Ho un problema: ci amiamo ma lui non è un ragazzo bello
di
TheCrai
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti! Sto vivendo una storia a distanza con un ragazzo 10 anni più grande di me. Nonostante i miei genitori non lo sappiano, tutto procede bene. Stiamo insieme da 6 mesi e ci amiamo molto. Lui mi tratta come una principessa ed è davvero un angelo. Ma da...
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Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2010
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A questo punto io sarei curioso di vedere una foto tua e una sua 😐
forse cerchi uno bello ma poi come apre bocca si salvi chi può ! io convivo con un uomo di 50 anni 1.50 di altezza non è bello fuori ma è meraviglioso dentro e credimi x me é l’uomo più straordinario del mondo . abbi almeno il coraggio di guardare dentro di te cosa realmente vuoi, e se realmente vuoi continuare la tua storia con lui che aspetti a farlo conoscere alla tua famiglia e alle tue amiche ?
@realtadeifatti. Grazie per aver condiviso questa articolata e affascinante agiografia da esemplare alfa con noi lettori. Un vero guitto, intrigante e divertente, illuminato, aperto e soprattutto umile.
Grazie per questa “realtà dei fatti” a densità variabile.
E’ vero che in giro gente superficiale, insicura o entrambe le cose per cui moroso o morosa son anche trofei, è innegabile. Fermo restando che pure il ‘trofeo’ è degustibus. Più banalmente forse la questione sta nel fatto che ci piace… chi ci piace. L’ipocrisia sarebbe non ammettere questo, mi pare. Se uno piace a me lo vedo bello, indipendentemente dai canoni estetici altrui. E anche di canoni teorici propri. Intendo dire che se una persona ti piace, ti attrae ti piace e ti attrae. Davvero qualcuno può sentirsi più ‘altruista’ di gusti perché gli piace una persona? Non credo di aver mai avuto fidanzati belloni, ma non posso dire di aver mai avuto un moroso che non piacesse a me. Mi pare naturale. Indifferente come fosse. Poi ciascuno di noi, penso, può avere delle inconscie preferenze. Venendo all’autrice della lettera (suppongo che dal 2010 avrà risolto il suo dilemma…) il problema mi pare più suo che di un fidanzato, che a leggere non pare complessato dal suo aspetto (qualsiasi esso sia) nè che stesse recalcitrando lui per presentarsi a amici e parenti. Anche nel caso di amici così superficiali e cafoni da esprimere commenti sul suo partner (ma lì sarebbe da riflettere sulle amicizie) e genitori ipergiudicanti o con qualche fissa su come dovrebbe essere il compagno della figlia, il problema sarebbe sempre suo di lei però, di come si vive il timore del giudizio degli altri, di non deludere le loro aspettative, del bisogno di ottenere una altrui conferma o disconferma. Insicurezza di chi il problema se lo pone, insomma, e non un problema estetico. Un problema di rigido schema mentale di che tipo di partner si dovrebbe avere? C’è gente che queste pare può farsele anche per il tipo di titolo di studio, ceto sociale, reddito, tipo di lavoro, abbigliamento o qualsiasi cosa. E anche beninteso all’inverso, e da entrambe le parti. In realtà, ferma restando la compatibilità o incompatibiltà effettiva (alchimia più originale dei luoghi comuni)
il mondo è pieno di coppie che si sentono strabene accoppiate (e non ci vedono niente di strano e manco ci pensano) anche se da fuori, ad altri, ad alcuni, ai singoli o a una moltitudine sembrano messi insieme da un cupido alquanto miope e con scarso gusto estetico. Stare bene con una persona significa anche sentirsi attratti da quella persona, indipendentemente che sia più principa o rospa secondo qualsivoglia canoni. E anche l’attrazione è una complessa alchimia. Se mi dici (tu generico) che uno è tanto buono, caro, gentile, generoso e simpatia, ma non ti attrae (nel senso più ampio del termine) non è detto che sei uno stronzo o una stronza