Appello ai figli di separati
di
gigino371
Riferimento alla lettera:
Sono un ex padre per i miei figli, io mi sento sempre papà dei miei figli anche se purtroppo non ci sono contatti dal giorno che sono uscito di casa, è inutile dire la mia storia, l'unica cosa che dico sono uscito dopo 25 anni di matrimonio dieci dei quali,...
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Data di pubblicazione: 26 Novembre 2009
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Categorie: - Famiglia

per Phaina vedi tutti commettiamo degli errori,tutti siamo accusati e accusatori,ma quando finisce la rabbia,ci facciamo delle ragioni il perchè lo abbiamo fatto.possono essere ragioni al 1000% però se facciamo tutti un passo verso l’altro e forse anche la ferita più grande ,riuscirà a rimaginarsi,lasciando posto alla comprensione e non all’odio o alle classiche parole la pagheranno finchè vivo,è solo rabbia,guardiamoci intorno e accettiamo coloro che fanno parte di noi.chi è che non ha sbagliato in una famiglia che si separa?il figlio di 23 anni che dice io sono figlio e non mi interessa?la mamma o il papà io ripeto che tutti e tre hanno la colpa di quella separazione.rendiamola meno amara .auguri e pensa a tua madre quante cose belle ti avrà fatto allora dagli uno squillo e come alza la cornetta digli almeno mamma auguri da tua figlia per ora solo questo poi più in là…. ciao e auguri a tutti voi e grazie di aver scritto
ma tutta questa buona volontà a venirsi incontro bisogna usarla in tempo per non separarsi.
Se avviene la separazione vuol dire che almeno da una parte non ci sta nessuna buona volontà perciò è inutile chiederla dopo la separazione, se già non c’è prima..
la separazione non è mai solo da una parte .almeno penso e se è cosi sarà un caso su mille ,altrimenti la volontà di evitare la separazione manca da parte di tutti.
ci vuole tempo….e sono d’accordo con colam’s…
ci vuole un sacco di tempo..certe ferite non si rimarginano mai..mai..
certi dolori ti sconvolgono a tal punto che ti segnano per tutta la vita..io non so se sia il caso di tuo figlio o no, ma oltre che comprensione ci vuole anche tempo..dico solo quello..
poi dipende dal carattere…e da come si affrontano le cose…
comunque sono dell’idea che devi fare un passo tu..
Quanti problemi per i figli. Separarsi è a volte una scelta obbligata, ma i figli…quale trauma sono chiamati a vivere !!
senza alcuna colpa da parte loro…e pensare che poi nel loro intimo pensano che in qualche modo la loro presenza ha determinato qwuesta rottura…
Egoisti i genitori? A volte sì.
Ho letto un libro, di Melvin Goldzband (Tempo di qualità – Di Renzo Editore) che mi ha aiutato ad prire gli occhi e vedere la situazione da un altro punto di vista, da quelli dei bambini che vivono loro malgrado questa increciosa avventura.
Vi consiglio di leggerlo
difficile dare giudizi, difficile entrare nei sottili meandri dei sentimenti, quindi le coppie quando decidono e scelgono di “vivere insieme” dovrebbero avere la consapevolezza che i figli possono sì essere un rafforzamento del legame? anche al contrario divenire un problema se non si è preparati al “cambiamento” aumentano gli impegni morali e materiali e spesso uno dei due genitori? soffre, le situazioni normali diventano sacrifici? cominciano le incrinature e
le complicazioni a volte, arrivano a far sentire ai figli la colpa di esserci? troppo spesso purtroppo prevale l’egoismo personale sulle responsabilita’ delle scelte e alla fine? nè pagano il prezzo piu’ alto la parte piu debole e senza colpe; i figli! le carenze di istituzioni, le differenze di equita’ nei confronti delle famiglie, la totale mancanza di parita’ dei diritti donna-uomo e dulcis in fundo? il radicato maschilismo della societa’ ( chiesa inclusa) mette la donna in condizione di inferiorita’ e spesso è la parte della copia che sopporta piu’ peso e responsabilita’? uno stato patriarcale e retrogrado, quindi l’insieme limita la qualita’ della nostra vita e ancor piu’ quella dei figli e dei nipoti, per generazioni a venire! noi stessi non siamo senza colpe!
Io ho 17 anni, figlia di divorziati da 3 anni, mia madre se n’è andata di casa quando avevo 14 anni senza dire un bel cavolo di niente ne a me nè a mia sorella. Poi dopo due anni si sveglia, e decide di riallacciare i rapporti con noi!
Eh sì, ciao bella.
Non è che prima te ne vai e poi ritorni quando cavolo ti pare eh.
Brava Elena !
Mosquito: ma che cavolo dici ? Stato patriarcale ? Ma se in caso di divorzio chi e’ tutelata e’ la madre !