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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Categorie: - Amore

13.021 commenti

Pagine: 1 8 9 10 11 12 261

  • 451
    Francesco -

    Ciao, sono anch’io nella tua situazione solo che capisco che la tua è molto + complicata perchè eravate insieme da 24 ani e siete entrambi adulti.
    Anche se ho 17 anni comprendo benissimo il dolore che provi perchè ho provato lo stesso anche io. Sappi che non sei l’unico che soffre. Hai provato a parlare con lei e chiederle cosa non va? o cosa non le piace più di te??
    Se ti risponde in modo illogico tipo che si è innamorata di un altro perchè è più bello di te, allora non devi soffrire perchè nn è colpa tua, ma è lei che è mentalmente “indietro” e non capisce che la bellezza nn è tutto nella vita, ma ci sono valori che nn ha ancora imparato ad apprezzare in un uomo quale sei tu. Invece se ti da altre risposte prova a riconquistarla se riesci altrimenti il modo migliore per dimenticare è vivere nuove esperienze che ti possono far rinnamorare di un’altra che sarà sicuramente più matura dell’altra con cui stava.

    Ciao, auguroni!!

  • 452
    breil -

    buona sera a tutti….
    dopo qualche giorno di sbandamento eccomi di nuovo qui a parlare.
    Effettivamente qualche giorno di riflessione mi ha fatto bene….solo che la mente comincia a cambiare…..comincia a manifestare diversi stati d’animo.
    E’ proprio vero che per amore ci trasformiamo….ma non in meglio , secondo me in peggio. Pur di piacere alla persona che ci sta accanto , snaturiamo il nostro modo di essere , di agire, di pensare…..tutto a nostro discapito.
    Alla fine di una storia vissuta si tirano le somme…..cos’ abbiamo migliorato e cos’abbiamo peggiorato di noi dalla storia precedente.
    Che cos’è che vi è rimasto di positivo e cosa di negativo a voi?
    Dentro di me ci sono solo cose negative…forse date dalla rabbia per come mi ha trattato…..per come mi sono fatto trattare da lei.
    E tutte le gioie , le emozioni , la passione che c’ha accompagnato per questi anni dove sono andati a finire?……
    Quando penso a lei provo rabbia….ma allo stesso tempo mi sento vuoto dentro e fuori….ho una triste sensazione di solitudine…come se solo lei potrebbe farla andare via….
    Quali sono le vostre sensazioni…i vostri stati d’animo…..perchè mi sento molto confuso sui miei sentimenti……help!!!!!!

  • 453
    lasciato -

    Ciao a tutti!
    Vi consiglio di leggere un bel libro..
    Autore: Leo Buscalia
    Titolo: Vivere, Amare, Capirsi.

    L’amore si impara, come qualunque altra cosa nella vita. Non è definibile a parole, è piuttosto un modo di vivere, di essere e di sentirsi vivi. Se si assimila questo concetto nella forma più piena – spiega l’autore – si può alla fine ottenere dalla vita il premio più ambito: quello di essere completamente se stessi.

  • 454
    ybby -

    Oggi è davvero finita… Io lavoro a Pistoia,lui a Roma, ma ci siamo sempre amati alla follia… Poi, dopo eterne litigate, molto spesso per cazzate, lui mi dice che nn sta piu’ bene, che nn è felice, e mi lascia. Si va avnti con questo tira e molla da 2 settimane. Sono andata da lui a roma,siamo stati insieme,ma quando sono ripartita tutto è tornato di merda… Non ce la faccio piu’, sono sfinita dal dolore… nn voglio un altro uomo nella mia vita,ma lui che è entrato troppo nella mia intimità e quotidianeità… Come faccio a riconquistarlo? Io ho sbagliato, lo so, molte volte gli ho anche messo le mani addosso, ma ora so i miei difetti e i miei limiti. Sicurament è tardi, ma voglio lui e solo lui…

  • 455
    roberta -

    mi sono trovata per caso a leggere queste parole,le vostre parole…Parole che mi fanno sempre piu’ rendere conto quanto sia difficile superare e rassegnarsi ad un abbandono…è passato un anno E mezzo,ormai,e io nn ce l’ho ancora fatta!!!!ho affianco una persona fantastica,che mi ama alla follia,ed io come la ripago…AMANDO ALLA FOLLIA UN’ ALTRA PERSONA…è passato tanto tempo,e lui ritorna sempre nei miei pensieri,e a dir la verita’ nn è andato MAI via…è una di quelle persone che ti rimangono “incollate”al cuore,alla mente,all’anima per tutta la vita…E’ lui l’amore della mia vita,AMORE con la A maiuscola,quello che ti fa soffrire tanto quasi da toglierti le forze…ho vissuto con lui i momenti piu’ belli della mia vita,e avere la certezza di nn poterli mai piu’ provare mi distrugge!!!Come faccio ad andare avanti,a vivere la mia vita,se sogno e immagino qualcosa che mai piu’ avro’…sono stanca di fare del male a persone che nn lo meritano,e sono ancora piu’ stanca di farne a me..LA COSA PIU’ GRAVE è che il mio amore è inconsapevole di quello che provo per lui,l’ho fatto andare via senza dirgli nulla,mentre il mio cuore si spaccava in mille pezzi…per mancanza di coraggio,per orgoglio,per paura di nn soffrire ulteriormente…nn c’è giorno in cui la mia mente nn scava nei ricordi,i nostri ricordi,e con un carico di ricordi fantastici,di sofferenze attuali,e tante lacrime che hanno ormai solcato il mio viso continuo a pensarloe nn mi stanchero’ mai di farlo,perche’ io continuero’ ad amarlo,in silenzio,ma continuero’ a farlo…GRAZIE PER AVERMI DATO LA POSSIBILITA’ DI UNA SFOGO…

  • 456
    Giara -

    Ciao, mi chiamo Giara, e da ormai un anno mi sono lasciata col mio ex ragazzo: siamo stati assieme per quasi due anni.
    A distanza di un anno non riesco ancora ad accettare la cosa; non riesco ancora a “disinnamorarmi” di lui; non riesco a farmene una ragione…
    Il rapporto è stato portato avanti in modo “ibrido” per 11 mesi, da quasi 2 mesi non so più nulla di lui: potrebbe avere un’altra, come no…
    Lui non avrebbe mai voluto troncare il rapporto “ibrido” perchè stava bene con me “come persona”, nonostante non volesse ritornare assieme a me.
    mi chiedo, se secondo voi, c’è ancora qualcosa da fare: io so che lui spesso chiede mie notizie… lui non sa che dopo tutto questo tempo sono ancora innamorata di lui…
    io sono disperata…
    non vedo futuro senza lui nella mia vita.

    scusate se vi annoiato, grazie di leggermi.

    Giara

  • 457
    Andrea -

    Cara Roberta, sfogati pure ma devi sapere 2 cose:

    Prima e più importante: Perchè prendi in giro chi ti sta accanto in questo momento? Sappi che con certezza prima o poi egli soffrirà le pene dell’inferno e sarà magari qui a chiedersi il perchè.
    Anche lui ha dei sentimenti, delle aspettative ed è una persona che sicuramente non merita il tuo atteggiamento.
    Dunque sii sincera e leale con lui, non comportarti da bambina.

    Seconda cosa: Se sei qui a piangere la sua mancanza cosa vuol dire? A meno che il tuo ex non sia disperso in Russia vuol dire che in un certo periodo della vostra vita vi siete lasciati! E perchè mai vi siete lasciati? Perchè una strega cattiva vi ha fatto il sortilegio? Mmmmh… non credo proprio. Sicuramente non eravate fatti l’una per l’altro e tu ora dimostri una certa immaturità nel non volere ammettere che ora stai idealizzando un rapporto dimenticandoti volontariamente i motivi per i quali esso è fallito miseramente.

    Dei tuoi problemi chi ci va di mezzo è il tuo attuale ragazzo che di sicuro ha capito che c’è qualcosa che non va, sta a te essere sincera e fargli capire che c’è un problema e far si che possa “difendersi” decidendo se lasciarti ai tuoi pensieri oppure insistere masochisticamente.

  • 458
    nasone12 -

    Roberta, non ho capito. Sei tu che l’hai lasciato?

  • 459
    pamina -

    Ciao a tutti, anche se sto ancora soffrendo e talvolta ricado nello sconforto più profondo, ho notato che ultimamente penso che mi piacerebbe provare a frenquentare qualcuno. per me sono passati quasi 9 mesi, secondo voi è un buon segnale? prima volevo stare da sola, ora ogni tanto penso che mi piacerebbe uscire con qualcuno però non vorrei prendere in giro nessuno e so che ancora non ho dimenticato. Condivido al 100% quello che dice Andrea. Che ne dite, è troppo presto?

