Salta i links e vai al contenuto

Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

13.021 commenti

Pagine: 1 155 156 157 158 159 261

  • 7801
    maxim -

    Ciao Luca70,

    sono uno dei vecchi del “sito” in quanto scrivo qui sopra da più di due anni, cercadno con i miei consigli di far uscire fuori la gente da quei tunnel classici nei quali ci si và a conficcare, proprio per i “tira e molla” ai quali si dovrebbe sottostare, fin quando l’ex moglie, fidanzata, convivente, o marito, fidanzato,ecc… non abbia soppesato a dovere in “quale casa o meglio letto” andare.
    La soluzione unica del tuo caso è troncare definitivamente i tuoi rapporti con questa ex, perchè lei stà già “lavorando” e non da poco tempo credimi, con il famoso “terzo incomodo” ovvero il collega d’ufficio, sempre pronti a venire in aiuto di persone che non siano inerenti alle loro famiglie o situazioni sentimentali.

    La tua ex ti stà prendendo per il culo fino in fondo, in quanto quando gli manca qualcosa di te, ti chiama e fà tutta la sua sceneggiata di rito, della confuzione, del non sapere che cosa fare, che non sà come mai nella sua vita gli accada ciò. ecc, ecc…, perchè questo?
    Io non ci giro troppo sopra alle cose, lei ha già instaurato un rapporto con questo tizio dell’ufficio e tutte queste belle minchiate che ti racconta null’altro sono “copioni teatrali di quint’ordine recitati da attrici di pari valore”.
    Non è bello quello che ti stò dicendo, in quanto queste situazioni ne ho subito, ne ho visto dal vivo e ne leggo sempre su questo sito e, anche se la “mia pillola” non è di certo quello che si aspetterebbe qualunque persona, purtroppo vista l’evidenza dei fatti che tu stesso racconti questo è quello che è accaduto e proprio alle tue spalle.

    Trancia assolutamente tutto quanto, nessuna risposta a nulla, che si “dedichi pure a se stessa”, come ti ha detto nelle sue telefonate “recitate” e quindi che vada a fan culo!
    Con questa gente bisogna essere superiori, fanno schifo, quindi che stiano con chi è parimerito a loro, se ha della sua roba a casa tua fai un bel sacco e portaglielo sotto casa, suona al suo campanello e sparisci immediatamente che non ti veda neanche.
    La tua sofferenza di certo non sarà poca, sò cosa vuol dire, ma ti garantisco che, a forza di mangiare lerciume, alla fine diventi inplacabile con questa specie di latrine, che vagolano in questa società purtrida pensando di essere come delle “ape regine” che girano, girano, fintantochè trovano il “fuco”, scemo perchè poi sappiamo la fine che fà, bene i “fuchi” si sono rotti i co...... di queste “ape regine” ed è ora che comincino a capire di andare a quel paese!.

  • 7802
    Darcy -

    @ Maxim
    Bentornato! Che bello rileggere le tue parole, sempre durissime, ma non sai quanto siano d’aiuto. Quando la persona che ami ti precipita in un incubo perdi completamente l’orientamento, non sai più cosa fare, solo la verità ti può salvare. Anche se è durissima e all’inizio impossibile da accettare. E’ l’unico punto serio di partenza per una rinascita, per una liberazione totale da chi, come nel mio caso, ti ha avvelenato i giorni piano piano. Hai scritto una frase che va nel mio file terapeutico con le frasi memorabili di ale: nulla ammazza più dell’indifferenza. Spero che sia vero, se dovesse rivelarsi vero ti faccio un monumento, giuro! L’indifferenza serve a me, assolutamente, ma in questo momento, lo confesso, vorrei che, come effetto di ritorno, riuscisse anche a ferire chi mi ha ferita. Ha avuto solo amore da me, dolcezza e una stima infinita, e ha distrutto tutto. Indifferenza totale ci vuole, eccome! Spero veramente di dimenticare il suo nome.

  • 7803
    Darcy -

    @ ale
    Caro ale, continuo a leggere tutti i giorni, anche se non scrivo; non so cosa avrei fatto senza le parole di tutti e le tue in particolare. Sto leggendo anche l’altro forum, quello che hai avviato tu e sul quale a breve traslocherò perché il titolo mi rappresenta di più. Sto riflettendo tanto, ho ripreso in mano tutti i ricordi e le certezze e li sto rielaborando alla luce di quello che è successo. E’ pazzesco come possiamo vedere le cose diversamente dopo che succede un fatto che ci spezza le gambe. La sensazione più forte che ho è di sentirmi un’idiota ingenua e illusa, però cavolo non sono così cretina, mi dico, forse in parte è vero anche quello che tu mi hai scritto all’inizio, questo tipo mi ha imbrogliata bene bene. Sta crescendo la mia delusione e il mio disgusto e io li sto coltivando, perché so che così ne uscirò prima e mi metterò al sicuro da ulteriori ambiguità. Sto praticando la santissima arte del no contact, evitando persino di alzare gli occhi per non vederlo neppure. E’ però capitato in questi giorni di girarmi e vedere che mi sta guardando; subito mi allontano, non so perché ma ho paura di lui, e quando vado in giro e vedo che non c’è avverto un senso di sollievo. Ieri, poi, mi ha trovata da sola. Io ero occupata su un documento e lui ha cominciato a farmi domande. Ora mi dirai che dovevo alzarmi e uscire, ma ero in preda al panico. Comunque all’inizio non gli ho risposto e ho continuato a lavorare, ma lui ha insistito. Cosa stai facendo, che cos’è, tutte domande del c.... per farmi parlare. Ho risposto a monosillabi senza alzare gli occhi, non ho avuto il coraggio di fare il gesto eclatante di allontanarmi però ha capito benissimo che non sopporto neanche più di guardarlo in faccia. Alla fine se n’è andato senza parlare. Giuro, ale, volevo morire. Non voglio più aver niente a che fare con lui finché campo, ma non posso negare il dolore tremendo che ho provato nel vedere l’abisso che c’è ora tra di noi. Sto demolendo la sua immagine dentro di me pezzo dopo pezzo, se c’è mai stata una persona che per me aveva l’animo di un re era lui, ci pensi? Non so se ho voglia di ridere o di piangere…per nessuno ho provato i sentimenti che ha suscitato lui, e guarda adesso…lui mi parla e io non riesco neanche a rispondergli…non mi sono imposta di non parlargli, è qualcosa dentro di me che non si fida più di lui al punto tale che non riesco neanche a dirgli ciao.
    Ale, il tuo post del 19 ottobre è super, se sto camminando lo devo a te.

  • 7804
    maxim -

    Ciao Darcy,

    “l’inflessibilità assoluta del proprio io è quella che genera la totale dimenticanza, determinando l’indifferenza verso ogni soggetto o oggetto negativo che abbia avuto a che fare con noi”

    Questa è la norma alla quale bisogna sottostare, uomini o donne che si è dal punto di vista fisiologico, ma psicologicamente uniti i due sessi nella totale distruzione della sempre più numerosa nullità che ci circonda in ogni momento di vita.
    Determinazione della più feroce con questa gentaglia, ma senza mai colpo materiale ferire, perchè non è con questi termini che si giunga a qualche cosa, anzi l’opposto in quanto il o la carnefice, del momento, diventerebbe vittima e quindi avrebbe tutto da guadagnare ulteriomente, in questa situazione, mentre invece lasciare che lentamente il “tarlo” dell’indifferenza, in qualunque forma, assolutistica applicata, faccia il suo corso poi non dà a noi “magre consolazioni da lasciati”, ma ben alte libagioni d’orgasmo ai massimi livelli. Stai tranquilla che per ben quattro casi personali, su quattro relazioni serissime, della quale una con matrimonio annesso, hanno generato queste forme risolutive a mio vantaggio, questo posso dire è il vero gusto della vita!
    In questi ultimi quaindici giorni sai quante forme subdole investigative fatte da terze persone, addirittura una coppia che non sentivo più da due anni e mezzo, ha telefonato per sapere come stavo, se sapevo qualche cosa dell’ex moglie, se avevo un suo recapito telefonico( non ce l’ho proprio) che pensavano che magari tutto si fosse risolto con la classica frase “ma sai sono cose che possono succedere, ma poi si rimette tutto a posto…” Inoltre fine settimana scorso altro intervento esterno(amici comuni) per capire se magari uno spioncino di mia apertura ci sarebbe stato….insomma tutte quelle forme “investigative” che non partono di certo da loro, ma solo da contatti dell’ex al suo entourage, perchè anche se io non ho contatto alcuno, però ho ben altra gente che mi riferisce le cose come stanno, viste le già, in due anni e mezzo solamente, sue due relazioni sentimentali, la prima naufragata dopo neanche un anno e mezzo e la seconda che già nel mese di marzo di quest’anno, il suo nuovo lui, la voleva buttare fuori di casa assieme alla figlia di lei…pensa che questo era l’uomo di sua sorella, che conoscevo anch’io, gliel’ha fregato, ma è merda…
    Come pensi che queste notizie possano farmi stare?
    Barbera e Champagne per tutta la vita brindiam!!!

  • 7805
    ale -

    Darcy ciao!I tuoi scritti offrono una narrazione da suspence, hanno dentro quelle correnti di varia temperatura che ti proiettano dentro le scene, e questo vuol dire che stai vivendo, che sei sì indifferente o comunque sulla strada della noncuranza verso il soggetto ma non sei indifferente al tuo stato d’animo. Potrai essere turbata, vinta dal dolore o dalla gioia, questo varia di giorno in giorno e te ne sarai accorta, ma nei momenti in cui c’è quello là distaccati da te stessa come in un respiro lungo e continuo di aria pulita che cresce quasi come una apnea dove però ti carichi di forze. Anche se certi giorni quella paura continua tu tieni presente che è per il momento la tua protezione, sei in allerta e dunque sei attenta e coi sensi vigili; tremi perché ancora non hai tutti gli anticorpi a posto ma il punto tu lo stai segnando. Certi giorni sarai bella tosta, altri tremerai di più, alti e bassi, ma la strada conduce in alto. Poi lui hai visto cede e se ne va da solo come le anime perdute. Quella è un’anima persa, lo sta dimostrando alla grande in questa vita. Quando a maggio-giugno ho scoperto questo sito ho provato quelle sensazioni che descrivi tu. Sono andato molto a ritroso e i primi commenti che ho letto sono stati quelli di Guerriero che stava all’apice del suo ragionamento, Maxim che era alle prese con l’inizio della sua situazione, Monk e altri, poi ricordo una bella lettera di redmussaief. Comunque la sostanza è che quanto si impara scambiando idee e leggendo moltissime storie, più se ne leggono e più si partecipa prima le dinamiche vengono assorbite e comprese per la loro verità. Una cosa che la gente sottovaluta è che quando arrivano qui sfondati dal male, hanno paradossalmente i sensi a mille, quindi al massimo della ricezione, mentre cuore e testa sono devastati. E’ questo che bisogna sfruttare, una specie di pilota automatico che non vuole più merda ma sapere cosa è successo e difendere la persona. Leggere tanto aiuta le proprie cose e i risultati se si è determinati arrivano in brevissimo tempo. E poi si diventa a propria volta, giusto sdebitamento verso chi ha aiutato, custodi del nuovo venuto e anzi, se lo si fa da subito, si aiuta se stessi il doppio, quindi intervieni alla grande sulle storie degli altri. Leggere, contestualizzare, intuire e soprattutto avere profondo rispetto per le vittime vere e non per i carnefici o per i porci che provano a giustificarsi. Tu stai camminando perché sei fatta per camminare e andare avanti.

