Amori nati su internet
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Quanti di voi hanno vissuto storie d’amore nate su internet?
E come sono andate?
Mi piacerebbe conoscere la vostra esperienza.
E cosa ne pensate in generale delle storie che nascono su internet?
Rispondete in tanti! 🙂
Lilly
Data di pubblicazione: 4 Dicembre 2013
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52 commenti
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Ciao carissima
Io qui mi sento di dire la mia.
Io sono una frequentatrice di siti internet, e te li sconsiglio vivamente per trovare la cosiddetta anima gemella!!! Io ho conosciuto molti farfalloni in cera di sesso e tante chiacchiere! Al primo appuntamento sono tutti principi azzurri ..poi scoloriscono il gg dopo! Su internet non si ha la percezione di chi c è di là dallo schermo! Si crea un illusione si idealizza una persona in base a ciò che ci racconta! Io ho vissuto un forte transfert con un ragazzo conosciuto in chat; lui abita in un altra città.. si è mostrato interessato a me.. mi ha dato la sua disponibilità nel cercarlo, nel sentirlo.. Stavamo al telefono anche 3 ore per 3 anni.. La prima volta che l ho visto nn è successo nulla; la seconda voleva fare roba a 3 ! Mi sono chiesta dov era finita la persona dolce e carina che avevo incontrato.. la colpa è stata mia l ho idealizzato!! Lui di famiglia ricca, con un buon lavoro si voleva solo divertire e quando ha capito che io mi c ero attaccata è tt svanito.. Son rimasta delusa e tt ora non riesco a staccarmi da lui. Un consiglio.. non alienarti dietro un pc.. oppure fallo ma da furba inventa, fingi e non mostrarti mai fino in fondo.. L amore non esiste tramite pc.. o meglio esiste ma bisogna essere in 2 come nella realtà!
-Quanti di voi hanno vissuto storie d’amore nate su internet?
chiunque usa internet
-E come sono andate?
alcune bene alcune male
-Mi piacerebbe conoscere la vostra esperienza.
vedi sopra
-E cosa ne pensate in generale delle storie che nascono su internet?
quello che penso di una storia nata per strada o in discoteca o per sms. cambia il mezzo di comunicazione ma alla fine sempre un’interazione tra due individui è.
bisogna fare molta attenzione perchè ci sono certi pazzi in giro…sconsiglio i siti di incontri, lì è pieno di gente che vuole solo sco...., magari con nomi finti e magari sono in tre o quattro a scrivere per farsi due risate, ci sono anche molti uomini che si fingono donne tanto per coglioneggiare un pò, quindi in quei siti è meglio non andare. Il mio amore è iniziato online ma non è stato cercato, è capitato. Avevo conosciuto altri online e ti assicuro che non ne volevo più che sapere, sembravano tanto bravi, blateravano di principi e valori e poi erano infantili, maschilisti e mammoni. L’amore nasce naturalmente che sia online o meno, non fissarti di cercarlo per forza, ci sbatti il muso!
Ho conosciuto 2 persone…con la prima c’era un legame fortissimo, una chimica pazzesca, ci sentivamo tutti i giorni, ore e ore al tel..poi dopo un bel po di tempo ci incontriamo, stiamo bene insieme, ci si rivede un’altra volta, facciamo l’amore, e il giorno dopo mi dice che è fidanzato e sparisce farneticando su un ipotetico senso di colpa nei confronti della tipa.
Ora ne sto conoscendo un’altro, molto gentile, molto carino, mi cerca spesso, ma mi ha detto che è fidanzato pure lui e che non vuole tradire, però che gli fa piacere parlare con me in quanto mi considera una brava ragazza..