  • 460
    roberta -

    grazie andrea per la tua risposta,anche se nn ti sei risparmiato nel darmi dell’immatura e della “stronza”(tra le righe è quello che ho percepito)…ma nn sai fino in fondo come sono andate le cose…forse la situazione è piu’ difficile e se vuoi,ancor piu’ grave…io quel ragazzo l’ho lasciato perche’ la nostra era una storia clandestina essendo io fidanzata,con l’attuale…Quando mi sono trovata a dover prendere una decisione,nn me la sono sentita di lasciare il mio ragazzo…ho confessato il tradimento e lui ,per amore mi ha perdonato…il problema è che dopo un anno e mezzo,lui torna nei miei pensieri,nn so spiegarmi il motivo….so solo che ho sempre una sensazione di nostalgia,di vuoto…Il mio nn è sicuramente un atteggiamento esemplare(e nn credere che nn provi vergogna!!!!),mi sono “punita”abbastanza,ma ora nn so che fare….

  • 461
    Andrea -

    Ciao Roberta, beh, io invece percepisco tanti sensi di colpa che son dovuti effettivamente ad una certa immaturità affettiva, da parte anche del tuo attuale ragazzo.

    Mi chiedo: se non va bene e se non ti senti a tuo agio (nel senso di amarlo) con lui, cosa ci stai a fare? Pensi che l’anno prossimo tutto sarà diverso? che un giorno ti sveglierai pensando “Ehi, ma come ho fatto a non capire che questo era l’uomo della mia vita?” Beh, forse nei cartoni animati ma non nella realtà!

    Per quanto mi riguarda state solo rimandando la data del disastro.

    Parlatene insieme. E tu guardati dentro e sinceramente pensa a cosa provi per il tuo attuale ragazzo. Se va così così allora non va bene per niente! E se non va bene per niente il destino della vostra relazione è già segnato.

  • 462
    tony77 -

    Ragazzi e ragazze ho letto con attenzione tutte le realta’ affettive distrutte da qualcuno/a che ha perso il senso del giusto e che ha scherzato con i sentimenti veri e puri che hanno coronato il periodo di vita passato insieme. Ma perche’ stiamo a ricordarli? A quest’ora, stasera, o il prossimo fine settimana, saranno a pensarci o almeno a ricordarci? No. Continueranno a divertirsi, a ………. (non lo dico per rispetto ed educazione) con qualcun’altro/a. E noi dobbiamo continuare a star male? Lo facciamo perche’ siamo delle belle persone degne di essere considerate tali. Se vi raccontassi la mia storia e da mettersi le mani tra i capelli e forse susciterebbe disturbi allo stomaco. Se qualcuno è interessato o meglio vi farebbe bene ascoltarla mandatemi un email all’indirizzo antonio.sistemi@email.it. Non vale la pena versare ‘ingenue’ lacrime su questa gente. Nessuno o nessuna potra’ mai ricevere lo stesso amore che noi abbiamo gratuitamente concesso, e lo sapete perche’? E’ troppo grande per essere raggiunto.
    Ognuno ha il suo destino “raccontato in un libro che una vecchietta custodiscie in un lontano sciale’ di montagna. La mia storia è terminata da circa 3 mesi ed adesso che si fa’? Ci sono le mete di vita più importanti da raggiungere, la carriera, la stabilita’ economica e il potersi concedere tutto. Io le ho tutte e le ho raggiunte con la farina del mio sacco, le ho donate a lei. E’ diventata donna negli anni trascorsi con me’ (5) e poi ricca di esperienze è andata via. Potrà mai dimenticarmi? Io penso di no. Ma oggi è da sola a dimostrare quello che vale, con qualcun altro al suo fianco che mai potra’ egualiarmi. Presuntuoso? No. Ricco di tutto quello che un uomo deve possedere. Non credo al fatto che possa tornare, mi ha ricoperto di merda (tradito non so’ quante volte ma di certo 2 si’) ma in queta’ realta’ è importante cosa, raggiungere il godimento corporale e basta? Chi semina del bene prima o poi lo ricevera’ è scritto nel libro della nonnina. Chi ha fatto del male? Andra’ avanti lo stesso perche’ nessuno sa’ leggere nella mente. Raggiungera’ la sua eta’ matura e con il co...... (scusate) di turno invecchiera’. Cosa’ raccontera’ ai suoi figli che il DIO le donera’, l’arte del s…………. Noi la vita. Ho sofferto, alcuni giorni soffro ancora, in questo momento non mi interessa nessuna del sesso femminile (penso che sia normale, bo!!!!) ma se il mio ed il vostro futuro prevede altre storie e se è destino che vadino a buon fine, saremo felici per davvero, e faremo l’amore per davvero. E loro??????? Aspetto considerazioni. Ciao a presto da un uomo di 29 anni.

  • 463
    roberta -

    ciao andrea ti ringrazio sempre per le tue risposte…se mi trovo ad essere cosi’ confusa è perche’ tutte le mie certezze,soprattutto riguardo ai miei sentimenti nn ci sono piu’ da quando è entrato “l’altro”nella mia vita…Con il mio attuale ragazzo ho sempre avuto un rapporto bellissimo,e il mio piu’ grande errore è stato quello di aver fatto entrare l’altro nella mia vita,è iniziato tutto per gioco,e poi mi sono trovata completamente cambiata,in male,o in bene nn so… nn so che fare davvero,so solo che nn riesco ad essere felice…

  • 464
    AMOCONTUTTOILCUORE -

    CIAO A TUTTI,
    IO Sò SOLO UNA COSA DI TUTTE LE ESPERIENZE CHE Hò AVUTO QUESTA MI HA PROPRIO SEGNATO,RAGAZZI FA MALE,FA MALE VERAMENTE UN DOLORE INDESCRIVIBILE,STò AVENDO DELLE CRISI ALLUCINANTI Hò DEGLI SBALZI DI UMORE PAZZESCHI!
    NON VOGLIO SEMBRARE UN BAMBINO MA LO AMMETTO A VOLTE PIANGO E SOFFRO DA MORIRE FA MALE c....,E LA COSA STUPIDA è CHE PERQUANTO UNO SI SIA COMPORTATO BENE O MALE NON CAMBIA NIENTE NON CI SONO PERCHè NE MA COME!
    NON Sò SE SERVA AQUALCOSA MA STò PREGANDO CON TUTTA LA MIA ANIMA CHE LEI TORNI DA Mè!
    è FACILE DIRE DA ENTRAMBI LE PARTI PASSERA,MA QUANDO UNO è INNAMORATO DISPERATAMENTE NON è COSI!
    A VOLTE ODIO L’AMORE!
    c.... FA MALE!(SCUSATE)
    L’ AMORE ARRIVA COME UN LAMPO E SE NE VA COME è ERRIVATO!
    2 PERSONE SI AMANO MA NON POSSONO STARE INSIEME!
    PERCHè????

  • 465
    selina -

    ………Improvvisamente dopo mesi di silenzio……..per scritto, riappare……..che tristezza, ragazzi!
    Niente può più essere uguale, nulla sa più di buono come prima, e io quasi lo odio perchè non riesce a dirmi niente che riavvolga il tempo dell’infelicità…..ma io voglio vivere. E io ce la faccio.
    E voglio un altro Amore, e correre veloce veloce per questo tempo per vedere che aspetto avrà…….che sorriso avrà il mio nuovo Amore?

  • 466
    Andrea -

    Ciao Tony 77.

    Ho una brutta notizia per te.
    Il tuo saluto, da un “uomo” di 29 anni mi sembra alquanto inopportuno. Non sei un Uomo. Preciso che per me “uomo” è sinonimo di “Adulto”; pertanto lungi da me svilirti come essere umano e come persona; Lungi da me, è vero ma non da te stesso! Prova a rileggere le tue righe e dimmi se quelle che senti sono le parole di un Uomo con la “U” maiuscola o quelle di un povero bambino spaesato che si autosvaluta e che cerca amore a tutti i costi; Anche quello di annientare se stesso…

    E’ un uomo che parla? una persona che pensa di meritare stima e la considerazione che merita un adulto? mmmh…

    Qui vedo uno che si piange addosso pensando che una a caso possa fare di lui tutto ciò che vuole e che per giunta se lo fa fare! Per quale motivo?

    NON CONFONDERE L’AMORE CON UNA NEVROSI PATOLOGICA!

    Senti, in questo Forum c’è una persona che può aiutarti credo meglio di me. Si chiama “Nasone” e ha lasciato la sua mail nel forum.
    Cercala.

    Ciao, Andrea.

    Cara Roberta, per te lo stesso consiglio.

    Spero che il caro Nasone sia ben disponibile!