  • 7806
    ale -

    (continua per Darcy) Anche per te come per tanti e tante solamente era difficile prevedere che queste persone si rivelassero pestifere e spregevoli in quel modo. Una persona che ama continuativamente ama e basta, non si fa lo scrupolo di contare i centesimi e non si mette a chiedere perfino che l’altro la ami in quel modo totale. Ama anche i difetti dell’altro. Solo che il famigerato altro se ne abusa e quando soffre, per turbe poca autostima traumi cattiveria immatuirtà etc, la superiorità sentimentale e morale del partner allora sente di doversi difendere (mentre all’altro non frega nulla se quello è così, anzi motivo in più per aiutarlo a superare il gap). E lì iniziano le cattiverie e i casini più bestiali. Eri innamorata, le difese si abbassano e i coglio.. si esaltano. Coltiva tutte le sensazioni, dai un ruolo alla rabbia, ora sei tornata dentro te, non ti può succedere niente di male. Stai sulle lettere e su questa soprattutto che ti ha fatto incontrare noi e che contiene una sua e tua magia, e vedrai che ti toglierai tante soddisfazioni come dimostrano molti che scrivono qui. Ehehehe quel commento del 19, allo zoo o in una fattoria si imparerebbe molto più che dai terapisti e sessuologi fidati! Ti abbraccio.

  • 7807
    ale -

    Quel che ha scritto Maxim sugli investigatori è dannatamente vero! Infatti è bene bonificare anche le aree limitrofe e quando si informano avere ben chiaro che non parte mai e poi mai da loro l’iniziativa di avere informazioni così personali ma c’è stata richiesta diretta e disperata da parte degli indegni obliati, che sono sicuramente in uno stato di rovina davvero raccapricciante (rovina che prosegue, sempre più verso il basso). Questo è un segno molto preciso che indica che hanno continuato a intrigare a go go e che non hanno neppure per un attimo fatto gli importanti ragionamenti che una persona umana dovrebbe avere nella testa fin da quando nasce. Fatto sta che tantissimi nascono bacati e così muoiono, e nel caso per cambiare in corso d’opera ci vogliono umiltà e intelligenza. Le cose migliori, una volta perdute, non solo non si possono riavere indietro ma neppure sostituire.
    Maxim, più il tempo passa più si attesta il tuo valore anche attraverso queste news, casomai ce ne fosse stato ancora bisogno di appurarlo, ti sei comportato correttamente prima-durante e, inoltre, dopo, e si rischiarano e aggravano sempre più le colpe colossali di chi ha con intenzionalità e calcolo voluto farti del male.

  • 7808
    Désirée -

    @ Maxim

    Oh Maxim, ogni volta che leggo delle tue esperienze pregresse provo dispiacere per quello che alcune donne ti hanno fatto provare, dentro. Proprio nel cuore. È come se guardassi un po’ dentro di me. Ma nonostante tutto io provo a sperare o credere che prima o poi si possa guarire il cuore e provare a fidarsi di nuovo. Pur avendo io stessa grossi problemi, praticamente per ora insormontabili a fidarmi di un uomo. Se appena intravedo altre figure femminili, abbandono il campo ipso facto. Non entro in competizione, né sopporto più di andare incontro alle esigenze esclusive di qualcuno. Una volta cedevo….:-) ma era comunque una mediazione (almeno mi pareva).
    E si, l’inflessibilità verso chi volontariamente ci ha fatto del male al cuore è l’unico mezzo per vivere di nuovo. E si che si comincia a guarire quando non si pensa più costantemente a qualcuno. Ma volevo anche dire che quella coppia amica di cui parlavo mesi fa si è rimessa insieme. Lui ha aspettato lei un bel po’ di anni. E ora lei è tornata con lui. Sono contenta per loro:-). E se la tua ex ti cerca, mi chiedo come faccia a non vergognarsi di farlo…non ho parole. Capisco perché tu parli di copioni: sono i copioni presi da film e “sentito dire” ecccc. Tipo Telenovele. E ancora mi chiedo: ma come fanno alcune persone a passare allegramente da un cuore all’altro? Bisogna proprio essere dei senza cuore a caccia di cuori. Usa un cuore , gettalo, usa l’altro, gettalo 🙁

  • 7809
    Luca70 -

    Ciao maxim,
    Le tue parole sono dure…o bianco o nero, per tè non esistono le scale di girgio eh? 🙂 Comunque, uscendo con la testa e con il cuore dalla mia situazione attuale, e guardando il tutto dall’ esterno, un fondo di ragione in quello che scrvi è evidente che ci sia, ma sai, quando sei nel mezzo della tempesta, non è facile essere razionali…Ieri ci siamo rivisti, abbiamo parlato, cenato, fatto l’amore, tutto come al solito, come se non fosse accaduto nulla e questa sua pausa, in fin dei conti si è verificata solo a parole. E me lo ha ancora ripetuto, “non ti voglio perdere per nessuna ragione al mondo”. Ora….il copione sarà pure di quinto o sest’ordine, ma se mentisse, l’attrice sarebbe da premio oscar. So per certo che se tranciassi tutto, lei scomparirebbe dalla mia vita, ieri gliel’ho accennato ed è scoppiata in lacrime, dicendo che se avessi fatto così mi avrebbe odiato per il resto dei suoi giorni. Boh…..forse la cosa migliore è non fare niente, nel senso di lasciare le cose così come sono, senza imporsi schemi comportamentali, fin che non sarà necessario. Riguardo al terzo incomodo……per ora non ci voglio pensare, o meglio lo studierò da lontano.

  • 7810
    obiuan -

    Come si può commentare la delusione. Io ho scritto la mia lettera a questo forum, dal titolo “Ho sbagliato tutto”. Ho trovato conforto nelle parole di tanti, ma anche io dopo più di due mesi sto soffrendo tantissimo, per una persona che dopo avermi lasciato 3 o 4 volte in tre anni, con ritorni strappa lacrime, mi ha lasciato oramai da più di due mesi e si è messa con un altro, salvo vedermi e baciarmi appassionatamente la scorsa settimana. Ha ragione ale, che mi ha scritto “dalle silenzio”. infatti non la cerco più ed ha smesso anche lei, ma non ti nego che vorrei mi cercasse ancora. Mi ha distrutto la vita, la seconda volta in tre anni, prima la separazione con mia moglie e poi lei. Forza uomini e donne deluse, “non può piovere per sempre” e “non siamo tutti vittime in fondo?”. Lo diceva il corvo nel suo film. Nel film Batman, non ricordo quale, il maggiordomo chiede al lord “sai perchè cadiamo? per imparare a camminare!”. Dai impariamo di nuovo a camnminare. Un abbraccio a tutti

  • 7811
    ale -

    Ma non puoi obiuan anelare al suo ritorno, per cosa? Ti ha distrutto la vita, segnata, e le devi impedire di continuare a farlo. Senza dover ricorrere a morale o etica direi che come minimo è una responsabilità civile mandarla a quel paese! Non è che uno poi che sta meglio pensa che pure l’altro/a ha ragionato ed è cambiato: sbagliato. Sta qui l’errore. Parecchie persone non cambiano, pare impossibile eppure è così. Anzi, semmai peggiorano e sbavano per riprendere a fare danni a chi invece si è messo in ordine. Fuori dalle palle per sempre queste rogne, tutto qui.

  • 7812
    ale -

    *responsabilità civica, un po’ di senso civico cavolo!

  • 7813
    maxim -

    Ciao Ale,

    infatti prima si butta via il “giocattolo buono” per uno o più, come nel caso della mia ex moglie, “giocattoli presunti migliori”, ma poi rendendosi conto che invece erano solo dei mediocri, si rivorrebbere il “vecchio e buon giocattolo”, ma quando purtroppo si butta nella rumenta lo stesso non esite più, perchè viene “compattato, incenerito” quindi distrutto, per loro intendasi, ma sempre lo stesso “giocattolo buono” è ben vivo e vegeto e non ha più alcun problemi di “mancanze varie” che che cosa poi?
    Del Nulla!

    Ciao Désirée,

    “né sopporto più di andare incontro alle esigenze esclusive di qualcuno”

    Dentro questa tua frase riportata dal tuo intervento a me indirizzato c’è il vero succo della vita e del sacro vivere personale, individuale, dell’aver capito che cosa vuol dire essere, in quanto in tutte le mie vicende sentimentali invece ” l’andare incontro ” era una forma di quasi obbligo rispettoso verso chi ti diceva di amarti alla follia, tutte balle! Tutti e tutte uguali!
    Quindi adesso col cavolo che mi metto a disposizione di altri, beh! nella mia attività eccome, con le mie chitarre ancora di più, specialmente quelle che mi costruisco artigianalmente, però questo come dicevo è il “succo vero dell’esistenza”, non il succo del non essere per essere solo al comodo della gente che stava con me…Finito il film, mi sono rotto, non reggerei più nulla, proprio per i tanti eventi, troppi veramente, che mi hanno fatto cambiare completamente nei confronti di quelli che si chiamano “rapporti sentimentali”, dove secondo il mio punto di vista ormai consolidato non essendo mai esistiti e non sapendo neppure che cosa siano, proprio perchè mai vissuti nel vero senso della parola, ben me ne guardo di ritrovarmi con qualche rompicoglioni fra le palle.
    Essere diventati di pietra e non solo io, in quanto conosco altre persone sia uomini e donne che lo sono in egual misura mia è dovuta solo alle varie vicessitudini che essendo andate tutte storte hanno alla fine determinato la chiusura totale nei confronti del sesso opposto…si vivono altre forme d’amore, dettate dal proprio “io” che vengono espresse nella loro più alta nobiltà attraverso forme d’arte, come nel mio caso la musica che evidenzia sì il mio modo d’essere e d’epressione verso questo sentimento, però molto, ma molto distante dall’essere applicato in forme relazionali, mica mi son fuso del tutto i neuroni, in quanto la razionalità prevale proprio.

