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Come lasciare una persona che ami, ma che non ti ama

di Aida921

Sono di fronte a una grande decisione da prendere, ma solo pensarci mi fa sentire un pugnale che mi trafigge da parte a parte.

Lo conosco a un corso di sport… amore a prima vista… Erano 3 anni fa, inizialmente appena fidanzati era tutto bellissimo e c’era una grande passione, un grande amore che ci legava, ma in me è ancora vivo mentre in lui è scemato. Dopo il primo anno e’ entrato in crisi e mi ha lasciata, dicendo ancora che mi amava tanto, ma che era un momento, che si sentiva troppo stretto in una relazione, non pronto per un “noi” (abbiamo 23 anni) … poi successivamente mi disse che non era vero che mi amava ancora, che era confuso, mi voleva solo un gran bene ma tra di noi era finito tutto, che non dovevo aspettarmi più di avere sue notizie.
Dopo qualche mese poi mi ha ricercata ancora dicendo che aveva sbagliato, che ancora c’era qualcosa e si sentiva terribilmente in colpa, sentiva che aveva sbagliato, che io ero importante e aveva il terrore di avermi persa definitivamente…

Abbiamo riallacciato i rapporti perchè stupidamente ho sperato che tutta questa crisi l’avesse risolta…

Ma adesso stiamo insieme da 3 mesi e non mi ha mai detto che mi ama, questo mi pesa tantissimo, so che 3 mesi sono poco tempo ma comunque abbiamo un passato abbastanza pesante e corposo insieme, cosa gli manca per dirmelo, ormai mi conosce… Penso che se ci deve essere amore da parte sua e’ ormai finito il tempo per accorgersene. Non mi serve che me lo dica per vederlo, non mi serve la parolina, ma soffro perchè è freddo, assente, ci vediamo poco e sembra non pesargli minimamente. So come si comporta lui quando e’ innamorato e ricordo com’era all’inizio con me, ora la mia presenza nella sua vita e’ praticamente superflua… sta con me per egoismo, per tenermi lì, stabile, un porto sicuro, ma non mi ama, questo lo so. La mia impressione è quella che lui tenga a me come persona, come amica, come figura nella sua vita ma non mi ami, o che comunque mi dia per scontata perchè sono sempre stata lì per lui… ma perchè ero innamorata, e lo sono ancora, perdutamente, tristemente.

Abbiamo discusso della cosa, lui dice che non può dirmi che mi ama, ma che è tornato perchè si è reso conto di quanto ero importante, di quanto aveva lasciato alle sue spalle, che sono una persona rara, eccetera, eccetera. Io in queste discussioni tento di tenere duro ma poi alla fine entro nel panico, piango tantissimo e gli urlo di andarsene dalla mia vita, perchè io lo amo, e lui no. Lui mi guarda e sta zitto, mi abbraccia e mi dice che gli dispiace. Soffro tantissimo , vorrei tanto che si accorgesse di tutto, di quanto tengo a lui e quanto ho fatto per lui, di quello che valgo, vorrei sentire un giorno da lui un calore maggiore, queste benedette parole, ma non arriveranno mai. Io sono sempre gentile con lui e ricevo freddezza, assenza. Non mi tratta male, semplicemente “non mi tratta”. Mai un complimento, un messaggio dolce, una parola di tenerezza, uno sguardo innamorato… non c’è nulla.

Sento che se anche lo lasciassi, mi direbbe semplicemente “Beh se non sei felice con me è giusto così…” cosa che mi farebbe malissimo, quindi non riesco a lasciarlo anche per questo. Se ci fosse un modo, un solo modo per avere amore da lui fosse anche tagliarmi un braccio lo farei ma non c’è nulla da fare. Quindi dovrò lasciarlo presto, ricevendo come risposta un arrendevole “Ok, va bene così.” Senza neanche batter ciglio. Fa malissimo e non so come fare a smettere di sperare, o che corazza indossare per affrontare il momento in cui tutto dovrà finire, avere davanti agli occhi la conferma definitiva del fatto che per lui non conto nulla, non ha passione nè amore, se non un tiepido ricordo nostalgico che lo tiene ancora ancorato a me. 

Cosa fareste voi, che cosa mi consigliate di fare. Aspetto ancora, oppure inizio a trattarlo male e essere un po’ assente per vedere come va, oppure sparisco definitivamente dalla sua vita… anche se non so come…

Qualunque commento e’ ben accetto. Aspetto le vostre esperienze. Grazie.

 

Aida

L'autore, Aida921, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

76 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    enrica -

    Carissima, nelle tue parole traspare la sofferenza che provi. Posso solo immaginare come sia difficile per te, ma mi sono fatta una mia idea e cercherò di farti ragionare.
    Vedi, hai 23 anni, sei giovane, ma devi cominciare a pensare al tuo futuro. Tu da lui vuoi una relazione vera, ma lui cos’e che ti potrebbe dare ??
    Non ti potrebbe dare un sostegno, lo dici tu che per lui è uguale se tu ci sei o meno.
    Non ti potrebbe dare fiducia, se trova un’altra stai tranquilla che se ne andrà.
    Non potrete mai avere una relazione seria, perché se lui non ti vuole veramente non potrebbe mai funzionare
    e infine
    Non ti potrebbe dare una famiglia, che famiglia potrebbe mai esserci se non c’è amore?
    Chiudi questa relazione prima che puoi, prima lo fai prima passerà il periodo in cui sarai distrutta. Prima riuscirai a riprenderti la tua vita. Li fuori c’è l’amore vero ( quello con la A maiuscola ), e non quello che stai vivendo adesso tu. Un abbraccio

  • 2
    glosstar -

    Devi essere tu a chiudere. Non lasciare che lo faccia lui attraverso questo sfibrante distacco. Soffrirai ma sara un enorme passo nella conoscenza di chi sei, e sara’ affermare l’amore e il rispetto che meriti verso te stessa.

    E un dolore necessario ma utile a farti crescere.

    Coraggio.