Sono veramente stanca di queste situazioni e credo che abbandonerò le conoscenze online almeno per un bel po’ 🙂
Sembra che tutti gli uomini che cerchino storie su internet siano fidanzati!
ahahahahah
grazie ragazze delle vostre testimonianze! 🙂 anche io come tutti più o meno sono passata da queste vostre strade e le condivido!
sono comunque molto curiosa di sapere come va la maggior parte di queste storie, quindi chiunque abbia voglia di raccontare e raccontarsi, anche sfogarsi, è ben accetto! condividere esperienze anche negative fa sentire meno soli e scemi per esserci cascati, oppure leggere di qualcuno che invece ha trovato l’amore della vita serve comunque a capire che sono casi rari!
dite la vostra 🙂
Non capisco perchè vi ostinate a fare queste differenze tra online o non online,quando le persone false e ipocrite esistono da tutte le parti.
Si conosce qualcuno incontrandolo in luogo pubblico,si vede se si va d’accordo,ci si frequenta (prima di parlare di amore o altro) e si capisce con chi si ha a che fare tenendo sempre alta la guardia; queste sono le regole da rispettare.
Non vedo alcuna differenza con le conoscenze “su strada”.
Concordo pienamente con karmy.
Anch’io concordo coi commenti di Donovan & Karmy, di mio ci aggiungo un se: non vi e’ differenza se la rete resta un mero luogo di incontro e primissima conoscenza.
Perche’ creo che piu’ passa del tempo tra “il contatto” in rete e un incontro reale piu’ aumenta il rischio che la comunicazione sia “dopata” dall’immaginazione e la proiezioni che facciamo dell’altra persona.
(ovviamente rischio presente in ogni situazione anche “reale” , ma qui il virtuale diventa una forte lente di ingrandimento per certi meccanismi)
Prendo come esempio il commento di Elisa, trovo estremamente difficile se non impossibile possa nascere qualcosa di “sano” da qualcosa cresciuto per 3 anni (!) solo virtualmente… come scritto da Golem in un post simile: i veri rapporti umani richiedono contatto, odore, udito e sguardi.
Ciao
Bravo @Nadir,hai trovato altre parole giustissime: “luogo di primissima conoscenza”,poi si parte con il reale.3 anni dietro ad un monitor è ai limiti della patologia,è chiaro che in questo modo si vive fuori da ogni realtà.
@sarah.. m hai aperto gl occhi sulla mia storia..col tipo che ho conosciuto in chat per di più di una città diversa dalla mia..@red girl quando riesci a staccare la spina sugl incontri online fammi sapere.. io non ci riesco!!!
Hurin: è che probabilmente sono io sfigata!! 🙂
Elisa: si capisco che vuoi dire..in effetti in chat è molto più immediato
conoscere qualcuno, comodamente da casa e senza l’imbarazzo che si crea
avvicinandosi a qualcuno nella realtà.
Io ho anche conosciuto molte brave persone, sono sincera,
persone con cui chiacchierare amabilmente senza doppi fini,
ma più di questo non sono riuscita a trovare, so di ragazze
che invece hanno incontrato la persona giusta e sono felice per loro.
Cosi come nella realtà..chi decide che vuole prenderti per i fondelli lo fa e basta, sia con l’uso della chat che non..
volevo precisare che non intendevo gli incontri fatti su internet e dopo poco concretizzati vedendosi di persona! intendevo proprio le storie che nascono a poco a poco raccontandosi, che occupano mesi della nostra vita, e che sembra a un certo punto davvero ci si trovi davanti all’amore della vita, quando invece si sa, prima o poi si deve fare i conti con la realtà e in questo caso solo poche storie sopravvivono!