  • 7814
    Désirée -

    @ Maxim

    ero a cena con amiche questa sera e si parlava proprio di….uomini (che strano…). Ad un certo punto una di loro si è messa a piangere (abbandonata recentemente). Io stavo comincianco a mangiare le mie patatine con su tanto sale (mi piacciono salatissime)…mi è venuta dentro un’ondata di non so cosa, probabilmente ho ricordato come stavo io, e le patatine sono rimaste lì. Non sono nemmeno riuscita a dirle: passerà, tempo al tempo…è una persona malvagia…son rimasta lì a guardarla con lo stomaco bloccato. Meno male che un’altra l’ha confortata. E niente, il mondo non cambia mica. Ma porca miseria. Bisognerebbe anche frequentare coppie regolari che invece comunicano gioia e serenità. Ma porcaccia miseria. E le patatine le ho pagate… Detto ciò, concordo con quel che dici. Io non sono ancora al tuo livello della razionalità pura..perché ogni tanto vedo aperture e spero sempre che rimangano aperte. Non tutti sono fasulli e per forza ci sono persone che devono per forza essere ancora pulite o perlomeno vere. Altrimenti non mi spiego perché ci sono coppie che si vogliono bene. Lo dice anche il mio idraulico che si è sposato due volte. Se lo dice lui…;E si che le forme d’arte nobilitano ma non bastano sempre. Almeno a me. O forse , occorre esercitarsi fintanto che si riesce a diventare super forti. Ma non facile, e nemmeno piacevole. Una buona notte a te. 🙂

  • 7815
    Désirée -

    @ ale

    Ciao Ale, sai che quando si è dentro e si sta male è preferibile mille volte ricevere una carezza al vuoto che genera astinenza…. E se poi una persona , per caso, torna e si pente e il vuoto è colmato tanto meglio. Quando succede? Nei romanzi ….:-( e nel reale qualche volta. E dire : “fuori dalle…..”….ci vuole tempo. Ma vero che tutelarsi vuol dire impedire a chi ci ha fatto del male di farcene ancora. Io penso di avere ancora gli strascichi della mia vicenda….altrimenti non mi spiego perché ogni tanto torna il ricordo di quello che ho passato. Dovrei già essere del tutto guarita invece. Forse perché in pochissimo tempo ho avuto una serie di lutti e la rottura e hanno cercato di prendere il mio posto di lavoro…tutto nell’arco di neanche un anno. Non ho nemmeno potuto andare in depressione. Ma come dici tu, parecchie persone non cambiano perché non si guardano dentro, non si mettono in discussione. Ma io non vorrei essere diversa da come sono.Vorrei solo poter tornare indietro per un momento ogni tanto e per un giorno stare nel passato. E allora sai cosa faccio ogni tanto? Sogno a comando. Dormo e sogno le persone andate. Ma non il mio ex che sta bene e in vita. Le altre. E mi sveglio contenta. Buona Notte pure a te .

  • 7816
    ale -

    Ciao Désirée, buondì!Solidarizzo con le patatine, che fecero la loro porca figura, e con la tua amica che sta così. Hai fatto una nuova ottima osservazione e dandoci dettagli del tuo vissuto si capisce ancora di più che ragioni con il cuore e sentimentalizzi con la testa, infatti hai una originalità che sta in rilievo ad ogni intervento. Dacci tue opinioni, dal punto di vista femminile è ancora in evoluzione quell’aspetto. Secondo me affinché due persone possano tornare insieme, il che vorrebbe dire che c’è stato davvero amore e solo un errore decisionale, ci vorrebbe una palla magica che certifichi che chi è andato via, si sia comportato in tutto il periodo in cui si è rimasti divisi esattamente come la maggior parte di noi che scriviamo qui si sta comportando, cioè non abbia fatto porcherie in giro e sia sia messo di buona lena a lavorare su se stesso. Perché di chi viene lasciato, nella stragrande maggioranza dei casi la genuinità della condotta è comprovata(noi scriviamo qui e abbiamo delle attività e passioni, molti stanno ritirati, altri si sfogano con sport e cose particolari, altri piangono, etc),a meno che non diano di matto e facciano cazzate che non dovrebbero.La mia parentesi da solo è di distacco da tutto quello che avevo prima attorno e di ritrovamento del nuovo e del migliore, anche molte amicizie le ho vaporizzate e mi sento davvero bene. Dovevo pensare. E non ho fatto appunto le cose in giro contattando la gente per comodità o per ripicca. Non dovevo dimostrare ma solo proteggere, i risultati li sappiamo. E poi, paradossalmente, qualora la persona lasciata che dimostra di sapere amare ( nella pratica e anche nei segni diciamo metafisici, dunque dimostrando un animo buono e mai e poi mai subdolo e ambiguo) dovesse fare i fatti propri in giro, lo farebbe con assoluto rispetto per se stesso e gli altri, dunque in presenza di assoluto Piacere e mente libera e pura, e non per perversione o in preda allo sbando.A me come a tanti altri le occasioni zozze per rendere pan per focaccia son capitate, ma li ti trovi a fare la verifica:se lo fai, se usi, occhio, perché poi paghi. E ciò è vero. Questo è quanto, e avrei anche altre idee a riguardo. Io sono fatto in un certo modo e mi mantengo così, ma so quale è lo spirito pulito di chi ama e quindi leggo le azioni a riscontro della nobiltà dimostrata e trovo spiegazioni. Non le trovo invece in chi è animato dal male e dalla degradazione dell’animo.Ti abbraccio, buon week-end amica cara e a voi tutti!

  • 7817
    Darcy -

    Caro ale, quant’è dura…non credevo così tanto. All’inizio ho chiamato a raccolta tutto il mio coraggio e davvero ho creduto che potesse bastare. Ieri è stata una giornata tremenda, l’ho incrociato cento volte, alla fine ero fuori di me. Appena tornata a casa ho cercato le tue parole, sono riuscita a calmarmi e ho ripreso a ragionare. Ogni notte mi sveglio e vedo le cose con una brutalità che mi fa piangere, e ogni notte devo riflettere e ridecidere, e solo così prendo pace e mi riaddormento. Ogni giorno lo vedo, e ogni giorno è tutto da rifare. Ho letto quello che hai scritto il 20 sull’altro forum: hai ragione, non è questione d’amore, è questione di carattere. L’amore è uno scambio tra due persone che hanno l’identico desiderio di fare le cose insieme, non è più amore quando una delle due smette di avere questo desiderio. Non è umano restare legati a una persona che ci ha fatto male, è qualcos’altro ma non amore. Capisco che in questa situazione difficilissima in cui sono obbligata a vederlo ogni giorno devo affrontare la mia fragilità e tutti i miei fantasmi. Forse è per questo che sto così male. Se il male che mi ha fatto mi costringerà ad affrontare questo limite avrà davvero avuto un significato, mentre ora sono così piena di dolore che non capisco niente, non so cosa fare, vorrei solo stare in un angolo, lontano da tutto e da tutti, cercare quel maledetto interruttore che lui ha acceso e spegnerlo. Da donna invidio moltissimo questa capacità che voi uomini avete di distaccarvi a comando da chi vi fa del male, o almeno questo sembra a me…io non ci riesco, non sono capace, avverto ancora un desiderio fortissimo di lui com’era prima, e questo mi fa rabbia e mi fa sentire stupida, fragile e menomata, come se mi avessero tagliato via una parte vitale. So che lui ha scoperto un nervo, che è il nervo il problema e che quindi devo pensare al mio nervo e a me, non più a lui che si è dimostrato indegno di tutto, ma è una fatica bestiale…è un senso di limite e di paura così forte che oggi sono a pezzi. Ancora qualcosa grida dentro di me, cosa ho fatto di male, cosa ho sbagliato? Dimmelo tu ale, dimmi perché succedono queste cose, io divento matta…
    Anche nell’altro forum stai scrivendo cose formidabili e memorabili, sei davvero grande, ale. Che fortuna averti incontrato adesso.
    Un bacio

  • 7818
    ale -

    Darcy! Io e gli altri siamo il letto del fiume, la cosa fi.. è l’acqua che aggiungi tu e il vento che soffi e sono loro che fanno girare gli ingranaggi. Allora, sti fantasmi-fantocci? Guardalo per quel che è ora: un ex, cioè un fuoriuscito, cioè un impiastro che ha perso la cittadinanza preziosa di cui l’avevi onorato. Per quanto ho visto in quel che è successo a me, credo che quando ami e sei disposto a volere talmente tanto il bene dell’altro che moriresti per lui, parlo in termini metaforici anche se non ne disdegno il monito romantico. E il compito amoroso dell’altro te lo sobbarchi tu. Un giorno, due giorni, un mese, un anno. Ami, non ti affatica in apparenza. Però si raggiunge un limite inconscio che non si deve superare ed è ciò che ha fottuto tutti noi. La sequenza la immagino così. Loro deresponsabilizzati, noi pieni di oneri e anche delle colpe che il loro animo già incattivito e ora sgravato ci ha indirizzato a torto, situazione pericolosa, danno gratuito. E per un po’, dopo, quel deglutire continua, annaspa caotico. Sono cose da interpretare, indebolita dal sentimento, dallo stress di questa c.... di faccenda. Hai il nemico costantemente in casa, questa è la singolarità del tuo caso. Se riesci a gestire al limite del minimo i contatti con lui sei una grandissima e tu diventi, ancora, la tua storia, guarda che ci vogliono le palle quadrate e ignifughe per mantenere non solo il silenzio con il beccero a un metro ma nel mentre divincolarsi dalla pulsione di fargli ingoiare una scrivania ingombra. Ci stai riuscendo. Giorno per giorno. Partecipi alle discussioni, ti stai descrivendo nel dettaglio dei tuoi sentori ed è importantissimo perché ogni giorno possiamo sapere come stai e ricordare alcune cose che si fissano al posto di quelle altre schifose, come ad esempio che non è necessario per ora che pretendi di stare immediatamente durissima magnificissima salubrissima. Alti e bassi ci saranno, ma sono i tuoi e ti devi fidare: non li determina lui. Se per dei giorni non vedi miglioramenti non vuol dire che stai peggiorando, è che il contesto quei giorni non reagisce alla tua predisposizione a risolvere che io sento che è massima: c.... del contesto, mica tuoi. Come la vita disturbata di quel genialoide là. Sei libera, sotterralo di silenzio e l’interruttore scatta. Lui non ha scoperto un nervo, ti ha fatto male e te lo avrebbe fatto, più grande con risultato identico, anche se fossi stata fortissima. Io ti abbraccio, ne esci e alla grande.