superficiale. Che devi fare se non ti attrae veramente? Sposarlo e starci insieme per forza? Ho amici maschi e tra loro anche più belli nel senso più canonico (se pure degustibus) del termine, se sono miei amici come persone li stimo e mi piacciono, anche quelli meno ‘belli’ (virgoletto perché un’altra donna potrebbe vederli diversamente da me) ma non mi attraggono. Se mi dici lui mi piace e mi attrae ma non piace a mia madre il problema di chi è? Di tua madre? Nel momento in cui ti tormenta è anche tuo o vostro, ok. Ma il problema non è com’è lui. Va detto pure che a volte gli esseri umani son così contorti che non sanno manco di autoboicottarsi e perché. Fermo restando che se ami qualcuno e ci stai bene, di base, della conferma sociale te ne freghi (cioè, ti fa piacere il natale in famiglia, l’armonia, e ti può dispiacere se son ottusi, ma il punto non è che ti confermino ciò che TU sai e senti e scegli) da cosa stai scappando realmente quando ti fai ‘sta pippa’? Dal fatto che potresti stare veramente sereno? Dal fatto che se qualcuno ama così tanto te, proprio te, qualche difetto deve pur averlo? Dal fatto che concentrarti su difetti, veri e presunti, estetici in sto caso, fa da freno? A cosa? Domandatelo. A cosa ti serve dirti ‘io lo amo, per me è bellissimo, ma alla mia amica gigetta o zia palmira non piacerebbe’.
TheCrai ti piace questo ragazzo? Si. State bene insieme? Si. Quindi te ne deve fregare qualcosa del giudizio delle tue amiche(che se sono vere amiche capirannp che l’amore non si basa sulla bellezza fisica)? NO!!! Vai fiera del tuo fidanzato!
Interessante ho appena avuto un travaso di bile ma fa niente
semplicemente non lo ami, e se non te ne accorgi da sola significa che non hai mai amato…………
Io penso che questo timore dipenda dal fatto che nel mondo in cui viviamo l’insicurezza che porta a vivere nel mito della proprio superiorità spirituale ti porti a vergognarti di quello che provi per lui. Il che è molto diverso. A parte che un uomo che nella vita, non per temerarietà, sia chiaro, si è sempre sforzato di vivere i suoi sentimenti alla luce del sole, perché magari riteneva di aver fatto una scelta azzardata, viene dipinto dai suoi stessi amici come un uomo privo di complessità interiore e di statura eroica. Io ammiro, e ci mancherebbe, il ragazzo che vive a casa sua con i genitori, e non fa dipendere la sua maturità dalle esperienze che ha avuto in campo sentimentale ( a limite si rammaricherà perché non è riuscito a trovare lavoro), perché l’amore è un’altra cosa, e quando non hai una fidanzata rischi di confonderti, ma mi domando fino a che punto un uomo che si è emancipato dalla famiglia dovrebbe vivere i suoi sentimenti come una donna. Nel suo entourage – ti parlo di una persona a me cara- da quello che mi è sembrato di capire gli uomini conservano le stesse pulsioni di quelli che, vivono di apparenze, e hanno tutto un loro sottobosco che evidentemente non c’entra niente con il desiderio di realizzazione che ha manifestato nel momento in cui ha deciso di uscire dalla logica dell’affermazione personale…
… perché fondamentalmente non l’ha mai fatta sua visto e considerato che le donne che ha frequentato (e questo mi piacere) quando hanno sentito il suo nome non hanno detto: -lascia perdere, non mi voglio mettere in questo guaio!- Evidentemente ha lasciato un ricordo positivo. Si sarà messo pure in ridicolo, ma io non capisco come si possa restare sobri vivendo emozioni che sono proprie della natura maschile. Non era innamorato. Figuriamoci un po’! Io penso che con i canoni di oggi l’uomo che ti ho descritto, nonostante la bella presenza, non piacerebbe perché mentre si va incontro al progresso si pretende quello che si può costruire solo con la menzogna. Ti consiglio di non dare peso alle apparenze.
“io non capisco come si possa restare sobri vivendo emozioni che sono proprie della natura maschile”.
