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Verso l’autunno disperato dell’Italia !!

di antoniodamilano

Il governo Salvini – Di Maio, ci portano verso un autunno disperato per l’ Italia.

Il cinghialotto padano ministro in fuga (dal Viminale): in tre mesi 60 tappe per show e feste, dal bagno in piscina, ai comizi, al premio alla fidanzata: nel tour infinito del leader leghista poco tempo alle riunioni sui problemi da risolvere. Basta quello dei migranti gonfiato ad arte per coprire tutto.

Lo scolaretto napoletano continua con la sua propaganda, da cagnolino, fedele agli slogan che l’algoritmo gli suggerisce. Risulta poco incline ad affrontare e risolvere i problemi reali del paese. Sappiamo purtroppo che non sono alla sua portata.

Il primo ministro, presidente del consiglio Conte, perennemente assente.

L'autore ha condiviso 23 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore antoniodamilano.

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Categorie: - Politica

32 commenti

  • 1
    Yog -

    E il bravo Antoniodamilano, che evidentemente si sente più in gamba, intanto che fa? Potrei supporre il pensionato con la lampada a 30 candele (cit.), l’impiegato umillimo a 36h o il pizzicagnolo del suburbio. O il cammariere di qualche taverna nei sottoscala dell’Urbe.
    Dai Antoniodamilano, alle prossime elezioni facci sognare tu, tanto è uguale.

  • 2
    Attimo Ogi -

    Hai proprio ragione !
    Quanto rimpiangiamo i precedenti governi che invece ci hanno dato benessere e prosperità !
    Quanto ci mancano i bei soldoni che prendevamo di stipendio perché le tasse erano basse.
    E ci hanno lasciato autostrade veloci e sicure nelle quali possiamo correre con la nostra fuoriserie rossa. Le nostre bollette erano molto basse rispetto al nostro stipendio e con i soldi potevamo spendere e spandere e fare regali a tutti i nostri amici. Avevamo inoltre un sistema sanitario eccezionale… mai una fila per una visita e mai attese in ospedale. Lo stesso negli uffici pubblici e per i processi giudiziari. In un attimo avevamo soddisfazione ! Il nostro governo proteggeva anche i nostri militari all’estero ! In tutto il mondo ci invidiavano perché la nostra benzina costava pochissimo e anche il riscaldamento ci veniva praticamente regalato.

    Tutto questo lo avevamo grazie agli ottimi ultimi governi. Chissà perché gli italiani hanno voluto cambiare !?

  • 3
    Giovanna2085 -

    Discorso molto fumoso dalle osservazioni inutili. Sono dell’idea che a livello politico ci siano ben poche speranze a prescindere dalla bandiera che detiene la maggioranza di turno. A livello sociale dovremmo tutti aprire gli occhi e alzare il sedere per migliorare la piccola parte di mondo in cui possiamo incidere. La società, come ogni sistema è frattale e lamentarsi crea solo frustrazione

  • 4
    Attimo Ogi -

    Un interessante spunto per chi pensa che stiamo andando a rotoli.

    https://www.youtube.com/watch?v=9ruFK5hEt5I

  • 5
    Suzanne -

    Antonio, mai come in questi tempi mi vergogno di essere italiana. Ma, in realtà, credo sia una deriva di proporzioni ben maggiori… Del resto, esistono I cosidetti corsi e ricorsi storici; ora ci tocca il Neo Medioevo, passerà, si spera.

  • 6
    maria grazia -

    https://www.facebook.com/alex.velis.58/videos/2265018256848084/

  • 7
    Golem -

    Ecco, evitiamo la politica. Perchè non è che abbiamo perso degli statisti con le scorse elezioni. Semmai pensiamo al fatto che abbiamo una classe dirigente patetica, sia a livello politico che economico. Ma questo è colpa della selezione, che in Italia, dalla fine dell’Impero Romano in poi, non è mai stata meritocratica, ma sempre “funzionale” a un sistema sociopolitico di tipo “paternalistico”. E paradossalmente quella che si è rovinata di più con questa logica fideistica è proprio la sinistra dagli ’80 in poi. La destra lo era già dalla fine della guerra, ma almeno ha l’attenuante della “coerenza” in questo senso.

  • 8
    Fabiano -

    Suzanne fai bene a verognarti di essere italiana se la pensi cosi’. Come darti torto

  • 9
    La Qualunque, ing. Cetto -

    VotantonioVotantonioVotantonio

  • 10
    antoniodamilano -

    Yog, hai finito di asciugare la bava al cinghialotto padano, ti sei svagato tutta l’estate, ora ritieni che il tuo pensiero sia migliorato, niente di tutto questo. Continua a bramare, i sogni non ti appartengono. W l’Italia di chi crede ancora alla gallina dalle uova d’oro.