  • 7819
    Darcy -

    @ Maxim
    Caro Maxim, mi piace sempre leggere i tuoi interventi! Poi quando una persona ha cervello e sensibilità si scopre sempre che ha qualità particolari, come la musica, le buone letture, l’amore per i musei, tutte passioni che rendono le persone in qualche modo diverse e generalmente solitarie. Invece su questo forum ci siamo ritrovati in molti e ciò mi sembra notevole, dal momento che io raramente incontro persone con cui riesco a tenere un livello alto di scambio, come invece accade qui. Però vorrei provocarti su quello che hai scritto alla fine del tuo post, cioè che la tua razionalità ti spinge a non applicare i tuoi sentimenti a forme relazionali bensì solo alla musica (spero di aver interpretato bene il tuo pensiero). Però, vedi, lascia stare che io ora sono a pezzi, ma credo fermamente che una persona abbia bisogno di tutto. Della musica, della mamma, di un bel viaggio, del lavoro, degli amici, di leggere e imparare, dell’arte, del buon cibo e dell’amore. E più una persona è grande nella testa e nel cuore e più l’elenco si fa infinito. Solo l’idea di provare interesse per qualcuno in questo momento mi fa rabbrividire, ma non credo che sia giusto né vorrei mai perdere una parte di ciò che sono, anche se qualcuno quella parte me l’ha fatta a brandelli. Ti auguro buona musica con le tue chitarre, ti ammiro molto per quello che sai fare!
    @ Désirée
    Ci hai fatto venire a tutti l’acquolina in bocca con quelle patatine, Désirée! Dorate, croccanti, piene di sale, abbandonate nel piatto…dolore! Sai che io ho smesso di uscire con le amiche per questo motivo? Mi sono stufata di sentir parlare (male) di uomini. Mai che si parli di noi, di ciò che ci piace, dei nostri successi, delle nostre aspirazioni, dei progetti e dei desideri, mai. Si parla sempre di altri: dei figli, dei mariti, dei fidanzati, di quello che noi facciamo per loro, mai di noi stesse e basta. Quando io ci provo non mi segue nessuno, così mi annoio e non esco. Sono qui che scrivo, infatti, stasera vorrei tanto avere l’anima leggera e avere gli amici intelligenti che ho tutti vicino e non sparpagliati in giro, e uscire e divertirmi, ma purtroppo…
    E’ sempre bello quello che scrivi, sei davvero una bella persona.
    Un bacio

  • 7820
    Désirée -

    @ Darcy

    grazie per le belle parole e anche io penso tu sia una bella persona. In merito alle amiche, come ti capisco. Anche io non ero più uscita per tanto tempo e temevo la fatidica domanda: come sta X? Poi poco alla volta ho scoperto che eravamo in tante senza X. E via si va. E mi sono organizzata, una volta passato il male perché prima stavo sul letto appena potevo a rimuginare su tutto quello che potevo dire, che avrei potuto dire, che avrei dovuto dire , che avrei forse potuto dire….una mia carissima amica d’infanzia veniva da me e mi diceva: ma chi sei? L’orrore era vedere i miei , la mia famiglia colpita da perdite, disgrazie, che si aspettava la mia parte e io aspettavo di stare sul letto a guardare il soffitto. Questo non potrò mai perdonarmelo. Le amiche…le vere amiche e i veri amici hanno fatto fronte compatto e mi hanno tirata fuori dall’apatia. Con una ho iniziato aquagym, un’altra mi ha portata a dei vernissages, e poi ho ripreso ad uscire per mangiare una pizza, sempre al solito posto. Un’altra mi ha fatto venire la voglia di fare bellydance e ieri sera al telefono ha proposto il flamenco. Due vanno regolarmente di sabato sera a ballare con altre persone e dovrei andare anche io , ma per ora non ho voglia. Ma non è stato facile né immediato perché, ripeto, per mesi ero uno straccio ambulante. Avevo paura di ogni azione, avevo paura di passare all’azione perché il dolore paralizza. Non tutte le amiche parlano male degli uomini, ho amiche felicemente sposate o accoppiate e sono quelle che hanno voglia di uscire e spingono le altre a crederci ancora. Hanno un’energia e una vitalità e una luce….e senza gli uomini che vita sarebbe? Scambiare idee, opinioni e affetto , questo da anche un valore alla vita. Non tutti e tutte sono carogne anafettive ma certamente tanti oggi praticano l’usa e getta. Boh. Adesso ti faccio ridere, una collega di 55 anni ha incontrato una persona adorabile dove? a un…..convegnooooooooooo !!!! E si frequentano da due anni ormai. Lui la porta a visitare le città e spiega anche tuuuutti i particolari architettonici….( insomma….;-) Sei sicura che nessuna amica ha voglia di uscire con te ogni tanto per un film o per andare ad ascoltare musica? Guarda devi anche accettare il fatto che ti trovi nella fase forse più acuta del dolore e non sei te stessa al cento per cento e devi passarci attraverso. Purtroppo. Ma poi passa, passa tutto nella vita. Tutto. Un abbraccio e forza. A presto.

  • 7821
    Désirée -

    @ ale

    Buongiorno :-). Eh si… le patatine sono rimaste lì 🙁 super salate, giallissime, profumate e croccantine…cavolo….forse avrei dovuto chiedere: me le mette in un sacchettino che le porto a casa e le riscaldo? pazienza. Certamente se fossi guarita al cento per cento le avrei mangiate invece non sono ancora guarita al cento per cento. Guarirò 🙂 Cosa intendi quando scrivi che ragiono col cuore e sentimentalizzo con la testa? Mi piace molto codesta cosa ma non la capisco al cento per cento. Io cerco sempre di essere lucida ma a volte non riesco ad essere lucida al cento per cento e scatto. Capita quando non faccio abbastanza sport per esempio. Anche a me sono capitate occasioni per vendicarmi , se volevo, o per usare qualcuno per vendicarmi di un fantasma. Mai fatto perché poi si paga e non si toccano gli innocenti. E vero anche che chi sbaglia dovrebbe avere un certificato di buona condotta nel tempo che si è allontanato ma per esempio una coppia sposata da anni, beh, ci sono dinamiche particolari immagino. Non sarà mica sempre rose e fiori suppongo. Sicuramente stare soli e cercare di esaminare il tutto lucidamente è l’unica soluzione per avere una visione totale del pregresso. Ma a volte vorresti solo una telefonata e sentirti dire: mi ero sbagliato, non volevo andarmene…. E poi capisci che se una persona se ne va, se ne va per un motivo: non ti vuole più. E questo va accettato alla fin fine. Se non lo si accetta si resta bloccati al passato e si regredisce. Io sono ancora bloccata un po’ al passato per certi versi perché non riesco a perdonarmi degli errori imperdonabili ma d’altro canto vado verso il futuro , cercando di organizzarmi. E penso che se all’epoca avessi preso dei medicamenti, calmanti o non so che, avrei sopportato meglio il passaggio e il dolore. E ora sarei più serena e avrei meno bisogno di fare sport, che è diventato una necessità quasi fisica. Invece , e ho sbagliato credo, ho attraversato tutto così. Come Ulisse che ascoltava le Sirene, per fortuna che anche in quel caso i miei veri amici, le mie vere amiche, e la mia famiglia mi avevano legata ben stretta all’albero Maestro. Buona domenica. P.S. voglio leggere i tuoi interventi anche sull’altro Forum è quello che avevi segnalato qualche settimana fa?

  • 7822
    ale -

    Che scena quella delle patatine Désirée…mi ricorda una pizza di qualche anno fa che rimase nel piatto, fu un uscita a 4 ma la deficienza regnò e io smisi di esserci. Sì, dicevo che ragioni con il cuore, quindi ne disciplini la frequenza fissa irrazionale e la moduli in base alla tua volontà e insieme fai vivere la testa di emozioni. Questa inversione dovrebbe essere la vera educazione sentimentale, la fantasia e la comprensione. Con gli addendi appena citati si possono formulare tantissime combinazioni favorevoli alla nascita di una persona responsabile. Hai anche una idea creativa delle situazioni della vita, fai dei riferimenti cultutarli alti e azzeccati, per questo penso che sorprende sempre leggerti e restare intrappolati nelle tue domande. Sulla tua idea dei calmanti e altro credo che avrebbero ritardato l’emersione del dolore, sono del parere che in certe persone che non fanno i ragionamenti giusti aggravano la situazione perché quando poi si smette il mondo rifluisce e non si hanno le idee pronte. Trovando un giusto equilibrio fra distrazione e riflessione si riesce a venirne fuori con stile, cose come lo sport che hai scelto tu, e hai fatto mica un errore, anzi, o la musica di altri o le passeggiate, tante attività che a ben vedere sono le cose che abbiamo sempre fatto e che normalmente fanno tutti, quindi non sono terapie particolari o ripieghi. Importante è non rinunciare ad affrontare i ragionamenti. Se avessero avuto le palle avrebbero messo la faccia sul danno e poi si sarebbero fatti da parte da soli per sempre invece di delegare il lavoro sporco a noi. Codardi fino alla fine…Nell’altro forum di “Lasciateli perdere, lasciateli voi”, ci sono già tanti commenti, è una lettera che sta aprendo un confronto buono simile a quello che si svolge qui. C’è così tanta buona umanità che si perde in un bicchiere d’acqua e secondo me è un dovere dare quella spintarella verso la velocità di un nuovo e più salubre viaggio.

  • 7823
    GRETA -

    io vorrei rispondere alla lettera di alessio76. io sono stata lasciata dal mio amore un mesetto fa e sto malissimo. l’ho continuato a cercare finche lunedi scorso sento il cellulare squillare. era lui. non credevo ai miei occhi. peccato che mi ha cercata per dirmi che stava conoscendo un’altra. mi sono sentita morire. non mi sono più fatta sentire tranne una lettera che ho attaccato al suo portone ma non ho ricevuto risposta. ora non mi faccio più sentire, non so dirti se sia la soluzione giusta però spero che lui torni da me. abbiamo passato 2 anni e 3 mesi insieme. oggi è il 24 e sarebbe stato il nostro anniversario di 2 anni e 5 mesi.. sto malissimo e spero nel suo ritorno.
    mili ti amo

  • 7824
    Darcy -

    @ Désirée
    Grazie per le tue parole e per aver voluto raccontare un po’ di te, cara Désirée. Quanto alle amiche, sono tutte arrabbiatissime con me. In effetti esse si dividono in due categorie: quelle che mi chiamano perché vogliono uscire e quelle che mi chiamano perché sono preoccupate per me. Purtroppo è molto tempo che sono triste per colpa di altri e non ho più voglia di fare cose che per me non hanno alcun significato, tipo andare in pizzeria il sabato sera. Vivo in una città sonnolenta e immobile e soffro moltissimo la noia di vivere in un ambiente senza stimoli culturali. Di natura non sono solitaria, ma in questi ultimi otto anni me ne sono capitate di tutti i colori e ho cercato conforto nei libri, nella musica, nello studio, nella scrittura, per trovare il capo di un groviglio che non riesco a districare. Due anni e mezzo fa qualcuno mi ha letteralmente devastata: era il mio primo e grande amore. Dopo qualche mese ho incontrato il tipo in questione che ha fatto per me cose dell’altro mondo, aveva perso completamente la testa, più di me che facevo fatica a fidarmi. Due mesi indimenticabili, cose che non credevo potessero accadere nella vita reale. Poi i problemi. Non tra noi due, esterni ma enormi, e lui che si rivela tagliente e rigido. O forse, come penso ora, già allora non era amore? Il risultato è che io sono triste e malinconica da molto tempo e chi mi conosce sa che non sono così, ma ho perso la voglia di fare tante cose. Mi annoiano i soliti discorsi, i soliti giri di pensiero, le solite cose fatte perché le fanno tutti. Le mie esperienze mi hanno segnata con il fuoco, credo profondamente nella Bellezza che si fa cercare nelle anime, nei fatti, nelle parole e in ciò che facciamo, ma inizio a disperare, questa delusione è molto forte e profonda. Davvero non riesco a venirne a capo, ho attribuito un animo nobile a un bastardo che mi ha ingannata e dunque sono una cretina oppure lui l’animo nobile ce l’ha, mi ha conquistata con un amore vero che è durato due anni per poi finire senza motivo? Insomma, per me questo è un nodo esistenziale in cui stanno convergendo tutte le domande che mi faccio da quando, otto anni fa, ho avuto la mia crisi e ho buttato alle ortiche tutte le cazzate di cui mi avevano riempito la testa. Allora mi sentivo piena di vita (francamente anche adesso anche se maciullata) e decisa ad afferrare la verità ovunque si trovasse. Ora sono sospesa, non so più se esiste il vero, il bello e il buono che cerco, e se esiste dov’è.

