te.
Se avevi paura di qualche tua forma patologica: sì solo una!
Ovvero il sentimento che provavi e provi purtroppo ancora per questa scema!
Se anche tu la vedessi con un altro, quello che dovrai fare, ma un giorno intendasi e quando la tua sofferenza non sarà neppure più un ricordo, sarà quello di pagargli non solo da bere, ma una cena!
E sai perchè questo?
Perchè ti ha tolto dalle pelotas una vera criminale!
Poi che lo faccia o lo sia deficente poco importa, in quanto l’importante resta e resterà quella che poi deve essere la tua totale indifferenza nei suoi confronti, in qualunque modo lei si ritrovi ora o in futuro!
Se ti dico questo è solo perchè nel brogliaccio, dove tengo riunite tutte le mie esperienze personali avute fin’ora, annovero pure una deficente simile, con comportamenti uguali a quelli che tu hai appena descritto!
Non pensare quindi di essere l’unico al mondo ad aver incontrato, purtroppo, sulla tua strada “la migliore offerta di putridume della società”, perchè storie, con personaggi uguali e indentici, qui sopra ne sono state raccontate a centinaia e indifferentemente dal loro sesso d’appartenza.
Quello che devi iniziare a fare adesso è l’essere fortissimo nel silenzio verso i suoi confronti, non rispondere mai a telefonate anonime, sms, telefonate anche con il suo numero scoperto, ma vedrai che cambierà pure numero di cell., proprio per chiamarti lo stesso e tormentarti, ma tu appena sentirai che è lei, senza fiatare, chiudile immediatamente il telefono in faccia, anche se poi ti riempirà di sms pieni zeppi di insulti(perchè si credono sempre regine per tutta la vita queste imbecilli) ma fondamentale sarà che tu non risponda mai e se dovessi incontrarla per caso non guardarla, cammina dritto, testa alta e soprattutto non salutarla mai! anche se lei lo facesse e se questo, per chiunque altro/altra che vedesse il fatto, apparisse come alta maleducazione da parte tua, ma di questo non ti devi preoccupare, in quanto di maleducazione te ne cedo io quella che vuoi, perchè a me questa si rigenera immediatamente!
Mi raccomando di seguire queste prime regole che ti ho detto e non avere sensi di colpa, che sò invece essere dettati dalla tua sfera sentimentale (buttala via!) perchè solo così la smonterai a dovere e vedrai che in quel giusto baratro, dove proprio devono obbligatoriamente andare a finire tutti questi personaggi, ci andrà a finire come d’incanto da sola!
Se ti dico questo è perchè ci sono passato prima di te e sò benissimo cosa voglia dire essere stati soggetti partecipi in una così “bella favola del genere!”
Combatti da subito
Ciao Désirée,
normale che i due pettirossi non vadano d’accordo e questo accade perchè si creano, quando arrivano in un posto specifico, la “territorialità” ovvero uno spazio che và da un punto specifico ad un altro, dove all’interno dello stesso, un altro pettirosso non deve entrare, infatti ne nascono combattimenti tremendi e all’ultimo sangue, perchè molte volte uno dei due ci lascia proprio le penne.
Sono gelosi del loro spazio, perchè nello stesso poi accolgono anche “la pettirossa” dove lì nidificherà, con il nido che verrà costruito nel luogo ritenuto più sicuro da parte del pettirosso maschio.
Certo che più si osservano gli animali, come in questo caso, più si vede la pochezza umana, dove di nidi se ne vanno a fare da tutte le parti, all’insaputa sempre di una delle due parti oppure in uguali concomitanze, ma nascoste. Pure quella sorta di “comodato d’uso”, applicato sia in campo maschile, come pure femminile, viene messo in opera ed in versione promiscuitaria, nella maggioranza dei casi e chissà quanti DNA risulterebbero fasulli, in caso di una analisi specificata proprio sullo stesso suolo italico.
Comunque qui da me fà un freddo cane, con venti gelidi anche durante la giornata, anche se oggi c’era il sole, sì ma 4 gradi!
Giusta la modifica, ma non perenne da farsi intendasi, in quello che è un ciclo annuale alimentare, variando lo stesso, con apporti che non siano sempre uguali, dimodochè l’organismo “rivoluziona al meglio”, sempre che non ci siano intolleranza alimentari specifiche, le sue capacità ricettive delle varie sostanze rilasciate dai diversi alimenti immessi nella dieta giornaliera, che se invece mantenute uguali e perenni fanno sì che lo stesso diventi invece come “statico”.
Grazie Maxim per avermi risposto e dedicato il tuo tempo, nel frattempo ho letto diversi tuoi commenti e in questo momento vorrei essere forte e deteminato come te,anche se non ci conosciamo io ti prometto di darti ascolto perche sono sicuro che per arrivare a questo punto avrai avuto delle esperienze che ti hanno reso uomo…io sono ancora un ququaraqqua ma ti ascolterò..
Grazie
Ciao Tino,
le esperienze e specialmente quelle negative, forgiano quella che è la caratterialità individuale verso quei confini che appaiono, al grande putridume societario, appartenere all’individualismo eremitico più sviluppato, ma è ovvio che sia così, perchè questa modalità è la derivazione primaria del nostro modo di essere persone vere, che non seguiamo farfalle o uccelli, proprio perchè la nostra stessa indole comportamentale è differente dalle altre, perchè così dettata dalla nascita, quindi seppur provassimo ad assumere modalità comportamentali, che ci ribaltassero pure noi in quel mondo generalizzato, che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, dopo neanche pochi secondi, scapperemmo a gambe levate, perchè proveremmo solo quella senzazione di essere “ospiti in casa d’altri”.
Infatti proprio qui e su queste pagine, ormai comparabili ad una “setta massonica segreta”, ci si ritrova per mettere alla luce del sole e quindi sviluppando i temi, di quali e quanti danni ci siano successi solo per aver aperto la porta dei nostri sentimenti, nei confronti di una vera nullità dalle sembianze umane!
Non ci sono qui persone che abbiano più o meno caratteristiche d’accrescimento o di maturazione, che dir si voglia, in base alle esperienze avute nella vita o in base all’età stessa individuale, perchè è proprio la nostra uguaglianza comportamentale che qui tutti ci unisce, donne e uomini.