  • 11
    white knight -

    Quaquaraquaqua… retorica da tromboni del PD (esste ancora poi?) e affini. L’attuale governo non è esente da difetti e contraddizioni, ma almeno qualcosa di concreto lo sta facendo. Sta mettendo un freno concreto alla storia dei finti profughi, sta svelando il grande fake dell’ Europa “unita”, ha messo in imbarazzo il Vaticano, sta iniziando (seppur lentamente o almeno più lentamente del desiderato) a porre fine ai privilegi di caste varie ed eventuali (e non è facile dopo decenni malagestione delle risorse pubbliche), e sta facndo emergere tutta la cancrena sommersa della prima e seconda repubblica nonchè degli ultimi 6-7 anni di governi tecnici e paratecnici. Poi per carità, la libertà di parola deve essere garantita sempre e comunque (anche se basata su frasi fatte e slogan da dem). Non vorremmo mica macchiarci del reato di imporre il “reato d’opinione” come proponeva/imponeva la boldrina???

  • 12
    antoniodamilano -

    white knight !! In quale mondo vivi, in quella del cavallo ?? Se oltre a scrive sai anche leggere, ti consiglio questo articolo, ti calza alla perfezione, è sul fatto quotidiano, non sull’Unità.
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/08/28/salvini-di-maio-governa-lignoranza-ma-chi-scende-al-livello-del-cretino-perdera-sempre/4585490/

  • 13
    maria grazia -

    condivido totalmente le osservazioni di white knight

  • 14
    Golem -

    A prescindere dalle idee politiche, la Boldrini mi ha sempre dato la sensazione di usare una mielosa ipocrisia gesuitica. Basta osservarne quanto sia forzato quel sorriso da “suor Scolastica” e quel tono di sofferta empatia verso i più “deboli”, mentre usa un frasario pieno di luoghi comuni “buonisti” utili per commuovere le casalinghe di Voghera.
    Tutta una posa di una “compassione” inesistente. La più odiosa delle finzioni.

  • 15
    Attimo Ogi -

    Caro antoniodamilano,

    è una vita che gli intellettuali “di sinistra” considerano sciocchi gli elettori (prima quelli che votavano Berlusconi, poi adesso quelli che votano 5 stelle e Salvini).

    E nemmeno avevano tutti i torti, perché in generale il vero intellettuale di sinistra (cioè una persona benestante perché guadagna bene) è davvero molto colto. A titolo di esempio citiamo d’Alema, il quale ha frequentato la scuola normale superiore di Pisa.

    Facciamo quindi i complimenti alla cultura.

    Però la gente non vuole “la classe dirigente” (come agli intellettuali di sinistra piace dire) che li deride per la loro stupidità… vogliono essere liberamente stupidi… e votare chi vogliono.

  • 16
    Yog -

    Antoniodamilano, hai sbagliato sito per esporre il vuoto delle tue idee al pubblico ludibrio. Magari usa twitter, qualche follower ce lo aveva anche mia bisnonna.

  • 17
    Lea -

    Ma andate a fan….voi sinistroidi di m… che pensate solo alle canne, ai gay e agli immigrati. Stare zitti! Tacete!

  • 18
    Suzanne -

    Lea, ragionamento troppo complesso, mi sono persa.

  • 19
    maria grazia -

    Suzanne dovresti essere contenta. Per una volta tanto c’e’ qualcuno che non ti mette in difficolta’.

  • 20
    Suzanne -

    Maria, l’unica difficoltà che mi crei tu è capire in che percentuale tu sia realmente svitata e in quale finga per posa. Attualmente propendo per un 90 a 10, visto che nella tua visione politica sei molto normale.
    Che poi, non c’è nulla di male ad essere completamente svalvolati, a patto di controllare la parte distruttiva e sviluppare quella creativa.
    Antonio, scusami, mi autoelimino

  • 21
    antoniodamilano -

    Leggo, … denigratori senza ragione, ne religione, senza argomentazioni, veri pecoroni al seguito del cinghialotto ed del cagnolino.
    Cit. di Umberto Eco, per chi ha un po’ di c….
    «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel.
    È l’invasione degli imbecilli».

  • 22
    Rdf -

    L autore del post, risentito, a questo punto cita Umberto Eco

    «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel.
    È l’invasione degli imbecilli».”

    Insomma… poco fascista e tanto democratico questo Umberto Eco ???? Un vero esempio di sinistra!

    Sottolineiamo poi:
    “Venivano subito messi a tacere”

    Buahahahahahahahahah, un po’ di olio di ricino no?

  • 23
    Attimo Ogi -

    Scusa Antoniodamilano,

    giusto per capire quanto hai scritto.

    Riassumendo, te la prendi con gli imbecilli, suppongo non solo alcuni utenti del sito, ma più globalmente con coloro che, avvinazzati, raccontano sciocchezze al bar. Questi “imbecilli”, che hanno “invaso” l’Italia a tuo avviso dovrebbero essere “messi a tacere”, in favore di altri, dotati di ingegno e cultura, come ad esempio “i premi nobel”.