  • 7825
    Darcy -

    Caro ale, adesso ti faccio ridere. Ho letto il tuo post quattro volte, poi me lo sono stampato e ho deciso che me lo porto domani al lavoro. All’occorrenza lo tiro fuori e lo leggo. Anche mentre vado in giro per i corridoi e rischio di fare brutti incontri, cammino e occhi fissi sul foglio! Venerdì in un momento di disperazione mi sono scritta su un foglio “chi è? cosa ha fatto?” e me lo sono messo davanti. Per non far capire i fattacci miei l’ho scritto in latino. L’idea era buona, secondo me, mannaggia non ha funzionato… Le tue parole, quelle di Dés, due giorni di calma e distacco materiale mi hanno fatto bene. Ho l’anima bruciata dall’acido ma la testa funziona. Anche stanotte mi sono svegliata e ho pianto, Dio che pena al mattino ricordare il buio, l’insonnia, la disperazione, le lacrime… poi il caffé, la calma e il silenzio, il sole di stamattina, e trovare le vostre parole per me, e sentire che torna il coraggio e la forza. Davvero io non so spiegare quello che state facendo per la mia vita, e tu ale in modo particolare.
    Dés, certo che devi andare a leggere l’altro forum, si stanno facendo progetti importanti riguardanti federe e tende… ale, le mie hanno giusto bisogno di una lavata!
    Baci cari amici

  • 7826
    ale -

    Greta ciao, capisco la tua sofferenza, ci siam passati in molti di recente e se ti va parlane con noi, però mi chiedo come fai ad anelare al ritorno di uno che non solo se n’è andato, dimostrandoti di essere un anello debole e di non amare quanto ami tu (poi bisogna anche vedere con quali balle è andato via), ma che ti telefona pure per tirarti una fucilata del genere, cioè che dopo un mese si sta già facendo gli affari suoi. Ecco che mi viene da pensare inoltre che la new entry fosse già appostata. Ti sta dando la dimostrazione che è una mezzacalzetta conclamata, ti rendi conto? Somiglia a tutto tranne che a un essere umano. Io casomai sarei andato a casa sua solo per sputargli in faccia. Mi spiace ma non è un comportamento responsabile sperare nel ritorno delle canaglie per continuare a vibrare al loro male. Sai cosa farei al posto tuo per farlo sentire lo zero che è e per riprenderti la tua vita in mano? Sparirei. Tanto quello se ti ha cercato adesso vuol dire che sta bluffando ed è attanagliato dai sensi di colpa, fra un mese che si sarà fatto allisciare da questa cavalla prenderà un bel calcione, un classico, per cercare appunto di tornare da te e riprendere a farsi gli affari suoi anche con te e rimollarti. Lo do per certo. Ti ha rubato due anni e fischia di vita, un bell’elemento anche questo. Sii donna e non un oggetto da prendere a suo piacimento e dagli una bella lezione.

  • 7827
    ale -

    Darcy che bellezza! Anche tu come Désirée fai bene alla stragrande ad applicare un metodo creativo per affrontare quegli attimi di pressione, il messaggio passa e non devi sforzarti razionalmente per inculcarlo, fantastico! Fai una collinetta di quelle cose aggrovigliate, pensa che sono tutte immondizia, anime bucate, bruciate, penzolanti come cinte, fili, ricordi, tutto. Oggetti fisici e mentali suoi o tuoi non importa. Prendi dal mucchio e quel che c’è c’è, l’obiettivo sai qual’è: liberarti. Quindi non aver paura se nel mucchio ci va anche qualcosa di buono che però è passato, ora puoi accedere a cose superiori. Tu adesso hai un capitale enorme da spendere e quindi se l’armadio ci passa di mezzo non ti importa. E’ ora di vestirsi di cose nuove e lo puoi fare. Ringrazia te stessa che hai un pensiero di base formidabile amica (questa è la prova del 9 che sai cosa vuol dire amare, e il cerchio si chiude). Anche io a leggerti mi sento bene, perché hai una storia diversa dalla mia e in essa tento di identificarmi: se lo farò molto bene, casomai dovessi incappare in una che somiglia al tuo ex, saprò anche lì come agire. Più ci specializziamo nelle storie degli altri meglio ci fa, ci fa capire cose che noi siamo e che non sappiamo ancora,ci accorgiamo delle difficoltà degli altri quando non le sanno esprimere, oppure li sgamiamo quando ci vogliono fottere. Quando ho scoperto questo sito ero profondamente svilito, senza le parole. Ringrazio ogni giorno la grande mole di commenti e lettere visionati accuratamente e fra tutti ho scelto i miei angeli, che spesso cito e alcuni sono ancora su queste pagine strepitose. Ispirarsi e agire. Scrivere qui è l’azione buona e dura che dobbiamo a noi stessi ed è giusto che prosegua anche quando le cose saranno serene, perché ti fa diventare ancora più forte e comprensivo. Ok manda tutto qua che lavo stiro cucio, importante è che stiate tutti bene.

  • 7828
    maxim -

    Ciao Darcy,

    esatto quello che hai letto nel mio intervento corrisponde al mio modo di vivere attuale, non preoccuparti che non è una provocazione la tua, in quanto non la recepisco come tale, ma vedi questo equilibrio, al quale sono riuscito ad arrivare, solo e grazie alla musica, riprendendo nel mese di luglio del 2008, dopo un mese dall’essere stato abbandonato da un giorno all’altro, a suonare qui in casa e poi mano a mano ricrearmi uno studio di registrazione privato, oltre che l’angolo della “liuteria”, perchè è solo grazie a queste due attività secondarie, ma fondamentali, se io sono riuscito ad uscire fuori intatto da un’ennesima situazione alla quale non avrei più voluto esserne il soggetto partecipante.

    Quindi oggi se io non sento più il bisogno di relazionarmi in senso sentimentale è dovuto proprio dal fatto di tutto quello che ho subito nel corso dei vari anni, che blocca totalmente anche quelunque forma di parlare nella realtà con persone dell’altro sesso, se non per le forme di normale educazione relegate ai convenevoli di saluto, sembrando io una persona poco socevole e che stà sulle sue, cosa che invece così non è mai stata ne lo è tutt’ora, ma questa forma di difesa avviene proprio nei confronti delle persone che per me rappresentano “un pericolo”, perchè null’altro vuol dire che sono generanti di forme di interesse.
    Se sono giunto a questi punti è per la salvaguardia della mia persona, in quanto non essendo abituato da forme “usa&getta” non sopporterei più situazioni simili al passato, proprio perchè mi conosco bene e sò perfettamente che cosa ci metto dentro ad un rapporto sentimentale, ma dalla parte opposta riceverei ancroa di certo delle “gran mazzate”, cosicchè per salvaguardarmi evito e ne stò adeguatamente a distanze più elevate che quelle definibili ragionevoli.
    Indubbio che in questo modo ci si tolga un pezzo di vita, ma meglio togliersi un pezzo di vita da vivi, che invece, come molto più spesso accade, proprio per determinati fattori che compongono la personalità stessa di un individuo, togliersi la vita stessa.

  • 7829
    Stefania -

    Ciao a tutti…..Io sono stata lasciata a giugno, dopo 5 anni e mezzo di vita condivisa…non è stata una rottura netta, si è trascinato, mi è stato detto di tutto e di più: “non è colpa tua, sono io che voglio stare solo”, “quando avrò voglia di stare di nuovo con qualcuno, sono sicuro che sarai tu, ma non posso tenerti sulle spine quindi fai finta che è finita e basta” “le tue reazioni mi spaventano, non so se voglio stare con una persona così” … Le reazioni di cui sopra sono scaturite in seguito ad una delusione talmente forte, che se solo lui capisse quanto, non le considererebbe tanto esagerate. Da più di un anno avevamo deciso di iniziare a convivere. Premetto che lui abitava da solo con il fratello quindi appena avevo un secondo ero da lui, per aiutarlo con casa, con la spesa, con i conti e le bollette…quindi era come vivere insieme. Io però vivevo il disagio di sentirmi perennemente ospite e di passare più tempo con i suoi genitori che venivano a casa ogni fine settimana che con i miei. Lui sapeva tutto questo ma non è che abbia mai fatto niente per evitarmi questa situazione, io imputavo la cosa a superficialità più che ad egoismo. Quindi quando parlammo di convivenza lui mi sembrava meno entusista di me, ma alla fine concordò con le mie motivazioni ed iniziammo a cercare casa. Perchè si sentisse meno vincolato, ho fatto di tutto per liberare una casa di famiglia (quindi ne ho parlato con genitori, nonni, zii, prozii….tutti all’antica quindi capirete le difficoltà). quando tutto era pronto, lui si è tirato indietro. La mia reazione istintiva è stata un pò forte, ma istintiva, tant’è che due giorni dopo, avevo già razionalizzato che la priorità era lui, non la convivenza, e che l’avrei aspettato quanto serviva. da quel momento lui è un muro di gomma. Mi dice che mi stima, che mi vuole bene, che non vuole perdermi, ma per ora non vuole niente di più che una pseudoamicizia. Io ci sto, l’importante è non perdersi di vista. Ma poi non mi risponde a messaggi e telefonate, non mi richiama, non accetta un invito che è uno. Allora io quando lo incontro lo ignoro, e allora vengono a riferirmi che lui dice “vedi, è lei che non mi parla, non ne vuole sapere niente di me…” Ma come si fa ad essere così confusi pur sapendo che la salute mentale e fisica di una persona che per te ha dato tanto dipendono da te?
    Scusate se mi sono dilungata, ma mi sembra di essere nel posto giusto per trovare un pò di comprensione e consigli!

  • 7830
    maxim -

    Ciao Greta e benvenuta fra noi,

    lascia perdere quella specie di personaggio da baraccone, addirittura ti telefona per dirti che stà con un’altra?
    Che sensibilità, ma che uomo magnifico, esemplare e non unico della rappresentanza più schifosa di questa società piena di elementi del genere.
    Non farti mai più sentire e se tornasse mandalo a ca.... con gli interessi annessi e connessi!
    Dammi ascolto ed evita il più possibile di rovinarti la salute per casa poi?
    Per una benemerita nullità adesso indubbiamente il tutto lo vedi sotto un’ottica differente dalla mia, ma appena puoi fuoriesci da te stessa ed analizza la tua storia come se fossi un’estranea e comincia a vedere quelle parti che, il sentimento, fino adesso ti stà oscurando.