Il fattore contro il quale putroppo tutti noi abbiamo dovuto e tutt’ora dobbiamo combattere è “l’imbecillità monumentale programmatica”, altamente diffusa e inculcata, tramite i soliti canali mediatici sia di un tempo(radio-tv) e poi pure in quelli di nuovo sviluppo(rete) e questo succede da decenni, minuziosamente in ogni settore della società stessa, che consequenzialmente fà sì che il tutto si rifaccia a realtà falsificate, che non possono essere confacenti ad una vita intesa come tale e quindi veramente produttiva.
Infatti vedasi oggi la differenziazione che intercorre fra un “grande fratello-isola dei famosi, ecc,” ed un “master in filosofia sociologica”: Nessuna! e questo proprio perchè il secondo serve per alimentare il primo e, se devo essere cattivo al punto giusto, quelle che ne più e ne meno sarebbero le stesse voglie di partecipazione al primo, di chi del secondo campo è mentore specialista! anche se poi vigono pure qui fortunatamente relative divergenze, ma definibili patologiche oggi, proprio per l’andazzo della maggioranza!
Questi fattori e quindi null’altro che tutte le derivazioni annesse e connesse, mostrano così la presenza di miliardi di individui che si mangiano l’uno con l’altra, pur di arrivare ad essere “veline” o “tromboni”, ma non solo a livello tv intendasi, sarebbe troppo semplice, ma in ogni campo lavorativo e questo è ancora peggio!
Partendo così da una società basata su queste formule alla J.R.(Dallas serie tv) “io-solo io-sempre io-solo io”, quindi con protagonismo patologico già accertato a priori in menti semi-sane…
(CONT. X TINO)… figuriamoci quindi cosa accada in quelle persone che forse di sano avranno solo le unghie dei piedi, anche se lì nutro fortissimi dubbi sullo stesso tessuto corneo, proprio per la diffusione che ne fanno dello stesso, ma facendolo solo accumulare, in quantità inestimabili, ai loro relativi partner.
Ecco che così e dopo aver visto quali siano gli stessi imput ai quali la maggioranza della gente dà valore, perchè considerati come unici e veri capisaldi di vita, ma vedasi come agendo sugli stessi ed in senso opposto, vengano invece così a mancare tutte quelle loro certezze di riferimento, che ogni giorno hanno sempre confermate da tutta quella schiera di uomini o donne succubi, pronte/i all’uso.
Avendo quindi a che fare con persone che poi, quando le si mettono alla brace per bene, a livello psicologico presentano debolezze inimmaginabili, ecco che il bel e giusto godimento, per chi invece abbia subito da parte loro qualsiasi forma d’attacco infame ed inspiegato, dà i migliori frutti sperati, anche perchè finalmente si dimostra ed in questo caso all’avversario di turno, che se di palle per affrontare la vita stessa se ne deve avere non poche, dove le medesime siano riposte in maniera chiara e distinta!
Il mondo è fatto solo e nella sua stessa maggioranza, di grandi fratelli, isole, veline e veloni, trombette e tromboni.
Posso essere d’accordo per quanto riguarda quella dose fisiologica di individualismo, che d’altronde distingueva il genere umano di una volta, ma oggi non più, in quanto l’esasperazione esaltativa, dello stesso, ha condotto la stessa società e questo con pochi che se ne accorgessero, verso un appiattimento ancor meglio gestibile, dai soliti quattro gatti noti, omogeneizzando il tutto e quindi appiattendo a dovere quelle che invece dovevano essere le vere aspirazioni individualistiche di una persona.
Facile quindi oggi trovare, in un qualunque contesto ci si vada malauguratamente ad infilare, vari “micchi rurche, giorge clunei, elisabette canalis, angioline giolì” e miriade di simil tali che si ritengano, dove pure e sempre per pianificazione studiata minuziosamente, anche lo stesso modo di vestire viene copiato e proprio per far capire che si è persone “in”…infatti! tanto “in” esattamente come “out”, proprio perchè questa è la dimostrazione di come quello che dovrebbe essere il proprio individualismo si sia fatto andare a benedire ormai da tempo! e dove proprio quella che dovrebbe essere la caratterialità espressiva, di quella particolare persona, non segua canoni propri in quanto basati sulle proprie certezze dettate dal proprio modo di essere, ma solo una e a volte pure ridicolissima, copiatura di modelli, ma dove questi ultimi si contraddistingueranno sempre, proprio perchè solo loro rimarranno i veri, mentre tutto il resto un benemerito nulla!
Se la tua ti sembra una battaglia difficile, ti ricordo che con lo stracchino l’avresti molto, ma molto più dura!
@lulù
Ciao lulù, scusami se non te l’ho scritto prima, le tue parole mi sono state tanto di aiuto, spero che tu stia sempre meglio e che riusciamo a ritrovare la felicità. Un abbraccio ti sostengo anch’io.
@ Maxim
L’unico modo che ho per sentirmi meglio adesso come adesso è leggerti su questo sito, e cerco di prendere consigli dai tuoi vari interventi.
Secondo te è meglio parlarci per l’ultima volta o non sentirlo proprio più? Insomma, vorrei guarire! Scusa lo sfogo. Un caro saluto.
Ciao Sissi,
parlare a distanza ravvicinata, dalla fine stessa di un rapporto, vedrebbe come conclusione quella che alla fine ti scioglieresti come neve al sole, avvinghinadoti fra le sue braccia e contraccambiata pure in un’oblio esaltativo dei sensi stessi, ecco quello che succederebbe cara Sissi, invece è proprio questo che bisogna evitare, ecco così spiegato il perchè non devi nè vederlo, come pure sentirlo in questo primo periodo.
La cosa invece potrà essere di certo possibile in un futuro, sempre se il destino e l’aiuto dato dallo stesso, lo vorrà, dimodochè a cuore e mente fredda, di tutti e due in quel caso, vi darà la possibilità di spiegarvi al meglio, analizzando così anche tutti quei punti negativi, che alla fine hanno portato, ma per colpa sua in questo caso intendasi, al non inizio stesso, perchè così è stato alla fine, di quella che poteva essere una relazione definibile seria e aperta al pubblico, sotto ogni punto di vista, con una persona, quindi lui, perfettamente conscio delle proprie azioni.
Come vedi sono ferreo nell’assoluta negazione di un incontro fattibile, da parte tua, ora, ma devi lasciar passare diverso tempo, fintantochè non ti sentirai veramente sicura, quindi pronta, questo per i motivi iniziali che ti ho detto prima e stessa cosa dico a chiunque su queste pagine chieda un mio consiglio personale, perchè non voglio che nessuna/o si auto-applichi ulteriori corde al collo!