Rossè, per na volta nella tua vita hai capito qualcosa di profondo, solo che non lo sai. Il maschio sobrio è penoso, somiglia a una donna.
Palla per te, Yogo!
A volte a farci apparire bella una persona non è il fisico statuario o il naso perfetto, ma un dettaglio. Di mio marito mi piacciono gli occhi e le spalle. Ha degli occhi molto espressivi e con una forma molto particolare per l’Italia (lui è slavo, lì in molti hanno quel taglio d’occhi ma qui no) e ha spalle forti, aperte, diritte. Se ad altre non piace chi se ne importa? A me lui piace tantissimo, al punto che dopo anni ogni tanto ancora mi sorprendo a rimirarlo.
Giovane donna,
pensi che proprio oggi ho scritto un commento ad un’altra giovane donna, dicendo che forse ella era diversa dalla massa. Per lei scriverei il contrario.
A mio avviso chi si pone una domanda come lei si pone denota una specifica mentalità, che sebbene non del tutto consolidata, ad ogni modo è già “significativa”.
Pensi che quando ero giovane ne ho incontrate molte che si sono fatte la stessa domanda sua (non ero certo orribile, direi “nella media”). Quando sono diventate più grandi, e si sono presentate a me per tentare un approccio “romantico” ho mollato 2 di picche a destra e a sinistra, anzi scaricandole nel modo più bieco possibile.
E’ il destino delle “principessine” italiane che vogliono l’ometto da mostrare come trofeo alle amichette, in modo che queste dicano: “WOW quanto è figo il tuo ragazzo”. E’ tutta vanità, che sottintende una grande corruzione dell’anima.
Ad ogni modo non mi interessa quello che capita a lei, mi dispiace solo per lui, un uomo italiano che ne soffrirà in ogni caso (sia sapendo i dubbi che nutre su di lui, sia nel caso in cui lei decida di chiudere la storia per i motivi suddetti).
Pensi, e chiudo con questa mia ultima, che a distanza di anni, oggi che sono “lo zio Itto”, considero NON attraenti tutte le donne italiane, e ho orientato in modo definitivo i miei interessi verso l’estero. Ora sono io che considero BRUTTE le italiane. Guardi un pò che cosa succede nella vita…
C’è una che conosco , una modella praticamente … identica a Lara Croft…che si è fidanzata con un uomo davvero brutto, barbie e schreck X capirci.
Lui fa il ristoratore quindi certo non è un povero…. quindi le solite malizie si potrebbero pensare (ci va perché è rbenestante )
Ogni settimana pubblica foto di lei e lui insieme in varie situazioni, si taggano, annuncia continuamente il loro amore a tutte le amiche e amici di Facebook .
Io ho sempre creduto che la bellezza in un uomo non sia importante , il fascino maschile deriva per lo più da altre cose , dalle movenze, dal carattere, dalle espressioni, dalla sicurezza in se , dall’ “energia maschile”
Io credo che il tuo ragionamento sia per lo più obnubilato dal messaggio capitalista estetico pubblicitario filtrato da TV e giornali, film, canzoni Etc. Le donne vedono questi belli in TV (fin da bambine il principe Disney)e ovunque negli spot e si mettono in testa che il “futuro compagno” debba essere così per essere socialmente accettate .
Un ragionamento immaturo. Che c.... te ne frega se quelle oche delle tue amiche lo reputano brutto? Saranno anzi loro ( se questo è il livello intellettivo dei loro ragionamenti) ad essere delle persone non solo “brutte ” … ma anche stupide, maligne sciocche, superficiAli
Sta a te capire da che parte pende” L ago della giustizia “, se deve averla cioè vinta un ideAle falso e cretino figlio dell esasperazione della immmagine o se deve vincere L umanità
Sospeso,
Il tuo discorso non fa una piega se non per il fatto che sottende che per un uomo la bellezza non sia importante mente per una donna sì. Secondo me la bellezza fa il 10-20% del rapporto di coppia in entrambi i casi. I belloccio stile Raul Bova o Scamarcio per me non sono affatto belli, sono solo rileccati. Molto meglio uno Jude Law o un Paul Newman.