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Banche: mi telefona il direttore per 60 centesimi

di cisnok

Riferimento alla lettera: C'era una volta la banca.... oggi mi sono sentito un BARBONE. PREMESSO nessun dipendente bancario mi aveva mai telefonato a casa. Sono un pensionato INPS da 1300 euro mese che riceve il primo giorno del mese la pensione canalizzata sempre nella stessa banca...(senza far nomi , una delle prime )....
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Data di pubblicazione: 30 Giugno 2011

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Categorie: - Consumatori

29 commenti

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  • 26
    LEONE RENATO -

    oggi 11 ottobre 2012 alle ore 18,32 mi reco al benzinaio della ERG per un rifornimento di carburante da 10,00 euro e come tutte le volte che faccio rifornimento presento al benzinaio la mia carta di credito della mia banca che si chiama CHE BANCA di Roma ma la transazione non passa quindi richiedo al benzinaio di riprovarci poichè altre volte è successo per mancanza di linea ma anche la seconda volta esito negativo per mia fortuna avevo in tasca 10,00 euro altrimenti avrei fatto una bruttissima figuraccia.
    Poichè CHE BANCA rispondono al numero verde anche di sera sino alle 22,00 li chiamo e l’operatore del servizio clienti, dopo aver controllato il mio conto, mi riferisce che la carta mi era stata bloccata perchè il mio conto sisulta a rosso di 1,92 euro e che dovrei quanto prima coprire il deficit, al che chiedo se lindomani copro con 100,00 la carta mi viene riattivata, l’operatore mi risponde che mi verrebbe riattivata se io verso circa 3000,00 euro.
    faccio presente che il plafon della carta è di 3000,00 euro il giorno 15 di ogni mese mi viene addebitato quello che ho consumato nel mese precedente e il primo di ogni mese mi viene ricaricata, è un anno circa che ho questa carta ed è un anno che ogni 15 0 16 del mese copro quello che ho consumato regolarmente senza alcun problema visto che ho la pensione accreditata sul conto deposito della stessa banca, non ci sono mai stati problemi ora mi chiedo è possibile bloccare una carta di credito a causa di un sconfino di 1,92 euro? senza essere neanche avvisato telefonicamente facendomi trovare in difficoltà con relativa figuracce nei confronti degli esercenti?
    L’operatore oggi mi diceva che devo coprire tutta la carta versando circa 3000,00 euro come la prima volta quando ne ho fatta la richiesta e quindi quando ho aperto il conto, premetto e dichiaro che quando ho aperto il conto non ho versato neanche 5 euro.
    Ora non ho ne la carta e ne la pensione poichè con la pensione di ex carabiniere e con un minimo stipendio mensile con le notti che faccio in un deposito giudiziario copro la carta e pago l’affitto di casa.
    Vi chiedo scusa del mio sfogo e con questo mio sfogo Vi saluto cordialmente LEONE Renato

  • 27
    RITA1952 -

    Vorrei raccontarvi cosa mi è successo. ssono rimasta vedova, avevo il c/c cointestato con mio marito,nella stessa banca in cui nell’anno 2005 ho acceso un mutuo. Mio marito è stato licenziato dal lavoro a luglio del 2008 pur essendo invalido, vi lascio capire in quali difficoltà finanziarie ci siamo trovati. Per l’anno 2009 mio marito chiese la sospensione del mutuo…. purtroppo è venuto a mancare improvvisamente nell’aprile 2011.Ho una figlia di 23 anni con un lavoro a tempo determinato.Nella banca ogni mese accredito il mio stipendio.Il giorno 17.1.13 mi sono recata in banca per avere informazioni per un eventuale rimodulazione del mutuo, ma con mia grande sorpresa mi dicono che il mutuo non c’è più da circa 18 mesi e che la pratica è stata affidata ad un funzionario della stessa banca,e che dovevo parlare con lui.Il giorno 19.1.13 mi accorgo che il mio conto è stato chiuso proprio in quella data.Mi sono recata dal funzionario che mi ha proposto una chiusura a stralcio su un mutuo che risulta dello stesso importo richiesto è come se non avessi mai pagato (per interessi passivi) e un capitale di 64.000 euro la chiusura a stralcio è per euro 50.000 (che io non ho)Premetto che non ho ricevuto ne richieste legali ne ingiunzioni (anche se credo che prossimamente qualcosa arriverà)Mi trovo in grave difficoltà perche non posso più accedere al mio stipendio e il prossimo accredito verrà fatto il 30.1.13 e non sono riuscita a bloccarlo.Vi prego suggeritemi cosa posso fare, devo dare a breve una risposta al funzionario.Posso chiedere un mutuo ad un’altra banca, magari per ristrutturazione?Vi ringrazio e saluto cordialmente.

  • 28
    enzo -

    A me queste cose fanno VOMITARE!!!

  • 29
    Gaudente -

    fermo restando che non ho alcuna simpatia per le banche italiane , quanto avvenuto non mi sembra cosi’ scandaloso : semplicemente mancando sul conto i fondi per un RID il direttore ha fatto la cortesia di informare il correntista che il RID sarebbe andato insoluto se non avesse versato 60 centesimi sul conto.
    A quanto pare il sistema non consentiva di procedere all’addebito del RID in mancanza di fondi, probabilmente una misura a tutela del correntista per evitare eventuali sconfinamenti a debito che comporterebbero la chiusura trimestrale per l’addebito degli interessi con annesse spese.
    Quindi per quanto kafkiana possa sembrare la telefonata del direttore di banca che chiede un versamento di 60 centesimi, in realta’ in questo casa la banca ha agito nell’interesse del cliente.

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