  • 467
    Tony77 -

    Sono molto amareggiato nel leggere quello che scrivi Andrea.Per prima cosa non ho giudicato nessuno ma me stesso, e poi in questo forum ci si racconta non ci si critica. Si cerca di esternare quello che si pensa, e poi non conosci gli eventi accadutemi. Comunque hai ragione l’amore è un altra cosa forse non ho avuto il piacere di assaporarlo. Allora dimmelo tu che significa star male al solo pensiero che c’e’ qualcun altro ad accrezzarla a farle compagnia ad ascoltarla.
    Sono molto giu’ dalpunto di vista umano, vedo tutto nero e questa rabbia viene dal fattoche iol’hosempe rispettata dal lato della fedelta’. Mi sembra che forse quello che dico è la voglia di risalire e poi io sono del giudizio che l’amore (parolona di cui tu’ conosci il significato, cosi’ dici) non si cerca. Non capisco la tua aggressivita’. Un saluto a tutti.

  • 468
    roberta -

    allora chiedo a te nasone di ascoltarmi…

  • 469
    MarcoM -

    Ciao
    Scusate l’intromissione, io scrivo su un’altra “lettera” di solito.

    Volevo esprimere un pensiero a Roberta.

    Capisco la tua situazione, anni fa mi sono trovato in una situazione analoga, tutt’altro che brillante.

    Difficile dare un consiglio perchè ogni situazione è diversa dall’altra.

    Vedi solo cosa ti dice il tuo cuore e poniti due domande:

    1) Sono felice?
    2) Sto con una persona solo perchè mi ama alla follia?

    Non credo ci siano altre domande da porsi (a meno di necessità di sicurezza paterna o economica, che hanno la loro importanza, mi auguro di no per te)

    Tieni presente che, da quanto scrivi, la situazione al punto 2) è instabile se non alimentata con il cuore (il tuo!!).

    La cosa piu’ difficile di tutto, in assoluto, è essere onesti con se stessi.

    Un saluto e un augurio

    MarcoM

  • 470
    Andrea -

    Ciao Tony, nelle mie parole non c’era nessuna aggressività. Non sono io che ti definisco “bambino” ma le tue stesse parole.

    So cosa vuol dire sapere la tua ex fra le braccia di un’altro, fa male! Ma l’amore non c’entra nulla, quello è solo orgoglio!

    L’amore non si può pretendere da un’altra persona!
    E se questa decide di cercare altrove vuol dire che non ce n’era. Doloroso, è vero ma fa parte della vita.
    Una persona adulta soffre ma riesce a farsene una ragione perchè esso è indipendente. Un bambino non lo è pertanto fa l’unica cosa che può fare, piange cercando attenzioni.

    Attento però, io ti dico sfogati più che puoi, piangi tutte le lacrime del mondo e noi saremo sempre qui a darti un sostegno ma non a compatirti, non è giusto nei tuoi confronti!

    Elabora il lutto! Sii consapevole che devi provare dolore!
    Mettiti come obiettivo la tua crescita personale affinchè tu possa diventare adulto.
    In sostanza che tu possa amare te stesso.

    Lasceresti che una persona come la tua ex si comportasse in quella maniera con una persona che ami veramente? Io credo di no.
    Pensa che quella persona dovresti essere tu.

  • 471
    dario -

    Ciao a tutti, è passato ormai un mese da quando ci siamo lasciati ma sono ancora qui a pensare a sperare a piangere. Non riesco a stare da solo a darmi unamotivazione per andare avanti a fare le cose con slancio tutto ha perso di significato e c’è lìho con me stesso per non riuscire a reagire, mi sono scoperto debolissimo come non avrei mai pensato. La sera dopo il lavoro arrivo nella mia stanza mi siedo sul letto e comincio a pensare e veramnete darei testate nel muro mi sembra di impazzire e quindi dormo dormo tanto alemo non penso, e poi è di nuovo mattina che fatica. Non riesco a non chiamarla, l’ho anche vista in un paio di occasioni in cui ci siamo abbracciati e baciati e lei mi dice che le manco ma è confusa non sa e poi riprende tranquillamnete la sua vita, mi dice sai ho pensato di prendere un’aereo è di venire da te, ma poi non l’ho ha fatto le parole non contano nulla in questi casi. La penso tra le braccio di un altro, la penso tra qualche anno sull’altare con una persona a cui avrà detto si.
    Scusate lo sfogo ma non riesco nenache a vedere nero come all’inizio non vedo proprio nulla all’orizzonte forse sto toccando il fondo, non mi sono mai sentito così solo nella vit e vuoto.
    Selina, il tuo lui è tornato e non hai rivoluto riprenderlo, forse perchè quando qualcosa si rompe come dicevi una volta di un vaso non è più possibile rimetterlo insieme.
    Grazie per lo sfogo
    Dario

  • 472
    roberta -

    salve a tutti.. Ringrazio sempre per le vostre risposte,è un po’ una consolazione sapere che c’è qualcuno che”ascolta”,anche perche’ sono stanca di portarmi sempre tutto dentro,stanca di parlare anche con persone che tanto nn ti capiranno mai fino in fondo…Caro marcoM NO,è EVIDENTE CHE NN SONO FELICE,eppure questo mi fa rabbia perche’ dovrei esserlo davvero.Sono una ragazza,una bella ragazza fortunata sotto molti punti di vista,eppure…c’è qualcosa che mi manca,e mi manca da quando nn c’è piu’ lui nella mia vita…mi manca quello che ero,la felicita’ che ho provato,il seso di GIOIA pura,che per un po’ ha addirittura messo da parte il senso di colpa che avevo nei confronti del mio ragazzo..MI MANCA LUI,MI MANCA ANCHE SOLO ASCOLTARE LA SUA VOCE..io nn sto con il mio ragazzo solo perche’ mi ama alla follia,nn sono una persona che si accontenta!!!io sto con lui perche’ sono davvero legata.lo so,è contraddittorio,ma è cosi’..La mia difficolta’ sta nel capire perche’ nn riesco a far andare via quella persona dai miei pensieri!!!secondo voi,è giusto cercarlo dopo tanto tempo,e dirgli tutto quello che ho provato per lui e che in qualche modo provo ancora??questo mi aiutera’ a farlo andare via dalla mia vita?perche’ proprio nn so come fare….

  • 473
    tony77 -

    Andrea vorrei raccontarti in privato la mia storia per avere un maggior sfogo e per farti capire e riuscire a capire a questo punto che storia è stata. Ti ringrazio dei pareri concreti che esprimi. La vita è bella perchè dopo la tristezza ed il dolore c’è la felicita’ o almeno la tranquillita’.E giusto?

  • 474
    Andrea -

    La mia mail è conan2022@gmail.com

    Scrivi pure, se posso proverò ad aiutarti.

  • 475
    MarcoM -

    Ciao

    Roberta, come ti dicevo qualcosa di analogo lo ho vissuto.
    Come la vedo:

    Vivevi in una gabbia dorata, piena di ogni confort, dove c’è tutto, dove ti eri convinta di avere tutto quello che desideri Come una favola.

    Ti sei permessa (per tua fortuna?, secondo me si) di uscire, di vedere fuori come è il mondo, di provare emozioni diverse, nuove, forti, che danno gioia, che danno dolore… la vita insomma.

    Ora ti sei ritirata, paura, ti sei spaventata, ma hai “mitizzato” una figura che ti ha fatto provare qualcosa di diverso…..la tieni come una finestra sull’esterno.

    Il mondo fuori dalla tua gabbia dorata è difficile, doloroso, da sbatterci la testa… ma è il mondo vero dove si vive veramente, dove ci possono essere poche sicurezze, dove si puo’ essere lasciati da un giorno all’altro da una persona che si amava immensamente.

    Chi scrive qui sono tutte +/- anime in pena, ma la maggior parte di queste persone si mette in gioco veramente, non si nasconde non ha paura, SA GIA’ o STA imparando cosa vuol dire soffrire per Amore e da questo imparerà ad amare ancor di piu’.

    La cosa piu’ difficile, alla fine, è essere onesti con se stessi. Qualche volta ci si riesce….ma ci vuole coraggio!

    Ti lascio la mia mail “dahl@libero.it” , se ti va.

    Un saluto
    MarcoM

    NB: io tanti anni fa lasciai la mia Gabbia D’oro …. e non me ne sono mai pentito.