  • 3
    saj -

    Ci sono passata….e fidati…meglio se lasci tu! Non sto dicendo che non tenga a te, ma che sicuramente l’amore iniziale é scemato, e i suoi tentennamenti sono dovuti al fatto che ti vuole sicuramente molto bene e che sei importante per lui..anzi, sapendo che lo ami ancora, forse é tornato da te per non farti soffrire..so che sembra strano, ma te lo dice una persona che si é trovata nei suoi panni…purtroppo non ci si può fare nulla, l’amore resta o se ne va senza seguire il tuo volere…é inutile continuare a tentare un rapporto che é ormai unilaterale,ci si prende solo in giro..é meglio per tutt’e due cercare il vero amore..si soffrirà tanto ma spesso le scelte migliori sono le più difficili, in più sembri davvero triste…e l’amore non dovrebbe farti vivere così male…

  • 4
    Arianna -

    Cara Aida..tu sai gia’ quello che devi fare..e lo devi fare in fretta!..di soffrire stai gia’ soffrendo..la sua assenza la stai gia’ sentendo..quindi cosa ti manchera’ di lui?..niente!..perche’ lui non ti sta dando nulla..solo sofferenza..e tu non meriti questo..hai bisogno di ritrovare te stessa e la tua serenita’..ci vorra’ del tempo..ma ti assicuro che ce la farai..Enrica ti ha scritto una cosa giustissima..questo non amore con la A maiuscola..lo vivrai e poi capirai tante cose..ma per farlo devi cacciare fuori tutta la forza che c’e’ in te..la salita per quanto dura e faticosa..un giorno ti regalera’ un meraviglioso panorama!..fidati…un abbraccio!..

  • 5
    Aida -

    Grazie a tutti per le vostre parole, vi ringrazio per aver capito. A volte e’ una vera tortura, ormai quotidiana.
    Lui c’è… mi chiama e mi scrive, ma non c’è… col cuore. La cosa più brutta è che mi ritrovo lì a star zitta, farmi andar bene tutte le sue mancanze per non “appesantire” il riavvicinamento, per rendere tutto più facile, ma sento che IO sto facendo un grande sforzo, lui non fa nulla… Cerco di non litigare mai e quando lo faccio esplodo, mi piego e mi sento lo zerbino non solo suo ma del mondo intero. “Perchè non vuoi mai uscire con me, perchè non sei mai dolce” e ricevo solo il suo silenzio, la risposta è “perchè non ti amo”. Mi tiene legata dicendomi che gli serve tempo, che forse un giorno. Ma come fai a costruire un amore se parti già così senza entusiasmo o voglia di far cose insieme.
    Mi illudo poi che lasciandolo si renderebbe conto, che capirebbe… ma non siamo in un film.
    E quando non ci sarà più nella mia vita sarà ancora più brutto forse, perchè il periodo di un anno in cui siamo stati separati dopo che mi aveva lasciato e’ stato l’anno in cui ho toccato con mano la depressione, quella vera, e pensavo sempre a lui. Per me lui è l’amore vero… ed è la condizione più triste che possa esistere non vederselo ricambiato.

  • 6
    cry -

    stessa storia la mia,solo che ieri mi sentivo che c’era qualcosa che non andava,sono entrata nelle sue e-mail e cosa ci trovo?e-mail che si scambia con un sito di annunci per incontrare ragazze..mi è caduto il mondo addosso,non posso dirgli che ho letto le sue e-mail perché so anche io che non è corretto,mi aveva lasciata,è ritornato e gli ho dato un’altra possibilita’ e ora mi ritrovo queste sorprese,sono a pezzi

  • 7
    Aida -

    Cry,
    se sei convinta di non avergli fatto mancare nulla e se pensi che lui ti abbia reso inscura a tal punto da andare ad aprirgli la mail, diglielo. E’ nel torto lui… Se se la prende con te per avergli aperto le mail sara’ una parentesi del discorso più grande che dovrete affrontare cioè che lui sta cercando di tradirti!!

  • 8
    Golem -

    “Per me lui è l’amore vero… ed è la condizione più triste che possa esistere non vederselo ricambiato.”
    E quello ricambiato Aida com’è? Super vero? O e un’altra cosa?
    Vedi di non sprecare più tempo ragazza, visto che il tuo “amore vero” sta giocando coi tuoi sentimenti più belli. Con quello che hai di più prezioso, ma da offrire a chi ti sa apprezzare, non a chi lo usa per il suo egoismo.
    Usa il tuo orgoglio di donna, non andare a letto “col nemico”, perché per lui non sei “rara” nel modo in cui te lo fa credere. Anzi: da quel punto di vista non sei rara per niente.
    Ciao, e stammi bene.

  • 9
    Aida -

    @Golem

    Immagino che l’amore corrisposto sia sicuramente un amore più felice e sano di questo… quello che volevo dire è che spesso mi sono chiesta se lui fosse solo una fissa, o una sfida dato che non riesco ad “averlo”. Invece no, io lo amo sul serio, in modo assoluto, e farei di tutto per lui. Questo rende più difficile tutto quanto, perchè è come prendersi il cuore e gettarlo in un fosso, dicendogli “sparisci dalla mia vita” quando vorresti invece che ne facesse parte, più di ogni altra cosa.

  • 10
    Golem -

    Aida, e’ finita da poco una battaglia di mesi su questo spinoso argomento, e non ho nessuna voglia di ricominciarla. Se tu l’amassi veramente non ti porresti le domande sulle fissazioni che invece ti sei posta.
    È una storia lunga, nella quale il desiderio sessuale ha una parte fondamentale, che la sensibilità femminile trasforma in emozioni e la sfida del desiderio di ciò che non si può avere confeziona. Il maschio e’ più ottenebrato dal sesso e reagisce diversamente. Sei innamorata, ma questo con l’amore non c’entra niente…ancora.
    Ricorda che questa è solo la mia opinione, tu farai sempre quello che ti piace fare. Ma temo che diversi scegliere tra un dolore o un altro. L’amore e questo?

  • 11
    Andrea_The_Original -

    Aida lascia perdere le tattiche, sono una perdita di tempo. In effetti lui non è più innamorato, ti stima, sa che vali, che tieni a lui, per cui ci ragiona e su e si dice: “devo apprezzarla e restare con lei”.
    In realtà non può forzarsi, cerca il brivido, nuove emozioni.
    Se lo ami davvero come dici puoi fare solo una cosa, per il suo e per il tuo bene: lasciarlo andare.