    Ciao Obiuan e benvenuto fra noi,

    lascia perdere tutto e non cercare nessuno in quanto non serve a nulla se non a far sì che si pensi che le “pappemolli” stanno dalla parte dove noi ci ritroviamo ovvero quella considerata di vittime, ma le vere vittime non saremo mai noi, in quanto e questo grazie al tempo, vedrai che tutta “la merda sale a galla” e per l’appunto queste persone che appartengono agli escrementi, cercheranno in un modo o nell’altro sempre di sapere, vedere, e capire se hanno ancora qualche spiraglio aperto nei nostri confronti, ma troveranno cemento armato, in quanto le persone serie ed oneste non sono venute al mondo per fare da burattini a chi non riesce neppure a ragionare su cosa dice, fà e respira in quanto, per questa funzione fisiologica, se non fosse imposta dalla vita stessa, si dimenticherebbero pure di farlo non sapendo neppure il motivo per il quale sono spirati.

  • 7831
    ale -

    Stefania ciao, anche a te è stata servita la strepitosa pietanza. Fai già tu la domanda giusta, quella con la risposta, e scopri che c’è gente che anche quando ha tutte le sicurezze e l’amore, il tuo, perché tu hai amato e hai accettato anche le sue inefficienze e tentennamenti e di questo siine orgogliosa perché chi ama dei difetti dell’altro se ne sbatte e non se ne va ( e tu potevi piantarlo e avresti avuto ragione di farlo perché le sue carenze sono gravi), invece di farsi aiutare dal partner preferisce scappare. Che soggetto, vuole giocare al dottore? Monopoli? Facciamo finta che è finita-tanto torno-ti accendo l’interruttore e via? Questo qui ha i deliri…Non darti colpe e non avere dubbi sul tuo comportamento. C’è solo un mare di gente, quasi tutti, che sta in una storia abusivamente e non ama, anzi in quasi tutti i casi è incarognita con la vita. Fingono, poi un episodio scatena la vera mezzacartuccia che c’è dietro la recita. Questa è la cosa che abbiam capito tutti noi. Leggi i commenti su questa lettera, vai indietro coi commenti e troverai delle idee su cui riflettere e capire come stanno le cose oggi e cambierai atteggiamento. Comunque dagli un calcio: la pseudoamicizia etc sono cazzate, non starci, è solo un modo per indorare la sua vigliaccheria e ripulirsi la coscienza e tenerti lì sotto sorveglianza come un pupazzo per magari tornare a sua convenienza e far cominciare daccapo tutte le incomprensioni. Anzi, se non interrompi i contatti gli darai il beneplacito per poter fare anche gli affari suoi e magari si troverà un’altra da imbrogliare e te la farà passare sotto al naso dopo averti ipnotizzata con le sue paroline afflitte e dolci (piuttosto, col senno di poi e senza informarti di una virgola inizia sospettare che ti abbia nascosto da tempo la famosa new entry-terzoincomodo, certi segnali mi dicono di sì). Se ti avesse amata non se ne sarebbe andato, punto. Se non voleva perderti non se ne andava e ti faceva partecipe dei suoi dubbi e li risolveva con te. Dagli un bel silenzio, niente chiamate sms squillini, le sue parole sono solo una grande truffa, nel caso quella che ti ha già propinato quando stavate insieme non fosse bastata. Cosa te ne fai un uomo così e di un amico così? Ti ha già dimostrato che ti può fare del male, ti da dimostrazione che una volta che la sua nevrosi si è sfogata sui tuoi cenni di contatto poi sparisce. Silenzio e indifferenza per sempre e trovati una persona che ti ami davvero. Forza.

  • 7832
    maxim -

    Ciao Stefania e benvenuta fra noi,

    la tua situazione per essere risolta prevede una svolta ed unica da parte tua ovvero lasciarlo perdere nella sua immaturità, perchè di questo si tratta in quanto il perdere l’entusiasmo per andare a convivere con quella persona che rappresenterebbe il bene amato già da lì fà venire non pochi sospetti ma tanti, dove ad un certo punto la vita che faceva e che stà facendo ora nuovamente da solo, gli piace molto sentendosi così senza vincolo alcuno da rispettare.
    Trancia ogni rapporto, sò che sembra un’assurdità quella che ti stò dicendo, ma non è così, inizia, come già hai cominciato a fare, ad analizzare la tua situazione come se tu stessa fossi un’estranea e vedi ulteriori falle in quello che era il tuo rapporto e la razionalità stessa ti porterà alla conclusione che persone del genere è sempre meglio perderle che trovarle sulla nostra strada in quanto hanno solo l’utilità di farci perdere del preziosissimo tempo, che rivolto a loro è come dedicarlo al nulla perchè portatori stessi del niente sono.

    L’unica cosa che posso dire non solamente a te ma a tutte le amiche/amici del sito è un vero peccato che siamo ben dispersi sul territorio nazionale, ma d’altronde, specialmente oggi giorno, non è che le persone serie, oneste e sincere siano così numerose sennò si poteva organizzare una bella cena di “vaffanculo”, dedicata proprio a tutta quella serie di personaggi che per nostra sfortuna abbiamo incontrato sulla nostra strada.
    C’è da dire che per loro rimarrà sempre la più grande fortuna, quella di avere incontrato noi, perchè un giorno e tante volte neanche dopo molto tempo, sapranno di aver dato calci ai diamanti, per inseguire il nulla e si renderanno conto così di quale valore noi stessi gli/le davamo e di quello invece che riserveranno(a loro) le persone di eguali loro stessi principi e comportamenti, perchè essendoci sempre più la “chiusura totale” verso l’esterno o mondo relazional-sentimentale della gente seria ed onesta, si “azzanneranno” fra loro, ma d’altronde alla fine ben questo deve succedere, proprio per una questione di equilibrio e cernita sociale.

  • 7833
    davy50 -

    Ciao Greta, benvenuta tra noi, la tua storia sembra la mia con i ruoli
    invertiti, io ho fatto 6 anni di vita condivisa, stavo sistemando la
    casa dei miei (ora divenuta mia in quanto vivo da solo) e l’anno
    prossimo ci dovevamo sposare tanto per regolarizzare, era quasi tutto
    pronto e lei si è tirata indietro: ti stimo, ti voglio bene, non
    voglio perderti, ma…voglio cercarmene un altro, questo è il quanto.
    Sono stato male da vomitare le budella, poi ho scoperto questo sito e
    gli amici ale e maxim, ho seguito in toto i loro consigli, sto ancora
    male, ma molto meno di prima. Ci penso ancora, forse complice questo
    tempo di merda che non sai mai cosa fare, però non tornerei più
    indietro ed ho scelto il totale distacco. Sono purtroppo molto
    condizionato e devo fare i miei spostamenti in orari che so di non
    vederla, ho cambiato supermercato e tante altre abitudini; ci vorrà
    del tempo ma ci voglio riuscire e soprattutto ci vorrei riprovare (con
    un’altra ovviamente, non saranno poi mica tutte stronze?). Fatti
    coraggio, eliminalo completamente non rispondere a telefonate o sms e
    se dovesse ritornare pentito non credergli, dopo poco ripeterebbe il
    suo solito copione. Qui dentro ho imparato che chi ama non umilia, non
    tratta male, e soprattutto non lascia mai. Buona fortuna!

  • 7834
    Stefania -

    Vi ringrazio, non solo dei consigli, delle belle parole e delle domostrazioni di comprensione nei miei confronti, ma perchè questo sito ti fa capire che non siamo soli! Alle volte mi sento una aliena per come ragiono e per le cose che sembro notare solo io. Invece qui mi accorgo che per le persone dotate di un certo livello di sensibilità, il modo giusto di pensare è uno! Ieri abbiamo avuto una ennesima telefonata iniziata parlando del più e del meno (come vuole lui) e finita a discutere di come fa a non sapere cosa vuole dalla vita (io non mi do pace di come uno a 27 anni non abbia ancora la volontà di costruire qualcosa di bello da solo,e si accontenti di essere figlio fino a data da destinare)…comunque, lui si innervosisce, non mi vuole dire dove sta e con chi sta (delle bugie le sto notando anche io nel mio stato di annebbiamento totale) mi dice, con un tono che mi farebbe piangere anche usato da uno sconosciuto, figuratevi da lui, “ti chiamo io domani mattina, adesso basta, non ne voglio parlare, basta basta, ti chiamo io domani”….e ovviamente oggi niente. Io ho resistito al massimo una settimana dal non chiamarlo, sperando però tutto il tempo di mancargli, e che prima o poi avrebbe chiamato lui (ho scoperto poi essersi offeso perchè gli avevo chiesto il favore di non chiamarmi visto che stavo molto male ed ero scappata in ferie lontano 800 km solo per distrarmi)…spero che stavolta sia per sempre, non voglio più cercarlo, ogni telefonata lascia scie di malumore per giorni e notti….e se lui chiama? Non rispondo? E questi 5 anni? buttati per una persona che è sempre stata così e non me ne sono mai accorta??
    @Ale, quali sono i segnali che ti fanno pensare ad una new entry? Io è la prima cosa che ho pensato, ma una volta gliel’ho chiesto, dicendogli che avendolo saputo per me sarebbe stato più facile metterci una pietra sopra e lui mi ha detto di no.e poi frequentiamo ragazzi dello stesso ambiente, tutti mi hanno assicurato di non sapere niente e anche la madre che ho sentito più volte (e con la quale lui ha litigato per questo…) non ha più visto nessuna a casa…il solo pensiero mi colpisce come 1000 aghi…ma sono consapevole che se non è ora, prima o poi sarà….niente, l’unica cosa è fare come se non esistesse….ma quant’è difficile…vorrei dimenticare il numero di cell e cancellarlo dalla rubrica, così non cederei neanche nei momenti di più profondo sconforto!
    Grazie a tutti, per avermi fatto sentire capita e meno aliena 😉

  • 7835
    Darcy -

    @ Maxim

    Caro amico, l’ultimo capoverso del tuo post 32 meritava un applauso a scena aperta, un’ovazione, una ola! E’ veramente fantastico, da benedire con un amen! Quanto alla cena di “vaffanculo”, forse non siamo poi troppo sparpagliati e comunque meriterebbe una trasferta per trascorrere del tempo con chi si deve, dal momento che dobbiamo riabilitarci del tempo donato a chi non meritava nemmeno il nostro saluto!
    Un bacio

    @ davy50

    Bentornato! Ho seguito le tue vicende e mi sembra di trovarti in equilibrio e ben deciso. Anche tu nella tua ultima frase hai mirabilmente sintetizzato il più grande insegnamento che tutti noi abbiamo ricevuto qui. Se l’avessimo saputo prima, con la chiarezza con cui i nostri amici ce l’hanno messo davanti agli occhi, saremmo stati noi a dire “no, non mi piace, non mi convince, mi tiro indietro”, e non saremmo stati fatti a pezzi come invece è successo. Secondo me questo forum, e l’altro che ha avviato ale, sono straordinari. Arriviamo qui devastati da mazzate che non riusciamo a comprendere, che mai ci saremmo aspettati e da parte poi di persone da cui eravamo sicuri di essere amati, talmente distrutti dal dolore e da dubbi, domande e assurdi sensi di inadeguatezza che siamo disgustati di tutto. E cosa accade? Che qualcuno si prende cura di noi, ci guarisce con la verità, ci aiuta ad essere più intelligenti e forti di prima.
    Stasera piove ma mi sento ottimista. So che arriveranno tempi felici per tutti noi.
    Un bacio anche a te

  • 7836
    richy88 -

    @davy50 è chiaro che chi ama non lascia mai.infatti qua stiamo parlando di riconquistare la propria ex che evidentemente ha smesso di amarci.

    comunque anche io mi unisco (non pensavo l’avrei mai fatto) a voi.dopo 5 anni e 3 mesi mi ha lasciato.l’ultimo anno sono stato male per via del lavoro e l’ho fatto pesare a lei che inevitabilmente si è distaccata smettendo di amarmi.inoltre in passato c’erano alcune cose che non le andavano bene di me (gelosia). e così sto a p e z z i sto davvero malissimo.la amo più della mia stessa vita.non volgio vivere senza di lei e c siamo lasciati dicendoci di vederci qualche volta ogni tanto, da amici, sperando in un ritorno di fiamma (non sapete quanto ci spero). ma lei ora vuole rimanere sola, dice che sta bene così e che non si fida più di me (spero non abbia un altro).
    ma io devo riconquistarla anche se non mi ama più.voglio che torni ad amarmi.cosa dovrei fare?