  • 476
    nasone12 -

    Ciao a tutti!

    mi vedo chiamato in causa, dunque cortesemente rispondo.
    Allora veniamo al punto: quando ho concluso la mia storia di 9 anni come tanti qui hanno concluso la loro (cioè assai male, a bastonate, con troppe poche parole e un senso di miseria incombente dato dalla assenza di compassione da parte dell’altro), sono ovviamente stato molto male. Tuttavia mi sono accorto parallelamente alla sofferenza che c’erano dei miei atteggiamenti che non mi piacevano, di cui potevo fare a meno e che però persistevano, delle abitudini, delle dipendenze anche piccole e quotidiane che mi tenevano incollato a un certo modo di vedere le cose. Ho provato a scrollarmele di dosso eppure mi sono accorto che è difficile, perchè coprono dei vuoti, perchè riempiono delle angosce, perchè vivere pienamente è faticoso.
    Tutto questo mi ha dato da pensare. Chi diavolo sono io ? e che voglio fare della mia vita? Se non sono in grado di amministrarmi da solo, come pretendo di vivere relazioni adulte e consapevoli?
    Ho cercato di guardarmi dentro. Ma come? Da bambino sapevo farlo bene, poi ho perso l’allenamento e ho iniziato a guardare dentro gli altri. Non che sia un male, ma…
    Servivano delle tecniche per lo meno all’inizio.
    Come voi su questo forum, anche io mi sono buttato in Rete alla ricerca di qualcosa che mi facesse CAPIRE. Ho sempre avuto delle idee sul “fallimento” della mia storia, ma queste idee erano intuizioni ed io ero in una fase in cui volevo trovare una logica al comportamento della mia ex perchè non accettavo il seplicistico: “non funziona” “non siamo fatti l’uno per l’altro” e sotto sotto perchè speravo che capire mi avrebbe fatto trovare la soluzione per farla tornare. Invece ho trovato quella per andarmene! Volevo vedere dietro le parole.
    Chi cerca trova ed io ho trovato un sito di uno psicanalista bolognese che si chiama Gianfranco Ravaglia (cercate su Google), con un saggio intitolato Illusione e la Realtà nelle relazioni di Coppia, non più scaricabile.
    Ho letto e riletto il saggio varie volte fra gennaio e aprile anche in funzione dei miei stati d’animo. Vi ho trovate sistematizzate quasi tutte le mie intuizioni più altre piste per me e per uscire dalla prostrazione. Mi ha dato soprattutto un vocabolario per esprimere quello che avevo dentro. Da li si è apero per me un occhio interiore. In seguito alla vera batosta arrivata a fine aprile (la mia ex che MI MANDA A DIRE che sta con un mio conoscente), riprendo a piangere dopo circa 17 anni (mi ero scordato come fare, bloccavo il pianto con la gola ei muscoli facciali) per un mese circa, molto spesso. è la liberazione. Parallelamente leggo altri saggi del sito, e inizio a interessarmi di tutto ciò che ha che fare con la crescita personale, il tutto condito con molto sport e molto senso della realtà (in pratica quando mi vengono i pensieri neri li lascio passare senza bloccarli nè alimentarli).

  • 477
    Andrea -

    Aggiungo anche un’altra cosa:
    La felicità NON è uno stato da raggiungere come traguardo di chissà quale percorso. La felicità come concetto è alquanto fuorviante perchè solo le menti semplici possono essere felici! Io felice! Gù gù…
    La vita è complessa ed è fatta di mille momenti e stati d’animo dovuti al suo scorrere. I momenti felici sono una componente della vita, e guarda caso sono quelli che inseguiamo di più! I momenti dolorosi invece vengono catalogati come momenti da evitare asssolutamente e pertanto fin da piccoli approntiamo delle difese, dei comportamenti che ci evitano di provare dolore. In pratica anche da adulti applichiamo tutta una serie di modalità che limitano al massimo l’esperienza del dolore! Ma queste sono le stesse limitazioni che poi ci impediscono di vivere una vita “normale”!
    Se per non provare dolore rinunciamo a porre in essere un determinato comportamento in realtà facciamo del danno a noi stessi; Ad esempio (stupido): Il rifiuto di una ragazza provoca dolore! E quale miglior sistema di autodifesa possiamo trovare se non l’evitare di chiedergli di uscire con noi? Non chiediamo, non siamo soggetti ad un rifiuto ergo NON SOFFRIAMO! Ma magari quella sbavava per noi!

    Finisco qui perchè è un discorso molto lungo e complesso e che comunque deve essere fatto da uno psicoterapeuta.

    Come già detto, una persona importante all’interno del forum è Nasone. Cercate anche i suoi scritti!

  • 478
    nasone12 -

    Ho lavorato moltissimo su di me, ma devo dire che ho avuto delle condizioni favorevoli sia di lavoro sia di esistenza (vivo all’estero) che mi hanno permesso di non ricadere in loop depressivi, di non allungare il brodo con strascichi con la mia ex.
    In breve dal mese di luglio ho iniziato ad avvertire un ritorno di energia e una espansione interiore che non provavo da anni. Mi è tornata la voglia di incontrare le ragazze e più o meno in quel periodo ho scoperto il forum.

    La mia ex non l’ho scordata neanche dopo quasi un anno di NC e ci sono giornate più difficili di altre, anche perchè le mie intuizioni si sono rivelate giuste e dunque gli ex, come dimostra il caso di Selina, a volte ritornano o cmq aleggiano… Ma rispondo differentemente, ho più risorse. La storia la guardo dall’alto come se fosse un Cubo Magico (ricordate i colori?) non sono più immerso dentro.

    Il saggio io ve lo invio se volete. Scrivetemi a questo indirizzo nasone12@libero.it

    magari vi serve, magari no. Ognuno alla sua via, ma la via c’è se volete cercarla. Costa fatica guardarsi dentro. C’è chi lo fa a vent’anni, chi a trenta chi a cinquanta e c’è chi non lo fa mai. Io senza lo schock e la disperazione non mi sarei cercato probabilmente con questa intensità. Oggi l’espansione interiore comincia a stabilizzarsi, ho una nuova relazione sentimentale e lotto ancora contro degli atteggiamenti che io alimento pur sapendo che non mi fanno bene. è una disciplina, che piano piano diventa un modus vivendi. Poi il futuro non lo sa nessuno, ma nella nostra vita possiamo occuparci di noi e scegliere molto più di quanto non immaginiamo e smettere di occuparci degli altri adulti come se dalla loro vita dipendesse la nostra.

    ps leggete almeno “l’arte di amare” di Fromm.

  • 479
    selina -

    Caro Dario e Caro Nasone,
    gli ex a volte ritornano, sì…e comunque aleggiano.

    Il mio non è che non l’ho rivoluto, ma è che si è materializzato dopo mesi….come al solito…autoaccusandosi di immaturità…ma poi rigirando su di me la decisione se riprendere o meno un colloquio affettuoso ( e non è dire riprendiamo la relazione). Quest’ultima, questa sì, è una cosa veramente immatura.

    E’ la cosa che più mi ha fatto male, perchè non si può scrivere…mi manchi…..ti penso e ti sogno spesso….e tutte le altre cose che ti fanno strizzare il cuore come uno straccio bagnato…e poi mettersi in attesa delle mosse dell’altro.

    Già, perchè io non mi muoverò.

    Io non l’ho allontananto del tutto come forma di vendetta o ritorsione, come strategia per farlo tornare o che, ma come forma di sopravvivenza della mia persona, come tributo alla mia dignità di persona e come forma di assoluta onestà: io non posso e non voglio dargli amicizia, non posso e non voglio accettare la sua.

    Io l’ ho amato in modo assoluto, passionale, erotico…l’ho amato con il corpo, ma anche profondamente con la mente e col cuore.

    Io l’ho guardata la sua anima.

    Capite bene che non c’è altro da poter condividere.

    E poi, sinceramente, da un legame così intenso o se ne esce alla grande, o non se ne esce mai del tutto. Mi conosco.

    Io voglio vivere. Io ci credo ancora all’amore umano. Io lo voglio ancora l’amore vero, ma ne voglio un’ altro.

    E voglio “viaggiare leggera” per la vita, non portarmi dietro niente del passato che possa rovinarmi il presente e poi il futuro che verrà.

    Se avrò ancora la grazia di amare riamata, perchè di una vera meravigliosa fgrazia si tratta, metterò nuovamente in gioco tutta me stessa. E l’uomo che amerò, non avrà la donna di un altro, avrà la sua.

    Vi auguro lo stesso bene, gli stessi miracoli d’amore che auguro a me, perchè a torto o ragione, nessuno qui ha fatto finta di soffrire.

    L’amore fa anche molto male, a volte.E fa lo stesso male a tutti, le nostre lettere infatti tendono ad assomigliarsi sotto molti punti di vista.

    Allora, a me e a tutto voi…………VIENI AMORE!

  • 480
    Andrea -

    Già, l’amore!
    Ecco la vera medicina, quel sentimento che d’un tratto ti prende per mano e ti solleva dal piccolo buco nero senza fine nel quale si pensa di essere finiti. Ma di quale amore si tratta? Beh, avete mai provato la sensazione di pace con il mondo? A me capita in inverno dopo una corsa di notte per le strade della città ormai deserte; Alla fine del tempo, gli ultimi metri li percorro a piedi con il corpo caldo e i polmoni completamente aperti alla ricerca di aria fresca. Per me è vivere in pace. Sarei capace di sorridere anche al mio peggior nemico oppure di firmare un assegno in bianco…Non è solo l’adrenalina che circola ma è qualcosa d’altro, credo in quel momento di essere in sintonia con me stesso; mi sto ascoltando e sento il caldo prodotto da me, sono coccole! Alla fine sono quelle che cerchiamo! Seppur diverse sono coccole anche le piccole soddisfazioni come un esame passato, un acquisto sudato etc… Insomma tante cose che sono la dimostrazione che noi stessi siamo in grado di riempire il vuoto in maniera autonoma! Non c’è il bisogno che questo vuoto venga colmato da qualcun’altra/o. Perchè questo non va bene per un semplice motivo, non accadrà! Nessuno è in grado! Anzi, l’aspettativa crea frustrazione e poi la mancanza porta ad idealizzare con relativa ulteriore frustrazione!
    Insomma: Quando abbiamo bisogno di una compagna/o per sentirci in pace vuol dire che ci manca una grossa fetta di noi stessi.