  • 12
    rossana -

    Aida,
    “io lo amo sul serio, in modo assoluto, e farei di tutto per lui.” – quanti altri rapporti amorosi hai alle spalle per poter fare questa affermazione con cognizione di causa?

    indipendentemente dalla risposta, che devi solo a te stessa e che potrai magari anche mutare nel tempo, il mio suggerimento è di lasciarlo andare, appena ti riesce di farlo. se la sua presenza nella tua quotidianità ti crea più sofferenza che piacere, lo dovresti fare innanzitutto per te stessa.

    poi, la vita è lunga. è vero che chi s’innamora e si disinnamora facilmente non torna quasi mai sui suoi passi ma niente può essere escluso nel tempo.

    secondo me, esiste l’amore passione (volto alla riproduzione, specialmente in gioventù) e l’amore ragionamento (volto a una vita in comune, quando si è più maturi): entrambi sono parte della forza vitale che muove in positivo il mondo e che rende vive e “in crescita” le persone. possono realizzarsi in successione ma possono anche concretizzarsi separatamente.

    la mia recente esperienza è che un uomo, messo alla porta in quanto in cerca di sesso, domani potrebbe forse tornare con altri intenti. ho mantenuto saltuari contatti con lui a distanza perché così mi andava di fare, e so che ora, approfondita la nostra reciproca conoscenza, un eventuale rapporto nel reale potrebbe essere diverso. magari non si potrà più concretizzare perché siamo entrambi anziani e “legati” da diversi ingranaggi familiari e di salute ma la condivisione di un sentimento amoroso esiste comunque, ed è arricchente per entrambi.

    tu sei giovanissima e non dovresti perdere tempo prezioso a inseguire chi non è più centrato nel tipo d’amore che giustamente desideri. sta a te decidere se puoi, e vuoi, mantenere i contatti in amicizia o se per te è preferibile chiudere. tieni presente che l’importanza di una persona è maggiormente percepita nell’assenza che diluita in una presenza falsata.

    un abbraccio dalla quasi settantenne piangente.

  • 13
    Aida -

    Grazie rossana, il tuo commento sicuramente è pieno di esperienza! Grazie a tutti…

  • 14
    glosstar -

    “…l’importanza di una persona è maggiormente percepita nell’assenza che diluita in una presenza falsata.”

    Mi piace questa metafora. Rubo.

  • 15
    gloria -

    Ti capisco perfettamente perchè ci sto passando anche io (stessa età ,storia di 3 anni,primo grande amore con tutte le gioie e le emozioni forti annesse),ti dico di essere più forte di lui e di lasciarlo,io non l’ho fatto a tempo debito e ne sto pagando le conseguenze,la mia era diventata una situazione come la tua e lui dopo mesi così mi lasciò ,poi tornò dicendo che ero troppo importante,che vedeva solo me nel suo futuro ecc ecc ma dopo che l’ho perdonato era esattamente come il tuo ragazzo e alla fine l’ha ammesso,era confuso sui suoi sentimenti..l’ho dovuto lasciare,io lo amo ancora,profondamente, e se penso che è finita davvero sto male dentro,ma bisogna accettare che è finita,lui mi vuole realmente bene ma non mi ama,e come hai detto tu questa è una cosa che si sente..so che è difficile ma trova la forza di lasciarlo,trascinare questa situazione potrebbe portarti solo a soffrire ancora di più..,è un buco nero ma per uscirne bisogna fare il primo passo.. è difficile e ci vuole coraggio,dopo non sarà facile uscirne ma ce la puoi fare,trova la forza dentro di te..ci sono cose che non dipendono da noi,che “lui” smetta di amarci è una di quelle purtroppo,credimi capisco bene il tuo dolore..un abbraccio

  • 16
    Aida -

    grazie…
    la prossima settimana intavoleró il discorso e vediamo cosa uscirá fuori. Sto molto male
    pensando che lo dovro salutare per sempre ma lui non mi amerà mai…

  • 17
    Golem -

    Aida. No non ti amerà mai. E se torna ( perché tornano questo soggetti) lo farà perché sei una persona importante…per gli affari suoi. E’ ancora un bambino, e credo che lo resterà per molto. Tu lo vedi con gli occhi dell’innamoramento, ma prova ad immaginarti la cosa vissuta dalla tua migliore amica. Cosa le diresti?
    Auguri.

  • 18
    rossana -

    Gloria,
    “ci sono cose che non dipendono da noi” – verissimo, sia per l’amare che per il non amare. ci si deve soltanto sforzare di mantenere quella che per noi è, sul momento, la giusta rotta.

    secondo me, ogni coinvolgimento emotivo serio, non ricambiato o non più ricambiato (inconveniente che può succedere anche dopo parecchi anni), deve giungere al suo naturale esaurimento.

    mettergli fine, quando ancora non si è pronti a farlo, è un gesto di violenza contro se stessi. violenza che avverrà comunque, quando si sarà pronti a uscire dal vicolo cieco, ma possibilmente un po’ più diluita nel tempo.

    ci sono tanti modi per farsi del male da soli: a volte si deve soltanto scegliere quale è preferibile o accettabile…

    un amore di gioventù potrebbe non ripetersi più con la stessa ingenua intensità. in ogni caso, radici destinate a morire senza dare frutti concreti possono essere state anche più profonde di quelle che in futuro hanno concretizzato nella realtà l’amore.

    se si dovesse pensare che l’amore è soltanto quello che dura “per sempre”, come nelle favole, la percentuale delle coppie che l’hanno provato, ammesso che siano oneste in tutto e per tutto, scenderebbe al di sotto dell’1%. tutto il resto non sarebbe che zavorra e perdita di tempo!

  • 19
    maria grazia -

    “radici destinate a morire senza dare frutti concreti possono essere state anche più profonde di quelle che in futuro hanno concretizzato nella realtà l’amore.”

    Già. ma per molti uomini “razionali” questo è incomprensibile.

  • 20
    Golem -

    MG, io mi ritengo razionale ma non particolarmente insensibile. Le radici possono essere arrivate in profondità se vuoi, ma se non hanno dato “frutti”, restano sempre e solo radici che non hanno prodotto nulla. Solo la convinzione della loro “profondità”. Che tra l’altro e’ relativa, non potendola confrontare con quelle radici che i frutti li ha dati.
    Ciao. E la farfalla?