questo argomento capita a fagiolo anche se non so ancora se la parola amore sia adatta alla mia situazione. e premetto che è la prima volta che faccio un incontro online e quindi vorrei il parere di chi c’è già passato ed ha più esperienza. questa è la mia storia. Siamo in contatto ormai da diversi mesi ma non ci siamo mai incontrati. ci portiamo dietro le paure e i timori di esperienze negative passate (non virtuali ma reali!). passo fasi alterne in cui penso sia l’unomo della mia vita e altre in cui mi dico che in fondo io con questa persona non ho nulla a che spartire (esperienze, ricordi). Ho paura che il rapporto virtuale abbia ingigantito alcune sensazioni portandomi ad idealizzare questa persona (come dice NADIR). Ho paura quindi di aver perso lucidità nel valutare l’importanza di questo rapporto nella mia vita (reale) i miei sentimenti e sensazioni e anche la persona che ho virtualmente davanti. Inoltre mi rendo conto che tutto si regge su un delicatissimo rapporto di fiducia, indispensabile in ogni relazione ma qui a maggior ragione. Pur avendo la sensazione di aver a che fare con una brava persona onesta e sincera immagino che in queste situazioni tra virtualià distanza e lontananza le cose possano cambiare dall’oggi al donami. e spesso dubbi paranoici mi assalgono e non mi fanno stare bene, in fondo se ne sentono tante! E anche nell’ottica di uno sviluppo futuro rimarrebbe l’incognita della gestione di un rapporto a distanza. Mi spaventa anche il fatto che lui si sia dichiarato quasi da subito anche se in modo educato e moderato e quindi ho paura che anche lui abbia la mente poco lucida e quindi facile a cambi repentini di opinione. Come potete vedere tanti dubbi e paure e poche certezze se non il fatto che questa persona mi ha colpita positivamente come ormai non mi accadeva da tempo, ma ne vale veramente la pena?
@Lallabel,
fai bene a dire che la parola amore non e’ adatta… anzi scusami la schiettezza ma direi che non c’e’ nulla di meno indicato…
certo, nel virtuale si puo creare un legame tra due persone, un legame che non nego possa avere mille intensita col passare del tempo e anche mostrare determinate affininita ma…. altro che uomo della vita….. qui non esiste nemmeno una storia….
Senza nemmeno un incontro reale, senza il primo contatto fisico, le mani che si sfiorano e il conseguente turbinio di sensazioni, no una storia e’ ancora anni luce dall’iniziare.
Un legame nato in internet e’ cresciuto in un ambiente asettico, al sicuro dallle piccole difficolta di ogni giornio ma e’ un riparo artificale: che ha impedito lo sbocciare degli anticorpi che si generano nell’affrontare la realta.
E’ una pianta cresciuta in serra, e senza il contatto col sole (il reale) i suoi frutti non potranno ne avere gli stessi odori, ne lo stesso gusto.
E’ un limbo in cui si puo’ persino credere di stare bene, crogiolandosi nell’illusione e nelle proiezioni di un futuro solo immaginato, ma e’ pur sempre un “non essere” un “non luogo”
Prima esci dal sogno ed affronti la vita reale (qualsiasi sia la tua decisione: decidere di incontrare e frequentare questa persona, oppure no) meglio e’
Ciao
Nadir
PS piu’ che dubbi paranoici, parlerei di segnali interni, campanelli d’allarme da tenere in forte considerazione.
ciao nadir, lylli e gli altri
non ci siamo conosciuti su un sito per incontri o simile è stata una cosa inaspettata. ci ha colpito una frase, un commento e da lì abbiamo parlato di tutto anche di cose mai dette ad altri (timori, paure, speranze). si è creata empatia. se lo avessi conosciuto nella realtà avrei avuto con lui dei punti in comune: amici, interessi, luoghi, ambienti. invece proveniamo da realtà molto diverse. e se la diversità da un lato arricchisce, dall’altro allontana. non ci siamo mai incontrati mi mancano sguardi, sorrisi, espressioni, gesti, odori che ti fanno conoscere una persona. ma non basta, bisogna frequentarsi condividere la quotidianità per capire si sta veramente bene insieme. è una brava persona, come lo siamo tutti fino a prova contraria, c’è affinità mi chiedo se tutto ciò possa bastare per mettersi in gioco ed esporsi a possibili, delusioni e sofferenze.
Ciao Lallabel
Non voglio bollare come sicuramente negativo il legame che si e’ creato.
Posso anche capire come nell’ombra del virtuale possa persino essere piu’ semplice “mettersi a nudo”
Pero la rete resta un canale di comunicazione « monco » e oltre un certo tasso di tempo credo sia necessario e fisiologico fare evolvere (o involvere)questo legame.