    Amare un’altra persona significa aggiungere significato alla nostra vita e non completarla!

    E’ su se stessi che ognuno di noi deve lavorare, non sulla ricerca di un compagno/a che ci faccia star bene.

    Quando una persona non è in pace con se stessa allora ecco il crearsi di rapporti nevrotici, squilibrati, destinati a morte certa.
    Questo non vuol dire chiaramente che si elimina il dolore, tutt’altro!
    IL dolore è insito nel vivere solo che non lo accettiamo.

    Una volta che cerchiamo di guardarci dentro, di conoscerci, di capire cosa ci è mancato ed accettare che tutto ciò che non abbiamo avuto non ci verrà restituito da nessuno tranne che da noi saremo pronti a cercare un’altra persona uguale a noi, che ama senza pretendere di essere amata! E che quando negli occhi dell’altro non vede più futuro aspetta, ma solo per poco; dopodichè fa spallucce e prosegue il proprio percorso elaborando un nuovo dolore facendo spazio per un nuovo amore.

    E’ il mio modo di vedere la vita e spero sia di ispirazione per qualcuno.

    Buonanotte…

  • 481
    Luca -

    Ciao,

    anch’io mi trovo in una situazione simile, anche se con connotati diversi. Sono stato con una ragazza circa 4/5 mesi all’inizio del 2005, poi, per una serie di stupidi motivi, ci siamo lasciati, piu’ per scelta mia che sua.
    Ci sentiamo e vediamo ancora in compagnia, abbiamo un ottimo rapporto e a volte ci parliamo di questi argomenti…
    So che e’ contro ogni pronostico ma vi dico una cosa:
    IO CI CREDO…

    Pur non conoscendo ovviamente molti dettagli e le persone che ne sono protagoniste, cosa ne pensate?

    Alessio, ti sono solidale.

    Buona giornata
    Luca

  • 482
    Diegoz -

    Ciao a tutti, è da molti giorni che non scrivo, pur leggendo quotidianamente i vostri messaggi. In 20 giorni ho cercato di pensare a me stesso, non ho mai chiamato il mio amore, mi ha cercato lei una o due volte x sapere se ero vivo, e l’ho vista solo una volta per darle il chilo di posta a lei indirizzato, visto che a casa nostra non mette piede da più di due mesi. E’ difficile guardarsi dentro, faccio una gran fatica, e non sto così bene con me stesso…Andrea hai ragione pienamente a dire che “Amare un’altra persona significa aggiungere significato alla nostra vita e non completarla” e mi rendo conto benissimo che il mio caso era invece proprio questo, lei era un completamento alla mia esistenza, io stavo (e sto) bene solo con lei. Mi manca da morire, vorrei sentirla ogni giorno, a volte mi devo fare violenza per non farlo…ma mi faccio forza, per me per vincere la mia dipendenza da lei,e per lei, perchè prima o poi dovrà decidere se separarsi legalmente da me o se…ad una seconda ipotesi ho smesso di credere da subito.L’unico cambiamento che ho notato in me in questo periodo è stato un indurimento verso tutto e tutti e un senso di delusione generalizzato verso le persone (salvo solo i miei genitori e mio fratello, neppure gli amici), altri cambiamenti atti a conoscermi meglio,a stare in pace con me stesso ancora non li ho visti.Mi sento molto solo,inaridito,penso di potere dare poco a chi mi circonda ma forse è un effetto collaterale della batosta subita.Vorrei avere la vostra forza, Selina e Andrea, come traspare dai vostri messaggi.Lunedì inizio un nuovo lavoro,con più responsabilità e molta, molta più mole rispetto all’attuale,spero di avere fatto la scelta giusta (buttarmi nel lavoro per non pensare ad altro) ma non so se in questo momento avrò la testa necessaria e ho il terrore che il mio tesoro deciderà in senso definitivo in questo periodo,mi ucciderebbe ancora di più.Saluto e abbraccio tutti voi!

  • 483
    Infinite -

    (zitti zitti…adesso attacco a scrivere alla sua maniera…)

    Selina!!!
    Allontanandomi da tutte le discussioni sentimentali, quasi mi perdevo questi tuoi nuovi sviluppi.
    Dunque, il tuo ex si è rifatto vivo, per lettera, continuando a mostrare segnali di insicurezza, di quell’insicurezza che tanto ti aveva deluso, in lui, quando stavate ancora insieme. Ho letto che hai deciso di attendere gli sviluppi, hai deciso di aspettare strategicamente le sue mosse. Non so dirti se hai scelto bene oppure no, perchè io non ho vissuto la tua storia, io ho vissuto solo la mia…dal mio punto di vista.
    E’ successo, talvolta, che anchio, totalmente in barba al NC, abbia provato a farmi sentire con la mia ex, per mail, per lettera cartacea, anche solo inviando nostre vecchie foto…mai per telefono, ma solo perchè sapevo che lei non mi avrebbe mai ascoltato…
    Non ho mai avuto nessun tipo di risposta, ne incoraggiamenti ne aggressioni, in nessun senso nessuna risposta mai! Ma se la mia lei mi avesse dato anche solo un minimo spiraglio, anche solo una mezza possibilità di riuscire a credere ancora che ci potesse essere un modo, anche solo mezzo…per tornare,per riuscire a fare, come hai scritto te, rewind sulla logora cassetta dell’infelicità, che per quanto mi riguarda è sgorgata e continua a sgorgare copiosa, allora tu, che mi hai soprannominato Torquemada, hai presente l’espiazione di Robert De Niro, in Mission? Molto molto di più,ne sono certo,arriverei a fare io…di tutto, qualsiasi cosa, altro che più o meno, come sta facendo il tuo ex (…e mi permetto di ribadirtelo – ma solo perchè so che anche tu lo sai bene – impietosamente) che “…ietta a petra e ‘mmuccia ‘a mano” (…getta la pietra e nasconde la mano, un modo di dire delle mie parti). Insomma, al di la di apparenze, orgoglio, dignità e tutta questa specie di cose, se ci fosse il modo di recuperare quella felicità che ho e che abbiamo vissuto in due (mica tantissimo tempo fa dopotutto…) allora io darei tutto me stesso, per riuscire a capovolgere l’ordine dell’universo intero…se solo me ne fosse concessa ancora una minuscola opportunità, e farei ad occhi chiusi io, quel primo passo. Non sono convinto che il tuo lui, sia disposto a mettersi in discussione fino a questo punto…potrei sbagliarmi, ma ai miei poveri occhi ciechi appare un mezzo tentativo, quasi un sondaggio…con pochissima convinzione, forse molto poca anche la credibilità, ma ripeto, io sono solo un cieco! Però, sebbene cieco, la memoria ce l’ho ancora buona, dunque, fossi in te, pretenderei da lui la prova della sua conversione, della sua ritrovatà UMANITA’,perchè il modo in cui ci hai raccontato il suo comportamento, quando avevi bisogno del suo calore, in occasione dei dolorosi lutti, beh a me ha dato un’impressione di vaga pochezza di carattere, il suo. Questo sarebbe il punto in cui, in maniera intransigente, (sempre se fossi in te) pretenderei di essere assolutamente ubriacato di sincerità e convinzione da parte sua!

  • 484
    Infinite -

    …molto bella la tua invocazione dell’Amore,(probabilmente) un nuovo Amore… sia per te che per tutti poverelli noi…molto bella davvero. Ma ci sarà mai qualcuno disposto ad accoglierla? O rimarremo tutti, chi più chi meno, intrappolati nei residui, quasi negli escrementi, delle nostre precedenti vicissitudini amorose? Avremo mai il coraggio di ammettere onestamente che il passato è finito(male), riusciremo ad aprirci a nuove persone…senza bisogno di tenaglie??? Boh…..