Fai quindi bene attenzione adesso perchè sei debole emotivamente, sono normali gli sbalzi d’umore ed emozionali, totalmente opposti, che provi per questa persona e questo lo sò perchè tu sei esattamente come sono io e tutti quanti noi che scriviamo qui sopra e purtroppo ci siamo passati tutti in questa orrenda fase iniziale della rottura di un rapporto sentimentale.
Non devi chiederte a te stessa se hai problemi di intelletto, perchè la risposta è già stata scritta fra le tue azioni compiute nei suoi confronti e che dimostrano, senza problemi, chi ha e quindi aveva le “palle” nella relazione stessa, perchè ricordati che chi ha del vero sentimento, come te, ha anche la forza stessa di catapultare il medesimo per affrontare qualunque tipologia di angheria, che la vita le presenta innanzi!
Questo è stato “sentito” e pure a tempo debito dal fessacchiotto, che come già ti avevo detto, si è dileguato sentendosi poi alla fine a disagio nella relazione stessa dove lui poteva pensare di farla da padrone e quindi come voleva! Infatti tutti questi personaggi poi a livello psicologico, sono delle mezze cartucce, sempre e solo alla ricerca della loro conferma come esseri viventi superiori, ecco perchè, nei miei interventi precedenti, parlo della non considerazione obbligatoria che deve esserci da parte nostra, quindi se un giorno e il più lontano che sia, ci sarà modo di parlarvi seriamente, vedrai davanti ai tuoi occhi dov’è la vera e sempre più dilagante inferiorità umana.
Scrivo mentre ascolto la pioggia, questo periodo sono rabbuiata, non mi sento tanto bene e anche la mia mente ne risente. Mi tenete compagnia e nonostante il mio silenzio resto ferma nel rifuggiarmi qui, al mattino, ed alla sera prima di dormire. Le giornate scorrono piano e ogni giorno cerco qualcosa che mi distragga almeno un pochino dalla solita routine. Giò amico mio come stai? Superato il momentaccio?. Un grazie a tutti per le parole e i pensieri che ora come ora mi permettono di sentire il silenzio meno opprimente di quanto già non sia e di andare avanti… Piano piano ma sempre senza cedere alle tentazioni di voltarmi indietro. Spero di vedere la neve perchè quello è l’unico silenzio che sarei felice di ascoltare adesso. Buona notte a tutti.
Ciao Vici,
dai forza! cos’è questa tristezza! Bisogna reagire sempre, anche quando pare che le forze siano un pò lacunose, basta a volte un nulla per far si che si evitino, nell’insieme, anche i pensieri più tristi, perchè la vita riserva sempre quella luce, che rischiara e riscalda il cuore sempre!
Mai lasciarsi andare ad introversioni, con martellamenti intelletto-neuronali esasperati e questo te lo dico perchè io per primo ero così e forse lo sono ancora, però poi la vita, proprio per le sue innumerevoli sfaccettature che ha, porta sempre a respirare meglio ed anche con un sorriso.
Basta solo buttar via quell’attimo negativo e vedi che poi riprende tutto al meglio!
@ ciao Maxim, ho letto il tuo messaggio e mi sono sentita un pochino meglio… Sai quando il mio corpo cede alla stanchezza di cure e robe varie poi viene seguito a ruota dalla testa. Solitamente prendo quel momento e lo accantono, mi succede però che quando devo attendere una medicina particolare per qualche giorno sino a farla sono letteralmente k.o. Forse anche perchè faccio molto lavoro sul cercare di bloccare l’avanzare del problema usando la testa e convincendomi che questa volta non sarà cosi. Ho fallito due tentativi e questo sarebbe il terzo che cerco di attuare, prima o poi riuscirò a far sì che il corpo reagisca secondo l’orientamento positivo della psiche. 🙂 non mi arrendo! Insieme al crollo arriva anche il pensiero del crollo personale e questa cosa mi fa sempre rabbuiare. L’altro giorno avevo degli amici vicino e mentre io pensavo che sarà difficile far capire a chi potrebbe entrare nella mia vita, che ho dei momenti in cui non posso materialmente uscire, camminare molto etc, loro ridevano spensierati, li guardavo e pensavo :” ma come possono capire come mi sento se loro sono out quando gli viene un raffreddore.” Al momento sono paragonabile ad una stanza vuota dopo una festa.. Le remissioni e i malesseri. In concomitanza con queste emozioni spuntano le considerazioni su piccoli flash che mi arrivano. Sembra strano ma ogni volta che il mio corpo si ferma la mia mente rallenta e torna a pensare a chi mi ha ferito, forse succede per distrarmi dal momento, ma è cmq un carico emotivo in più. Adesso devo attendere e domani saprò se mi devono tirare su in modo artificiale. Oggi splende il sole finalmente, ed io anche se con poca voglia ho deciso che esco a fare due passi e a fare colazione..queste due cose normalmente mi rendono felice. E sono anche sulla strada dei quasi otto mesi di no contact da parte mia. è vero ci penso… Ma almeno non ho ceduto alla tentazione di essere io quella che la cerca. Piccole soddisfazioni che mi servono per dirmi che se sono forte in questa cosa lo sono anche per il resto e riuscirò magari a sopportare meglio e con più spirito questa condizione fisica. Sono molto cambiata e di questo almeno sono felice.. Proverò a pensare che se anche mi devono tirar su poi avrô un mese o forse due T(spero.) Di sollievo :). Buongiorno a tutti.
Ciao Vici
Ho letto le tue parole e …..ti capisco. Capisco il dolore che tu provi quando soffri, capisco il dolore che si prova (che io ho provato, ora un po meno) quando ci si rende conto di essere stati “traditi, ingannati, usati”. Capisco la sofferenza fisica e mentale e il guardarsi attorno e poi dire talvolta ..”c’é chi soffre meno di me…”. Io almeno me lo dicevo e me lo dico. E mi sono resa conto che mi tocca portare una bella Croce e che ci sarà pure un senso in questo. Ho buttato tanto sul lavoro, ho incrementato lo sport (ma per un bel po avevo dovuto smettere perché il corpo non riusciva più) e ho cercato di mettermi davanti a tutto. Difficile…Ma poco alla volta ho messo le mie esigenze davanti ad altre. Appena ho un momento di tregua anche la mia mente torna al passato e cerco di pensare a cosa avrei potuto fare di meglio e a come avrei potuto evitare il pericolo….nel mio caso: un uomo malvagio. Per questo dico ai giovani: se vi trattano male, andate via a mille all’ora. Altro che cento all’ora…..Questo col senno di poi. IO spero che tu stia meglio fisicamente oggi e ti sono vicina e sono sicuri che altre ed altre qui ti sono vicini/e. Si va avanti tra alti e bassi, tra abissi e picchi e cime e su e giù…io attendo la primavera e il caldo. Osservo i volatili che vengono a mangiare nel mio giardino e mi torna in mente S. Francesco….mi piace guardarli nelle loro gerarchie e nei loro voli rapidi. E , nella mia stanchezza, che anche io mi sento spesso avvolta dai tentacoli della stanchezza, mi fanno sorridere.Un abbraccio e dammi/cci tue notizie.