  • 7837
    Darcy -

    Caro ale, cosa mi succede? Oggi l’ho visto, il cuore ha iniziato a martellarmi nelle orecchie ma la testa è restata a posto, non si è mossa di un millimetro, piantata sulle tue parole di sabato. Sta diventando più facile ignorarlo ed eliminarlo dalla mia esistenza. Avevo in mente un solo pensiero: tornare a casa e leggere i post dei miei amici. E dirvi che andava bene. Ho voglia di respirare, di sorridere e sentirmi libera, di non avere altro pensiero, altra urgenza se non di fare al meglio quello che sto facendo in quell’istante. Lui a lungo ha avvelenato tutto e io non voglio più. Credo di amarlo ancora, d’altra parte per me era una cosa straseria, non può finire così, ma mi ha troppo delusa e ferita, tempo al tempo e finirà. Sai, ho capito una cosa. Il male divide, allontana, distrugge. Sul momento ci sembra di non poter più vivere, daremmo qualsiasi cosa per farlo smettere e quindi speriamo in un ritorno, in un equivoco, in un’illuminazione sulla via di Damasco. Ma per piacere, che persona è chi deve perdere qualcosa per capire quanto vale? Un imbecille. E nel frattempo il male gratuito devasta e distrugge e disfa l’amore più grande. Basta solo che l’amore sia consapevole di sé e si ritragga dalle mani di chi non è stato all’altezza. Voglio raccontarti una cosa. Una sera bellissima iniziò tutto. Quella notte non riuscii a dormire. Mi aveva detto che l’indomani mattina presto sarebbe andato a correre. Ero sveglia e sentii che pioveva. Pensai a lui tutto bagnato e sentii il mio cuore che si allontanava per andare con lui. Glielo raccontai, qualche giorno dopo, e gli dissi che sarebbe stato per sempre, e lui, che aveva sofferto da morire fino a quando mi aveva incontrata, si mise a piangere. Ho lasciato il mio cuore tra le sue mani per tanto tempo e nonostante molto dolore e mai avrei creduto di non mantenere la mia promessa. Poi, tre settimane fa, ho scoperto che sente un’altra persona. Quella notte mi sono ripresa il mio cuore, umiliato, rifiutato, ignorato. E’ stata una notte terribile, non posso raccontarla. Ora invece so che semplicemente avrei voluto amarlo e lui ha preferito altro, e l’amore deve tornare a me puro e intatto come è sempre stato, immune dalla sua indifferenza, perché è questa la verità, l’amore di cui sono capace è mio, nessuno può contaminarlo.
    Domani sono in viaggio e sono felicissima. Mò speriamo che tutta questa positività non si dilegui e tu debba di nuovo consolarmi! A proposito del bucato, ale, tu mi tenti…un bacio!

  • 7838
    ale -

    Bene Davy50, è bello risentirti con questo spirito in progress..nuove funzioni, nuovi approcci,nessuno schema di difesa ma semmai pratica di ritorno ad una vita sana senza schifosità attorno. Sono quelli i passi di una persona che matura e che sa come affrontare certe situazioni senza farsi opprimere e cerca cose migliori, perciò ti dico bravo. Gli alti e bassi si affievoliscono, ma la cosa bella è che cresce la consapevolezza del proprio valore.

  • 7839
    ale -

    Gravi problemi con le lavatrici che non sono a freddo Darcy, il tessuto m’inganna, però con bacinella e sapone faccio sfaceli. Beh non sei tu che non hai mantenuto la promessa, è lui che si è probabilmente imbucato nel tuo amore perché era già in fuga da se stesso e quando è entrato lì è rimasto in incognito ad attingere di nascosto. Impreparato era e impreparato resta. Sembra davvero impossibile, è questo che lascia basiti, che possa accadere un cortocircuito del genere, ma sì, bisogna essere delle colossali schiappe se non si capisce cosa si sta vivendo. Ne parlavo con una amica stasera che mi raccontava di una amica sua che a un passo dalla convivenza se la sta facendo addosso. Solite balle: la noia, sono giovane, non sento più le farfalle etc… Addirittura le ha detto che sta “innamorandosi” di un altro per avere la scusa per lasciare il ragazzo, roba da ricovero coatto. Vai tu a capire cosa c’ha in testa, è solo una stupida per quanto ne so, immatura e crudele come un gatto che cattura un piccione e lo smembra per giocare e mentre agonizza mezzo sbudellato se lo guarda divertito. E quel poveraccio a casa sta perdendo la salute giorno dopo giorno scervellandosi per capire cosa lei abbia o dove lui stia sbagliando. Certe persone non capiscono che fanno del male, rovinano i pensieri, causano traumi gravissimi, fanno dispiacere e disperare a lungo gli altri. Lei non gli dice nulla, continua a sognare le farfalle. Mi sembra che anche tu possa capire come va a finire, è chiaro come finirà, un finale subdolo e atroce come troppi.
    Sai cosa ti accade Darcy? Stai spartendo il materiale: cuore e testa. Ami ancora, e tieni d’occhio questo dato perché è un bene da tenere attivo ma da esportare secondo le indicazioni della testa, ma sai benissimo chi è il vero lui. Hai riletto i segni come il pensiero sulla sua corsa, i primi attimi e hai capito come stavano le cose. Si sente che hai vissuto la storia non solo da innamorata e da protagonista ma anche qualcosa di più, col fatalismo romantico di chi sa che c’è anche quel qualcosa di speciale e misterioso che la porta ad un altro livello oltre ai progetti e ai passi da fare. Continua così, ad arrenderti al meglio che arriverà, continua a leggere con distacco la memoria e poi stila il processo definitivo. Occhi freddi quando c’è lui, e che si incendiano di vita quando sei nella tua riconquistata normalità. Fai buoni giorni in questo viaggio amica mia, non dubiterai mai più di te, ti stai aiutando tanto.

  • 7840
    ale -

    Stefania ciao, se ti chiama zero risposta, lascialo squillare. Lui e la sua nevrosi non sono contemplate dal tuo amore, stop. Ha giocato troppo con te e ora è tempo di portargli il conto. Secondo me c’è qualcosa attorno, ma non posso dire che sia al 100% così. Questa sua indecisione, voglia di perdere e tuttavia tenerti per il collo, mi danno l’impressione di un pivello che si sta zappando il terreno altrove e sta ponderando gli infimi metodi per “abituarti” lentamente al passaggio da te a Miss X. E’ in piena menzogna verso se stesso e verso te, mentire per questi soggetti è uno sport professionistico quindi c’è da aspettarsi di tutto. Se fosse stata una donna a comportarsi così te l’avrei data per sicura, perché nella donna è molto più evidente lo sfarfallio e la sovraeccitazione e conseguente confusione dovuta alla presenza del verme incomodo. Nell’uomo si capisce meno, ad ogni modo tu però non indagare, non è più affar tuo la sua disgrazia e non devi soffrire per un meschino del genere che non sa tenersi stretta la fidanzata che lo ama. Oblialo.

  • 7841
    Valinda -

    OBLIALO..che bellissimo termine, me lo rivendo!!! ALE ma qual è il
    titolo del nuovo forum che hai aperto? voglio dargli un’occhiata..

    ciao a tutti ogni tanto vi leggo e seguo con interesse i discorsi di
    ale e maxim. la mia è una storia come tante, lui che mi ama alla
    follia, paroloni, che millanta di essere l’uomo supercorretto e
    integerrimo..poi per colpa di paio di nervosismi (stress lavorativo
    cose normalissime non gravi) da parte mia se ne va perché è confuso,
    non se la sente, non sa cosa vuole dalla vita. io crollo. dopo 15
    giorni che mi ha lasciato è tutto sorridente in centro con un’altra.
    lo vengo a sapere dai miei amici che lo vedono. il seguito ve lo
    potete immaginare: disperazione, rabbia, delusione, stomaco spaccato.
    tutto questo 5 mesi fa. ora sto meglio, molto meglio. ho capito tante
    cose e mi sento più forte. certo non lo nego, la cicatrice è ancora lì
    ben visibile e ogni tanto fa ancora male. ma sono sicura al 110% di
    averci guadagnato a perdere un uomo così privo di attributi. e non lo
    odio credetemi, solo che non lo stimo manco per niente e il pensiero
    che uno così potesse diventare il padre dei miei figli (come
    stupidamente pensavo) ora mi fa rabbrividire.

    ale e maxim grazie per le vostre parole!! a volte possono risultare
    pesanti e spietate è vero. ma sono VERE, VERISSIME. e aiutano a
    guardare in faccia alla realtà. chi ama non vi lascia, non si nasconde
    dietro pause di riflessione né confusioni varie. chi ama affronta le
    crisi e i problemi, chi ama c’è sempre e comunque. e chi non ama più
    ed ha le palle dice le cose come stanno. chi non ce l’ha invece si
    comporta come i nostri ex. tutto qui.

    cari saluti a tutti, forza e coraggio! la strada è in salita ma ci
    renderà più forti e più fighi pronti a spaccare il mondo più di prima!