  • 21
    Aida -

    “non ti ama e non ti amerá mai”
    chissà se cè un modo per invertire la
    situazione 🙁

  • 22
    Golem -

    Saresti la prima a scoprirlo. Ma se ci tieni te lo auguro.

  • 23
    maria grazia -

    golem
    dove per te c’è stato il nulla, magari per quella donna che lo ha vissuto NON E’ COSI’. è sempre tutta una questione di .. PUNTI DI VISTA!

  • 24
    rossana -

    Aida,
    nessuno può prevedere con esattezza il futuro. magari, avendo possibilità di realizzare quanto desideri con l’uomo che ti interessa, potresti essere tu a disamorarti per prima.

    c’è chi ama il fuoco dirompente e chi preferisce la quiete di una brace accesa. a me sono piaciuti tutti e due, o meglio uno soltanto, che li conteneva entrambi, in tutta spontaneità, senza dover costruire proprio niente.

    c’è chi aspira a una meta, che può poi magari anche deludere, e chi ama godersi il viaggio. a volte tutto non si può avere: basterebbe scegliere con serenità quello che meglio ci soddisfa sul momento, senza ipotecare il futuro ma anche senza lamentarsi della propria scelta.

    se s’incappa in un passaggio obbligato, poco gratificante, magari proprio quello ci è utile per rompere i nostri schemi interiori e progredire. vivere e lasciarsi vivere può essere una buona regola per evitare di farsi del male inutilmente…

  • 25
    Golem -

    Assolutamente. Ma intanto Aida soffre. Qualcosa significherà. Ciao

  • 26
    Aida -

    Io non penso che per essere definito grande o vero amore, debba essere ricambiato per forza. Da parte mia è vero e viscerale in me quindi è difficile troncare. Sarei molto felice se non fosse cosi ma purtroppo il sentimento è vero e dura da tanto tempo anche avendo ricevuto poco o nulla in cambio. Deve prevalere l’istinto di sopravvivenza e la razionalitá all’amore, pare facile.

  • 27
    Valinda -

    Cara Aida,
    ti comprendo benissimo è vero e sacrosanto ciò che dici nel tuo post 26. Mi sembra di capire che hai poco più di 20 anni e credimi, alla tua età tutte queste sensazioni sono ancora più belle, forti e viscerali. Non pensare a cosa vuole-fa-dice-pensa lui…pensa a cosa vuoi tu, a cosa fa star bene te e segui l’istinto, segui ciò che senti…perché di solito il nostro istinto ci conduce sempre verso la strada giusta. E cerca di ricordare ciò che di buono ti ha portato questa storia senza arrovellarti e rimuginare troppo sugli sbagli. Sono sicura che hai tanti momenti belli da ricordare, conservali e portali con te anche se questa storia finirà…perché in ogni caso fanno parte del tuo percorso, della parte più intima della tua vita e grazie anche a questi che crescerai e diventerai “donna”.

    Rossana bellissima la metafora del fuoco che arde e della brace..!! 🙂

  • 28
    Golem -

    E allora di cosa ti lamenti Aida. Goditi questo grande “amore” non ricambiato, ma non confondere l’innamoramento con l’amore. L’amore deve essere ricambiato, gli altri sono tentativi.
    Naturalmente parlo di un rapporto di coppia. Quello della madre per il figlio, di un credente per Dio, di un tifoso per una squadra non può prevedere di essere ricambiato, per ovvi motivi. Ma immagino che se ti innamori di un tizio ti aspetti che lui faccia altrettanto sennò assomiglia a quello di una fan per il suo idolo pop del momento. Grandi emozioni, trasporto, lacrime ma costruzione di un rapporto zero. Però se questa condizione ti fa star bene saremo tutti felici, ma non mi sembra che salti dalla contentezza.
    Ti manca, ma se tu lo amassi, come ho in mente io proponendoti un esempio estremo, gli faresti fare le sue scelte senza penare se non ti vuole. Se lo amassi (…amo tutto di lui, anche i suoi difetti) accetteresti che lui stesse con un’altra, magari si facesse una famiglia e forse ogni tanto ti frequentasse, accontentandoti del tuo stato, che non consisteresti subordinato, perché…lo ami. Invece non è così. Tu hai bisogno di lui perché ti produce delle belle sensazioni.
    L’amore prevede l’indipendenza dal “bisogno”. Sottintende una condizione di equilibrio con se’ stessi che non necessariamente contempla la presenza dell’Amato nella propria vita, quanto questa tua vita nella vita dell’Amato. Spero di essermi spiegato.
    Pochi ci riescono, la maggior parte confonde l’Amore col desiderio dell’Amato. Ma quello è un sentimento più vicino all’egoismo (buono, intendiamoci) che all’amore, anche se è dipinto con le più belle e buone intenzioni. Ed e’ un sentimento più istintuale che proveniente dal cuore. Il cuore lo sdogana come amore, ma deve farne ancora molta di strada per diventare tale.
    Però ripeto, se tu sei convinta che sia amore, rispetto la tua opinione e ti invito a godertelo per quello che ti da’. Io ho solo detto la mia.
    Auguri.

  • 29
    maria grazia -

    vedi Aida, anche se da un punto di vista maschile non è così, già il fatto che lui faccia vibrare in te delle corde che altri non riescono a far vibrare, è DARTI COMUNQUE UN QUALCOSA, aldilà della non ufficializzazione di questo rapporto. e a differenza di quanto dice golem, non penso neanche che tu in questa situazione ci soffri e basta, altrimenti l’ avresti già chiusa del tutto.
    tranquilla che alla fine l’ istinto di sopravvivenza prevale SEMPRE. il più è sapere in quanto tempo e sopratutto IN CHE MODO…

    ciao !

    un caro e “priaposo” saluto anche a golem 🙂

    “E la farfalla?”
    è da ieri che non la vedo. si sarà nascosta in qualche anfratto della casa ..

  • 30
    rossana -

    Aida,
    “Io non penso che per essere definito grande o vero amore, debba essere ricambiato per forza.” – pure io sono in linea di massima dello stesso avviso, precisando, però, che per me non esistono grandi o veri amori: esiste l’amore, in tutte le sue forme e sfumature. ad ognuno il suo, in base alle sue connotazioni personali, mai uniformi, e alla sua buona o cattiva sorte negli incontri.

    amare o non amare, preferire un sentimento stabile e appagante nella quotidianità oppure un temporaneo uragano dei sensi, essere o accettare di non essere ricambiati, sono scelte personali, a mio avviso insindacabili, spesso legate anche a diversi momenti di vita e di maturità, purché non si pretenda la luna e non ci si lamenti se questa c’è soltanto a metà.

    spesso, quando la ragione subentra nelle scelte amorose, già è cessato l’impulso del cuore, così come, quando si cerca in un altro partner sesso o conforto emotivo, già è finito in precedenza il rapporto di coppia.

    niente è facile e standardizzabile nei sentimenti. resta la possibilità di scegliere, come e quando si decide di farlo, rispettando i tempi e i desideri che ci sono propri.

  • 31
    Golem -

    Aida so bene che non verrò capito, e la saggia MG ti ha sintetizzato quello che stai provando, per la qual’ cosa non potrai farci niente, visto che ad una certa età le pene d’amore sembrano piacere più delle gioie d’amore. Ma io sono un uomo e non pretendo di essere capito da una donna su queste cose. Se fosse facile tu non staresti spasimando per questo tuo lui.
    Ma ti voglio raccontare una cosa. Ho un giovane amico siciliano che ha conosciuto una bella ragazza qui a Milano che lui chiama “piccola Ste”. Si adorano e lui viene spesso a Milano per lei e per vedere l’Inter.
    Leggo su FB che lei lo accompagna ieri all’aeroporto facendogli credere che poi andrà al lavoro. Lui arriva a Catania e se la trova li: aveva preso un aereo prima del suo. Tutto calcolato. Bellissimo no? Una sorpresa che solo una donnina innamorata può fare.
    Dopo aver letto questo sai cosa ho scritto a questo ragazzo con tono scherzoso, ma non troppo? Stai attento a non fare MAI male alla piccola Ste, perché ti ammazzo e sembrerà un incidente.
    Credo di sapere cosa ci sia dietro questi sentimenti femminili e quanto siano fragili, per questo non sopporto chi ne approfitta. Anche se la vittima e’ FORZATAMENTE consenziente.
    Non si deve buttare via questi bellissimi e rari sentimenti per chi non li merita. Si finisce per non crederci più alla fine. E di bellezza ne abbiamo bisogno, visto che in giro ce n’è poca.
    Ciao

    Ue’ farfallina de Venessia. Sei sempre originale: priaposo. Ma non affetto da priapismo. Ciao

  • 32
    Aida -

    Io per lui ho fatto di tutto, veramente di tutto. Ho sempre avuto pensieri solo per lui, attenzioni e cose belle. So che anche i suoi amici e parenti gli dicono che non deve farmi del male, che una ragazza affettuosa e attaccata come me non si trova facilmente, ecc ecc. Golem quello che tu dici lo comprendo: che l’amore vero va oltre il proprio “egoismo” di “avere” l’altra persona, ma 1) non sono una santa, nè sua madre. Ovviamente lo amo e quindi lo voglio CON ME. ma 2) quando lui mi ha lasciata io l’ho lasciato libero di andare: non l’ho implorato, nè minacciato, non insultato. Ho pianto e gli ho chiesto se fosse quello che realmente voleva, quindi l’ho lasciato perdere. Se era felice, mi andava bene. Ha anche avuto un’altra, e non l’ho odiato.
    So quindi che i miei sentimenti sono puri, il massimo che possa fare il mio cuore. Vorrei che non fosse così, potrei essere libera di andarmene senza soffrirne troppo ma non è così. Se sapessi che lui soffre con me, sarebbe forse più facile. Ma non è questo il punto.
    Lui è tornato a cercarmi. Lui mi ha detto di aver sbagliato tutto, di aver calpestato e distrutto un sentimento importante, e che gli mancavo. Ma adesso si comporta come se non gliene importasse nulla: oggi è esattamente un mese che non lo vedo. E cosa mi ha detto? Che lui ha da fare tra lavoro e studio e impegni. E io dove finisco? La sua risposta “Se non stai bene con me, non posso incatenarti, vuoi una storia troppo impegnativa” Questo è trattar bene? Questo è ripagare il mio bene incondizionato per lui? Quanto posso esser paziente ancora? Una storia impegnativa, cioè vedersi una volta al mese? (abitiamo a 20 minuti di macchina)
    Quindi pur amandolo, mi sento trattata male, mi sento data per scontata, e sento che è tutto inutile. Ecco perchè mi lamento. Non è facile lasciare chi ami, perchè non so come fare, se dovessi chiudere perderei la possibilità che tutto un giorno potrebbe andar bene. La possibilità.
    Magari è immaturo, magari se aspetto… magari col tempo un amore puó nascere anch così…
    Ma mi sento un’illusa. Lo sono. Non so che fare davvero. Ma voi siete preziosi. Vi ringrazio tantissimo.

  • 33
    Valinda -

    Cara Aida,
    vedi dentro di te sai già come stanno le cose e basta leggerti per capire qual è la tua situazione. Dentro di te credimi hai già tutte le risposte, solo che hai bisogno di tempo per elaborarle e metterle in atto…è normale. Tu non hai fatto nulla di sbagliato, non sei sbagliata, non è colpa tua. Non sei responsabile per le decisioni del tuo ragazzo e non puoi controllarle. I suoi comportamenti non dipendono da te. Vedi è comprensibile, tu pensi che dandogli attenzioni, disponibilità, comprensione ecc il rapporto funzioni ma le cose non stanno così. Le relazioni non sono un’equazione perfetta, altrimenti la vita sarebbe molto più facile di così. Ma questo ripeto non significa che tu abbia sbagliato qualcosa, hai detto che hai fatto di tutto e si capisce anche da come scrivi che è così.

    Prova semplicemente a concentrarti su te stessa e sulle tue cose: studio, lavoro, amicizie. Non mettere lui al centro della tua vita ma Aida. Accantona i pensieri sulla vostra relazione per adesso, come se tu li chiudessi in un cassetto per poi riprenderli quando sarai meno coinvolta e ferita.