Carissima Vici,
il momentaccio in se e per se, legato a quella pessima visione si è certamente ridimensionato, gli strascichi continuano ma forse è stato meglio così. Ma questo adesso passa in secondo piano.
Credo di non essere in grado di poter “supportare” una persona come te, mi limito a rivolgerti un pensiero nel modo più affettuoso e sincero possibile.
Semplicemente resto davvero ammirato dalla forza e dal coraggio che esprimi, in una situazione che va ben oltre una “banale delusione d’amore”, il tuo comportamento e la tua reazione devono essere da esempio per molti, principalmente lo devono essere per me stesso.
Coraggio amica, sei davvero forte, tieni duro e soprattutto abbi fede.
Un abbraccio fortissimo,
Giò
Ciao a tutti, nel mio paese continua a nevicare…sono chiuso in casa e un pò di malinconia scende nel mio cuore anche se cerco di scacciarla in tutti i modi particolarmente leggendo questo forum…sono riandato un paio di anni indietro con pochi giorni e pure mi sentivo invincibile…
Carissimi Desi e Gio, grazie per il conforto… scrivo poche righe per dirvi che io me la cavo e che va tutto abbastanza discretamente. Per ora attendono di sottopormi alle cure, ma presa da vari malesseri Ho fatto un piccolo passo indietro … 🙁 lo sconforto era tale che ho agito come molti qua prima di me. Rinizio a camminare anche se non sono caduta. Ho solo detto un grazie per quei famosi auguri di Natale. L’altra parte è felicissima di questo mio aver parlato. Ora vengo cercata e la cosa non mi ferisce. Mi ferisce l’idea che forse vi ho delusi. 🙁 Non è una giustificazione quella dello stare male lo so… ma ho agito in un momento di raptus. Mi sento in colpa e questa cosa non mi piace assolutamente. Maxim… le tue lezioni sono importanti e come vedi ne ho fallito una, la più importante. Scusa.
Carissimi Desi e Gio, grazie per il conforto… scrivo poche righe per dirvi che io me la cavo e che va tutto discretamente. Per ora attendono di sottopormi alle cure, ma presa da vari malesseri ho fatto un piccolo passo indietro … 🙁 lo sconforto era tale che ho agito come molti qua prima di me. Rinizio a camminare anche se non sono caduta dal dispiacere. Ho solo detto un grazie per quei famosi auguri di Natale. L’altra parte è felicissima di questo mio aver parlato. Ora vengo cercata e la cosa non mi ferisce. Mi ferisce l’idea che forse vi ho delusi. 🙁 Non è una giustificazione quella dello stare male lo so… ma ho agito in un momento di raptus e in cui mi sentivo implodere.. Mi sento in colpa per aver agito e questa cosa non mi piace assolutamente. Maxim… le tue lezioni sono importanti e come vedi ne ho fallito una, la più importante. Scusa.
Ciao Vici,
spero che tu stia meglio e che il sole, ma non quello che si vede dalla finestra, splenda nuovamente nelle tue giornate e che le stesse si ricarichino di quella positività della quale ognuno ha sempre bisogno.
Ciao Tino,
dai che seppur sia presente questa nevicata, tremenda a dire il vero per certe zone italiane, ma non da meno il gelo, presente pure qui dalle mie parti, dopo le nevicate ora discioltesi, hanno il potere di di far pensare, ma come pure d’aiutare, a risolvere quelli che sono i problemi che ci attanagliano, in quanto il pensare stesso, mettendo assieme tutti gli ingredienti, porta sempre ad una nuova luce e quindi ad una nuova visione di quanto a noi è accaduto.
Vedi se capitasse un giorno, per ben che se ne possa aver detto e mandato a quella persona, che ci ha fatto tanto soffrire, che la stessa stia male seriamente, anche i concetti fino a quel momento che potevano essere pensati, verrebbero a mutare nella loro stessa entità e questo proprio perchè, la nostra interiorità, reagisce sì violentemente contro chiunque ci faccia del male, ma non riesce a rimanere indifferente a chi poi male lo stia veramente.
Allora chi un tempo era vittima, adesso è passato al ruolo di vincitore?
Posso dirti e dirvi a chiunque legga da sempre i miei interventi, che non ci si sente assolutamente vincitori, perchè nulla si vince, come nulla si perde, ma il tutto si trasforma ulteriormente, perchè arriva per qualunque persona il momento del sapere, della saggezza, che poi porta su strade completamente differenti dalle precedenti e questo proprio grazie a quando sopraggiunge quello star male, quindi la sofferenza profonda, che insegna a tutti quali siano i veri canoni della vita e quindi i relativi quadri comportamentali.
Si rimane sempre soli nella sofferenza e non si sà mai a chi rivolgersi, perchè si ha paura a contattare chi si è fatto soffrire in tempi antecedenti, ma a volte può succedere che accada pure questo e lì stà legare il tutto a quella che può essere la nostra saggezza, la nostra bontà, legata all’umanità stessa, che ci tiene ben ferrei nei nostri comportamenti, certo, ma vede anche se aprire le porte comunicative, dopo tanto tempo e dare una mano a quella persona di un tempo.
Certo che tutte quelle persone, che fondano la loro vita sul materialismo più puro e sfrenato, hanno l’avversione più assoltuta a fare questo passo, altri invece ovvero quelle persone che sono nate con linee di pensiero più filosofiche, avranno di certo altre forme comportamentali, che possono rappresentare in quel momento forme di utilità regalate, ma senza nulla chiedere in cambio, a quei soggetti, che fino al giorno prima, pure loro, hanno fatto del materialismo egoistico, la loro unica fonte di vita.
Sono situazioni che possono succedere in un futuro a chiunque di noi e anche queste considerazioni vanno analizzate secondo il proprio punto di vista, in quanto pure i nostri comportamenti determinano il trovare sempre più se stessi.
Ciao amici/e
qui tanta neve e ghiaccio e gelo, sotto la mia auto-rottame ci sono le stalattiti 🙂 anche dalle vostre parti?