  • 7842
    Stefania -

    Prima di tutto @maxim, ho visitato il tuo canale su youtube, complimenti per i tuoi lavori!! 😀
    Sono mesi che mi tengo impegnata per non pensare,ma appena mi fermo,c’è lo sconforto,cado nella disperazione e nella tentazione di chiamarlo, sentirlo…mica avrà il coraggio di non aiutarmi, sentendomi così? quindi era tutto un cavolo
    Ora invece mi accorgo che la soluzione non è”non pensare” ma pensare le cose giuste.Sono più tranquilla oggi dopo aver letto messaggi su questo sito più o meno vecchi…sto affrontando i miei fantasmi. Questa razionalizzazione ovviamente non annulla i miei sentimenti,che essendo sinceri e profondi non penso si annulerranno mai,ma mi rassicura:la vita va avanti,la mia storia è nuova per me,ma è corso e ricorso storico visto che leggo messaggi fotocopia per i miei stati d’animo,e le frasi più o meno fatte che mi sono sentita rivolgere,quindi c’è una fine del tunnel per tutti.
    Pur convinta che devo andare oltre e che non ho ricevuto il rispetto che meritavo;che io troverò di meglio e lui potrà trovare solo di peggio;che mi rimpiangerà perchè nessuna potrà fare e dare quanto me,per uno che poi tanto indietro manco ti da.pur convinta di tutto questo,se c’ho passato 5 anni e mezzo della mia vita non posso ora considerarlo feccia,il fondo del barile.Al punto in cui era la nostra storia,alle sensazioni dello stare bene insieme doveva associarsi una scelta,fatta in seguito ad una precisa volontà.Questo a lui è mancato o il fatto di dover prendere una decisione è stato fattore di stress per una mente un pò troppo semplice.Non è cattivo,non penso che abbia voluto o goduto nel farmi male,ha solo gestito molto male la sua confusione mentale e io,non comprendendola,essendo così lontana dal mio modo di ragionare,non ho saputo gestirla meglio.Voglio una persona così al mio fianco,quando le decisioni da prendere ed i problemi da affrontare saranno importanti?Ovviamente no,ma io ero soddisfatta dal benessere che provavo nello stargli vicino e nel prendermi cura di lui.L’ultima volta però mi ha trattato talmente male,che non potrà più garantirmi neanche questo.LUI ha rovinato tutto,io sarò forte ed andrò avanti.Non sentirlo più ora non è per recuperarlo,ma per recuperare me.Se poi lui dovesse tornare e dimostrarsi maturato,cambiato,sarò anche io una persona diversa quindi non sarebbe recuperare una storia,ma ricominciarne una diversa!potrebbe essere con lui,come con chiunque altro.

  • 7843
    ale -

    Se può esservi d’aiuto, vi dico che fra un mese rileggendo i vostri stessi commenti o rileggendo a caso uno di commenti contenuti in questa lettera, anche uno soltanto, vi renderete conto che all’interno ci sono elencate nel dettaglio tutte le istruzioni per riuscire a risolvere in breve tempo e brillantemente la questione che adesso vi attanaglia. Il vero muro da scavalcare in questo momento che nessuna parola d’altri potrà aiutarvi a vincere tranne la vostra personale e durissima iniziativa tradotta in pratica, soprattutto per chi ha avuto da pochissimo la bella sorpresa, è la dipendenza, il ragionamento lo farete parallelamente e consoliderà positivamente la vostra decisione di eliminarli questi ex. Staccare realmente e totalmente con l’infezione, riattivare la testa e dirottare il cuore. Adesso sono i fumi amorosi che non vi fanno essere obiettivi, vi ipnotizzano e vi fanno correre dietro ai mentecatti. Tenete duro e ne uscite in men che non si dica, altrimenti se continuate a mantenere i contattI anche infinitesimali, uscirne diventa quasi del tutto impossibile e pregiudicherà gravemente, oltre che il vostro stato di salute, anche la valutazione di una nuova persona o l’andamento della prossima vostra relazione.

  • 7844
    Stefania -

    Anche se appena arrivata,parteciperei volentieri ad una cena tra compagni di sventura, almeno sapremmo di stare tra gente che ci capisce e conoscere nuove persone, in un periodo così, non può che far bene.

    Ho letto molti messaggi passati…sbaglio o il titolo di questo scambio di messaggi non è più molto calzante? Più che “come riconquistare un amore”, qui stiamo prendendo coscienza di come una tale riconquista gran parte delle volte, non valga neanche mezzo nostro sforzo…

    @richy88
    Non è che stia capendo molto ultimamente, ma una cosa è certa:possiamo volere cose che siamo in grado di procurarci solo noi stessi. Volere cose che dipendono da decisioni, sentimenti e comportamenti altrui è un atteggiamento fallimentare.
    Studia un comportamento che ti faccia bene, se poi farà bene anche al recupero del tuo amore, è importante ma secondario.
    Avere qualcuno con cui condividere questo tuo percorso è importante, l’ho notato in soli 2 giorni di frequentazione di questo sito (e in un pò più di giorni come semplice lettrice).

    @Davy50
    Dal contenuto del tuo messaggio sembrava più per me che per Greta…se è così grazie e buona fortuna anche a te per “il recupero di te stesso”. E…no, non siamo tutte stronze 😉 come voi non siete tutti vigliacchi egoisti immagino (e spero) 😉

  • 7845
    ale -

    richy88 lascia perdere, staccati e anzi non sentirla mai più. E’ difficile stabilire chi abbia appesantito la storia etc ma c’è che lei ha smesso di amarti e tu no (e magari invece di parlartene è rimasta lì a vedere che succedeva). Ti ha lasciato ed è questo che sappiamo, quindi il tuo amore non sprecarlo. Vuole stare sola? Lasciala sola, basta che poi non si faccia più vedere ne sentire quando avrà capito cosa ha lasciato. Se continui a pretenderla però, lei ne approfitterà per prenderti le misure col metro da sarto e cominciare a lavorare delle belle assi di mogano per farti un bello scherzetto che in tanti qui conoscono, una cosa che è scritta nel famoso manuale segreto. Dalle silenzio eterno e lasciala nella sua confusione.

  • 7846
    davy50 -

    Si, infatti era per te Stefy, ho fatto solo un po’ di confusione,
    capita! Caro Richy88, qui stiamo solo riconquistando noi stessi, le
    nostre ex se ne sono andate e stop! Ascolta Ale, lei ti ha lasciato e
    non ne vuole più sapere, chiedere di restare da sola per pensarci è
    solo una buffonata, ergo, ci provo con un altro (che sicuramente
    esiste già) poi vedo come va e caso mai ritorno da te che come un
    povero co...... (lo siamo stati un po’ tutti, credimi) mi riprenderà
    di sicuro, oppure chiederò di rimanere amici quel tanto che basta per
    lavarmi la coscienza e non considerarmi la grandissima stronza quale
    sono, capito come funzia?
    Credimi, è così, e qui dentro l’abbiamo capito ormai tutti, se una ti
    ama non ha bisogno di pensarci, lo sa e basta, ci pensa solo quando
    non ti ama più, fattene una ragione, è dura lo so, l’ho vissuta prima
    di te sta storia, ho fatto l’amico per mesi, buttando tempo e denaro,
    finchè ho detto basta! Raga, io ci sto per i meeting, in qualunque
    posto vogliate farlo, ora tempo per me ne ho da vendere, buona
    giornata a tutti.

  • 7847
    ale -

    Valinda bevenuta! Qui come hai letto, tutti, anche chi lascia un solo trafiletto, prova a sentirsi parte di un principio comune che è quello poi che ci ha messo col culo per terra quando fu offerto a dei bidoni ambulanti, ed è quello della comprensione degli altri. Cosa che sfugge a troppi privi stoffa. Tu con il cenno alla tua esperienza dimostri che hai raggiunto stadi avanzati del ragionamento che stiamo mettendo a punto qui con gli scambi delle opinioni e i contibuti narrati delle storie più truci. E hai vissuto l’apparizione di uno dei retroscena più meschini che ci possano essere (che quasi sempre è la vera ragione delle cosiddette crisi-pause-cazzate); sicuramente il tuo ex sarebbe stato capace di darti giustificazione che la tipa ce l’aveva in freezer prima di conoscere te e s’era scordato di dirtelo. Uomini piccoli piccoli per donne piccole piccole e donne piccole piccole per uomini piccoli piccoli. E’ il mondo oscuro e morbosetto del baratto più scarso fatto di menzogne e tradimenti, approfittazione pruriginosa, piccolo cabotaggio di elementi scaduti che si riciclano, coscienze alla deriva, le riserve e le scelte di quinta categoria. Pensa che quasi tutti sono così e che hanno quella confezione splendidissima, depilazioni perfette, denti bianchissimi, aria stallina etc, savoir faire da giostraio e una profonda insufficienza cognitiva e emotiva. L’orrore è che fra loro questo non è chiarissimo e credono di poter amare sia chi gli da veramente amore o anche di amarsi fra di loro nonostante le garanzie ridicole che offrono dato un certo curriculum, ma come hai letto dai commenti la gente che ama è quella che sposta i macigni, spacca le pietre, ingoia tonnellate di polvere nella stessa miniera di onore e dignità. Nient’altro. Tu hai preso le misure opportune e senza nutrire alcun sentimento di rivalsa ma solo sdegno come è giusto che sia hai fatto i tuoi pensieri e hai decretato verdetto. E’ ciò che per fortuna sempre più ragazzi che scrivono da poco qui stanno capendo. I fuoriusciti volontari vanno tenuti lontani per sempre, per la propria serenità di persone umane, altrimenti, garantito, non solo non se ne esce ma come già scritto c’è il rischio che gli stessi errori di valutazione si ripetano con altre persone che saranno sicuramente ben peggiori o si tratteranno male quelle meritevoli. E’ così facile, basta solo un po’di forza di volontà. Mio forum è http://www.letterealdirettore.it/lasciateli-perdere/. Scrivi ancora, ti saluto con riconoscenza!!

  • 7848
    richy88 -

    grazie ragazzi.come sapete è durissima! il silenzio mi fa paura.provo a uscire per non pensarci ma nemmeno così funziona. so che ci vuole tempo!devo riuscire a trattenermi dal chiamarla, ma è piu forte di me.dite che potrebbe ripensarci se non mi facessi più sentire?nel senso, il mio silenzio potrebbe farle venire qualche dubbio? chiaro che finchèè io mi faccio sentire lei stà in 1 botte di ferro no?
    grazie

  • 7849
    ale -

    Richy88 è come dice Davy50 che l’ha riassunto in pochi ma semplici passaggi. Se vuoi stare bene liberatene per sempre, il silenzio serve a te per rimetterti in fase. Nel mentre fai, esci, riprenditi le tue passioni ma lei per carità no, se no ti rovini. Dai, dalle una spinta…

  • 7850
    io_Alex -

    Domande esatte. Risposta: affermativo.
    La tua malattia (mal d’amore) ha un’unica e valida cura: indifferenza totale. Niente sms, niente mail, niente squilli, niente chiamate, bloccala su msn se occorre, renditi inrittracciabile. Sarà dura come lo è stato per tutti i lasciati (me compreso) ma sarà l’unica terapia che ti farà guarire nel minor tempo possibile. Non soffrirai meno a livello di intensità ma durerà meno a livello temporale.
    Fatti coraggio, te lo dice un ragazzo che ha dovuto ricostruire (tutt’ora il cantiere non è chiuso) il suo mondo da zero.
    Non vivete del passato, guardate avanti. Chi ci lascia non ci ama!!!

Pagine: 1 155 156 157 158 159 261

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili