Capire un uomo
di
Parigi87
Riferimento alla lettera:
Salve a tutti, vorrei tanto capire il mio ex… stavamo insieme da 12 anni di cui 3 di convivenza poi a febbraio abbiamo iniziato a litigare anche perché io da10 mesi lavoravo in francia, cmq prima mi ha chiesto di lasciare il lavoro e di sposarci, poi siccome non sono...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 22 Giugno 2016 - Views: 0
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Parigi87.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni

Va beh, 12 anni sono una vita. Chissà che palle ne ha quell’uomo. Non capisco perché cerchi chiarimenti, mi pare che più chiaro di così si muore. Consolati a Parigi, che mi pare molto meglio di Quarto Oggiaro e anche di Afragola dove abita la sorete di ‘mi cuggino quell’altro che per vari motivi non è mia cuggina in quanto la famiglia sta un poco incasinata.
Ma di quale cuggino parli? Il tassista di Vertemate o quello della fiaschetteria di Minoprio “decazzizato”?
Ti ha chiesto di lasciare il lavoro solo per giustificare il fatto che stesse con un’altra per poi inventare la tipica scusa del “mi sentivo trascurato” …. Non ricercarlo,so che è difficile e vorresti spiegazioni … Anche il mio ex mi ha lasciata senza più volermi incontrare e ho fatto proprio come te chiamate messaggi senza risposta… Ora ho smesso ed è ciò che dovresti fare anche tu e andare avanti…. Non avere rimpianti sarà lui un giorno a tornate da te,e a quel punto dovrai essere tu a non darli risposte…. Non meritano donne come noi al loro fianco, tante volte si fanno prendere dalle situazione ma vedrai che saremo il piu grande rimpianto della loro vita…. Cerca di essere felice bacione
Quello di Minoprio, Golem.
Ma ragazza… è semplice… perché la maggior parte degli uomini
Sono stronzi e vigliacchi!… fanno i bastardi.. i loro porci comodi ma mai hanno il coraggio di affrontarti!
Da quel che ho capito la vostra è una storia a distanza ( primo enorme errore) e state insieme da 12 anni ( quindi siete già asueffatti l ‘uno dell ” altro… come fratello e sorella) è da tempo che non ti amava… la buttata li con il matrimonio per vedere se lo scrollava un po ma nulla..
Dimenticatelo e non cercarlo più. .
Vabè Parigi87, dopo 12 anni era anche naturale che il rapporto finisse. Naturalmente metà responsabilità sono in capo al tuo ragazzo e su questo non ci piove.
Non ti sei mai chiesta però se il tuo voler andare a Parigi sia dipeso anche da una inconsapevole voglia di “aria nuova” ?
Tanti anni fa, avevo 24 o 25 anni, la mia fidanzata storica decise di punto e in bianco di voler fare 6 mesi all’estero. Fece le selezioni, vinse e mi chiamò piangendo dicendo che le aveva vinte, quasi a volersi giustificare. Mi chiese consiglio e io che potevo dirgli??? Le dissi che naturalmente poteva andarci e che per me non ci sarebbero stati problemi (mentendo ovviamente!! Ma non me la sentivo di andare contro ad un suo desiderio)
Io all’epoca la vidi come una volontà di dare un taglio al nostro rapporto e infatti non andai mai nemmeno a trovarla (anche perché non avevo soldi). Inutile dire che la storia finì.
Sono più o meno convinto che almeno al 50%, anche lei in quel momento voleva dare uno stop alla nostra relazione.
Hai visto, Golem, dove tu non riesci a interpretarmi, Marius invece intende telepaticamente :))
25
Marius – 24 giugno 2016 15:19
“Perdonami se te lo faccio notare ma a me quella che ha il cervello contorto sembri proprio tu cara mia Parigi87…”
io condivido la versione di Sofia, questo è solo il tipico vigliacchetto che non ha il coraggio di affrontarti a viso aperto ( ce ne sono tanti così ). Tra l’ altro, rinunciare a viaggi progetti e ambizioni, nell’ ambito di un rapporto non è detto che sia sempre una buona cosa. Anzi molto spesso è solo indice di insicurezza, fragilità e dipendenza affettiva. In un amore che possa definirsi tale nessuno dei due rinuncia a se stesso e alla sua evoluzione personale solo per quietare l’ altro, perchè a questo punto non si parla più di volersi bene ma si parla di un ricatto. Forse lei ha sbagliato a non parlarne con lui, ma questo alla fine è un dettaglio perchè ormai la sua decisione l’ aveva presa e il fatto che lui si sia cercato un’ altra davanti alla prima vera prova “difficile” di questo legame, la dice lunga circa le basi su cui si reggeva questo rapporto.
Secondo me è stata più una un’azione presa velocemente e senza pensarci, la lontananza e i rapporti non dei migliori
lo hanno portato a sentirsi poco considerato e frustrato quindi voleva riavere la propria dignità e autostima cercandole in un’altra donna che lo ricambiasse. Non ti vuole scrivere o parlare perchè è ancora una ferita aperta e sicuramente si sentirà male a parlare con te quindi preferisce sotterrare tutto per cercare di dimenticarti. Secondo me alla lunga comunque chiarirete e forse vi ritroverete. Buona Fortuna
33
maria grazia – 26 giugno 2016 10:45
Quando sarai felicemente sposata con l’uomo che idealizzi e metterai in pratica le tue teoriche convinzioni, dimostrando che sono realmente vere, allora solo avrai la mia approva-zione…. non prima.