Anche se non sto scrivendo, non c’è giorno che non vi legga.
Soffro gran mal di testa ultimamente, forse mi si è fuso il cervellino a furia di girare in tondo coi pensieri.
Però certi giorni mi accorgo che sto migliorando, che tutti i ragionamenti i consigli le lacrime hanno fatto/stanno facendo il loro giusto lavoro, e dall’abisso sto pian piano risalendo, ritornando sulla terra.
Vi abbraccio tutti fortissimo e in questo momento un abbraccio speciale a Vici.
Vi leggo tutti i giorni amici miei…
Ho passato un periodino un poco triste poichè ieri è stato l’anniversario di quando mi ha mollato…quindi questo periodo ero giu (senza comprenderlo…) per l’avvento di questa data celebrativa…
Son stato maluccio ieri (proprio il giorno 7 feb)…soprattutto a quell’ora in cui prese la palla al balzo e andò via per sempre.
Un abbraccio a tutti amici miei
Maxim: dove sei finito? 😉
ciao ragazzi. con la neve mi è arrivata un’altra bordata. io non so piu’ cosa fare. in questi giorni sto malissimo…non riesco a stare tranquillo…sono assalito dall’ansia terribile e penso e ripenso ancora a lei….a quanto mimanca, al male che mi ha fatto…agli errori commessi..alla sua totale indifferenza. come reagire? le ho provate tutte eppure eccomi di nuovo da capo. e non ho fatto niente…ne l’ho incontrata , ne sentita. niente. non la vedo in faccia da agosto eppure è ancora cosi’ forte e presente la sua immagine nella mia testa. poi per sfiga, lo giuro, ieri prendo in mano il vecchio cell. ero sicuro di aver cancellato ogni contatto…eppure chissà perchè…forse x un errore nel cambiare la sim o qualche diavoleria elettronica…salta fuori un suo vecchio sms col suo numero ancora li. non ho avuto il coraggio di cancellarlo…invece ha bussato nella mia testa l’ipotesi di chiamarla. oddio cosa dico…cosa penso??? ragazzi non vivo piu’…non credo piu’ in niente e la tristezza mi logora dentro…mi scava nelle budella…ogni swcondo…ogni attimo. è una tortura terribile. maxim dimmi qualche parola di conforto…non guarisco piu’…tutto il cinismo che ci metto non mi aiuta. mi sento finito….odio le donne e il loro modo di considerare l’uomo…cio’ è malato, lo so, e spero non me ne vogliano le care ragazze che scrivono qui. ma non è proprio odio…è totale disillusione, mancanza di fiducia nei loro confonti…tutte le mie amiche ragionano uguale…ed io non riesco piu’ a considerare le donne come facevo prima….con ammirazione ed affetto, meraviglia. aiuto
lulu’ son contento stai bene…pensavo non scrivessi piu’ xche magari dopo il suo mess eri tornata a vederti. pure rainbow, che qui scriveva di averla reincontrata ed averci fatto l’amore…è sparito! forse lui è tornato insieme…peccato non ci aggiorni piu’ (forse si vergognerà un poco per essere ceduto). Ragazzi io non riesco piu’ a frenare i miei sentimenti…non vivo cosi’. cosa devo fare? chiamarla lo stesso? insistere senza chiederle niente? oddio so che è la cosa piu’ sbagliata al mondo…col male che mi ha fatto prorpio non posso perdonarla o cercarla…è la cosa peggiore x me. ma cosa devo fare con quest’ansia? non va piu’ via.
guai a chi mi parla di psicologi eh!!!! 🙂
Ciao Lulù,
sono contento di leggerti, anche se c’è il ghiaccio dalle tue parti, che di certo come dalle mie, ti avrà fatto aumentare il mal di testa, che già frulla per i pensieri che sappiamo, quindi posso dirti che ci mancava pure il ghiaccio di mezzo!
Vedi il leggere tutti gli interventi fà bene e sotto qualunque ottica gli stessi vengano espressi, perchè null’altro fanno che far aprire ancor più la mente in considerazioni, che fino al giorno prima, neanche erano pensate, proprio perchè i pensieri individuali lavorano, nelle prima fasi sul perchè dell’essere stati lasciati, quindi sempre e solo da un punto all’altro e nulla più, in quanto la sacca stessa dei ragionamenti rimane molto limitata, perchè si è troppo presi dal dolore infernale, che è presente in ogni istante del giorno e della notte.
Passando il tempo dal fattaccio e come per l’appunto dicevo già nel mio ultimo intervento, l’ottica stessa potrebbe cambiare, in quanto fattori particolari possono intervenire a modificare, quanto e fino al giorno prima, si pensasse che un comportamento dovesse continuare ad essere mantenuto da parte nostra, nei confronti altrui.
Così ecco che anche quella persona, sulla quale si era riversata tutta la nostra ira, rabbia e quant’altro, assume ruoli totalmente diversi.
Il problema che ci si può chiedere o si potrà in futuro anche per qualcuna/o di voi presentare è se si debba o non si debba dare una mano ad una persona che stà male e con la parola male è inteso male veramente.
Sapete tutte/i come sono io, specialmente per chi mi conosce da tempo qui sopra, ma proprio per come sono fatto dentro, la mia risposta è si!
Non è una incoerenza la mia, ma solo la giusta visione di quanto è la vita stessa, intesa nel vero senso della parola. Sò che qui di critiche ne riceverò ben molte, ma io parto sempre dal presupposto che per ben che di male se ne possa ricevere, la miglior dimostrazione di se stessi è quella legata al fatto che poi nella vita si è pure gli unici ad aiutare nel male vero, chi un lontano giorno ci aveva buttati nel bidone della rumenta.
Certo un concetto alquanto strano, filosofico di certo, demenziale per alcuni, ma in me sia l’impeto che determina tutti i miei consigli, per chi da persone stupide viene lasciato, in egual misura poi è uguale nel caso opposto di un vero bisogno, quando quella stessa persona stia male veramente.
Vuol dire seguire solo linee di pensiero vitali oggi particolari di certo e che viaggiano su binari totalmente opposti, quindi senza nessuna forma o via di mezzo che dir si voglia.
Quello che differenzia noi, dal resto della società, sono proprio queste forme considerative, che si hanno nei confronti del prossimo e che la maturità, dettata dalle esperienze stesse, con l’andare del tempo, fà si che queste formule vengano sempre più fuori e a volte pure adottate.