Chiedi se questa affinita che si e’ creata basti per mettersi in gioco… purtroppo (o per fortuna) non esiste LA risposta, ognugno sa per se, cerca di leggerti dentro e valutare anche pragmaticamente la situazione : anche solo banalmente valutando se la distanza tra voi renderebbe infattibile cominciare a incontrarsi con una certa frequenza…
Un ultima cosa, hai scritto:
“Mi spaventa anche il fatto che lui si sia dichiarato quasi da subito anche se in modo educato e moderato e quindi ho paura che anche lui abbia la mente poco lucida”
Non so cosa intendi per “dichiararsi” ma se non si parlva solo di una certa affinita, allora temo tu abbia ragione quando scrivi di poca lucidita.
Ciao
,
ciao nadir e grazie per la risposta è molto importante per me confrontarmi con qualcuno che possa anche aiutarmi a mantenere i piedi a terra.
Quando ho parlato di “dichiarato” intendo che lui ad un certo punto mi ha confessato che pensava a me non solo come un’amica/confidente virtuale e che gli dava fastidio se gli parlavo di altri uomini/ragazzi. Poi è chiaro che visto che sono mesi ormai che ci sentiamo è nata anche una certa affezione.
Hai ragione sul fatto distanza (e aggiungerei anche differenza), mi chiedo se al di là di tutto sia un problema superabile o meno ai fini di una possibile frequentazione e magari anche costruzione di qualcosa di duraturo nel futuro.
Intanto la cosa sta andando avanti e più va avanti e più è difficile optare per l’involuzione…
Ciao Lallabel,
Uno dei problemi della rete e’ proprio questo innaturale sbilanciamento tra una conoscenza “cerebrale” che si approfondisce sempre piu’ vs l’inesistenza delle altre componenti “sensoriali”
In qualsiasi situazione siamo dipendenti a tutti i nostri sensi per interpretarle e quando alcuni imput mancano (involontariamente e inconsciamente) e’ la nostra mente che riempie questi vuoti..
Ma non voglio dare per forza un giudizio negativo, la chiave e’ riconoscere e essere consapevoli di questo meccanismo, e i dubbi che ti stai ponendo mostrano che sei sulla giusta direzione.
Scrivi:
“Intanto la cosa sta andando avanti e più va avanti e più è difficile optare per l’involuzione”
Ti capisco, pero’ per quanto lunga e intensa sia stata la comunicazione virutale, non dimenticare mai che invece la relazione reale e’ ancora ai nastri di partenza, al punto zero.
Saro un disco rotto, ma nato il legame, creatasi una certa affezione (perche’ si per quanto l’ambiente sia virtuale il tempo e lo spazio che si dedica a questo legame e’ invece reale) e, espresso vicendevolmente un interesse tutto e’ maturo per prendere la decisione d’incontrasi o meno, tergiversare secondo me porta con se solo rischi, tra i quali passare da un legame ad una vera e propria dipendenza….
Cerca di valutare cosa fare viaggianado in parallelo su due livelli: cerca di leggere dentro di te ma come hai detto allo stesso tempo tieni i piedi saldissimi in terra, cerca di estranearti e pragmaticamente capire quanto la distanza e le vostre
diversita possano rendere difficile una “normale” frequentazione.
Stando sempre attentissima a non cadere nel tranello del dire ma per “noi” sara diverso, e nella nostra unicita le difficolta ci renderanno piu’ forti. Per me non c’e’ nulla di piu’ falso, se una relazione “merita” supera anche le difficolta, ma non c’e’ alcun valore aggiunto negli ostacoli
@ lallabel
forse mi sono perso qualche cosa… maaaa xchè nn vi incontrate?!?