    E nel frattempo – anche se non è facile – vivi la tua vita senza di lui. Il resto verrà da sé.

  • 34
    rossana -

    Aida,
    se davvero sei molto giovane, lasciati “dondolare”. l’amore può essere anche questo: incertezza, attesa, speranze.

    il tempo ti darà, al momento giusto, le giuste risposte (qualcuno ha scritto più o meno così: ci sono anni che chiedono e anni che rispondono). capirai a poco a poco quello che desideri rispetto a quello che quest’uomo è in grado di darti, ora e nel futuro.

    se lo ami, o l’hai amato, il sentimento non si può annientare dall’oggi al domani: ha bisogno dei suoi percorsi e delle sue oggettive deduzioni.

    forse in questo momento hai bisogno di questa relazione per il tuo MINIMO equilibrio emotivo interiore. potrà venire il momento in cui potrai farne a meno, sia per una tua maturazione o per la comparsa di una nuova prospettiva amorosa.

    non avere fretta e non farti troppi problemi: vivi ogni giorno quello che la quotidianità ti offre, sia nel meglio che nel peggio… niente accade a fondo perduto: tutto ha un suo senso, anche nel rapporto vittima/carnefice, benché questo mi sembri lontano dal tuo caso…

    per me il solo sentimento che conta è quello che proviamo noi, in quanto su quello del/la partner non sarà mai possibile avere alcuna certezza!

  • 35
    Golem -

    Aida, quando si e’ presi da qualcuno che non ci vuole, anche se la qualità della persona che rifiuta il nostro affetto fosse evidente, siamo noi che ci stiamo facendo del male. Questo perché per averlo vicino ci accontentiamo delle briciole pur sapendo che le stiamo pagando con tutto il nostro partrimonio morale e sentimentale. E seppure qualcuno non sarà d’accordo, il risultato di questo rapporto sbilanciato e’ quello che ci impoveriamo.
    Perdiamo lentamente fiducia in noi, ci sottovalutiamo e finiamo per ritenere di non meritare quello che desideriamo, che in fondo è semplicemente quello di essere amati, entrando così in un circolo vizioso che arriva a condizionare le nostre future aspettative sentimentali al ribasso. E per questo che sono convinto che chi non ricambia, anche se è il nostro “amore”, comunque non merita quell’amore.
    Questo tuo lui è persino abbastanza “onesto” nel dichiarare, sia pure tra le righe, che non ti ama, ma se il miracolo doveva succedere sarebbe già avvenuto. Continuare ad illudersi che col tempo le cose cambieranno in meglio, sarebbe un’inutile bugia.
    Purtroppo hai capito una cosa fondamentale quando dichiari che per questo ragazzo sei scontata, perche’ è così. Quando ti piace una persona questa non è mai scontata, e le sensazioni sono quelle che descrivi tu, non il vedersi una volta al mese.
    Conosco bene quel desiderio di speranza: “che forse un giorno…”. Ti auguro che questo miracolo possa avvenire. Saresti probabilmente il primo caso.
    Ma nel frattempo cerca di “innamorarti” di te stessa. Vedrai come e’ bello volersi bene. Se ne accorgono tutti, e curiosamente chi sta bene da solo diventa maledettamente attraente. Lo sapevi?
    Ciao.

  • 36
    marinella -

    Ciao Aida, scrivi ” questo é il modo di pagare il mio affetto incondizionato per lui”? Se é davvero incondizionato, non dovresti in teoria aspettarti un tornaconto, incondizionato significa “senza condizioni” e credo che un amore cosi possa provarlo solo una mamma per il suo bambino 🙂 almeno, io vorrei provarlo per un uomo ma ancora non ci riesco, come te mi aspetto sempre almeno qualcosa in cambio (ma giustamente se uno sta con noi, gli fa piacere ricambiare con attenzioni e dolcezza). Allora il punto é che se guardiamo bene il tuo comportamento (sottolineo non tu come persona ma solo il modo di fare con lui) é quello del dare tanto per ricevere. Agli occhi di tutti ed anche ai tuoi é esemplare, ma se guardi bene in fondo é anche manipolatorio. Il rischio é di incaponirsi in qualcosa che hai già visto non può funzionare, perché ragazza? Non sprecare le tue perle, proteggi le tue vulnerabilità e non elemosinare niente da nessuno, ora scegli tu: Chiudi e basta e goditi l’agrodolce della sofferenza. In fondo questa storia ti dimostra che sei capace d’amare e sei bellissima 🙂 <3 c'é un blog carino in rete, si chiama lapersonagiusta, se cerchi su google lo trovi subito, ci sono degli articoli che sono illuminanti e spero possano darti conforto ma anche scuoterti! Forza! Un abbraccio ciao!

  • 37
    Aida -

    Quando scrive rossana, forse perchè ha tanta esperienza, è come se mi guardasse dentro… :’)

  • 38
    Golem -

    Aida, hai notato come la sostanza del post di Marinella sia la stessa del mio 28?
    Quando amerai realmente ti accorgerai della differenza tra l’innamoramento e l’amore.
    Adesso pensa a te. Sottolineo una frase di Marinella: “non elemosinare niente da NESSUNO”.
    Ciao

  • 39
    rossana -

    Aida,
    ragiona con la tua testa, con il tuo sentire e agisci con i tuoi tempi: prendi quello che ti pare fino a quanto ti va di farlo (è tutto già pagato), senza dare eccessivo valore ai suggerimenti che si sovrappongono, perché possono derivare dalla stessa persona, che li esprime con nick diversi…

    quando sarai ben convinta e sicura della tua scelta di chiudere, tutto sarà più semplice e soprattutto meno doloroso!

    un abbraccio.