@sospeso, macchè, dopo quel giorno di cui vi ho parlato, in cui tentò di contattarmi senza che gli rispondessi, è sparito di nuovo.
Sono ben lungi dallo stare bene, però mi accorgo di fare piccoli passi avanti. E poi ultimamente sto talmente male fisicamente che riesco a fatica a concentrarmi su altro, non so se è un bene o un male.
Vorrei saperti dare il consiglio giusto, ma purtroppo non penso di essere la persona più indicata… forse dovresti davvero cercare di chiarire con lei, di risolvere in un modo o nell’altro…ma non vorrei poi che ti sentissi ancor peggio di così.
Io ad esempio avrei tanto voluto conoscere le sue motivazioni, avere delle spiegazioni, però riflettendoci a lungo, temo che ne uscirei ancora più devastata nel sapere certe cose…forse è ancora troppo presto per me, sono ancora troppo fragile.
@Maxim non sono sicura di aver capito bene i tuoi ultimi 2 interventi… cioè sono rimasta un po’ spiazzata. Hai cambiato idea sul no-contact? stai dicendo che se uno dei nostri ex fosse agonizzante sarebbe cosa giusta andare al suo capezzale? ho inteso bene?…. io andrei da lui anche per molto meno, senza bisogno di arrivare a quel punto!! non ho bisogno di saperlo stare veramente male per mettere via l’orgoglio, chissenefrega dell’orgoglio! ma finora mi era parso di capire che fosse l’ultima cosa da farsi. Boh… forse ho davvero il cervelletto fuso e non ho capito nulla.
Buonanotte!
Ciao Vincenzo,
come vedi ci sono sempre, gli anniversari qualunque essi siano si ricordano per un certo periodo di tempo e poi a dire il vero scemano pure loro per quanto riguarda quella intensità alla quale un tempo si dava agli stessi, sia che siano quelli positivi, come pure quelli negativi.
Certo i primi tempi, a volte primi anni, ci si intristisce non poco all’arrivo di queste fatidiche date, ma poi con l’andar dello stesso, come dicevo, rimangono sì una data che può portare una sorta di pensiero rivolto al passato, che poi diventa tanto esile che sparisce.
Sono momenti di vita triste, che vengono vissuti da tutti quanti noi, ma che nello stesso tempo rafforzano il nostro carattere e a dire il vero le nostre linee di difesa nei confronti del prossimo, qualunque esso sia, ma ci rende anche molto più duri nei confronti dei sentimenti, che potrebbero un giorno nuovamente uscire fuori, in altri casi.
Muri di titanio contro il prossimo del quale non ci si fida più.
Ciao Sospeso,
capisco quanto tu adesso possa essere bombardato da una miriade di pensieri negativi nei confronti del genere femminile, anche perchè oltre al tuo occhio, che vede giorno per giorno chi ti circonda, hai avuto come base di preparazione ed esame fatto sul campo, tutta la didattica effettuata dalla tua ex su di te.
Però non tutto è ciò che appare o che si pensi a priori che sia, perchè in egual misura che cosa dovrebbero dire tutte le nostre amiche che sono qui sopra nei nostri confronti?
Di certo avere pure loro le stesse considerazioni del “mondo uomo”, visto quanto a loro è successo, nè più e nè meno di quanto tu pensi del “mondo donna”.
L’ira, la disperazione, l’odio e tutti questi sentimenti, che si scatenano dopo l’avvento di un evento doloroso, sono manifestazioni legate alla sfera dell’amore stesso e che hanno questa loro giusta collocazione temporale, proprio in queste fasi iniziali e per un determinato periodo, che può variare da qualche mese o anche di più.
Una sorta di irascibilità e tristezza allo stesso tempo, al pensiero di tutto quanto, resterà comunque protratta dentro di te e questo proprio in base allo stesso peso che viene dato a quella relazione, in quanto non si aveva di certo superficializzato il tutto, ma si aveva radicato per bene il sentimento stesso.
Queste sono solo nostre manifestazioni consequenziali, le quali bisogna sempre combatterle, mano a mano, con la razionalità dell’analisi comportamentale altrui e traendone, giorno per giorno, le relative conseguenze, che riescono a porre in luce al meglio le linee considerative che si devono fare sull’ex.
Bambine o bambini dell’asilo, che pensano che la vita vada vissuta, solo ed esclusivamente, per il proprio tornaconto egoistico, nel continuare a cercare altrove emozioni nuove, in scalature sempre più vaste, per poterne così trarne maggiore godimento, insomma identico a quello che potrebbe essere un “piano di consumo delle sostanze stupefacenti”, dove si parte dal…
(CONT. X SOSPESO)…dove si parte da quella che è la più leggera quindi nicotina, alcool etilico, mariuana, hashish, i derivati dei benzenici in generale, che oggi viaggiano alla grande nei fine settimana, per poi “elittarsi” con la cocaina.
Ma vedasi come poi alla fine tutto questo o questi nuovi “elittamenti” porteranno a dei gran “rumentamenti”, in egual misura come accade a chi usa gli stupefacenti e sempre con il concetto fisso di dire “intanto io posso smettere quando voglio” (un bel paio di palle! ecco quello che da sempre penso)
Vedasi infatti così come l’ormai definibile promiscuità dei rapporti, al giorno d’oggi, abbia cosi raggiunto alti livelli e questo grazie proprio alle stesse forme di ragionamento che portano a sostituire “il pezzo” quando lo stesso, secondo loro, non vada più, invece che cercare di analizzare quello che determina invece delle forme di fermo momentaneo di un rapporto, quindi nervosismo interiore tenuto dentro a se stessi, insomma la poca applicazione di quello che è il parlare all’interno di una coppia, proprio epr evitare che la stessa, prima o dopo, esploda.
Ciao Lulù,
hai capito bene, in quanto io adesso mi ritrovo in una situazione tale, non ti sei fusa per nulla, come pure io non mi sono fuso, ma quando subentrano altre situazioni, tutto cambia e quindi in questo caso il “nò contact” può anche finire.
Sò di poter venire criticato nel silenzio delle vistre letture, ma qui cambiano gli stessi parametri che si erano tenuti fino al giorno prima.
Invece nella generalità dei casi in “nò contact” và tenuto come principio ferreo ed unico, per far sì che si dimostri all’altra persona che non siamo dei formaggini!
Non sò se tu, come pure tutti quanti voi, avete capito cosa voglio dire, perchè qui si tratta di due casistiche completamente differenti, dove l’una è una reazione per un evento particolare, come pure l’altra non è da meno.
maxim c’è un tuo ricongiungimento con qualcuno?