    Ciò che non capisco… e non l’ho mai capito anche per l’Unione Sovietica ai tempi del comunismo… ma che cosa se ne fa un comunista degli imbecilli ? Perché li vuole “governare”? Perché vuole “zittirli”? Il comunista non può semplicemente vivere con altri comunisti consenzienti lontano dagli altri che sono “imbecilli” ?

  • 24
    Golem -

    min.... Antonio, è vero. Ce ne hai dato una dimostrazione in tempo reale

  • 25
    Attimo Ogi -

    Lo chiedo perché ad esempio, c’è una donna piddina molto attiva nella solidarietà verso gli immigrati, però sembra non con i suoi soldi o quelli del suo partito, o dei votanti PD. Lo fa con i soldi degli “imbecilli” e se questi si ribellano, “devono essere zittiti” perché la loro opinione NON VALE come quella degli intellettuali “dirigenti”.

    Mi ricorda per alcuni versi la Chiesa, che parla di solidarietà verso i “fratelli”, però le Iene hanno mostrato un servizio in cui IN VATICANO non accettavano in casa un profugo, mentre il clero ripete incessantemente quanto è importante l’amore universale (FATTO DAGLI ALTRI).

    Io credo che ogni tipo di carità deve essere spontanea, e non ottenuta forzatamente da qualcuno, per di più se viene considerato “imbecille”. E come chiameresti chi vive di quanto prodotto da un imbecille ? Non è forse da disprezzare ancora di più dell’imbecille stesso ?

  • 26
    Yog -

    Anto’, te lo ho già detto: hai sbagliato sito. È come se su Una Vox ti mettessi a tessere le lodi der bergojo.

  • 27
    maria grazia -

    Suzy, mi dispiace che tu abbia dato forfait. Una decisione singolare per una che, da quanto dichiara, non si sente in difficoltà al cospetto di nessuno. Per esempio mi sarebbe piaciuto vedere cosa avresti risposto all’ ultimo commento di Attimo, che ha fatto a mio avviso osservazioni molto interessanti sul tema qui dibattuto.
    come ormai dovresti aver capito io non amo le definizioni che etichettano le persone. e il termine “svitata” è un’ etichetta. esattamente come il termine “puttana”, “fascista”, “comunista”. sono tutti aggettivi che non hanno senso in un mondo che si regge sulla follia ( la canzone della Mannoia che si richiama a questo concetto è più che azzeccata, con buona pace dei verginofili ), nel qual mondo la natura e psiche umana è talmente complessa e variegata da poter generare le dinamiche più insolite e sorprendenti. con buona pace, anche qui, di chi ha una visione monolitica e tubolare delle cose. E di casi come questi qui ne possiamo osservare più di…

  • 28
    maria grazia -

    ..più di qualcuno.

    Tutto quello che qui posso dirti è che sono diversa dalla maggior parte delle altre donne che provengono dal mio stesso background ( l’ ambiente piccolo-borghese ). io faccio nette distinzioni tra l’ AMARE e il TROMBARE e per quanto mi riguarda il genere femminile sarà veramente libero solo quando potrà dichiarare pubblicamente che nella vita di ogni donna ( proprio come nella vita di ogni uomo ) ci sono i CORPI, e poi ci sono COLORO CHE AMIAMO. Che sono “altracosa” ( termine che a una come te dovrebbe garbare 😉 ) E’ una legge naturale e non c’è nulla di cui doversi vergognare.
    Non mi riconosco nel nostro attuale sistema pseudo democratico basato su opportunismi e connivenze utilitaristiche a danno del popolo, e auspico un ripristino nei vari stati nazionali dei principi etici che si richiamano al sovranismo.

  • 29
    antoniodamilano -

    Popolo bue !! Yog, una cosa l’hai detta giusta !! La diatriba è del tutto fuori logica e senno, le movenze orchestrali sono partiture aggrovigliate, stati d’animo euforici e pensieri subdoli che non fanno presagire nulla di buono. Evinco sostanze di rapporti intercorrenti tra fenomeni psichici e fenomeni fisiologici dati da peculiarità che traggono una perversa soddisfazione. Io “ Abhorrere “ !!

  • 30
    Yog -

    Essì, Antò, la situazione è confusa. Il tuo ultimo post, invece, denota capacità di analisi cristallina confortata da una prosa sapientemente chiarificatrice.
    Poi magari, quando ti sarai riavuto, ci dici perché alle 9 del mattino eri in quello stato.

  • 31
    maria grazia -

    Antonino, accortosi che qui non ha a che fare con delle capre, ha cercato prontamente di rimediare e di essere all’ altezza della situazione, ma il risultato è stato come una frittella dove ci si è dimenticati l’ albume.

  • 32
    Golem -

    Professore, mi spostarono in chat una cordiale replica al nostro possibile “toponorossellomasta”.
    La legga per favore. Vorrei sperare insieme a lei.

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