  • 40
    gloria -

    Concordo con Rossana sul fatto che a volte è necessario che le cose facciano il loro corso,non bisogna forzarsi a fare qualcosa quando ancora non si è pronti davvero a farla,io non ho molta esperienza perchè di amore ne ho avuto solamente uno e quando è finito è stato triste ma sentivo che era la cosa giusta in quel momento,sono stata male ma sentivo che quel dolore era inevitabile,inutile sforzarsi,quando finisce una storia che credevi non sarebbe mai finita ti crolla tutto e dopo stai male,per forza,però si sopravvive perchè siamo più forti di quello che crediamo..Aida tu dici di non saper cosa fare e ti capisco ma credo che tu sappia dentro di te come stanno le cose,lo conferma il fatto che tu abbia scritto qui,per cercare un aiuto incondizionato,un parere,per sfogarti..il mio consiglio è ok di prenderti il tuo tempo e di non forzarti a fare nulla di cui tu non sia convinta o per cui non ti senta ancora pronta ma allo stesso tempo di non aggrapparti a false speranze..se pensi che lui possa tornare ad amarti come ti ha amato,se pensi che quell’affiatamento che avevate possa tornare,se pensi che lui possa arrivare a volerti come tu vuoi lui allora persevera e combatti per la tua causa ma se credi che tutto questo non possa avvenire,se “senti” o sentirai che è finita la vostra favola allora devi farti tanta forza (perchè c ne vuole tantissima) e mettere la parola fine,se accadrà farà male,questo è sicuro ma da quello che scrivi sta già facendo male..questo è il mio pensiero,spero possa aiutarti..

  • 41
    Golem -

    Possono ma non è così. E pregherei Marinella, che mi pare scriva su altri thread, di confermare che io e lei non siamo la stessa persona.
    Si era convenuto di non “pizzicarsi” ma vedo che non si può resistere.

    Aida, seguirai i consigli che ti piacciono di più, ma forse non saranno quelli che ti servono di più.
    Auguri.

  • 42
    Aida -

    grazie tante Gloria per le tue parole. grazie a tutti.
    Si, sento che il distacco sarà inevitabile ma ora non me la sento. Mi sento in colpa spesso perchè non riesco a troncare in maniera forte e risoluta, di botto, ma forse devo perdonarmi un po’: mi serve ancora un po di tempo….

  • 43
    Golem -

    Aggiungo che evidentemente per qualcuno non è “ammissibile” immaginare che una donna come Marinella possa avere una visione di certi rapporti sentimentali coincidenti con quelli di un uomo. Non solo, ma sul blog che la stessa Marinella consiglia, tra l’altro molto seguito dal mondo femminile, la stessa conduttrice (sempre che non sia io Ilaria Cardani per qualcuno) parla di certi campioni “finti Alfa”, che tanto successo hanno con molte ingenue fanciulle (e non solo), esattamente nella maniera nella quale lo ho descritti a mia volta. Personalmente mi ha fatto piacere constatare che esistono donne che non hanno le fette di salame sugli occhi, e vedono le cose come sono. Non come vorrebbero che fossero.
    Leggetelo donne :http://www.lapersonagiusta.com/errori-comuni/innamorarsi-uomo-giusto-seduzione/

  • 44
    maria grazia -

    golem
    partiamo da un presupposto: che davanti all’ amore ( o all’ innamoramento ) diventiamo TUTTI vulnerabili. in questi casi fa poca differenza essere un’ ingenua fanciulla o una donna scafata. nel momento in cui la passione TI COLPISCE, non conta quello che puoi aver imparato o vissuto prima. per noi, ogni volta sarà sempre come la “prima volta”. ecco perchè molte persone – specie le donne, che sono più indifese da questo punto di vista – tendono a ricadere sempre negli stessi schemi mentali, che le porta ad apprezzare solo uomini che le trattano male, che sono poi gli stessi uomini che si lamentano di non trovare donne degne. in realtà, dietro a questi uomini cinici e arroganti, apparentemente sicuri di sè, si nascondono solo grandi vuoti emotivi e grandi insicurezze.
    Paradossalmente invece, gli uomini che subiscono REALMENTE dei torti dal genere femminile, sono anche quelli più disposti a ricredersi e a ricominciare…eppure quest’ ultima categoria ( cioè quella degli uomini REALMENTE FORTI ) viene spesso bisfrattata a favore dei BASTARDI.
    L’ unico modo per rompere questo loop malefico, secondo me, è quello di capire una cosa fondamentale: CHE DOBBIAMO VOLER BENE A NOI STESSE, CHE DOBBIAMO COCCOLARCI E TRATTARCI BENE.
    Noi donne fin da bambine veniamo educate a sacrificarci per gli altri, a rinunciare alla nostra felicità per far spazio a quella altrui. questo genera in noi un bisogno inconscio di fare da “crocerossine”, avvicinandoci a uomini che per noi sono deleteri. Gli uomini, ricevendo fin da piccoli un’ impostazione culturale diversa, sono meno avvezzi a dedicarsi a qualcuno che SPUTA sul loro amore e sulla loro dedizione, se non per periodi molto limitati e circoscritti.
    ti sono grata per il link che hai postato; è sempre utile per noi donne avere una sorta di cartina tornasole per orientarci al meglio in questo campo, per capire chi sono coloro che davvero MERITANO la nostra devozione.

    buona giornata!

    “Aida, seguirai i consigli che ti piacciono di più, ma forse non saranno quelli che ti servono di più.”

    Già…

  • 45
    rossana -

    Golem,
    non è questione di pizzicarsi ma, a mio avviso, di eccessiva insistenza.

    Aida sa leggere da sé, senza bisogno di sottolineature. ed è lecito avere dal più al meno la stessa visione in negativo, da attuarsi, però, con i propri tempi e le proprie personali decisioni, senza accanimenti.

    non ci dovrebbe essere niente di male a non fidarsi di Marinella o di qualche altro nick più di tanto… il pensiero è libero è qui nessuna presenza è certificata…

  • 46
    maria grazia -

    e ora, qualche consiglio spicciolo per le femminucce 🙂

    1 siate “cattive”. gli uomini si annoiano con le brave ragazze, anche se dicono di preferirle. e per cattive intendo indipendenti e un pò strafottenti.

    2 non svelate tutto di voi. gli uomini devono percepirvi come misteriose, altrimenti si stufano in fretta

    3 se vi sembra di farlo soffrire GIOITE. significa che siete sulla buona strada e che si sta innamorando.

    4 Non sentitevi in colpa perchè vi accusa di essere una preda “difficile”, o vi accusa di essere poco presente. ricordatevi che un uomo vi apprezza solo se sa di non potervi avere DEL TUTTO.