Marius, notoriamente sono una persona che da sempre sostiene che le donne in genere abbiano il cervello un po’ contorto. Ma nel caso di Parigi87 non mi sembra.
E’ andata all’estero per lavorare. E allora ? Un’opportunità, magari uno stipendio cospicuo. Fors’anche un modo per mettere da parte qualche soldo. Poi, soprattutto in questo periodo, in un’Italia che ha falle ovunque l’estero è visto come una chimera.
Magari Parigi87 e il suo compagno erano d’accordo, magari no, magari una situazione momentanea. Tutto questo non possiamo saperlo. E da quel che scrive Parigi87 non credo che il compagno le abbia posto un out-out nel momento in cui lei si è trasferita. Tant’è che le ha addirittura chiesto di trovare qualcosa a Parigi pure per lui. Forse anche in lui balenava l’idea di trasferirsi a Parigi ?
Il poveraccio come lo chiami tu avrebbe dovuto semplicemente essere chiaro fin dall’inizio e non di punto in bianco alla fine. Dove tutto lascia pensare che lui si sia fatto i propri comodi andando a cercarsene un’altra.
D’altronde, guarda caso, lei si è precipitata giù quando hanno litigato e lui le ha bloccato i contatti. Segno evidente che lei alla relazione ci teneva. Lui probabilmente non tanto.
D-Ego, gli uomini che “idealizzo” esistono davvero ma sono già tutti FELICEMENTE sposati. E chissà perchè ehh?.. La qualità è sempre ricercata e uomini così non restano soli a lungo. E se io non sto insieme a uno di questi uomini, è sopratutto perchè quando loro già lavoravano, io stavo ancora attaccata al biberon.. Mentre, spostandomi sui miei coetanei, il panorama che si trova è alquanto desolante. Alla mia età quelli rimasti “sul mercato” sono perloppiù i disadattati, i maschilisti sfigati ( i quali comunque ormai ripiegano quasi tutti su donne straniere e sottomesse ), i mamma-dipendenti, i cessi, i tossici ubriaconi e vagabondi, quelli con problemi psichici o gli omosessuali repressi. E ovviamente questa marmaglia non mi interessa.
E comunque non credo nell’ istituzione matrimoniale e non ci ho mai creduto. Il matrimonio serviva solo a garantirti mantenimento e protezione da parte di un uomo, ma gli uomini della mia generazione sotto quel profilo sono inaffidabili e comunque ho già provveduto da sola a crearmi delle basi di sussistenza, visto anche l’ andazzo generale. Tu credi che io sia una cosiddetta “femminista di comodo” ma ti sbagli su di me perchè dell’ emancipazione mi sono presa gli onori MA ANCHE GLI ONERI. Ma questo non ha niente a che fare con il fatto che io – donna – debba mettere in piazza la mia vita privata perchè in questo caso si tratterebbe solo di una violazione ai miei diritti individuali e nulla di più.
Così come non credo – pur riconoscendo l’ assurdità dell’ immigrazione selvaggia e senza regole – in chi divide il mondo in “razze superiori” e “razze inferiori”. Gli individui Superiori lo sono in base alla loro intelligenza ed evoluzione personale, non in quanto appartenenti a una certa razza. Ed è giusto che l’ Uomo Superiore diriga e orienti la massa amorfa e ovina infodendo i suoi dettami e la sua sapienza. la democrazia costruttiva è un’ illusione, e lo vediamo anche qui. Dove un solo uomo superiore si scontra quotidianamente con il “popolino” ottenebrato.
Non cerco l’ approvazione ( o l’ approva-zione ) di nessuno. Non sono quel tipo di persona.
Concordo con Beatris01, ribadendo che tu mia cara emigrata parigina la tua scelta l’hai fatta andando via. Forse lo volevi ad aspettarti a casa come un cagnolino fedele? Mi spiace informarti che nella fine di questo rapporto la tua responsabilità è al 100 %.
Rileggendo la tua lettera poi ho trovato un dettaglio agghiacciante, quando dici che almeno avrebbe potuto telefonarti per chiederti scusa. Chiederti scusa? E di che cosa? Tu hai fatto tutto.
Lui (sbagliando) ha cercato un ultimo disperato tentativo di riavvicinamento proponendoti il matrimonio, e tu anche a quello sei rimasta insensibile. E’ evidente che ti interessava di più andare a Parigi (città oltretutto orribile e mal frequentata, ormai invasa da immigrati africani) che stare con lui.
Non posso che augurare al tuo ex un futuro sereno e felice, con una donna che lo ama veramente.
Beh, quando è troppo è troppo. Parigi orribile? Ma hai mai fatto una gita turistica a Monfalcone quando piove? O a Roma in un giorno in cui non soffia il ponentino? O a Augusta quando scaricano le petroliere? Io a Parigi dovrei fare l’unico sforzo – penoso – di passare dalla narda al calvados, ma il sidro lo trovo ottimo già ora (ovviamente dry, alla normanna).
Ah, dimenticavo. Quelli che a Parigi sembrano immigrati, sono invece cittadini francesi a pieno titolo (qualche colonia la avevano). Impara a non giudicare la gente dall’odore.
Marius:
Parigi87 si è trasferita a Parigi senza avere nessun altro.
Il compagno è rimasto in Italia avendo un’altra da tempo.
Marius – 27 giugno 2016 12:56
Ma lei ha qualche problema con l africani???
Pensi ché le italiane quando vanno al bagno fanno solo rosi e fiori ♣
Da parte mia ti dico V,F,C
Ok bravo ragazzo italiano