Caro Ebreo convertiti!
di
filippo
Riferimento alla lettera:
Poco fa ho sentito una notizia che ha dell'inverosimile: Ratzinger ha modificato la lettura latina della "Preghiera per gli Ebrei del Venerdì santo" in questo modo: "Il Signore illumini i loro cuori perché riconoscano Gesù Cristo salvatore di tutti gli uomini". Sulla versione precedente, dove si parlava di "Perfido Ebreo",...
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Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2008
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Categorie: - Cultura e Spiritualità

Adesso che forse ci siamo tolti dai piedi Ari, il Neocatecumeno lavapiedi che scambia il Catechismo per Storia e la Sacrestia per Università, magari c’è la possibilità di fare un ragionamento completo.
Matteo, se ammetti che la Cbiesa cattolica sia stata demoniaca e che adesso pensa più ai soldi che a Cristo, dovrai pure accettare che continua ad essere demoniaca.
Del resto, è di questi giorni il vergognoso commercio su Padre Pio!
Quanto alla Fede, né Abramo, né Mosè, né alcun altro dei grandi dell’Antichità, come Lao Tzè o Buddha o infine Gesù Cristo, che vorrei chiamare come si chiamava sul serio, Rabbi Iehoshua ben Yussef, un Semita, nessuno di questi ha mai reclamato fede dal prossimo, perché era gente capace di fare.
Cerca Fede chi chiacchiera di ciò che fanno quelli che sanno fare e che ci vogliono mangiare sopra.
Fare significa studiare e poi esercitare sé stessi magari sotto la guida di un Maestro esperto; è così da decine di migliaia d’anni e così sarà sempre, perché non può essere diversamente.
Ed è pure così che quando uno è pronto il Maestro se lo trova davanti.
Sono meccanismi naturali.
Quindi, la cosa migliore che ognuno può fare non è stare a sentire gli sciacalli, ma studiare Storia, Filosofia e Scienza e poi guardarsi intorno.
La Fede lasciala a chi è senza cervello!
Non sono cattolico, ma sono cristiano, e sono d’accordo sul fatto che quando una persona professa una fede religiosa, le sue parole devono sempre riflettere una profonda convinzione nella fede professata, non lasciando spazio a nessun’altro tipo di interpretazione, ovviamente nel pieno rispetto e nella tolleranza del prossimo.
Tolleranza e rispetto però non significano “tutte le religioni sono giuste”!
Io posso rispettare un musulmano, un ebreo, un cattolico pur non condividendone appieno le idee, e nel pieno servizio delle mie funzioni di fede (nel caso del papa ovvia responsabilità) è ovvio che difendo la MIA fede, altrimenti è inutile che la professi.
Molti ebrei si sono interrogati sul carisma di Cristo. Riferendosi al maestro ebreo del I secolo Gesù, il rabbino H. G. Enelow ha scritto: “Nessun ebreo assennato può essere indifferente al fatto che un ebreo abbia dovuto avere una parte così straordinaria nell’educazione e nella guida religiosa della razza umana”.
Quale altro ebreo è stato accettato come Messia da un così gran numero di non ebrei? Potrebbe un altro ebreo essere accettato da un numero maggiore di persone?
Inoltre anche Gesù stesso predicava ai suoi contemporanei dicendo: “Pentitevi, perchè il Regno dei cieli si è avvicinato”. Dire ad un altro di pentirsi significa che deve ravvedersi.
Anche a Gesù direste: “Come ti permetti?”
Chiedetelo agli oltre 2 miliardi di cristiani più o meno ferventi.
La mia fede cristiana mi ha fatto capire che per far piacere a Dio dobbiamo seguire il Cristo (Gesù o Rabbi Iehoshua ben Yussef).
Rispetto gli ebrei che attendono ancora il messia, rispetto i cattolici per cui è già arrivato e lo ritengono il salvatore del mondo e difendo la mia fede che mi fa vedere Gesù non solo come il salvatore del mondo ma anche come colui che presto giudicherà tutta la società umana adempiendo pienamente il suo ruolo di messia e Re!
Filippo, per quanto mi riguarda provo fastidio leggendo questa lettera, e vorrei rispondere in questo modo:
Dire che la Chiesa ha instituito per primo l’antisemitismo è ridicolo:
– se s’intende “odio contro gli ebrei” direi che l’antisemitismo è stato instituito dagli antichi egizi (Mosé con l’Esodo ha liberato il popolo d’Israele dalla schiavitù del Faraone) ma anche dai Babiloniesi (il popolo è stato deportato in massa a Babilonia ai tempi di Nabucodonosor II). Dunque frase storicamente falsa e gratuita.
– se s’intende “odio contro i semiti” mi fa un pò ridere, visto che i primi cristiani erano semiti, e che le più antiche chiese sono di quella regione
– per finire, sarebbe più storicamente corretto che parlare di chi ha instituito per primo l’anticristianesimo, lo dimostra che il primo martire (Santo Stefano) è stato lapidato dai compagni di Saul (ebrei liberti) per ordine del Sinedrio. Infatti fu lapidato e non crocifisso. Fermo restando che Santo Stefano nacque ebreo anch’esso.
Si potrebbe andare avanti molto in questo modo, ma per vivere sullo stesso pianeta certe volte biognerebbe stare zitti ed evitare di smuovere polemiche vecchie come il cucco, per ritrovarsi poi dalla parte del torto per scarsa cultura.
Io da canto mio guardo al futuro, non faccio polemiche per primo ed evito di creare lettere antipatiche e male informate quando il clima vuole essere quello della distensione e del dialogo.
Perciò consiglierei di ringraziare Benedetto XVI ed il suo predecessore Giovanni Paolo II per la mano tesa, e cercherei di farne altrettanto.