  • 485
    tony77 -

    Dopo un mese circa di silenzio assoluto (la storia con la mia ex e terminata a settembre), le invio un sms.
    Mi chiama ed al telefono per circa mezzora mi dice dopo una mia esplicita richiesta che sta’ uscendo con una persona.
    Le chiedo se è felice e cosa prova, lei mi risponde che gli piace e basta e che non c’e’ niente di profondo (all’inizio non ci può essere niente di profondo. o no?).
    Mi richiama il giorno dopo, dopo che le avevo scritto di essere una bugiarda perche’ quando se ne andata voleva stare da sola. Mi dice che lei ha bisogno di una persona accanto che le dia affetto, mi chiede di incontrarci per parlare e mi dice che con il suo lui non è come l’inizio della nostra storia, mi dice che l’amore è un’altra cosa.
    Io le chiedo ma di me’ cosa le è rimasto, e lei mi dice allora perche’ ti chiamo e aggiunge ma se non vuoi che ci incontriamo è per tua scelta.
    Naturalmente le dico quando e lei mi risponde che ha impegni per il fine settimana forse domenica ma sicuramente la prossima settimana ( se fosse stato quello che credo sarebbe stato immediato, o no?).
    Cosa sisgnifica tutto questo? Non voglio e mi impongo di non illudermi. Ma secondo voi puo’ essere che ha iniziato a riflettere anche se con lui ……… capito no.
    Vorrei dei pareri crudi e sinceri. Grazie a tutti.

    A volte ritornano??? Io non ci credo, quando il vaso è rotto non è piu’ integro no???

  • 486
    selina -

    Diegoz,
    la forza arriva. Vedrai, arriva.
    Tu però dalle un’occasione.
    Molte persone, scoprendo di stare meglio,si arrovellano allo stesso modo di quanto stavano male…….non si vuole mollare la storia passata, per niente al mondo, Coscientemente, si vuole….in fondo in fondo, si vorrebbe solo riavvolgere il tempo.
    Aiutati, e lascia entrare la forza.
    Magari ic mette un pò, ma arriva…

  • 487
    beppe -

    ciao ragazzi e ragazze dopo 2 ore di lettura
    mi chiedo : “ma a nessuno è tornato l’amore? quello vecchio intendo…quello che ha fatto soffrire”
    oggi sono solo, ieri ero con lei (bhè sembra ovvio sto qui per lo stesso motivo vostro) sto sclerando a lavoro, sto sclerando con la famiglia, sto sclerando con i soldi…logico in primis c’è lei che cmq comprende la mia situazione e abbina la durezza con la dolcezza, ma credo che faccia male cmq
    c’è già una ragazza nei miei pensieri e vorrei quasi che essa conquisti il mio amore perchè è di questo che ho bisogno.
    la mia ex è su un piatto d’argento, la confusione che regna è incalcolabile.
    cmq attendo vivendo l’esito del cammino, immaginando un futuro con la mia piccolina che non c’è stato
    qualcosa che faccia star bene, vorrei lei, vorrei l’amore, vorrei essere una roccia.
    non mollate usate sempre la testa xchè è l’unica cosa più vicina al cuore.
    siate bastardi rispettandola/o, dolci , affettuosi e amate prima la persona che avete davanti lo specchio, poi di conseguenza verrete amati
    ciao

  • 488
    Infinite -

    Forse è un pò banale, detta così Peppe, la storia di amare prima la persona che vediamo allo specchio. Ma probabilmente è vero, quantomeno è vero che bisogna avere, conservare SEMPRE una buona autostima, bisogna sempre avere rispetto per se stessi, e io vorrei cominciare tanto ad averne di più per me, smettendo di fumare, perchè sono arrivato al punto di sentire dolore al petto…sentire le arterie del mio petto indurirsi, all’ennesima sigaretta accesa/spenta e ho quasi sempre mal di testa. Anchio, (e in tanti) mi sono chiesto ma possibile che a nessuno è riuscito di riconquistare, di fare tornare l’amore di un tempo? Boh, statisticamente sembra proprio una rarità, anche se alcuni casi “storici” su questo sito, pare stiano smuovendo un pò le acque (sbaglio?)…certo che la famosa regola del “NC” nessun contatto, è molto limitante in questo senso…mentre nei film, come quello che hanno dato stasera, di Verdone (“L’amore è eterno finchè dura” che avevo anche scaricato su e-mule…) tutto sembra molto più rapido, le storie finiscono e re-iniziano rimescolandosi molto più velocemente e facilmente….

  • 489
    selina -

    Le storie finiscono e ricominciano velocemente…accade eccome….ma il fatto è che poi molto spesso è una delusione…..

    Io non mento quando dico che penso ancora al mio ex….e non mento quando dico che non lo stimo più….dunque,posso desiderare ancora di ritornare con qualcuno che on realtà disprezzo?

    La risposta è tragica: sì.

    Ma è la mia risposta irrazionale, e sinceramente non la migliore.

    Se difatti ci penso un pò, cercando di staccarmi da me quel tanto che basta per guardarmi con verità, lo vedo che non è il caso hce questo accada, perchè non sarebbe mai più la stessa cosa, e finirei col detestarmi per la mia debolezza.

    Le persone non cambiano, ovvero cambiano sì, ma spontaneamente, per conto loro, non ci si può fare molto.

    E questo vale anche per me… e per me la stima nei confronti del partner è essenziale. E’ sempre stato così.

    Dunque, quando immagino il suo ritorno sincero ( non quello querulo e piagnucoloso delle sue recenti e fin troppo ambigue mail, lo immagino più per orgoglio, per desiderio di vincere sul disamore che per amore di lui.

    Lo faccio perchè mi sono stufata di essere costantemente triste, e di rifiutare gli altri uomini perchè mi sento sua e cose così, molto stupide, eppure naturalissime.

    L’amore adesso non può venire da me, perchè lo aspetto come un risarcimento danni e non per la grazia che è.

    Auguro a me la vera guarigione, così ad Infinite,e a tutti voi……l’NC, lo confermo, certo crea una maggiore distanza, e li allontana da noi, anzi no, LI TIENE LONTANI, ma in fondo….siamo sinceri…noi, innamorati, avremmo mai permesso che il nostro amore languisse per mesi nel dolore?
    Lo avremmo allontanato o fatto allontanare?
    Avremmo rischiato che anche solo condividesse il sesso, se non l’amore, ocn qualcun’ altro?
    E se pure avessimo fatto la suprema stupidaggine di lasciarli colti da momentanea pazzia….non saremmo immediatamente ritornati sui nostri passi???

    La risposta è retorica come le domande!

    Speriamo nell’amore che ritorna….ma quello vero.

  • 490
    Andrea -

    Selina…
    Renditi conto che se siete arrivati a questo punto vuol dire che il vostro rapporto era inquinato! L’amore ha delle componenti irrazionali, è vero, ma soprattutto razionali! Ma quando qualcuno dice che attraverso quelli che noi definiamo comportamenti irrazionali c’è dietro un nostro problema irrisolto mi trova d’accordo.

    Dove sta scritto che “per amore” dobbiamo accovacciarci e subire un rapporto basato sulla sofferenza? Non è che qualcuno identifica l’amare con il soffrire? Non è vero che se io soffro per qualcuno vuol dire che lo sto amando!

    C’è una parte del nostro cervello che ci dice continuamente di soffrire, perchè, (dice) quando si viene abbandonati si soffre.
    In sostanza è vero che noi leghiamo determinate situazioni o accadimenti ad un particolare stato d’animo. Dunque è il nostro cervello che ci ordina di soffrire per “amore”!

    Ti racconto un pò di me. Un pò di anni fa stavo con una ragazza fredda come un ghiacciolo; Solitamente le persone si comportano così con le persone che non amano o di cui non sono convinte! Il bello è che io mi rendevo perfettamente conto della situazione solo che non reagivo, subivo e basta! Quando ci siamo lasciati mi sono chiesto il perchè.

    Perchè?

    Perchè lei mi era stata presentata da una amica carissima e (pensa un pò) io trattai quella ragazza come un oggetto prestatomi; CIOE’ CON TUTTI I RIGUARDI POSSIBILI! Solo che non si trattava di un oggetto ma di una persona in carne, ossa e lingua tagliente! E io pur di non fare brutta figura con quella persona mi sono fatto trattare da deficiente.

    E’ ovvio che sto semplificando molto ma in pratica andò così!

    Cosa voglio dire con questo? Che l’insegnamento perentorio impartitomi dai miei genitori di rispettare la cosa altrui anche più di me stesso mi ha portato a scambiare per amore un sentimento moolto lontano dall’esserlo!
    La ragazza con cui stavo era una brava ragazza e sicuramente non era un ghiacciolo, magari lo era solo con me! Così come ci sono ragazze con le quali ho avuto rapporti bellissimi!

    SOLO CHE INCONSCIAMENTE RISPETTAVO L’INSEGNAMENTO CHE MI ERA STATO IMPARTITO.

    Selina, apparentemente sembri capire che qualcosa in te non va ma nonostante questo preferisci mantenere le tue modalità che ti consentono di non affrontare la situazione e mantenere una speranza.

    La speranza è un modo di evitare il dolore.

    Dunque: Sei sicura che l’angoscia e la disperazione che senti dentro si possa chamare “amore”?
    O è forse meglio cominciare realmente ad elaborare una perdita definitiva?