Ciano Nadir,
sempre molto saggio ciò che scrivi. No non cado assolutamente nel tranello del “per noi sarà diverso” anzi faccio continui raffronti con conoscenti che vivono storie a distanza per cercare di capire. Ma qui i presupposti cambiano. Non abbiamo un bagaglio di vissuto comune che possa fare da collante durante i periodi di crisi che inevitabilemnte ci saranno, perchè la nostra è una storia nata virtualmente. Dall’altro avremo però l’entusiasmo e la curiosità di una coppia “fresca” che forse potrebbe aiutarci. E le differenze… anche queste mi preoccupano non poco. Onestamente penso che si possa superare tutto con tanto amore, fiducia e impegno, ma qui le problematiche sono tante e si sommano già a priori. A ciò vanno aggiunte le incognite di una storia reale (come dici tu) che è al nastro di partenza.
Ciao Hurin,
la paura… di rimanere delusa o di affezzionarmi ancora di più ad una persona e soffrire di nuovo. Non voglio dare il via ad una storia che per i motivi già detti so che non mi porterà da nessuna parte, al di là poi delle incompatibilità che potrebbero nascere da una eventuale frequentazione.
Ciao Lallabel
Dubbi e paure sono indicatori importanti, ci ricordano di non dare mai nulla per assodato, attenta pero’ che non diventino fobie che ci immobilizzano.
Credo che i tempi siano piu’ che maturi per fare una scelta,qualsiasi essa sia.
Good luck!
Nadir
@ lallabel
Ho solo detto di incontrarvi… mica dovete sposarvi o mettervi assieme!
Insomma, se nn inizierete a conoscervi realmente, nn andrete da nessun parte.
Conoscersi realmente, nn significa buttarsi in una storia… nn so se mi sono spiegato!
Ciao Nadir e grazie, ritengo anche io che i tempi siano maturi per una decisione, mi pare di aver messo sulla bilancia tutti i pro e contro che sono stata in grado di valutare ed ora è il moneto di decidere.
Ciao Hurin, la situzaione è un pò più complicata entrambi abbiamo preso batoste e siamo timorosi nell’affrontare un eventuale nuova storia. Non ci consideriamo dei semplici amici, nei nostri discorsi ci siamo messi “a nudo” si è creata empatia ed affezione. E la virtualità ha sovraccaricato questo rapporto di aspettative ed inevitabili illusioni. Incontrandosi si rischia di rimanere delusi e quindi feriti e sofferenti. Oppure di affezionarsi/legarsi ancora di più ad una persona con la quale forse non ci potrà essere un futuro e quindi ulteriore sofferenza. Ecco il dilemma
Non riesco a vivere l’incontro con la serenità “o la va o la spacca” o con semplice curiosità perchè comunque mi sento coinvolta.
Lallabel: Se vai avanti a coltivare questo rapporto virtualmente, da una parte sei “protetta” da eventuali sofferenze, ma dall’altra consapevole che forse stai vivendo un sentimento che non è completamente autentico, una specie di “farsa”..è importante incontrarsi perchè se per caso non doveste trovarvi su alcune cose, il giorno dopo potete ricominciare a guardare avanti, senza perdere tempo, visto che già siete entrambi scottati da precedenti storie.
Il pensare di creare un rapporto così forte e solido con una persona con la quale magari nella vita vera non hai nulla a che fare non ti fa ancora più paura? E’ un dubbio atroce perchè in questo tipo di relazioni si investono emozioni, sentimenti..fiducia.
Ciao Lallabel,
Vero: il passare dei mesi rende difficle vivere in maniera completamente leggera quest’incontro, ma proseguire in questo limbo non puo’ che appesantire ancor di piu’ la situazione mutandola irreversibilmente in qualcosa di innaturale.
Sii pratica: nel breve/lungo periodo sarebbe fattibile vedersi con regolarita? e guardando al medio/ lungo periodo sarebbe praticabile un trasferimento di uno di voi due?
Se puoi sciogliere questi dubbi positivamente ritorna a vivere, spegnete il monitor e prendevi sto caffe! 🙂
“entrambi abbiamo preso batoste e siamo timorosi nell’affrontare un eventuale nuova storia.” Vero quando si cade e’ importante prendersi il tempo per far chiudere le ferite, ma poi se non si riprova a ricamminare non si puo’ sapere se la ferita e’ guarita ed e’ rimasta la sola paura ad immobilizzarci.