    5 Non cercate di fargli da mamma, da balia, da guida, da mutuo soccorso. Lasciate che se la sbrighi da solo ! voi siete la sua amante, non il pronto intervento!

    6 Non frequentate uomini che stanno con altre donne. non siete una ruota di scorta! se fate così, il vostro valore ai suoi occhi sarà pari allo ZERO. questa è la cruda verità

    7 se vi fa domande su cosa avete fatto o dove siete state, rispondete in tono sereno ed evasivo: ” ohh.. ma niente tesoro. sono solo andata a prendere un thè con Marta. Bella giornara, vero?… ”

    8 non chiedetegli di vivere insieme o di sposarvi, nemmeno se la vostra storia prende il volo. comportatevi SEMPRE come se la consideraste solo un’ avventura. “Oggi sto con te, domani chissà…”

    9 non trasmettetegli l’ idea che odiate il sesso, ma non mostratevi nemmeno come spudorate pornostar pronte a tutto. Lui deve comunque percepire che VOLETE LUI, non che andreste con tutti.

    10 se lui vi piace veramente tanto, per fare sesso fatelo aspettare almeno:

    un anno e mezzo se avete 20 anni

    otto mesi se avete 30 anni

    tre mesi se avete 40/50 anni

    Buona conquista a tutte 🙂

  • 47
    Golem -

    Già, ma sono i nick che non piacciono ad essere “inaffidabili” per qualcuno. A prescindere dalle idee, che dovrebbero essere le uniche cose che hanno peso quando non ci si può guardare negli occhi. In ogni modo, come si può notare, esistono punti di vista femminili che come ripeto coincidono con quelli maschili sull’argomento. Ma la verità è che si tratta solo di punti di vista indipendenti dal sesso, quanto piuttosto frutto di una visone pragmatica delle cose, che tuttavia non escludono affatto i sentimenti, che nel caso di Aida attengono ad un innamoramento, non all’amore. E l’innamoramento è ancora una fase “egoistica” del rapporto. Illudere le persone (specie se hanno 23 anni) che quella sia la vera visuale per capire se si ama il partner, è un modo per consolarle dal dispiacere, ma non di fargli capire che è solo un momento inevitabile della scoperta dell’amore.
    Così la vedo io, Leo, M e Ilaria Cardani.

    MG con te si può parlare, ed in effetti il link che non conoscevo e che Marinella ha indicato mi ha fatto ritrovare tutte le mie riflessioni sull’argomento, dimostrandomi che non ho seguito un ragionamento irreale . La cosa che mi fa specie e che io parto dal presupposto che questi delicati sentimenti femminili vengo calpestati da tanti uomini anche grazie all’autosabotaggio di tante donne attratti da pseudo uomini che fingono ma convincono, per poi ritrovarsi a pagare l’ingenuità di essere cadute nella trappola. Basterebbe che si applicasse quello che hai riportato tu, che viene ribadito su quel link e che io ho ribadito più volte, e cioè: “CHE DOBBIAMO VOLER BENE A NOI STESSE, CHE DOBBIAMO COCCOLARCI E TRATTARCI BENE”. L’autostima: non serve altro, e non ACCONTENTARSI mortificando l’amor proprio convincendosi che non si può aspirare ad essere felici solo perché si è innamorate di un co...... che non ci vuole.
    Ciao

  • 48
    maria grazia -

    “non si può aspirare ad essere felici solo perché si è innamorate di un co...... che non ci vuole.”

    già! io penso che chi ci rifiuta e ci disprezza non sia in grado di capirci veramente, o non voglia sforzarsi di farlo. in entrambi i casi, un rapporto armonioso, equilibrato e duraturo non lo vedo possibile. e direi anzi che davanti a queste situazioni non ci resta che scappare il più lontano possibile a gambe levate! ma capisco anche che per chi è più giovane di me, e deve fare ancora certi passaggi, il nostro ragionamento non sia facilmente digeribile…

  • 49
    Aida -

    peró scusate, a che pro in ogni lettrra simile alla mia deve esserci una diatriba sull’amore vero, innamoramento e amore maturo, se una persona ama veramente o meno? che cambia? chi dice che un amore vissuto a 23 anni sia meno intenso o vero di uno vissuto a 35? Che male c’é se io mi sono sentita sempre profondamente innamorata, e allo stesso tempo sento di dire che lo amo? Chi puó dire che non è così o che non è un sentimento pensato, maturato, provato? Solo perchè non è ricambiato? Allora l’amore vero è solo quello sano? Allora cancelliamo centenni di letteratura poesia arte e canzoni su tutto l’amore non vissuto bene? Che differenza fa se sono innamorata o “lo amo”? So la differenza e sono ben felice che il mio sentimento sia rimasto sempre fresco e nuovo, simile all’innamoramento/cotta iniziale, ma allo stesso tempo sia un amore
    che ho capito di provare con gli anni. Potete dire che non è così? Solo perchè sono più giovane di voi?

  • 50
    Golem -

    Aida, forse non hai capito che qui ci sono due scuole di pensiero sull’argomento. Chi come me ritiene che quello non ricambiato NON può chiamarsi amore, ( di coppia sia chiaro) in quanto A MIO PARERE l’amore si fa sempre in due, in tutti i sensi e modi. E chi come te e molti (molte, e’ meglio dire) altri pensa che anche senza la “presenza” dell’amato si possa chiamare amore. Che io chiamo ancora innamoramento, trattandosi, in quel caso, di un sentimento che non trova la possibilità DI CRESCERE NELL’ALTRO.

    Cara Aida, tu goditi il tuo modo fresco e pulito di vedere le cose, ma posso anticiparti che quando potrai mettere in atto un “vero” rapporto a due, potrai forse notare la differenza tra i due “amori”.
    Quanto alla poesia, la letteratura e il romanticismo, si sono spesi mesi su questo forum al riguardo. Io posso solo dire che sono l’effetto delle “pene” d’amore, non dell’amore. Sspesdo piu gradite delle gioie.
    Tanto che mi sentirei di dirti che in questo momento ti sentì più innamorata di lui di quanto ti sentivi quando sembrava che ti amasse anche lui. Pensaci.
    Ciao

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