Ciao a tutti come prevedevo ieri sera mi arriva un msg :” mi avevi detto di non farmi sentire nemmeno per gli auguri ma non ci sono riuscita…voglio solo augurarti buon compleanno buonanotte”
Maxim questa a me mi distrugge, sparisce per 15 giorni poi si rifa viva con gli auguri…quel msg mi ha riscombussolato, ma come devo fare?
Ciao Sospeso,
quello che è successo, in questo riavvicinamento “epistolar-vocale”, per ora, resta legato al fatto che quando subentrano fattori gravi e differenti, da quelli che possono rimanere legati a situazioni antecendenti dovute a rotture di un rapporto, quindi da porre forme di chiusura totale da parte mia, come sempre ho fatto in ogni caso, fanno decadere qualunque considerazione e atteggiamento, che potevo avere fino al giorno prima.
Infatti si passa a tutta un’altra formula, che deriva dal fatto inerente “su chi in questo momento ha bisogno d’aiuto e di supporto psicologico”, perchè non se la stà passando bene e non a livello materiale, ma a livello di salute.
Capisci quindi che come io possa essere sia il più potente nemico sulla faccia della terra, nei confronti di chi mi pianti un coltello nella schiena, non lo sia più in questi casi, proprio quando subentrano fattori differenti e importanti.
Forse è un pò difficile da capire questa mia linea di pensiero e anche ci si arriva dopo una serie di continue analisi introspettive, che io mi sono sempre posto, al lungo degli anni, creandomi sempre ipotetiche casistiche possibili, che sarebbero potute capitare, per essere pure pronto nell’affrontare una situazione similare, che come detto modifica completamente il mio modo d’agire in questi casi.
Qui entrano in gioco fattori che non riguardano più il materialismo e quindi le conseguenze stesse che si applicano al medesimo.
Spero che sia tu, come tutte le amiche ed amici abbiate capito la situazione ed ecco il perchè di questo mio comportamento diversificato da quello che è solito nei confronti di tutte quelle che sono state le mie ex.
Stamattina ne ho incontrata per caso proprio una, andando a fare una commissione, pensi che io, per caso, l’abbia salutata oppure anche solo guardata?
Chi di voi mi conosce bene sà già la risposta quale sia.
maxim tu sei troppo buono…perchè a parti invertite non so se lei ci sarebbe stata: penso alla mia ex e me lo domando. Il no contact avevo capito dovesse essere chiusura totale e x sempre, senza se e senza ma, pure in caso di morte non doveva interessarci niente. x il nostro bene??? Ma x come siamo fatti cio’ è impossibile.
Io dico che fai bene. tu sei fatto cosi’, sei buono e sai quel che è giusto. e’ inutile andare contro la nostra natura. spero x te e x lei ogni bene e guarigione.
@ ciao lulù
guarda, io ero stata contattata via sms, via mail ecc. Dopo un mese di forsennato corteggiamento da parte sua, incontro, ricaduta e conseguente calcio nel didietro. Se tu avessi risposto probabilmente avresti sofferto doppiamente. Ma cosa gli costava aspettare e scriverti ancora? Niente. Vedi? Io lo avevo fatto aspettare un mese proprio perché avevo paura e mi dicevo: attenzione attenzione…non succederà mai più. Ora, se uno dovesse ritornare, lo prenderei gentilmente per i fondelli…qui freddissimo e io ammalata. mannaggia. Spero tu stia un po meglio. Ti dico un’altra cosa, periodicamente, mi ricontatta uno per uscire a bere qualcosa. Lo fa quando la bella di turno lo molla o ha finito il suo giretto di turno. Seguono giorni di sms forsennati e anche messaggini vocali bellissimi, canzoni cantate dolcemente e miei conseguenti sms per prenderlo per i fondelli…..gentilmente. Oramai siamo diventati una coppia via sms….bello no? . E pensa che sono circa due anni che ogni tanto torna alla carica, sicuramente passerei poi ore ad ascoltare le sue lamentele sulle varie donne che lo trattano male…seeeeeeeeeeeeeeeee….. Spero tu stia bene. Dai che passa pure il freddo….Un abbraccio
@ Maxim
Oh Maxim ma come ho fatto a non ascoltarti nell’ormai lontano mese di settembre 2011? Sai che mi viene una rabbia a ripensarci…….ogni tanto ci ripenso e rivedo tutte le falsità che ho ricevute…e , dulcis in fundo le critiche mosse nei miei confronti, in merito al fisico. Se ero una deficiente…..ah se potessi dirgli ora: bene, pancione di un pancione, comincia col farti una plastica alla pancia per prima cosa …..ma oramai: andataaa !!”Come stai? Qui Siberia Siberia Siberia.
Ciao Tino,
cose che sono normali in questi casi, perchè servono all’altra persona per “lavarsi la coscienza”, come quella gente che ipocritamente prima ne combina di tutti i colori, poi và in chiesa a confessarsi, fà la comunione…insomma una sorta di “Dash che più bianco non si può!”.
Ma non è così che si fà, perchè quando si chiude una relazione, ma solo ed esclusivamente se dall’altra parte c’è l’anima pulita, non devono più interagire con chi è stato lasciato, quindi non devono più avere contatti nel modo più assoluto, se non dopo anni, come potrebbe per caso accadere a volte, che le quattro chiacchiere le si possno pure fare, in quella sorta di pseudo amicizia, ma neppur così tale, che in quella fortuita occasione accade, ma per poi finire il tutto nella stessa seduta intendasi.
Qui invece siamo al caso del “Dash” ed essendo proprio in questa specificità comportamentale, viscida e già avuta da prima dalla tua ex, non da meno la fà continuare nello suo modo pure adesso, che tu sei chiuso nel tuo angolo e che stai iniziando a recuperare te stesso.
Ma il tutto è anche dato da un’altra particolarità associata, che prevede, secondo il suo punto di vista, che l’unica, la sola e l’eterna deve, volenti o nolenti, essere solo lei, che a questo posto poi ci tiene in modo morboso, come una sorta di rivalsa sull’uomo stesso che ha lasciato, ma che non da meno, analizzando proprio questi comportamenti, potrebbero far risalire il tutto anche a questioni antecedenti alla vostra storia, forse con partner precedenti, che l’avessero fatta soffrire o ancor più a fondo, avere nella sua sfera psicologica ricordi legati alla vita familiare e che purtroppo sono i peggiori, perchè anche i più diffusi, partendo così già dall’infanzia, che accumulandosi e sviluppandosi nel tempo, tendono a far sbocciare forme comportamentali anomale.