  • 491
    beppe -

    perchè non ci innamoriamo tra di noi?? :lol

    il problema che ancora di più ci penalizza è che loro ti dicono che il tuo carattere fa schifo, però si sono innamorati/proprio di quello

    poi tu ti accorgi che involontariamente hai fatto del male, e quindi cerchi di cambiare…

    CAMBI REALMENTE, si xchè per amore si cambia!!!!

    e dopo ti dicono che si sono innamorati di quello che eri non di quello che sei divantato per LEI o LUI!!!

    mi viene in mente la canzone di elio “risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne ” la famosa “cara ti amo”

    ciao… stasera la vedo

    vi farò sapere

  • 492
    Infinite -

    Scherzi???? Non sei proprio il mio tipo…Beppe !

    Andrea, davvero tu riesci ad innamorarti razionalmente? Davvero, tutte le volte che per amore, si arriva a fare cose dell’altro mondo, è tutto un pulsare che parte dalla Ragione….????? Naaaaaaaaaaaaaaa non penso prorio…..semmai, con la ragione, ci si rende conto che è finita, ci si rende conto, prima o poi, che non è più tempo di rimanere “accovacciati” come dici te, e razionalmente ci si rialza, ma se DURANTE la storia arriviamo ad accovacciarci è proprio perchè la RATIO non ha molta forza passionale…..almeno per me è così….

  • 493
    selina -

    Andrea,
    molto interessante.

    Non lo so come si chiama quella cosa che morde da dentro…..posso solo dirti che non ho problemi di non vedere o non voler vedere, non sentire o non voler sentire, non sapere o non voler sapere…

    Sono a volte quel terribile tipo di malato che conosce perfettamente la sua malattia…però trova difficile curarsi da solo…

    A parte gli scherzi, posso dirti, dopo averti ringraziato per le tue attente parole, che in questo anno ho perso troppi amori per il mio tenero cuore….ho perso affetti molto molto importanti per la mia vita a causa di malattie orrende.

    Ho affrontato con i miei cari tanti tanti mesi di sofferenza, senza poterli aiutare che quel poco che mi era consentito da malattie incurabili che uccidono l’anima prima del corpo.

    In questo, sicuramente mi sono troppo attaccata a questo ragazzo, ma molto umilmente ed umanamente ti dico che mi piacerebbe avere accanto qualcuno che solo volesse accarezzarmi la notte. E sento la durezza dell’amore che non ho, dei miei sogni ancora irrealizzati, e mi struggo di tenerezza nel vedere le mie sorelle con i loro fidanzati che le coccolano nei momenti bui di un dolore grande che passerà, forse, tra tanto tempo.

    Io amo le mie sorelle, la mia famiglia, tantissimo, e sono anche molto grata a questi giovani uomini così capaci e presenti con loro, devo dire, a volte, addirittura commuoventi mentre ci fanno ridere o piccole sorprese che poi sono le più grandi in questi casi…grandi tanto da far sorridere anche la mamma.

    Sono anche molto affettuosi con me, però, capiscimi, non è la stessa cosa.

    Come non riesco ad accettare le attenzioni degli uomini.

    Per carità, non ho mai detto che tutto fosse rose e fiori, anzi, purtroppo ho amato un eterno scontento, incline alla depressione e in due parole una persona affascinante ma anche molto egoista.

    A me, purtroppo, manca la parte migliore di lui, la sua mente creativa e vigile e alle volte il modo libero con cui vedeva le cose. Purtroppo, insieme a tutto questo, c’è la bruttezza della sua instabilità…però questa l’ho conosciuta quando già lo amavo. Tutto qui. Lo so che posso e merito altro.

    Ricordo tutto, spero nel modo meno poetico possibile. E’ solo che mi sento più fragile di quanto sono normalmente, perchè nel mio cuore queste perdite si sommano e confondono.

    Non so se mi sono spiegata bene nè se puoi capire, Andrea.

    Spero che tu non possa capire per non avere avuto la stessa esperienza. Non auguro a nessuno un anno ocme il mio.

  • 494
    nasone12 -

    Cara Selina
    io (purtroppo) ti capisco benissimo,perchè ho amato per lungo tempo una persona per la quale calzano le tue parole: eterna scontenta, incline alla depressione, affascinante e egoista come una bambina. E quest’anno anche io ho perso di un male incurabile una persona carissima.

    Anche io ne ho conosciuto l’instabilità quando già ci eravamo “mischiati”. Ma sotto sotto l’avevo sempre avvertita, ma che vuoi farci, cambierà mi dicevo.

    Da come scrivi si nota che hai una sensibilità e una maturità piuttosto solide. Questo vuol dire che nonostante le fragilità che ti appartengono, più che comprensibili (siamo tutti fatti di carne, tutti stanchi e fragili in fondo di fronte alla vita), devi avere una buona centratura interiore. è proprio per quelli come te (e me) che può essere più difficile mollare certe esperienze e certe storie. Può essere anche estremamente facile proprio perchè siamo centrati, ma dipende un po’ dalla prospetttiva nella quale ci mettiamo.

    Io ad esempio nel corso dell’anno ero ben assestato su certe posizioni verso me e la mia ex; poi ad un certo momento il percorso personale che avevo coltivato fino a quel momento INDIPENDENTEMENTE dalla mia ex, mi ha portato a considerare me e me rispetto agli altri in modo diverso. Eppure io non mi sono mai annullato, niente depressione (tanta tristezza si) e tanta ricerca interiore.

    Penso che Andrea ti abbia voluto dire proprio questo: basta essere il malato che conosce la malattia e non si cura.

    1) Conosci davvero la malattia?
    2) Hai gli strumenti per curarti?

    Il tuo imperativo deve essere quello di star bene e questo scopo deve scavalcare tutto, anche i lati positivi del tuo ex che ti tengono ancorata. è difficile ma gli ex devono prendere le giuste dimensioni nel bene e nel male. Non è questione di poter o meritare altro. Non è che qualcuno “si merita” uno o meno, perchè è amorevole e bravo. L’amore è un incontro che per essere su basi adulte ha bisogno di tanti fattori poco romantici: comunicazione verbale, razionalità, pianificazione comune. Quello che tu devi meritare è di star bene tu! Questa è l’unica tua responsabilità (almeno finchè non ci saranno figli) perchè la vita è unica e preziosa.

    Concludo dicendo che come in tanti aspetti della vita sociale e individuale, anche nel mal d’amore e nella crescita personale, si progredisce con il lavoro interiore, la disciplina, la ricerca, la curiosità, la messa in discussione e la volontà. Non viene nulla da solo…

  • 495
    fragolina -

    come va capisco… solo ora mi accorgo di qunte persone soffrano per amore nel mondo… solo ora che anch’io sto soffrendo da morire..
    il mio amore 3 iorni fa mi ha fatto sapere di avere bisogno di stare un po’ solo per riflettere per vedere e pensare e risolvere dei problemi di amiglia.. è così è un tipo testone.. che se ha problemi non avvicina la gente ma l’allontana,e così ha allontanato anche me l’unica persona che avrebbe dato anche la sua stessa vita pur di vederlo felice…
    dice di non avermi lasciato ma solo di avere bisogno di un po’ di solitudine di arrivare a casa e trovarsi solo e capire…dopo che praticamente vivevamo insieme.
    io cmq,siccome lo amo da impazzire e lo rispetto ho deciso di “accettare” queste parole e così tra consigli di amici e persone che mi/ci vogliono bene lo sto lasciando in pace senza cercarlo… anche se la mia voglia di chiamarlo inviargli sms è fortissima…
    oggi è martedì sono passati 3 giorni.. da quelle parole ma per me è come se fosse già passata un’eternità.. ho bisogno di lui…è la prima volta che m’innamoro in vita mia…ero così felice, finalmente avevo trovato l’unica cosa al mondo che abbia mai davvero desiderato e invece ora mi sembra che il mondo mi sia crollato addosso e io non so + cosa fare nè tanto meno quale sia la cosa giusta da fare..
    vi prego se avete consigli o qualunque cosa da dirmi rispondetemi..