Su questo pochi si soffermano, perchè si pensa che la persona che ci stà di fronte, sia l’esatto specchio di noi e non è così, in quanto a volte ci sono tanti misteri, che possono avvolgerle/li e che per pudore stesso non vengono detti, per la paura di essere giudicate o giudicati.
Con questo non sono di certo qui a creare forme di scusanti varie, sui comportamenti stessi che vengono adottati e sempre più oggigiorno, ma solo cercare di tenere aperte tutte le finestre possibili nell’analisi dei vari casi, che qui sopra e da sempre, con quei pochi elementi che si vengono a conoscere, si cerca di tracciare delle linee di pensiero, che possano più o meno essere consone ai diversi casi, che sono solo il frutto alla fine di questa stessa società.
Cerca di non cadere nella disperazione più assoluta e guarda che sò cosa voglia dire, cerca di distanziarti dalla tua sfera emotiva, cercando di vedere solo il lato speculativo, che per ora, ha pienamente dimostrato questa tua ex, perchè lo stesso le serve per “caricarsi le pile”, quindi per sviluppare una luce che lei non possiede affatto, perchè l’ha rubata a te!
Non rispondere!
Ciao Maxim per quanto riguarda le sofferenze del partner precedente hai ragione, o meglio penso, lei dice che la picchiava la riempiva di corna ma poi c è tornata però lasciando me che la trattavo come una regina, mentre della situazione familiare ne ho la certezza le voci fecero il giro del paese qunado il padre tradì la moglie…
Io capisco queste cose e le ho messe sempre in conto ma quando tornava sembrava veramente innamorata, frasi dolci, chiamate ogni mezzora e ogni volta mi ricredevo…ma vogliamo vedere una cosa? la signorina secondo me tornerà presto con il suo storico “fidanzato-ex-amate-tradito- – -”
Maaaa mi vengono dei nervi pazzeschi ma spero di superare il tutto anche grazie ai tuoi consigli
@Cara Désirée
riesci sempre a farmi sorridere quando racconti dei tuoi ex 🙂 è una bella qualità l’autoironia, brava!
Fisicamente sto male, mi sento tutta contratta, mal di testa fortissimi da più d’un mese e cervicale. Sono andata dal medico qualche giorno fa e per la prima volta in vita mia mi ha trovato la pressione altissima (ho sempre avuto il problema opposto). Oggi in farmacia ce l’avevo a 185 -_-‘
Sono più che convinta che sia la somatizzazione di tutta la rabbia repressa che ho accumulato in questi mesi nei confronti di lui.
Mi sento esplodere. Sono sempre stata grata a me stessa di non essere una persona rancorosa nè vendicativa, mentre, questa volta, questo trauma non riesco a superarlo serenamente. Mi sono irrigidita dentro e fuori. Quando ripenso al male che mi ha fatto, al MODO in cui l’ha fatto, all’imbroglio alla meschinità alla cattiveria gratuita la brutalità la violenza il disprezzo che mi ha riservato, mi sento ribollire il sangue.
Mi ha ferita e umiliata senza il minimo scrupolo ed io ero troppo innamorata affezionata e incredula per difendermi.
A volte provo una rabbia tale che vorrei raderlo al suolo.
E non è proprio da me.
Mi scendono ancora le lacrime quando ci ripenso e non riesco a trattenerle.
Ciao Désirée,
qui freddo siberiamo, io stò bene, anche se il freddo mi fà tremacchiare non poco, specialmente quando stò fermo, in quanto penetra veramente nelle ossa, poi non parliamo del vento, che sembra di essere al polo nord.
Di giorno con il sole, bello splendente di questi giorni, almeno qui dalle mie parti, quando vado per commissioni in giro con la moto(per le problematiche relative da sempre sui parcheggi) il termometro che ha incorporato rileva i gradi presenti nel movimento della stessa, bene non si superano mai i cinque, ma non alla sera tardi o al mattino, ma alle due del pomeriggio! Devo dire che la mitezza del nostro clima, almeno qui da me, si è persa proprio.
Adesso di certo l’influenza, viste pure le caratteristiche del tempo, la fà proprio da padrona.
“Prima di rilevare qualche cosa negli altri che non và, guardare se stessi bene e se quanto si vede, non pare avere difetti, allora cercare di far sì, ma senza imposizioni o maleducazione, che l’altra persona cerchi di aumentare quella sua forma di sottile vanità regressa.”
Discorso troppo filosofico, per la gente di adesso e che non avrebbe neppure da esistere quando l’intesa mentale, fra le due persone che stanno assieme è perfetta, perchè non ci sarà mai bisogno ne di un gesto, come pure di una parola in più, per far sì che il tutto cambi in modo condiviso e pure con una naturalezza sconcertante.
Questo è il nucleo del discorso, il legame mentale che si crea assieme al legame sentimentale, cosa rarissima che accada e se accade fà si che quelle due persone non si stacchino più per una vita.
Ma invece che cosa si vede sul mercato societario?
Attori e attrici di Holliwood o pseudo tali, che recitano copioni su copioni e sempre nella stessa maniera, quindi perchè meravigliarsi dei modi comportamentali ormai standarizzati da decenni?
Ma chi se ne frega! Facciano cosa vogliono, poi alla fine ci sarà sempre chi si guarderà indietro nella vita, ma camminerà a testa alta, mentre altri avranno le orecchie ben basse, sia solo che resteranno o in compagnia, proprio perchè in loro regnerà sempre la vera solitudine, quella che li roderà giorno per giorno e pezzo dopo pezzo.
Questo è quello che sempre accade, quando si gioca, quindi approffittandosi, della brava gente.
Non bisogna aver paura di essere come siamo, perchè questo è il nostro più grande dono, che la vita possa averci fatto, quindi non dobbiamo preoccuparci noi per quanto ci succede, ma sono gli altri a doverlo fare, per ciò che fanno.
Ciao Lulù,
è normale quello che ti stà succedendo e questo proprio in base a quanto tu avevi messo di te stessa all’interno della tua relazione stessa. Le reazioni che stai vivendo sono indice di quanto sentimento c’era da parte tua e sò cosa vuol dire quanto adesso stai soffrendo, somatizzando. Lo sballamento anche a livello fisiologico purtroppo è una conseguenza di tutto ciò, pure io ho la pressione bassa, ma ai tempi l’ipertensione divenne di casa. Se dovesse….