  • 496
    nasone12 -

    Trascrivo a beneficio di tutti:

    “Mentre sei innamorato non puoi capire l’amore. Puoi sentirlo, ma non lo puoi comprendere. Sei troppo coinvolto. Per comprendere è necessario essere distanti, avere una prospettiva e un distacco. Per comprendere è necessario avere un osservatore. Quando sei innamorato colui che osserva viene smarrito. Sei coinvolto nell’azione: sei un amante. E non puoi esserne testimone. Solo quando trascendi l’amore, quando sei illuminato e sei andato al di là dell’amore, sarai in grado di comprenderlo. Un bambino non è in grado di capire cosa sia l’infanzia. Quando l’infanzia è perduta, puoi guardarti alle spalle e capirla. I giovani non possono capire cosa sia la gioventù. Solo quando sei invecchiato e ti guardi alle spalle, sei distante, distaccato, solo allora sarai in grado di comprenderla. Qualunque cosa venga compresa, è compresa solo tramite la trascendenza. La trascendenza è la base di ogni comprensione. Per questo ogni giorno accade che tu dia consigli , buoni consigli a qualcuno che si trova nei guai; ma se quei guai capitassero a te, non sapresti come uscirne: non saresti in rado di dare a te stesso gli stessi consigli.
    Se qualcun altro è nei guai, tu hai spazio per guardare, per osservare; puoi essere un testimone. Qualsiasi problema può essere risolto se, anche per un solo istante, tu ti astrai e riesci a guardarlo comeun testimone. L’essere testimone risolve ogni cosa. Ma mentre ti trovi profondamente implicato in uno stato qualsiasi dell’essere, è difficile essere un testimone. Sei completamente identificato. Mentre sei in collera diventi la rabbia. Non rimane nessuno in disparte in grado di vedere, di osservare, di guardare, di decidere. Nessuno è lasciato in disparte.
    Nelle Upanishad è detto che una persona che osserva ses stessa è simile ad un albero sul quale sono seduti due uccelli: il primo saltella, s diverte, mangia, canta, l’altro è seduto in cima all’albero e osserva il primo. Se hai un Sé testimone che dall’alto continua a guardare lo spettacolo che accade sotto di lui, nelo quale tu sei l’attore, nel quale partecipi, danzi e salti e canti e parli e pensi e che ti coinvolge. Se qualcuno nelle profondità del tuo essere è in grado di continuare ad osservare quanto accade, se riesci a vivere in modo tale da essere al tempo stesso l’attore sul palcoscenico della vita e uno spettatore seduto tra il pubblico, in questo caso è subentrato il testimone. Solo coloro che l’hanno trasceso sono in grado doi comprenderlo. Per cui se vuoi comprendere qualcosa, qualunque essa sia, vanne al di là. Sembrerà paradossale: devi trascendere qualsiasi cosa tu voglia conoscere, solo in questo caso avverrà una conoscenza.”
    OSHO

    continua…

  • 497
    pamina -

    X Selina, Nasone, Andrea
    quest’anno mi sono imposta tante regole ferree, all’inzio era davvero difficile rispettarle, ora mi ci sono abituata. Ho notato che, a parte qualche giorno in cui ho delle ricadute (come oggi), riesco ad andare avanti giorno per giorno, ma se penso “alla lunga” mi sento ancora in alto mare. Io non ho perso una persona cara quest’anno, ma è ovvio il motivo per cui mi trovo a scrivere qui. Cerco di farmi forza, non mi racconto bugie, credo di avere una buona capacità di dialogo con me stessa e sto cercando di dedicarmi solo alla mia vita, e comunque sia anche così non è facile. Speriamo che il tempo ci metta del suo perchè io più di così non so che fare. Mi sento ancora un canotto in mezzo al mare

  • 498
    selina -

    Nasone…grazie.
    E per tutti…avete ragione.
    Ad ogni modo, stavo molto meglio prima che lui mi ricercasse, nel modo che conosce.
    Avevo chiuso molto duramente la storia, perchè non sono irragionevole nè ottenebrata dall’amore…se non va non va…
    quelle mails dopo mesi non mi hanno inorgoglito,nè ridato speranza, nè fatto piacere…..semplicemente mi hanno riportato in uno stato di amarezza.
    Soprattutto per la consapevolezza che il tempo non ritorna, tutto è cambiato, la mia vita prima di tutto.
    Ho detto che merito di più non perchè ho una visione manichea della vita o sono come quelli che ritengono che, osservando i comandamenti, tutto deve procedere come si vuole….anzi.
    L’ho detto, forse non spiegandomi, semplicemente perchè penso di avere molto amore da dare.
    Ne voglio anche ricevere, ovviamente, ma non mi sento arida, il contrario.
    L’amore che ho dentro non lo sto tenendo per me, usando bene intorno a me.
    Vorrei però vivere nuovamente un rapporto d’amore, o almeno viverlo presto, perchè in passato questa esperienza mi ha reso infinitamente felice.
    Anche infelice, come sapete.
    Vorrei avere un figlio.
    Ho 39 anni, penso che mi capirete nella mia amarezza.
    Mi arrabbio quando la gente mi dice che ho ancora tanto tempo.
    Io ho solo un bell’aspetto, ma questa è la mia apparenza, ho comunque la mia età anagrafica e non so se all’apparenza bambinesca corrisponda una biologia bambinesca, se mi capite.
    Comunque, se anche non dovessi vivere l’esperienza della maternità, sono sicura che non vorrò mai indurirmi o inaridirmi nello scontento.
    In questo, un nuovo amore mi potrebbe certo aiutare, che ne dite?

  • 499
    spills -

    allora ragazzi io gia scritto qui per essere stato mollato dopo 10 anni in segiuto a certi miei problemi che mi rendevano difficilmente trattabile specie uqando bevevo cosi la mia lei mi ha detto che ha accumulato fino a scoppiare,e che il sentimento è finito.con forza cerco di andare ma già lei dopo un mese è uscita due volte con un suo collega e questo mi fa pensare che già c’era qualcosa da prima.lei dice che non c’è niente tra di loro ma non so so piu se crederci ,inoltre con me è molto dura ha molto astio e risentimento anche se a soffrire come un cane sono io?ora mi è stato anche detto che non vuole neanche sentire parlare di me che se mi incontrasse le darebbe fastidio e si sta anche organizzando il natale e le feste da un amica a roma.capisco che l’amore possa finire ma perchè quest’odio è una cosa comune nelle storie che finiscono?è una cosa momentanea o mi odiera per sempre dopo tutto il bene che ci siamo voluti?inoltre dice che il fatto che di tanto in tanto la stresso con messaggi anche se nell’ultimo mese è accaduto solo una volta cioè il giorno che doveva essere il nostro 11 anniversario peggiore le cose.io scemo nutro ancora un po di speranza.se necessario aprime gli occhi con le vostre esperienze e i vostri pensieri.

  • 500
    nasone12 -

    Selina
    Certo che ti potrebbe aiutare e ben venga! Del resto il fatto di anelare all’amore è costitutivo come il fatto di dover nutrirsi e dunque su questo non c’è proprio da discutere.
    E arriverà.
    Purtroppo sappiamo che tipo di strano equilibrio sia l’amore, non solo quello che ubriaca, ma anche quello che dura, che ti fa sentire un esploratore nell’universo dell’altro. Da una parte non si può cercare. Arriva. Dall’altra bisogna essere disponibili ad accoglierlo e dunque un po’ anche cercarlo e poi bisogna mantenere l’equilibrio, mediare. Vedi quanta roba da coordinare quando arriva l’amore! E allora bisogna farsi trovare in forma, espansi, ricettivi e liberi.

    Non ti preoccupare Selina. Dalle parole che usi in questo forum, dai toni che esprimi non avrai difficoltà a “farti rapire” da qualcuno. E se sei anche di piacevole apparenza, beh allora…Guarda se avevo un po’ di anni in più, facevo una mattata e ti invitavo qui a cena a Parigi per un week end, ma tu MERITI (stavolta si) un uomo e non un ragazzino come me 🙂
    Come hai scritto anche tu è l’amarezza del tempo che non ritorna più, che ci rende tristi e ci fa vedere un po’ grigio, ma in realtà vedi come l’inferno e il paradiso sono dentro di noi? Siamo noi che li creiamo.
    Un nuovo amore ti aiuterà senz’altro, ma per ora hai tutte le risorse per aiutarti da sola ed io sono convinto che quando arriverà un nuovo incontro,avrai fatto quasi tutto il lavoro da sola e ti presenterai al nuovo universo piena di energia e ben centrata.

    Per quel che riguarda i figli, non posso che essere d’accordo. Io ho 31 anni e sono un uomo, dunque in posizione totalmente diversa, ma conosco molte donne che vivono il tuo problema. è innegabile che l’età in cui finiscono le grandie lunghe storie d’amore è importante. Basta leggere le lettere di chi viene mollato a 50 anni. Mi vengono i brividi ogni volta. In fondo io sono nel pieno della giovinezza, all’inizio del periodo di maturità, ancora giovane,bello e forte e con delle prospettive di lavoro e dei sogni. Ma ricevere queste mazzate dopo i 40 taglia veramente le gambe, soprattutto alle donne.

    Beh coraggio! “the sun is high,the sky is blue” cantava John Lennon. Ai giorni grigi rispondono quelli luminosi. Allontana le amarezze e tutti i fantasmi con le tue risorse e celebra la potenza dei tuoi 39 anni di vita trascorsi, ti farà sentire molto meglio. Ci sorprenderemo ancora positivamente. Noi e la vita siamo alleati, siamo turisti su questo pianeta. Questo è il viaggio più bello. Vivitelo attimo per attimo, sii curiosa di come va a finire.

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